Trovati 856001 documenti.
Trovati 856001 documenti.
Scandicci : La nuova Italia, 1997
Milano : Libri Scheiwiller, 1983
Centro di documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche Primo Conti. Nuova serie ; quaderno 6
Milano : SE, copyr. 2002
Abstract: Pubblicato nel 1938, Vita non romanzata di Dino Campana, dello psichiatra Carlo Pariani, che qui si propone con una ricca appendice di lettere e di testimonianze, è un documento indispensabile per la conoscenza di uno dei più grandi poeti italiani del Novecento. Pariani incontrò Campana nel manicomio di Castel Pulci dove il poeta, lì ricoverato da anni, ebbe con lui una serie di colloqui tra la fine del 1926 e l'aprile del 1930. La loro trascrizione costituisce la parte centrale del libro, che l'autore concepì come uno studio dell'influenza della psicopatia sull'«ingegno e il carattere » del poeta. Negli anni successivi alla sua pubblicazione, i materiali contenuti nella Vita non romanzata furono utilizzati dagli studiosi secondo due direzioni ben distinte: o per studiare la personalità e la vita di Campana, o per individuare le occasioni e i momenti di nascita di alcuni testi dei Canti Orfici. Troppo scarso rilievo, invece, è stato dato a quelle parti dei colloqui in cui esplode il discorso «folle» di Campana. La «chiarezza» e la «ragionevolezza» con cui il poeta recluso si conforma all'ordine delle cose per poter parlare dei propri versi - sia pure, come spesso accade, in termini di condanna o di rifiuto - sono state sin qui ingiustamente privilegiate a scapito della folgorante, terribile oscurità di altri momenti, liquidati come semplice testimonianza della sua malattia e ritenuti privi di qualsiasi relazione con i significati della sua poesia. Una lettura libera e completa delle pagine di Pariani porterà invece a riconoscere, proprio nella compresenza e nell'intersecarsi di oscurità e chiarezza, di ragionevolezza e follia, il più impressionante valore documentario del libro e la sua più intensa carica di suggestione e di senso. Se si tiene conto di questo e della profonda, sostanziale unità che percorre tutto il discorso di Campana posto di fronte alle domande della scienza, questa Vita non romanzata può restituire la sua poesia arricchita di tutto quanto, detto fuori di essa, la integra e la illumina.
Milano : SE, 2003
Piccola enciclopedia ; 100
Abstract: Lavoro alle traduzioni di Blake da più di sette lustri. È un poeta difficile. Sempre, anche quando è semplice come l'acqua. Ma c'è un poeta, o un qualsiasi uomo che parli, che sia nel suo dire interamente decifrabile? Il vero poeta anela a chiarezza: è smanioso di svelare ogni segreto: il proprio, il segreto della sua presenza terrena cercando di conoscere il segreto dell'andare della storia e dei motivi che reggono l'universo, cercando d'impossessarsi, folle, del segreto dei segreti. Egli ha coscienza che la parola è difficile, ma, e se ne dispera, la rende fatalmente più oscura, più intrappolata nei significati che, cercando di nudarla e di coprirla di luce, le moltiplica. (dal Discorsetto del traduttore di Giuseppe Ungaretti)
Scritti e pensieri / Mario Sironi ; a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, copyr. 2000
Diario : 1822-1863 / Eugene Delacroix ; a cura di Lalla Romano
Milano : Abscondita, copyr. 2004
Abstract: Il Diario di Delacroix pittore non è fatto esclusivamente per i pittori, e non perché vi si parla anche di musica e di letteratura. Delacroix, per parte sua, dichiarò che i suoi pensieri sarebbero stati utili ai filosofi, e non intendeva riferirsi ai professionisti, o per lo meno non a quelli solamente. Egli pensava che nessun libro, anzi, nessuna opera ha il diritto di esistere se non ha in se una certa filosofia, che è quella, si può aggiungere, senza la quale non ha senso nemmeno nessuna vita. Quello che ha conservato vivo il suo Diario e così vere per sempre le sue scoperte è un sentimento: un verace e profondo sentimento della pittura, quello che fece cosi ricca e appassionata la sua volontaria solitudine. (Lalla Romano)
Il suono giallo e altre composizioni sceniche / Vasilij Kandiskij ; a cura di Gabriella Di Milia
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: Kandinskij teorizza la sua grande utopia sulla sintesi delle arti, che troverà nel movimento de Il Cavaliere azzurro la sua espressione più alta. Per Kandinskij le composizioni sceniche sono opere artistiche che si differenziano dalla pittura solo perché esprimono il sentimento allo stato puro con mezzi diversi, ossia suoni, colori e movimenti, al fine di far vibrare l'anima dello spettatore, di vivificare la sua fantasia, di chiamarlo a partecipare all'opera rappresentata.
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: Non è esistito un altro periodo nel quale il momento artistico e la riflessione filosofica si sono fusi, quanto durante il Romanticismo. Pensiero e arte agiscono e interagiscono continuamente l'uno sull'altra e tutti gli aspetti della vita spirituale cospirano verso una profonda unità di cultura il cui centro è costituito dalla filosofia. E questo momento storico e culturale ha avuto il suo massimo esponente sul piano dell'estetica in Friedrich Schelling.
Chiacchiere di un imbrattatele / Paul Gauguin ; a cura di Elio Grazioli
Milano : Abscondita, 2001
Abstract: L'importante è ciò che esiste oggi e che aprirà la strada all'arte del XX secolo. Ecco, mi sembra, di che consolarei di due province perse, perchè abbiamo così conqustato l'Europa intera in questi ultimi tempi, creato la libertà della arti plastiche.
Milano : Abscondita, copyr. 2001
Abstract: L'attività di romanziere e l'attività di critico sono sempre state per M. Butor complementari, impegnate nel medesimo processo conoscitivo della realtà; la lettura della opere praticata dalla critica non è infatti meno inventiva e complessa della loro scrittura. Questi saggi sulla pittura mostrano dunque un altro aspetto importante del suo lavoro esegetico.
Milano : Abscondita, copyr. 2001
Abstract: Il cranio di ossidiana è una celebrazione dell'arte del secolo pronunziata davanti alle spoglie del più grande artista del secolo; una meditazione su Picasso, sulla sua morte, sulla vita delle forme.
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: La Visitazione è un soggetto relativamente poco trattato rispetto all'Annunciazione di cui potrebbe essere il complemento naturale, per non parlare ovviamente della nascita e dell'infanzia di Gesù [...] Nella Visitazione il divino resta celato e cifrato, ed è proprio questa dissimulazione o questo ritiro, questa assenza a costituire la manifestazione stessa [...] Dal punto di vista teologico la Visitazione non ha una particolare importanza. Ma dal punto di vista dell'arte, enuncia una verità di fondamentale importanza: quando l'arte era religiosa, non si identificava mai senza resto al religioso. Essa mescolava sempre al sacro anche il suo segreto, o anche: glielo sostituiva.
Scritti / Mark Rothko ; a cura di Alessandra Salvini ; con uno scritto di Michel Butor
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dall'esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere né descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori.
Sulla scultura / Henry Moore ; traduzione di Alessandra Salvini ; con uno scritto di Herbert Read
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: La lunga e fortunata carriera di Henry Moore (1898-1986) esemplifica nella sua evoluzione alcune delle istanze che hanno caratterizzato il dibattito artistico del Novecento e, in particolare, la nascita e l'affermazione della scultura moderna. La ricerca di Moore prende avvio dalla scoperta dell'arte primitiva, per approdare ad una posizione artistica caratterizzata da un profondo umanesimo che si esprime soprattutto nella realizzazione di grandi sculture monumentali a destinazione pubblica.
Il Novecento italiano / a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, 2003
L'arte : conversazioni raccolte da Paul Gsell / Auguste Rodin ; a cura di Luca Quatrocchi
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: Il realismo nell'arte, Per l'artista tutto è bello in Natura, Il modellato, Il movimento nell'arte, Il disegno e il colore, La bellezza della donna, Anime di ieri, anime di oggi, Il pensiero nell'arte, Il mistero nell'arte, L'utilità degli artisti: questi alcuni dei punti in cui si articola il discorso di Auguste Rodin sull'arte in queste conversazioni raccolte da Paul Gsell. Il volume è arricchito da un testo di Luca Quattrocchi, da una nota biografica e da un'appendice iconografica.
Del sublime / Friedrich Schiller ; a cura di Luigi Reitani
[3. ed.]
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: Nulla è più terribile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell'essere. E la morte è anche il tema ricorrente di questi tre saggi sul sublime e sul patetico. Il sublime deve accompagnarsi al bello, nel senso di esprimere la sua più profonda e tragica dimensione, rivelando il caos che si cela dietro l'armonia e la raziolità delle forme, l'orrore della caducità; mentre la cultura della mera bellezza è denunciata come mistificazione, come cultura della décadence.
Scritti sulla scultura / Medardo Rosso ; a cura di Lorella Giudici
Abscondita, 2003
Abstract: Medardo Rosso ha riversato sul foglio riflessioni e annotazioni, esclamazioni e modi di dire, parole inventate e termini letterari senza badare a regole grammaticali, a strutture sintattiche o a logiche semantiche. Medardo Rosso ripeteva con la penna quello che andava facendo con la cera, il gesso, il bronzo: rompere con i canoni classici, con gli schemi; sfondare gli argini della sintassi. Queste confessioni racchiudono dichiarazioni di poetica, interessanti e poco pratiche teorie formali e compositive, oltre che la chiave di un impegno artistico svolto all'insegna di un rigore e di un'inflessibilità.
Diari / Umberto Boccioni ; a cura di Gabriella Di Milia
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: L'angoscia, la vulnerabile sensibilità, il carattere sempre insoddisfatto nel valutare i raggiungimenti della propria arte espressi da Boccioni nei Taccuini, con l'adesione al futurismo del 1910 si incanalano in una direzione rivoluzionaria. Ora comprendo la febbre, la passione, l'amore, la violenza delle quali si parla quando si dice creare! scrive nel 1911. Interrotti nel 1908 i Taccuini autobiografici, non è facile ricostruire i motivi dell'adesione al futurismo. Alla scrittura autobiografica Boccioni tornerà nel 1915, con il Diario di guerra, quando l'avventura del futurismo sembra non soddisfarlo più. Tra i Taccuini e il Diario di guerra non c'è collegamento, così come non c'è possibilità di comunicazione fra arte e vita.
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'idea di una visione chiara e distinta. Una luce di tenebra attrae e avviluppa lo sguardo del lettore il quale, per mezzo del ricco apparato iconografico, ripercorre un cammino negli abissi della memoria. Derrida raggiunge uno dei vertici più alti del suo pensiero maturo: in un unico tessuto narrativo confluiscono i ricordi di un'intera esistenza, declinati attraverso una capacità impressionante di utilizzo di campi e metodologie disciplinari che spaziano dalla iconologia alla psicoanalisi, dalla storia dell'arte alla poesia. Un testo straordinario che straborda in ogni direzione, travalicando ogni genere letterario canonico.