Trovati 2593 documenti.
Trovati 2593 documenti.
Mimica : lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger / Maurizio Ferraris
Milano : Bompiani, 1992
Il corpo insegnante e la filosofia / F. Bonicalzi ... [et al.] ; a cura di Gianfranco Dalmasso
Milano : Jaca book, 1980
Di fronte e attraverso ; 55
Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: La vita breve, l'ideale eroico, la bella morte: sono questi temi a creare una rete invisibile di corrispondenze tra la lettura dell'epopea omerica e l'azione nella Resistenza militare francese in questo libro di Jean-Pierre Vernant, illustre grecista. Attraverso il racconto della sua vita di militante negli anni neri della Francia di Vichy, assistiamo a passaggi continui tra domini opposti: passato e presente, mito e ragione, mondo arcaico e politica. Si tratta ogni volta di varcare le frontiere, non per cancellarle ma per mostrare più chiaramente i tratti caratteristici di ciò che separano.
Libro 6: Le arti dinamiche : filosofia e pedagogia / Carlo Sini
2005
Fa parte di: Sini, Carlo <1933->. Figure dell'enciclopedia filosofica : transito verità / Carlo Sini
Abstract: L'enciclopedia è il circolo dei saperi, qui indagato nelle sue figure paradigmatiche. Le sei scienze che fanno da guida al percorso (dalla metafisica alla psicologia, all'etologia, dall'antropologia alla cosmologia, alla pedagogia) sono a loro volta emblematiche; esse compendiano un esercizio genealogico di rifondazione dei saperi, ricondotti alle loro pratiche originative. Questo ideale ritorno a casa delle scienze libera il sapere dalle superstizioni recenti e antiche e lo riconsegna a una nuova, necessaria, impellente consapevolezza filosofica.
Roma : Manifestolibri, copyr. 2000
Abstract: Filosofia alle elementari. Da un incontro tra un maestro fuori del comune, un professore di filosofia dell'Università di Pisa e un gruppo di scolari di quinta elementare sono nati i dialoghi e le riflessioni raccolti in questo volume.
Liù : biografia morale di un cane / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Quella che si narra in questo libro non è la storia di un cane. È la biografia morale di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. Infatti, grazie allo stile lunatico di Berselli, al suo divagare un po' picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si specchiano in una visione di pura tolleranza, all'insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo 'sì, vabbè...'. Allora non stupitevi se la biografia reazionaria di Liù si intreccia con quelle di Montanelli e De Felice, di Cacciari e Agnelli, di Pasolini e Nanni Moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. Intorno all'idea di un cane, ecco allora una società italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di essere, e alla fine si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev'essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell'ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di Liù.
Il maestro ignorante / Jacques Rancière ; a cura di Andrea Cavazzini
Mimesis, 2008
Abstract: Tutte le intelligenze sono uguali, dichiara nel XIX secolo Joseph Jacotot, rivoluzionario francese esule in Belgio. Riprendendo questo principio Jacques Rancière delinea in questo libro la possibilità dell'esistenza dì una politica di emancipazione sottratta alla sfera dello Stato. Il volume è un'avventura intellettuale che si interroga sull'importanza della mente e dell'intelligenza individuale nella politica.
Il mio bambino è un filosofo / Roger-Pol Droit
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: I bambini, senza che ce ne accorgiamo, ci pongono domande enormi, con la loro aria semplice: Cosa vuol dire morire?, Chi è Dio?, Perché ci sono le persone cattive?... Talvolta queste domande ci colpiscono all'improvviso, durante una passeggiata e... ci accorgiamo di non saper rispondere! Roger-Pol Droit ci invita, con ironia e chiarezza, a non sfuggire alle grandi domande; ci insegna a rispondere in modo serio e giocoso insieme; ci stimola a non dimenticare che... i nostri bambini sono filosofi!
Mondadori, 2014
Abstract: Mark Rowlands ha corso e si è allenato per gran parte della sua vita: per lui, filosofia e corsa sono strettamente legate. Alla soglia dei cinquant'anni, alle prese con una crisi di mezz'età e con una maratona imminente per cui non si è praticamente allenato, Rowlands si trova a ripensare alle sue corse più memorabili in compagnia del suo inseparabile branco: il lupo Brenin, i cani Hugo e Nina, il cucciolo di cane lupo Tess. Dall'infanzia nelle campagne del Galles alle corse lungo le spiagge francesi fino alle colline irlandesi e alle foreste della Florida, Rowlands ha imparato che correre non deve necessariamente servire a qualcosa ma è un'attività che ha valore per se stessa e che ci permette di capire quali sono le cose che danno senso all'esistenza, nonché una fonte inesauribile di idee filosofiche e spunti di riflessione. Ironico e appassionato, Rowlands intreccia ai suoi ricordi le meditazioni che la corsa gli ha ispirato sull'esistenza, l'invecchiamento e la morte: con l'aiuto di Sartre ci farà capire perché correre lo fa sentire libero; perché la corsa è gioco, e quindi l'antitesi della feroce etica del lavoro americana. E, soprattutto, ci racconta perché farlo a ritmo del suo branco lo ha avvicinato ogni volta alla purezza e all'essenza della natura selvaggia, permettendogli di dimenticare, anche solo per un momento, gli obblighi e le sovrastrutture del quotidiano, per riscoprire il valore profondo dell'esistenza.
Castel Bolognese : Itaca, 2016
Abstract: 12 marzo 2011: un ragazzo a Parigitaneo perché ha attraversato la linea immagina Un gesto di violenza pura, gratuita, a due passi dal liceo in cui insegna il giovane Bellamy. Quel fatto lo porta a riflettere su una rottura inedita accaduta nella società occidentale: una generazione ha rifiutato di trasmettere la propria eredità culturale, ha diseredato i giovani. Dove fallisce l'educazione è inevitabile che sorga di nuovo la barbarie, che trionfi il nichilismo. In un simile contesto, si chiede l'autore, per quale motivo entriamo ancora in classe, insegniamo? Siamo condannati a educare senza sapere bene perché e senza nemmeno ardire di porci questa domanda? Su cosa rifondare la didattica e l'educazione? Bellamy per primo non si sottrae a questi interrogativi, nella convinzione che «l'emergenza assoluta oggi consiste nel rifondare la trasmissione. Urge riconciliarsi con il significato stesso dell'educazione per far vivere in ognuno la cultura, per mezzo della quale l'uomo diventa umano, la libertà effettiva e un futuro comune possibile».
La scuola del macchinismo : passaggi per un'altra antropologia / Davide Viero
Milano ; Udine : Mimesis, 2020
Filosofie ; 707
Abstract: Il discorso educativo oggi dominante, esclusivamente appiattito su metodi, tecniche e procedure, tende a conformare, incurante, gli uomini all'epoca e ai suoi padroni. Questo scritto, attraverso una scrupolosa analisi del come e del perché si fa scuola oggigiorno, vuole essere una chiamata che, muovendo da una diversa antropologia, considera l'uomo non come qualcosa di chiuso o da chiudere nella forma dominante di ogni epoca, ma come qualcosa di aperto e ancora incompiuto. L'educativo non deve perciò porsi al servizio dell'epoca, ma di questo essere vivo e dunque non predeterminato, agendo in una doppia direzione: da una parte preservandone l'apertura e dall'altra cercando di renderla compiuta, anche nel trascendimento concreto di quanto già compiuto. Un discorso educativo che non mira all'uniformazione ma la smaschera lavorando al compimento di ognuno, attraverso quell'utopia concreta che vede la coincidenza di essenza ed esistenza.
Pedagogia della persona educabile : l'educazione tra interiorità e relazione / Marisa Musaio
Milano : V&P, 2010
Abstract: Una rinnovata esigenza di educare e di educarsi sembra interessare la condizione dell'uomo contemporaneo sempre più avvitato su se stesso, dominato dall'esteriorità e da vissuti come la solitudine e il senso di disgregazione personale. Tali vissuti interrogano la pedagogia e la incalzano a fare chiarezza sulle condizioni di partenza per ?ritornare' a educare la persona non astrattamente intesa né richiamata in maniera vuota, ma da rintracciare nelle sue potenzialità educabili. Ma qual è il punto di avvio dell'educazione? Quale la pre-condizione? E che cosa occorre riconoscere per addentrarsi in quel viaggio che dalle potenzialità di ognuno conduce attraverso la relazione educativa verso l'umanizzazione della persona? Marisa Musaio propone un'interpretazione dell'educabilità come tratto antropologico e esistenziale proprio della persona da accostare all'interno di un esperire interiore, mettendosi in ascolto di se stessi e della propria interiorità. Educare all'interiorità si profila così come uno dei principali percorsi educativi che genitori, insegnanti ed educatori sono chiamati a riscoprire e a riproporre con rinnovato spirito educativo.
Milano : Angeli, 2023
Abstract: "Oltre l'apprendimento. Un'educazione democratica per umanità future" è una raccolta di riflessioni che, nel loro insieme, costituiscono una teoria sull'educazione o, come argomenta l'autore, un modo di comprenderla e accostarvisi, proponendosi come strumento fondamentale per (futuri) educatori e insegnanti. Molte pratiche educative presuppongono una determinata idea di ciò che significa essere umani e condurre un'esistenza umana: lo scopo dell'educazione diviene in questo modo la produzione di particolari soggettività e identità, come la persona razionale, l'individuo autonomo o il cittadino democratico. "Oltre l'apprendimento" si chiede che cosa può accadere all'educare se consideriamo la domanda sull'essere umani come radicalmente aperta: come una domanda cui si può cercare risposta solo nel mentre del percorso educativo e non prima. Il volume propone un modo diverso di concepire l'educazione, che si incentra sui modi in cui gli umani vengono al mondo come esseri unici attraverso risposte responsabili a ciò e a chi è altro e diverso. "Oltre l'apprendimento" solleva riflessioni cruciali sulla pedagogia, sull'idea di comunità e sulla responsabilità educativa, supportando gli educatori nel comprendere cosa comporta impegnarsi per un'educazione veramente democratica. Nel 2008 il volume si è aggiudicato il Critics' Choice Book Award dell'American Educational Studies Association.