Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Loria, Gino

Trovati 858940 documenti.

Un anno strano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tomaselli, Ennio

Un anno strano

Manni, 06/04/2020

Abstract: Quando incontra il magistrato minorile Malavoglia Romy ha 16 anni, una famiglia disastrata alle spalle e fa già parte di una banda di delinquenti.Uno di fronte all'altra si tengono testa, tra arresti e fughe, cedimenti e delusioni, ma anche guardandosi da lontano in cerca di un'alleanza.Con piccoli passi su un ponte traballante, Malavoglia riesce a entrare nel passato di Romy, a dare via via forma e nome alle ombre, a iniziare un dialogo con la ragazza, che è anche con se stesso.Il pm a un passo dalla pensione e l'adolescente che sembra aver già troppo vissuto e patito affrontano quell'anno strano che è la vita, in tutti suoi tempi: un passato opprimente, un presente precario, un futuro in cui, comunque, si può sperare.

L'acrobata d'avanguardia. Hugo Ball tra dada e mistica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Guerra, Gabriele

L'acrobata d'avanguardia. Hugo Ball tra dada e mistica

Quodlibet, 02/03/2020

Abstract: Hugo Ball (1886-1927) è una figura complessa all'interno del primo Novecento di lingua tedesca: studioso di Nietzsche, uomo di teatro, creatore dell'universo dadaista, feroce avversario del militarismo tedesco, sognatore cattolico, studioso delle vite dei santi; amico di Kandinskij e di Schmitt, di Hesse e di Ernst Bloch, ha attraversato i primi trent'anni del Novecento lasciando dietro di sé un'impronta duratura ma enigmatica, che la critica si è sempre impegnata a decodificare e in qualche modo a normalizzare.Questo libro, interrogando i testi e la vita di Ball secondo un impianto teologico-politico, intende porre gli uni e l'altra lungo l'asse alto/basso, immanenza/trascendenza che li attraversa, situando così la parabola intellettuale di Ball in un contesto che fa della "dissidenza" spirituale il suo asse centrale. L'itinerario intellettuale di Ball si snoda secondo un percorso che solo l'elaborazione di un'altra teologia politica, mistica e trascendentale, umana e troppo umana al contempo, è in grado di descrivere.

Oreo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ross, Fran - Manzio, Silvia

Oreo

SUR, 11/03/2020

Abstract: Oreo è il classico biscotto americano a due colori: nero fuori, bianco dentro. Ma è anche il soprannome di Christine, l'eroina di questo romanzo, nata dall'improbabile (e presto naufragato) matrimonio tra una madre nera e un padre ebreo. È per ritrovare le tracce di quest'ultimo, sparito senza spiegazioni anni prima, che l'adolescente Christine lascia Philadelphia alla volta di New York. Seguendo una labile scia di indizi, affronterà prova dopo prova una metropoli popolata da personaggi grotteschi – nani e truffatori, ruffiani e fattucchiere – tenendo a bada ogni pericolo con le uniche armi che ha: il cervello affilato e la lingua svelta (senza disdegnare un tocco di arti marziali).Originalissima rivisitazione del mito di Teseo in chiave pop e fumettistica, Oreo è un libro che, come i migliori romanzi postmoderni, interroga e sfida a ogni pagina l'intelligenza del lettore. Con il suo spirito femminista e ribelle, la sua garbata satira del meticciato culturale e l'inesauribile vena linguistica, che mescola con disinvoltura lo yiddish e il vernacolo dei neri, i giochi di parole e i puri e semplici neologismi, questa perla ritrovata degli anni Settanta conserva intatta la comicità sofisticata e la fantasia straripante di un'opera letteraria fuori da qualsiasi schema.

Come sono diventata femminista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pesenti, Rosangela

Come sono diventata femminista

Manni, 30/03/2020

Abstract: Tra una settimana arriva Valentina, vuole ascoltare dalla zia la storia della sua vita, dell'impegno politico in un piccolo paese della Lombardia, delle vicende famigliari, delle lotte femministe degli anni Settanta, delle scelte personali e intime.Nell'attesa della nipote, la protagonista ripercorre la propria esistenza, tra sogni conquiste e sconfitte. Sono ricordi a volte faticosi, e le sembra di non aver voglia di rivivere tutto. Anche per questo, a settant'anni, è approdata in una casa solitaria di fronte al mare, a distanza di sicurezza dal passato, tra libri, gatti e scatoloni pieni di carte che non le va di mettere a posto.Eppure, quando irrompe la memoria di un tempo dedicato alla politica e con le donne, si apre uno spiraglio, e le distanze si fanno più brevi.

All'arrembaggio! Dory fantasmagorica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hanlon, Abby - Ragusa, Sara

All'arrembaggio! Dory fantasmagorica

Terre di mezzo, 19/03/2020

Abstract: Dory deve salvare sua sorella Viola: le compagne l'accusano di aver rubato un braccialetto, ma non può essere! Di sicuro c'entrano i pirati... Come se non bastasse ci si mette pure lei Signora Arraffagracchi, con tanto di benda sull'occhio. Nel frattempo Mary trova uno nuova amica (come come??) e il signor Bocconcino si trasforma in una sirena. Cos'altro mai potrebbe succedere?

L'amore sconosciuto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stead, Rebecca - Valentini, Claudia

L'amore sconosciuto

Terre di mezzo, 19/03/2020

Abstract: Un romanzo intenso e profondo sul passaggio all'adolescenza, sul mistero dell'amore, i confini dell'amicizia e il senso della vita. Bridge, Emily e Tab da piccole hanno stretto un patto: non litigare mai. Ma ora, a 12 anni, tutto sta cambiando. Aumentano gli impegni e affiorano i segreti, i non detti, le tensioni. A Emily piace un compagno di scuola e si caccia nei guai, Tab è sempre più coinvolta dal gruppo sui diritti umani, e Bridge si fa un sacco di domande: Posso essere solo amica di un ragazzo? Cos'è davvero l'amore? E come lo riconosco? Romanzo finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020, categoria dagli 11 anni.

Campioni di libertà. Adam Smith, Frédéric Bastiat, Carl Menger, Luigi Einaudi, Ludwig von Mises, Friedrich A. von Hayek, Milton Friedman, Bruno Leoni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bruno Leoni, Istituto

Campioni di libertà. Adam Smith, Frédéric Bastiat, Carl Menger, Luigi Einaudi, Ludwig von Mises, Friedrich A. von Hayek, Milton Friedman, Bruno Leoni

IBL Libri, 16/11/2012

Abstract: In questo ebook vengono presentati in maniera chiara e succinta la vita e il pensiero di otto importanti intellettuali liberali: Adam Smith, Frédéric Bastiat, Carl Menger, Luigi Einaudi, Ludwig von Mises, Friedrich A. von Hayek, Milton Friedman e Bruno Leoni. Vissuti nell'arco di tre secoli, questi pensatori hanno dato uno straordinario contributo nel delineare i fondamenti di una società libera.L'ebook è arricchito da un apparato di citazioni tratte dalle più importanti opere di questi autori e dalla segnalazione di alcune letture di approfondimento.

Letteratura e libertà: Borges, Paz e Vargas Llosa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Soto, Ángel - Stefanini, Maurizio

Letteratura e libertà: Borges, Paz e Vargas Llosa

IBL Libri, 29/07/2015

Abstract: Quale rapporto esiste tra letteratura e libertà? E perché gli scrittori che difendono le idee liberali e l'economia di mercato sono così pochi? Nel corso del Novecento gli intellettuali hanno largamente difeso e sostenuto le ideologie più liberticide, e ancora oggi continuano ad avere un atteggiamento ambivalente nei confronti della libertà intesa nel suo senso più pieno. Difendere la libertà significa difendere lo Stato di diritto, l'iniziativa spontanea, l'economia di mercato, la pluralità, la tolleranza, la responsabilità individuale, il dissenso e il cosmopolitismo culturale. Ma quanti scrittori si sono veramente schierati a fianco di tutti questi valori insieme? I saggi raccolti in questo libro - a opera di Martín Krause, Héctor Ñaupari, Carlos Sabino e Ángel Soto - raccontano di tre grandi scrittori e intellettuali che hanno preso le distanze dai socialismi ideali e reali, e da una letteratura asservita a un impegno politico e ideologico acritico e cieco: Jorge Luis Borges, Octavio Paz e Mario Vargas Llosa. Il primo abbracciava quel che nelle scienze sociali si chiama "individualismo metodologico": "la moltitudine è un'entità fittizia, ciò che realmente esiste è ogni individuo". Paz sosteneva che "Lo Stato giusto non pretende di soppiantare i veri protagonisti del processo economico: imprenditori e lavoratori, commercianti e consumatori". Vargas Llosa è stato il primo grande scrittore latinoamericano che non solo ha condannato il totalitarismo e il socialismo, non solo si è opposto a governi dittatoriali o populisti, ma ha avuto il coraggio di entrare nell'agone politico per difendere apertamente i principi di una società libera. È lo stesso Vargas Llosa ad affermare che, grazie a Paz, quei pochi scrittori eretici rispetto alla fede marxista si sentirono meno orfani.

Homer Economicus. L'economia spiegata dai Simpson
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hall, Joshua - Hall, Joshua

Homer Economicus. L'economia spiegata dai Simpson

IBL Libri, 14/09/2016

Abstract: L'economia è dappertutto, anche a Springfield. Utilizzando il celebre cartone dei Simpson, gli autori di Homer Economicus spiegano le basi della scienza economica. E così un episodio come "Marge e la monorotaia" aiuta a riflettere su spesa pubblica e grandi opere, "Mr. Spazzaneve" illumina le logiche della concorrenza, "Caro vecchio denaro" ci avvicina ai misteri della moneta e dell'inflazione.La prima sezione del volume analizza questioni teoriche: le caratteristiche del comportamento e delle scelte individuali. Nella seconda parte si riflette invece sulla moneta, sui mercati e sul ruolo dell'intervento pubblico. Nella terza sezione, infine, ci si accosta ai temi dell'immigrazione, del lavoro, del proibizionismo, del gioco d'azzardo e della sanità.Homer Economicus è uno spassoso manuale di economia, perché pure a Springfield è al lavoro la "mano invisibile" di Adam Smith, anche se ha solamente quattro dita... "D'oh!".

Cosa succede se usciamo dall'euro? Nuova ediz.
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stagnaro, Carlo - Stagnaro, Carlo

Cosa succede se usciamo dall'euro? Nuova ediz.

IBL Libri, 10/07/2019

Abstract: Cosa succede se l'Italia esce dall'euro? Tra piani A, piani B, minibot e pugni sul tavolo, pressoché tutti i partiti politici hanno caldeggiato, esorcizzato, pubblicamente negato e privatamente accarezzato l'ipotesi del ritorno a una moneta sovrana.Questo libro intende presentare le modalità, le conseguenze e i costi di tale prospettiva. I contributi raccolti in questa nuova edizione aggiornata e ampliata – scritti da Carlo Amenta e Carlo Stagnaro, Sandro Brusco, Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli, Natale D'Amico, Veronica De Romanis, Eduardo Fernández Luiña, Paolo Manasse, Tommaso Monacelli, Alberto Saravalle, Filippo Taddei – gettano luce sugli aspetti meno conosciuti e più critici: come dovrebbe avvenire l'uscita? Quali implicazioni avrebbe sulla partecipazione italiana al mercato interno? Chi ne trarrebbe vantaggio, e chi ne pagherebbe i costi?La risposta è che per il nostro paese l'uscita dall'euro sarebbe un disastro: l'economia andrebbe a rotoli, le finanze pubbliche entrerebbero in crisi, le disuguaglianze aumenterebbero, il sistema bancario andrebbe incontro a fallimenti e disservizi, le nostre imprese perderebbero l'accesso ai mercati europei e molti posti di lavoro sarebbero distrutti.In sostanza, sebbene la governance dell'eurozona debba essere riformata, non solo l'euro non può essere assunto quale capro espiatorio dei problemi italiani, ma rappresenta un'ancora di sicurezza per il nostro paese. Capire quali siano i costi dell'abbandono dell'euro è essenziale per porsi seriamente il problema di come fare a starci dentro traendone il massimo vantaggio.

Narrative in fuga
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Celati, Gianni

Narrative in fuga

Quodlibet, 24/03/2020

Abstract: Quattordici saggi di Gianni Celati sui suoi autori stranieri d'affezione (e da lui in gran parte mirabilmente tradotti). Il Bartleby di Melville (che proprio a Celati deve la sua divulgazione in Italia), Céline, l'amatissima Certosa di Parma di Stendhal, il Gulliver di Swift, l'Ulisse di Joyce, e altri ancora. Sono saggi densi e illuminanti, ma anche emozionanti e belli da leggere. Perché scritti con l'inconfondibile tono di Celati; ossia il tono di chi ti mette a tuo agio raccontandoti una storia.Pubblicati come introduzioni o postfazioni, sono stati nella maggior parte riscritti rispetto alle versioni stampate.J. T.

ItaliAmerica. Il mondo dei media
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scarpellini, Emanuela - Schnapp, Jeffrey T.

ItaliAmerica. Il mondo dei media

Il Saggiatore, 01/02/2012

Abstract: Dopo il primo volume dedicato all'editoria, il viaggio nel "continente ibrido" ItaliAmerica continua con una raccolta di saggi che esplora il mondo dei media e della cultura pop lungo l'arco del Novecento, alla ricerca delle icone che hanno segnato l'immaginario comune. I cinque interventi, firmati da studiosi e docenti universitari, mettono in luce una rete di reciproche suggestioni in cui Italia e America si incontrano e si influenzano, rivoluzionando la prospettiva che rappresenta il Belpaese come colonia culturale statunitense. Gli stretti rapporti e i continui rimandi tra Hollywood e Cinecittà; il ruolo della RAI, di Mike Bongiorno e dei servizi informativi americani nella diffusione dello stile di vita a stelle e strisce; l'innesto del jazz e del rock and roll su un panorama tradizionalmente dominato dalla musica melodica; il percorso del punk, che dagli Stati Uniti arriva in Italia tramite la mediazione inglese; il tentativo di esportare nella patria del calcio uno sport come il baseball: questi i momenti simbolici di un incontro e di uno scambio interculturale i cui effetti sono tuttora visibili.

Segni. Fenomenologia e struttralismo, linguaggio e politica. Costruzione di una filosofia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Merleau-Ponty, Maurice - Alfieri, Giuseppina

Segni. Fenomenologia e struttralismo, linguaggio e politica. Costruzione di una filosofia

Il Saggiatore, 20/10/2015

Abstract: Ispirano, alludono, dialogano tra loro, riescono a mettere in luce, come in un ritratto picassiano, una personalità formidabile. I segni che Maurice Merleau-Ponty lascia della sua filosofia, in questa che fu l'ultima raccolta di saggi pubblicata in vita, sono un insieme di indizi improvvisi ricevuti dagli eventi, dai libri e dalle cose, e restituiscono da angolature diverse il medesimo volto di un intellettuale eclettico, inquieto, e allo stesso tempo capace di divincolarsi nel groviglio di complessità del mondo contemporaneo.Segni – che il Saggiatore ripropone nella storica edizione curata da Andrea Bonomi – trova il proprio carattere unitario in un preciso stile filosofico, che apre le porte alla tradizione orientale e alla letturadel cuore turbato di Montaigne, oltre che al neorazionalismo di Einstein. Grazie all'apporto della nuova antropologia di Mauss e Lévi-Strauss, mette a punto una fenomenologia che ritorna continuamente sui propri momenti costitutivi. Lo strutturalismo insegna a Merleau-Ponty un nuovo modo di vedere l'essere: un "sistema a più entrate" il cui centro è ovunque e in nessun luogo, e all'interno del quale il linguaggio può essere letto come parola dell'essere stesso, una parola che nasce dalla carne del mondo, e porta in sé i segni della storia.I saggi filosofici si alternano a "ragionamenti politici", in cui appare evidente lo strappo rispetto al marxismo ortodosso che aveva caratterizzato la collaborazione con Sartre alla direzione di Les Temps Modernes. A un realismo politico di matrice machiavelliana e a un solido progressismo storico Merleau-Ponty affianca una capacità unica di leggere e scrutare gli animi: è ancora l'Uomo ad abitare il centro di quello schietto turbinio di pensieri in cui il lettore si sente immerso, e a volte strattonato, fin dalle prime pagine.

Biocentrismo. L'universo, la coscienza. La nuova teoria del tutto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lanza, Robert - Berman, Bob

Biocentrismo. L'universo, la coscienza. La nuova teoria del tutto

Il Saggiatore, 13/03/2015

Abstract: Il Novecento è stato il secolo della fisica. Le scoperte sull'atomo, le sue particelle e l'architettura del cosmo hanno prodotto la nostra concezione di universo e tutta la tecnologia che plasma la vita quotidiana. Eppure, proprio la fisica non è stata capace, e non lo è ancora, di rispondere alle antichissime domande dell'uomo, invocando come risolutiva quella teoria del tutto che ha a lungo inseguito e mai raggiunto. Che cosa c'era prima del Big Bang? Perché l'universo sembra costruito perfettamente su misura per l'uomo? E se chiudiamo gli occhi, l'universo esiste ancora? Esistono lo spazio e il tempo? Che cosa succede dopo la morte? Biocentrismo accoglie queste domande in una prospettiva inedita e affida alla biologia l'onere di far progredire le risposte: ciò che percepiamo come realtà non è che un prodotto della coscienza, scoperte scientifiche incluse. È la creatura biologica a modellare il racconto. Soltanto quando la materia diviene cosciente di sé e comincia a osservare l'esistente, l'universo intero muta la propria natura dallo stato indeterminato di probabilità – così come definito dalla teoria quantistica – a quello di misteriosa, concreta presenza: a partire dal fotone, dal petalo di una margherita, dal vento, per arrivare alle nebulose più remote. Robert Lanza – uno dei maggiori scienziati viventi, noto per le sue ricerche sulle cellule staminali – allestisce un'originale trattazione scientifica che ha la luce della semplicità e formula una teoria che colma un vuoto, oltraggiosa sia nei confronti della religione che della scienza. Una teoria che ha la necessaria e smisurata ambizione di porre la domanda: che cosa è l'universo?

Storia imprevedibile del mondo. Tutto ha una storia, anche quello che non ti aspetti, e tutte le storie sono collegate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Willis, Sam - Daybell, James - D'Onofrio, B. Alessandro - Pugliese, Alessio

Storia imprevedibile del mondo. Tutto ha una storia, anche quello che non ti aspetti, e tutte le storie sono collegate

Il Saggiatore, 31/10/2019

Abstract: Lo sapevi che la barba prima di diventare di moda era roba da tipi loschi? Una volta era sfoggiata solo da assassini e pirati, poi ai soldati inglesi della Guerra di Crimea fu permesso di farla crescere per proteggersi dal gelo della penisola russa; tornati in patria, la trasformarono in un simbolo di coraggio e virilità.Lo sapevi che in passato i guanti potevano esprimere sentimenti opposti? Gli uomini li usavano per schiaffeggiare gli avversari, come insulto o invito al duello, mentre le donne li lasciavano cadere per sedurre gli spasimanti; gli aristocratici ne scambiavano paia ricamate o decorate da gioielli come regali tra nobili, ma potevano anche usarli per avvelenare i rivali come nel Massacro di Parigi di Marlowe.Lo sapevi che le graffette sono state strumento prima di libertà e poi di oppressione? Durante l'occupazione nazista della Norvegia erano impiegate dai cittadini come simbolo di resistenza, mentre durante la Guerra fredda tenevano insieme i dossier della Stasi nella Germania Est.Lo sapevi che i buchi in età moderna servivano sia per scoprire sia per occultare? Attraverso buchi nei muri si smascheravano congiure e relazioni proibite; i "buchi per preti", invece, sono stati i nascondigli usati dai cattolici inglesi per salvarsi dalle persecuzioni religiose.Siamo abituati a considerare il passato come una sequenza lineare, precisa e magari un po' noiosa di avvenimenti, date e personaggi; ma in realtà la storia è fatta di persone e animali, oggetti e gesti quotidiani legati tra loro in modi del tutto inattesi. Sam Willis e James Daybell intrecciano sapientemente questi fili e svelano la storia nascosta delle cose – le trame che collegano episodi comuni ed eventi memorabili, periodi e luoghi apparentemente molto lontani. Storia imprevedibile del mondo è un viaggio eclettico e affascinante alla scoperta di questo labirinto: perché non si può raggiungere alcuna meta se non ci si sa perdere almeno un po'.

Odissea americana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lombardo, A. G.

Odissea americana

Il Saggiatore, 07/11/2019

Abstract: Los Angeles, agosto 1965. Americo Monk è un esploratore urbano, un rabdomante di storie, la sua vita scorre più o meno serenamente nel ghetto, tra il palazzo di container in cui vive assieme alla danzata Karmann e la quotidiana, ossessiva caccia a graffiti, tag e murales da ricopiare nel suo quaderno per decrittare il linguaggio segreto della città.Poi un giorno, d'improvviso, il mondo inizia a bruciare: durante una delle sue ricognizioni nei territori delle gang esplodono i moti di Watts, tumulti che mettono a ferro e fuoco i quartieri popolari di L.A. per giorni. Monk si ritrova così perso, confuso, isolato; un Ulisse nero in balia del caos, distante miglia e miglia da casa e senza alcuna possibilità di tornarci se non attraversando un pericoloso mare di negozi incendiati, volanti della polizia in assetto antisommossa e boss di quartiere.Così, mentre Karmann, novella Penelope, lo attende assediata da falsi amici scrocconi, perdigiorno e cascamorti, Monk inizia un viaggio estenuante in una città divisa tra violenza e repressione, perbenismo e cultura underground. Nel corso del suo pellegrinaggio nel ventre della rivolta si trova faccia a faccia con malavitosi cinesi mangiatori di loto, streghe del vudù, gangster che citano William Blake, ciclopici re delle fogne con un occhio bendato e perfino Godzilla.Odissea americana di A.G. Lombardo è un romanzo rocambolesco, un fiume in piena di vernice spray, musica soul e marijuana che, alternando episodi surreali a violenti squarci di realtà, dipinge sui muri losangelini un ritratto, contraddittorio ed elettrizzante, del contemporaneo. Un canto epico notturno, che racconta il nostro eterno, disperato ritorno verso la casa da cui siamo partiti e i pericoli che potere e fato disseminano sul nostro cammino.

Piccolo dizionario dei sentimenti. Amore, nostalgia e altre emozioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ravasi, Gianfranco

Piccolo dizionario dei sentimenti. Amore, nostalgia e altre emozioni

Il Saggiatore, 07/11/2019

Abstract: I sentimenti sono davvero universali? Oppure mutano secondo i tempi e le latitudini? Dove sta il confine tra l'amore e la lussuria, l'odio e lo sdegno, l'invidia e la gelosia, la tristezza e la malinconia? Questo Piccolo dizionario dei sentimenti offre al lettore una guida ai sentimenti in forma immediata, guardando indietro nel tempo, alle radici del nostro modo di esprimerci e di dire quello che da sempre si agita dentro di noi, e invitandoci a fare chiarezza su ciò che proviamo verso gli altri e a cui non sappiamo dare un nome.Troviamo così parole che riescono a mettere insieme l'amore, l'alleanza e la fedeltà: a nominare l'emozione viscerale che si sente di fronte al dolore del prossimo o al travolgimento incontenibile per la persona che amiamo.Il cardinale ci conduce nel cuore delle nostre emozioni con un vademecum utile a interrogare la nostra vita quotidiana; ci aiuta a dare un nome e gettare luce sul nostro caos emotivo e a vivere pienamente la bellezza di tutto quello che proviamo.

La malinconia del mammut. Specie estinte e come riportarle in vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sandal, Massimo

La malinconia del mammut. Specie estinte e come riportarle in vita

Il Saggiatore, 07/11/2019

Abstract: Draghi, ciclopi, giganti, unicorni, fenici. Quando gli antichi si imbattevano in resti di animali sconosciuti, subito li attribuivano a creature fantastiche. Poi gli scienziati hanno dimostrato che si trattava solo di fantasie ancestrali: i mostri non esistono, oggi lo sappiamo tutti; eppure la spiegazione che gli studiosi hanno dato di quei reperti è stata addirittura più terrificante: prima di noi, una miriade di altri viventi abitava il nostro pianeta, ma ora non ci sono più. Sulla Terra, infatti, nulla è per sempre.Nella Malinconia del mammut Massimo Sandal racconta la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla "sesta", che ci coinvolgerà, ciò che significa per noi e per il nostro rapporto con la natura, e i modi in cui stiamo provando a riportare in vita specie scomparse da anni o addirittura secoli. Racconta di terre scomparse, oceani di fuoco e meteoriti precipitati dal cosmo, ere abitate da microscopici organismi, piante spaventose e animali straordinari come il dodo, il tilacino, la tigre dai denti a sciabola, i dinosauri. Come in un gigantesco museo di scienze naturali in cui tutto d'improvviso torna in vita, assistiamo alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa attraverso campioni di cellule conservate in azoto liquido, alla "costruzione" di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all'inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, talvolta folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut, fonte di ispirazione per scrittori e artisti, idolo dei bambini e oggetto dei desideri degli scienziati.Nell'ultima sala di questo bizzarro museo ci siamo noi, la specie dominante e invincibile; oppure soltanto la prossima a scomparire.

Il giorno in cui tutto finisce
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pearl, Mike

Il giorno in cui tutto finisce

Il Saggiatore, 14/11/2019

Abstract: Che cosa accadrà il giorno in cui un magnate tecnologico diventerà il padrone del mondo? E quello in cui verrà inaugurato il primo vero Jurassic Park? Che cosa succederà quando Internet si bloccherà ovunque? E dopo che l'ultimo pesce sarà morto nei nostri oceani? E quando gli antibiotici avranno smesso di fare effetto? Oppure quando una bomba atomica esploderà sulle nostre teste o riceveremo un segnale emesso da una forma di vita aliena intelligente?In Il giorno in cui tutto finisce Mike Pearl esplora quello che accadrebbe in venti possibili scenari meravigliosi o catastrofici e ci consegna un reportage dal futuro, assegnando tassi di probabilità e offrendoci un quadro molto documentato, incredibilmente realistico e assolutamente irridente di come sarebbe il mondo se i nostri sogni più sfrenati o i nostri incubi peggiori diventassero realtà.Si tratta di evoluzioni plausibili di fenomeni sociali, tecnologici o naturali già in atto, l'ultimo dei quali, il più spaventoso, è proprio il giorno in cui tutto finisce: il giorno dell'estinzione completa della nostra specie, o della fine della vita sulla Terra, o quello in cui il nostro pianeta verrà divorato dal Sole, o in cui l'universo giungerà alla morte termica.Grazie a Il giorno in cui tutto finisce possiamo finalmente soddisfare la nostra curiosità sugli eventi futuri che temiamo di più e comprendiamo di meno, e magari cominciare ad averne meno paura, in una sorta di terapia esistenziale da ansia escatologica, stranamente confortante. Alcuni degli scenari descritti non sono evitabili, altri sì; alcune delle cose previste non accadranno, altre sì. Ma il futuro è una serie di giorni di cui oggi è il primo. Quindi diamoci una mossa, smettiamo di essere terrorizzati e cominciamo a cambiare le cose.

Il musicante di Saint-Merry e altri versi tradotti. Testo originale a fronte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sereni, Vittorio - Di Dio, Tommaso

Il musicante di Saint-Merry e altri versi tradotti. Testo originale a fronte

Il Saggiatore, 21/11/2019

Abstract: Ogni libro di traduzioni è una storia di fantasmi. E Il musicante di Saint-Merry, straordinario capitolo della vicenda artistica di Vittorio Sereni, non fa eccezione. Pubblicato nel 1981, pochi mesi prima del suo ultimo capolavoro, Stella variabile, Il musicante raccoglie il frutto di decenni di traduzioni, di scoperte, innamoramenti, ripensamenti e scontri con gli autori del Novecento per lui più signi cativi, come Ezra Pound, René Char, William Carlos Williams, Albert Camus e Guillaume Appollinaire. Una raccolta di poesie capitali messe in dialogo nell'esattezza del gesto poetico. Un'opera che rappresenta uno dei vertici assoluti della traduzione poetica del nostro tempo, e il lascito di un poeta che non smetteremo mai di interrogare."Il Sereni fuori di casa di queste versioni – e di tutta la sua opera di traduttore di poesia – ci offre di sé un'immagine che lo conferma ma ancor più lo arricchisce e ci induce a ripensarlo."Pier Vincenzo Mengaldo