Trovati 63492 documenti.
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L'isola pietrificata. Cronache del Regno della Fantasia
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Nel sonno, una visione raggiunge il giovane elfo Ombroso. Floridiana, la radiosa Regina delle Fate, lo chiama: è giunto il momento per lui di riprendere il viaggio e liberare l'antica Isola dei Cavalieri dal malvagio sonno stregato che da troppo tempo la tiene prigioniera. *********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Principessa dei coralli. Principesse del regno della fantasia
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Nell'antica città sommersa, la principessa Kalea conserva una strofa della Canzone del Sonno: versi segreti che uniscono il suo destino a quello delle altre principesse del Regno della Fantasia. Ma con l'arrivo a corte del misterioso Kaliq, la strofa scomparirà, mettendo in pericolo il Regno dei Coralli.*********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Piemme, 07/10/2010
Abstract: Ismail ha nove anni, i capelli e gli occhi scuri come la sua terra, la Turchia. Quello è un giorno importante per lui: a Gölcük, il sobborgo di Istanbul dove si trova la sua casa, lo aspetta la cerimonia della circoncisione, l'evento più importante per un bambino musulmano. Finiti i festeggiamenti, però, la vita di Ismail e della sua famiglia cambia per sempre. La terra comincia a vibrare con violenza, i muri si squarciano, i palazzi cadono come fossero di sabbia. Quasi per miracolo, Ismail e i suoi cari riescono a salvarsi da quel devastante terremoto. Ma nessuno di loro sarà più lo stesso. Ismail, rimasto sepolto sotto le macerie per tre giorni, resterà profondamente segnato da quell'incontro con la morte; suo padre Sinan, curdo e fervente musulmano, dovrà accettare l'aiuto di chi considera da sempre suo nemico; sua sorella Irem, quindici anni, innamorata di un coetaneo americano, si troverà tragicamente divisa tra il proprio sentimento e il rispetto per il padre e le sue regole. Emarginati nel loro stesso mondo, costretti a prove terribili e a decisioni estreme, proveranno sulla propria pelle cosa significa scegliere tra tradizione e libertà, tra fede e amore, tra l'orgoglio per le proprie origini e la necessità di sopravvivere.
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Principessa del deserto. Principesse del regno della fantasia
Piemme, 07/10/2010
Abstract: "La città di Roccadocra è in gran fermento... il Mercato delle Sabbie sta per cominciare! Ma di notte le stelle si nascondono nel cielo e un vento inquieto attraversa il Deserto dei Sussurri. Quando la cugina della Principessa Samah sparirà nel nulla, i presagi diventeranno realtà: una minaccia terribile incombe sul Regno!" *********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Piemme, 30/11/2010
Abstract: A chi arriva dal mare l'isola non fa una bella impressione. Una macchia scura in mezzo alla foschia, alberi macilenti e radi a interromperne il grigiore. Ma è difficile aspettarsi di meglio da un luogo come quello. Anche perché l'agente federale Teddy Daniels sa che lo attende un incarico delicato: una paziente dell'Ashecliffe Hospital, istituto per la detenzione e la cura dei criminali psicopatici, è scomparsa e le sue preoccupanti condizioni psichiche ne rendono più che urgente il ritrovamento.Ma su quell'isola, che un uragano travolge impedendo qualunque collegamento con la terra ferma, niente è davvero ciò che sembra: cosa succede veramente in quell'ospedale? E che cosa sta cercando Teddy Daniels? Una detenuta inspiegabilmente scomparsa, oppure le prove che all'Ashecliffe Hospital si fanno esperimenti sugli esseri umani? Forse, invece, è qualcosa di torbido che lo tocca più nel profondo, e che riguarda i fantasmi che da tempo lo tormentano, da quando l'adorata moglie è morta tragicamente in un incendio doloso. E quanto più Teddy si avvicina alla verità, tanto più la morsa si stringe intorno a lui. Fino al magistrale colpo di scena, che lascerà il lettore con il fiato sospeso anche dopo aver divorato l'ultima pagina.
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Piemme, 07/10/2010
Abstract: La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. La donna pensa che sia un magnifico regalo, opera del marito e del figlio. Ma non è così. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all'interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare.Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nello sconforto dopo mesi di astinenza dall'alcol e di buona condotta: Rakel, l'unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. La sola possibilità per Harry di essere felice si è infranta miseramente.Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, il commissario si rende conto che il caso ha fortissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent'anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l'unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subito e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.
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Piemme, 15/03/2011
Abstract: Lusso, champagne, party e decine di scarpe tacco 12. La vita di Cassie Cavanagh è al cento per cento glamour. Una casa a Londra, un fidanzato che la ricopre di regali, e un lavoro nella City che le permette di togliersi qualche sfizio. Una vita troppo bella per essere vera.E infatti quando un giorno Cassie perde il lavoro e subito dopo viene mollata dal fidanzato Dan, che l'ha ripetutamente tradita con una donna più vecchia di lei, il mondo le crolla addosso. Solo un'irrefrenabile pazzia può risollevarle il morale e Cassie non ci pensa due volte, in questi casi il rimedio è uno solo: shopping sfrenato. Purtroppo però bastano poche ore di follia e lei si ritrova irrimediabilmente sul lastrico: conto corrente e carta di credito azzerati.Ora la strada è davvero in salita e Cassie deve correre ai ripari. Ma come? Trovare un nuovo lavoro durante una crisi economica mondiale non è per nulla semplice. Ci vorrebbe una drastica inversione di rotta per ricominciare tutto da capo. E così, grazie a un manuale strategico per il risparmio, un'amica con delle idee niente affatto glamour, ma decisamente pratiche, e un aggressivo piano Ammazza-crisi, Cassie comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Certo, le vecchie abitudini sono dure a morire e per Cassie passare tutta la giornata inzuppando le scarpe da tennis nel fango per portare a spasso un branco di cani inferociti – il suo nuovo lavoro – non è facile. Ma è un primo passo verso un nuovo stile di vita che le insegnerà a distinguere i veri amici e i veri fidanzati dalle false imitazioni, a riscoprire i suoi più intimi desideri e a ritrovare la felicità, lasciandosi alle spalle una vita che non le apparteneva, senza però rinunciare ai tacchi a spillo.
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Piemme, 30/11/2010
Abstract: Grandi novità al Club del Venerdì. L'appuntamento è sempre da "Walker & Figlia", il negozio di filati più trendy di Manhattan, ma, con gli anni, carriera e sentimenti sono un po' più aggrovigliati per le affezionate della boutique. E così, c'è chi affronta gioie e dolori della maternità e chi deve reinventarsi l'esistenza dopo un divorzio; chi si abbandona a un nuovo amore (e forse a un nuovo matrimonio) quando i figli ormai adulti la giudicano "fuori tempo massimo", e chi invece sogna ancora di dare il primo bacio.Tuttavia, quello che non cambia mai è il legame che unisce le protagoniste. Da semplici clienti sono diventate amiche, perché tra una dritta e l'altra sull'arte del tricot hanno cominciato a scambiarsi chiacchiere e confidenze, fino a sostenersi a vicenda tra gli alti e bassi della vita. Anche nei momenti più duri, come quando Georgia Walker, la proprietaria del negozio, è venuta a mancare e loro si sono strette come una famiglia intorno a sua figlia Dakota. Un po' mamme, un po' sorelle maggiori, l'hanno accompagnata attraverso le burrasche dell'adolescenza, e anche ora che, diciottenne, deve cominciare a trovare da sola la sua strada, non hanno certo intenzione di abbandonarla.Crescere non sarà facile per Dakota. Ma scoprirà che nella vita, come nella passione che unisce le amiche del venerdì sera, l'importante è non lasciarsi abbattere dall'inesperienza e dai passi falsi. Perché i veri ferri del mestiere sono l'entusiasmo, un po' di coraggio e – sempre – un grande senso dell'umorismo.
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La principessa che credeva nelle favole
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Questa favola ha una protagonista speciale. Perché Victoria è una principessa, ma anche qualcosa di più. Lei è tutte quelle donne che, dopo aver trovato il proprio principe azzurro, scoprono come non è tutto azzurro quel che somiglia al cielo, e che non cè dolore più grande dell'essere ferite dalla persona amata.Sgomenta, incredula, Vittoria decide di accettare l'invito di uno strano personaggio, lascia tutto e intraprende il viaggio alla scoperta di sé, sul Sentiero della Verità. Lungo il cammino rischia di annegare nel Mare delle Emozioni, è costretta ad attraversare la sconcertante Terra delle Illusioni. A poco a poco impara a distinguere la realtà dai sogni e comprende che una persona può amarne un'altra solo nello stesso modo in cui ama se stessa: con tenerezza e accettazione o con intransigenza e rifiuto. E per quanto sia faticoso abbandonare la strada già segnata e apparentemente più sicura, scopre che è possibile trovare nuove vie, e che ci vogliono sia il sole sia la pioggia per fare un arcobaleno.Saper sognare è un dono, ma il sogno può diventare una gabbia dorata se per realizzarlo si accettano così tanti compromessi da perdere di vista la felicità. Perché è giusto credere nelle favole. L'importante è saper accettare che la nostra potrebbe essere diversa da quella che abbiamo sempre immaginato.
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Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra
Piemme, 30/11/2010
Abstract: Olanda, 1943. Al riparo da occhi indiscreti, Lieneke legge e rilegge la lettera dello zio Jaap, fino a impararla a memoria, prima che venga distrutta, come le precedenti, affinché non cada nelle mani sbagliate. Nessuno deve sapere che Jaap in realtà non è suo zio, ma suo padre. E che lei non si chiama Lieneke, bensì Jacqueline: un nome che ormai appartiene al passato, a una vita precedente in cui poteva andare a scuola con le amiche di sempre, passeggiare nel parco e correre in bicicletta. Senza una stella gialla appuntata sul petto.Tutto è cominciato con il "gioco dei nomi", quando la mamma ha spiegato a lei e alla sorellina più grande che tutti i membri della famiglia non si sarebbero più chiamati come prima. C'erano anche altre regole da rispettare: fuggire da Utrecht, separarsi e nascondersi. E non dire a nessuno di essere ebrei.Da quel giorno, la sopravvivenza della famiglia dipende dall'aiuto della resistenza olandese. Lieneke, che ha dieci anni, vive in un villaggio con un certo dottor Kohly e sua moglie, che fingono di essere i suoi zii. Le piace aiutare il dottore a preparare le medicine nel retro della farmacia, il cui odore le ricorda quello del laboratorio dove, prima dell'entrata in vigore delle leggi razziali, lavorava il suo papà. Lui, scienziato dal cuore d'artista, riversa ora il suo talento sui biglietti che manda a Lieneke, con quei disegni colorati e buffi che tengono accesa la speranza di una vita normale. Sarà proprio quella corrispondenza segreta ad aiutare la bambina a sopportare la fame e la paura, il freddo e la lontananza dai suoi cari. E a farle mormorare con convinzione ogni sera, prima di addormentarsi: "Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra".
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Io, Nojoud, dieci anni, divorziata
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina. Una bambina divorziata. Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. È la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. È stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trent'anni. Lei non ne aveva che otto. È stata picchiata. È stata obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una bambina. Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola" le hanno risposto. Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è incamminata da sola verso il tribunale di Sana'a. Si è ribellata alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no.
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Piemme, 07/10/2010
Abstract: Elen e la sua mamma stanno fuggendo: lasciano il loro paese, l'Eritrea, la loro casa e tanti ricordi per realizzare il sogno di una nuova vita. Questa è la loro storia, e quella di tutti coloro che sfidano ogni giorno il mare per raggiungere l'Italia e la pace.
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Babilonia. Viaggio nell'Italia del sesso
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Inizia dalla ricca e cattolica provincia veneta, questo viaggio tra gli italiani e il sesso. Un'immersione totale tra i sentieri dove hanno libero sfogo i desideri più nascosti e inconfessabili. Un percorso che ha portato l'autore a camminare sospeso sul filo che separa il lecito dall'illecito. Ciò che è comunemente inteso come morale da ciò che non lo è. Ne viene fuori il racconto inedito, senza filtri né paraventi, di un paese pronto a scandalizzarsi solo quando dietro al buco della serratura, a turno, ci sono gli altri. Il paese che, da sempre, ha eletto a paradigma il principio dei vizi privati e delle pubbliche virtù.In questa storia si scava a piene mani tra i primi, senza mai prendere in giro né se stessi né il lettore. Tra cam girl e club privé, trans e coppie bdsm, sesso libero e giocoso e porno all'amatriciana. Nessuna concessione né ammiccamento ai cliché che affollano il nostro parlare quotidiano. Non ci sono categorie né definizioni pronte all'uso.Qui ci siamo noi. Questo è il racconto degli istinti, delle abitudini sessuali degli italiani scritto e vissuto in prima persona, in un cammino ricco di colpi di scena.C'è una cifra che contraddistingue il lavoro di Carmelo Abbate: quella dell'inchiesta sul campo, della narrazione dal vivo. Il sapersi calare davvero nei panni dei protagonisti delle sue storie. Anche in questo caso, non ha lasciato nulla di intentato per raccontare personaggi, situazioni e retroscena di un universo mai esplorato così nel profondo.
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Piemme, 24/05/2011
Abstract: Nella notte tra il 23 e 24 ottobre 1917, sull'esercito appostato sul fronte di Caporetto si abbatte l'inferno. Gli austro-ungarici, col rinforzo di truppe germaniche, travolgono in poche ore le truppe italiane, stanche e demotivate dopo quasi tre anni di sanguinose e vane battaglie. In breve, la parola che in principio si osava appena sussurrare si fa evidenza: disfatta. Abbandonati a loro stessi dai generali, i soldati allo sbando attraversano il Friuli sconvolto. I civili, impauriti dall'avanzata del nemico e dall'amaro spettacolo di un'armata sconfitta, sono andati a ingrossare la triste colonna dei soldati in ritirata. Tra questi, c'è anche il sergente Tarcisio Angeretti, contadino bergamasco prestato controvoglia alle armi. Come del resto molti dei suoi commilitoni, mandati a combattere - e a morire - per ragioni che nessuno di loro comprende. Tranne forse Libero Santini, il socialista del battaglione, che la sa lunga su deboli e potenti; ma è pericoloso starlo a sentire. Tra episodi di viltà e sopraffazione, razzie e violenze, ma anche di grande generosità e amicizia, la strada di Tarcisio si incrocia con quella di altri militari, non solo eroi e non solo vigliacchi, e di civili. Come la "Bertini", donna perduta che nasconde nel cuore una pena segreta. O Ersilia, giovane e coraggiosa vedova di guerra, decisa a tutto pur di portare in salvo la piccola Anita, l'orfana ribelle, inseparabile dal suo orsacchiotto di pezza. Mentre gli Arditi, sbeffeggiando chi si ritira, vanno incontro al nemico al canto di "giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza", per gli altri l'unica possibilità di sfuggire alla morte o alla prigionia è raggiungere i ponti sul Tagliamento, e attraversarli prima che l'esercito li faccia saltare, in un estremo tentativo di fermare l'invasione. Non tutti arriveranno in tempo
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Piemme, 07/10/2010
Abstract: Antonio ha dodici anni e a Scampia, il quartiere dove vive, sono già abbastanza: è il momento di entrare nella criminalità organizzata per cominciare la carriera di moschillo, il giovane camorrista. Una carriera fatta di spaccio, furti, estorsioni e rapine… Ma se a Scampia tutto questo è normale, Antonio, invece, spera ancora in un'altra vita. E, proprio quando si sta guadagnando la fiducia del boss, conosce Arturo, un insegnante che tenta di diffondere la cultura della legalità nel quartiere. Iniziando a frequentare il suo "rifugio", Antonio scopre quell'infanzia che gli era stata rubata. Per la camorra, però, questo non va bene e il clan decide di dare fuoco al rifugio…
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Il bambino che corre nel vento
Piemme, 07/10/2010
Abstract: Fawad ha undici anni ed è "nato all'ombra dei talebani", come gli ripete sempre sua madre, Mariya. Non gli è chiaro cosa significhi esattamente, perché lei non aggiunge altro e lui era troppo piccolo quando quei fabbricanti di tenebre erano ancora in circolazione, ma una cosa è certa: una traccia di quell'ombra è rimasta sul volto della mamma. Severa e taciturna, non parla mai della famiglia perduta: il marito e il figlio più grande, uccisi, e la figlia rapita. Solo di tanto in tanto solleva lo sguardo dal cucito e rievoca i tempi felici, che nei suoi racconti hanno i colori di stanze dai grandi cuscini rossi e di un giardino dalle rose gialle.Fawad pensa che la mamma, con le immagini che si inventa, potrebbe fare la poetessa, se solo sapesse scrivere, e invece è costretta a fare le pulizie nelle case dei ricchi per tirare avanti. Mentre lei è persa nel buio dei ricordi, Fawad corre nel vento e nel sole polveroso delle strade di Kabul, dove, insieme ai suoi amici, si inventa ogni giorno nuovi trucchi per alleggerire le tasche degli stranieri di passaggio.Fino al giorno in cui Mariya trova impiego presso tre occidentali: Georgie, operatrice di una ONG; May, ingegnere; James, giornalista. Raccolto il poco che hanno, madre e figlio si trasferiscono a casa di quegli estranei: un mondo nuovo e bizzarro, fornito di tv e acqua corrente, ma fatto di stili di vita inconcepibili per chi è afgano. Spinto da un misto di curiosità e diffidenza, Fawad comincia a spiarne gli abitanti, fino a scoprire che tra quel mondo e il suo possono nascere l'amicizia e l'amore. Ma capisce anche che è impossibile sfuggire completamente alle tenebre. E lui stesso si troverà a fare i conti con l'ombra dei talebani quando questa tornerà a incombere sulle persone che più ama.
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Piemme, 26/04/2011
Abstract: Finally, dieci anni e capelli rossi, vive nei meandri dell'immensa stazione ferroviaria della Città Grigia e lavora come addetta alle pulizie per la Speedster, la società che controlla i treni di tutto il mondo, agli ordini dello spregiudicato signor Mortimer.Un giorno si ritrova in tasca un pezzo di carta sgualcito con una strana scritta piena di svolazzi. È un biglietto per salire sul Maydala Express, che parte dal misterioso binario 1001. Finally non ci pensa due volte: coglie al volo l'occasione per scappare e scoprire il mondo fuori dalla Stazione Grigia. Con il suo nuovo amico Lem, giovane ladro in fuga, affronterà un viaggio avventuroso e spericolato fino alla Stazione più Lontana del Mondo...
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Piemme, 07/10/2010
Abstract: La città di Oslo è sommersa da una spessa coltre di neve e tutti, come ogni anno, aspettano con impazienza il Natale. L'Esercito della Salvezza lavora a tempo pieno per raccogliere fondi per i tossici, i rifugiati, i senzatetto, e i bravi cittadini si affrettano a fare donazioni per sentirsi in pace con la coscienza.Solo il commissario Harry Hole pare non accorgersi di tutta la smania di bontà che lo circonda; il suo pensiero fisso è come sempre il whisky.Quando, però, durante il concerto di Natale, un membro dell'Esercito della Salvezza viene giustiziato in mezzo alla folla festosa, Hole decide di occuparsi delle indagini: un caso senza movente e senza arma è forse l'unico modo per lui per stare lontano dalla bottiglia per qualche ora. Durante la festa, gli scatti di un reporter hanno catturato l'immagine dell'omicida. Ma, sorprendentemente, i suoi tratti non risultano identificabili neppure dall'efficientissima Beate Lonn, in grado di ricordare una faccia anche dopo averla vista un'unica volta. La sola cosa che si riesce a stabilire è che l'assassino è un ragazzo, i cui lineamenti però sono differenti in tutte le fotografie, come se un travestimento li camuffasse in ogni frazione di secondo.Sulle tracce dell'omicida Hole finirà a Zagabria, dove un bambino ha giustiziato per anni i soldati serbi senza essere mai identificato.Anche questa volta la soluzione lo porterà a immergersi negli angoli più bui e insospettabili dell'animo umano, da cui riuscirà a riemergere con qualche cicatrice in più.
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Il nido degli angeli. Eravamo solo bambini
Piemme, 15/09/2016
Abstract: Lo chiamano "il nido degli angeli" perché è un istituto che accoglie bambini senza famiglia. Mario è uno di loro, ha dodici anni ed è solo al mondo. Quando vi arriva, ha già alle spalle una lunga esperienza di brefotrofi e collegi, ma spera di trovare finalmente calore umano e affetto. Tanto più che la direttrice, una ex suora che gode fama di donna caritatevole, afferma di voler essere per i suoi sfortunati ospiti "la mamma che non hanno mai avuto".La realtà è ben diversa. Quello che Maria Diletta Pagliuca dirige con spietata crudeltà è un vero e proprio inferno in cui i bambini devono fare i conti con la fame, il freddo, i maltrattamenti, le più infami punizioni corporali.Eppure la luce della speranza non si spegne, alimentata da gesti semplici e quotidiani. Mario riesce perfino a trovare un amico, Francesco.Insieme condividono piccole gioie e grandi sofferenze, ma una notte Francesco scompare e a Mario non resta che sperare che sia riuscito a realizzare il suo sogno di fuga.Molti anni dopo, i lavori di demolizione di quel luogo di dolore riaprono la ferita che non si era mai rimarginata. E Mario deve affrontare di nuovo i fantasmi della sua infanzia rubata.
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Piemme, 22/02/2011
Abstract: Quel mattino, Sydney non si era voltata. Al volante, gli occhi fissi davanti a sé, aveva ignorato il suo saluto. È questa l'ultima immagine che Tim Blake conserva di sua figlia, dell'ultimo giorno in cui l'ha vista.A colazione avevano litigato, per un paio di occhiali troppo costosi su cui lui aveva insinuato qualche sospetto. Del resto, sapeva che sua figlia non era un angelo. Ma aveva pur sempre diciassette anni. La sera, Tim avrebbe cercato di fare pace, ordinando la pizza che le piaceva. Alle sette, però, non era ancora rientrata, né un'ora più tardi. Non aveva chiamato per avvisare, e non era raggiungibile al telefono. La verità è che non sarebbe mai tornata quella sera. Né quella successiva. Né quella dopo ancora.Nessuno sa nulla. Nemmeno all'albergo dove Sydney aveva trovato lavoro per l'estate. O almeno, così lei ha fatto credere a suo padre: perché, all'albergo, nessuno sa chi sia Sydney Blake. Mentre la polizia aggiunge il caso all'infinita lista delle persone scomparse, il ritrovamento della macchina della ragazza, con evidenti tracce di sangue sulla portiera e sul volante, smentisce l'ipotesi di una semplice fuga da adolescente. Nel frattempo, il padre riceve una mail da una sconosciuta che sostiene di aver visto Sydney, ma è solo la prima di una serie di trappole e false piste che trascinano Tim in una rete di mistero sempre più intricata. In cui qualcuno cerca di incastrarlo.Quando la polizia comincia addirittura a sospettare di lui, l'uomo decide di trovare Sydney da solo. Per farlo dovrà però affrontare l'interrogativo più penoso per un padre: quanto conosceva davvero sua figlia?