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Instant persuasion. I segreti delle neuroscienze applicati alla persuasione
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Borzacchiello, Paolo

Instant persuasion. I segreti delle neuroscienze applicati alla persuasione

Edizioni Gribaudo, 06/05/2025

Abstract: La persuasione non è manipolazione, né un'arte oscura riservata a pochi eletti. Non è inganno, né pressione indebita. È la capacità di ispirare, influenzare e orientare le decisioni altrui in modo consapevole, basandosi su meccanismi cognitivi profondamente radicati nel cervello umano. Non si tratta di un talento innato, ma di un'abilità che chiunque può apprendere e affinare. HCE Instant Persuasion è la guida definitiva per comprendere e padroneggiare le dinamiche persuasive attraverso l'approccio scientifico dell'Human Connection Engineering (HCE), il metodo innovativo che integra neuroscienze, linguistica e strategie comportamentali per migliorare le interazioni umane. Questo libro non solo vi fornirà tecniche immediate da applicare, ma vi permetterà di sviluppare un approccio strategico alla persuasione, trasformandola in una competenza fondamentale per la vostra crescita personale e professionale. Perché la persuasione non è magia, è scienza. E, con il giusto metodo, può diventare la vostra risorsa più potente. Con questo volume, attraverso strumenti pratici, casi reali ed esercizi mirati, scoprirete come: creare un  campo di assenso  per abbassare le difese cognitive e rendere il vostro messaggio più efficace. Usare il potere del  linguaggio performativo e delle euristiche mentali  per facilitare la comprensione e l'accettazione delle vostre idee. Sfruttare la  cronemica  e i  gesti sospesi  per influenzare il comportamento degli altri senza forzature. Applicare il condizionamento operante per rendere la persuasione un processo naturale e spontaneo. Comprendere l'impatto dei numeri  nella comunicazione, utilizzando la giusta struttura per orientare le decisioni.

Investi come uno stoico. Dall'antica filosofia greca le strategie per diventare ricco
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Foroux, Darius - Maugeri, Giuseppe

Investi come uno stoico. Dall'antica filosofia greca le strategie per diventare ricco

Vallardi, 16/05/2025

Abstract: ESSERE UN GRANDE INVESTITORE NON SIGNIFICA CONOSCERE LE REGOLE DEL GIOCO, MA DOMINARE LE EMOZIONI PER COSTRUIRE LA TUA RICCHEZZAChe cos'hanno in comune l'investitore più abile al mondo e un filosofo stoico come Marco Aurelio? Il controllo delle emozioni, unito alla padronanza di sé di fronte all'imprevedibilità e alle vertiginose montagne russe della vita – e, soprattutto, dei mercati finanziari. Perché, come ci insegnano gli antichi, non possiamo controllare ciò che è fuori di noi, ma possiamo controllare ciò che è dentro di noi.Darius Foroux, maestro della finanza e autore bestseller, ci guida lungo le tappe del "cammino stoico" per costruire una ricchezza solida, affrontare senza panico i crolli e le fluttuazioni della Borsa e mantenere il sangue freddo in ogni situazione. Un libro ricco di aneddoti straordinari sui migliori investitori al mondo e di metodi concreti per navigare il mercato azionario – incluse le criptovalute – e moltiplicare il proprio patrimonio senza lasciarsi sopraffare dalle emozioni.

Emma
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Reno, Jean

Emma

Longanesi, 13/05/2025

Abstract: "È la storia di una donna che fa del proprio dono e del dolore la sua forza. Una donna che prende il controllo del proprio destino e compie una profonda metamorfosi. È sia un romanzo d'azione sia una storia piena di passione, con al centro un personaggio che spero sia d'ispirazione."Jean RenoQuando Emma alza lo sguardo dal paziente che sta trattando, i suoi bellissimi occhi sono liberi di perdersi nell'oceano infinito che sferza la costa bretone. Non cambierebbe quella vista per niente al mondo, o quasi. Perché da anni ormai Emma soffre. Soffre per la morte della madre in un maledetto incidente d'auto in cui lei era alla guida. Non la conforta la stima dei clienti del rinomato centro benessere dove fa i massaggi con le sue "mani magiche". Né le basta più la solita vita di uscite serali con pochi amici e nessun amore. Quello che le serve è un cambiamento. E il cambiamento arriva con i colori, i profumi e i rischi di un nuovo lavoro in Medio Oriente. Quando l'affascinante Tariq Khan, figlio del vicepremier omanita, la sceglie per formare il personale di un lussuosissimo centro a Mascate, Emma accetta. E sa che sarà un salto nel buio. Quello che ancora non sa è che in Oman la attende un destino diverso. Perché dovrà mettere in gioco non solo il suo dono, ma la sua stessa vita. Coinvolta senza volerlo in un delicato affare di Stato, Emma diventerà il bersaglio. Diventerà la donna da amare. E da uccidere.

I racconti degli immortali. Leggende taoiste
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Wong, Eva

I racconti degli immortali. Leggende taoiste

Edizioni Mediterranee, 18/04/2025

Abstract: L'Autrice raccoglie nel volume le storie degli Immortali più noti tra i cinesi. I loro nomi in Cina sono a tutti familiari, le leggende che li accompagnano vengono raccontate da una generazione all'altra e spesso sono state drammatizzate in opere teatrali. Divertite e spesso provocatorie, queste storie solitamente sono accompagnate da una morale, perché gli Immortali sono modelli nella cultura cinese, sono esempi di illuminazione. Alcuni di essi erano guaritori, altri erano attivisti sociali, aristocratici, imprenditori e i racconti che li riguardano ci aiutano a comprendere l'immaginifico e variegato mosaico della cultura taoista.

Il coraggio di dire no. Senza paura
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AlbaSali

Il coraggio di dire no. Senza paura

Edizioni Mediterranee, 18/04/2025

Abstract: Genitori che diventano schiavi dei figli e viceversa, nonni che, dopo aver aspettato il pensionamento per una vita, si ritrovano a occuparsi dei nipoti come un tempo dei figli; partner sottomessi che, trascorsi anni di relazione, non ricordano neanche più chi erano prima.Per tutti quelli che non riescono a dire NO, vivere la propria vita liberamente è impossibile, soprattutto se l'indole che li domina li ha portati a occuparsi degli altri rinunciando a se stessi, al loro tempo, ai loro progetti, ai loro sogni.Essendo stata l'autrice una persona che non riusciva a dire di no, indica la via d'uscita: un amore che a nessuno faccia più male, un amore sacro e profondo come il mare, un amore capace di liberare."Passo passo ti guiderò in quel percorso iniziatico e psico-spirituale lungo il quale ho camminato, per approdare insieme a te alla terra del Sì e del No detto senza più paura e sensi di colpa".

Luigi Einaudi. La tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico
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Paolelli, Anna - Mascherucci, Alessandro

Luigi Einaudi. La tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico

Gangemi Editore, 18/04/2025

Abstract: Luigi Einaudi non fu solo economista liberale, giornalista, professore all'Università Bocconi di Milano e all'Università di Torino, Senatore, Costituente, Ministro, Governatore della Banca d'Italia e poi Presidente della Repubblica, ma fu anche un "pioniere" della rinascita dell'urbanistica, della tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, inteso quale valore costituzionale. Un rapporto speciale legò il Presidente con la cittadina di Caprarola, in cui scelse di abitare durante il settennato, ospite della splendida Palazzina del Piacere nei giardini di Palazzo Farnese. La scelta di eleggere Caprarola a "residenza esterna" al Quirinale sembra essere stata influenzata dalla volontà di poter contribuire a riportare agli antichi splendori il complesso monumentale farnesiano uscito malridotto dalla guerra, così come farebbero supporre anche l'entusiasmo con cui, insieme a Donna Ida, seguì i restauri dei giardini e delle fontane e l'impegno dimostrato sul fronte della più generale difesa dei monumenti e del paesaggio, sulla scia del dibattito che aveva ispirato l'articolo nove della Carta costituzionale. Ed è grazie a questa sensibilità, e al conseguente interesse per i problemi della popolazione, che il Presidente fece di Caprarola un esempio illuminato di governo del territorio e di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. Per questa ragione, il Comitato Caprarola per Luigi Einaudi, d'intesa con la Fondazione Luigi Einaudi di Torino, con il Comune di Caprarola e con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei del Lazio, ha voluto celebrare la figura del grande statista con un convegno intitolato "Luigi Einaudi: la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico", di cui questo volume raccoglie gli atti.

Giornalismo, post-verità e media education
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Cappello, Gianna - Rizzuto, Francesca

Giornalismo, post-verità e media education

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Abstract: Il panorama contemporaneo delle notizie vede la compresenza di tendenze derivanti da processi avviatisi già da qualche decennio (come la spettacolarizzazione della realtà) e l'affermazione di nuove pratiche informative, coerenti con il contesto culturale della post-verità. Il giornalismo si ritrova ad affrontare nuove sfide, dal cui esito potrebbero derivare conseguenze rilevanti sia per il riconoscimento del suo ruolo sociale, sia per il futuro dei sistemi democratici, impegnati a fronteggiare la diffusione di hate speech e di campagne di disinformazione. Nell'oceano delle notizie on line è pregiudicata la capacità dei singoli di riconoscere informazioni vere da quelle verosimili o false, mentre le piattaforme limitano le loro possibilità di azione decidendo la logica del filtraggio delle news, sfruttandoli come inconsapevoli vettori di contagio emotivo. Nel volume si sostiene la valorizzazione del ruolo dell'educazione contro le varie forme di disordine informativo, evidenziando la necessità di adottare approcci sistemici in cui le attività educative siano integrate da interventi anche nel campo regolamentativo e di policymaking dell'intero sistema di media.

Di lei si parla molto nel romanzo italiano del Settecento e altri studi di genere
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De Bernardis, Ilenia

Di lei si parla molto nel romanzo italiano del Settecento e altri studi di genere

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Abstract: Perché i romanzi di Pietro Chiari e Antonio Piazza, due dei più grandi romanzieri italiani del secondo Settecento, presentano come dato peculiare e caratteristico un arduo e intimamente problematico protagonismo femminile? Le loro eroine di carta, così trasgressive e insieme coraggiose, quale costruzione del femminile ambiscono a definire? E la loro temerarietà come si coniuga con la virtù settecentesca di ascendenza richardsoniana tanto in voga tra i contemporanei? Questo volume, articolato in diversi saggi, sulla scorta delle prospettive critiche offerte negli ultimi decenni dagli studi di genere, colloca le origini del romanzo moderno in un crocevia di temi e problemi più ampio, misurandosi con la rappresentazione delle relazioni tra maschile e femminile e con la sistemazione stereotipata e gerarchica della differenza sessuale. Del resto, si sa, il secolo delle rivoluzioni, mentre dichiarava nulle le differenze sociali in nome dell'uguaglianza tra gli uomini, non metteva in discussione il dominio degli stessi sulle donne.

Vincenzo Consolo, il sé e l'altro
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Budor, Dominique

Vincenzo Consolo, il sé e l'altro

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Abstract: Il saggio, pur indagando con accuratezza la specificità linguistica o iconica e l'intento comunicativo di ogni singolo testo (sulla scia di dati critici ormai comprovati), ripercorre l'opera omnia – i romanzi "canonici" e anche i saggi o articoli – da un punto di vista sincretico. Mostra l'originaria coerenza dei fatti isolati con la globalità sociale e culturale e la conciliazione del Tempo con la Storia. Indaga nei tropismi dell'infanzia e della Sicilia, palesati o nascosti in un diffuso autobiografismo, e di natura visiva o verbale, le ragioni del costante e volontario oscillare in Vincenzo Consolo tra la definizione del Sé – lo sperimentalismo e la scrittura – e l'intervento destinato all'Altro – il giornalismo e la militanza per immaginare il futuro. Fino alla cosiddetta "afasia" che afferma la consapevolezza della scomparsa dell'uditorio e la scelta vitale della libertà poetica, senza esaurire la forza creatrice dell'autore nella modernità del Mediterraneo.

Testamento. Le ultime volontà di un prete ateo, comunista e rivoluzionario del '700
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Meslier, Jean

Testamento. Le ultime volontà di un prete ateo, comunista e rivoluzionario del '700

Jouvence, 18/04/2025

Abstract: Pubblicato postumo nella Francia della metà del Settecento, Testamento di Jean Meslier è uno dei frutti più radicali dell'illuminismo. E se la vita del suo misterioso autore, ritenuto dal filosofo Michel Onfray "curato ateo, per di più rivoluzionario comunista e internazionalista, materialista integrale, edonista convinto, collerico patentato, vendicativo, bestemmiatore anticristiano, ma anche, e soprattutto, filosofo nel senso pieno e nobile del termine", appare priva di eventi straordinari, davvero straordinaria è invece l'appassionata ed eversiva requisitoria della sua opera. Nel testamento spirituale del miscredente parroco di Etrépigny, infatti, Meslier non esita a esporre i fondamenti di una filosofia materialista e ateistica, invitando alla ribellione contro le strutture oppressive della società. La complicità tra il potere religioso e la società civile viene messa alla berlina, suggerendo che l'umanità debba liberarsi dalle catene imposte dalle autorità. Eppure, nonostante le invettive, nella dottrina atea di Meslier sono presenti i principi del cristianesimo primitivo, quelli dell'uguaglianza e della comunità dei beni; ci sono, insomma, gli elementi essenziali del messaggio evangelico sia pure nell'interpretazione più rivoluzionaria.

Fotoludica. Fotografia e videogiochi tra arte e documentazione
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Bittanti, Matteo - De Mutiis, Marco - De Mutiis, Marco

Fotoludica. Fotografia e videogiochi tra arte e documentazione

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Voci di donne dal Nord
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Jäderlund, Ann - Axelsson, Linnea - Ström, Eva

Voci di donne dal Nord

Crocetti, 20/05/2025

Abstract: I valori del corpo e della mente come guida all'esistenza umana, i tempi e le esperienze del femminile, la natura intesa come fisicità e mistero sono alcuni dei temi affrontati da Eva Ström, Ann Jäderlund e Linnea Axelsson, autrici imprescindibili nel panorama letterario della Svezia contemporanea e della Scandinavia in genere. Nella loro scrittura le esperienze dell'interiorità più profonda sono accostate ad avvenimenti storici e della vita quotidiana, e della natura, fonte di ispirazione primaria della poesia nordica fin dalle origini, si colgono le voci, la vita segreta, l'incanto. Eva Ström, Ann Jäderlund e Linnea Axelsson esprimono, ciascuna con il proprio vissuto, tre aspetti significativi del rapporto del femminile con il mondo, nel passato e nel presente: la scienza, la medicina, il corpo e le sue problematiche (Eva Ström); la solitudine, l'incomunicabilità, il continuo trasformarsi dell'esistenza e il fallimento delle relazioni interpersonali (Ann Jäderlund); le difficili condizioni di vita del popolo lappone, vittima della politica colonizzatrice delle nazioni scandinave (Linnea Axelsson). Con il loro linguaggio poetico innovativo, che però non nega la tradizione, queste autrici rappresentano le voci più originali della poesia nordica contemporanea.e se avverti dentro di te una rotturacome una fessura o un pensiero e davvero desideri la trasformazione che si compiein viaggio,come in viaggio il frutto immaturo si trasformanella stiva, oltre i mari, sotto la costellazione della Croce,una pelle di nave dall'acqua,se davvero è così e in nessun altro modo, se proprio è così,se è così,allora hai spento le luci di casae sei già in viaggio.Eva Ström

Antifascisti immaginari
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Padellaro, Antonio - Travaglio, Marco

Antifascisti immaginari

Paper First, 19/04/2025

Abstract: Le facce da Ventotene che dal salotto di casa annunciano il ritorno del fascismo, emaciate e dolenti. I camerati di Forza Nuova che commemorano la strage di Acca Larentia in un'orgia di braccia tese, a favore di telecamere. I martiri della Resistenza che non fanno notizia. Immortalati, a Roma, nel Museo di via Tasso e nella cella dove il colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo non cedette agli aguzzini nazifascisti, fucilato alle Fosse Ardeatine. Eroi che in "Antifascisti Immaginari" Antonio Padellaro racconta in antitesi al baraccone dei talk dove ci si accapiglia sul busto di Mussolini a casa La Russa o sul perché Giorgia Meloni non riesca a dichiararsi antifascista. Polemiche utili solo a distogliere l'attenzione dai disastri e dalle macchiette partorite dal governo di destra. Finzioni e ipocrisie scarnificate nella introduzione di Marco Travaglio.

Una vita meditativa del Buddha. Secondo i testi del buddhismo antico
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Analayo - Ranieri, Isabella

Una vita meditativa del Buddha. Secondo i testi del buddhismo antico

Ubiliber, 20/06/2025

Abstract: Quest'opera, oggi in libreria in una nuova edizione riveduta e corretta, è un'erudita esposizione della vita del fondatore del buddhismo vista da una prospettiva particolare e in cui l'autore risponde a una domanda precisa e fondamentale: quali meditazioni praticava il Buddha? Grazie alla sua straordinaria conoscenza delle lingue, alla passione per la ricostruzione filologica e agli studi di letteratura comparata, Bhikkhu Anālayo permette di comprendere il percorsomeditativo intrapreso dal Buddha durante l'arco della sua vita, da prima del Risveglio all'entrata nel Nirvana. Il testo non solo offre un'immagine molto umana e intima del Buddha, ma consente al lettore di unirsi alla sua ricerca grazie agli esercizi allegati a ognuno dei ventiquattro capitoli del libro, dove sono raccolti suggerimenti pratici a supporto della pratica meditativa.

Contro i giganti. Da calciopoli a lady Asl, dalla P3 a Consip e allo stadio della Roma. Le più importanti indagini sui colletti bianchi nel racconto di un insider
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Vucetich, Massimiliano

Contro i giganti. Da calciopoli a lady Asl, dalla P3 a Consip e allo stadio della Roma. Le più importanti indagini sui colletti bianchi nel racconto di un insider

Paper First, 21/04/2025

Abstract: Notti senza sonno ad ascoltare telefonate in diretta, pedinamenti estenuanti con il timore di essere scoperti e mandare a monte un'intera operazione, riunioni serrate con magistrati e superiori che non sempre sono gli alleati che ci si aspetterebbe. Con "Contro i giganti" Massimiliano Vucetich ci porta dentro le più famose indagini del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma: dall'indagine su Calciopoli a quella sulla sanità romana; dal caso Consip alla P3, passando per lo stadio della Roma. Uno spaccato vivido e in presa diretta di come sono partite, si sono sviluppate e si sono concluse alcune delle vicende più torbide degli ultimi vent'anni, tra faccendieri privi di scrupoli, colletti bianchi infedeli, politicanti corrotti e un'umanità composita di personaggi più o meno noti finiti per un attimo sotto il mirino degli investigatori. Un affresco narrativo ad alto impatto, sincero, per certi aspetti spietato, dove non mancano critiche a un sistema giudiziario non sempre virtuoso e dove gli intrallazzi – anche quelli che hanno coinvolto uomini delle istituzioni – vengono raccontati con il rigore dell'investigatore che li ha portati alla luce. Alla fine non mancano anche valutazioni, talvolta critiche, sull'impatto che le ultime riforme in tema di giustizia del governo Meloni inevitabilmente avranno sulle investigazioni in generale e su quelle riguardanti i colletti bianchi in particolare.

Chick Magnet. Galline, guai e un vicino irresistibile
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Barry, Emma - Sofroni, Nicoleta

Chick Magnet. Galline, guai e un vicino irresistibile

Queen Edizioni, 22/04/2025

Abstract: Un veterinario burbero, una star dei social e una storia d'amore inaspettata.Nicole Jones ha bisogno di un nuovo inizio. Conosciuta da milioni di fan su Internet, la star dei social media e il suo gruppo di galline si godono i riflettori, fino a quando Nic non viene mollata in diretta dal suo ragazzo.Quando una delle sue galline ha un'emergenza, Nic è costretta ad affidarsi al veterinario Will Lund, incredibilmente attraente e scontroso come pochi.Nic e Will, che sono vicini di casa, non riescono proprio a evitarsi, ma forse non vogliono neanche… e non passa molto prima che le reciproche confessioni portino a degli scherzi in giardino.È l'inizio di un'amicizia o i due potrebbero iniziare a provare qualcosa di più?

I Vangeli della domenica
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Quinzio, Sergio

I Vangeli della domenica

Adelphi, 22/04/2025

Abstract: In queste cinquantadue omelie anomale, che seguono passo per passo il calendario della liturgia cattolica, Sergio Quinzio non si limita a restituire ai testi commentati dell'Antico e del Nuovo Testamento la loro scandalosa forza originaria, ma li pone in costante rapporto con i mutamenti della storia, e perciò proprio con quel mondo, il nostro, dove la parola evangelica sembra talvolta aver perso il suo spessore, la sua luce primigenia e terribile, la possibilità stessa di comunicarci ancora qualcosa di essenziale e decisivo. Leggendo le acute chiose di Quinzio a parabole, miracoli, dialoghi, penetriamo così nelle oscurità del mistero trinitario, nelle asperità teologiche dei Vangeli, nella purezza sconcertante delle Beatitudini, e insieme comprendiamo come le nostre tenebre non siano che l'ennesima incarnazione delle altre, vere tenebre: quelle che gli uomini da sempre – come recita il Vangelo di Giovanni – "preferirono alla luce".Anche in virtù dell'occasione che lo ha generato, "I Vangeli della domenica" è il libro più chiaro, più colloquiale che Quinzio abbia mai scritto. Ma questa diversa intensità di tono e di stile non ammorbidisce neppure per un attimo la radicalità delle questioni che esso suscita; anzi, sotto la voce del commentatore cauto e pacato, la tensione tra abbandono alla disperazione e necessità della speranza si deposita nella memoria del lettore in modo ancora più capillare e irrecusabile.

Radici ebraiche del moderno
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Quinzio, Sergio

Radici ebraiche del moderno

Adelphi, 22/04/2025

Abstract: In questi ultimi anni Quinzio è intervenuto più volte su temi urgenti del mondo moderno. E ogni volta ha voluto ritrovare in quei grovigli il filo del pensiero e dell'influenza ebraica, nelle visioni politiche come nelle arti, nella letteratura come nell'etica. Se il mondo moderno ha assunto nel tempo una certa fisionomia – e forse è sul punto di perderla –, questo si deve anche alla potenza di un'eredità ebraica che, mischiandosi e spesso opponendosi all'eredità greca, ha dato origine a forme e pensieri di ogni specie, che ne risentono in modo evidente o occulto, anche quando in apparenza la disconoscono. Ogni pensiero utopico, per esempio, prende luce dalla visione messianica. Ma anche la pretesa di leggere i sogni nasce su presupposti ebraici. E, prima di ogni altra, è la nozione stessa di "storia" che, nel senso occidentale, è segnata dall'ebraismo come "tempo a senso unico e senza ritorni". Mentre questa visione della storia, a sua volta, rimanda a una specifica concezione del sacro: "Non gli oggetti dello spazio, statici anche nel tempo, ma ciò che accade nella continua innovazione e imprevedibilità del tempo e non permane fisso nello spazio – l'evento – è per eccellenza sacro nell'ebraismo. Il sacro ebraico è pochissimo legato alle cose: le tavole della Torah, scritte dal dito di Dio, hanno potuto essere subito infrante da Mosè appena disceso dal Sinai. Il sacro ebraico è, per così dire, mobile e fluido come il tempo, non ha la struttura compatta e rigida del sacro comune alle altre grandi tradizioni religiose dell'umanità. Il sacro ebraico non è atemporale, ma s'inserisce in una storia, ha una storia".

Il velo di Lucrezia
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Russo, Carla Maria

Il velo di Lucrezia

Neri Pozza, 20/05/2025

Abstract: Firenze, 1464. La tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l'emozione. Il momento che Filippo Lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore Cosimo de' Medici sta per vedere l'unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l'unica da cui non vorrebbe mai separarsi. Custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l'incessante lotta contro l'imperfezione. C'è l'amore per Lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. C'è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. Orfano nato "diladdarno", Filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. Sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che stero lo ha mandato a bottega da un noto pittore. Figlia di un tintore, Lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un'ambizione divorante che le mura del convento in cui vive vorante non riescono a contenere. L'amore tra la giovane e l'affermato artista, proibito in Cielo e in Terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un'opera che ancora oggi desta meraviglia. Con Il velo di Lucrezia, Carla Maria Russo dà ancora una volta voce a una palpitante vicenda privata di ossessione che si fa universale, ci interroga sui modi in cui si nasce alla vita, sulla forza distruttiva delle passioni, sul potere diabolico eppure salvifico della bellezza.Non saprebbe dire quanto a lungo si attarda nella contemplazione di quel volto. Non saprebbe dirlo perché è già completamente stregato da quello che vede e ché risucchiato nel processo della creazione. La perfetta bellezza. Eccola, davanti ai suoi occhi. L'ha rincorsa invano per anni e l'ha trovata all'improvviso, quando ormai aveva perso la speranza. Nel luogo in cui mai e poi mai avrebbe immaginato di incontrarla. "Carla Maria Russo riesce a raccontare l'amore in modo realistico e commovente insieme". Giovanni Pacchiano"Carla Maria Russo tratteggia ritratti di donne destinati a restare nella memoria". Io Donna "

Il destino di un bomber
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Carnevale, Andrea - Sansonna, Giuseppe

Il destino di un bomber

66THAND2ND, 25/04/2025

Abstract: La vita di Andrea Carnevale sembra un romanzo. Comincia in un angolo di Sud rurale, "tra la via Appia e il West", dietro un pallone rincorso a piedi scalzi per non rovinare le scarpe buone. La sua giovinezza però è segnata da una terribile, duplice tragedia: la madre viene uccisa a colpi d'ascia da un marito folle, sul greto di un torrente vicino casa; e l'uomo qualche anno più tardi si suiciderà davanti ai propri figli. L'adolescente Andrea reagisce costruendosi una corazza, per arrivare col tempo, dopo aver lavorato duramente ed essersi fatto le ossa nelle categorie minori, a giocare nella Serie A più scintillante di sempre. Cresce e si ritrova in squadra con due marziani: prima Zico, nelle file dell'Udinese, poi Maradona, il fratello di una vita, nell'epoca d'oro del Napoli di Ferlaino. Seguono giorni e notti esaltanti, coppe e scudetti, assist e gol storici: risarcimenti di un destino altalenante che non smette mai di oscillare. Convocato finalmente come titolare per i Mondiali di Italia 90, Carnevale viene oscurato dalla meteora Schillaci. Sposa una bellissima della tv ed è ingaggiato dall'amata Roma, ma si impantana nel doping. Appese le scarpe al chiodo, si ritrova a essere incriminato per una vicenda di droga a cui è totalmente estraneo. Scagionato senza ombre, rinasce ancora una volta, e da oltre vent'anni gira il mondo per scovare giovani talenti da portare all'Udinese. Nei vari Sud del mondo, cerca occhi accesi di passione rabbiosa: ragazzi pieni di malinconia e carattere, un po' come Andrea Carnevale.