Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Loria, Gino

Trovati 858435 documenti.

Il club 27
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Greco, Giovanni

Il club 27

Ponte alle Grazie, 20/09/2024

Abstract: Un romanzo che scava nel profondo della psiche occidentale con la forza del mito"Greco è senza dubbio uno dei migliori scrittori degli ultimi anni. "Andrea Camilleri"Giovanni Greco è anche regista e uomo di teatro e viene da chiedersi se, dietro alla sua macchina narrativa, non ci siano anche le riflessioni sulla tragedia."Il Sole 24 Ore - Gabriele PedullàCos'è il Club 27? Il ristretto gruppo di artiste e artisti morti a ventisette anni, tra i più venerati del mondo occidentale – Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Winehouse… Morire "assieme" a loro" è il miraggio dell'anonima e indimenticabile adolescente protagonista di questo romanzo folgorante: imprigionata in un corpo che odia, posseduta da comportamenti estremi e disfunzionali, la morte a ventisette anni diventa per lei una paradossale garanzia di senso esistenziale, di appartenenza a un'eletta comunità di persone geniali, vissute con assoluta intensità. E questo non solo perché, oggi come al tempo del mito, muor giovane colui ch'al cielo è caro: ma perché imitarli, imitare la loro umanità viscerale e le esperienze estreme a base di alcol, droghe e sesso, equivale a un martirio laico, a un percorso assurdo di liberazione. Ma la vita avrà in serbo altro per lei, e al lettore non resta che seguirla mentre gira il mondo in un crescendo di incontri tragici e comici, scolpendo sulla pelle viva i segni della sua ricerca, fino a quando il destino la riporterà a casa, nel luogo di partenza, e al finale, che non è come sembra.Paradossale romanzo di formazione su una generazione la cui fragilità accompagna la disperata ricerca di autenticità, Il Club 27 è una prova d'autore formidabile: una lancinante, audace, divertente, imprevedibile parabola sul non poter essere ciò che si è.

Geopolitica. Comprendere il nuovo ordine mondiale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giannuli, Aldo

Geopolitica. Comprendere il nuovo ordine mondiale

Ponte alle Grazie, 24/09/2024

Abstract: Una fondamentale introduzione alle dinamiche del potere mondialeL'epoca attuale è schizofrenica, contraddittoria, complessa a volte fino all'indecifrabilità, insomma un vulcano in piena eruzione: un'eruzione preparata, tuttavia, durante il lungo Novecento.Per capirla, o almeno provarci, lo strumento migliore è la geopolitica, parola-chiave del dibattito attuale ma poco compresa e poco divulgata, disciplina che descrive la realtà e al contempo produce decisioni che quella realtà modificano. Il fine di questo libro di Aldo Giannuli è dunque proprio esaminare l'epoca conflittuale che stiamo vivendo attraverso la geopolitica, e spiegare che cos'è la geopolitica attraverso quest'epoca. Quando nasce la geopolitica? È uno strumento di conoscenza o piuttosto un progetto di potenza che usa cognizioni storico-geografiche? Giannuli traccia la storia del concetto, prende in rassegna i maggiori autori (da Clausewitz a Schmitt fino ai contemporanei), valuta le sue potenzialità conoscitive e i suoi limiti (spesso l'esperto di geopolitica ambisce a essere "consigliere del Principe") facendo quello che deve fare la migliore divulgazione: metterci in grado di decifrare i disegni del potere politico, ma anche – e soprattutto – di criticarli.

Un'indicibile tenerezza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montefoschi, Giorgio

Un'indicibile tenerezza

La nave di Teseo, 27/09/2024

Abstract: Pietro, uno scrittore sessantaseienne, è sempre più convinto di non pubblicare il romanzo che gli è costato due anni di lavoro. A niente sembrano servire le suppliche di Mario, suo storico editore nonché amico di una vita. Pietro ha una relazione stabile con Sabina, un'architetto più giovane di lui di oltre dieci anni con una figlia ventenne, Annalisa, con cui ha un rapporto affettuoso e paterno. La sua vita e le sue abitudini, però, saranno stravolte dall'arrivo di Paola, la giovane editor che Mario mette a disposizione dell'amico per convincerlo finalmente a pubblicare la sua opera e che rimescolerà tutte le carte in gioco tra Pietro, Sabina e Mario. Sullo sfondo l'eterna Roma, tra scorci idilliaci, vissuto quotidiano e il fascino in equilibrio tra malinconia e desiderio che solo lei sa esprimere. Con la precisione e il realismo lirico a cui ci ha abituato, Giorgio Montefoschi riesce a raccontare rapporti, sentimenti e spaccati di vita quotidiana attraverso sussurri, non detti, incontri fugaci che costellano il lento ma inesorabile scorrere del tempo. Un'indicibile tenerezza è l'ennesimo gioiello di un autore in grado di catturare il lettore e trasportarlo dentro le sue atmosfere e le sue storie.

Metaponto. Miti, storia e monumenti della colonia achea
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giambersio, Antonio

Metaponto. Miti, storia e monumenti della colonia achea

Gangemi Editore, 26/08/2024

Abstract: Mi chiedevi come può essere accaduto tutto ciò. I tuoi occhi si muovevano a destra e sinistra, senza trovare pace, sull'immensa pianura piena di templi in rovina, resti di rocchi di colonne, di basamenti di case e larghe strade. Il nome della grande città che una volta sorgeva qui è Metaponto. Essa fu celebre in tutto il mondo antico e il suo nome ancora oggi evoca emozioni. Fu una città splendida, ricca, colta. Qui vissero i suoi abitanti, i filosofi, i guerrieri, gli schiavi, i marinai dediti al commercio, i suoi abili artigiani, i ricchi agricoltori. Davanti a te sorgevano i templi del santuario di Apollo, con gli altari; più avanti, verso il mare, era la sua grande agorà, con il teatro e i portici. Ma immaginare tutto questo è esercizio troppo difficile anche per una mente dotata della più fertile fantasia. Proverò a raccontarti la sua storia e la vita dei suoi abitanti.

Intelligenza artificiale e democrazia. Opportunità e rischi di disinformazione e discriminazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pollicino, Oreste - Dunn, Piero

Intelligenza artificiale e democrazia. Opportunità e rischi di disinformazione e discriminazione

Egea, 30/08/2024

Abstract: Il rapporto tra nuove tecnologie, in particolare intelligenza artificiale di natura generativa, e valori democratici rappresenta un osservatorio privilegiato per indagare le attuali condizioni dello stato di diritto, non solo nel contesto digitale. Soffermandosi su questo rapporto, il volume illustra una delle sfide più interessanti del costituzionalismo contemporaneo. Stati democratici e organizzazioni regionali di diritto internazionale e sovranazionale devono infatti confrontarsi – sia nel bene, alla luce dei potenziali vantaggi, sia nel male, alla luce degli altrettanto significativi rischi – con uno strumento tecnologico complesso quale l'intelligenza artificiale che può, almeno in apparenza, fare a meno del cosiddetto "fattore umano". E dunque, tra le altre cose, sembra poter fare a meno anche di quelle operazioni di bilanciamento tra interessi e diritti contrapposti che non sono delegabili, in uno stato di diritto, ad alcun automatismo. Queste coordinate di indagine rappresentano la bussola dello studio di Pollicino e Dunn che, supportato da dati empirici, prova a fare chiarezza su un tema chiave per le democrazie occidentali, guardando ai laboratori privilegiati collegati alla lotta contro la disinformazione, da una parte, e alla tutela del principio di non discriminazione, dall'altra.

Essere leader in un mondo complesso. Scegliere la direzione per persone e organizzazioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cravera, Alessandro

Essere leader in un mondo complesso. Scegliere la direzione per persone e organizzazioni

Egea, 26/08/2024

Abstract: Chi è il leader? Nonostante anni di studi, ancora non esiste una definizione univoca. Tutti però concordano sul fatto che leader è chi è capace di guidare le persone verso un obiettivo, indicando la direzione da prendere. Due, quindi, sono le competenze essenziali: la capacita di ispirare e influenzare gli altri, e quella di scegliere la strada da imboccare e il modo per raggiungere la meta. Nel concetto tradizionale di leadership, tuttavia, alla prima competenza è quasi sempre riconosciuta una rilevanza maggiore: siamo infatti abituati a chiamare leader chi ha un folto seguito anche quando conduca i suoi follower in una direzione sbagliata; per contro, tendiamo a non ritenere leader chi sa indicare una direzione positiva e corretta ma non è dotato di un seguito. In un mondo complesso come quello attuale questo sbilanciamento genera molti pericoli, con effetti potenzialmente irrimediabili.È arrivato perciò il momento di riequilibrare l'idea di leadership: leader è chi sa creare le condizioni affinché il contesto in cui opera (sia esso un'azienda, un'organizzazione, un ente o un Paese) evolva in una direzione sostenibile nel tempo. Perché tutti coloro che si adoperano per "far sì che il gioco continui" stanno esercitando una forma di leadership. E in questo il ruolo cardine spetta alla saggezza, ovvero all'arte di bilanciare gli opposti in una prospettiva di bene comune che guarda al futuro.

Liberata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dara, Domenico

Liberata

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: Alla fine, diventiamo sempre quello che siamo, a prescindere dalla terra in cui siamo stati abbandonati.Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l'invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura – soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l'attore che ama con assoluta devozione. Incline alla solitudine, osserva la propria esistenza prendere una nuova forma quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell'officina del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d'amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione dei racconti? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia della tensione – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più consapevoli del loro posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che testimoniano come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove abita e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro.Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l'incanto.

Una madre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

McCann, Colum - Foley, Diane - Magrì, Marinella - Foley, Diane

Una madre

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: È l'ottobre del 2021 quando Diane Foley, madre di James W. Foley, il giornalista americano rapito nel Nord della Siria nel 2012, e poi decapitato dall'Isis il 19 agosto 2014 in un video diffuso in tutto il mondo tramite la rete, sta per incontrare Alexanda Kotey, uno degli assassini di suo figlio. Kotey sconterà l'ergastolo e questa è l'occasione per Diane di parlare con l'uomo coinvolto nel sequestro, nella tortura, nell'omicidio di Jim. Cosa potrebbe dirgli? Come potrà mai comprendere chi le ha portato via tutto? Quali rivelazioni si aspetta da lui? Ammissione, pentimento, richiesta di perdono? Potrà mai perdonare un atto tanto brutale? Potrà mai conciliare la profonda empatia e il coraggio morale praticati da suo figlio Jim con l'odio travolgente che scorre nel mondo?Con un'indagine ostinata, alla ricerca di risposte e di giustizia, che si legge alternativamente come un thriller, una biografia, un giallo, un libro di memorie e un'eccezionale opera letteraria, Colum McCann, insieme alla stessa Diane Foley, dà voce a un racconto che si snoda attraverso i mesi della prigionia di James, gli sforzi per riportarlo a casa e i giorni successivi alla sua tragica morte. Una storia che però non parla solo di brutalità, depistaggi burocratici, incompetenza delle autorità e rigore politico, ma anche dei giorni in cui Jim era bambino, di come il suo forte interesse fin da piccolo per i viaggi, l'avventura e le storie degli altri lo avessero poi condotto al giornalismo: un giornalismo impegnato a indagare la verità nelle sue complessità più umanamente e socialmente profonde.Dopo Apeirogon, il nuovo libro choc di Colum McCann."Un libro che vi scuoterà l'anima." Sting"Una storia spettacolare di violenza e perdono." Salman Rushdie

Sentimenti malEducati. Coltivare l'intelligenza affettiva per insegnare ai ragazzi le cose dell'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rossi, Stefano - Sala, Monica

Sentimenti malEducati. Coltivare l'intelligenza affettiva per insegnare ai ragazzi le cose dell'amore

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: Se le emozioni ci vengono assegnate dalla natura, i sentimenti sono figli della cultura. Cosa accade quando la scuola si limita a istruire e la famiglia non trova le parole per educare all'empatia e alle relazioni? Lo vediamo nelle classi, sui treni, sui social, dove dilagano comportamenti guidati da sentimenti maleducati."L'amore non si può spiegare, solo i poeti possono custodirne il segreto." Frasi seducenti come questa di Novalis ci hanno fatto disertare l'educazione sentimentale. I comportamenti violenti, il riaffacciarsi tra i ragazzi di dinamiche relazionali ritenute superate portano il nome dell'analfabetismo sentimentale. Stefano Rossi, che della cura dei ragazzi ha fatto la sua missione, ha racchiuso in questo libro idee e suggerimenti per far fiorire l'intelligenza affettiva, intrecciando neuroscienze, arte, filosofia e psicologia.I sentimenti nocivi alla base delle trappole dell'amore, di fatto, germinano già in giovanissima età per poi esplodere nella vita adulta sotto forma di narcisismo, manipolazione, dipendenza affettiva, controllo ossessivo, adescamento, violenza e stereotipi di genere. Prevenirli e contrastarli si può.Troverete questo libro ricco di assist per nutrire il rispetto, l'attenzione e l'approccio all'altro, per insegnare il potere difensivo del "no" e la capacità di liberarsi da invidia, gelosia, paura, rancore, arroganza, che avvelenano la capacità dei nostri ragazzi di vivere relazioni sane e socialmente costruttive.

La società del palcoscenico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sennett, Richard - Olivero, Giuliana

La società del palcoscenico

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: "Tutto il mondo è un palcoscenico," dichiara il malinconico Jacques nella commedia di Shakespeare Come vi piace. Oggi è più vero che mai: un gruppo di demagoghi occupa ormai da anni il palcoscenico mondiale. Sono performer brillanti, capaci di catturare il pubblico grazie a carisma e doti retoriche fuori dal comune. Ma come ci riescono?Con gli strumenti della sociologia, Richard Sennett esplora le dinamiche complesse e spesso contraddittorie della performance in vari contesti sociali – nella vita, nell'arte e nella politica – partendo dalla inquietante constatazione che il demagogo condivide con il ballerino e il musicista lo stesso regno non verbale di gesti, illuminazione, costumi e scenografie.Allo stesso modo, nei ruoli e nei riti della vita quotidiana anche noi oltrepassiamo spesso il confine della recitazione, in forme che possono essere sublimi o terribili, repressive o liberatorie. Ad ogni pagina La società del palcoscenico ci invita a riflettere su come la performance possa essere un mezzo di espressione personale e collettivo e un veicolo di trasformazione sociale e culturale, e come, quindi, le arti performative siano strettamente interconnesse al destino pubblico della società.Muovendosi tra diverse scuole di pensiero, e attingendo al suo passato da violoncellista professionista, Sennett ci restituisce una prospettiva critica, ma non pessimista, della performance, in una visione unica e stimolante, capace di ispirare artisti, studiosi e appassionati, e offre un'interpretazione della messa in scena, in tutte le sue forme, come arte squisitamente ambigua.Con la sua analisi del ruolo della performance nella vita quotidiana, nell'arte e nella politica, Richard Sennett parla con forza delle nostre necessità attuali e ci offre gli strumenti per difenderci dalla degradazione dello spazio sociale pubblico e dal fascino ambiguo dei demagoghi.

Il pensiero affettivo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bompiani, Ginevra - Thanopulos, Sarantis

Il pensiero affettivo

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: "Una pratica di amicizia, un palleggio fra amici": così Ginevra Bompiani definisce questo scambio in forma epistolare con lo psicoanalista Sarantis Thanopulos.Come nasce quest'occasione? Da un'idea fuggevole che, ci dice Bompiani, l'ha attraversata e poi, invece di fuggire, si è rintanata. L'idea è semplice come un'illuminazione, ed è che l'affetto sia una forma del pensiero.A partire da questa intuizione, semplice solo in apparenza, si dipana il dialogo di due menti che cercano di pensare insieme in modo diverso. E la domanda è: nella mente dell'infante, nasce prima il pensiero o l'affetto? E che cosa cambia in noi a seconda di come rispondiamo a questa domanda? Siamo di fronte a un universo di possibili risposte: ci sono quelle dettate dalla filosofia o dalla psicoanalisi, dal mito o dalle neuroscienze e le risposte suggerite da quella materia infuocata che è l'inconscio. E poi ci sono le risposte che i due amici con-tendenti costruiscono, una lettera dopo l'altra, ognuno con il suo stile, con il suo modo di pensare, ognuno ascoltando quello che pensa l'altro ma cercando di non perdere il proprio filo, perché man mano che procedono, intorno a questa piccolissima differenza (è nato prima il pensiero o l'affetto?) si ricostruisce il rapporto fra realtà e illusione, fra emozione e ragione, fra passione e calcolo. Un rapporto incandescente e mutevole, come la faccia di Pulcinella che ballando il suo valzer con Colombina offre ora il volto della morte, ora la maschera comica del burattino.È la pratica stessa dell'amicizia tra i due autori a rivelarsi strumento conoscitivo, disciplina in cui pensiero e affetto, libertà e dipendenza si congiungono e camminano insieme verso una meta nascosta nella foresta.La pratica dell'amicizia come strumento conoscitivo.Un dialogo alla scoperta dell'affettività e delle sue forme.

Una virtù vacillante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mishima, Yukio - Origlia, Lydia

Una virtù vacillante

Feltrinelli Editore, 27/08/2024

Abstract: "Setsuko viveva in un mondo senza echi. Un mondo da cui, per quanto piangesse, o chiamasse, non giungeva risposta."Sono il tedio e lo sconforto della vita coniugale e della maternità, entrambe tappe obbligatorie imposte dalla società, a portare la virtù di Setsuko a vacillare. Costretta in un matrimonio voluto dai genitori, Setsuko vive i suoi ventotto anni con profonda angoscia. Angoscia che la porta inesorabilmente a una relazione trasgressiva con Tsuchiya, con cui già prima di sposarsi aveva condiviso un momento di intimità. Ma l'impeto che mostra al suo amante la costringe a confrontarsi con le conseguenze delle sue scelte, ed è così che Setsuko si trova schiacciata tra l'esplosione del suo corpo nella sua massima sensualità e l'etica di costumi che vorrebbero contenere quelle pulsioni al minimo ammissibile. In questo romanzo, pubblicato nel 1957, Mishima interroga l'essenza femminile e la osserva da vicino, sullo sfondo di una società profondamente maschilista, sempre pronta a gridare allo scandalo, che sulla donna riversa aspettative volte a ridimensionare il suo rapporto con l'eros. E se a Setsuko bisogna riconoscere il coraggio di aver infranto queste regole non scritte, la sua storia rivela nel finale un abbandono imprevisto ma ineluttabile, che lascia poco di dolce nella bocca di quanti sognano un amore sincero.

Il gioco della mente
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Magistretti, Pierre - Magistretti, Christine - Salaroli, Marta

Il gioco della mente

SEM, 27/08/2024

Abstract: "Un thriller incalzante sul mondo della ricerca." Corriere della Sera Cinque scienziati. Una contesa milionaria per ottenere la guida di un nuovo istituto dedicato alla ricerca più avanzata sull'Alzheimer. È la traccia lungo la quale si snoda Il gioco della mente, un romanzo avvincente, un viaggio nella scienza che ci riguarda da vicino. Indotto dalla malattia della moglie e disilluso dalla lentezza dei progressi nella ricerca di una cura, un ricco uomo d'affari svizzero lancia un concorso per giovani promettenti neuroscienziati in grado di pensare fuori dagli schemi. Scelti per la loro eccellenza e la loro originalità, devono viaggiare per l'Europa alla ricerca delle risposte a cinque indovinelli assai complessi, ognuno dei quali combina un quesito scientifico con una sfida geografica e storica. Mentre le loro storie personali si dipanano, così come i momenti di euforia e delusione quando risolvono un indovinello o arrivano a un vicolo cieco, i cinque subiscono una serie di incidenti che rischiano di far fallire il progetto, ma soprattutto mettono a repentaglio la loro vita. C'è qualcuno che trama nell'ombra, che è disposto a tutto pur di manipolare la contesa. Qualcuno che va fermato ad ogni costo, prima che la minaccia diventi reale. La natura degli enigmi e il talento dei concorrenti aprono un mondo di scoperte anche per noi, che impariamo a conoscere alcuni dei temi più urgenti dell'attuale ricerca sul cervello, mentre seguiamo la sfida in alcune delle più belle città d'Europa. Il gioco della mente è un viaggio affascinante nei meandri dell'intelletto, nella doppiezza umana, nella tensione verso la bellezza, in tutto ciò che può migliorarci la vita.

L'essenza della verità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Heidegger, Martin

L'essenza della verità

Adelphi, 27/08/2024

Abstract: Attraverso una magistrale e minuziosa interpretazione del celebre mito della caverna – in cui si narra della condizione dell'uomo, costretto fin dalla nascita nell'oscurità, e del suo rivolgersi, della sua "conversione" alla luce del sapere –, Heidegger mostra come con Platone l'idea di verità subisca un mutamento essenziale, in particolare rispetto alla figura che di essa si era delineata in Parmenide, e come tale mutamento segni l'inizio di un destino dal quale l'umanità è condotta, volente o nolente, fino alla tecnica moderna. Al tempo stesso egli chiarisce che la verità non è un "valore" che si lasci tranquillamente addomesticare in vista di un'arcadica edificazione dell'uomo – come vorrebbero le legioni dei neoumanisti –, ma piuttosto un evento in cui l'uomo mette in gioco tutto se stesso e che implica necessariamente il rischio della caduta, del fallimento, della "non verità". Così il pensare filosofico, che in tale cimento si dibatte a fatica, non è una disciplina specialistica o una tecnica, né una visione del mondo o un "valore culturale", bensì un radicale "domandare che trasforma l'uomo, nel suo esistere, dalle fondamenta".Questo volume, che propone il corso universitario tenuto da Heidegger a Friburgo nel 1931/32 – dunque nel periodo in cui matura la cosiddetta "svolta" –, è, fra l'altro, una clamorosa dimostrazione della perspicuità di Heidegger, della sua somma capacità di elucidare le questioni più ardue, quasi guidando passo per passo il suo interlocutore. In breve, esattamente l'opposto di quella fumosità e astrusità che da sempre gli rimproverano i suoi oppositori.

Enten-Eller
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kierkegaard, Søren

Enten-Eller

Adelphi, 27/08/2024

Abstract: "Enten-Eller" – generalmente nota, almeno in Italia, col titolo "Aut-Aut" – è l'opera più lunga, più articolata e più celebre di Kierkegaard. Venne pubblicata nel 1843 sotto lo pseudonimo di Victor Eremita, e provocò subito molto sconcerto in Danimarca. E da allora, a mano a mano che quest'opera capitale è filtrata nella cultura europea, tale sconcerto è diventato quasi il contrassegno della reazione a tutta l'opera di Kierkegaard, costruzione proliferante e labirintica, dove la filosofia viene costretta a bagnarsi in tutte le acque della vita, dove ogni affermazione subisce la prova del paradosso, dell'ironia, degli pseudonimi. Insieme a Nietzsche, Kierkegaard ci appare oggi come il primo filosofo che ha fatto uscire la filosofia dall'area che si era tracciata negli ultimi secoli e perciò si pone sulla soglia di tutto il pensiero moderno, non certo soltanto dell'esistenzialismo, che pure da lui discende. La presente edizione, "la prima completa che appaia in Italia", è divisa in cinque tomi. Condotta con rigore filologico da Alessandro Cortese, si propone una puntigliosa fedeltà al testo kierkegaardiano: l'abbandono del titolo "Aut-Aut", che falsa la ricchezza di significati del titolo originale, viene giustificata con dovizia di argomenti nell'introduzione al presente volume, dove il lettore troverà già alcuni testi celebri (quali i "Diapsalmata" e le osservazioni su "Don Giovanni") e assisterà al primo orchestrarsi di quel meraviglioso contrappunto romanzesco-speculativo su cui è costruito "Enten-Eller" e, in genere, il pensiero di Kierkegaard.

Come scrivere dell'Africa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wainaina, Binyavanga - Prabhala, Achal - Bonatto, Massimiliano

Come scrivere dell'Africa

66THAND2ND, 30/08/2024

Abstract: Binyavanga Wainaina è stato una voce imprescindibile per la storia della letteratura africana, capace di radunare attorno a sé comunità di scrittori di tutto il mondo. Pluripremiato narratore e saggista – aggiudicatosi il Caine Prize e incluso da "Time" nell'elenco dei cento individui più influenti al mondo –, ha segnato un cambio di rotta nel racconto di un continente complesso e composito. Con la pubblicazione del saggio che dà il titolo a questa raccolta, e che con ironia tagliente mette a nudo il razzismo intrinseco dei media occidentali nel dipingere l'Africa, ha mostrato la via a tutta una nuova generazione di narratori, tra cui Yaa Gyasi e Chimamanda Ngozi Adichie.Queste pagine raccolgono il meglio della produzione letteraria di Wainaina, tra racconto e saggio, reportage e satira, spaziando dalla politica al business degli aiuti umanitari, dal folklore alla sessualità. Con voce salda, mordace ma sempre traboccante d'amore, l'autore ci racconta l'Africa di oggi, tutte le sue debolezze e tutta la sua forza, donandoci un'immagine finalmente fedele e ricca di un territorio su cui si muove un arcobaleno di popoli e identità diverse. "Come scrivere dell'Africa" è l'incredibile eredità di un gigante della letteratura.

Liturgia del disprezzo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Volodine, Antoine - D'Elia, Anna

Liturgia del disprezzo

66THAND2ND, 06/09/2024

Abstract: In un lugubre seminterrato di una città imprecisata è in corso un violento interrogatorio condotto dalla polizia segreta. Il comandante Otchaptenko chiede al prigioniero, accusato di spionaggio, di raccontargli la sua infanzia, in modo da far luce sul suo peculiare gruppo etnico. L'uomo ricorda allora, in una vertiginosa "mise en abîme", un altro interrogatorio a cui era stato sottoposto, all'età di tre anni, da un misterioso zio. Si spalanca così un universo inquietante, popolato di personaggi indefiniti, sorta di temibili golem che abitano un sovramondo degno di Moebius, in un dedalo di palafitte che emergono da pozzi insondabili, traballanti passerelle e scalette di corda. Gli abitanti, dediti ad azioni di sabotaggio e guerriglia urbana, appartengono a gruppi etnici in perpetua lotta tra loro. Quello del bambino, composto di esseri infiltratisi anni prima sul pianeta Terra, è in grado di mutare e mimetizzarsi assumendo sembianze diverse, umane e non umane: creature che sono insieme vittime e carnefici, inseguiti e inseguitori, delatori e denunciati. Ambientato in un'epoca post-apocalittica, tra paesaggi lunari e metropoli devastate, con un occhio a Tarkovskij, ai racconti di E.T.A. Hoffmann e alle fiabe orrifiche dei fratelli Grimm, "Liturgia del disprezzo", preludio alla stagione post-esotica di Volodine, è un romanzo dell'alterità in cui i nemici – extraterrestri, aracnidi o sottoproletari – sono forse soltanto il nostro doppio oscuro.

La rossa goletta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fruner, Sara

La rossa goletta

Crocetti, 10/09/2024

Abstract: È un veliero piccolo e leggero a far viaggiare questo carico di poesie. Le porta dentro di sé, già nel ricco etimo di "goletta". Il francese da cui discende, goëlette, indica un tipo di pesce, la rondinella di mare, mentre goëland, un uccello marino della specie del grande gabbiano. Gwela, la radice bretone che batte in petto alla parola, significa piangere. Un perpetuo navigare, fra creature marine, con un pianto in sottofondo. E il rosso, del sangue, del male, del sentire, del desiderio. Tutti elementi che compongono e costellano il paesaggio genesiaco de La rossa goletta in forma di ricorrenze tematiche: l'amore, il dolore, la passione, la speranza, la morte, la vita, lo struggimento, la bellezza, l'essere donna, le cose quotidiane. Intorno, metaforico e contraddittorio, il mare – l'eterno ondivago, lo splendido abisso che permette alla materia viva di stare a galla – assurge a condizione esistenziale e la lettura si fa traversata, ora agevole, ora turbolenta, sulle distese imprevedibili del dire poetico.le onde ferocinella testa cambusatu piccola cosache contiene la vita dopo stagionia cercare la rivaè il mare la terrache devi abitare

Nontiscordardimé
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rega, Federica

Nontiscordardimé

Compagnia editoriale Aliberti, 28/08/2024

Abstract: Carmine è un intellettuale salentino di quarant'anni, placido e abitudinario. Costanza è un'irrequieta borghese romana affetta da disturbo bipolare. Durante una vacanza di lei nel Salento, i due si incontrano: nasce una storia turbolenta e ad alto tasso erotico. Lui è un potente agglomerato di virtù, ombre, frustrazioni e mascolinità, paradossalmente l'unica persona in grado di salvare Costanza. Lei, con la sua emotività danneggiata e la sua sensualità ruggente, sembra essere l'unica donna in grado di dare il colpo di grazia al vecchio Carmine. Ma l'amore è un potente quanto misterioso e bizzarro alchimista, mescola a fondo le carte come sempre succede. Il gioco dei sentimenti e del sesso porterà, così, a risultati drammaticamente contrastanti: il desiderio di annullarsi del tutto, da una parte, e la promessa di una nuova vita dall'altra.

Nowhere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moreno, Eloy

Nowhere

Salani Editore, 03/09/2024

Abstract: IL PROBLEMA, CON LA RICERCA DELLA VERITÀ, È CHE UNA VOLTA TROVATA POTRESTI NON SAPERE COSA FARNEIn una casetta nel bosco, l'uomo più potente del mondo fa una promessa ai suoi figli, Alan e Nellyne: se riusciranno a risolvere il gioco di enigmi che lui stesso ha creato, potranno avere in cambio la cosa che più desiderano. Trent'anni, però, tutto è cambiato: la Terra è diventata il parco giochi degli esseri umani e un reality show ha portato otto concorrenti ad abbandonare il pianeta per colonizzare Marte. Anche se non ha ancora realizzato il suo desiderio, Nellyne è diventata una giornalista scaltra e ambiziosa. E poi un giorno riceve un regalo che rimette in moto il gioco interrottosi tanti anni prima. Seguendo le chiavi disseminate in giro per il mondo, Nellyne e Alan cercano di raggiungere la verità sepolta sotto decenni di inganni: su loro padre, ma anche sul futuro del mondo e su chi erano davvero gli otto concorrenti in quel viaggio di sola andata su Marte. Sembra impossibile, ma la risposta a tutte le domande esiste e si trova in Islanda. Eloy Moreno, autore da un milione di copie in Spagna, crea un romanzo che domina le classifiche. Un libro che riesce a essere distopico in maniera brillante e crudelmente attuale allo stesso tempo. E lega il lettore a un gioco nel gioco, fatto di colpi di scena e rivelazioni impressionanti, fino all'ultima pagina.