Trovati 855615 documenti.
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Lapis, 2020
Abstract: Michael Gruenbaum, detto Misha, ha 8 anni quando la sua infanzia tranquilla viene sconvolta dall’occupazione nazista di Praga. La sua famiglia viene dapprima obbligata a spostarsi nel ghetto poi, dopo la morte del padre, Michael, sua madre e la sorella vengono deportati nel campo di Terezín. All’arrivo, li separano. Misha vive nella Stanza 7 dell’edificio L417 assieme ad altri 40 bambini per due anni e mezzo. Un luogo piccolo e inospitale, dove sono costretti a convivere con la fame e la disperazione. In quel dolore un ragazzo ha lo sguardo della speranza e della forza: è Franta, un ventenne che diventa il loro punto di riferimento. È lui a forgiare il loro spirito di squadra: «Non lasceremo che nulla ci separi dalla nostra umanità». Si fanno chiamare Nesharim, (aquile in ebraico) e si sostengono a vicenda in una straordinaria storia di coraggio. Si comincia a sussurrare di convogli che partono da Terezín per altri campi di lavoro, serpeggiano i nomi di Auschwitz e Birkenau ma nessuno dei ragazzi sa realmente cosa siano. Molti degli amici di Michael vengono deportati. Anche Misha viene fatto salire su un convoglio insieme alla sorella e alla mamma ma è solo grazie all’astuzia di quest’ultima che i tre, alla fine, avranno salva la vita. Michael verrà liberato nel maggio del 1945, quando ha quasi 15 anni.
Einaudi, 2022
Abstract: La Brigata ebraica fu una brigata inquadrata nell'esercito britannico, nata nel 1944 per operare in Italia, composta soprattutto (ma non solo) da ebrei, molti dei quali provenienti dalla Palestina. Questo libro è importante per almeno due ragioni. In primo luogo non vi è sostanzialmente nessun lavoro storiografico su questa vicenda straordinaria: gli ebrei d'Europa, durante la Shoah, trovano un'occasione di riscatto a guerra ancora in corso, combattendo contro i nazifascisti nel teatro bellico italiano. In secondo luogo, in Italia, negli ultimi anni, la presenza della Brigata ebraica nelle manifestazioni del 25 aprile è stata occasione di forte conflitto, tra comunità ebraiche e simpatizzanti di sinistra filopalestinesi. Spesso, nell'ambito di questa diatriba, si sostengono tesi storiograficamente errate sia sulla Brigata ebraica sia sul legame negli anni Quaranta tra palestinesi e nazismo. È il momento di riformulare questo dibattito – in modo pacato – partendo da fatti concreti e non da leggende militanti.
Borghi del vino, Veneto / Laura Tajoli, Anna Brasca
Edizioni del Capricorno, 2020
Abstract: Varietà. Questa è la parola chiave per descrivere il Veneto, la regione italiana morfologicamente più diversificata, con un territorio che è bello esplorare mentre gli occhi si riempiono dello spettacolo offerto da una natura generosa e cangiante. È una terra con mete imperdibili, come i solitari picchi rocciosi delle Dolomiti, il delta del Po, i colli Berici ed Euganei. E poi ci sono i dolci declivi trevigiani e del Garda, ricoperti di vigneti ancestrali. Perché il Veneto è una terra dove la cultura della vite ha radici antiche e complesse. Qui l'uva cresce attingendo nutrimenti dai fertili suoli, ventilata dalle brezze che soffi ano dal mare e dai monti, e diventa così ricca di profumi e sapori. Da questi frutti nascono alcuni dei vini più apprezzati del mondo, come l'Amarone, il Prosecco o il Bardolino. Sono il risultato del paziente lavoro dell'uomo e dell'amore verso una terra civilizzata da tremila anni, unita nei secoli dalla Serenissima Repubblica di Venezia, eppure ancora oggi impreziosita da identità locali. Tutte da conoscere e assaporare, anche attraverso l'assaggio di produzioni di pregio, 28 vini DOC, 14 DOCG e innumerevoli eccellenze gastronomiche. Buon cibo e buon vino allietano e accompagnano attraverso un territorio permeato anche da suggestioni artistiche e culturali, cittadelle fortificate, borghi storici, ville aristocratiche: il Veneto è un'esperienza di viaggio a 360 gradi.
Borghi a due passi da Roma / Alessandro Giulio Midlarz
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Non è certo un mistero che Roma, con il magnetismo della sua gloria e dei suoi splendori, capti la gran parte dei flussi turistici che orbitano nel centro Italia. È un monopolio di attenzioni e ammirazione che si comprende senza sforzo, ma che rischia di appannare, persino oscurare, la lucentezza di tante gemme dell'arte, della cultura e della storia disseminate nei dintorni della capitale. Già a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, superando i territori infettati dalla speculazione edilizia, si incontrano mete che meritano invece di essere valorizzate, ammirate e protette: non solo i luoghi che sono stati eletti Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco, come le eccezionali ville di Tivoli e le memorabili necropoli di Cerveteri e di Tarquinia, ma anche un nutrito drappello di destinazioni e di borghi poco conosciuti o addirittura ignorati dal turismo di massa. Dalla periferia romana alle vallate argentate della Sabina, dalle selvagge forre della Tuscia ai castelli del Basso Lazio, andare alla scoperta del territorio diventa l'occasione per attingere a un serbatoio di emozioni rare. Come quelle che si provano al cospetto degli affreschi della Cripta di San Magno ad Anagni, della Scala Regia nel Palazzo Farnese di Caprarola, del refettorio di Santa Maria in Legarano, oppure nelle abbazie e nei monasteri che hanno contribuito a far nascere l'identità europea o, ancora, nelle catacombe di Santa Savinilla a Nepi o tra le polle sorgive e i ruderi dell'Oasi di Ninfa.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Abstract: Saggi di G. Assereto, Ph. Audegean, L. Bianchi, G. Cospito, C. Cuttica, L. De Michelis, S. Feloj, L. Fonnesu, F. Frosini, G. Gaspari, F. Giudice, S. Granata, L. Guerra, A. Gurrado, G. Imbruglia, G. Invernizzi, E. Mazza, G. Mori, G. Panizza, A. Peroni, S. Rosini, G. Silvestrini e F. Toto. Composti da studiose e studiosi di età, formazione e interessi disciplinari differenti, i contributi qui raccolti non sono stati pensati soltanto come un omaggio a Gianni Francioni in occasione del suo pensionamento, ma traggono ispirazione dall'assunto, che ha guidato tutta la sua produzione scientifica, che l'indagine teorica (filosofica, storica o letteraria) si debba necessariamente fondare sull'accurata ricostruzione filologica dei testi e dei loro contesti. Muovendo da uno dei principali ambienti in cui si forgiarono gli strumenti dell'«officina dei Lumi», l'Inghilterra tra la metà del Seicento e i primi decenni del Settecento, i saggi trattano quindi i principali esponenti delle Lumières, da Voltaire a Rousseau, per soffermarsi poi sull'Illuminismo lombardo, con particolare riferimento a Cesare Beccaria e ai fratelli Pietro e Alessandro Verri, ma senza trascurare personaggi meno noti come Luigi Castiglioni. Il quadro del Settecento europeo si allarga quindi alla Genova degli ultimi decenni della Repubblica, alla nascita della Natural History ancora in Inghilterra e al pensiero politico di Kant. Il volume si chiude con tre lavori che, pur ponendosi cronologicamente fuori dai limiti del XVIII secolo, affrontano nessi e questioni tipicamente settecentesche, dal materialismo di Leopardi al tema della compassione in Nietzsche, ai rapporti tra Franco Venturi e Carlo Dionisotti.
Ma perché non te ne vai? / Christian Coduto
[S.l.] : Milena, 2020
Abstract: Italia, 2015. Sebastiano, 19 anni, si è appena diplomato al Liceo Scientifico Umberto Saba. Dopo aver comunicato ai suoi genitori la volontà di vivere per un anno all'estero prima di iscriversi all'università, si mette in cerca di un piccolo lavoro estivo per mettere da parte un gruzzoletto. Una serie di fortunate coincidenze lo portano a conoscere Francesco, un vecchietto di 79 anni che vive solo, a cui dovrà fare compagnia. Due mondi distanti e diversi: un ragazzino che si sta affacciando alla vita, perennemente in lotta con l'universo e un uomo piuttosto burbero, indurito dalle difficoltà e dagli eventi della sua esistenza, possono avere dei punti in comune e diventare buoni amici?
Tracce di Humboldt : osservare, descrivere, misurare / Claudio Greppi
Trieste : Asterios, 2021
Le belle lettere ; 51
Abstract: Quali tracce Humboldt ci ha lasciato? Fra i temi che ha contribuito a sviluppare c'è quello della storia delle scoperte del Quattro-Cinquecento che hanno aperto la conoscenza del Nuovo Continente al quale aveva dedicato il grande viaggio scientifico del 1799-1804: tema che rimanda necessariamente a quello della misura delle coordinate e della cartografia. C'è poi il tema del paesaggio e della sua rappresentazione pittorica che dalla fine del Settecento mette la scienza europea nelle condizioni di osservare la natura nei diversi contesti ambientali. Queste sono piccole tracce rispetto all'insieme della produzione humboldtiana, ma introducono al contributo senza dubbio più importante, che è stato quello di concepire la descrizione dei fenomeni naturali come risultato dell'osservazione diretta dei luoghi e della misurazione delle variabili che gli strumenti moderni rendono possibile. I cartogrammi che ne derivano sono ancora oggi esempio di una nuova concezione dello spazio nella quale la combinazione fra i diversi aspetti fisici e biologici offre una valida base conoscitiva alla nascente rivoluzione evoluzionista. E questa, secondo Darwin, è la vera traccia lasciata da Humboldt.
Sumie : l'arte giapponese della pittura a inchiostro / Shozo Koike
Nuinui, 2019
Abstract: Il maestro giapponese Shozo Koike svela tutti i segreti del sumie e insegna a dipingere, passaggio per passaggio, 18 soggetti tradizionali. Ogni modello è corredato da fotografie e da un video accessibile tramite OR Code. Il sumie è una forma d'arte che rappresenta la natura in tutto la sua spontaneità attraverso l'uso di inchiostro, acqua e corta, senza alcun disegno preparatorio. Il pennello è lo strumento che permette di portare sullo carta il sumi (inchiostro nero) nelle sue diverse gradazioni, l'acqua quello che consente di diluirlo per creare sfumature di vario intensità. La filosofia del sumie si rivela nello spazio bianco che dà armonia alle forme dipinte. Questo è il mondo del bianco-nero, ma anche il territorio delle tonalità di grigio, in grado di restituire sulla corta le stesse sensazioni che danno i colori. Non si dipinge per dimostrare lo propria bravura, ma per esprimere sé stessi.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Officina ; 3
Abstract: I contributi raccolti in questo volume ruotano attorno al nesso tra crisi e rivoluzione passiva come categorie fondamentali dei Quaderni del carcere. Della prima Gramsci si serve per analizzare diversi eventi che scuotono il Novecento (dalla crisi della cultura positivistica a quella di egemonia seguita alla prima guerra mondiale, dalla crisi del socialismo a quella dello Stato liberale con la nascita e l'avvento del fascismo, alla crisi, infine, del modello di accumulazione individualistico con il crollo della borsa nel 1929), evidenziando come siano tutti legati all'emergere delle organizzazioni delle forze popolari quali nuove protagoniste della vita politica. Con rivoluzione passiva egli indica un processo di rivolgimento e trasformazione progressivi, che però assorbono politicamente le spinte alla frattura innescate dalle crisi e impediscono derive di tipo giacobino. Nell'intreccio di crisi e rivoluzione passiva si disegna un complesso dispositivo che la borghesia forgia nel secolo XIX per conquistare il potere e che ripropone nel presente per poterlo mantenere, facendo proprie alcune delle rivendicazioni del suo avversario e privandolo così della capacità di iniziativa politica.
Quasi una storia d'eroi / Ettore Gula
Neo, 2021
Abstract: Italia, una periferia. Tra palazzi grigi che graffiano il cielo, si incrociano le vite di un gruppo di reietti. Il timido Ugo, che trova consolazione solo nel suo orto strappato al cemento; Franco, con un presente fatto di crimine e violenza; ed Erika, costretta in una vita che non vorrebbe sua. Dietro una parvenza di innocenza, pero, lo schivo e complessato Ugo nasconde un segreto. Al buio, quando il silenzio avvolge il quartiere e sembra esserci tregua dalle umiliazioni che il giorno porta con sé, scavalca il baratro che separa il suo balcone da quello di fianco e spia Erika mentre questa dorme. Notte dopo notte, Ugo ripete il proprio rituale, di più non osa. Si accontenta di quella intimità rubata, di piccoli oggetti sottratti alla ragazza, che conserva come talismani contro l'orrore del quotidiano. Finché il precipitare degli eventi sembra offrirgli un'occasione di riscatto. È una storia di sguardi, questa. Una storia di desideri, spesso inconfessati. una storia di tradimenti e violenza. Una storia in cui nessuno e ciò che sembra.
La bella estate / Cesare Pavese ; introduzione di Claudia Durastanti
Einaudi, 2021
Abstract: È la storia di Ginia e, più in generale, della scoperta della vita da parte di un'adolescente. Dall'ambiente operaio al quale appartiene, Ginia entra in contatto con alcuni esponenti di una bohème pseudo-artistica e intellettuale: studenti, eccentrici perdigiorno e pittori dilettanti, che si incontrano nei caffè e abitano nelle soffitte. La ragazza si innamora di Guido, un pittore di origine contadina e, dopo aver vinto le resistenze interiori e i rimorsi residui, si lascia alla fine sedurre. E' l'inizio della sua dolorosa maturazione come donna.
15. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Sei personaggi si presentano a un capocomico, gli raccontano di essere stati inventati da uno scrittore che in seguito li ha abbandonati e gli chiedono di diventare il nuovo autore del loro dramma
Milano : Xenia, stampa 1996
Uomini rossi
Bagno a Ripoli : Passigli, 2021
Passigli poesia
Abstract: «È questa la forma definitiva che dovrà avere "Lavorare stanca" se mai sarà pubblicato una seconda volta. Ciascuno dei titoli dei gruppi andrà scritto in occhiello»: così scriveva Cesare Pavese l'8 aprile 1940 licenziando il manoscritto della seconda edizione della sua raccolta, che sarebbe uscita presso l'editore Einaudi tre anni dopo. La prima edizione aveva visto la luce nel 1936, presso Solaria; una prima edizione tormentata, sia per ragioni di censura, sia perché nel frattempo Pavese era stato spedito al confino a Brancaleone Calabro con l'accusa di antifascismo. La seconda edizione non solo recuperava le poche poesie che non erano uscite a causa della censura; il numero delle poesie era ormai decisamente aumentato, e Pavese le aveva riorganizzate in una nuova successione non cronologica ma suddividendole in sei sezioni, o gruppi tematici: "Antenati", "Dopo", "Città in campagna", "Maternità", "Legna verde" e "Paternità". Questa nostra edizione ripropone dunque "Lavorare stanca" nella «forma definitiva» voluta dal suo autore, comprese le due importantissime prose critiche che la accompagnavano e le sei poesie che invece Pavese aveva espunto dall'edizione del 1943; a queste va ad aggiungersi il ciclo di poesie "La terra e la morte", apparso su rivista nel 1947, a completare così l'intera produzione poetica pubblicata in vita da uno dei nostri scrittori più amati e che ancora oggi ha tanto da rivelarci.
Einaudi, 2021
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Competenze digitali per insegnare : modelli e proposte operative / Maria Ranieri
Carocci, 2022
Abstract: Come avvalersi delle risorse disponibili online per la didattica? Quali approcci utilizzare per progettare le lezioni tra presenza e distanza? In che misura le tecnologie possono coadiuvare lo svolgimento di attività collaborative ibride e processi valutativi in un'ottica formativa? A partire da queste domande, il volume fornisce le conoscenze di base per lo sviluppo delle competenze digitali degli insegnanti, offrendo suggerimenti operativi per usare in modo adeguato le tecnologie dell'informazione e della comunicazione a supporto dei processi di insegnamento e apprendimento. Docenti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria a quella secondaria, potranno trovare indicazioni utili per la propria pratica professionale, al fine di promuovere le competenze digitali di studenti e studentesse. Alla base delle proposte delineate vi è il quadro europeo Digital Competence of Educators (DigCompEdu), che definisce il perimetro concettuale delle dimensioni trattate, rilette nella specifica prospettiva dell'autrice.
LEG, 2018
Abstract: Il commento del duca di Wellington sulla fanteria britannica, espresso poco prima dell'inizio della campagna di Waterloo (1815), è ben noto: alla domanda su quale sarebbe stato il risultato dei combattimenti che stavano per cominciare, egli indicò un fante fuori servizio e disse: "Dipende tutto da quell'articolo se riusciremo a fare il lavoro oppure no. Se me ne date abbastanza, ne sono sicuro". Le ragioni che al tempo, così come in seguito, furono addotte per spiegare l'eccellenza della fanteria includevano fattori quali la caparbietà e la determinazione del singolo soldato, la disciplina, le capacità dei comandanti e il sistema reggimentale. Questi e altri elementi sono presi in esame nel libro attraverso uno studio accurato, in grado di fornire una panoramica completa e avvincente sulla fanteria britannica nel contesto delle guerre napoleoniche.
Mussolini alla guerra di Spagna : uomini, mezzi, propaganda / a cura di Daniela Aronica
Como ; Pavia : Ibis, 2018
Abstract: Chi furono i promotori e gli esecutori del golpe del 17-18 luglio 1936, che sfociò in un conflitto internazionalizzato per l'intervento immediato dell'Italia fascista e della Germania nazista a fianco degli insorti? Che cosa ci andò a fare Mussolini in Spagna? Quando lo decise? Perché? Come organizzò l'intervento sia sul piano militare sia su quello della propaganda che, per il carattere anche ideologico della contesa, comportò uno spiegamento di mezzi senza precedenti? Un'analisi a quattro voci affronta, da diverse prospettive disciplinari (storia, storia militare, cinema), la partecipazione fascista alla Guerra di Spagna svelando aspetti sconosciuti o poco noti di quanto accadde anche dietro le quinte.
Fa parte di: Kaito <1984->. Blue flag / Kaito
Fa parte di: Kaito. Blue flag / storia e disegni: Kaito ; traduzione: Simona Stanzani