Trovati 289 documenti.
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Mutazioni : sogni e segni del 20. secolo da De Chirico a De Maria
Milano : Mazzotta, [2003]
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2003
Limes ; 5/2003
Bye bye Baghdad : luoghi, persone e storie della pax americana / Fulvio Scaglione
Genova : Frilli, copyr. 2003
Abstract: Il libro si propone di ridare la voce a tutti coloro che del dramma iracheno sono protagonisti, e spesso vittime, in prima persona. Parlano le donne di Baghdad e gli studenti dell'università, i soldati dei contingenti occidentali e gli operatori delle Organizzazioni non governative accorsi per aiutare nell'emergenza. Attraverso le loro esperienze è possibile non solo comprendere le sofferenze e i drammi di un popolo uscito da decenni di feroce dittatura e da una serie di guerre sanguinose, ma anche registrare i mille segnali e le motivazioni etniche, geografiche e religiose della diffusa resistenza ai progetti di liberazione e pacificazione guidati dagli Usa.
America's Cup 2003. Lo sai che la Svizzera... / Luca Bontempelli, Carlo Borlenghi
Stefanoni, 2003
Morte a Kabul / Alison Belsham e Nick Higgins
Newton Compton, 2022
Roma : Nottetempo, copyr. 2006
Abstract: Due mesi dopo la fine della seconda guerra in Iraq, la giornalista tunisina Sihem Bensedrine va a Bagdad per cercare Nasyra, l'amica che dodici anni prima le ha fatto scoprire la ferocia della dittatura di Saddam Hussein. In Iraq, girando per la città e parlando con la gente, Sihem scopre una società distrutta dal caos successivo alla fine del regime e, prima ancora, da ventiquattro anni di terrore quotidiano. Come sottolinea nella prefazione Florence Aubenas, che avrebbe subito poco dopo la terribile esperienza del rapimento, questo libro rappresenta una prima testimonianza dell'inferno iracheno visto dall'interno, con la distanza minima indispensabile data dall'essere donna, intellettuale e straniera araba in Iraq.
Italia fuorirotta : viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro / Emilio Rigatti
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2007
Abstract: Una pedalata di duemila chilometri da solo, o in compagnia del figlio dodicenne Amadeo, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria. Fuori rotta, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, con uno dei pochi mezzi di trasporto, la bicicletta, in grado di consentire estrema calma, estrema possibilità di pensare, estrema facilità di contatti, estrema esposizione a tutto ciò che i sensi possono recepire. Lungo la colonna vertebrale dell'Appennino si materializzano paesi dimenticati, piatti tipici, monumenti fantasma, inconvenienti di viaggio, attacchi di cani, calure libiche, smarrimenti spirituali e cartografici. E soprattutto persone, incontri sempre più caldi quanto più le ruote mordono la terra del Sud. E l'Italia diventa una Penisola del tesoro offrendo tutte le sue meraviglie al viandante in bicicletta.
Gente di strada : notizie da Israele / Linda Grant ; tradotto da Davide Mano
Padova : Alet, 2007
Abstract: Ci sono molti modi di essere ebrei, ma quello degli inglesi è del tutto particolare. Gli ebrei inglesi sono prima di tutto inglesi, anche se la loro famiglia di origine viene da terre europee ostili... E ci sono molti modi di essere scrittori ma, anche in questo caso, quello degli inglesi è del tutto speciale. Lo scrittore inglese osserva e descrive, riesce a nascondere le sue emozioni dietro la lente dell'imperturbabiità. Entrambi i casi si applicano a Linda Grant: nata nel 1951 a Liverpool da una famiglia ebraico-polacca, dopo aver scritto una serie di libri di successo ed essere diventata giornalista del Guardian, ha deciso di fare un viaggio in Israele. Non alla ricerca delle sue origini, non per svelare i meccanismi perversi di un conflitto politico senza apparente via d'uscita, ma per vedere la gente, da una parte e dall'altra. La sua scoperta, ovvero quella che ognuno di noi potrebbe fare, è che non c'è differenza, che i soldati, le donne, il dolore, il lutto, la vita sono gli stessi, da una parte e dall'altra della barricata. Un viaggio attraverso le sensibilità e i comportamenti, da cui emerge un quadro vivace che la Grant non vuole riordinare o ricomporre, ma solo raccontare senza pregiudizi e senza arroganza. Ma anche senza concessioni al proprio sesso e alla propria ideologia. È il libro di una donna ebrea, ma non si vede.
La valle delle casbah / Jeffrey Tayler ; traduzione di Maria Cristina Leardini
Vicenza : Pozza, copyr. 2003
Abstract: A nessun occidentale è mai riuscita, prima di Jeffrey Tayler, l'impresa di viaggiare a dorso di cammello lungo l'intero Draa. In conpagnia di Hassan, il capospedizione che non guarda mai indietro, perché è abitudine dei beduini guardare sempre avanti durante la marcia, per non disturbare le funzioni corporali dei compagni di viaggio, di Mbari e di un trio di cammelli, Tyler scopre, nel suo epico viaggio, la purezza della vita nella grande Valle delle casbah: gli affascinanti corridoi labirintici e i magici cortili, la grande ospitalità dei berberi, la bellezza muta del deserto.
Israele nonostante tutto / di Stefano Jesurum
Milano : Longanesi, copyr. 2004
Abstract: Il diario di viaggio di un autore che sente con forza l'affinità sentimentale con Israele e la sua realtà, con i problemi e le angosce che ne attraversano da sempre l'esistenza fisica e morale. Questo però non gli impedisce di vedere gli odi, i pregiudizi, la violenza di certe prese di posizione della politica israeliana. Durante il viaggio, che è anche un viaggio della speranza, incontra politici, scrittori, artisti e gente comune: israeliani, palestinesi e arabi più in generale. Con tutti si confronta e soprattutto ascolta, superando steccati e inveterate diffidenze, varcando la linea di confine che separa non soltanto i territori, ma ancor più le anime.
Viaggio nel paese di Lula / Ana Tortajada, Natza Farrè ; traduzione di Ana San Sebastian
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Potrà Lula realizzare tutte le riforme che ha promesso? La sua recente elezione ha dato nuovo rilievo al Brasile, considerato il gigante dell'America del Sud. Il Paese è il più grande del continente sudamericano non solo per dimensioni, ma anche per la vastità delle contraddizioni che lo flagellano: un Paese dove si possono trovare ville lussuose e capanne di lamiera, o decine di chilometri senza incontrare anima viva. Le due autrici, entrambe giornaliste, si soffermano sulle speranze di rinnovamento sociale ed economico avviate con l'elezione di Lula.
Silenzi di sabbia / Carla Perrotti
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: Il libro racconta due imprese straordinarie. Il deserto del Taklimakan, chiuso fra le montagne hymalaiane, è il secondo deserto al mondo dopo il Sahara per superficie inabitabile. Carla Perrotti l'ha attraversato da nord a sud per 550 chilometri, di cui 400 mai toccati da orma umana, in 24 giorni di solitudine assoluta. Nell'australiano Simpson Desert, invece, Perrotti ha percorso 430 chilometri in 24 giorni accompagnata da dingo, falchi ed emù.
Senza verso : un'estate a Roma / Emanuele Trevi
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Quella di cui godevo in quei giorni afosi, camminando sui larghi marciapiedi di viale Manzoni e di via Merulana al riparo del fogliame dei platani, era indubbiamente una felicità partorita da un'illusione: l'illusione di un piccolo numero di strade e incroci capace di suggerirmi la sensazione, razionalmente insana, che esistesse per me, come di farmi sentire a casa, qualunque disastro fosse in corso o mi pendesse sulla testa...
Milano : Rizzoli, 2007
BUR. Senzafiltro
Abstract: Sequestri illegali di presunti terroristi che, dall'11 settembre 2OO1, vengono prelevati da unità speciali della Cia in Europa, Africa, Asia, Medio Oriente, deportati nei loro paesi d'origine per essere interrogati e torturati o trasferiti direttamente nella base militare Usa di Guantanamo a Cuba. Abu Omar, accusato di attività terroristica, viene rapito a Milano il 17 gennaio 2003 da una squadra di agenti dell'intelligence americana con la sospetta complicità del Sismi, narcotizzato e trasportato in un carcere di massima sicurezza egiziano. In questa ricostruzione, Andrea Purgatori mette a nudo tutte le responsabilità accertate o presunte dei servizi segreti americani, italiani e dei rispettivi governi.
Bologna : Il mulino, 2004
Abstract: Nel 2003 il governo Berlusconi ha impresso un nuovo indirizzo a importanti settori di politica pubblica. Questo è stato evidente nel campo della politica sociale e del lavoro, in relazione al quale il governo ha anche cercato di ridisegnare i rapporti di forza tra le parti sociali attraverso la messa in mora della concertazione. In politica estera il governo ha cercato di spostare la posizione tradizionalmente filo-europea del paese in una direzione più decisamente filo-atlantica. L'opposizione, soprattutto nelle sue componenti più radicali, si è intensamente mobilitata sul tema della pace e contro la guerra in Iraq, mentre la dirigenza dei partiti dell'Ulivo ha dovuto affrontare il problema della frammentazione interna della coalizione.
Roma : Malatempora, [2003]
Abstract: Da dove viene Lula, il presidente operaio del Brasile, e sopratutto dove va, cosa farà? Riuscirà a fare la prima rivoluzione di questo millennio? Riscirà a fermare gli Stati Uniti e il FMI, a eliminare fame e latifondo, a portare con sé il resto del Sud America? Socialdemocratico o rivoluzionario di un Brasile tormentato? Il ricercatore e storico appassionato di matrice libertaria, cerca di rispondere a queste domande.
Milano : La nave di Teseo, 2017
I Delfini
Abstract: Nina insegna aerobica a Roma, conosce Gianni che ha vent'anni e non ha una lira e Rocco, cinquant'anni, ex fotografo. Tutti e due ex eroinomani. Grazie a loro Nina si trova coinvolta prima in un omicidio, poi in uno scontro sempre più efferato tra "gli Africani" e "la banda di Civitavecchia", che si contendono la vendita di "Henry" (l'eroina di qualità superiore, nel gergo degli spacciatori). Le indagini sono condotte da Silvestri e Spillo, due poliziotti molto anomali, come anomala è la città che Nina scopre a poco a poco, tutta popolata da stranieri.
[Milano] : Sonzogno, 2004
Abstract: Dal gennaio all'aprile 2003 Åsne Seierstad è stata in Iraq come inviata di guerra per i paesi scandinavi e la Germania. Con articoli e servizi televisivi ha riportato gli avvenimenti scatenatisi prima, durante e dopo gli attacchi delle truppe angloamericane. Una serie di testimonianze sulla guerra, in cui non mancano riferimenti agli antichi fasti dell'impero persiano, ma che riferiscono soprattutto del regime instaurato da Saddam, della granata che, colpendo l'Hotel Palestine, uccise due giornalisti della Reuters, e del terrore negli occhi degli iracheni, ma anche in quelli dei soldati americani.