Trovati 858959 documenti.
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Alla fine della fiera : tangentopoli vent'anni dopo / Federico Ferrero
Torino : Add, 2012
Abstract: Sono passati 20 anni dal primo arresto che ha aperto l'epoca di Tangentopoli, quello di Mario Chiesa, invischiato in una piccola questione di bustarelle che, passo dopo passo, finì per travolgere l'intero sistema politico e amministrativo nazionale. Di quegli anni sono molti i ricordi: il capannello di giornalisti costretti a turni forzati davanti al tribunale di Milano, i titoli sulle prime pagine dei quotidiani, le immagini di un parlamento che ribolle, fino ai tumulti della protesta di piazza e il lancio delle monetine. Con il tempo l'attenzione si è assopita, volti e nomi di allora sono spariti o ricomparsi sotto nuove vesti. Alcuni uomini chiave di quella storia sono tornati al potere, ma non tutti quei protagonisti si sono riciclati, non tutti sono usciti indenni dal tornado giudiziario e giornalistico. Alcuni di loro, il cui nome ancora fa tornare alla mente indagini, manette e aule di tribunale, sono invece evaporati dalla scena politica, chi per scelta, chi per necessità. In questo libro si parla di loro e li si lascia parlare, per ricostruire la loro storia, per riflettere su ciò che è stato e pensare a ciò che, oggi, l'Italia sarebbe potuta essere. La parola quindi a Luca Magni, Luca Leoni Orsenigo, Roberto Mongini, Alberto Mario Zamorani, Chiara Moroni, Primo Greganti, Alessandro Patelli.
Per un'Italia possibile : la cultura salverà il nostro Paese? / Ilaria Borletti Buitoni
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Fino alla metà dell'800 il viaggio in Italia era considerato indispensabile per completare la propria formazione e cultura. Da Milano a Firenze, da Venezia a Roma, da Napoli a Palermo, ogni angolo della penisola lasciava il visitatore meravigliato e sedotto dalla bellezza, l'arte e l'ingegno. Aver avvilito, trascurato i segni della nostra identità e dell'industria culturale che per secoli ci ha riconosciuto il mondo è stata una scelta sbagliata. Sia per le limitazioni che ha imposto allo sviluppo di un turismo adatto al nostro paese, sia perché ha annientato qualsiasi sentimento di orgoglio nazionale del quale oggi avremmo più che mai bisogno. Negli anni recenti proprio l'economia del turismo ha messo in evidenza le nostre debolezze, una buona parte della nostra penisola non ha goduto di questa nuova possibilità di sviluppo perché non si è assolutamente tutelata la vocazione di molti territori, quella che ci ha reso tanto amati nel passato, assalendoli con il cemento o peggio abbandonandoli con frequente incuria.
Viaggioterapia : leggo, viaggio, cresco / Renata Discacciati
Milano : Salani, 2012
Abstract: Non c'è dubbio: più facile è viaggiare, più difficile è essere un viaggiatore. Perché partire? Per salvarci dalla quotidianità, dal tedium vitae, o cosa? In molte lingue del mondo la parola 'viaggio' esprime un attraversamento di prove e pericoli per arrivare alla conoscenza: il viaggio è sempre una trasformazione sia intellettuale che spirituale. Questo libro si propone anche di spiegare il suo potere terapeutico. Diviso in capitoli che raccontano avventure, storie, curiosità su persone e luoghi del passato e del presente: dall'amore all'avventura, dalla natura ai costumi, dal pellegrinaggio al sesso. Un percorso che passa dai luoghi più esotici come il Borneo a quelli più familiari come gli Stati Uniti, da Medjugorje alla Mecca, dall'India al Cairo, dal deserto dell'Australia al Monastero di Santa Caterina nel Sinai. Ma è soprattutto un viaggio letterario attraverso le parole di grandi scrittori di viaggio, giornalisti e artisti. Tra l'ironia e il gioco, tanti racconti per celebrare l'eccitazione, la sfida, l'infinita seduzione dell'altrove, tante esperienze che ci dimostrano come viaggiare faccia bene all'anima e al corpo. In appendice, molti consigli per viaggiare al meglio: come fare la valigia, come scegliere l'aereo, dove alloggiare e dove fare shopping in tutto il mondo.
Trafficanti : sulle piste di veleni, armi, rifiuti / Andrea Palladino
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La notte del 10 settembre 1983, sul confine di Ventimiglia, un carico mortale di 41 bidoni di diossina - arrivati da Seveso - passa da un senatore italiano a un trafficante marsigliese, ex paracadutista. Pochi mesi dopo inizia una frenetica caccia in tutta Europa: dove erano finite le scorie dell'Icmesa? Quel giallo internazionale segna l'inizio della storia - che dura da trent'anni - dei traffici europei dei rifiuti. Il mondo dei trafficanti è fatto d'insospettabili uomini di affari. Come Giorgio Comerio, un esperto di mine marine che voleva affondare nei fondali le scorie radioattive. O come i manager di una società finanziaria svizzera che mandavano in giro vere e proprie circolari riservate alle aziende chimiche europee, annunciando la possibilità di far sparire i rifiuti tossici nei paesi africani. Hanno il volto di un semplice travet di La Spezia, il signor Franco, che passa le ore ad annotare su un'agendina nera codici indecifrabili e nomi che contano. Tutti loro s'incontrano, si scambiano favori, stringono accordi, si dividono i mercati. Andrea Palladino racconta come funziona questo sistema dove contano le agende piene di nomi e le contabilità in nero delle tangenti, attraverso le rivelazioni inedite di trafficanti di rifiuti e di collaboratori che vivono ancora oggi sotto copertura.
Scozia / di Robin e Jenny McKelvie
White Star, 2012
Abstract: Visitate la Scozia con la guida di National Geographic, da generazioni sinonimo di amore per la scoperta e l'esplorazione. Per farvi conoscere questo Paese in modo nuovo e stimolante, sono stati scelti luoghi caratteristici e interessanti sia tra quelli più famosi sia tra quelli meno conosciuti.
Dedalo, 2012
Abstract: Giornalisti asserviti ai poteri forti, giornali finanziati dallo Stato, editori che usano le proprie testate per interessi extra e le trasformano in macchine del fango. Attraverso protagonisti, fatti e retroscena, il libro ripercorre lo stato dell'informazione dal Ventennio fascista ad oggi, passando per il dominio sulla stampa da parte della Dc, della Loggia P2 di Gelli e del berlusconismo, che da oltre vent'anni annovera centinaia di giornalisti a libro-paga. Dai canguri di Mussolini ai servi del Cavaliere: oggi come ieri, gran parte del Quarto potere - comprese Rai e Mediaset - manipola l'opinione pubblica e destabilizza la situazione sociale del Paese, piuttosto che agire da cane da guardia nei confronti di politica e finanza. Mercanti di parole esplora queste tematiche fino in fondo e lo fa presentando scoperte inedite. Prefazione di Ezio Mauro.
Colla, 2012
Abstract: Il paesaggio italiano e le periferie dei centri storici sono abbelliti da migliaia di ville e residenze nobiliari edificate in epoca rinascimentale che costituiscono una delle maggiori attrazioni turistiche dell'Italia - basta pensare alle ville di Palladio, palazzo Te a Mantova, Caprarola, villa d'Este a Tivoli. Ma da dove viene, perché e come si è sviluppato il genere architettonico della villa, una residenza ben diversa dalla casa di città, che ha influenzato gli architetti di tutto il mondo? Howard Burns, intrecciando in maniera sapiente la storia dell'architettura con la storia sociale, economica e di costume, traccia lo sviluppo di un fenomeno complesso. Ci spiega che la villa italiana risponde non solo al desiderio da parte dei proprietari e dei loro architetti di ricreare le forme e i piaceri delle ville degli antichi romani, con i loro colonnati e giardini, ma anche alle esigenze della sicurezza e dello sfruttamento economico delle campagne. E ci ricorda come la villa rinascimentale è spesso erede del castello medioevale, cioè luogo forte da cui dominare il territorio circostante. Il libro offre al lettore un'introduzione affascinante e originale alla comprensione dei nuovi modi rinascimentali di vivere in campagna e insieme costituisce un'agile guida, arricchita da brevi 'ritratti' di singole ville, per vedere, capire e godere uno dei patrimoni artistici più singolari d'Italia.
L'aspra stagione / Tommaso De Lorenzis e Mauro Favale
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Carlo Rivolta narrò e visse la stagione tra gli anni '70 e gli '80. Un giovanissimo giornalista che raccontò la vita e la morte di un movimento, intuì gli anni a venire, contribuì a far nascere un gande giornale, morì di eroina. Un cronista di ieri che non poté vedere l'oggi, ma ne sentì il fetore in avvicinamento. Ossimoro vivente e ambulante, smarrito e attentissimo, inflessibile e piegato nel morale, Carlo Rivolta raccontò lo sbandamento dei tardi anni '70, il grande e cupo impazzimento prima della risacca, tra sequestro Moro, inchiesta 7 Aprile e storie di crimine organizzato. Nei suoi articoli, voci gridano prima di cadere nel silenzio, pallottole spaccano cuori, l'eroina invade le strade ed entra persino in fabbrica, tempio violato dell'integerrima classe operaia. Trent'anni più tardi, De Lorenzis e Favale, segugi a caccia di un segugio, fiutano l'usta in giro per Roma, intervistano, incollano ritagli e scrivono una storia centrifuga, frullata in un 'rotor' da luna park, dove nessuna complessità è sacrificata alla reticenza, nessun dolore viene taciuto. Un libro scritto col coraggio della verità. (Wu Ming 1)
Come nasce una dittatura : l'Italia del delitto Matteotti / Giovanni Borgognone
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Matteotti procedeva a passo svelto. Era assorto nelle sue riflessioni e non badava molto alle persone che in quel momento lo circondavano. All'improvviso due uomini interruppero il corso dei suoi pensieri. Lo bloccarono e lo afferrarono bruscamente, cercando di trascinarlo a forza verso la strada. Ad attenderli, accostata al marciapiede, un'elegante auto scura, una Lancia Lambda a sei posti, modello limousine chiusa: è il 10 giugno 1924 quando il parlamentare socialista Giacomo Matteotti viene rapito in pieno giorno. Ci sono tutte le premesse di un terremoto istituzionale, l'Italia è percorsa da un sentimento diffuso d'indignazione. I giornali seguono passo passo le indagini, che mostrano chiaramente come i mandanti dell'agguato siano da ricercarsi nelle alte sfere del potere politico, prefigurando un possibile coinvolgimento dello stesso presidente del Consiglio Benito Mussolini. Lo sdegno dell'opinione pubblica, lo scandalo delle forze politiche non bastano a proteggere la democrazia. Giovanni Borgognone tesse la storia di quei mesi convulsi e indaga sull'intreccio tra politica, affarismo e violenze che ha visto protagonisti esponenti di primo piano del fascismo, sulle reazioni scomposte di Mussolini e i suoi, sulla crescente tensione fino al ritrovamento del cadavere, che si rivelò un vero e proprio giallo.
Il culo e lo Stivale / Oliviero Beha ; prefazione di Franco Battiato
Chiarelettere, 2012
Abstract: Un titolo provocatorio, ma neppure troppo. Non si tratta solo di una metafora. Il culo è ovunque, nel linguaggio e nella cronaca. Perché, quando e come l'Italia è precipitata nel cul de sac di un presente e di un futuro tanto nebulosi e atterrenti? Partendo da una domanda tale da far tremare i polsi a più generazioni, l'autore cerca risposte indietro nel tempo, dal secondo dopoguerra in poi. Il fine è quello di approntare un manuale di deberlusconizzazione che riguardi un po' tutti, compresi i sedicenti avversari del Caimano e quella porzione ampia di italiani che gli ha votato contro comportandosi come lui. La falla colossale sembra oggi solo economica, ma il buco è culturale e va oltre il presente, nel paese dei leccaculo. Per uscire da quella che Beha definisce una pace incivile, c'è bisogno di una nuova responsabilizzazione, per tornare avanti, e costruire il partito che non c'è. Prefazione di Franco Battiato.
Vercelli : White Star, 2012
Abstract: Dieci preziosi consigli per vivere un'esperienza indimenticabile. Tre itinerari esclusivi per conoscere i luoghi più affascinanti della città. Quattro pagine dedicate al viaggiare ecologico, nel rispetto dell'ambiente e della natura.
Milano : RCS ; Italia, 2011 ; Italia : Betty Wrong : Rai Cinema [produzione], 2011
Abstract: Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta. Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola “cultura”? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio – che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand tour – abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide: Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, enrico ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi e molti altri, molti altri ancora…
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: Cesare Romiti ha attraversato cinquant'anni di storia italiana. Lo ha fatto non solo come manager, amministratore delegato e presidente della Fiat prima e presidente della Rcs poi, ma anche da protagonista di un sistema che univa finanza, capitalismo delle grandi famiglie e politica, in un intreccio che ha prodotto insieme frutti virtuosi e perversi. Un sistema che Romiti ha perfettamente incarnato, aiutato anche dall'essere stato per ventiquattro anni il rappresentante della prima e più blasonata industria italiana, un ruolo che gli consentiva di giocare a tutto campo anche fuori dai suoi cancelli. Così, anche per il suo strettissimo legame con la Mediobanca di Enrico Cuccia, non c'è stata grande operazione che lo abbia visto estraneo, o personaggio della vita pubblica con cui non abbia avuto a che fare. Unendo indubbie capacità professionali, un forte decisionismo e un innato senso del potere, Romiti è stato il capostipite di una nuova figura, quella del manager-padrone che provvisto di un mandato forte da parte degli azionisti gestiva l'azienda in completa autonomia e la rappresentava ai tavoli della politica e del confronto tra le parti sociali. Da Gianni Agnelli a De Benedetti, dal terrorismo a Mani Pulite, dalla prima Repubblica a Berlusconi, molti episodi e personalità importanti della recente storia italiana sono strettamente intrecciati con la sua biografia. In questo libro, Romiti rilascia a Paolo Madron una confessione lucida e a tratti impietosa...
Informazione e potere : storia del giornalismo italiano / Mauro Forno
Laterza, 2012
Abstract: Nei rapporti tra potere politico, economico e finanziario e mondo giornalistico italiano esiste una prassi di lungo periodo, declinata dal fascismo in forme mai viste prima ma non pienamente rimossa neanche dalla transizione alla democrazia repubblicana. Si tratta di una delle conseguenze della particolare connotazione storico-politica di un paese come il nostro, nel quale una ristretta oligarchia ha guidato tutti i passaggi decisivi della vita economica e politica e ha riprodotto un modello spiccatamente gerarchico nella distribuzione della ricchezza e del potere, anche a livello di influenza sui canali di informazione. A questa condizione ha fatto non di rado da corrispettivo la malcelata aspirazione di vari celebrati rappresentanti del mondo giornalistico italiano di entrare a far parte di quella stessa ristretta oligarchia, in una logica di non alterazione - e anzi spesso di salvaguardia dei rapporti di potere. Mauro Forno prende in esame gli ultimi centocinquant'anni di storia italiana e analizza le maggiori questioni che hanno attraversato il giornalismo italiano: i periodici d'informazione, confessionali e di partito, le strutture governative di controllo, il sindacato di categoria, la propaganda di guerra e l'esperienza fascista, l'istituzione dell'albo, le leggi repubblicane sulla stampa e l'editoria, fino all'avvento della televisione e del giornalismo online.
Viaggiare con i libri : saggi su editoria e viaggi nell'Ottocento / a cura di Gianfranco Tortorelli
Pendragon, 2012
Abstract: L'opera raccoglie vari saggi dedicati alla presenza dei libri di viaggio nei cataloghi degli editori italiani e ai cambiamenti avvenuti, nel corso del tempo, nei gusti di un pubblico sempre più ampio e interessato. È il primo tentativo di comprendere come le trasformazioni avvenute nell'editoria ottocentesca abbiano accompagnato le nuove abitudini nel modo di viaggiare e nelle letture. L'Ottocento è il secolo in cui la maggiore velocità dei trasporti, i miglioramenti delle condizioni di viaggio e soprattutto le nuove tecniche e le rotte commerciali sempre più battute consentiranno al turismo di abbandonare i consueti giri del Grand Tour per approdare a una dimensione di massa. Un volume che privilegia gli aspetti meno consueti di un intramontabile filone editoriale: il contributo degli editori siciliani e napoletani, gli interventi della censura, le guide, l'apporto di illustratori e pittori, sino a comprendere una prima riflessione sullo spazio riservato al viaggio dall'editoria cattolica.
Roma : Rai Eri ; Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Per noi italiani, sedersi a tavola è un vero e proprio rito, che merita di essere celebrato con piatti gustosi e un buon bicchiere di vino. Farlo tra le pareti domestiche, condividendo questo piacere con i nostri ospiti, è una soddisfazione ineguagliabile e alla portata di tutti, meglio se consigliati da un'esperta di cucina e da un grande appassionato di vini. Antonella Clerici e Bruno Vespa si cimentano in un libro che non è solo una guida all'abbinamento di cibi sfiziosi e ottimi vini, ma anche un insolito itinerario nel mondo della gastronomia italiana, attraverso i sapori, gli aromi e i prodotti tipici della nostra penisola, che in questo campo non conosce eguali. Dalle Alpi al Salento, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, le aspiranti cuoche e gli amanti della buona tavola troveranno, per ogni stagione, famose ricette della tradizione regionale, pietanze classiche rivisitate con un tocco di fantasia, nuovi e sorprendenti accostamenti, piatti in grado di soddisfare i vegetariani e chi, pur seguendo una dieta, non rinuncia a premiare il palato. E, visto che l'Italia è la patria dei vini, accompagnano ogni portata due proposte enologiche mirate a esaltarne il gusto, magari anche grazie ai più arditi abbinamenti. Attraverso cento ricette e duecento schede dei nostri migliori vini, un viaggio ricco di suggestioni in cui la sapienza e la cultura tutta italiana dell'arte di cucinare sono indissolubilmente unite al piacere, altrettanto italiano, dello stare a tavola.
Mari, coste e spiagge d'Italia
Milano : Domus, 2012
Gli speciali di Meridiani ; 6
Governo ombra : i documenti segreti degli Usa sull'Italia degli anni di piombo / Maurizio Molinari
Rizzoli, 2012
Abstract: 1978: a Torino si celebra il processo alle Brigate rosse, il PCI di Berlinguer e la DC di Moro e Andreotti avanzano verso il compromesso storico, gli americani di Carter ribadiscono il loro veto all'ingresso del PCI nel governo, Moro viene rapito e ucciso, scoppia lo scandalo Lockheed che travolge il presidente Leone, muoiono Paolo VI e Giovanni Paolo I e diventa papa Karol Wojtyla. Oggi quell'anno epocale ci appare in una luce completamente nuova grazie ai documenti del Dipartimento di Stato e di altre fonti riservate che Maurizio Molinari ha potuto consultate: i rapporti dei diplomatici americani e i loro contatti con politici di tutti i partiti, giornalisti, alti esponenti vaticani scrivono una spy-story vera come la cronaca, e una pagina sorprendente della contro storia della fragile democrazia italiana.
Roma : Ediesse, [2011]
Storia e memoria
Abstract: Il libro si propone come strumento didattico sulla storia del sindacato in Italia dalle origini ai giorni nostri, con un approccio sintetico che guarda con occhio comparativo sia ai modelli che alle principali esperienze storiche in campo europeo. La prima parte si concentra sulle formulazioni teoriche elaborate da Marx, Lenin, Sorel, dai coniugi Webb e dagli americani Perlman e Tannenbaum, che forniscono il quadro in cui si sono affermati i differenti modelli organizzativi: dal peculiare modello britannico al modello rivoluzionario e a quello riformista, con un focus sulle esperienze corporativistiche tipiche dei regimi dittatoriali e totalitari (Italia, Spagna, Francia e Germania). Prosegue con l'analisi della fase che va dalla nascita delle federazioni di mestiere e delle Camere del lavoro in Italia, all'affermazione del modello confederale, con la fondazione nel 1906 della CGdL, mentre nel Paese matura il processo di industrializzazione. La seconda parte del libro è invece dedicata alle vicende sindacali dell'Italia repubblicana alla luce dei principali avvenimenti storici, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla grande mobilitazione del '68-69 alla crisi degli anni '80, sino ai giorni nostri, contraddistinti dalla massiccia immissione della flessibilità e della precarietà nel mercato del lavoro. Prefazione di Piero Bevilacqua.
Roma : Datanews, 2011
Alhambra
Abstract: Cosa è avvenuto nel pianeta sindacale nel decennio successivo al 2000? E cosa riserva il futuro a questo soggetto? Queste sono le domande a cui con questa analisi si tenta di rispondere. L'autore, che è stato uno dei protagonisti della vita sindacale dell'ultimo trentennio, parte dalla riflessione sulle tematiche relative all'economia, in quanto sono emblematiche di tutto il resto, comprese le relazioni sindacali, ed anche perché, in quest'ultimo decennio, l'economia ha acquistato una centralità significativa rispetto alla politica e al sociale. Il sindacato per cambiare le cose deve porsi il problema dello stato della democrazia, di come funziona e come va rilanciata per evitare pericolose apatie e disinteresse ed, infine, va approfondito il tema sul ruolo futuro del sindacato, non dimenticando mai la lezione della storia passata e, quindi, attualizzandola nel presente.