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Trovati 25 documenti.

Il digiuno
Libri Moderni

Tertullianus, Quintus Septimius Florens

Il digiuno / Tertulliano ; a cura di Maria Dell'Isola

Milano : Paoline, 2022

Letture cristiane del primo millennio ; 63

Abstract: Il digiuno rappresenta una delle opere della maturità di Tertulliano. Tra i manifesti del suo radicalismo religioso, questo breve trattato indirizza con nettezza verso la prassi ascetica tanto la vocazione martirologica della Chiesa tanto le aspettative escatologiche correlate alla professione di fede del credente. Questo scritto rivela anche una forte carica polemica, indirizzata dall'autore verso gli «psichici» - quei cristiani che, sulla scorta di 1Cor 2,14, erano incapaci di comprendere le cose spirituali. Sin dall'esordio dell'opera, Tertulliano richiama l'integralità della fede cristiana. Non vi può essere una professione di fede disincarnata: il rigore della prassi religiosa non si distingue dalla fermezza nel credere; credere è insieme professare la fede e comportarsi di conseguenza. Il testo, è il più antico trattato sul digiuno pervenutoci. L'edizione ha testo originale a fronte e un impianto interpretativo totalmente rinnovato.

La pentola d'oro
Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

La pentola d'oro / Plauto ; saggio introduttivo, nuova traduzione e commento a cura di Nicola Pice

Santarcangelo di Romagna : Rusconi Libri, 2022

Classici greci e latini

Academica
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Academica : l'arte del dubbio / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e commento di Daniele Di Rienzo

BUR, 2022

Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre
Monografie

Bernardino : da Feltre <beato>

Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre : nella redazione di fra Bernardino Bulgarino da Brescia / a cura di p. Carlo Varischi da Milano

Rist. anastatica

[Milano] : Fondazione Banca del Monte di Milano, [2022]

Vol. 1: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre
Libri Moderni

Bernardino : da Feltre <beato>

Vol. 1: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre : nella redazione di fra Bernardino Bulgarino da Brescia / a cura di p. Carlo Varischi da Milano ; presentazione di Giordano Dell'Amore ; prefazione di Gino Barbieri ; [presentazione di Mario Cera]

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Vol. 3: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre
Libri Moderni

Bernardino : da Feltre <beato>

Vol. 3: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre : nella redazione di fra Bernardino Bulgarino da Brescia / a cura di p. Carlo Varischi da Milano

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Contro Catilina
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Contro Catilina / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini

5. ed.

Milano : Garzanti, 2022

I grandi libri

Abstract: Due formidabili protagonisti si fronteggiano sulla scena politica restituitaci dalle quattro orazioni In Catilinam (63 a.C.): Cicerone, console e rappresentante delle istituzioni repubblicane; e Catilina, l'ex partigiano di Silla che, dopo aver tentato per ben tre volte senza successo di farsi eleggere al senato, decide di passare alla cospirazione armata raccogliendo intorno a sé gli insoddisfatti del vecchio regime aristocratico. Con appassionata veemenza retorica Cicerone denuncia, condanna e volutamente deforma il fallito colpo di mano del congiurato. Catilina, l'uomo dell'audacia e del furor, efferato e grandioso nella sua crudeltà, è presentato come il flagello, la rovina della città, un mostro sanguinario più che un rivoltoso. Negando a Catilina un progetto politico, Cicerone svincola la congiura da ogni legame con la realtà sociale di Roma, isola l'episodio dal contesto storico per farne una guerra personale e valorizzare il proprio ruolo di salvatore della patria. Ma, paradossalmente, è proprio l'enfasi propagandistica a fondare il mito di Catilina, prototipo dell'usurpatore e del corruttore di anime, fomentatore della discordia civile, «inventore del colpo di stato» come lo definirà Curzio Malaparte.

Vol. 2: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre
Libri Moderni

Bernardino : da Feltre <beato>

Vol. 2: Sermoni del beato Bernardino Tomitano da Feltre : nella redazione di fra Bernardino Bulgarino da Brescia / a cura di p. Carlo Varischi da Milano

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Vol. 2: Libri III-IV
Libri Moderni

Vol. 2: Libri III-IV

Rimedi contro l'amore
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Rimedi contro l'amore = Remedia amoris / Ovidio ; a cura di Victoria Rimell ; traduzione di Guido Paduano

Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2022

Abstract: Amore legge il titolo del nuovo libro di Ovidio, Rimedi contro l’amore, e subito protesta: «Vedo che mi si muove guerra», dice. Ma l’autore replica con fermezza: no, non puoi accusare me, che sono il tuo poeta, che «tante volte ho portato le insegne sotto il tuo comando». Io, sostiene con lampeggiante allusione all’Iliade, non sono Diomede, «da cui fu ferita tua madre», Venere: «io ho amato sempre, / e se mi chiedi cosa faccio, anche ora amo». Si aprono così i Rimedi contro l’amore di uno che è il poeta dell’Arte di amare e degli Amori, e che l’amore ha cantato in tutti i modi, dall’epico all’elegiaco, dal tragico all’estatico. Anche quando dà consigli contro l’amore, Ovidio dice di Amore: come un Cherubino mozartiano avanti lettera, parla d’amor vegliando, parla d’amor sognando, parla all’acqua, all’ombra, ai monti, e se non ha chi l’oda, parla d’amor con sé. Ovidio aveva insegnato «con quale arte ci si può procurare / l’amore»: «la nuova Musa», proclama, «non disfa l’opera antica». «Imparate a guarire da chi vi ha insegnato ad amare», scrive: «una sola mano vi darà la ferita e il rimedio.» I Rimedi ribaltano infatti in più occasioni i consigli offerti dall’Arte di amare, mentre Ovidio si presenta come l’erede romano di scrittori ellenistici di poemi curativi quali Nicandro; ma è anche nella scia di Lucrezio, che nel libro IV del de rerum natura spiega come evitare i lacci d’amore, e di Cicerone, «che nel quarto libro delle Tusculanae tratta il desiderio come una malattia dell’anima». In realtà, non c’è verso, tra gli ottocento in cui si dipana il poemetto, che non possegga, oltre alla dimensione erotica, un accenno retorico o letterario – all’interno di una rete puramente ovidiana costituita dai Medicamina, dalle Metamorfosi e dalle Eroidi, ma anche verso l’esterno, per esempio con allusioni alle Elegie di Properzio. Il libello, spesso trascurato o sminuito dalla critica, si rivela invece capitale, perché i Rimedi «costituiscono uno snodo fondamentale nello sviluppo dell’idea ovidiana che la poesia ha la capacità di influenzare e cambiare il mondo, simbolicamente e letteralmente».

Commento alle orazioni di Cicerone
Libri Moderni

Asconius Pedianus, Quintus < 9 a.C.-76>

Commento alle orazioni di Cicerone / Asconio ; a cura di Bernardo Santalucia

Marsilio, 2022

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Abstract: Asconio, della sua vita non sappiamo quasi nulla. Probabilmente originario di Padova, non vi è dubbio che abbia vissuto, almeno per qualche tempo, a Roma. Oltre al commento alle orazioni di Cicerone, Asconio fu autore di varie altre opere, andate tutte perdute. Quinto Asconio Pediano è il più importante esegeta antico delle orazioni di Cicerone. Di lui ci rimane il commento, scritto in età neroniana, a cinque discorsi (due senatorii e tre giudiziari) dell’Arpinate: In Pisonem, Pro Scauro, Pro Milone, Pro Cornelio, In toga candida. Composto nella forma del commentario lemmatico, in un linguaggio semplice e scorrevole, l’apparato asconiano, qui per la prima volta tradotto in italiano, illustra le orazioni di Cicerone non tanto dal punto di vista linguistico quanto da quello storicogiuridico, gettando viva luce su alcuni momenti delicati e importanti della storia di Roma repubblicana e fornendoci numerose notizie non trasmesse da altre fonti. Da sottolineare, al riguardo, la grande affidabilità dell’autore, che non di rado fonda il suo commento sulla diretta consultazione di autorevoli documenti d’archivio (quali gli Acta Publica, ove era data notizia degli avvenimenti di interesse pubblico e dei fatti della vita politica della capitale) e su testi di cronaca contemporanea di difficile reperimento (come l’Expositio consiliorum suorum, il “diario segreto” scritto da Cicerone in difesa della sua azione politica). «Indagatore scrupoloso, Asconio sottopone a vaglio accurato le proprie fonti, riesamina con acutezza i fatti storici richiamati nelle orazioni, illustra in modo semplice ed efficace complessi ingranaggi della procedura senatoria, con un linguaggio limpido e discorsivo»

Scholia ad libros [iota-kappa]
Libri Moderni

Scholia ad libros [iota-kappa] / edidit: Filippomaria Pontani

Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2022

Pleiadi ; 6.5

Fa parte di: Scholia graeca in Odyseam / edidit: Filippomaria Pontani

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Satyricon
Libri Moderni

Petronius Arbiter <27-66>

Satyricon / Petronio Arbitro ; cura e traduzione di G. A. Cibotto

Milano : Newton Compton, 2022

Classici ; 61

Abstract: Scritto nel linguaggio diretto e colloquiale tipico del volgo, il Satyricon, misto di prosa e di poesia, è molto più di un'audace e brillante parodia del romanzo greco d'amore e d'avventura: attraverso le vicende di Encolpio e Ascilto, coppia irregolare, si viene infatti illuminando lo straordinario affresco di una Roma imperiale brulicante di arricchiti, matrone lussuriose, poetastri e parassiti. Giocando con apparente noncuranza con le infinite possibilità narrative di imprevisti e bizzarri richiami e affinità sottili e sorprendenti, Petronio si avvale di un gusto compiaciuto e divertito dello scrivere che gli consente una particolare felicità espressiva, oscillante ironicamente tra il virtuosismo stilistico e la concretezza descrittiva. Il Satyriconè il capolavoro parodistico e satirico della latinità: l'opera con cui l'arbitro del gusto ci ha lasciato un quadro insuperato della sensualità pagana e una chiave di lettura sottile e arguta dei sintomi di decadenza dell'impero romano. Ci stavamo tuffando in simili delizie, quando fra canti e suoni apparve Trimalcione. Lo adagiarono fra montagne di cuscini, sicché non riuscimmo a trattenerci dal ridere. Infatti, da un mantello rosso fuoco si vedeva spuntare una zucca pelata, che intorno al collo tutto infagottato sfoggiava un tovagliolo ornato di rosso, da senatore, con delle frange che pendevano da tutte le parti.

Tutte le commedie
Libri Moderni

Terentius Afer, Publius

Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate

Ed. integrali con testo latino a fronte

Roma : Newton Compton, 2022

Classici ; 55

Abstract: Se Plauto è l'autore più gustoso del teatro comico latino, il ritrattista arguto e multiforme del popolo, Terenzio è il disegnatore sobrio ed elegante di una borghesia non meno autentica e reale: con lui si completa così il quadro della società romana del tempo. Autore di commedie d'introspezione intrise di moralità - in cui l'amore, non più passionale ed egoistico, si arricchisce di altri sentimenti, quali il senso dell'onore, il rimorso e la pietà - egli dà prova di equilibrio e moderazione, sia nei contenuti che nello stile, dimostrando che la comicità non risiede necessariamente nelle battute facili e volgari. L'ho vista, la ragazza, e m'è sembrata proprio bella, perciò fa bene Panfilo a volerla per sé e a non lasciarla fra le braccia di un altro. Adesso vado a riferire e, visto che non porto buone notizie, sono guai per me.

Musiche per la Natività del Signore
Disco (CD)

Musiche per la Natività del Signore / Coro della Cattedrale di Siena "Guido Chigi Saracini" ; Lorenzo Donati direttore

Amadeus, 2022

10: Commento a Matteo
Libri Moderni

Hieronymus, santo <circa 347-420>

10: Commento a Matteo = Commentarii in Evangelium Matthaei / a cura di = curavit D. Scardia

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La brevità della vita
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La brevità della vita / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Alfonso Traina

38. ed.

BUR, 2022

Confessioni
Libri Moderni

Augustinus, Aurelius, santo <354-430>

Confessioni / Sant'Agostino ; introduzione di Christine Mohrmann ; traduzione di Carlo Vitali

35. ed.

BUR, 2022

Abstract: Uomo inquieto, insoddisfatto delle certezze comode e consolanti, instancabile cercatore della Verità, figura poliedrica di filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino continua ad affascinare laici e credenti di ogni tempo. Tra i suoi scritti, le Confessioni sono il libro più noto, tradotto e letto della letteratura mondiale. Opera-cardine del suo pensiero e diario della sua anima, così vicino alla sensibilità dell'uomo d'oggi, è tra i testi che più riescono a conquistare la mente e il cuore.

De rerum natura
Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

De rerum natura / di Lucrezio ; [a cura di] Milo De Angelis

2. ed.

Mondadori, 2022

Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.

Le metamorfosi
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Le metamorfosi / Publio Ovidio Nasone ; traduzione e introduzione di Guido Paduano ; commento di Luigi Galasso ; apparato iconografico a cura di Luca Bianco

Giulio Einaudi, 2022

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.