Trovati 729 documenti.
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3. ed.
Roma : Armando, 2013
Bambini e genitori
Abstract: Questo volume costituisce un manuale operativo per risolvere personalmente, qualora ve ne sia bisogno, l'angoscioso problema del bambino che non riesce a leggere bene e che, spesso, proprio per questa iniziale deficienza, vede compromesso il suo avvenire scolastico e la sua riuscita sociale.
Brescia : La Scuola, 2014 (Torino : Bona)
1Didattica ; 24
Il digitale a scuola : rivoluzione o abbaglio? / Marco Gui
Il Mulino, 2019
Abstract: Alle tecnologie digitali si è guardato come a una delle leve principali per il miglioramento della scuola. È proprio così? Alcune delle più importanti aspettative, come quella di incrementare i livelli di apprendimento degli studenti, non hanno trovato finora un riscontro negli studi scientifici internazionali; per altre manca un'adeguata valutazione. Discutendo i limiti cognitivi e sociali del digitale a scuola in un contesto di connessione permanente, l'autore sviluppa una visione alternativa del ruolo del digitale nell'esperienza educativa: prima ancora che fare didattica con le tecnologie è urgente educare all'uso consapevole dei media.
UTET università, 2019
Abstract: Zero-sei: un tema che da vari anni è venuto alla ribalta a livello europeo e nazionale. Qui è declinato per la matematica, matematica per i piccoli, per i loro educatori e insegnanti, per i loro genitori. Per introdurre un bambino alla matematica a scuola non basta avere familiarità con la pratica del quotidiano. Non è vero che se si sa contare si può insegnare a contare. Si possono avere conoscenze in atto, apprese per imitazione o nell'uso, ma non è certo che si sappia come insegnarle in modo che siano apprese da tutti i bambini. Insegnare-apprendere è un processo complesso che deve tenere conto di molti aspetti di natura cognitiva, epistemologica, didattica, affettiva e culturale. Il processo è tanto più complesso quanto più alto è l'obiettivo: guidare i bambini verso le discipline intese come strumenti necessari per una piena cittadinanza sociale e culturale, rendendo così sostanzialmente esigibile il diritto a un'effettiva partecipazione democratica. In questo libro si raccolgono i risultati e le riflessioni di un percorso poliennale sulla "Matematica zero-sei", sperimentato localmente ma sempre attento alla ricerca internazionale.
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Uno libro illustrato in bianco e nero che, attraverso l'analisi di storie esemplari e metaforiche, aiuta ad affrontare con i giovani temi altrimenti difficili. Un libro che parla di crescita, educazione, giovani, insegnamento, pedagogia, psicologia, relazioni, scuola. Le storie, da sempre e in ogni parte del mondo, aiutano a crescere meglio di qualsiasi discorso edificante o paternalistico. In questo libro le storie sono ambientate nell'aula scolastica, luogo nel quale sono messi in scena diversi spaccati di vita con alcune possibili interpretazioni, unite a esercizi con cui sperimentare assieme il meraviglioso, a volte difficile, gioco della vita. Antonio Ferrara e Filippo Mittino, uno scrittore e uno psicoterapeuta, con passione educativa, intrecciano le loro competenze e le mettono in gioco per fornire agli insegnanti strumenti utili per accendere nei loro allievi la curiosità e la voglia di sapere, e per crescere insieme a loro.
Oggi vado a scuola! / Tracey Corderoy, Tim Warnes
DeAgostini, 2022
Abstract: Mancano pochi giorni all'inizio della scuola, e il rinoceronte Archie è molto contento. Perché lui adora imparare cose nuove! Ma la pazienza non è il suo forte...
Un pensiero in festa : le metafore visive nei processi di apprendimento dei bambini
Reggio Children, 2022
Abstract: Questo catalogo presenta una ricerca - realizzata da Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia del Comune di Reggio Emilia e Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - che prova a rendere visibili i processi mentali attivati dalla comprensione e dalla produzione della metafora visiva nei bambini in contesti di nido e scuola dell'infanzia. Per metafora si intende quello strumento del pensiero e del linguaggio che connette elementi della realtà distanti tra di loro, costruendo una nuova realtà e un nuovo significato. La metafora è un vero e proprio sistema organizzatore dello sviluppo intellettuale, uno strumento di conoscenza che crea modi diversi di vedere il mondo. Un'intuizione in festa. Creatività, ironia, capacità di creare analogie e di cavalcare paradossi vengono qui presentate per essere accolte in una quotidianità consapevole.
Nessuno è somaro : storie di scolari, genitori e insegnanti / Giacomo Stella, Marina Zoppello
Il Mulino, 2018
Abstract: Anche se per parlare di loro si fa ricorso a tante sigle (a indicare dislessia, discalculia, disturbo di attenzione), i ragazzi con disturbi di apprendimento sono considerati nel giudizio comune dei «somari», cioè - stando al dizionario - alunni «di scarsa intelligenza e capacità che non traggono profitto dagli studi». Una visione ottusa e improduttiva. Il libro parte da storie toccanti, vissute e raccontate da mamme, padri, nonni, oppure dagli stessi studenti diventati adulti, o ancora dagli insegnanti che non hanno allontanato il problema, ma lo hanno affrontato seriamente. Su questo terreno, fatto di esperienze di disagio, di incomprensioni, ma anche di vicende a lieto fine, gli autori hanno fondato il loro progetto appassionante e coraggioso: pensare la scuola come un luogo in cui nessuno resti indietro, una istituzione rinnovata che, grazie a più aggiornati e flessibili modelli didattici e pedagogici, faccia crescere davvero tutti, diventando anzi il posto migliore in cui crescere. Non chiamatelo disturbo, è un modo diverso di apprendere.
Erickson, 2017
Abstract: Frutto del lavoro dei maggiori esperti nel settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la guida Disturbi emotivi a scuola presenta non solo le caratteristiche dei disturbi in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per compensare le abilità deficitarie e gli strumenti di intervento didattico e psicoeducativo. Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni. Nella prima sezione (Conoscere, osservare e valutare) si dà una definizione chiara ed esaustiva dei disturbi emotivi, fornendo strumenti per la loro osservazione e classificazione. Nella seconda (Programmare e agire) si espongono strategie e interventi concreti con cui far fronte in modo efficace alle particolari esigenze didattico-educative. La terza (Riflettere e comprendere) approfondisce i risvolti emotivi e relazionali conseguenti ai disturbi. Nella sezione finale (Allearsi e condividere) si suggeriscono strategie per la costruzione di una rete di intervento sinergico volto al benessere del bambino.
Roma : Edizioni lavoro, copyr. 2000
Giocare e apprendere con le tecnologie : esperienze da 0 a 6 anni / Cinzia Ferranti
Carocci Faber, 2018
Erickson, 2018
Abstract: Frutto del lavoro dei maggiori esperti nel settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la guida "Difficoltà motorie e visuo-spaziali a scuola" presenta non solo le caratteristiche delle diverse difficoltà motorie e le ricadute in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per potenziare le abilità deficitarie e gli strumenti di intervento didattico e psicoeducativo. Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni: conoscere, osservare e valutare; programmare e agire; riflettere e comprendere; allearsi e condividere.
Roma : Newton & Compton, 2000
Abstract: L'apprendimento come strategia di sopravvivenza, come capacità di adattarsi alle diverse circostanze e imparare da queste. La natura richiede e impone questo impegno che per gli uomini presuppone un notevole sforzo emotivo. L'apprendimento è un istinto che può essere aumentato, trasformato o diminuito a seconda del modus con il quale ci si approccia alla materia nuova. Bisogna disporsi adeguatamente ad apprendere, non temere intoppi e insuccessi perché nel percorso è inevitabile scontrarsi con una gamma eterogenea di stati emotivi: dalla frustrazione alla meraviglia, dalla delusione alla confusione.
Come ho imparato le lingue / Diego Marani
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Rievocando la passione giovanile per il dialetto che, benché tabù nel contesto scolastico, gli era indispensabile per assicurarsi il rispetto dei coetanei e cogliere le sfumature di certe sere, di personaggi bizzarri e di odori e sapori di campagna, Diego Marani comincia il racconto del proprio approccio alle lingue, un lungo apprendistato che culmina nell'incarico di interprete al Consiglio europeo. Un tirocinio costellato di esperienze spassose, viaggi rocamboleschi e incontri personali.
2. ed
Milano : Angeli, stampa 1988
Nuova ed. ampliata, 6. ed
Milano : Angeli, 1990
Ed. riv. e ampliata
Milano : Angeli, copyr. 2004
Abstract: La seconda edizione di Lingue e culture in contatto mantiene inalterata la struttura e i contenuti originari, ma propone anche elementi di novità. Il volume nasce dalla collaborazione fra il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pavia e l'IRRSAE Piemonte e dà conto di un'esperienza svoltasi a Torino a metà degli anni '90. Questa seconda edizione del volume contiene un nuovo contributo, di Cecilia Andorno, su una ricerca che sempre a Torino si è svolta negli anni successivi: sia pure non direttamente legata a quella precedente, la nuova esperienza conferma il rapporto di collaborazione fra ricercatori e insegnanti, sempre impegnati nella gestione delle questioni linguistiche del contatto fra italiano e lingue immigrate.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Dislessia : poche sono le parole che hanno avuto una così larga popolarità presso il mondo della scuola e della riabilitazione. Se seguissimo le leggi della democrazia, questo termine godrebbe della maggioranza assoluta e non avrebbe senso cercare d'incrinare la fiducia del consumatore. Altro però è il discorso scientifico, in cui non prevale necessariamente la maggioranza ma il ragionamento, la verifica scientifica, prove sulle quali poco incide l'umore delle genti. Ebbene, chi voglia intraprendere un viaggio esplorativo e laico su questo, così come su altri termini in voga, scoprirà una realtà molto diversa da quella che compare in superficie. A fronte della chiarezza talvolta iattante di alcuni lanciatori di parole, il mondo della lettura e delle sue disabilità è ben lungi dall'essere stato adeguatamente circoscritto e trattato. La proposta avanzata in La lettura negata è di spingere il lettore a porsi alcune domande assolutamente non trascurabili. - Esiste davvero la dislessia? - E se sì, qual è la sua incidenza? - Essa riesce davvero a coprire sotto il suo ombrello tutti gli errori di lettura orale e di comprensione che l'allievo può commettere? - Ancora, gli strumenti ora più diffusi per l'accertamento dei problemi di lettura sono sempre sicuri od esiste un nuovo modo di accertamento? Il libro cerca di fornire una risposta a queste e ad altre domande, partendo dal presupposto che spesso le informazioni, in particolare quelle di origine medica, vengono accettate con una passività degna di miglior causa. Tuttavia in La lettura negata non si sottopone solo a critica il termine 'dislessia' ma si offrono all'insegnante ed all'operatore metodologie innovative per quanto riguarda le modalità mediante le quali accertare il grado di padronanza della lettura da parte dell'allievo ed intervenire su di esse, facendo ricorso alle strategie ritenute più efficaci d'intervento.