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Trovati 62762 documenti.

Verde acqua. La radura
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Madieri, Marisa

Verde acqua. La radura

Einaudi, 11/06/2013

Abstract: Verde acqua è un racconto-diario che si muove "nella vertigine degli anni trascorsi", un percorso in cui la memoria di ieri diviene avventura e confronto con l'oggi. Il ricordo doloroso del drammatico esodo da Fiume nell'immediato dopoguerra si traduce in episodi e personaggi picareschi e struggenti, che rendono piú acuta la coscienza della misteriosa natura di ogni affetto e la percezione dell'esistenza del male. In La radura Marisa Madieri utilizza la trasfigurazione della favola per raccontare il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, quando l'innocenza s'incrina nella scoperta del dolore e della morte. Dafne è una margherita che cresce irrequieta e curiosa e che scopre presto i rischi e la bellezza del mondo: il pericolo dei temporali, il fastidio del vento, la dolcezza e la bizzosità delle altre creature. Ma anche le favole hanno le loro tenebre e possono rivelare l'assurdo e il terribile del quotidiano. I due titoli vengono per la prima volta qui affiancati da sei racconti brevi e da una nuova postfazione di Claudio Magris.

Le rane
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Mo Yan - Masci, Maria Rita - Liberati, Patrizia

Le rane

Einaudi, 30/04/2013

Abstract: Leggi un estratto *** Tutti i bambini della regione di Gaomi sono venuti al mondo grazie alle cure e alla sapienza delle mani di Wan Xin, l'unica levatrice della zona. Il suo è un talento naturale che in breve tempo la trasforma nell'amata custode dei segreti della maternità. Ma quando, a metà degli anni Sessanta, il partito è preoccupato per l'esplosione demografica e decide di porvi rimedio, Wan Xin diventa la severa vestale della politica per il controllo delle nascite imposta dal regime e si applica a praticare aborti e vasectomie con lo stesso zelo con cui portava nel mondo nuove vite. Col passare degli anni la campagna per il controllo demografico acquista un carattere di violenza repressiva a cui la stessa Wan Xin non riesce a sottrarsi: in un drammatico inseguimento, una donna partorisce su di una zattera in mezzo al fiume pur di salvare la vita al figlio. Quando all'inizio degli anni Novanta, la stretta del regime si allenta, Wan Xin vede crollare i motivi e gli ideali in cui aveva creduto e con cui aveva messo a tacere la sua coscienza. Finché, in una drammatica notte, tornando a casa, si smarrisce in una zona paludosa: il gracidare delle rane le ricorda il pianto dei bambini mai nati, i corpi gelidi degli animali, come piccoli feti abortiti, la circondano, la ricoprono, spingendola a un ripensamento di tutta la sua vita. Con Le rane Mo Yan ha saputo raccontare un intero paese, colto in un passaggio storico: e lo ha fatto grazie a una donna straordinaria. Wan Xin è un personaggio epico e tragico, le cui scelte e decisioni sono complesse, controverse, spesso discutibili: perché complesso e sofferto è il giudizio di Mo Yan sul suo paese. *** "Mai Nobel è stato piú meritato di questo". "Corriere della Sera" *** "Mo Yan è un mostro. Ha divorato tutto: il romanzo occidentale, la tradizione cinese, il teatro popolare, l'opera buffa... Per altri scrittori potrebbe essere un rischio, ma non per lui: l'Accademia svedese non si è sbagliata a premiarlo". "Le Nouvel Observateur"

Stato, governo, società
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Bobbio, Norberto

Stato, governo, società

Einaudi, 12/11/2013

Abstract: Scrive Bobbio a proposito delle quattro voci dell'Enciclopedia Einaudi, scritte fra il 1978 e il 1981, che compongono questo libro: "Potrebbero essere considerate come i primi frammenti di un dizionario politico. Una enciclopedia non si legge dalla prima pagina all'ultima. Si consulta. Chi se ne serve intende soddisfare una curiosità momentanea oppure formarsi la prima idea di un argomento. Ricerca perciò nozioni chiare e distinte, esposte in modo sintetico e disposte in un ordine semplice, facilmente comprensibile, piú che dotte disquisizioni; uno sguardo d'insieme sull'intero argomento piú che analisi particolari; concetti generali piú che dati di fatto; [...] lo scopo di un simile lavoro è essenzialmente didattico. Chi vi si accinge è fortunato se riesce a percorrere le linee maestre del territorio. Non deve pretendere di descriverne l'intera mappa. E ora giudichi il lettore".

Tutto il ferro della Torre Eiffel
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Mari, Michele

Tutto il ferro della Torre Eiffel

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: Nel 1936 i falangisti fucilano Garcìa Lorca, Gide torna dal suo viaggio in Unione Sovietica, Hitler e Mussolini stabiliscono l'Asse Roma-Berlino, Céline consegna all'editore Denoël un rovente libello intitolato Mea culpa, a Milano muore la madre di Carlo Emilio Gadda. E anche la Parigi geometrica di Haussmann sembra pronta ad arrendersi a un destino di catastrofe. Solo i passages, in questo romanzo fantastico di Michele Mari, rimescolano i tempi storici facendo incontrare i vivi e i morti in un sottomondo onirico carico di reminiscenze e di premonizioni. Ci sono luoghi e tempi, nella Storia, in cui tutto si sfiora: il gioco doloroso e affascinante di questo libro è fermarsi sul crocevia, e provare a dar vita alle parole mai dette, alle più insospettabili affinità. Far dialogare il nano di Auto da fé con Louis Renault, la bambola di Alma Mahler amata da Kokoschka con gli scrittori morti suicidi, Lindbergh con il dottor Caligari, la nascita della modernità con il demone che la divora...

La malora
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Fenoglio, Beppe - Di Paolo, Paolo - Pedullà, Gabriele - Pedullà, Gabriele

La malora

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1954 nella collana dei "Gettoni", due anni dopo I ventitre giorni della città di Alba, La malora racconta, con un tono ruvido che nulla concede alla retorica e al sentimento, la vicenda carica di destino del giovane Agostino che, morto il padre, va a servizio in un'altra cascina. Una storia elementare di fatica e di silenzi, di dolore e di violenza che ci riporta al dramma della miseria contadina delle Langhe e che trova il suo linguaggio nello stile scarno e partecipe di Fenoglio, lo stesso stile antiretorico e "barbarico" che procurò allo scrittore l'accusa di aver tradito i valori della Resistenza. Proprio questa asprezza e la continua invenzione linguistica fanno di Fenoglio uno dei massimi scrittori italiani del Novecento.Con La strada e i paracarri di Paolo Di Paolo, una nota bibliografica e la cronologia della vita e delle opere.

Allegro occidentale
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Piccolo, Francesco

Allegro occidentale

Einaudi, 09/04/2013

Abstract: Mister Piccolo è uno scrittore al quale viene fatta una proposta: girare il mondo insieme ad altri sei colleghi. Cosí comincia per lui un'avventura all'insegna della diversità: quella di popolazioni lontane, ma soprattutto della sua. Sí, perché Mister Piccolo, con il bagaglio di Occidente che si porta dietro, capisce ben presto che il vero diverso è lui, segnato dal marchio del privilegio che azzera le distanze geografiche e amplifica le differenze sociali. Eppure, a poco a poco, si lascia permeare dall'imprevedibilità del viaggio, perdendosi nella mesta allegria di sapersi altro da ciò che è. E scopre che i cinesi vedono gli occidentali tutti allo stesso modo (tanto che lui viene scambiato per Nicolas Cage), che a Hong Kong non si è nessuno se non si possiede un biglietto da visita, e che l'avventura piú inquietante, in realtà, l'ha vissuta a Roma, una notte che non aveva i soldi per rientrare a casa in taxi...

Breve storia della Russia
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Bushkovitch, Paul - Giacone, Luigi

Breve storia della Russia

Einaudi, 23/04/2013

Abstract: Breve storia della Russia ricostruisce non solo la storia politica ma anche gli sviluppi nel campo della letteratura, dell'arte e della scienza della Russia; ritrae cosí protagonisti di grandezza assoluta - Tolstoj, Cechov e Mendeleev, per esempio - nei loro contesti storici e istituzionali. Benché la Rivoluzione del 1917, il successivo sistema sovietico e la guerra fredda siano stati momenti cruciali della storia russa e mondiale, merito specifico dell'autore è di presentare anche le epoche precedenti in tutta la loro complessità e ricchezza storica e culturale.

Impara a essere felice
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Crepet, Paolo

Impara a essere felice

Einaudi, 19/11/2013

Abstract: Leggi un estratto *** Per molti lagnarsi è piú che un vezzo, una difesa: è ciò che sanno fare meglio perché lo hanno imparato fin dall'infanzia. Combattere questo atteggiamento vuol dire elaborare una nuova grammatica quotidiana, avviare una piccola rivoluzione cui Paolo Crepet dà il suo contributo in queste pagine. E dimostra come educare alla felicità, quella autentica - da non confondere con la gioia effimera - dovrebbe essere il compito primario di ogni adulto e di ogni insegnante. Cosí i bambini cresceranno piú forti e meno ricattabili, e i ragazzi saranno piú liberi. *** "La felicità è una certezza posata su fondamenta invisibili. Per questo devi continuare a cercarla, e appena penserai di averla raggiunta, già sarà sfumata e dovrai inseguire la prossima. Non arrenderti mai all'idea che la felicità non possa esserci per te da qualche parte, nel mondo. Non farlo neppure l'ultimo giorno della tua vita, perché ci sarà sempre, vicino a te, qualcuno che avrà bisogno di intravederla nei tuoi occhi".

Teatro
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Fenoglio, Beppe - Brozzi, Elisabetta

Teatro

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: La voce nella tempesta è la riduzione teatrale del romanzo Cime Tempestose di Emily Brontë, elaborata poco dopo che il giovane Fenoglio ha assistito alla proiezione del film di William Wyler La voce nella tempesta. Altro lavoro giovanile è Serenate a Bretton Oaks, un doppio dramma d'amore che tocca due coppie che in tempi e modi diversi non hanno avuto la forza di percorrere la strada dei sentimenti. Con Atto unico, Solitudine, i Prologhi l'attenzione si sposta dal tema amoroso a quello partigiano: in questi testi piú tardi Fenoglio non mette in scena personaggi dalla grandezza titanica di Johnny, ma guerrieri fragili e pensierosi che riflettono sulle proprie paure e sulla possibilità del compromesso. *** Lalla - E ancora un'altra cosa. Giurami che starai attento alla tua vita. Voglio dire che non la butterai, per stanchezza o altro, che non l'arrischierai, solo perché ti pare non degna. Bob - Sí. E ora vado, ma tu sappi che andarmene da qui, da te, è la cosa piú dura che abbia mai dovuto fare.

Notti bianche
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Dostoevskij, Fëdor - Gigante, Giulia

Notti bianche

Einaudi, 02/07/2013

Abstract: Il sognatore delle Notti bianche è "una natura particolare", un idealista che passa come un'ombra ai margini della realtà, lontano dalla grettezza del mondo. Perso negli ideali di una fervida immaginazione e immerso in uno sciame di fantasticherie, il giovane vagabonda nelle evanescenti notti pietroburghesi in penosa solitudine. Un isolamento che sarà dissipato solo dall'incontro con un'altra insonne, notturna creatura che gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa.

Il cacciatore di occhi
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Fitzek, Sebastian - Ganni, Enrico

Il cacciatore di occhi

Einaudi, 09/10/2012

Abstract: Frank Lahmann e Zarin Suker hanno molto in comune: sono due psicopatici, crudeli, spinti da un desiderio di morte e vendetta che affonda le sue radici malate nella loro infanzia. E, per diverse ragioni, sono ossessionati dagli occhi delle loro vittime. Alina Gregoriev, una fisioterapista cieca, ha il compito di trovare le prove per incastrare Suker, interrompendone la catena di violenze. Alexander Zorbach deve trovare a ogni costo il serial killer Lahmann, che ha ucciso sua moglie e gli ha rapito il figlio. Ma l'uomo, che la stampa ha ribattezzato il "Collezionista di occhi", sembra conoscerne in anticipo le mosse, e si diverte a giocare con lui come il gatto col topo. Alina e Alexander hanno già lavorato insieme, e insieme hanno scoperto che dietro i delitti del Collezionista c'era Lahmann. Ma ora sono presi tra due fronti, e con il crescente sospetto che i loro nemici, ben lungi dall'essere ignari uno dell'altro, agiscano seguendo un unico, folle disegno. *** "Un romanzo che non dà tregua. Una volta preso in mano, non si smette piú. Da raccomandare assolutamente a tutti". "Allgemeine Zeitung" *** "Un ottovolante per i nervi. Un thriller davvero eccellente". "L'Express" *** "Mio dio, che libro! Dopo 400 pagine si prende fiato e si vorrebbe leggere subito il seguito, che Fitzek non esclude". "Ruhr Nachrichten" *** "Fitzek porta all'estremo la nostra idea di dolore". "Westdeutsche Allgemeine Zeitung"

I territori del lupo
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Marías, Javier - Nicola, Maria

I territori del lupo

Einaudi, 09/04/2013

Abstract: I Taeger vivono a Pittsburgh, Pennsylvania, e sono una famiglia molto in vista: una volta al mese la loro ampia magione accoglie la migliore società. Ciascuno nel suo ambito, i quattro figli sembrano avviati verso brillanti carriere. Nel novembre del 1922, tuttavia, zia Mansfield, sorella della signora Taeger, durante un ricevimento, all'improvviso e per cause inspiegabili muore. E con la sua morte ha inizio anche la disgregazione della famiglia: Elaine, la figlia, si suicida per un amore infelice, nonno Rudolph commette un omicidio, la signora Taeger scappa con un altro uomo e Davison, il marito, si trasferisce a Saint Louis. Solo di Milton, Edward e Arthur, i tre figli maschi, a Pittsburgh si sentirà ancora parlare, perché tutti loro, in un modo o nell'altro, godranno ben presto di grande notorietà. La fulminea disgregazione della famiglia Taeger, dà il via a un vero e proprio fuoco d'artificio di avventure che dagli anni Venti e Trenta ci conducono alla seconda metà del XX secolo e poi di nuovo indietro verso la Guerra di Secessione, con set sempre nuovi - Chicago, Los Angeles, New York, la provincia americana - con personaggi e trame che fanno una loro prima comparsa, poi svaniscono e infine riemergono. Fra questi, spiccano i tre fratelli, gangster l'uno, disperato uxoricida l'altro, divo hollywoodiano il terzo: ciascuno di loro ha raggiunto la fama, ma nessuno riuscirà a sfuggire alla maledizione che la scandalosa dipartita di zia Mansfield ha attirato sui Taeger. Opera prima di un autore diciassettenne, I territori del lupo, è un romanzo che attraversa una grande varietà di generi letterari e che non fa nulla per nascondere i propri debiti verso culture che all'epoca, in piena era franchista, erano ancora considerate minori, in primo luogo quella cinematografica e della musica di intrattenimento.

L'idiota
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Dostoevskij, Fëdor - Strada, Vittorio - Polledro, Alfredo

L'idiota

Einaudi, 19/11/2013

Abstract: Il principe Myskin, ultimo erede di una grande famiglia, decaduta, è una creatura spiritualmente superiore, la cui "idiozia" consiste in un'assoluta mancanza di volontà e in una fede assoluta negli altri. Dopo un lungo soggiorno in Svizzera, al ritorno in patria si trova coinvolto in un vortice di storie d'amore vissute con passione torbida e violenta e che hanno come protagonisti il giovane Rogozin, la bellissima Nastasja e l'aristocratica Aglaja. Un'intricatissima sequenza di avvenimenti, raccontati con ritmo incalzante, in cui sfocia un'immensa mole di materiale: da Cristo alla cronaca giudiziaria russa, dall'Apocalisse alla polemica con il socialismo.

La piccola Dorrit
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Dickens, Charles - Pagetti, Carlo - Rossi Ancona, Vittoria

La piccola Dorrit

Einaudi, 26/03/2013

Abstract: Amy, la devota figlia del vecchio William Dorrit, si prende cura del padre rinchiuso da molti anni per debiti nella prigione londinese di Marshalsea. La piccola Dorrit è segretamente innamorata del giovane amico di famiglia Arthur Clennam, ma un'improvvisa eredità cambierà completamente le cose... In questo romanzo, scritto tra il 1855 e il 1857, il grande scrittore inglese concepí un potente apologo su povertà e ricchezza, scagliandosi come mai prima contro la società vittoriana e il ceto medio che la rappresentava.

Raccontami una storia speciale
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Divakaruni, Chitra Banerjee - Oddera, Federica

Raccontami una storia speciale

Einaudi, 19/11/2013

Abstract: "Divakaruni è una magnifica scrittrice: illumina il mondo con la sua abilità artistica e scuote il lettore con la forza del suo sentimento". Junot Diaz *** "Raccontami una storia speciale abbatte il muro che divide i personaggi e le culture: ciò che resta è un coro di voci in un'unica stanza". Jhumpa Lahiri *** Abbiamo tutti una storia da raccontare. "Non credo che nessuno possa trascorrere la vita senza che gli capiti almeno una cosa speciale", dice Uma ai suoi compagni di viaggio. Ma è un viaggio da fermi quello che la ragazza e altre otto persone sono costrette a compiere. Si sono incontrati per caso solo poche ore prima, in una sala d'attesa nell'ufficio consolare di una città americana: a parte il funzionario e la sua segretaria, sono tutti lì per ottenere un visto per l'India. Devono partire - chi tornare a casa, chi fuggirne, ognuno comunque in cerca di un nuovo inizio - quando all'improvviso il terremoto scuote l'edificio facendolo crollare: "fu come se un gigante avesse appoggiato le labbra sulle fondamenta e si fosse messo a urlare". Così quelli che dovevano essere viaggiatori per l'Oriente si ritrovano intrappolati tra le pericolanti mura di uno stanzino, con il rischio che il soffitto crolli da un momento all'altro, l'acqua invada i locali o una fuga di gas faccia esplodere tutto. Una nonna cinese che ha vissuto tanti anni in India e la sua nipotina punk e occidentalizzata, una coppia di bianchi unita più dalle reciproche debolezze che dall'amore, un giovane musulmano in cerca di risposte e un veterano ancora ossessionato dalle domande, due colleghi infedeli e Uma, una studentessa universitaria che sta preparando un esame sui Racconti di Canterbury... E proprio Uma ha un'idea: perché ognuno non racconta la propria storia, anzi la storia di una cosa speciale che è accaduta nella loro vita? Un racconto, la condivisione di un segreto, tiene lontana la paura, allontana la tenebra, scioglie le tensioni e raccoglie le persone. Questo, per la Divakaruni, fanno le storie: salvano la vita. Le doti narrative dell'autrice della Maga delle spezie intessono un romanzo in grado di aggiornare alla modernità e alle sue catastrofi i miti e i riti della tradizione.

Novella degli scacchi
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Zweig, Stefan - Ganni, Enrico

Novella degli scacchi

Einaudi, 30/04/2013

Abstract: Chi è lo sconosciuto in grado di tenere testa al grande Czentovic, il campione del mondo di scacchi? Dice il vero, quando sostiene di non giocare da più di venti anni? Quale mistero nasconde in realtà quest'enigmatico giocatore? Scritto pochi mesi prima che Zweig si suicidasse nella città brasiliana di Petrópolis, Novella degli scacchi è una inquietante favola, "un piccolo contributo - come sostiene con dolorosa ironia il protagonista - a questa nostra epoca così grande e soave". *** "Fra i due si instaurò di colpo un rapporto diverso; una pericolosa tensione, un odio appassionato. Ormai non erano più due persone che volevano mettere alla prova la propria perizia nel gioco, erano due nemici che avevano giurato di distruggersi a vicenda".

Nel mondo grande e terribile
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Gramsci, Antonio - Vacca, Giuseppe

Nel mondo grande e terribile

Einaudi, 26/03/2013

Abstract: Questa antologia offre un'idea complessiva del pensiero di Gramsci attraverso una selezione operata dalle edizioni critiche dei testi gramsciani pubblicate da Einaudi: comprende scritti giornalistici, lettere e stralci dei Quaderni del carcere. Si è scelto di seguire il nucleo principale del pensiero gramsciano, che si sviluppa lungo l'intreccio fra storia, politica e filosofia. Ne scaturisce il profilo di un classico del pensiero politico del Novecento, che ha messo a fuoco in modo esemplare i mutamenti del mondo nella prima metà del secolo passato, offrendo una interpretazione originale dei principali eventi storici e delle tendenze che annunciavano il futuro: la Grande Guerra, l'irrompere delle masse operaie e contadine sulla scena mondiale, la Rivoluzione russa, il fascismo, la Grande Depressione, l'"americanismo" e lo stalinismo. Gramsci però non è solo un interprete, ma anche un uomo politico, che interroga la storia mondiale in un'epoca di crisi, guerre e rivoluzioni; che scruta il "mondo grande e terribile" per ricavarne un programma politico per l'Italia, precipitata nella notte del fascismo, e per cambiare il corso del comunismo internazionale. La storia d'Italia e il modo di innestarvi le onde del mutamento provenienti dalla Rivoluzione russa e dall'emergere del "secolo americano" costituiscono perciò il filo conduttore delle pagine scelte per avvicinare nuovi lettori al suo pensiero, stimolarne la curiosità e invogliarli ad approfondire la conoscenza di tutta la sua opera.

Il castello bianco
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Pamuk, Orhan - Bellingeri, Giampiero

Il castello bianco

Einaudi, 09/07/2013

Abstract: Il ventenne gentiluomo veneziano, appassionato di astronomia e matematica, e l'astrologo turco si assomigliano come fossero fratelli gemelli. Si guardano con sospetto ma per anni vivono a stretto contatto impegnati nelle piú svariate ricerche scientifiche: studiano i fuochi d'artificio, progettano orologi e discutono d'astronomia, biologia e ingegneria. Insieme riescono a debellare un'epidemia di peste. Trascorrono molto tempo raccontandosi la propria vita. Il sultano Maometto IV (1648-87) affida loro la costruzione di una potente macchina da guerra, ma durante la disastrosa guerra in Polonia il marchingegno non funziona. L'unione si spezza e solo uno dei due "gemelli" tornerà in Turchia... Ma quale? Un romanzo che è metafora del legame tra Oriente e Occidente.

Chiedo scusa
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Abate, Francesco - Mastrofranco, Saverio

Chiedo scusa

Einaudi, 25/09/2012

Abstract: Valter si burla del mondo perché da sempre è abituato a perdere. Pensa che il mondo debba chiedergli scusa. Ma quando una malattia lo porta a un'odissea senza fine nel dolore, sente che invece è lui a dover chiedere scusa a tutti. Perché quello che credeva il suo dolore è una goccia del dolore del mondo. Una goccia dell'ingiustizia senza rimedio e spiegazione. E allora la sua caduta e rinascita diventano il tentativo di risarcire ognuno per la misera condizione di essere umano di fronte al potere spesso crudele della natura. Ma anche un'indimenticabile dichiarazione di speranza. Un romanzo nudo e limpido come una pietra preziosa, che scopre il lato comico della vita nel luogo piú impensato: nel piú estremo dolore.

Il discepolo
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Hjorth, Michael - Rosenfeldt, Hans - Nerito, Roberta

Il discepolo

Einaudi, 27/08/2013

Abstract: Edward Hinde è stato uno dei piú temibili serial killer degli anni Novanta. Ora, grazie a Sebastian Bergman, è rinchiuso nel penitenziario di Lövhaga. Hinde uccideva seguendo precise modalità, le stesse usate per le tre donne rinvenute sgozzate negli ultimi mesi. Un copycat, dunque, un assassino che ne emula un altro e sceglie le proprie vittime secondo un criterio che viene alla luce soltanto dopo un quarto delitto: tutte sono state amanti di Sebastian Bergman. Nonostante l'angoscia e i sensi di colpa che lo attanagliano Sebastian non ha dubbi: il copycat è guidato da Hinde. È Hinde che, manipolando il "discepolo", scrive la trama della propria vendetta contro l'uomo che l'ha mandato in carcere. Ma come fa? Per rispondere a queste domande Sebastian dovrà mettere in gioco la propria vita e, ancor peggio, la vita della figlia. *** "Sebastian trasse un sospiro. Non riusciva a decidere cosa fosse peggio: essere trattato come un lattante appena svegliato da un sonnellino piú che meritato, oppure la sensazione di affettuosità neoromantica che Ellinor emanava. Di certo la seconda. Già durante la breve passeggiata fino al suo appartamento aveva intuito che sarebbe potuta finire cosí. Gli aveva preso la mano. Gliel'aveva stretta. Per tutto il tragitto. Come lo stereotipo di una coppia di innamorati a zonzo per le vie di Stoccolma in una notte d'estate. Cinque ore dopo essersi visti per la prima volta. Era spaventoso. Sebastian aveva riflettuto se chiuderla lí e ringraziarla per la compagnia, ma alla fine si era detto che aveva speso troppo tempo e troppe energie per ritirarsi prima di ottenere ciò di cui era in cerca. Di cui aveva bisogno".