Trovati 29 documenti.
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BetOnMath : azzardo e matematica a scuola / Chiara Andrà, Nicola Parolini, Marco Verani
Springer, 2016
Abstract: Il libro ha origine dall'attività svolta durante il progetto "BetOnMath", un'esperienza di Matematica Civile finalizzata alla prevenzione dell'abuso di gioco d'azzardo tra gli studenti della scuola secondaria di secondo grado attraverso un insegnamento innovativo della matematica. In particolare, durante il progetto gli autori del libro hanno sviluppato un percorso didattico modulare sulla matematica del gioco d'azzardo che gli insegnanti di matematica delle scuole secondarie possono utilizzare sia per introdurre gli strumenti di base del calcolo delle probabilità sia per sensibilizzare sui rischi legati al gioco d'azzardo.
Nuova ed. aggiornata
Giunti Edu, 2016
Abstract: Il libro sulla dislessia e i DSA destinato agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado aggiornato per tenere conto delle più recenti disposizioni normative e delle novità tecnologiche. Il volume mantiene un approccio operativo alla tematica dei DSA, calato nella didattica delle discipline e ricco di indicazioni metodologiche e strumenti utili per l'insegnante. È utile per: conoscere le caratteristiche dei DSA e come impattano sull'apprendimento; essere aggiornati sulle normative vigenti in materia di DSA; scoprire le strategie e gli strumenti più efficaci; progettare il PDP; intervenire in classe con gli studenti. La Guida pratica spiega le diverse modalità di apprendimento e gli stili cognitivi dei DSA e presenta strategie e strumenti per intervenire in modo efficace, insieme a modelli di PDP. Illustra quali sono i principali strumenti compensativi per i DSA, sia ad alta sia a bassa tecnologia, e spiega come sceglierli, come costruirli e come adattarli. Il Workbook propone numerose schede-attività per l'allievo coerenti con la programmazione curricolare nei diversi ambiti (lettura, scrittura, matematica, lingua straniera e metodo di studio).
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Solo noi possediamo lo strano oggetto biologico chiamato «linguaggio». Noi e nessun’altra specie animale, compresi i primati non umani, visto che uno scimpanzé non sfiora neppure le capacità sintattiche di un bambino di tre anni. Il linguaggio è l’unicità più intrigante ed enigmatica in cui si sia mai imbattuto chi studia l’animale uomo, quella che ha avuto effetti incalcolabili sulla nostra vicenda. Da lungo tempo stuoli di scienziati delle più varie discipline e dei più diversi orientamenti sono alla ricerca delle sue origini; un’avventura intellettuale in cui si incrociano spade e si mettono in campo saperi sofisticati, sempre di nuovo riarmati in una tenzone senza fine. Un vero rovello soprattutto per l’evoluzionismo, alle prese con un «salto» che ne sfidava la tradizionale impostazione gradualistica. Oggi però molto è cambiato, perché negli ultimi venticinque anni abbiamo appreso sulle basi neurofisiologiche e genetiche del linguaggio più che nei secoli precedenti, mentre i biologi evoluzionisti sono approdati, con strumenti matematici, a interpretazioni stocastiche del cambiamento evolutivo. Dall’analisi di queste risultanze ripartono Noam Chomsky, supremo teorico della grammatica universale innata, e il linguista computazionale Robert Berwick, tra i maggiori studiosi dell’apprendimento vocale negli uccelli canori. La loro tesi, insieme evoluzionistica e discontinuistica, è un punto di arrivo nel dibattito sull’argomento: il linguaggio sarebbe un’acquisizione recente, ossia databile all’incirca a 80000 anni fa, quando, in una stretta finestra temporale, un gruppo di ominidi africani subì un piccolo ricablaggio del cervello che consentì le operazioni fondamentali del pensiero, in seguito esternalizzate attraverso il sistema sensomotorio. Come strumento interno per il pensiero, dunque, e non per necessità di comunicazione – ritenuta insufficiente a esercitare un’adeguata pressione selettiva – avremmo prodotto la strabiliante capacità di assemblare gerarchicamente la struttura sintattica, esclusiva di noi umani.
Il lessico dell'inglese : strumenti per l'apprendimento / Luciana Pedrazzini
Carocci, 2016
Abstract: Com'è organizzato il lessico nella nostra mente? Quante parole è necessario imparare in un'altra lingua? Che cosa significa "sapere" una parola? Che cosa rende una parola difficile o facile? Quali sono le tecniche migliori per imparare parole nuove? Il volume pone una serie di domande a cui viene fornita una risposta tenendo conto dei risultati della ricerca sull'acquisizione delle lingue. Si rivolge a insegnanti, formatori e studenti universitari e intende offrire alcuni strumenti per analizzare il lessico della lingua inglese e illustrare strategie, tecniche e attività adeguate per favorirne l'apprendimento e l'insegnamento. Le tematiche trattate e le indicazioni metodologiche presentate possono essere rilevanti anche per altre lingue.
L' arte di imparare : come, quando e perché accade / Benedict Carey
Mondadori, 2016
Abstract: Nell'Arte di imparare Benedict Carey, pluripremiato giornalista scientifico del «New York Times», delinea le tecniche necessarie per «liberare lo scansafatiche che è in noi», allenare la memoria, riattivare la mente e rendere produttivo, efficace e divertente il tempo dedicato allo studio. Nel farlo, Carey ripercorre le tappe principali dello sviluppo della scienza dell'apprendimento, le sue teorie e scoperte fondamentali, a partire dal funzionamento del cervello – una «macchina cognitiva» del tutto eccentrica, che elabora, trattiene le informazioni... e le dimentica –, per arrivare alle ricerche sul ruolo stabilizzante del sonno, sul funzionamento della memoria e sui poteri del subconscio, cioè quella parte della nostra mente che ci consente di «imparare senza pensare». All'esame dei principi biologici dell'apprendimento, Carey affianca vere e proprie strategie per migliorare le nostre performance cognitive, illustrandone, sulla base di consolidate pratiche sperimentali, la validità e la convenienza. Studiare in ambienti diversi, diluire le sedute, regolare lo studio sui ritmi del sonno, prendersi delle pause per consentire al cervello di lavorare off line, dedicarsi contemporaneamente a sviluppare competenze differenti: sono queste alcune delle tecniche che ci aiutano a esercitare la memoria, a rielaborare un problema – e risolverlo! – partendo da un nuovo punto di vista, a conservare un ricordo più nitido e duraturo di quanto abbiamo appreso. Uno sguardo alternativo, quindi, che sfida i luoghi comuni e ci invita a ripensare daccapo il vero significato dell'apprendimento: non più una noiosa routine ma una parte importante e creativa della nostra vita quotidiana, un processo irrequieto e frammentario in cui la pigrizia e la distrazione si rivelano spesso ottime alleate, un lavoro meno ingrato e solitario che spalanca le porte al vero piacere della conoscenza.
Editoriale scienza, 2016
Abstract: A metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, "AllenaMente" aiuta a migliorare la memoria e la concentrazione, ad attivare i processi logici e di apprendimento, a sviluppare l'immaginazione e la creatività.
Carocci, 2016
Abstract: Lo sviluppo dei processi di percezione e produzione dei suoni della seconda lingua (L2) da parte di apprendenti adulti in contesto formale è un aspetto ancora trascurato. Al riguardo, il volume fornisce una trattazione esaustiva dei modelli teorici e dei metodi di indagine più recenti, sia in ambito di acquisizione naturale che di apprendimento formale, e dati originali derivati da una ricerca condotta su un campione di studenti dell'Università del Salento. Alla discussione della letteratura specifica segue una rassegna critica delle più moderne metodologie utilizzate per studiare tali processi, tra cui l'elettroencefalografia e gli ultrasuoni. Vengono inoltre descritte le tecnologie informatiche che, sul modello del Computer Assisted Pronunciation Training, possono fornire un ottimo ausilio all'(auto) apprendimento. L'ultima parte del libro è dedicata alla formazione dei docenti di lingue straniere e alle competenze necessarie per l'insegnamento della fonetica e della fonologia della L2. Il taglio divulgativo del testo permette anche a un pubblico non specialista di comprendere facilmente le questioni e le metodologie in esso discusse.
Erickson, 2016
Abstract: Questo libro propone per la prima volta al pubblico italiano una trattazione rigorosa, esaustiva e accessibile a tutti sulle recenti conoscenze scientifiche sull’apprendimento nell’autismo, che nell’ultimo decennio hanno permesso di prendere le distanze da miti e stereotipi, di sviluppare efficaci strumenti di intervento e delineare nuove frontiere di ricerca. I bambini con autismo non solo possono apprendere, ma spesso sorprendono per le loro capacità fuori dal comune. Tuttavia, le strategie educative convenzionali, quelle che funzionano per i bambini con sviluppo tipico, spesso non risultano efficaci e conducono il bambino, la sua famiglia e i professionisti coinvolti nell’insegnamento verso situazioni frustranti e improduttive. In questa guida, insegnanti, genitori e tutti coloro che si occupano di bambini con autismo potranno trovare strumenti e indicazioni terapeutiche e educative indispensabili per affrontare al meglio le complesse sfide che l’apprendimento nell’autismo ci pone.
Corbaccio, 2016
Abstract: Questo libro contiene un repertorio di esilaranti errori di geografia, storia e filosofia pescati dalla quotidianità, e analizza le principali strategie messe in atto dagli studenti per far credere al professore che si sa quel che, invece, si ignora. La sua particolarità sta nel fatto che è aggiornato all'ultima ora, sia nel caso degli errori (alcuni dei quali impensabili se non ai nostri giorni) sia degli stratagemmi usati per superare l'anno scolastico senza affaticare i neuroni. Ai mezzi tradizionali si sono infatti aggiunti i nuovi inganna-prof: gli smartphone, che permettono di accedere a Wikipedia, la fonte preferita dei ragazzi, o a siti fatti apposta per loro. Limitandosi semplicemente ai risultati si direbbe che le nuove tecniche abbiano più che altro moltiplicato le possibilità di sbagliare, e che non si sia mai sbagliato (nei nomi, nei fatti, nei concetti, nell'ortografia) così tanto come adesso. Eppure siamo davvero sicuri che gli alunni attuali siano peggiori di quelli che li hanno preceduti? Chi non ha mai detto almeno una volta ai suoi figli, "quando andavo a scuola, io..."? Invece, gli alunni di ogni epoca si somigliano
Le neuroscienze a scuola : il buono, il brutto, il cattivo / a cura di Sergio Della Sala
Giunti, 2016
Abstract: Quello che sappiamo, o crediamo di sapere, sul funzionamento del cervello influenza sempre di più l’insegnamento e l’apprendimento. Alcune di queste nuove pratiche educative sono buone, altre meno, alcune, infine, semplicemente insostenibili. Quelle “buone” derivano da una solida ricerca cognitiva, quelle “cattive” si basano su criteri pseudoscientifici, quelle “brutte” sono dovute ad applicazioni semplicistiche e sbagliate di teorie complesse. Sarebbe bene che neuroscienziati e insegnanti riconoscessero i limiti delle loro discipline e dialogassero di più. Questo volume si propone di stimolare questo dialogo. Dovrebbe essere letto da chiunque si interessi di educazione scolastica, insegnanti, psicologi, neuroscienziati, politici e genitori.
Maggioli, 2016 (stampa 2015)
Abstract: Il volume è una guida esauriente e puntuale ai Bisogni Educativi Speciali (BES) e alla dimensione "inclusiva" dell'insegnamento-apprendimento, uno strumento utile e operativo per quanti devono affrontare pubblici concorsi o per chi, già docente, ha necessità di aggiornamento. Il testo, in maniera agile e scorrevole, ma scientificamente rigorosa, analizza la dimensione scolastica inclusiva, basata su valori fondamentali quali l'uguaglianza, la partecipazione, lo sviluppo e il sostegno delle comunità, il rispetto della diversità, la centralità dello studente come "persona" di cui valorizzare potenzialità e soddisfare bisogni attraverso percorsi flessibili e personalizzati. Al centro dell'opera c'è l'esame del decreto ministeriale del 27 dicembre 2012 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e Organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica) e dei successivi provvedimenti, che hanno sancito il passaggio dalla scuola dell'integrazione alla scuola dell'inclusione. Vengono esaminate categorie e casistiche dell'ampia definizione di bisogno educativo: alunni con disabilità certificata, alunni con disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) e con altri disturbi evolutivi specifici, riservando spazio anche all'accoglienza degli alunni stranieri e alla valorizzazione delle eccellenze. L'opera illustra inoltre la struttura istituzionale e i relativi compiti legati all'inclusione scolastica.
Erickson, 2016
Abstract: Finalmente tradotto in Italia, questo volume sintetizza i risultati di un'ampia meta-analisi condotta sui fattori che influenzano l'apprendimento a scuola: più di quindici anni di ricerca che coinvolgono milioni di allievi in migliaia di scuole e rappresentano un grande repertorio di ricerca evidence-based sulle metodologie didattiche più efficaci per potenziare l'apprendimento in classe. Estremamente operativo e chiaro, il libro contiene una vera e propria guida su come preparare una lezione, interpretare i risultati di apprendimento dei propri studenti, restituire feedback durante e dopo la lezione, somministrare strumenti di valutazione, questionari, esercizi e documentare buone pratiche. Insegnanti, dirigenti, ricercatori vi troveranno una serie di principi facilmente applicabili nella propria classe e nella propria didattica, riuscendo a ottimizzare le tecniche di insegnamento/apprendimento, favorire la motivazione degli alunni e l'uso di strategie metacognitive, gestire la classe in un modo sensibilmente più efficace.
Frazioni sul filo : strumenti e strategie per la scuola primaria / Elisabetta Robotti ... [et al.]
Erickson, 2016
Abstract: Nell'ambito dell'apprendimento della matematica, le frazioni costituiscono un ostacolo a volte insormontabile per molti alunni della scuola primaria, con conseguenze e difficoltà che si ripercuotono anche nei gradi scolastici superiori. Al riguardo, la ricerca scientifica più recente ha evidenziato come l'approccio didattico tradizionale, che si serve di rappresentazioni e modelli concreti (ad esempio quello di "torta" o "pizza"), non sempre risulti adeguato a veicolare la complessità cognitiva e concettuale del significato di frazione. Proprio dalla collaborazione fra ricerca universitaria e scuola nasce il progetto Frazioni sul filo, che attraverso l'uso di "artefatti intelligenti" propone un'originale ed efficace strategia per l'insegnamento-apprendimento delle conoscenze e delle abilità legate a quest'area della matematica. Dopo un breve inquadramento teorico, il volume presenta un percorso didattico articolato in 4 sezioni operative, ciascuna preceduta da una guida pratica all'utilizzo dei materiali proposti e incentrata su un diverso artefatto: la tovaglietta, la striscia di carta quadrettata, la retta dei numeri, il filo delle frazioni. Le numerose attività e schede e i 20 cartoncini con le frazioni allegati fanno di questo libro un prezioso strumento pronto all'uso per gli insegnanti di matematica delle ultime tre classi della scuola primaria.
Disfaproblemi : 90 esercizi per liberarsi dalla paura della matematica / Camillo Bortolato
Erickson, 2015 (stampa 2016)
Abstract: Il Disfaproblemi è per tutti i bambini e i ragazzi che sono in difficoltà con i problemi di matematica e che per questo si sentono scoraggiati e delusi di se stessi. Propone una via alternativa per riuscire a dissipare le ansie e le paure trasformando i tradizionali problemi scolastici in giochi per immagini, ispirati ai sudoku e ad altri rompicapo. Chi riuscirà a risolverli non dubiterà più delle sue capacità. È rivolto a tutti, piccoli e grandi, perché l'intelligenza non ha età.
Laboratorio mappe : attività didattiche con schemi, mappe mentali e concettuali / Beatrice Pontalti
Erickson, 2016
Abstract: Imparare a realizzare mappe aiuta tutti gli alunni ad affrontare in modo efficace lo studio di un nuovo argomento, esplicitando le conoscenze in loro possesso e incentivandoli a riflettere e a scoprire interessanti collegamenti apparentemente lontani. "Laboratorio mappe" propone per le classi quarta e quinta della scuola primaria un percorso organizzato e completo per insegnare a creare e utilizzare mappe mentali e concettuali in un'ottica laboratoriale, collaborativa e inclusiva. Attraverso un percorso graduale, l'opera presenta 4 tipologie didattiche di applicazione delle mappe allo studio delle discipline specifiche. Nel processo di ideazione e costruzione delle mappe, gli alunni impareranno a: individuare gli elementi chiave nei testi; disporre le parole chiave nello spazio; tracciare i collegamenti tra le parti; esporre e valutare il proprio lavoro; far emergere le conoscenze pregresse; scegliere tra le varie tipologie di mappe; costruire le prime mappe concettuali. Un laboratorio fondamentale per generare idee creative e originali, migliorare le abilità di studio e consolidare le abilità sociali.
Erickson, 2016
Abstract: Per Mira l'ortografia è un vero e proprio incubo. In compenso, però, nell'arte di invertire le lettere si destreggia come nessun altro! Decisamente un problema, se si vogliono stringere nuove amicizie...
Unità didattiche semplificate dalle grandi scoperte geografiche alla fine dell'800 : classe seconda
2016
Fa parte di: Scataglini, Carlo <1961->. Storia facile per la scuola secondaria di primo grado / Carlo Scataglini
Il parla lingue / Benny Lewis ; traduzione di Andrea Mazza
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2016
I grilli
Abstract: Le lingue sono fondamentali per lavorare, viaggiare, tenersi informati. Chi non ha dedicato ore di studio e impegno a lezioni ed esercizi che però si sono rivelati spesso inutili e noiosi? Non sono portato, è l'ovvia conclusione, e rinunciamo. Ne era convinto anche Benny Lewis, dopo sei mesi sprecati nel tentativo di imparare lo spagnolo. Ma anziché arrendersi, ha deciso di cambiare approccio: basta regole a memoria, meglio partire dalla conversazione. Oggi conosce una decina di idiomi ed è diventato un vero punto di riferimento per l'apprendimento linguistico a livello mondiale. E, cosa ancora più straordinaria, ha dimostrato che si può imparare una lingua in tre mesi, autonomamente, da casa, in poco tempo e a costo zero. Basta sfruttare le tante risorse oggi disponibili (qui ne troverete un'ampia selezione) che permettono di lavorare da subito sulla pronuncia e su un vocabolario vivo e di uso comune, lontano dall'impostazione pedante dei vecchi manuali. In questo libro, Benny Lewis spiega il suo metodo pratico per imparare qualsiasi lingua, indica le tecniche di memorizzazione più efficaci per consolidare il lessico, fornisce trucchi e segreti per migliorare la comprensione e propone un programma su misura per passare dal livello base alla piena padronanza
Unità didattiche semplificate dalla fine dell'Impero romano al XV secolo : classe prima
2016
Fa parte di: Scataglini, Carlo <1961->. Storia facile per la scuola secondaria di primo grado / Carlo Scataglini
Angeli, 2016
Abstract: Il testo propone una panoramica delle difficoltà e dei disturbi che s'incontrano con maggiore frequenza nella scuola, facendo riferimento all'ICD10 e al DSM-5, ma con uno sguardo ampio, il più possibile attento alle differenze. Uno sguardo che tiene conto dei vissuti con gli occhi degli alunni, dei genitori e degli insegnanti per individuare strade percorribili attraverso un intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi. L'intento è quello di affrontare le varie situazioni cliniche anche attraverso l'ottica sistemico-relazionale, che permette una visione meno rigida, osservando sia il singolo sia il contesto e promuovendo la ricerca delle risorse, senza trascurare il riconoscimento delle difficoltà. Bisogna sempre tenere a mente che alcune di queste difficoltà non risiedono nell'individuo, ma nelle relazioni che egli stesso sperimenta nei vari ambiti della propria vita, mentre altre sono personali e incidono sulle relazioni, oltre che sulle prestazioni, in un continuo processo di interdipendenza. Per questo, per ogni difficoltà, vengono ipotizzati percorsi che riguardano il lavoro individuale con i bambini all'interno dei servizi, la terapia familiare, il sostegno alla genitorialità e la consulenza alla scuola. Una parte del lavoro è inoltre dedicata alla prevenzione, all'individuazione precoce delle difficoltà, alla promozione di un clima favorevole per il benessere psicologico degli alunni. Il testo è particolarmente utile a psicologi e pedagogisti che lavorano nei servizi e nella scuola, ma anche per gli insegnanti che sentono il bisogno di approfondire temi importanti per la loro professione.