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Storia funesta di un velista per caso. Donald Crowhurst e il primo giro del mondo in solitaria
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Agostinelli, Gianni

Storia funesta di un velista per caso. Donald Crowhurst e il primo giro del mondo in solitaria

Bibliotheka Edizioni, 20/02/2026

Abstract: Donald Crowhurst non è un velista. Non ha una barca né ha mai affrontato una regata. Eppure, quando nel marzo1968 il Sunday Times lancia la Golden Globe Race, il primo giro del mondo in barca a vela, in solitaria e senza scali,decide di partecipare. Le cinquemila sterline in palio gli permetterebbero, infatti, di salvare dal fallimento la sua attivitàcommerciale e dare un futuro alla famiglia. Riuscirà nel suo sogno? Gianni Agostinelli ci regala un romanzo tenero emalinconico, dove le onde della speranza si infrangono contro gli scogli della realtà.

Cucinare nel secolo sbagliato
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Präauer, Teresa

Cucinare nel secolo sbagliato

Marsilio, 20/02/2026

Abstract: Per la padrona di casa il cibo è sempre stato legato a un processo di crescita: dalle omelette della nonna, guarnite con cucchiaiate di marmellata, al sorso salmastro della prima ostrica. Ora che ha passato i quarant'anni, si prepara a dare una cena, desiderosa di mettere in tavola piatti raffinati, negli ingredienti e nella presentazione. Piega con cura i tovaglioli di lino in triangoli perfetti, sistema fiori di campo – una casa deve pur raccontare la vita! – sul tavolo di design danese dentro a un vaso di design finlandese e fa partire una playlist di musica jazz che trasmette un'eleganza disinvolta. Quella degli ascoltatori "con poca competenza ma molto gusto", di chi nella vita insegue a ogni costo il desiderio di distinguersi, non solo quando arreda, ma anche quando cucina, mangia e riceve. Eppure, la compostezza comincia a vacillare non appena arrivano gli ospiti, che entrando nell'appartamento appena rimesso a posto, un po' brilli e decisamente in ritardo, neppure si accorgono delle scie d'acqua che stanno lasciando sul pavimento. Mentre i convenevoli e le chiacchiere colte lasciano il posto ad attriti culturali e tensioni erotiche, tutte le inibizioni a poco a poco si dissolvono e la padrona di casa fatica a tenere sotto controllo una serata la cui evoluzione non poteva nemmeno lontanamente immaginare… In questo romanzo di insolita grazia e intelligenza – un grande successo del passaparola –, Teresa Präauer disegna il ritratto di una generazione invaghita di forme e immagini, dando vita a una brillante commedia di costume che, sulla scia di libri di culto come Le cose di Georges Perec e Il dio del massacro di Yasmina Reza, mette a nudo la profonda crisi di senso che colpisce i nostri tempi, iperconnessi sui social network ma disconnessi dalla realtà.

La fiamma della visione
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Russell, George William

La fiamma della visione

L'Età dell'Acquario, 20/02/2026

Abstract: In questo classico della spiritualità occidentale, edito per la prima volta in Italia, George William Russell narra con slancio poetico le visioni che ebbe con sempre maggiore frequenza dopo il suo risveglio spirituale, avvenuto durante l'adolescenza, e racconta come, attraverso la meditazione e la concentrazione, poté vedere le sue vite passate, attraversare mondi invisibili e incontrare esseri spirituali. Queste esperienze lo convinsero che "l'Età dell'Oro era tutta intorno a me, e che eravamo noi a essere ciechi nei suoi confronti, poiché essa non era mai scomparsa dal mondo".In netto contrasto con il razionalismo positivista del suo tempo – e, potremmo aggiungere, con l'esasperato scientismo della nostra società contemporanea –, Russell invita il lettore a esplorare i sogni e l'immaginazione, punti di accesso a un mondo animico irraggiungibile tramite la mente razionale, e sottolinea l'importanza dell'intuizione come facoltà conoscitiva, di cui si avvale per tentare la ricostruzione di una lingua e di un alfabeto primordiali.La fiamma della visione non è solo il resoconto di un'esperienza spirituale eccezionale, ma un invito a riaccendere dentro di noi facoltà dimenticate, grazie alle quali l'invisibile cessa di essere altrove e si rivela come dimensione costitutiva della realtà.

Mare Nero. Sei paesi, le leggende, la guerra
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Ansaldo, Marco

Mare Nero. Sei paesi, le leggende, la guerra

Marsilio, 20/02/2026

Abstract: Confine sensibile dell'Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell'Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un'area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del "grande lago salato": da Odessa e dalle coste martoriate dell'Ucraina a Varna, in Bulgaria; da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all'ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l'Europa e le sue periferie orientali. L'itinerario tocca anche l'Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all'eco delle leggende che tutt'oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.

La dama e l'unicorno
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Chevalier, Tracy - Pugliese, Luciana

La dama e l'unicorno

Neri Pozza, 20/02/2026

Abstract: È un giorno di Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno fortunato per Nicolas des Innocents, miniaturista noto per la sua mano ferma nel ritrarre volti grandi quanto un'unghia. È stato invitato da Jean Le Viste, nobile magistrato dallo sguardo severo, nella sua dimora al di là della Senna per vedere la sua Grande Salle, ancora spoglia e disadorna. Per consacrare il suo crescente prestigio a corte, il gentiluomo vuole che Nicolas realizzi i disegni preparatori per sei sfarzosi arazzi che riproducono la battaglia di Nancy, tra cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue. Dovrà poi farli confezionare dal più rinomato mastro tessitore di Bruxelles. Una commissione del genere, per il pittore, significa cibo in tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or. E poi solo il re può dire di no a Jean Le Viste. Ma nell'assumere quel sontuoso incarico, Nicolas ancora non sa di dover rispondere a ben più di un committente. L'incontro con Geneviève de Nanterre, consorte di Le Viste e signora indiscussa della magione, cambia all'improvviso lo scenario e i contorni della sfida. Gli occhi neri come ribes della nobildonna, insieme alla sconvolgente bellezza della sua giovane figlia, impongono una nuova obbedienza: né cavalcature né elmi né battaglie, soltanto bellezza, seduzione e amore. Che una dama e un unicorno siano il cuore di quella nuova creazione.Ho sognato unicorni e dame in mezzo ai fiori, una fanciulla che masticava un chiodo di garofano, un'altra che si specchiava in un pozzo, un'altra ancora che dava da mangiare a un falcone, una nobildonna con dei gioielli e un piccolo scrigno. Non riuscivo a raccapezzarmi. Però non era un incubo, piuttosto un'eccitante fantasia erotica. Al risveglio, avevo la testa sgombra ed ero pronto ad avverare il sogno. "Un torrente di immaginazione che convoca tutti i sensi e soddisfa ogni desiderio". The Guardian "Mentre i tessitori corrono per completare gli arazzi, Chevalier intreccia con abilità ogni singolo filo della trama danno vita a un'opera di autentica potenza e bellezza". Publishers Weekly "Un romanzo avvincente ed estremamente godibile, con personaggi che sarebbero a loro agio nei racconti di Boccaccio". Evening Standard

Quando cadono gli angeli
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Chevalier, Tracy - Pugliese, Luciana

Quando cadono gli angeli

Neri Pozza, 20/02/2026

Abstract: Kitty Coleman non ha mai sopportato il cimitero dove ora si trova col marito e la figlia Maude. È così lugubre con i suoi obelischi egizi, le guglie gotiche, le colonne, per tacere degli angeli in marmo italiano. Non tollera nemmeno l'affettata esibizione del lutto tipicamente inglese. Eccoli lì, oggi, alla fine di quel primo mese del 1901, tutti vestiti come corvi! Tutti uniti in un nazionale cordoglio. Certo, la regina Vittoria è morta e il secolo della gloria dell'Impero se n'è andato con lei. Ma perché concentrarsi solo sul dolore? Perché non pensare invece che Edoardo, benché già maturo, possa aprirsi meglio di sua madre al nuovo che avanza? Se Albert e Gertrude Waterhouse, i proprietari della tomba vicina, potessero leggerle nella mente, l'accuserebbero di "alto tradimento". Sono così perfetti nella loro normalità, con quella figlia vanitosa nel suo vestitino nero di crespo, così poco adatto a una bambina di cinque anni. Kitty spera che Maude non le si affezioni troppo da imitarla in quelle insopportabili svenevolezze. E – peggio si sente – che non stringa amicizia con il figlio del becchino, il ragazzino sporco di fango che li spia tra le lapidi. Le speranze di Kitty, moglie insoddisfatta e madre inquieta, cui le convenzioni vanno più strette del corsetto, sono tante. Forse troppe per quel secolo appena cominciato… Straordinario ritratto di un'epoca in cui le automobili sostituiscono i cavalli, l'elettricità soppianta l'illuminazione a gas e il voto alle donne è quasi realtà, Quando cadono gli angeli ci riporta ai sogni e alle disillusioni della breve e dorata stagione edoardiana attraverso le vicende di due famiglie ineluttabilmente destinate a incrociarsi.È tutta la vita che aspetto che succeda qualcosa. E finalmente ho capito che non succederà nulla. Oppure è già successo, e in quel momento ho chiuso gli occhi e tutto è sparito. Non so che cosa è peggio, se averlo perso o sapere che non c'era nulla da perdere. "Chevalier si dimostra ancora una volta un'acuta osservatrice, soprattutto nel ritrarre il sentimentalismo persistente, i pregiudizi e i segni di cambiamento dell'Inghilterra vittoriana". Publishers Weekly "Un romanzo che mostra sia la stranezza del mondo com'era allora sia la sua vicinanza al nostro tempo". The Times "Amore e morte ai tempi delle suffragette". Corriere della Sera

Il rapimento di Proserpina. Testo latino a fronte
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Claudiano, Claudio - De Angelis, Milo

Il rapimento di Proserpina. Testo latino a fronte

La nave di Teseo, 27/02/2026

Abstract: È a Proserpina, e al suo sempiterno mito, che Claudiano dedicò questo poema in tre libri, scritto attorno al 397 e rimasto suggestivamente incompiuto. Visionario e impetuoso nei suoi snodi narrativi, Il rapimento di Proserpina – che fu prima Persefone o Core al cospetto del dio Ade, nel mito greco – unisce al fascino mitologico l'"iridescenza trascolorante" di una poesia latina tardoantica potente e terribile, dinnanzi a un Impero ormai alle soglie del disfacimento. Milo De Angelis ne restituisce tutta la forza originaria in una prosa screziata, capace di amplificare non solo l'efficacia sonora e figurativa della scrittura di Claudiano, ma la persistenza emotiva e sentimentale dei suoi protagonisti, sullo sfondo di una Sicilia dai tratti vivissimi: Proserpina, certo, ma anche il malinconico Plutone che la conduce agli Inferi per farne la sua sposa, e Cerere, soprattutto, madre a cui è stata strappata l'unica figlia, madre divina che nella disperazione non cede al volere degli altri dei e si fa minaccia, si fa collera, fino a riscrivere il ritmo delle stagioni. Nella tensione perpetua tra fuochi accesi del desiderio e l'oscurità del destino che invade il mondo, Il rapimento di Proserpina torna al lettore in una nuova edizione che illumina rimandi e nessi con testi letterari di ogni epoca, dagli Inni omerici a Stazio, Shelley, Pavese – ma anche studiosi come Kerény e Hillman – che si sono confrontati con questo mito trascinante. Con un'essenziale antologia tematica e un piccolo dizionario a fine volume.

Morte di un'amante. Le inchieste di Nero Wolfe
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Stout, Rex - Grimaldi, Laura - Malatesta, Stefano

Morte di un'amante. Le inchieste di Nero Wolfe

Beat, 20/02/2026

Abstract: Quando Archie Goodwin, braccio destro di Nero Wolfe, entra nell'appartamento di Isabel Kerr, capisce subito che non si tratta del solito incarico. Sul pavimento della camera da letto giace il cadavere della donna, colpita alla testa con un pesante posacenere di marmo. Archie è lì per conto dell'amico detective Orrie Cather, ansioso di recuperare alcuni documenti dall'appartamento della sua amante. La morte di Isabel trasforma però quella visita discreta in un vero incubo. Orrie non ha un alibi e in compenso ha un movente: la donna lo ricattava, dichiarando di essere incinta, mentre lui era prossimo alle nozze con la sua fidanzata ufficiale. Per la polizia il caso è già chiuso. A dubitare della colpevolezza di Orrie sono, tuttavia, gli uomini che lo conoscono da anni: Fred Durkin, Saul Panzer, Archie Goodwin e, naturalmente, Nero Wolfe. Sedentario, monumentale e allergico all'azione fisica, dal suo studio nella casa in arenaria sulla Trentacinquesima Strada, Wolfe affronta il crimine come un rompicapo da risolvere a colpi di logica. Con il tempo che stringe, le prove tutte contro l'accusato e nessun altro che sembri avere un movente plausibile, Wolfe dovrà dimostrare, ancora una volta, che l'intelligenza, se coltivata come un fiore raro, può rivelarsi la più letale delle armi."Stout supera la prova più grande: quella della rilettura. Non so quante volte ho riletto le storie di Nero Wolfe. So esattamente cosa sta per accadere e come andrà a finire, ma non importa. Questa è scrittura". P.G. Wodehouse "Nero Wolfe, l'antitesi del detective hard boiled: non si muove quasi mai dal suo studio e affronta l'indagine solamente con la logica". Stefano Malatesta "Nero Wolfe continua a incantare lettori e lettrici". Susan Conant

Wittgenstein urlava a scuola
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Lerro, Lucrezia

Wittgenstein urlava a scuola

La nave di Teseo, 27/02/2026

Abstract: In una scuola elementare di Milano, Matilde affronta la sua prima supplenza con più paure che certezze. Tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. Key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. Matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. Il ricordo di Wittgenstein – il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe – diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignità. Con una scrittura intensa e diretta, Lucrezia Lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilità degli adulti, e dove il coraggio di una maestra può trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. Un romanzo sulla responsabilità, sul legame inatteso tra un'insegnante e un bambino, e sulla possibilità di resistere al silenzio quando l'ingiustizia si fa più rumorosa delle parole.

Naked heart
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Sharp, Luna

Naked heart

Always Publishing, 20/02/2026

Abstract: Una storia Hate to Love nata su Wattpad.Si sfidano. Si attraggono. E si feriscono.Quin Rider è un ragazzo spezzato.Cresciuto in una casa dove risuonavano le urla e i tonfi dei pugni, ha imparato che sopravvivere significa indurire il proprio cuore. E quando perde tutto, la squadra di football, la possibilità di una borsa di studio, una famiglia che non l'ha mai davvero protetto, Quin resta solo con la rabbia che si porta addosso e una reputazione che lo precede ovunque: attaccabrighe, violento, pericoloso.Taite Towne è tutto ciò che Quin disprezza. Popolare capitano delle cheerleader, fidanzata con il quarterback perfetto, è la regina di un piccolo mondo fatto di sorrisi smaglianti, amicizie influenti e regole non scritte da rispettare.Quando le loro strade si incrociano, lo scontro è immediato. Quin la osserva e la sfida come se vedesse oltre la maschera che tutti adorano. Taite lo disprezza e lo teme, eppure non riesce a ignorare quegli occhi che sembrano mettere a nudo il suo cuore.Quando la sua vita "perfetta" comincerà a incrinarsi, Taite scoprirà quanto il sistema che l'ha sempre protetta possa diventare spietato: le voci inizieranno a circolare, le amiche le volteranno le spalle e da reginetta Taite si trasformerà in bersaglio.E a salvarla, a proteggerla, ci sarà l'ultimo ragazzo che si sarebbe aspettata.Perché a volte l'amore arriva quando perdi tutto il resto… e qualcuno sceglie di restare.#HatetoLove #NewAdult #BullyRomance #EmotionalScars #GrumpyHero

Il basket di Dan Peterson
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Peterson, Dan - Loreto, Paolo

Il basket di Dan Peterson

Gallucci, 20/02/2026

Abstract: Tutti gli insegnamenti del Coach, da quelli di base alle nozioni più avanzate, raccolti e spiegati in modo chiaro. Con disegni realizzati dall'autore in persona. Per imparare a giocare a basket da chi ha trasmesso a intere generazioni la passione per questo sport. Una guida pensata per chi gioca e per i giovani che vogliono cominciare, un manuale per imparare la posizione migliore per il tiro libero e in sospensione, come prepararsi per la palla a due, come fare pressing e difesa, gli schemi di attacco più efficaci e molto altro. Perché oltre alla tecnica ci vuole la mentalità, e chi meglio del Coach può insegnarti a vincere?

L'ombra delle belledonne. Rosenholm
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Kappel Jensen, Gry - Valvo, Eva - Giona, Francesca

L'ombra delle belledonne. Rosenholm

Gallucci, 20/02/2026

Abstract: Kamille, Kirstine, Victoria e Malou hanno promesso allo spirito di Trine, una ragazza uccisa anni prima, di vendicare la sua morte, ma ormai il tempo stringe. Nonostante le divergenze, gli ostacoli e un gruppo di nemici ogni giorno più minaccioso, le quattro amiche sembrano sempre più vicine al loro obiettivo. Presto però scopriranno che il passato cela segreti ancora più oscuri di quanto pensassero e che nessuno è al sicuro. Pezzo dopo pezzo dovranno risolvere il mistero che si annida nelle profondità di Rosenholm. Prima che sia troppo tardi. La prima scenderà nelle tenebre. La seconda dovrà scegliere tra coloro che ama. La terza dovrà fare un sacrificio. La quarta emetterà il giudizio.

La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne
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Alessi, Chiara

La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e l'attrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare l'esperienza d'uso. Possiamo dire lo stesso per ciò che è stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?Gli oggetti sono neutrali o 'sessisti'? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? Èpossibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande?L'utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell'uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un'esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.

L'invenzione dell'Occidente
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Vanoli, Alessandro

L'invenzione dell'Occidente

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Alessandro Vanoli esamina le origini dell'idea per cui la civiltà euro-americana sarebbe stata il punto di arrivo dell'umanità. Una visione nata nell'Ottocento e tornata in auge alla fine della guerra fredda. Paolo Mieli, "Corriere della Sera"Bello e drammatico il racconto di come l'idea di una 'civiltà occidentale' sia progressivamente maturato e appaia oggi messo in discussione dal caos nel quale viviamo. Corrado Augias, "il venerdì di Repubblica"Questa è la storia di come le società europee, tra medioevo ed età moderna, spinsero le proprie ambizioni sempre più verso l'oceano trasformando l'idea che avevano dell'Ovest: quella che era una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. Questa è, dunque, una storia di grandi navigatori e di dibattiti violenti tra geografi, una storia di sfide e di esplorazioni che solcarono l'ignoto. Ma è anche la storia dei dibattiti culturali che ne seguirono e che inventarono e definirono quell'Occidente che prima mancava dalle mappe. E il punto di arrivo di questa storia siamo noi.Nel 1494 un trattato tra Spagna e Portogallo divideva il mondo in due e inventava l'Occidente come spazio, comunità e cultura. Mai nessuno si sarebbe potuto aspettare che una semplice firma avesse conseguenze così gigantesche e durature.

Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere
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Caravale, Giorgio

Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: "Chi controlla il passato controlla il futuro", scriveva George Orwell in 1984. Mai come oggi quella frase risuona attuale. In tutto il mondo la storia è tornata terreno di scontro. In Italia Giorgia Meloni e la destra di governo praticano una storia per omissioni, fatta di silenzi calcolati e memorie selettive, e spingono per un uso identitario dell'insegnamento; negli Stati Uniti Donald Trump ha trasformato il passato in un'arma politica, intervenendo su simboli, programmi scolastici e istituzioni culturali. Dalla Russia di Putin alla Cina di Xi, dai campus americani alle aule italiane, questo libro mostra come il controllo del passato sia divenuto la posta in gioco decisiva in una dinamica di potere che mira a piegare la storia al presente.

Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari
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Roghi, Vanessa

Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Gianni Rodari è stato un meraviglioso intellettuale, maestro, scrittore, inviato speciale, militante, promotore instancabile del più grande strumento di liberazione che gli esseri umani abbiano mai ideato: la parola. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, "pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo". Questa è una sua attualissima biografia 'per insiemi' che ha l'ambizione di raccontarlo tutto intero e di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore 'facile'.

Stiamo tornando al Medioevo
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Sergi, Giuseppe

Stiamo tornando al Medioevo

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Vassalli, valvassori e valvassini. Dame e cavalieri, caccia col falcone e poeti romantici, draghi e troni di spade: il Medioevo che ci affascina è tutto un pastiche di invenzioni moderne che parlano di noi ma non servono a comprendere quei mille anni di storia. Uno dei più grandi storici italiani ci porta alla scoperta del Medioevo reale, molto più affascinante di quello immaginario.Ogni volta che qualcosa non va, sentiamo ripetere la frase: "Stiamo tornando al Medioevo!". Può essere un sistema scolastico traballante o una crisi economica e sociale, sempre ritorniamo a quei 'secoli bui', a quel periodo di transizione e di tabula rasa che tanto ci spaventa e, paradossalmente, tanto ci affascina. Ma il Medioevo che pensiamo di conoscere non è mai esistito. I 'secoli bui' popolati da servi della gleba o quello luccicante di cavalieri, corti e tornei, nascondono una verità storica ben più complessa e affascinante. Giuseppe Sergi, uno dei più autorevoli storici italiani del Medioevo, in questo libro demolisce con rigore scientifico i luoghi comuni che da troppo tempo offuscano la comprensione di un millennio cruciale della storia europea: la presunta 'piramide feudale', l'economia del baratto, il papa-monarca assoluto, i vescovi-conti, lo ius primae noctis. Di fronte a chi si sforza di trovare nel Medioevo inventate radici di identità nazionali o esalta i vincoli solidaristici delle comunità rurali, è necessario compiere una operazione di verità storica. Il Medioevo reale, liberato dalle incrostazioni leggendarie, rivela sorprese culturalmente più ricche e autentiche di qualsiasi immaginario convenzionale.

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure
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Simone, Raffaele

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Intrecciando la scrittura di memoria e la pura narrazione, La vita anteriore è l'autobiografia dell'unica generazione nella storia –quella nata a cavallo degli anni Quaranta –che in una sola vita abbia 'saltato un evo intero', trascinata da un turbine incessante dalla fine del Medioevo a un Mondo Nuovo ancora senza nome. Con una scrittura lucida e appassionata, potenti zoomate tra allora e ora e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, con l'aiuto di un ricco album di fotografie (di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali) che danno forte evidenza visiva al lungo cammino da 'come eravamo' a come siamo diventati.La vita anteriore è l'autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni Quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. È l'unica nella storia che si sia trovata a 'saltare un evo intero' – o forse più di uno – e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare.Nell'intervallo tra allora e ora è infatti cambiata ogni cosa, più volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l'ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l'educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l'abbigliamento e la concezione del corpo, dell'identità personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l'eros e le passioni, la compassione e la pietà, le forme politiche e la socialità. Questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perché, per una strana deformazione imposta dalla modernità, quanto più sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. Con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali. .

Le origini delle letterature medievali romanze. Storia delle letterature medievali romanze
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Meneghetti, Maria Luisa

Le origini delle letterature medievali romanze. Storia delle letterature medievali romanze

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Il libro ricostruisce, in modo avvincente e con grande chiarezza espositiva, gli esordi di tutte le letterature romanze medievali: dalla penisola iberica all'Italia, dalle origini al tempo dei poeti della Scuola siciliana.Maria Luisa Meneghetti esamina in modo sistematico e completo la fase di trapasso dalla cultura latina a quella che si esprime nelle nascenti lingue romanze. Tenendo conto delle ultime significative scoperte, il libro descrive la situazione delle diverse aree dell'Europa neolatina: l'area iberica; l'area francese, sia del Nord (letteratura d'oïl) sia del Sud (letteratura d'oc); un intero capitolo è dedicato alle origini della cultura letteraria d'Italia: dai primi documenti di carattere cancelleresco e religioso agli aurorali tentativi di espressione letteraria in ambito soprattutto lirico ed epico.

L'arte di imparare. Quaranta perle di saggezza sul cervello e l'apprendimento
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Dehaene, Stanislas

L'arte di imparare. Quaranta perle di saggezza sul cervello e l'apprendimento

Raffaello Cortina Editore, 20/02/2026

Abstract: Imparare: è questo il maggior talento della specie umana. Più che di "Homo sapiens", si potrebbe parlare di "Homo docens": in società, impariamo gli uni dagli altri con tale rapidità ed efficacia che persino gli algoritmi più avanzati non reggono il confronto. Ma, a proposito, come facciamo a imparare? Cosa avviene nel nostro cervello quando impariamo a camminare, a parlare, a leggere o a suonare il violino? Nel corso dell'esistenza, il nostro cervello continua a cambiare: ma è altrettanto facile per un adulto quanto lo è per un bambino nella prima infanzia? Cosa guadagniamo in saggezza e cosa perdiamo in fluidità mentre attraversiamo fasi successive della vita? Tenterò di rispondere a tutte queste domande con spiegazioni semplici e accattivanti. Esploreremo insieme come apprendere in modo più efficace e trarre vantaggio dalle capacità straordinarie del nostro cervello.