Trovati 7179 documenti.
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La fabbrica delle tuse : le ragazze del cioccolato / Giacinta Cavagna di Gualdana
Piemme, 2023
Abstract: «Non ci sono sacrifici quando si ama». È con queste parole che Olga Torri accetta di diventare la moglie di Luigi Zaini e la madre dei suoi due figli, Piero e Rosetta, che hanno perso la mamma da poco. Luigi è un uomo gentile e discreto con un grande sogno, una fabbrica di cioccolato milanese. Ed è proprio della gentilezza e del profumo di cioccolato che Olga si innamora, così come del sogno di un'azienda come la Zaini, che lei fa suo in un istante. Tra conche e mescolatrici, macchine per la tostatura e per il raffreddamento e tavoli delle incartatrici, la fabbrica cresce, si espande - così come la famiglia, in cui arrivano Luisa e Vittorio - e sperimenta nuovi e originali prodotti; ma soprattutto diventa un punto di riferimento per i suoi operai, i garzoni e le tante tuse, in milanese le ragazze, fondamentali e instancabili lavoratrici che, con le loro mani fredde, non sciolgono il cioccolato. Sono Ernestina, Ines, Emilia e tante altre giovani che, con i loro sogni e le loro fragilità, accompagnano la vita della fabbrica e le dedicano il proprio destino. La Zaini è una famiglia e, come una famiglia, quando Luigi muore prematuramente nel 1938, si stringe intorno a Olga, che mostra un coraggio e una forza di cui lei stessa è sorpresa. Gli anni sono drammatici, ma tra i razionamenti e l'autarchia, le leggi razziali e le bombe su Milano, che colpiranno duramente anche la Zaini, questa piccola grande azienda riuscirà a sopravvivere, a conservare gli insegnamenti del suo fondatore e a far sentire ancora per le strade l'intenso profumo del suo cioccolato.
Vegliare su di lei / Jean-Baptiste Andrea ; traduzione di Simona Mambrini
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Nel grande gioco del destino, Mimo sembra proprio aver ricevuto le carte sbagliate. Affetto da nanismo, nato in una famiglia di poveri immigrati italiani in Francia, perde il padre, scultore che gli aveva insegnato i rudimenti dell’arte, durante la prima guerra mondiale quando lui è ancora molto piccolo. Incapace di mantenere entrambi, la madre lo affida a uno “zio”, Alberto, in Italia, anche lui scultore, ma dedito più alla bottiglia che allo scalpello. Mimo, però, ha dalla sua un grandissimo talento per la scultura, coraggio e determinazione. Viola Orsini, invece, erede di una famiglia importante, tra le più potenti di tutta la Liguria, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra gli agi e le comodità, ma è troppo intelligente e ambiziosa per potersi rassegnare a vivere una vita di ozio e noia. Sin da bambina va contro le consuetudini tipiche della sua classe e sogna in grande. Mimo e Viola non si sarebbero mai dovuti incontrare, ma il destino è inintelligibile, e così, a tredici anni, si trovano, si sfiorano, si riconoscono e giurano solennemente di non lasciarsi mai. Su di loro, però, incombono le differenze di ceto, che sembrano precludergli ogni possibilità di stare insieme. Sullo sfondo, gli anni convulsi e turbolenti del primo conflitto mondiale, del dopoguerra, del fascismo e della liberazione, attraverso i quali Mimo e Viola saranno costretti a camminare, cercando di tenersi stretti l’uno all’altra, uniti da un legame incrollabile. Il romanzo è un travolgente affresco in cui si mescolano storia e passione, un racconto avvincente che con grazia e bellezza sa parlare ai nostri cuori unendo l’amore per l’arte, a quello, eterno, tra un uomo e una donna capaci di sopportare qualunque cosa pur di inseguire i propri sogni.
Adolf prima di Hitler : storia di un bacio mancato / Antonio Mocciola
Melito di Napoli : Marotta&Cafiero, 2025
Le zanzare ; 36
Abstract: Due giovani nella Vienna di inizio Novecento, rintanati in un monolocale nel fumo tossico di una stufetta a cherosene, provano a ritagliarsi un futuro. Uno è August Kubizek, "Gusti", umile figlio di un tappezziere: diventerà un apprezzato direttore d'orchestra. L'altro è Adolf Hitler. Tra di loro si sviluppa un rapporto morboso, viscerale. L'altra faccia di una storia fin troppo nota.
Mie magnifiche maestre : romanzo / Fabio Genovesi
Mondadori, 2025
Abstract: Con la sua voce unica e inconfondibile, Fabio Genovesi torna in Versilia per raccontarci delle sue maestre. Sua madre, sua nonna, le sue zie e le loro amiche, donne che non hanno scalato l’Everest o scoperto la penicillina, ma hanno saputo disegnare portenti che la Storia non ha registrato perché le manca la sensibilità. Donne che nelle loro vite ingarbugliate non hanno fatto grandi cose, ma hanno fatto cose grandi. E non smettono adesso che sono morte: eccole tornare nei sogni quando c’è bisogno di loro. Perché niente finisce morendo, niente sognando: tutto è sempre vero, e sempre vivo. Brucia e scintilla in queste magnifiche maestre, nelle lezioni che ci donano, e dentro di noi. Isolina ha salvato il suo matrimonio la notte in cui ha piantato una falce nel fianco di suo marito. Benedetta era la più bella della spiaggia, ma piuttosto che diventare Miss Cuore di Panna ha preferito darsi alle droghe pesanti. Con Gilda i funerali diventavano feste di compleanno. Azzurra a scuola aveva il Sostegno, ma era lei a non sostenere la banalità degli altri. Poi Irene, la migliore amica dei bambini piccoli e dei mostri giganti. E Violetta, troppo impetuosa per il suo fisico massiccio, che trasformava ogni abbraccio in una frattura. Anime intense e fiammeggianti, riunite in una sola, clamorosa famiglia. Non di quelle rigide, basate sul sangue, ma più libera e ariosa, tenuta insieme dalla colla calda dell’amore. Sono le zie e le nonne di Fabio, che questa settimana compie cinquant’anni, anche se nessuno ci crede e lui meno di tutti. Allora queste donne magnifiche vengono a trovarlo. Vengono nei suoi sogni, perché sono morte. Ma se c’è una cosa che gli hanno insegnato è che i sogni non sono la fine della realtà, come la morte non è la fine della vita. In realtà gli hanno insegnato molto altro, solo che Fabio era troppo piccolo per apprezzarlo. Tutto preso a seguire i suoi zii marinai e avventurieri, grandi maestri di vita “maschia” quando lui un maschio cercava di diventare. Adesso però è un tempo diverso, e tornano da lui le diverse lezioni delle zie. Silenziose e insieme così forti, sagge e folli, divampano nelle sue notti. Ognuna un sogno, un ricordo e una scoperta, una stella trascurata che torna a luccicare. Ma perché tornano tutte adesso, a una settimana da un compleanno che lo stranisce? Vogliono solo salutarlo, o c’è qualcosa di più importante che deve sapere, qualcosa che deve fare per conto dell’Aldilà?
Caso Voronoff : tutta la verità sull'uomo scimmia / Francesco Basso
[S.l.] : All Around, 2020
I flipper
Abstract: "Scienziato pazzo o genio, Voronoff, uno degli uomini più popolari dell'intero pianeta, cercò la vita eterna attraverso la manipolazione genetica, usando i primati per impossessarsi dei segreti di una virtuale immortalità. Al suo mito si lega l'immagine della scimmia in gabbia, la "creatura" protagonista del libro. Voronoff, nel 1913, a Nizza, trapianta un lobo della tiroide di uno scimpanzé su un ragazzo affetto da cretinismo. Il risultato è un trionfo. Dopo la tiroide Voronoff passerà al trapianto di testicoli e ovaie. L'intento dello scienziato è di rendere l'uomo eternamente giovane. Il metodo Voronoff prevedeva che fossero inserite nello scroto sottili fettine testicolari di babbuini e scimpanzè. Il tessuto si sarebbe fuso dando miracolosi risultati tra cui l'aumento della memoria, diminuzione della fatica, maggiore appetito sessuale, prolungamento della vita."
Ci vediamo a Trieste / Licio Bossi
Milano : Edizioni clandestine, 2025
Narrazioni clandestine
Abstract: Nella Grado asburgica agli albori del ‘900, Andreina è costretta a sposarsi contro la sua volontà. Il suo cuore, però, batte per il triestino Giorgio: i due innamorati escogitano così una fuga via mare verso Trieste, dove vivranno anni felici e spensierati. Ma l'idillio durerà poco: nubi minacciose si prospettano all'orizzonte per le tensioni crescenti tra l'Impero asburgico e il Regno d'Italia, che reclama l'annessione di Trieste e dell'Alto Adige sotto il tricolore. Con l'attentato a Sarajevo, detonatore dello scoppio della guerra mondiale, in tutta la penisola viene proclamata la mobilitazione generale, mentre a Trieste la situazione si fa drammatica. Tra gli irredentisti arruolatisi nell'esercito italiano ci sono anche Angelo e Guido, amici fraterni di Giorgio: toccherà ad Andreina, da volontaria crocerossina, tentare di rimettere in contatto epistolare i tre amici, che si trovano sullo stesso fronte del Carso ma su trincee contrapposte.
Una famiglia italiana / Giorgio Manzini
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Quando le montagne cantano : romanzo / Nguyen Phan Que Mai ; traduzione di Francesca Toticchi
Milano : TEA, 2025
TEA hit
Abstract: Un paese in guerra. Una famiglia divisa. Una storia indimenticabile di coraggio e speranza. Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti… La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.
Donne pericolose : passioni che hanno cambiato la storia / Cinzia Tani
Rizzoli, 2016
Abstract: Storie di donne intrepide nel labirinto del controspionaggio del Novecento. Donne pericolose, che hanno amato, combattuto, tradito, come Mata Hari, Josephine Baker, Gertrude Bell, mogli infelici e collezioniste di amanti. Oppure Krystyna Skarbek, che eseguì come agente segreto “missioni quasi impossibili”, aiutando la Resistenza francese e salvando moltissime persone, per poi finire ammazzata a Londra da uno stalker alla fine della Seconda Guerra Mondiale. E poi Violette Morris, campionessa sportiva francese, bisessuale, lavorò per i tedeschi e venne uccisa da un gruppo di partigiani francesi. Storie ad altissima tensione di donne affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate.
Torture / Yu Hua ; a cura di Maria Rita Masci
Torino : Einaudi, stampa 1997
Abstract: Non ancora quarantenne, Yu Hua rappresenta una novità assoluta nel panorama dei narratori cinesi d'oggi. La sua è una vera provocazione a una tradizione letteraria e ai gusti dei lettori: fissa la sua lente sulle lacerazioni, le nevrosi, le ossessioni della società cinese d'oggi, e in particolare sulla condizione giovanile. Yu Hua può mettere in scena le lotte fratricide che portano alla distruzione di una famiglia, o la lucida mania omicida di un giovane che, uscito da dieci anni di manicomio, mette in pratica per le strade di Pechino, i suoi anni di studio sulle efferate tecniche della pena di morte nella Cina antica... La violenza insondabile che governa i rapporti umani è dunque al centro degli interessi di questo autore.
Roma : Donzelli, copyr. 2000
Abstract: Scritti sull'architettura della città. Animati da un entusiasmo ironico e irriverente, sostenuti dal generoso impegno modernista dell'autore, questi scritti rimangono un modello insuperato di critica architettonica engagée: testimonianza sul campo di un grande pensatore che non ha mai rinunciato a interrogarsi sul senso civile del vivere e del convivere. Lewis Mumford (1895-1990), sociologo e urbanista statunitense, ha insegnato nelle Università di Harvard e Yale e in quelle di Princeton e del North Carolina. Nel 1923, insieme a B. MacKaye, fondò la Regional Planning Association of America e, nel 1933, con H. Wright e A. Meier, lo Housing Study Guild. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Architettura e cultura in America dalla guerra civile all'ultima frontiera (Marsilio 1977), La condizione dell'uomo (Bompiani 1977), La città nella storia (Bompiani 19812).
La complessità : esplorazioni nei nuovi campi della scienza / Gregoire Nicolis e Ilya Prigogine
Torino : Einaudi, copyr. 1991
Torino : La stampa, copyr. 1996
Abstract: Il libro inizia con la scoperta dell'insulina (siamo nel 1921), una delle pietre miliari della storia della medicina. Ma il nostro secolo elenca molti altri eventi straordinari e dirompenti in questo settore. Basterebbe citare i trapianti di organi e l'ingegneria genetica o gli antibiotici, anteriormente ai quali i batteri imperversavano senza freno. E' nata la scienza dell'immunologia, si è svelato il mondo delle cellule, di tutto si hanno immagini per mezzo della radiologia e del microscopio elettronico, si è intrapreso un fantastico viaggio nelle profondità del cervello, la regolazione delle nascite è una realtà. Il panorama è vastissimo e straordinariamente composito.
La terza cultura : oltre la rivoluzione scientifica / John Brockman
Milano : Garzanti, 1995
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Domanda numero 7 / Richard Flanagan ; traduzione di Elena Malanga
La nave di Teseo, 2026
Abstract: “Senza il bacio di Rebecca West H.G. Wells non sarebbe scappato in Svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di H.G. Wells Leo Szilard non avrebbe mai avuto l’idea di una reazione nucleare a catena, senza l’idea di una reazione nucleare a catena Szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto Einstein a fare pressione su Roosevelt, senza le pressioni di Einstein su Roosevelt non ci sarebbe stato alcun Progetto Manhattan, senza il Progetto Manhattan Thomas Ferebee non sgancia nessuna bomba su Hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe né su Hiroshima né su Nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. La poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto Hiroshima e senza Hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse.” Restando in bilico tra i generi, Richard Flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento in una narrazione che interroga l’amore, il caso, la memoria e il destino. Domanda numero 7 è un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, è un’ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi.
Milano : A. Mondadori, 1991
Abstract: Scritto nel 1932, Il mondo nuovo (qui accompagnato dal testo del 1958 Ritorno al mondo nuovo) è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Produrre, consumare. E soprattutto, non amare. Un romanzo visionario, dall'inesausta forza profetica, sul destino dell'umanità. E sulla forza di cambiarlo.
Le figlie della tempesta / Sonsoles Ónega ; traduzione di Claudia Marseguerra
Rizzoli, 2025
Abstract: In una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori Valdés, nascono Catalina e Clara. Una è la figlia di doña Inés Valdés e di suo marito don Gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di Renata, la domestica con cui Gustavo ha tradito la moglie. Due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della Spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. Nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: Renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. Mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, Catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi Clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. Ambientata tra i paesaggi freddi e marini di Punta do Bico, nella provincia galiziana di Pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di Cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. E mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di Novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia Valdés, che qualcuno doveva raccontare.