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Basta non dire ti amo
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Beccaria, Lola

Basta non dire ti amo

Feltrinelli Editore, 30/04/2014

Abstract: Iris ha un amore infelice - come tante. L'uomo che la fa disperare è un Peter Pan - come la maggior parte. È psicologa - come alcune. Un giorno il suo capo le comunica che deve organizzare un workshop nel centro di sostegno psicologico dove lavora. Tema: l'arte della seduzione. Proprio lei, che in ambito sentimentale non ne azzecca una? Assurdo! Cosa può saperne di "seduzione", lei che non è riuscita a tenersi l'unico uomo che abbia veramente amato? Non potendo permettersi di perdere il posto, Iris accetta la sfida. Ed ecco che al corso si presentano sei donne che vogliono farsi aiutare a riconquistare o trovare il partner giusto. Ma come farlo, se le premesse sono sbagliate? Se appena si dice "ti amo" diventa tutto più difficile e complicato, sotto il peso di paure, pregiudizi e convenzioni? In questo romanzo tutto al femminile, condividendo sogni, delusioni, segreti e fantasie erotiche, Iris e le sue allieve impareranno una cosa importante: per evitare di finire sempre nella storia sbagliata, bisogna prima avere la voglia e il coraggio di liberare le proprie emozioni e mettersi davvero a nudo, capendo chi siamo e cosa vogliamo. È questa la vera arte della seduzione. Un libro intelligente, piccante e divertente. Un'appassionante storia di amicizia e crescita al femminile. Un romanzo sulle donne e per le donne.

Dritto al cuore del tuo cane. Come conoscerlo, educarlo e costruire con lui una relazione perfetta
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Vaira, Angelo

Dritto al cuore del tuo cane. Come conoscerlo, educarlo e costruire con lui una relazione perfetta

Feltrinelli Editore, 07/11/2012

Abstract: Il tuo cane non obbedisce? Vuoi che il tuo cucciolo diventi un gentledog? Ti stai chiedendo perché distrugge casa mentre sei via? Cambia prospettiva, mettiti nei suoi panni, ThinkDog! Annusa l'aria, osserva i tuoi movimenti, ascolta il tuo tono di voce. Poi osservalo quando esce di casa e trova la neve o si bagna sotto la pioggia. Impara da lui e scopri che cosa vuole da te. Puoi vivere un'esperienza straordinaria grazie al tuo cane. Puoi costruire con lui il rapporto speciale, divertente e profondo che hai sempre desiderato. Ma non basterà amarlo, dovrai conoscerlo, ascoltarlo, giocare con lui e farti scegliere come guida e base sicura! Solo allora riuscirai a educarlo. In questo libro Angelo Vaira spiega come Lucky gli ha cambiato la vita, perché l'addestramento coercitivo non funziona davvero e come andare oltre le tecniche gentili. Alla fine di questo percorso non dirai più che il tuo cane è obbediente, o che è un gentledog, perché quasi non distinguerai più dove finisci tu e dove inizia lui.

Tre uomini in barca
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Jerome, Jerome K.

Tre uomini in barca

Feltrinelli Editore, 31/12/2015

Abstract: J., Harris e George compongono un terzetto alquanto balzano. J. ha la fissa della malattia: le ha passate tutte (gli manca solo il ginocchio della lavandaia). Harris - a suo dire - fa tutto lui, ma tiene sempre in scacco gli altri con ordini e contrordini. George non farebbe che dormire, ma la pigrizia è un vizio che non lo riguarda. Ai tre amici si accompagna un cane, e anche lui ci mette la sua: Montmorency è un feroce fox-terrier certo di essere troppo buono per questo mondo. Tutti assieme fanno un viaggio in barca lungo le rive del Tamigi. Ne nasce una storia esilarante, costellata di piccole sventure e comiche avventure, con curiosi aneddoti di costume e ricordi di esperienze buffe, in una serie di gag sulle gioie e i dolori della vita sul fiume. Tre uomini in barca, che negli anni ha conosciuto un successo di pubblico straordinario, è ormai unanimemente considerato un classico della comicità anglosassone, fatta di humour e nonsense, che all'ironica paradossalità delle vicende narrate sa unire realistiche descrizioni delle campagne inglesi e brevi notazioni di filosofia spicciola.

Quel che c'è nel mio cuore
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Serrano, Marcela

Quel che c'è nel mio cuore

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: Camila, cilena di nascita e rifugiata da anni negli Stati Uniti, ha appena perso il figlio. È disperata, in crisi con il marito e incapace di accettare l'aiuto della madre perché nutre nei suoi confronti un devastante senso d'inferiorità. Malgrado il suo malessere, Camila accetta di fare un reportage in Messico. Giunge a San Cristóbal de las Casas, una sperduta cittadina i cui abitanti sostengono il mitico subcomandante Marcos. Qui incontra Reina Barcelona che, inconsapevolmente, riapre in lei antiche ferite. Reina aveva infatti conosciuto sua madre nelle prigioni di Pinochet. Camila aveva cercato una precaria sicurezza nell'esilio, nel matrimonio e nella maternità; la madre invece aveva voluto restare in Cile a battersi contro il regime. Anche Reina è a fianco dei ribelli messicani. La vicenda di queste due donne coraggiose suscita in Camila una profonda riflessione e, dopo alcune titubanze, si lascia coinvolgere nella lotta politica, anche per fare i conti con il passato e le proprie origini.Quel che c'è nel mio cuore, frase tipica delle donne maya per concludere i propri racconti, offre il ritratto vivace e intenso di una donna che conquista la volontà di sopravvivere al suo terribile dolore..

La casa tonda
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Erdrich, Louise - Mantovani, Vincenzo

La casa tonda

Feltrinelli Editore, 15/04/2016

Abstract: "Stupendo." Philip Roth1988. La comunità di una riserva indiana nel North Dakota è scossa da un crimine di un'efferatezza inedita per quei luoghi. La moglie del giudice Coutts, Geraldine, che ha subìto l'aggressione, si è chiusa nel silenzio ed è caduta in una profonda depressione. Se è viva, lo deve alla propria presenza di spirito: ha approfittato di un momento di distrazione dell'assalitore ed è fuggita in automobile. Sembra che dopo averle usato violenza l'uomo abbia tentato addirittura di bruciarla viva cospargendola di benzina. "Sembra", perché la faccenda presenta molti lati oscuri e perché la vittima si rifiuta di parlarne. Assistito dalle due polizie che operano all'interno della riserva, quella indiana e quella americana, Coutts inizia a indagare. Ma Coutts non è un giudice d'assalto, il suo lavoro si è sempre limitato a liti tra vicini, furtarelli, piccole truffe, ubriachezza, un po' di droga. Toccherà al figlio tredicenne Joe intervenire per cercare di far luce sulla vicenda. Un grande romanzo di misteri e analisi sociale.

Il matematico curioso
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Filocamo, Giovanni

Il matematico curioso

Feltrinelli Editore, 05/01/2016

Abstract: "Vedo la matematica tutta intorno a me: quando cucino, mentre mi danno il resto al bar…"Vi siete chiesti anche voi perché i numeri sono disposti in quella sequenza nella ruota della roulette? Giocate al Lotto ogni settimana inseguendo i numeri ritardatari... E ancora, avreste mai pensato che la matematica possa svelare quanto è forte il caffè, o che esista una formula per determinare se il nostro guardaroba è davvero fornito? Nel suo fare matematica, Giovanni Filocamo sembra accogliere lo spirito delle Lezioni americane di Italo Calvino: il suo racconto della matematica ha i pregi semplici della leggerezza, della rapidità nel passare agile e disinvolto da una divagazione all'altra, ma sempre pronto a ritrovare il filo, dell'esattezza (numerica, certo, ma anche nel rendere nitide le sfumature del pensiero), della visibilità – la capacità di pensare per immagini e veder scaturire, a occhi chiusi, numeri dalle forme – e, infine, della molteplicità: ogni oggetto è visto dal matematico curioso come il centro di una rete di relazioni da seguire, fino ad abbracciare l'intero universo. Alla fine Filocamo trascina il lettore in una cavalcata sfrenata e divertente nella matematica di tutti i giorni, con un acuto spirito di osservazione e la capacità di rintracciare strutture, ordine e metodo nella vita quotidiana.

Free Love
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Smith, Ali

Free Love

Feltrinelli Editore, 31/07/2012

Abstract: Libro d'esordio della talentuosissima autrice scozzese, Free Love è una raccolta che declina l'amore in una miriade di sfumature sentimentali e sensuali. Troviamo allora una teenager che perde la verginità durante un viaggio ad Amsterdam tra le braccia di una prostituta; la giovane donna che per amore della letteratura lascia al vento le pagine della sua biblioteca; i ricordi di un'ardente passione evocati da un timido fotografo; la descrizione di un'attrazione struggente, non corrisposta, che si consuma mentre scorrono sullo schermo fotogrammi dei film più celebri della storia del cinema… E così molti altri racconti che evocano il desiderio, la memoria, l'ambiguità sessuale e l'immaginazione di quel sentimento, tenero o impetuoso, per l'oggetto amato. Ali Smith ci mostra come le cose si attraggano e come si separino, come l'amore sia sempre amore, a prescindere dall'età, dal sesso o dall'ambiente nel quale vive il protagonista, perché tutti hanno il loro momento di follia."Una raccolta dolcemente memorabile… Un talento eccezionale." "The Times"

Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010
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Luttazzi, Daniele

Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010

Feltrinelli Editore, 04/01/2013

Abstract: "È aperta La Palestra, il luogo dove allenare ed esibire i vostri muscoli satirici. Inviatemi le vostre battute sui fatti del giorno. Usate come premessa della battuta un titolo di giornale. Sceglierò quelle che mi piacciono e le pubblicherò."Ecco l'appello di Daniele Luttazzi. Dal suo blog nasce un vero e proprio esperimento di satira, dove i protagonisti sono i lettori con le loro battute e con i loro sguardi al vetriolo su una realtà che supera di gran lunga la fantasia. In questo libro Daniele Luttazzi raccoglie le battute più riuscite, più taglienti, più esilaranti.La satira che parte dal basso.Daniele Luttazzi è nato a Costantinopoli nel 215 a.C. ed è un vampiro. Le sue gesta hanno ispirato la serie Twilight."Tutte le battute pubblicate mi hanno fatto ridere. Ognuna contiene una scintilla della grande risata universale."Daniele LuttazziRoma. La vedova dell'anarchico Pinelli al Quirinale. Napolitano: "Si affacci, guardi che panorama."Il Papa ai giovani palestinesi: "Resistete alla tentazione del terrorismo. Si diventa ciechi."Morta Susanna Agnelli. In segno di lutto la Fiat rimetterà in produzione la Duna.La strage di Piazza Fontana diventa un film. Ancora ignoto il nome del regista.Nuovo slogan della compagnia di bandiera: "Alitalia vola con te". Speravo fosse il contrario.

L'Adalgisa
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Gadda, Carlo Emilio

L'Adalgisa

Adelphi, 21/05/2014

Abstract: Fra il 1932 e il 1936 Gadda, allora noto solo a una ristretta cerchia di iniziati, si cimenta in un'ambiziosa impresa: il romanzo di ambiente milanese "Un fulmine sul 220", destinato a mettere in scena – attraverso l'amore eslege di Elsa, moglie del ricco e valetudinario Gian Maria Cavigioli, per Bruno, ex garzone di macellaio di caravaggesca prestanza – la tragica sorte delle "anime sbagliate", segnate dalla più dolorosa estraneità alla tribù. Alla fine, insoddisfatto, butta tutto all'aria e abbandona il progetto. Ma è solo in apparenza un fallimento: nell'eccentrica officina gaddiana può infatti persino accadere che un affresco si muti in un "album di straordinari disegni sciolti" (Isella): che un romanzo, insomma, generi dei racconti, autonomi ma al tempo stesso accomunati da un'inconfondibile aria di famiglia – quelli apparsi nel 1944, insieme ad altri di diversa origine, sotto il titolo "L'Adalgisa". Dove campeggia colei che, trasformandosi da comparsa in dilagante protagonista e imprimendo al romanzo d'amore di Elsa e Bruno una irresistibile svolta satirico-grottesca, lo ha dinamitato: l'imperiosa Adalgisa vedova Biandronni, cognata di Elsa. Ex stiratrice, Violetta di quin­t'ordine al Fossati e al Carcano, ma soprattutto sana donna lombarda, Adalgisa ha saputo sì coronare il suo sogno – sposare il "povero Carlo" e diventare una signora "al cento per cento", con ottavino di palco alla Scala e luccicante breloque sul "ragionativo" petto –, ma non impedire alle parenti acquisite, alle "cagne" che l'hanno sempre considerata "una disgrazia", di avvelenarle la vita: ".... E che ero una qui, e che ero una là; e che cantavo nei teatri di strapazzo, per i militari; che avevo già avuto una cinquantina d'aman­ti!... ma sì!... cento.... mille.... un milione!". Perché nella città industre votata al lavoro indefesso e alla famiglia la tribù – con la sua coorte di domestiche, fattorini, lucidatori di parquets, medici di famiglia, ville ai laghi o in Brianza e tombe di famiglia fra Cazzago e Usmate – si muove compatta, polarizzata a un fine, come se una sola anima la sospingesse. E, nessuno meglio di Gadda poteva saperlo, non c'è speranza per chi ne sfida le leggi.

L'Ingegnere in blu
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Arbasino, Alberto

L'Ingegnere in blu

Adelphi, 21/05/2014

Abstract: Gadda, che com'è noto era un "celibatario solo come uno stecco", non ha mai proliferato né intrattenuto progenie alcuna, neppure in senso lato. Chi, d'altra parte, potrebbe immaginarlo organizzare un cenacolo in pizzeria o fondare una rivista di tendenza o piazzare rampanti discepoli nella redazione di un giornale o alla Rai? Eppure il destino letterario sembra averlo, per vie misteriose, risarcito. Negli anni Cinquanta, quando ancora non aveva pubblicato il Pasticciaccio e molti critici lo consideravano solo un "eccentrico" o un umorista "cincischiato", Gadda trova improvvisamente, in una piccola schiera di scrittori 'irregolari' e 'sperimentali' che hanno adorato "L'Adalgisa", dei giovani ammiratori disinteressati ed entusiasti. Fra quei 'nipotini' c'è soprattutto Alberto Arbasino, che, come provano "L'Anonimo lombardo" e poi "Fratelli d'Italia", dal grande macaronico sembra avere ereditato non solo la derisoria violenza della scrittura, ma anche la cultura cosmopolita ed eclettica, lo humour travolgente, l'insofferenza per il "tritume delle correnti obbligative". Finalmente, all'Ingegnere di cui è stato amico e sodale, Arbasino ha dedicato un irresistibile ritratto che forse è anche un autoritratto, dove ora gli lascia la parola e si sottrae come uno scrupoloso scrivano, ora si concede appassionati esercizi di lettura, ora mescola alla voce di Gadda la sua, regalando anche a noi, come in un 'private show', briosi calembours, brandelli di conversazioni che paiono dossiane 'note azzurre', pettegolezzi e reparties alla moda, ricordi personali e amene celie, ironiche filologie e fonologie – l''aura del tempo' che i giovani fans di allora cercavano di trasmettere a quel signore in blu ritroso ma pieno di curiosità 'extravaganti' e illimitata cortesia.

Le confessioni di Max Tivoli
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Greer, Andrew Sean

Le confessioni di Max Tivoli

Adelphi, 21/05/2014

Abstract: Max Tivoli nasce nel 1871 a settant'anni, quindi sa che morirà nel 1941 – e ha sempre sotto gli occhi la fatidica scadenza, incisa su una catenella d'oro. Siamo di fronte a un personaggio quanto meno insolito, e indimenticabile – una volta tanto questi attributi vanno presi alla lettera –, come è indimenticabile la sua voce, che rapisce fin dalle prime parole di queste "Confessioni".Chi è, o meglio che cos'è Max Tivoli? Difficile dirlo, perché in realtà "non c'è nome per quello che è", per chi, come lui, viene al mondo "dalla fine della vita". Ma che razza di maledizione è diventare giovani, sempre più giovani, col passare del tempo? Scoprire, ad esempio, il sesso con il fisico di un cinquantatreenne e l'esperienza di un castissimo diciassettenne? Se si invecchia dentro e ringiovanisce fuori, la presunta simmetria della vita, l'ordine stesso delle cose risultano invertiti. E Max è destinato a quella cosa stupida, e stupenda, che è dissipare la vita per amore. Per ben tre volte e in tre modulazioni – paterna, romantica (intorno al 1906, per una breve stagione, l'età reale e quella apparente coincidono) e filiale – avrà modo di amare, sempre invano, la donna della sua vita, che non lo riconosce mai come persona né, poiché rincorre un altro sogno, riconosce in lui la persona da amare.Come ogni grande mostro della letteratura – da Dracula a Dorian Gray –, Max Tivoli rispecchia quel "mostro segreto" che è in noi. E le sue "Confessioni", ha scritto John Updike, "hanno il fulgore della poesia e il richiamo incantatorio del dolore".

La storia di un matrimonio
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Greer, Andrew Sean

La storia di un matrimonio

Adelphi, 21/05/2014

Abstract: "Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo": così Pearlie Cook comincia a raccontarci gli incredibili sei mesi che sono stati, per il suo matrimonio, una sorta di inesorabile lastra ai raggi X. Siamo nel 1953, in un quartiere appartato e nebbioso di ex militari ai margini di San Francisco, e tutto nella vita dei Cook parla ancora della guerra: la salute cagionevole di Holland, i ricordi tormentati di lei, le loro abitudini morigerate e un po' grigie. Una vita per il resto normalissima, come sottolinea la voce ammaliante di Pearlie – mentre la sua testa scoppia di pensieri che forse, via via che si disvelano, preferiremmo non ascoltare. Eppure li leggiamo con avidità, rassicurati dal fatto che lei, palesemente, ha intenzione di dirci proprio tutto. Perché, allora, ci sentiamo invadere da un'ansia arcana, da un senso di vertigine e di smarrimento, come davanti a certe atmosfere torve di Edgar Allan Poe? Non solo per il susseguirsi di colpi di scena che ci avvincono a ogni riga sino a condurci all'unico finale davvero imprevedibile. Non solo per l'uomo venuto dal passato, per la lettera che colpisce come un pugno, per i terribili segreti che si dischiudono a uno a uno... Sarà allora per la dolorosa lucidità con cui la narratrice riesce a indagare la distanza che separa ciascuno di noi dagli altri? O perché a ogni pagina ci chiediamo: come fa Pearlie a sapere tutte queste cose – di noi?

Lizzie
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Jackson, Shirley

Lizzie

Adelphi, 21/05/2014

Abstract: Elizabeth Richmond ha ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una "vera gentildonna" della provincia americana, e non sembra avere altri progetti che quello di aspettare "la propria dipartita stando il meno male possibile". Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo "negativo" fotografico Betsy, "maschera crudele e deforme" che vorrebbe fagocitare e distruggere – con il suo "sorriso laido e grossolano" e i suoi modi sadici, insolenti e volgari – le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un "successo" terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre; tanto che dopo la comparsa di una quarta personalità, Bess, il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.

Rinascita
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Ward, J. R.

Rinascita

BUR, 21/05/2014

Abstract: È possibile ricominciare a vivere dopo la fine di un amore? Non per Tohrment, che per mano dei lesser ha perso la sua adorata Wellsie e il figlio che lei portava in grembo. Ora Tohr vive per vendicarsi. Ma c'è ancora chi spera di salvarlo da se stesso e dalla spirale di autodistruzione in cui è precipitato. Persino qualcuno deciso a scendere sulla Terra e abbandonare il suo posto tra le Elette, per restituire a Tohr ciò che da lui ha ricevuto in passato: sacrificio, dedizione e amore. Il decimo episodio dell'amata serie dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero è la storia di un destino amaro e di una coraggiosa rinascita.

Il Mondiale è un'altra cosa. La coppa del mondo raccontata dagli Azzurri
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Rota, Massimo - Dassisti, Franco - Bartoletti, Marino

Il Mondiale è un'altra cosa. La coppa del mondo raccontata dagli Azzurri

Bompiani, 21/05/2014

Abstract: Undici azzurri raccontano quarant'anni di Mondiali da un punto di vista inedito e personale: quello del campo. Undici partite chiave, nel bene e nel male, da Messico 1970 a Sudafrica 2010. Dalla viva voce dei giocatori che hanno combattuto quelle sfide da leggenda, le emozioni, i retroscena, le piccole scaramanzie e i grandi avversari che hanno fatto la storia della Nazionale italiana ai Mondiali: da Italia-Germania 4-3, la "partita del secolo", alla sfortunata spedizione del 2010, passando per i successi del 1982 e del 2006 e le grandi rivalità con Argentina e Brasile. Un occhio indiscreto nella vita di spogliatoio, nei ritiri, nelle emozioni di fango e sudore che hanno unito generazioni di tifosi.

Ninja in ufficio
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Berge, Lars

Ninja in ufficio

Bompiani, 21/05/2014

Abstract: Jens Jansen è brand manager della Helm Tech, un'azienda che realizza caschi da bicicletta, a circa 20 minuti da Stoccolma. La sua attività preferita - nella quale eccelle - è progettare modi sempre nuovi per non lavorare, fingendo naturalmente di farlo. Ma un giorno accade l'inaspettato. L'azienda decide di licenziare Elizabeth Pukka, l'unica persona che lavorava veramente nel reparto di Jens Jensen, il quale diventa così il candidato naturale per sostituirla nell'organizzazione aziendale. Un nuovo ruolo, nuove responsabilità, reperibilità continua, più lavoro insomma, e alle dirette dipendenze dell'amministratore delegato. Niente da fare, non fa per lui. Il brand manager Jens Jensen decide così di sparire: e il luogo perfetto in cui nascondersi è proprio negli uffici della Helm Tech. Jens Jensen inizia così a muoversi come un'ombra, ad abitare stanze mai frequentate da impiegati e dirigenti, ad ascoltare senza essere ascoltato. E nella sua posizione può iniziare una vera e propria attività di sabotaggio. È un ninja in ufficio.L'avventura di Jens Jensen diventa una rivisitazione in tempi di crisi economica di Robinson Crusoe, dove la natura selvaggia è sostituita da pavimenti di linoleum, open space, condutture e moquette.Ma non è detto che gli ambienti dell'Helm Tech nascondano meno insidie. Ninja in ufficio è una satira divertente, a volte esilarante, sempre pungente e spesso cinica sulla vita aziendale, i suoi riti, i suoi miti e i suoi perversi meccanismi; ma anche un ritratto del mondo del lavoro che fa riflettere, sulla scia di molti sorrisi.

Il convento sull'isola
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Polillo, Marco

Il convento sull'isola

Rizzoli, 21/05/2014

Abstract: Tra le onde increspate del lago d'Orta, il vicecommissario Enea Zottìa, seduto a prua di un'imbarcazione, naviga verso l'isola di San Giulio. La sua non è una gita in barca, ma l'inizio di una nuova indagine. La richiesta, discreta, è arrivata dalle suore del convento arroccato sull'isola, turbate da strani furti che avvengono dentro le loro mura ma anche nelle ville della zona. Inoltre c'è un quadro che scompare e riappare inspiegabilmente: non è che il vicecommissario potrebbe...? E così Enea è tornato in un luogo al quale lo legano ricordi indimenticabili. Ma appena giunto, è tentato di lasciar perdere: scovare ladri non è la sua specialità, l'atmosfera ovattata del convento lo mette a disagio, e le tristezze del passato, del suo amore infelice per la bionda Serena non vogliono saperne di abbandonarlo. Poi, del tutto inaspettato, un delitto viene a turbare l'incanto di quei luoghi. In una stradina appartata, dove non passa mai nessuno, giace un uomo, ucciso con un violento colpo alla testa. È un semplice lavorante, uno di quelli che danno una mano per incarichi di poco conto, perché ucciderlo? Zottìa inizia con pazienza a indagare, e anche il lettore, insieme a lui, conoscerà una serie di personaggi memorabili come l'astuto e disinvolto Guidalberto Porrone, la gelida suor Venanzia, il mite giardiniere Zilloni, il rubicondo ragionier Stefanini e soprattutto l'affascinante e misteriosa Giulia, la giovane donna che ha deciso di ritirarsi sull'isola e dalla quale Enea si sente irresistibilmente attratto.Con pennellate intense e precise Marco Polillo ci racconta l'atmosfera di un paese in cui il tempo sembra essersi fermato ma che, come il lago che lo circonda, sotto la patina di invidie, astuzie e pettegolezzi sussurrati, nasconde una realtà insospettabile.

Tutte le volte che vuoi
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Prieto Pèrez, Armando

Tutte le volte che vuoi

Rizzoli Max, 21/05/2014

Abstract: Sangue cubano e un amore quasi carnale per l'arte, Luis è un seduttore istintivo, di quelli senza inibizioni né regole: è per questo che nessuna sa resistergli, e le sue conquiste finiscono puntualmente nell'atelier sui Navigli dove lui dipinge. Sul sesso crede di sapere anche di più di quello che serve, almeno finché incontra lei, proprietaria di un negozietto di vinili dove il tempo sembra essersi fermato, che senza chiedergli il permesso, da nemica giurata diventa la sua ossessione. Tutta colpa di un furetto. Eh sì, perché se la graziosa bestiola di lei è diventata di troppo in casa, ecco che, in una notte di primavera in cui Milano sembra magica, Luis si trasforma nel Principe Azzurro: si occuperà lui di Lucky, ma in cambio lei dovrà posare come modella per le sue opere, un pomeriggio a settimana, per sei settimane. Un vero e proprio contratto, il loro, di cui Luis perderà presto il controllo, lasciandosi prendere da una passione che lo porterà più lontano, nel gioco del piacere, di quanto si sia mai spinto. E mentre insegue l'ispirazione e a poco a poco conquista la sua preda, non si accorge che in realtà non è lui il cacciatore e che, forse, con lei ha trovato l'amore. Ma è pronto per riconoscerlo e accettarlo?Tutte le volte che vuoi è una storia di travolgente erotismo, che svela alle donne quello che ogni uomo vorrebbe nascondere, dentro e fuori dal letto: anche gli uomini possono innamorarsi, e con il cuore il sesso non ha davvero limiti…

Primavera a Rose Harbor
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Macomber, Debbie - del Giudice, Claudia

Primavera a Rose Harbor

Sonzogno, 21/05/2014

Abstract: A Cedar Cove è arrivata la primavera e Jo Marie è impaziente di finire il pergolato di rose nel giardino del suo B&B Rose Harbor, al quale si dedica con amore in memoria del marito Paul. La aiuta Mark, l'uomo assunto per lavorare con lei: entrambi chiusi nei propri pensieri, entrambi con un'ombra sul cuore, eppure segretamente confortati dalla presenza l'uno dell'altra. E mentre Jo Marie trascorre la propria vita ritirata, alla porta compaiono nuovi ospiti, ognuno con una storia da raccontare e qualche pena da guarire, richiamati dalla magia di quel luogo così speciale. Tra questi c'è Annie Newton, venuta a organizzare le nozze d'oro dei suoi nonni. Pur presa dai preparativi della festa, Annie fatica a superare il dolore per la recente separazione dal fidanzato. Per di più, le tocca rivedere Oliver Sutton, di cui era stata lo zimbello da bambina. C'è poi la ricca donna d'affari Mary Smith, piena di successi nella sua attività, eppure accompagnata, ora che è malata, da un unico rimpianto: avere rinunciato, vent'anni prima, al grande amore della sua vita. È tornata a Cedar Cove per farsi perdonare. Perché in quella tranquilla cittadina in riva all'oceano soffia l'energia giusta per rimettere l'esistenza di ogni personaggio sui binari da cui era deragliata.

Europe
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Strada, Vittorio

Europe

Marsilio, 21/05/2014

Abstract: L'Europa è fatta di nazioni che nascono, rinascono, si rinnovano, si fondono, si separano. Forte della sua profonda conoscenza della Russia, Vittorio Strada propone il suo contributo a una discussione sempre aperta su temi cruciali e attuali. Gli interrogativi a cui il libro cerca di dare risposta non sono pochi: si deve parlare di Europa o forse di Europe, aree diverse orientate verso un'unificazione ideale, anziché fuse in una compatta unità? E qual è il rapporto Russia-Europa dai punti di vista religioso, politico, culturale? Come leggere le storie di Polonia e Ucraina, aree che per secoli hanno fatto parte della Russia (dell'impero russo) e che, componenti a pieno titolo della civiltà europea, costituiscono una fascia di transizione? Quali sono le radici dell'eurasismo, il movimento nato negli anni venti che identifica la Russia come uno spazio tra Europa e Asia dotato di una sua specificità, riapparso oggi come ideologia del neoimperialismo russo postsovietico? Le due anime dell'impero, zarista e comunista, come si sono risolte nella Russia attuale? Riflessione storica sul significato della Russia, il volume è utile a tutti coloro che vogliano comprendere anche la "questione ucraina", oggi drammaticamente al centro delle cronache.