Trovati 826 documenti.
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Storie di parole arabe : il racconto di un mondo mediterraneo / Alessandro Vanoli
[Milano] : Ponte alle Grazie, [2016]
Abstract: Da sempre il Mediterraneo è stato teatro di commerci, lotte, violenze, scoperte. Sullo sfondo, la vicenda di civiltà e culture millenarie, dall'Egitto dei faraoni al mondo greco-romano, fino alle grandi religioni, ebraismo, cristianesimo e islam. Innumerevoli sono i modi per raccontare una storia tanto complessa e stratificata. Alessandro Vanoli, che si definisce uno storico che gioca con le parole, sceglie una chiave di lettura trasversale: le parole arabe, protagoniste di vere e proprie storie che restituiscono tutta la vitalità di un mondo fatto di scambi e incontri fra popoli. In fondo, scambiarsi conoscenze, scambiarsi merce, persino combattersi, tutto passa attraverso la parola. L'attenzione è quindi rivolta non tanto, o non solo, alla ricostruzione etimologica, ma piuttosto al senso sociale e concreto dei termini. Assistiamo così al viaggio nel tempo e nello spazio di parole dalla fragranza tipicamente araba, come calamo, minareto, hammam; mentre altre, come zafferano, pepe o tulipano, parlano di un'antica e vasta rete di traffici e scambi. Ma è proprio il Mediterraneo il protagonista assoluto di una narrazione avvincente, dove la storia dei suoi nomi distilla un universo unitario ma in febbrile e costante trasformazione: Un po' stupisce per quante vie il destino possa legarci alla storia di una parola.
Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti. Sintassi e formazione delle parole
Torino : Einaudi, 1970
Piccola Biblioteca Einaudi ; 150
Nuove parole del manager : 113 voci per capire l'azienda / Francesco Varanini
Milano : Guerini e associati, 2011
[Colognola ai Colli] : Giunti junior, 2000
Animali = Animals : gioco e imparo l'inglese / [illustrazioni di Katharina Siegers]
Varese : La coccinella, c2007
Memo English
Animali / [illustrazioni di Paolo Turini]
Firenze ; Milano : Giunti kids, c2012
Piccole librerie
Abstract: Un cofanetto bello e resistente che contiene 5 libretti, ciascuno dedicato a un argomento diverso. Un primissimo viaggio nel vocabolario infantile. Inizia dagli oggetti quotidiani come i suoi giocattoli, le cose che vede in casa, i cibi che mangia per arrivare a vere passioni infantili come la fattoria e il mondo degli animali in generale... Età di lettura: da 3 anni.
Casa / [illustrazioni di Paolo Turini]
Firenze ; Milano : Giunti kids, c2012
Piccole librerie
Abstract: Un cofanetto bello e resistente che contiene 5 libretti, ciascuno dedicato a un argomento diverso. Un primissimo viaggio nel vocabolario infantile. Inizia dagli oggetti quotidiani come i suoi giocattoli, le cose che vede in casa, i cibi che mangia per arrivare a vere passioni infantili come la fattoria e il mondo degli animali in generale... Età di lettura: da 3 anni.
I colori / [illustrazioni di Lorella Flamini]
Legnano : Vega, c2009
Rubrichine birichine
Hasselt : Clavis ; Cornaredo : Il castello, copyr. 2008
Abstract: Quali oggetti vedi nella tua casa? Un dizionario delle prime parole accompagnate da colorate illustrazioni
Quanti sono? / [Nicola Friggens, Natalie Boyd ; traduzione di Arlette Remondi]
San Dorligo della Valle : Emme, c2010
Abstract: Nove libretti colorati e divertenti per aiutare il bambino a imparare i primi concetti e tante parole nuove
1 2 3 / [Nicola Friggens, Natalie Boyd ; traduzione di Arlette Remondi]
San Dorligo della Valle : Emme, c2010
Abstract: Nove libretti colorati e divertenti per aiutare il bambino a imparare i primi concetti e tante parole nuove
Milano : A. Mondadori, 1984
Studio
Potenziare il lessico nella scuola primaria / Antonio Calvani, Marta De Angelis
Roma : Carocci, 2025
Abstract: L'arricchimento del lessico rappresenta uno degli obiettivi principali della scuola primaria, date anche le sue rilevanti ricadute sul piano cognitivo e relazionale, e tanto più importante oggi a fronte di un evidente impoverimento del linguaggio giovanile. Ma se ci si domanda quali siano, tra le molteplici indicazioni didattiche, quelle più efficaci per ampliare il bagaglio lessicale, mancano risposte basate su evidenze scientifiche. Il volume presenta un programma di potenziamento lessicale per la scuola primaria ispirato all'idea di rendere l'alunno un attivo esploratore lessicale, impegnandolo in momenti di ricerca autonoma di termini nuovi e in altri di comprensione e analisi di brevi testi da cui far scaturire produzioni autonome e riflessioni sulle relazioni semantiche relative ai termini incontrati. Il programma illustrato è estensibile ad altri livelli scolastici e personalizzabile con l'impiego dell'intelligenza artificiale.
Firenze : Franco Cesati, 2024
Abstract: La narrativa poliziesca di Andrea Camilleri ha rappresentato un vero e proprio “caso” letterario. Dalla pubblicazione dei primi romanzi del ciclo di Montalbano, usciti tra gli anni Novanta e i Duemila, fino a oggi, si sono moltiplicati gli studi dedicati all’autore, perlopiù concentrati su singole opere oppure su specifici tratti del macrotesto. Manca invece uno studio organico sulla prosa di Camilleri, un’analisi in ottica diacronica e sincronica e da una specifica angolatura: linguistica, anzitutto, e poi testuale. Questo lavoro si propone di colmare tale lacuna, selezionando i primi otto romanzi della serie di Montalbano come corpus di riferimento. Lo studio riserva una particolare attenzione agli aspetti lessicali della lingua di Camilleri, e intende rintracciare le numerose stratificazioni in diatopia, diafasia e diastratia, che sin dalle origini attraversano in filigrana la scrittura dell’autore. Conclude l’analisi un Glossario che raccoglie gli autoctonismi disseminati nel corpus, configurandosi come un’inedita e indispensabile appendice di carattere lessicografico. Prefazione di Marina Castiglione.
Pearson Academy, 2025
Abstract: La comprensione del testo riveste un ruolo centrale nel processo di apprendimento di tutte le discipline, fin dalla Scuola primaria, ma i risultati di test Invalsi e indagini PISA continuano a confermare debolezze da parte di studentesse e studenti. Per penetrare nel significato di un testo, riflettere sul suo contenuto e interpretarlo è richiesta prima di tutto la conoscenza del lessico e del significato delle parole, ma anche la capacità di connetterne il senso al contesto in cui sono adoperate. Questo libro seleziona le strategie più efficaci per migliorare le competenze di lettura e comprensione di studentesse e studenti: la prima parte approfondisce la coesione e la coerenza del testo e si sofferma sul lessico e sulle tipologie testuali, offrendo una chiara illustrazione teorica, seguita da esercizi volti a esemplificare le attività in classe. La seconda parte suggerisce indicazioni metodologiche e pone particolare attenzione alle strategie per rendere inclusive le lezioni, adattando le attività per alunne e alunni con DSA e background migratorio.
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».