Trovati 858327 documenti.
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Sassi, 2024
Abstract: Attraverso una lettera scritta dal punto di vista dell'insegnante, la classe è invitata a riflettere sui ricordi e sui legami creati, oltre che sulle sfide affrontate. La lettera esprime quanto l'insegnante sia orgoglioso dei suoi alunni e quanto gli mancheranno. Gli studenti se ne andranno l'ultimo giorno sapendo che il loro insegnante fa il tifo per loro per tutte le cose emozionanti che verranno in futuro. Nell'ultima pagina c'è uno spazio vuoto in cui gli insegnanti possono firmare con il proprio nome, in modo che gli studenti sappiano che la lettera del libro viene direttamente da loro. Con il suo messaggio sincero e le sue illustrazioni inclusive, "Una lettera del tuo insegnante: L'ultimo giorno di scuola" è una preziosa aggiunta alla biblioteca di ogni insegnante di scuola elementare.
Parchi / Marc Majewski ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2026
Abstract: Enormi distese di verde cittadino come a Londra e New York. Meravigliose riserve naturali come la barriera corallina in Australia. Spazi pensati perché i bambini possano costruire i propri giochi, come in Danimarca. Parchi fioriti, sospesi, galleggianti. Una galleria di luoghi tanto diversi, ma tutti dedicati all’incontro con le altre persone, con la natura, con noi stessi.
Renatino e il gatto Felix / Simona Riva : illustrazioni di Elena Perego
Silele Edizioni, 2024
Renatino e l'avventura in alto mare / Simona Riva : illustrazioni di Elena Perego
Silele Edizioni, 2025
Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo / Massimo D'Anolfi, Giulia Pastorino
Milano : Terre di Mezzo, 2026
Abstract: C’è stata un’età, mitica e lontanissima, in cui i sogni degli animali erano l’unica materia di cui fosse fatto il cosmo. Finché un giorno, nel sogno del gorilla, apparve l’uomo. Che ben presto, con la sua indole irrequieta e capricciosa, decise di svegliare tutti gli animali, distruggendo il loro mondo. Ma, per fortuna, non aveva contato tutte le specie esistenti. E così qualcuno si rimise a dormire, e ricominciò a sognare... Una favola potente e suggestiva, dal sapore antico e contemporaneo insieme, che ci invita a ripensare il nostro rapporto con l’ambiente e gli animali. Età di lettura: da 6 anni.
Lapis, 2026
Abstract: Nella giungla compare una cosa molto strana, proprio al centro della pagina. Gli animali si avvicinano uno dopo l’altro e reagiscono in modi diversi: c’è chi ha paura, chi si arrabbia, chi è incuriosito, chi si diverte. Guardando quella forma misteriosa, ognuno si vede trasformato: con più occhi, più zampe, forme buffe e imprevedibili. Più si va avanti, più tutto diventa strano. Alla fine si scopre che non c’è nessun mostro: quello che gli animali vedono è semplicemente il proprio riflesso, creato dal gioco delle immagini. Quando la cosa strana si rompe, tutto sembra tornare come prima… oppure no.
L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2026
I narratori delle tavole
Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.