Trovati 858940 documenti.
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Icaro, il volo su Roma / Giovanni Grasso
Rizzoli, 2021
Abstract: Icaro, l’ultimo volo di Grasso è un urlo contro il tempo, un richiamo all’ascolto. La parola si modella sul corpo dei protagonisti e il mito viene deviato verso un dramma che affiora piano piano. Il libro di Grasso è un richiamo di attenzione verso gli ultimi, ovvero coloro che vivono ai margini e nell’indifferenza dei più. Il protagonista è un uomo qualunque, lacerato dalle sue perdite e alla ricerca di una salvezza personale e di ali che gli permettano di volare contro il suo dolore. In un salto temporale tra presente e passato che incombe, suoni e colori si confondono fino ad annebbiare la vista. Ma dov’è il nodo e dov’è lo sbaglio? Dove bisogna intervenire per affrontare la propria colpa e alzare lo sguardo verso il domani. Cadere nel blu verso il mare o andare in alto verso il cielo è il sogno di Icaro, qui palesato da una scrittura che diventa storia, dramma e speranza. Prima di spiccare il volo però bisogna liberarsi da tutto e cercare la propria salvezza.
Le nove vite di Rose Napolitano / Donna Freitas ; traduzione di Stefano Beretta
Rizzoli, 2021
Abstract: Scena numero uno. Tra Rose e Luke il litigio scoppia in camera da letto, davanti a un flacone di vitamine prenatali. Lei aveva promesso di prenderle, e non l'ha fatto; lui aveva sempre pensato di non volere figli, e ha cambiato idea. La decisione di non essere genitori sosteneva, come un pilastro portante, tutta la loro vita insieme. E ora il matrimonio è bloccato, in arresto davanti a una semplice domanda: sarà capace Rose, brillante docente di sociologia, innamorata del suo lavoro, di ripensare se stessa? Scena numero due. Stesso litigio, stesso flacone pieno di vitamine. Ma stavolta Rose prova a mettere in discussione la sua idea di futuro, apre a un ripensamento. Forse, in fin dei conti, potrebbe reimmaginarsi come madre? Desiderare una vita diversa da quella che ha sempre sognato e pianificato? Questo esercizio di fantasia, qui succede nove volte. E quelle che incontriamo sono nove vite diverse. E nove affascinanti ipotesi di donna. Tutte possibili, ognuna il frutto di una scelta diversa.
L'esatta sequenza dei gesti / Fabio Geda
Einaudi, 2021
Abstract: Marta ha 12 anni; quando arriva nella comunità alloggio dove lavorano Ascanio ed Elisa, la sua vita ha già preso una piega difficile: una madre alcolizzata e un padre che se ne è andato. L'esistenza di Corrado non è più semplice. Ha 16 anni, guarda il mondo facendo il duro e, nella stessa comunità, aspetta che la madre esca finalmente dal carcere. Nella vita quotidiana della casa le esistenze dei due ragazzi si intrecciano a quelle degli educatori che si prendono cura di loro, tra rabbia, delusioni e piccole felicità, fino a quando Marta e Corrado decidono di prendere in mano il proprio destino.
Tango a Istanbul / Esmahan Aykol ; [traduzione di Emanuela Cervini]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Agenda noir ; 8
Abstract: Kati Hirschel, stambuliota di origini in parte tedesche, ha una libreria specializzata in giallistica. È questa familiarità con l'aspetto romantico del delitto che la predispone al fascino del mistero, e la rende abbastanza spregiudicata da non disprezzare alcuna fonte di informazione. Così, quando la veggente che è andata a consultare insieme all'amico Fofo, ha visto nei fondi del caffè il cadavere di una giovane donna, è entrata in allarme. I fatti però, non obbediscono sempre alle visioni: la vittima non sarà quella da Kati attesa e del resto non ci sarà un vero e proprio cadavere. Semplicemente Nil, l'amica della sua collega, ha avuto un arresto cardiaco. Ma tanto basta all'irrefrenabile investigatrice per correre le strade di Istanbul in cerca di indizi. Infatti presto, come una profezia che si autodetermina, le stranezze cominciano a piovere, tanto da spingere Hakan, il fratello della vittima, a darle un completo incarico da detective. Innanzitutto il tenore di vita di Nil appare troppo sostenuto per una giornalista disoccupata: perfino un quadro Julian Opie nel lussuoso appartamento. Poi, si scopre che Nil stava scrivendo una specie di romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime (greci, curdi) del perenne autoritarismo turco, il cosiddetto stato profondo. Ce n'è abbastanza per mettere in moto una personalità indagatrice col dono di inverare le complicazioni che poi risolverà.
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Agenda noir
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso
Il diario del caffè : una chicchera di esistenza / Piero Galizzi
2. ed.
Bergamo : Corponove, 2020
Il piccolo alpino diserta / Piero Galizzi
Bergamo : Corponove, 2021
Napoli : Liguori, 1981
Collana di storia moderna e contemporanea ; 5
Il miglior tempo / Alberto Rollo
Einaudi, 2021
Abstract: «È come se per lui tutto il mondo fosse in allarme». Una giovinezza in fuga e un maestro che non si arrende. Due generazioni si sfiorano: una ricca del tempo che ha vissuto, l'altra incapace di trovare un posto nel tempo, l'una inetta a trasmettere, l'altra incapace di ricevere. Fra l'una e l'altra, la vita che preme con grazia maldestra. Filippo «Cantor» Castelli è un ventenne che, vorticando fra tante incertezze, di un'unica cosa è sicuro: che non ha avuto maestri, che forse non ce ne sono. Anche se ne ha cercato uno nella vigile figura del dottor Romagnoli, un pediatra che ha lasciato la professione dopo la morte della moglie e che trova conforto nell'ascolto della musica di Schumann. Cantor abbandona tutto, anche la compagna Anna che porta in grembo un figlio suo: tutto abbandona per combattere da solo, romanticamente solo, con un candore che oscilla tra la santità dell'idiota e il narcisismo eroico del sacrificio. Tanto Cantor riceve luce dalla sua affaticata, furiosa innocenza, quanto Romagnoli, che pure è stato traghettatore di piccole vite verso l'età adulta, avverte l'incombere del buio, la memoria mutilata di sentimenti che non lo difendono più.
L' angelo Esmeralda / Don DeLillo ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2013
Abstract: Un miracolo nel cuore perduto del Bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di Esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. Ma è un vero miracolo o un'illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? Un'apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor Edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non è riuscita a salvare Esmeralda? Spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un'epoca. Per DeLillo è come se fosse il contrario: è come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di Don DeLillo l'avevano immaginata. La scrittura dell'autore di Underworld ha questa qualità, quella di raccontare il presente, ciò che stiamo vivendo, ciò che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l'impressione di prevedere il futuro. Non è un caso che l'aggettivo più spesso accostato a DeLillo sia profetico: gli attentati dell'11 settembre, l'ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano già nei suoi libri molti anni prima che succedessero. Ecco perché, quando tutto ciò è avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide più sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell'enigma che chiamiamo realtà. Abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell'Angelo Esmeralda: uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...
Le maestose rovine di Sferopoli / Michele Mari
Einaudi, 2021
Abstract: Ogni ossessione a Sferopoli è già stata catalogata, qualsiasi mito o superstizione trova conferma, i sogni sono moneta corrente, la letteratura è l'unica divinità. Nella geografia immaginaria e nella filologia fantastica di questo libro può capitare che il carteggio fra una padrona di casa e un inquilino precipiti in un contrappasso metafisico, e che al calar delle tenebre i teschi si raccolgano intorno a quello fra loro più loquace; che il tema assegnato da un maestro elementare susciti un maleficio, o che un esame universitario sia l'occasione per uno studente impreparato di esibirsi in uno sfoggio linguistico ultraterreno. A furia di passeggiare rimirando ogni angolo di questa dimensione, al turista potrebbe venire fame: è allora che scoprirà quanto da bambino Mozart andasse pazzo per il gorgonzola, e solo dopo aver messo in tasca una ricetta per la coda alla vaccinara potrà proseguire la visita. Non mancheranno le dispute: se si è fortunati si incontreranno gli otto rabbini più potenti del mondo pronti a sfidarsi in una gara di golem, o due parroci rivali disposti a tutto pur di raccogliere i funghi migliori. Dopo la «finzione autobiografica» di Leggenda privata , Michele Mari torna a una delle forme più congeniali: il racconto. Con la fiducia affabulatoria di chi, esplorando le infinite possibilità del genere, sa di poter sorprendere - oltre i suoi lettori - prima di tutto se stesso. Benvenuti a Sferopoli. Il visitatore che dopo aver percorso la Strada Provinciale 921 si perde in queste lande dovrà armarsi di coraggio, mettere in sonno la ragione e accettare il fascino sinuoso dell'ignoto. Si sprigiona da queste pagine una cartografia del possibile, in cui smarrirsi è forse l'unico modo per salvarsi. Una collezione di fantasmi, sogni, superstizioni e chimere letterarie: da sempre Michele Mari distilla nella forma breve l'essenza stessa della sua poetica.
Solo la pioggia / Andrej Longo
Sellerio, 2021
Abstract: Tre fratelli, Carmine, Papele e Ivano, i fratelli Corona. Ogni anno, nell’anniversario della morte del padre, si danno appuntamento. Una visita al cimitero senza mogli, figli o parenti. E poi una cena assieme, solo loro tre. Bere, mangiare, ridere, condividere tutto, come solo tra fratelli è possibile. Una consuetudine che dura da undici anni. Il padre al paese era una persona potente, un malavitoso temuto e rispettato. Al funerale le serrande dei negozi si erano abbassate, sospeso il consiglio municipale durante l’omelia durata un’ora. Anche i fratelli sono rispettati, ma i tempi sono cambiati e il denaro ha preso il posto della violenza. Ora sono ricchi costruttori che preferiscono gli affari alle pallottole. Ogni anno, in quella data, i fratelli si riuniscono, e la cena da un po’ di tempo si svolge da Ivano, il più giovane, che vive da solo e in cucina ci sa fare. Quella sera piove, una pioggia in cui si può affogare, inarrestabile, forsennata. Quella sera i fratelli hanno molte cose da dirsi, scelte importanti, strade da intraprendere, segreti da rivelare. Potrebbe essere una serata catartica, in cui liberarsi di maschere troppo a lungo portate. Ma la verità fa più paura di una comoda menzogna. Andrej Longo nel suo nuovo romanzo costruisce un dramma feroce, impietoso, tesissimo. Mette in scena il legame inscindibile che serra col nodo scorsoio chi è cresciuto assieme, e solo nella famiglia ha riposto la fiducia che mai va concessa a chi non ne fa parte. E poi, di colpo, rompe il patto di sangue, lo ribalta in malafede e in ipocrisia. E mentre la pioggia cade incontenibile, sgretolando ogni cosa, crollano i muri di case costruiti con troppo poco cemento, e alla stessa maniera crollano le certezze dei tre fratelli.
Chi ha ucciso Sarah? / Andrej Longo
Sellerio, 2021
Abstract: Un pomeriggio di agosto, verso la metà degli anni Novanta. Nel silenzio immobile della controra, una voce chiede aiuto. Una volta, due volte, dieci volte il grido risuona nell'androne ombroso di una elegante palazzina di Posillipo. Poi il silenzio, di nuovo, avvolge la strada. Nessuna porta si è aperta, nessuno degli inquilini ha risposto all'appello della ragazza. In quell'androne la troverà, morta, un giovane poliziotto, uno che viene da un quartiere che sembra appartenere a un altro mondo, nella periferia orientale della città. È la prima volta che vede un cadavere - e quella ragazza potrebbe avere la sua età. Nel vuoto sospeso di una Napoli dove chi può permetterselo è partito per le vacanze, e chi non può aspetta Ferragosto per andare a passare una giornata a Ischia o a Procida, il giovane poliziotto si intestardisce a chiedersi chi era quella sua coetanea che sembrava così normale, chi ha potuto ammazzarla, e perché. Interrogherà i vicini, rintraccerà gli uomini che l'hanno amata. Scoprire la verità (tanto imprevedibile quanto inquietante) lo indurrà a guardare con meno candore, e a giudicare con meno benevolenza, quella parte della città i cui abitanti, pur non essendo né camorristi né spacciatori né tossici - ma liberi professionisti, intellettuali, gente perbene, insomma -, hanno anch'essi i loro ignobili segreti, le loro viltà nascoste.
Appunti sul dolore / Chimamanda Ngozi Adichie ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2021
Abstract: La morte improvvisa dell'amatissimo padre nel giugno 2020, in piena pandemia, getta Chimamanda Ngozi Adichie in uno stato di rabbiosa prostrazione. Le consuete parole della consolazione la irritano, il formalismo dei riti la esaspera, il dolore la dilania. Ma i suoi pensieri e le sue sensazioni, l'analisi dei diversi modi di affrontare il lutto, quello nigeriano e quello occidentale, diventano occasione per una lucida e penetrante meditazione sulle cose ultime, oltre che un canto d'amore per colui che per primo le ha insegnato a non temere il giudizio degli uomini. «Adichie è maestra nell'invenzione di mondi. I trenta frammenti di questo testo consegnano al lettore una prospettiva diversa, unita alla certezza che quanto verrà in seguito avrà la forza di una creazione originale» («The New York Times Book Review»). Cosa significa morire in tempo di pandemia? Può significare che la notizia, addirittura l'immagine di un padre senza vita, arrivi tramite una call su Zoom; se si vive in continenti diversi e il lockdown inchioda il mondo intero alla propria abitazione, può significare anche attendere spasmodicamente la riapertura degli aeroporti per poter raggiungere la città natia e celebrare finalmente l'indispensabile rito del funerale. La Chimamanda che apprende della morte improvvisa del padre per una malattia silente è la bambina inconsolabile del suo amatissimo papà, ma è anche la donna che vive a cavallo di due mondi, con le loro enormi differenze nell'avvicinare le fasi più salienti dell'esistenza umana; è la scrittrice che medita sul senso dei rituali; è la femminista che vorrebbe sottrarre la madre a quelli più umilianti, ma al contempo si rende conto del loro potere catartico. Il lutto è violento e fisico, è un ladro che strappa via i ricordi lasciando paura e furia. Eppure porta con sé un monito che in qualche modo spinge avanti: «Una voce nuova si fa strada nella mia scrittura, carica della vicinanza che avverto con la morte, della consapevolezza capillare e acutissima della mia stessa caducità. Un'urgenza nuova. Un senso di incombente precarietà. Devo scrivere tutto adesso, perché chissà quanto tempo mi resta».
Le minime di Malinconico / Diego De Silva ; a cura di Maria Cerino
Einaudi, 2021
Abstract: Questo sarebbe un libro di massime, ma visto che a pronunciarle è Vincenzo Malinconico, l’uomo che inciampa da fermo, tutt’al piú si può parlare di minime: trecentoquaranta stilettate che compongono un esplosivo prontuario sentimentale. Pur essendo un personaggio a cui capita di dimenticarsi di se stesso, Malinconico ha una voce che non smette di parlarci. La sua saggezza ritorna se siamo a corto di frasi, quando un evento ci mette a sedere, quando la ragione sarebbe dalla nostra parte ma invece di venirci incontro ci ronza intorno. Lungo quattordici anni e cinque romanzi, mentre si complicava la vita, Malinconico non ha mai smesso di darci consigli non richiesti. Quanti di noi se lo sono ritrovati alle spalle, alla fine di un amore o quando ne cominciava un altro, mentre ci guardavamo allo specchio con i nostri sette chili in piú, l’asciugamano avvolto intorno alla vita? E quanti di noi, cresciuti a rock e cantautori, hanno sentito tutt’a un tratto l’incontenibile desiderio di ascoltare Raffaella Carrà? Se leggendo i romanzi di Malinconico ci era sembrato che alcune frasi, come i completi quattro stagioni, potessero adattarsi perfettamente alla nostra vita, avevamo ragione. Per questo le abbiamo sottolineate facendo le orecchie alla pagina. E ora potremo portarcele tutte in tasca in un unico taccuino.
Là dove crescono i cedri / Pierre Jarawan ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2021
Abstract: Anni Ottanta, Libano. Il paese è devastato dalla guerra civile e i genitori di Samir decidono di fuggire chiedendo asilo in Germania. Il giovane protagonista cresce così in Europa e costruisce un solido rapporto con il padre, da cui apprende favole e storie straordinarie sulla terra d’origine abbandonata contro la loro volontà. Una notte, la vita serena di Samir cambia per sempre: il padre scompare, nessuno sa dove sia. La famiglia va in frantumi. Vent’anni dopo, perseguitato dall’ossessione di quella perdita, il giovane decide di tornare nella terra dei cedri alla ricerca del padre. Gli unici indizi che possiede sono una vecchia foto e il ricordo delle storie della buonanotte. A Beirut apprende segreti sepolti da tempo e viene travolto dalla storia politica della sua terra d’origine e dalle complesse questioni riguardanti l’identità nazionale. Samir si rende conto così che forse le fiabe paterne hanno sempre nascosto un’altra verità… Là dove crescono i cedri è una lettera d’amore dedicata alle proprie radici. Mostra cosa significhi venire da un paese dilaniato dalla guerra civile. Pierre Jarawan racconta il drammatico destino del Medio Oriente e le nuove generazioni migranti alla ricerca della propria identità.
Il viaggio della sposa : romanzo / Susan Meissner ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2021
Abstract: Febbraio, 1946. La Seconda guerra mondiale è finita, ma il ricordo dei suoi orrori è ancora impresso nella mente di Annaliese Lange, una ballerina tedesca che cerca disperatamente di fuggire da un passato di dolore, e di Simone Devereux, figlia di una spia al soldo della Resistenza francese. Sognando un futuro migliore, le due donne si uniscono a centinaia di altre spose di guerra europee sulla Queen Mary, per attraversare l'Atlantico e ricongiungersi con i loro mariti americani a New York. La nuova vita negli Stati Uniti si preannuncia luminosa, a patto, però, che i loro segreti, sino ad allora custoditi gelosamente, non vengano scoperti. Perché altrimenti quella traversata, così carica di sogni e di speranze, potrebbe trasformarsi nel peggiore degli incubi... America, oggi . Alle prese con una difficile scelta da compiere, Brette Caslake visita su richiesta di un vecchio amico la nave museo Queen Mary, il transatlantico che da decenni si pensa sia infestato da misteriose presenze. Ciò che scoprirà sulla nave la porterà a risolvere il tragico mistero di una sposa di guerra, risalente a settant'anni prima. E grazie a questa esperienza capirà cosa vale la pena sacrificare per realizzare i propri desideri...
Milano : S. Giovanni's, 2021
Abstract: Il diabete di tipo 2 è una patologia reversibile. Dopo "Guida completa al digiuno intermittente" e "Il codice del dimagrimento", la guida definitiva per capire, prevenire e invertire il diabete di tipo 2 in modo scientifico e naturale tramite il digiuno intermittente e una nutrizione superiore. Ne "Il codice del diabete", il dr. Jason Fung, nefrologo e diabetologo canadese ai vertici internazionali e fra i più seguiti al mondo per le sue ricerche sul digiuno intermittente, si ripropone di perfezionare l'attuale comprensione del diabete di tipo 2 esponendo un nuovo paradigma teorico sull'eziologia della malattia. L'autore inserisce il diabete di tipo 2 nel quadro della più ampia sindrome metabolica e, in cerca della causa scatenante della patologia, getta le basi per la messa a punto di nuovi protocolli preventivi e terapeutici più efficaci rispetto all'approccio farmacologico, dimostratosi fallimentare in quanto focalizzato esclusivamente sui sintomi e non sulla causa primaria della malattia. L'opera analizza il diabete da ogni possibile prospettiva e dà indicazioni chiare sulle azioni da intraprendere per poterlo prevenire o curare in maniera efficace e risolutiva.
Muschio / David Cirici ; illustrazioni di Federico Appel ; traduzione di Francesco Ferrucci
Il Castoro, 2020
Abstract: Muschio, cane nero dal pelo riccio e dal buon fiuto, non capisce la guerra. Non sa chi la sta combattendo né perché. Sa solo che un giorno la sua casa e i suoi bambini non ci sono più. Una bomba ha distrutto tutto in un secondo. Eppure l'odore dei bambini, quell'odore inconfondibile di solletico, di pozzanghere e di scintille, ogni tanto ricompare. E fra le mille avventure che si trova ad affrontare - prigioni, fughe, belve feroci e uomini ancora più feroci - non si dà mai per vinto, certo che riuscirà a ritrovarli. I cani possono essere eroi, e non tutti gli uomini sono malvagi. Muschio è un cane semplice, ma conosce la speranza. Questa è la sua storia