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Il contastorie di Vigàta. Andrea Camilleri in parole e immagini
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Savatteri, Gaetano - Fondo, Andrea Camilleri

Il contastorie di Vigàta. Andrea Camilleri in parole e immagini

Rizzoli, 09/09/2025

Abstract: "Mi piacerebbe che ci reincontrassimo tutti quanti, qui, in una sera come questa, tra cento anni! Me lo auguro, ve lo auguro!" Con queste parole Andrea Camilleri salutò il pubblico che era venuto ad assistere al suo debutto nella Conversazione su Tiresia nel teatro greco di Siracusa. Era il 2018 e l'uomo che per più di quarant'anni aveva diretto centinaia di spettacoli teatrali era salito sul palco "in una serata densa di emozioni in cui tutti avevano chiaramente avvertito la sovrapposizione tra la cecità dello scrittore e quella di Tiresia, per entrambi il contrappasso di saper vedere dentro le cose e i fatti della vita". C'era anche Savatteri quella sera, così come era al suo fianco a Racalmuto, quando gli dedicarono la direzione del teatro e in molte altre occasioni in cui i due amici, entrambi della provincia agrigentina che ha come "capotribù" Pirandello e come principale ispiratore Sciascia, hanno condiviso letture, viaggi e ricordi. Seguendo il filo di una conversazione ventennale e grazie a molte foto e documenti conservati al Fondo Andrea Camilleri, Il contastorie di Vigàta è un ritratto fedele e appassionato di un'amicizia siciliana. "Quella vera" come direbbe Montalbano "che si basa sul non detto, sull'intuito: uno a un amico non ha bisogno di domandare, è l'altro che autonomamente capisce e agisce di conseguenza." Sfilano in queste pagine figure e momenti memorabili: Pirandello che bussa alla porta per salutare la nonna di Andrea. Robert Capa che ferma nella memoria collettiva alcuni momenti epici della liberazione in Sicilia. E poi i grandi maestri dell'Accademia nazionale d'arte drammatica, gli anni di lavoro febbrile tra regie teatrali e adattamenti televisivi, l'incontro con Leonardo Sciascia e Elvira Sellerio, fino ai primi romanzi in quella lingua unica che rende possibile una nuova via letteraria per raccontare la Sicilia. Senza la sua straordinaria arte affabulatoria non sarebbe stato possibile narrare l'universo siciliano in tutta la sua complessità. Ed è in questa direzione che Savatteri invita i lettori a custodire l'eredità preziosa lasciata da Andrea Camilleri, perché il monito di Salvo Montalbano possa risuonare non solo tra le vie di Vigàta ma ovunque.

Vita e pensieri di un arbitro. Sessant'anni dentro e fuori il campo da calcio
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Casarin, Paolo

Vita e pensieri di un arbitro. Sessant'anni dentro e fuori il campo da calcio

Rizzoli, 07/10/2025

Abstract: "A San Siro arrivai sereno. Mi attendevano due squadre famose ed esperte, ma non potevo immaginare che salire i pochi scalini che separavano lo spogliatoio dal terreno di gioco comportasse un tale cambiamento nel mio stato d'animo. Passai, in pochi secondi, a uno stato di concentrazione assoluta che mi permise di comprendere e di carpire la felicità degli spettatori. La stessa positività proveniente dalle tribune. Mi sembrò di volare. Per fortuna la stretta di mano dei due capitani mi riportò con i piedi sull'erba." Cosa spinge un ragazzo a scegliere la solitudine del fischietto invece del sogno del gol? Paolo Casarin ci porta dentro la sua vita, dalle prime partite arbitrate sui campetti polverosi fino ai palcoscenici internazionali di FIFA e UEFA. Un racconto personale e sincero che è anche la storia di un calcio che non esiste più: quello senza VAR, senza replay, ma con passione, rispetto e - a volte - isolamento. Un libro diretto, appassionato, pieno di aneddoti, visione e riflessioni su un ruolo centrale e troppo spesso frainteso.

La felicità è un atto politico. Stare bene (insieme) come forma di resistenza
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Blasi, Giulia

La felicità è un atto politico. Stare bene (insieme) come forma di resistenza

Rizzoli, 09/09/2025

Abstract: In un'epoca che ci vuole tristi, performanti e soli, scegliere di perseguire la felicità può davvero essere considerato un gesto radicale. Ci hanno convinti che la felicità sia un premio da conquistare da soli. La realtà è un'altra: la felicità è un atto politico, una forma di resistenza collettiva. Ma che cos'è davvero la felicità? E perché dovremmo smettere di considerarla un fatto privato? Giulia Blasi parte da una serie di riflessioni personali da attivista in preda a un momento di sconforto per decostruire la narrazione dell'isolamento e mettersi alla ricerca di un'alternativa concreta al senso di impotenza che attraversa il nostro tempo. Il risultato è un libro che non fornisce soluzioni facili per problemi complessi ma prova a disegnare una mappa per orientarsi in un periodo di grande difficoltà collettiva, cercando una via d'uscita dal Tapinocene, l'era dell'infelicità. Un'epoca che ci vede schiacciati da bisogni che non riusciamo a soddisfare, da una vita che ci sembra di non vivere e da una collettività globalizzata e sempre connessa in cui ci sentiamo soli e incompresi. Con la lucidità e l'ironia che contraddistinguono la sua scrittura, l'autrice smonta pagina dopo pagina le idee tossiche e distorte intorno a potere, corpo, vita e lavoro, e mostra come il sistema economico, culturale e sociale sia progettato per farci sentire sempre in difetto: troppo fragili, troppo stanchi, troppo soli. Un viaggio a tappe che alterna serietà e umorismo, analisi e divagazioni, che segue un filo conduttore: l'elevazione della felicità a bene da difendere e diritto da rivendicare. La felicità è un atto politico è un libro attuale e tempestivo, che non offre soluzioni, ma alleanze, e non promette la felicità, ma invita a reclamarla come bene comune.

Siate fecondi e moltiplicatevi. Cristianesimo e sessualità: una storia lunga tremila anni
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MacCulloch, Diarmaid - Prencipe, Rosa

Siate fecondi e moltiplicatevi. Cristianesimo e sessualità: una storia lunga tremila anni

Rizzoli, 23/09/2025

Abstract: "Di poco inferiori agli angeli": così ci descrive la Bibbia. Se gli esseri umani sono tanto vicini ai celesti messaggeri di Dio, forse lo scarto risiede proprio nella nostra sessualità e in ciò che scegliamo di farne? Per millenni il cristianesimo ha influenzato il modo di intendere l'amore, il desiderio e la famiglia, ma nell'ultimo mezzo secolo abbiamo assistito a una svolta cruciale nel nostro approccio alla sessualità e all'identità di genere. Se un tempo le dispute teologiche riguardavano dogmi come la Trinità, oggi sono le questioni più intime dell'esistenza umana a divenire fonte di nuove riflessioni, nonché di nuove divisioni, in un'epoca di straordinarie trasformazioni sociali. Con questo libro, Diarmaid MacCulloch, professore emerito di Storia della Chiesa all'Università di Oxford - arrendendosi al destino, nonché alla vocazione, dello storico - si adopera per disturbare "molti fatti da tempo indisturbati" e ci propone un illuminante riesame del passato. Dalle ambiguità delle antiche scritture, che invitano a nuove interpretazioni, alle ribellioni silenziose di monaci e mistiche; dalle riforme radicali di Lutero, che condussero all'abolizione del celibato clericale, all'Illuminismo, che sfidò convenzioni religiose secolari ridefinendo il rapporto tra ragione, fede e passioni umane, vedremo come il cristianesimo si sia costantemente reinventato di fronte a sfide inattese. Un percorso intellettuale che incoraggia la comprensione e, dunque, costituisce un potente antidoto alla paura, che è sempre, in fondo, paura dell'ignoto. Mostrandoci come concetti quali il celibato, la monogamia e l'omosessualità siano stati ridefiniti, repressi o celebrati a seconda delle epoche, queste pagine fanno affiorare un messaggio tanto semplice quanto necessario: la storia del cristianesimo è fatta di contraddizioni e di straordinaria complessità, così come lo sono i desideri, i timori e le speranze più profonde dell'umanità.

Bravi a disegnare si diventa. Un corso per principianti disperati
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Sanna, Mitch

Bravi a disegnare si diventa. Un corso per principianti disperati

Rizzoli, 16/09/2025

Abstract: Saper disegnare non è (solo) un talento innato. È un'abilità che può essere appresa e perfezionata con impegno, costanza e molta pratica. Magari hai sempre desiderato imparare, ma i risultati dei tuoi maldestri tentativi, fin qui, ti hanno scoraggiato. Bene, è giunta l'ora di voltare pagina. Michele Sanna, in arte Mitch, con i suoi video tutorial sui social ha fatto appassionare al disegno centinaia di migliaia di aspiranti artisti, e in questo libro ti insegnerà come allenare la mano e l'occhio, come osservare davvero e riprodurre ciò che vedi, il più fedelmente possibile, svelandoti nel frattempo qualche segreto su come dare personalità e carattere ai tuoi schizzi. Ogni esercizio è illustrato con tantissimi disegni realizzati a mano da Mitch per mostrarti in modo chiaro, passo dopo passo, come affrontare ogni soggetto: figure, volti, oggetti, ambienti... persino i nostri amati gatti! Inoltre, un inserto fotografico raccoglie esempi di colorazioni e di utilizzo di varie tecniche, per ispirarti e guidarti anche nelle fasi più complesse. Bravi a disegnare si diventa è un corso completo (e spassoso) per chi parte da zero e per chi, invece, vuole riscoprire il piacere del disegno. Che non è un dono di pochi, ma un'arte a portata di tutti. Ti servono solo una matita, una gomma, un foglio, curiosità e tanta voglia di metterti in gioco.

Gli oggetti sacri dell'Oltretomba. Il guardiano delle anime
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Priest - Riva, Natalia

Gli oggetti sacri dell'Oltretomba. Il guardiano delle anime

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Zhao Yunlan è a capo del Dipartimento Investigativo Speciale, una misteriosa unità del Ministero della Pubblica Sicurezza che si occupa di eventi insoliti, a cavallo tra il Regno dei Mortali e l'Oltretomba. Il suo atteggiamento sicuro e disinvolto nasconde la mente acuta e la profonda conoscenza del soprannaturale tipiche dei Guardiani delle Anime. Mentre indaga su una morte raccapricciante all'Università di Longcheng, Zhao Yunlan conosce Shen Wei, docente di Lingua e letteratura dai modi schivi e raffinati. Intrigato dalla sua bellezza e dal suo sguardo penetrante, il direttore del DIS lo sente subito familiare. L'attrazione tra loro è immediata e potente, ma Shen Wei cerca di mantenere le distanze. Quali segreti nasconde? Per Zhao Yunlan, il professore costituisce un enigma da svelare a tutti i costi, mentre strane circostanze continuano a portarli l'uno sulla strada dell'altro e il loro legame si fa sempre più inconfutabile.

La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista
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Passarelli, Gianluca

La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista

EINAUDI, 30/09/2025

Abstract: Una roccia nel cuore del Mediterraneo, un'isola luogo di confino politico per oppositori e dissidenti. Lí, nel 1941, durante l'ignominia del regime fascista, fu redatto il Manifesto di Ventotene, fondamento della futura Europa unita. Le vicende, le idee, le storie di donne e uomini che seppero immaginare una società libera. Una roccia nel cuore del Mediterraneo. Da confine geografico e millenario luogo di confino politico per oppositori e dissidenti, Ventotene è divenuta simbolo di libertà, progresso, pace. In quei posti battuti dal vento incessante fu redatto nel 1941, durante l'ignominia dei regimi fascisti, il Manifesto di Ventotene, seme della futura Europa unita. Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi - con la collaborazione di Eugenio Colorni - scrissero un testo fondamentale che ha ispirato anche i padri costituenti della Repubblica italiana, alcuni dei quali furono prigionieri del fascismo sull'isola pontina. Ursula Hirschmann e Ada Rossi lo trasportarono sul "continente" e lo diffusero, rendendolo un riferimento per i molti resistenti al giogo nazifascista. Ventotene - "capitale morale d'Europa" - è oggi sinonimo di Unione europea, ma i tratti salienti di quel testo cosí visionario si riscontrano anche a Roma, nella Costituzione, oltre che a Bruxelles. Questo libro ripercorre le vicende, le idee, le storie di uomini e donne che guardarono oltre il confino e i confini e seppero immaginare una società giusta "per un'Europa libera e unita".

Diario di una sciamana. Il cammino segreto di una monaca guerriera
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Calloni Williams, Selene

Diario di una sciamana. Il cammino segreto di una monaca guerriera

EDIZIONI PIEMME, 16/09/2025

Abstract: Ci sono eventi nella vita che non ci cambiano, ma ci rivelano. Selene, ragazzina persa in una provincia italiana degli anni Ottanta che insegue esclusivamente valori materiali, si ritrova a fuggire - piena di ferite e di nevrosi, dovute anche alla morte di suo padre - in Sri Lanka, per lavorare in un villaggio turistico italiano. In questa terra martoriata da una sanguinosa guerra civile, Selene incontra e perde altri padri, maestri spirituali come Michael Williams, colui che le insegna le pratiche arcaiche dello yoga e delle arti marziali e che le lascia in eredità il sigillo sciamanico; come Gatha Thera, il maestro di meditazione con il quale vive in un eremo nella giungla, dove viene iniziata monaco, poiché il lignaggio femminile, scomparso da tempo, sarà ripristinato solo negli anni Novanta. Come James Hillman, il grande psicoanalista, che diventa suo maestro in Occidente. Il mito di Selene si consuma nel flusso delle iniziazioni, ogni perdita è un rito di passaggio, un'occasione di ascolto del legame con l'universo sotto nuove forme. La natura diventa sua interlocutrice silenziosa e viva, rifugio e guida, facendole ritrovare la sua integrità e dissolvendo il suo Io, fino al ritorno in Europa. Con parole intense e luminose, l'autrice racconta il suo percorso interiore: fino al tentativo di suicidio e all'emergere dalla depressione. Tutto si compie e anche la ricerca dell'amore si rivela un espediente della grande avventura dell'anima verso l'invincibilità. Selene Calloni Williams, tra le counselor più famose e accreditate nel mondo del buddismo internazionale, seguitissima sui social, racconta per la prima volta la sua storia in questo nuovo e attesissimo libro, che lascia un'impronta nell'anima e apre porte che non si possono più richiudere.

Benito, le rose e le spine
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Mussolini, Alessandra

Benito, le rose e le spine

EDIZIONI PIEMME, 23/09/2025

Abstract: È una giornata d'autunno, fuori dalla finestra le foglie ricoprono le strade di un manto arancione. Rachele Guidi si trova da tempo in ospedale, ormai priva di forze ma con lo sguardo vivido di sempre. Stringe nella mano un ciondolo, un piccolo cammeo su cui è inciso un volto di donna e due iniziali che si leggono a malapena. Quel pegno d'amore, custodito gelosamente per decenni, nasconde un segreto che attende soltanto di essere svelato. Sullo sfondo di una Romagna contadina di fine Ottocento, tra i morsi della miseria, le ingiustizie sociali e l'ardore degli ideali, l'autrice scava nei ricordi di famiglia per raccontare sotto forma di romanzo le vicende di due ragazzini uniti da umili origini e destinati a scrivere una storia che non avrebbero mai immaginato. Rachele e Benito crescono, si cercano, si perdono per poi ritrovarsi, in una solitudine spesso dolorosa, fatta di silenzi e tradimenti, di errori ed evasioni, mentre la Storia continua il suo inesorabile corso, ignara di questo amore fatto di rose e di spine, di questa donna coraggiosa che ha lottato ogni giorno per esistere ed essere riconosciuta. Tra documenti originali e racconti familiari, Benito, le rose e le spine è un memoir palpitante che racconta la vita di Mussolini attraverso lo sguardo della moglie, restituendo un'immagine assolutamente inedita della figura di Rachele.

Cosmesi consapevole. La guida pratica per scegliere i migliori prodotti di skincare
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Siani, Nebua Ginette

Cosmesi consapevole. La guida pratica per scegliere i migliori prodotti di skincare

SPERLING & KUPFER, 23/09/2025

Abstract: Ti è mai capitato di fissare per mezz'ora uno scaffale pieno di creme rimpolpanti, idratanti, alla vitamina C o al retinolo... senza capirci nulla? Tranquilla, ci siamo passate tutte. Ma da oggi la skincare non avrà più segreti per te. Con oltre 200.000 follower, Nebua è la formulatrice più seguita del web, e in queste pagine ha raccolto tutti i suoi consigli per aiutarti a scegliere il prodotto giusto per le tue esigenze, senza farti ingannare dal packaging o dalle strategie di marketing aggressive. Imparerai a leggere l'INCI, a riconoscere gli ingredienti davvero utili per la tua pelle, a costruire una beauty routine efficace e a capire se un prodotto funziona davvero. Scoprirai cosa si nasconde dietro a claim come "bio" o "naturale", quando un cosmetico è sostenibile, e come evitare sprechi, errori e spese inutili. E, soprattutto, potrai finalmente comprendere per che cosa stai pagando davvero e a chi stai dando i tuoi soldi, preferendo brand in linea con i tuoi valori. Perché consumatori si nasce, ma consum-attori si diventa. E questo è il primo passo per scegliere meglio, ogni giorno.

Con gli occhi del tuo cane. Capire come vede il mondo per amarlo nel modo giusto
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Coccìa, Federico

Con gli occhi del tuo cane. Capire come vede il mondo per amarlo nel modo giusto

SPERLING & KUPFER, 23/09/2025

Abstract: Guardare il mondo con gli occhi del proprio cane significa imparare un nuovo linguaggio fatto di sguardi, gesti, emozioni. Federico Coccìa, veterinario con una vita dedicata al benessere degli animali, ci invita a compiere questo viaggio tra scienza, esperienza e passione, mettendo al centro la comprensione reciproca. Attraverso racconti, esempi e consigli, ci guida a riconoscere i bisogni profondi del cane, a interpretarne i segnali e ad affrontare in modo sereno le sfide quotidiane della convivenza. In queste pagine scopriremo che l'aggressività non è mai "colpa" del cane, ma spesso il risultato di paure, incomprensioni e cattive gestioni. Con sensibilità e competenza, l'autore ci mostra come prevenirla, costruendo un rapporto basato su fiducia, rispetto e ascolto. Dalla scelta della razza più adatta al nostro modo di essere e di vivere alla socializzazione, dall'educazione alle situazioni delicate, ogni capitolo è una tappa di un cammino verso un legame più profondo, un invito a diventare compagni di vita consapevoli, capaci di offrire sicurezza e amore.

Young gothic. Gli eredi di villa Diodati. Booklover approved
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Bennett, M. A. - Grassi, Laura

Young gothic. Gli eredi di villa Diodati. Booklover approved

DE AGOSTINI, 30/09/2025

Abstract: Quattro ragazzi e un incubo, una casa che non dimentica. Quinto titolo della collana Booklover Approved, ideale per chi ha un'anima gotica o per chi è appena entratə nel club del brivido...non potrai che innamorartene. Selciati tagliati ad arte, tramonti spezzati dall'orizzonte del lago, lussureggianti salotti coperti da una patina di mistero... Quando i giovani Eve, Hal, Griffin e Ren varcano la sontuosa soglia di Villa Diodati, sanno che la loro vita sta per cambiare per sempre. Duecento anni prima, tra quelle stesse mura, erano stati concepiti romanzi come Frankenstein di Mary Shelley e Il Vampiro di John Polidori ed è per questo che loro sono lì: scelti per la loro voce letteraria, destinati a scrivere il prossimo capolavoro del gotico. Ma ogni atto di creazione non avviene senza un sacrificio. Mentre i quattro ragazzi iniziano a scavarsi dentro alla ricerca di una storia da raccontare, il loro passato riaffiora sotto forma di visioni terrificanti: arti mancanti, morti che parlano, mistiche apparizioni. E quando questi si trasformano in incubi reali e la finzione letteraria si confonde con la realtà, Villa Diodati si tinge di rosso. Durante una notte buia e tempestosa, un cadavere viene rinvenuto nel bosco. Prima che il panico prenda il sopravvento, amori e alleanze sbocciano tra le mura della villa e scioccanti rivelazioni fanno capolino dagli anfratti più bui dell'enigmatica magione. C'è qualcuno che li osserva. Qualcuno che sa. Ma la vera domanda è una: possono ancora salvarsi o qualcuno ha già scritto le loro storie?

Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l'odio del conflitto israeloaplestinese
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Ciliento, Luciana - Benedetto, Carola

Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l'odio del conflitto israeloaplestinese

DE AGOSTINI, 23/09/2025

Abstract: Un dolore che divide. Una scelta che unisce. Una storia vera che insegna la pace. Due padri. Due figlie. Un solo dolore. Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, vivono sui due lati opposti di un confine, divisi da lingue, religioni, storie, bandiere. Ma un giorno, qualcosa spezza le loro vite: Smadar e Abir, le loro figlie, vengono uccise. Una da un soldato dell'idf, l'Esercito di Difesa Israeliano, appena fuori da scuola. L'altra da un attentato palestinese in pieno centro a Gerusalemme. Potrebbero odiarsi. Potrebbero decidere di imbracciare le armi e cercare vendetta. E invece decidono di parlarsi, di ascoltarsi, di lottare insieme perché nessun altro debba soffrire come loro. Decidono di spezzare il ciclo dell'odio: un meccanismo che porta a rispondere a ogni azione violenta con altra violenza, innescando una catena senza fine, inutile, perché non riporterà indietro chi non c'è più. In questo racconto le voci di Abir e Smadar si alternano a quelle della narrazione, risuonando tra le pagine con forza e dolcezza, e ricordandoci che la pace non è un sogno lontano, ma una scelta da fare ogni giorno. Un libro che parla di guerra e di lutto, ma anche di coraggio, memoria e dialogo. Perché costruire la pace è la missione più difficile - e più urgente - che ci sia.

Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo
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Pellai, Alberto - Tamborini, Barbara

Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo

Mondadori, 16/09/2025

Abstract: Essere genitori competenti, capaci di "allenare" i nostri figli alla vita, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall'attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte, infatti, ci siamo noi adulti, con il nostro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall'altra c'è il marketing, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un'opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell'età evolutiva: il gioco e la socializzazione. Partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte, Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. Perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui - quasi senza accorgersene - si è recluso, potrà ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.

Scheggia d'oro a Milano
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Santetti, Pietro

Scheggia d'oro a Milano

Mondadori, 23/09/2025

Abstract: Il narratore è un venticinquenne svuotato e incastrato a Milano, una città svuotata come lui, anche se percorsa da crepuscolari luccichii, caparbie seduzioni. Non è invece vuoto il cuore di Seba, un "dipendente dalla bellezza" (così si definisce), un temperamento sensibile ai "prati rosa" dell'LSD, incline a una deliberata e sofferta forma di passività sessuale. Viene da un borgo nel cuore della Sardegna, attratto dallo smagliante universo della moda. Il narratore è folgorato da questo testimone del suo tempo, vuole sapere. E così, nel giro vorticoso di una lunga confessione notturna, Seba racconta racconta racconta, restituendo la spirale di sogni e fallimenti che hanno segnato i suoi anni, fra Roma, Londra, Milano. La sua scheggia d'oro è intatta, la sua disperata vitalità dura dentro il cumulo di finzioni e macerie del mondo che ha intorno. Santetti indaga nel cuore di Seba, mette a fuoco l'ambiente che frequenta, e ci restituisce una luminosa avventura di perdente dentro le promesse disattese di un'intera generazione, in una Milano opulenta, ingenerosa, cattiva.

Il futuro della natura. Soluzioni per un pianeta che cambia
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Boccaletti, Giulio

Il futuro della natura. Soluzioni per un pianeta che cambia

Mondadori, 16/09/2025

Abstract: La sfida più importante del XXI secolo è riportare il clima terrestre entro parametri sostenibili. Dipingere scenari apocalittici nella speranza di convincere tutti a evitarli non si è dimostrata una strategia vincente. Siamo ormai abituati a una visione manichea del nostro rapporto con la natura, fatta di buoni e cattivi, dove il progresso umano e la sostenibilità ambientale sono contrapposti. Ma le politiche ambientali non devono per forza essere un costoso ostacolo al progresso. La tutela della natura non comporta la rinuncia al benessere e allo sviluppo, semplicemente perché la natura non è "altro" da noi, non è una realtà estranea alla nostra vita e ai nostri bisogni, un'entità premoderna, idealizzata e inviolabile, da conservare a qualunque prezzo. Dobbiamo invece imparare a considerarla parte integrante della nostra quotidianità, accogliendola quale componente imprescindibile della modernità. Il paesaggio è un oggetto sociale, politico, frutto delle decisioni che prendiamo collettivamente. La sua preservazione deve essere funzionale non soltanto alla lotta contro il cambiamento climatico ma anche alle esigenze materiali della società contemporanea. Intervenire sugli ecosistemi - gli oceani, le praterie, i fiumi, ecc. - per riportarli all'abbondanza, per contrastare le emissioni di anidride carbonica, combattere la desertificazione o la deforestazione, ripopolare savane e corsi d'acqua, è possibile. Possediamo le tecnologie e le conoscenze per farlo. E gli esempi non mancano. Dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Cina al Sudafrica, le iniziative volte a integrare gli ecosistemi nell'economia del mondo moderno hanno dato risultati a dir poco sorprendenti. Le soluzioni quindi ci sono. Sta a noi adottarle in vista di uno sviluppo realmente sostenibile, funzionale alla crescita sociale ed economica di tutti, perché, come scrive Giulio Boccaletti, il futuro della natura - delle nostre città, dei nostri territori - dipende esclusivamente dalle scelte che faremo. Il futuro della natura è il nostro futuro.

Chi non legge è perduto. Cosa insegnano i grandi capolavori della letteratura
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Feltri, Vittorio

Chi non legge è perduto. Cosa insegnano i grandi capolavori della letteratura

Mondadori, 23/09/2025

Abstract: Se c'è qualcosa in cui noi italiani eccelliamo, è l'arte di raccontarci. Dalle botteghe artigiane ai bar di provincia, abbiamo affinato uno sguardo acuto sul mondo proprio nei luoghi in cui è nato il nostro senso di comunità, trasformando l'esperienza quotidiana in parole, modi di dire, battute, pettegolezzi e riflessioni profonde. È da questa materia viva che hanno attinto i nostri più grandi scrittori, da qui che sono nati i capolavori della nostra tradizione letteraria, nutrita di un immaginario collettivo in cui cultura alta e popolare si incontrano e si mescolano. I libri di Manzoni, Verga, Pirandello e di molti altri autori "che a scuola avete odiato con tanta passione" sono il cemento che tiene insieme l'identità nazionale di un popolo spesso diviso e confuso. Questo libro nasce dal desiderio di riscoprire l'energia e la vitalità di opere che ci appaiono lontane e polverose, ma che in realtà parlano ancora con forza al nostro presente: capolavori capaci di influenzare il nostro modo di pensare, di raccontarci e persino di fare politica. Con la sua penna caustica e spregiudicata, Vittorio Feltri mostra come questi testi siano una chiave per interpretare l'attualità, svelare le contraddizioni del potere e rileggere episodi della sua lunga carriera di giornalista, durante la quale è stato testimone diretto di alcuni tra i passaggi più significativi della storia italiana recente. Perché la letteratura, nell'epoca dei tweet e dei video di pochi secondi, resta uno degli strumenti più preziosi che abbiamo per coltivare e difendere il pensiero critico.

Dieci versioni di Kafka. Come dieci traduttori si sono confrontati con il genio di Kafka
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Hruska, Maïa - Peri, Francesco

Dieci versioni di Kafka. Come dieci traduttori si sono confrontati con il genio di Kafka

Mondadori, 07/10/2025

Abstract: Cosa succede all'opera di uno scrittore quando viene tradotta, soprattutto se si chiama Franz Kafka? A partire dalla metà degli anni Venti del Novecento, dieci scrittori fecero conoscere le sue opere al di fuori della lingua e del luogo in cui lui le aveva concepite, salvandole dall'oblio a cui le autorità sovietiche e naziste le avevano condannate. Per decenni, l'opera di Kafka è esistita principalmente in traduzione, attraverso voci diverse dalla sua. I suoi primi traduttori non lo sono diventati per caso, ma per necessità o per amore. Paul Celan e Primo Levi lo tradussero (rispettivamente in rumeno e in italiano) al ritorno dai campi di concentramento; Bruno Schulz lo tradusse in polacco, prima di essere fucilato per strada da un ufficiale delle SS; Milena Jesenská lo tradusse in ceco, prima di essere deportata; e Jorge Luis Borges in spagnolo, prima di perdere la vista. I suoi traduttori russi, costretti alla clandestinità, rimasero anonimi. Quanto al poeta Melech Ravitch, lo tradusse in yiddish dopo la guerra per un pubblico di lettori che era quasi scomparso. Tutti i traduttori hanno imposto l'opera di Kafka sulla scena mondiale proiettandovi qualcosa di loro stessi. Ognuno di loro può, a modo suo, esclamare: "Josef K, c'est moi". In questo saggio erudito e struggente Maïa Hruska tira il filo delle matasse letterarie e politiche del XX secolo: analizzando il modo in cui Kafka è diventato Kafka, illumina sottilmente l'Europa di oggi alla luce di quella di ieri.

Se vuoi nascere o no
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Li, Kotomi - Specchio, Anna

Se vuoi nascere o no

Mondadori, 07/10/2025

Abstract: Tokyo, 2075. Ayaka e Ririka sono amiche e colleghe: entrambe incinte, attendono con impazienza l'ottavo mese di gravidanza per scoprire se potranno o meno partorire i propri figli. In seguito a una grave pandemia che ha decimato la popolazione mondiale, infatti, il governo ha istituito il Sistema delle nascite consensuali: dopo un esame accurato, chiamato Conferma, grazie al quale i medici pronosticano la percentuale di soddisfazione e felicità nella vita di una persona, è proprio il nascituro a comunicare la sua decisione scegliendo di venire al mondo o meno. Partorire contro la volontà espressa durante questo esame è considerato reato e le due amiche sono determinate a rispettare la decisione dei figli che portano in grembo. Ayaka e la compagna Kaori hanno desiderato a lungo una gravidanza e non vedono l'ora di poter abbracciare la loro bambina. Nonostante diversi momenti di tensione, come la visita inaspettata della sorella, con la quale i rapporti sono da tempo deteriorati, e le accese manifestazioni pro nascita fuori dagli ospedali, dove numerosi gruppi protestano contro il Sistema, Ayaka è serena, certa che il suo desiderio di maternità si realizzerà. Ma cosa accade quando un meccanismo considerato "giusto" si scontra con le nostre scelte più intime e personali, come quella di diventare genitori? Li Kotomi, vincitrice del prestigioso premio giapponese Akutagawa e tra le voci più affermate della sua generazione, affronta ancora una volta tematiche estremamente attuali in una storia dalle atmosfere distopiche capace di rappresentare la complessità e le sfumature delle relazioni umane.

La rosa e la spina
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Bertola, Stefania

La rosa e la spina

EINAUDI, 07/10/2025

Abstract: Rosa Soave ha quasi quarant'anni, un figlio, un ex marito che l'ha lasciata il giorno di Natale e un quaderno Pigna con cui chiacchiera come se fosse un amico. E poi intorno a lei volteggiano cognate eco-bio con smanie romantiche, capi fin troppo affascinanti, preti impiccioni, editori sentimentali, professori sexy, amiche tuttofare, famiglie pericolose... In questo tourbillon, Rosa ha una sola certezza: con l'amore ha chiuso. Ma quando dalle nebbie del passato riemerge Doralice Spina - la sua miglior nemica del liceo, specializzata nel rovinare le vite degli altri - è davvero troppo. La Spina pungerà ancora o Rosa riuscirà a impedirglielo? Una deliziosa commedia metropolitana che ci consola, ci fa ridere e ci conferma che a volte non c'è altro da fare: bisogna prendere un bel respiro e ricominciare da capo. Oltre a scrivere sul suo quaderno nuovo e a detestare l'altrettanto nuova fidanzata dell'uomo che fino a ieri era suo marito, Rosa Soave ha molti altri impegni: tenere a bada le maestre troppo creative di suo figlio Valentino, frequentare un corso di danze irlandesi, difendersi dalla svagatissima cognata Clementina che abita sul suo stesso pianerottolo e le controlla la raccolta differenziata. E poi, soprattutto, provare a rimediare ai pasticci di Claudio, il fascinoso direttore del supplemento letterario per cui lavora. Fra amori improbabili, cene trappola e pettegolezzi d'ufficio, Rosa prova a tenere insieme i pezzi della sua esistenza e a inventarsi di punto in bianco una nuova normalità. Poi però, è ovvio, arrivano i problemi. Il primo è che Malefica - sí, l'ha ribattezzata cosí - non solo le ha soffiato il marito, ma adesso inizia persino a minacciarla perché firmi al piú presto le carte per il divorzio. Il secondo è che torna in scena pure la sua nemica giurata del liceo, Doralice Spina, piú seducente che mai e pronta a qualsiasi sotterfugio per ottenere ciò che vuole. È lei la vera antagonista di questa storia, visto che non c'è rosa senza spina: da una cosí conviene tenersi alla larga, chiedere a chi non l'ha fatto in passato e l'ha pagata carissima. Ma quando il bel direttore perde la testa proprio per Doralice, beh, Rosa non può certo restare a guardare. Con ritmo serrato, una comicità disincantata e quella leggerezza intelligente che da sempre rende unico il suo sguardo, Stefania Bertola firma un romanzo gustosissimo, brillante, ricco di colpi di scena. E ci trascina in un vortice di vita che celebra l'arte sottile di arrangiarsi con grazia.