Trovati 858418 documenti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Un tranquillo villino vittoriano con vista sul mare e un bellissimo giardino: la casa ideale per due giovani sposi. Eppure, proprio in quella che considerava l'abitazione dei suoi sogni, Gwenda Reed comincia a provare un senso di angoscia. Alcune strane scoperte, infatti, la portano a collegare la nuova abitazione con vaghi ricordi della sua infanzia: un sentiero interrato nel giardino, una porta murata, una strana tappezzeria ritrovata in un armadio chiuso a chiave. Gwenda è sicura di non essere mai stata prima nel paese dove è andata ad abitare, ma allora come può conoscere quei particolari? Il peggio però è che la residenza è legata a un'immagine drammatica sempre presente nei suoi incubi: lo strangolamento di una giovane donna. Si tratta di un'allucinazione o di una premonizione? Gwenda e il marito iniziano a indagare sui precedenti proprietari, mettendo pian piano alla luce un'oscura vicenda che risale a molti anni prima e che li coinvolge personalmente. Per fortuna, tuttavia, su di loro veglia l'eccentrica e sorprendente Miss Marple, che ancora una volta riuscirà a far luce sullo strano groviglio... Scritto da Agata Christie durante il secondo conflitto mondiale, "Addio, Miss Marple" fu pubblicato postumo nel 1976.
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Mondadori, 01/03/2011
Abstract: Come si viveva nell'Impero romano? Che tipo di persone avremmo incontrato nelle sue città? Come sono riusciti i romani a creare un Impero così grande, unendo popolazioni e luoghi così diversi? Il libro che avete in mano è, idealmente, la prosecuzione di Una giornata nell'antica Roma. Lì si raccontava la vita quotidiana nella capitale attraverso lo scandire delle ventiquattro ore. Ora immaginate di alzarvi la mattina seguente e di partire per un viaggio attraverso tutto l'Impero. Per compiere questo viaggio straordinario basterà seguire un sesterzio. Soffermandoci sulle persone che via via entrano in possesso della moneta, scopriremo i loro volti, le loro sensazioni, il loro modo di vivere, le loro abitudini, le loro case. Passeremo così dalle mani di un mercante a quelle di uno schiavo, da una prostituta fino all'Imperatore. Vivremo in prima persona le atmosfere dei luoghi, gli odori dei vicoli di Alessandria d'Egitto, i rumori degli scalpellini in una bottega di Atene, il fragore dei combattimenti tra legionari e barbari ai confini della Germania, i profumi delle signore a passeggio per Milano, il clamore delle corse delle quadrighe nel Circo Massimo... Il viaggio ovviamente è ipotetico, ma del tutto verosimile. I personaggi che incontreremo sono realmente vissuti in quel periodo e in quei luoghi. I loro nomi sono veri e svolgevano effettivamente quel mestiere. Tutto è il frutto di un lungo lavoro di ricerca su stele tombali, iscrizioni e testi antichi. Allo stesso modo, pressoché tutte le battute che sentirete pronunciare da tali personaggi sono "originali": provengono infatti dalle opere di famosi autori latini come Marziale, Ovidio o Giovenale. E tappa dopo tappa, scoprendo il "dietro le quinte" dell'Impero, ci accorgeremo di quanto il mondo dei romani, la prima grande globalizzazione della storia, fosse in fondo molto simile al nostro.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: È la settimana prima di Natale e Kay Scarpetta sta prestando servizio volontario presso l'Istituto di medicina legale di New York, dove le viene chiesto di esaminare il cadavere di una ventiseienne, Toni Darien, ritrovato poco prima dell'alba a Central Park. La causa del decesso sembra banale ma, quando si tratta di stabilire l'ora precisa della morte, l'ipotesi di Kay pare incompatibile con gli elementi emersi dalle indagini. Inevitabilmente l'omicidio viene messo in relazione con la recente sparizione di Hannah Starr, bellissima multimilionaria svanita nel nulla. Tutto ciò rischia di innescare una psicosi collettiva, amplificata dall'apparizione di Kay Scarpetta a una trasmissione di attualità della CNN, durante la quale riceve un'inquietante telefonata da un ex paziente del marito, lo psicologo forense Benton Wesley. La CNN, tra l'altro, le propone di condurre una trasmissione, Il fattore Scarpetta, ma Kay teme di diventare lo stereotipo di se stessa, alimentando la fama del suo "fattore speciale": l'abilità di risolvere qualunque caso. Quella sera stessa, tornata a casa, riceve un pacco sospetto, forse una bomba. Qualcuno sta cercando di ucciderla. Una minaccia che ha origine nel suo passato e in quello delle due persone che le sono più vicine: il marito e la nipote Lucy. La sua vicenda personale finisce inevitabilmente con l'intrecciarsi alle indagini condotte dall'investigatore Pete Marino e dal sostituto procuratore Jaime Berger sull'omicidio di Toni Darien e la sparizione di Hannah Starr, che pare avere avuto legami ambigui e misteriosi con Lucy. Il fattore Scarpetta riunisce tutti i personaggi più amati da Patricia Cornwell in una New York imbiancata dalla neve, ancora pesantemente segnata dalla tragedia dell'11 settembre e scossa sia dalla crisi economica sia dalle pesanti speculazioni finanziarie. Un complicatissimo caso di omicidio, un nuovo agghiacciante capitolo nella vita di Kay Scarpetta in cui l'autrice dimostra, ancora una volta, la sua straordinaria abilità a intrattenere e affascinare il lettore.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Con pantomime teatrali, con telefonate e incontri, un clown lancia accuse feroci all'opulenta società della Germania occidentale, che sembra aver smarrito ogni valore. Un libro del '63, che suscitò polemiche e dibattiti.
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Mondadori, 01/03/2011
Abstract: "Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile. Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell'Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, la breccia di Porta Pia, Caporetto, la marcia su Roma, il rapimento Moro, Mani Pulite, eccetera. Ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. C'è cronaca rosa e c'è cronaca nera, sinistri figuri stanno accanto a purissimi eroi, non manca Pavarotti, ma è assente la Callas. C'è il Vajont, ma non il Polesine. L'assassinio di Casalegno e non quello di Tobagi. Primo Carnera, Enrico Cuccia e Alberto Sordi non sono chiamati sul palco, solo citati di sfuggita. Abbiamo letto un numero impressionante, ma sempre insufficiente, di testi relativi a ogni episodio, a ogni personaggio, ciascuno dei quali meriterebbe e in certi casi ha meritato, un intero volume, se non interi scaffali. Ma a ogni capitoletto di questa ormai lunga vicenda abbiamo cercato di dare un taglio narrativo, di partire da un particolare più vivido (il rivoluzionario Bakunin che fugge da Bologna travestito da prete, Roberto Saviano sulla sua Vespa scassata in un'esplosiva piazza di Napoli) per evitare ai nostri lettori la triste impressione del grigiore scolastico. Sono 150 racconti contratti, ridotti all'essenziale e dolorosamente privi di infiniti risvolti, sacrifici dettati dalle necessità grafiche del quotidiano torinese La Stampa che ha avuto l'idea e che ha pubblicato nei mesi scorsi queste pagine. Il nostro intento era di offrire un'infarinatura di storia d'Italia a tutti coloro che ne hanno perso memoria o non l'hanno mai avuta. Si tratta di una categoria di persone che conosciamo bene, avendone fatto parte anche noi prima di metterci all'opera. Non che avessimo dimenticato proprio tutto. Ma certo si trattava di ricordi confusi. Ci è venuto il sospetto che non fossimo i soli a trovarci in questa condizione. E, da buoni italiani, abbiamo cercato di metterci una pezza. L'impressione finale è che questa Patria sia una difficile Patria, più volte sull'orlo del baratro, più volte nel baratro precipitata, con continue riprese anche stupefacenti, anche ammirevoli. C'è di che inorgoglirsi, ma purtroppo anche di che vergognarsi. Un Paese irritante, fastidioso, quasi sempre dilaniato da emotività contrapposte e che potrebbe fare molto di più, come dicevano gli insegnanti alle nostre mamme. E ovviamente molto di più avremmo potuto fare anche noi, narrando questa Patria nel bene e nel male."
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Becky Bloomwood è più felice che mai. Lavoro e matrimonio vanno a gonfie vele e, soprattutto, è incinta! Tutto deve essere perfetto per la nascita del bambino. Non può certo mancargli una minuscola vestaglia Ralph Lauren, una culla con un sistema per il controllo della temperatura e un proiettore con ninnanna incorporato... Ma Becky non si perde d'animo: lo shopping la aiuta a superare le nausee mattutine. E poi ci sono gli appuntamenti con la dottoressa Venetia Carter, la ginecologa delle star, che prepara al parto tra massaggi thai e fiori di loto. E che soprattutto è l'affascinante, magrissima, supertrendy e supersingle ex fidanzata di suo marito...
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I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Il termine "Vaticano" evoca immediatamente l'immagine dell'immensa piazza antistante la basilica di San Pietro e il monumentale colonnato che l'abbraccia. Tra i fedeli cattolici evoca anche la finestra da cui il papa benedice la folla festante. Ma il Vaticano è molto di più. Stato di diritto tra i più piccoli al mondo, minuscola città dentro la vasta città di Roma, di cui ha condiviso le vicissitudini e di cui costituisce "l'altra faccia", ha una lunghissima storia, ricca di chiaroscuri e di personaggi più o meno limpidi. E insieme a incredibili tesori artistici, custodisce nei suoi palazzi molti segreti legati a vicende antiche, recenti e contemporanee. Dopo aver raccontato i "segreti" di varie metropoli - Parigi, New York, Londra e Roma - Corrado Augias rivolge ora la sua attenzione a quelli, quasi impenetrabili e gelosamente serbati, della Santa Sede. Anche qui le pietre parlano, ma più rivelatrici ancora sono le storie di coloro che, nel corso dei secoli, hanno abitato questi palazzi. Si inizia con Nerone e i primi cristiani sullo sfondo della Roma imperiale per passare poi a Costantino: la sua famosa e apocrifa donazione al papa ha per secoli rappresentato l'atto di nascita del potere temporale della Chiesa. La galleria dei personaggi è ricchissima. Oltre a templari, gesuiti, inquisitori e membri della potente Opus Dei, ci sono, naturalmente, i papi: dall'umile Celestino V all'arrogante Bonifacio VIII, dal discusso Pio XII al mite ma "rivoluzionario" Giovanni Paolo I. E con loro gli artisti, ingaggiati per testimoniare, più che la gloria del Creatore, quella del committente: da Bernini e Borromini, rivali e diversi in tutto, al Michelangelo della Cappella Sistina e di San Pietro. Non mancano figure più pittoresche: Marozia, concubina papale, forse all'origine della leggenda medievale della "papessa" Giovanna; la sua "collega" del Seicento, Olimpia Pamphili, sprezzantemente chiamata dal popolino la "Pimpaccia"; e l'irrequieta e anticonformista regina Cristina, luterana, che lasciò il trono di Svezia per trasferirsi a Roma, alla quale molto si perdonò perché la sua conversione al cattolicesimo sembrava rappresentare una vittoria della Controriforma. Fra le storie più recenti, Augias ricostruisce quella del vicecaporale della guardia svizzera Cédric Tornay, accusato del duplice assassinio del colonnello Alois Estermann e di sua moglie Gladys Meza Romero e morto "suicida"; quella della misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi, svanita nel nulla nel giugno 1983; quella dello scandalo Ior, con le sue connessioni internazionali e l'inquietante scia di morti. Un tratto sembra legare, agli occhi dell'autore, tutte queste vicende, le più antiche e le più recenti: la commistione fra cielo e terra, fra spiritualità e potere temporale, e il prezzo altissimo che la Chiesa cattolica, unica religione fattasi Stato, ha pagato e paga nel tentativo di conciliare due realtà difficilmente compatibili.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: In Vivere per raccontarla Gabo ricrea e racconta gli anni dell'infanzia e della giovinezza: dalla nonna che lo incantava con le sue storie, alla vita da bohèmien nei quartieri malfamati di Bogotá, mentre si formava quell'immaginario fantastico che ha dato vita a Cent'anni di solitudine e agli altri capolavori. Un libro in cui vita e opera, realtà e romanzo, si fondono, illuminandosi a vicenda sotto il segno dell'inarrivabile capacità di raccontare di un grande maestro della letteratura del Ventesimo secolo.
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Mondadori, 10/05/2011
Abstract: L'antichità ha avuto Esopo e Fedro, e il Settecento ha avuto La Fontaine; da secoli le fiabe di animali sono uno degli strumenti usati dai grandi scrittori per ritrarre la fauna più bizzarra e stupefacente che ci sia: quella umana. Tutto il colorito e inesauribile universo dei molti vizi e delle (pochissime) virtù umane è stato rappresentato alla perfezione da storie come quelle della cicala e della formica, o della volpe e dell'uva, che ormai fanno parte del patrimonio universale di ogni lettore che si rispetti. E allora chi meglio di David Sedaris - che da anni è l'umorista principe negli Usa e in Europa - poteva mettere alla berlina i mille comportamenti, ora miserabili, ora assurdi, ora puramente stupidi che fanno parte del desolante (e irresistibile) panorama delle relazioni personali di oggi? Diete, ossessioni, fobie, animali che vanno in vacanza o in prigione, che litigano e che si adorano, amicizie che si rompono, rapporti familiari pieni di problemi e guai: il quadro che ne viene fuori è assolutamente e gioiosamente sconfortante. Come tutti i migliori umoristi, Sedaris è un profondo conoscitore dell'animo umano e la morale dei suoi racconti non si limita a essere una sulfurea condanna senza attenuanti delle nostre innumerevoli follie, ma diventa una spassosa discesa alla scoperta degli inferi che ciascuno di noi porta dentro di sé. Corredata dalle fantastiche illustrazioni di Ian Falconer, questa raccolta di storie rappresenta un piccolo capolavoro nel suo genere.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Da un'antica tomba nel convento delle clarisse di Cartagenaemerge una lunghissima chioma rossa. Dal singolare evento,cui il giovane García Márquez, allora cronista alle prime armi,si trovò ad assistere, scaturisce questo affascinante raccontopubblicato nel 1994, con il quale Gabo torna alle atmosferedi Cent'anni di solitudine e ai temi dell'Amore ai tempi del colera:la passione erotica che diventa malattia, metafora dellaletteratura e della vita. Al centro della vicenda, ambientata inuna Cartagena de Indias perduta in un vago e oscuro passatocoloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c'è la passioneinnaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissimabambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromantee un giovane esorcista posseduto dal mal d'amore.Costruito con la logica di Calderón de la Barca e l'ironia di Cervantes,Dell'amore e di altri demoni vive di una prosa insolitamentescarna ed essenziale. Una scrittura decantata e limpidache dà vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudorecon cui Gabriel García Márquez riesce ad avvincere illettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgerei sensi e i sentimenti.
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Mondadori, 15/03/2011
Abstract: Eugenio è in volo verso il Messico, lontano dall'Italia, dagli amici, dalla famiglia. Lontano dall'abisso senza ritorno in cui si è lanciato Manfredi, gettandosi da un ponte in una notte di mezza luna, nella sua ennesima, assurda sfida alla vita.Il Messico di Eugenio ha il profumo della natura selvaggia, di cibi speziati, di lavoro duro e di cavalcate verso l'orizzonte, di libertà. Ha i volti di Victor, l'indecifrabile padrone dell'allevamento di cavalli, di Pilar e del suo antico amore per un rivoluzionario italiano, di Luz con la sua criniera fiera e lucente, di Rocío, la ragazza ribelle pronta a sfidarlo, a stupirlo, a innamorarsi.Eugenio è in volo verso l'Italia, chiamato a fare i conti con il proprio passato, a scoprire quale segreto si nasconde dietro il suicidio di Manfredi, a inseguire l'invisibile linea d'argento della sua vita.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "Dottoressa, in obitorio ci sarebbero delle ossa per lei. Il mio primo morto - anzi scheletro di una persona morta per colpi di arma da fuoco - aveva a che fare con un caso di criminalità organizzata." Negli ultimi anni è andata crescendo l'attenzione di giornali e tv nei confronti delle cosiddette scienze investigative, discipline che popolarissime fiction dipingono come praticamente infallibili. Se lo fossero davvero, non dovrebbero esserci casi irrisolti. In realtà, non è così. Cristina Cattaneo, una delle più note antropologhe forensi del nostro paese, ci spiega invece come i più moderni metodi investigativi non sempre siano in grado di rivelarci la verità su un reperto o un ritrovamento. La realtà con cui l'autrice si confronta quotidianamente è molto più complessa di come sembra, e richiede, oltre a strumenti di analisi innovativi e a una grande dose di intuito, una profonda consapevolezza dei limiti e delle imprecisioni della scienza. E il motivo per cui il dato scientifico non è sufficiente lo scopriamo attraverso i tanti casi che la Cattaneo e il suo team si sono trovati ad affrontare nel loro lavoro. Dalla vicenda dello scheletro rinvenuto in una discarica abusiva alle indagini commissionate dalla Chiesa su alcune ossa di santi; dalla storia di una madre uccisa, fatta a pezzi e nascosta dal figlio in cantina al misterioso ritrovamento di una necropoli del Seicento nel centro di Milano, sono tanti i casi in cui la patologa analizza resti umani, nel tentativo di ricostruire gli ultimi momenti di vita delle vittime e di individuare le cause della loro morte. E dietro a sopralluoghi, messa a punto dei macchinari, analisi di laboratorio, il libro ci restituisce, con sguardo toccante, le storie di persone morte tragicamente e le esistenze di uomini, medici e tecnici, che lavorano per restituire un'identità a scheletri abbandonati di cui non è rimasto neppure un brandello di memoria. Con l'umiltà di chi sa per esperienza che nessuna scienza può dirci con certezza la verità, Cristina Cattaneo ci racconta dall'interno un mondo affascinante e misterioso, fatto di razionalità e di complicate formule fisico- matematiche, ma anche di passione e tenacia, di frustrazione e coraggio.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Pubblicato nel 1904, Peter Camenzind è il primo successo letterario del giovane Hesse. Secondo la più antica tradizione del romanticismo tedesco il protagonista Peter Camenzind, alter-ego dello stesso Hesse, abbandona poco più che ragazzo il paese natale per scoprire il mondo. Essere raffinatissimo, Peter impara dal suo peregrinare a osservare con distacco gli uomini e arriva, infine, ad auspicare il ritorno a un mondo primordiale, preurbano e preindustriale. Il romanzo si configura quindi come un'autobiografia larvata, un ripensamento nostalgico e distaccato degli anni trascorsi e un auspicio per il futuro. Il rifiuto dell'intellettualismo e il ritorno alla natura, descritta mirabilmente, costituiscono il fascino di questa "piccola composizione in prosa", secondo la definizione che ne diede lo stesso Hesse.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Chi è Artemis Fowl? Un genio? Certo, visto che gioca con la tecnologia come altri giocherebbero con i soldatini. Un criminale? Indubbiamente: non a caso discende da un'antica e illustre stirpe di malfattori. Ma Artemis è soprattutto colui che ha ideato il colpo più audace e fantasioso del secolo: impadronirsi dell'oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente da millenni. Questo è il racconto della sua guerra privata con fate, folletti, gnomi e troll, e soprattutto con la superpoliziotta elfica Spinella Tappo: una guerra che assomiglia a un frenetico videogame e che solo un ragazzo con i nervi saldi di un James Bond è in grado di combattere...
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Mondadori, 01/03/2011
Abstract: Le migliaia di giuliano-dalmati arrestati e uccisi dall'esercito nazionalcomunista di Tito nella primavera 1945, i quasi 300 mila costretti ad abbandonare le proprie terre e a rifugiarsi nei centri raccolta profughi sparsi per la penisola sono il prezzo estremo che l'Italia ha pagato per una guerra che ha contribuito a scatenare e che ha perso. Per oltre mezzo secolo di tutto questo si è scelto di non parlare per evitare verità difficili e scomode: le foibe e i profughi sono stati così negati dalla coscienza storica nazionale e confinati nella memoria della Venezia Giulia, dove le ferite rimaste aperte hanno alimentato aspre contrapposizioni. Nel corso degli ultimi dieci anni le condizioni sono mutate: l'attenuarsi delle polemiche ideologiche, la pubblicazione di numerosi saggi di divulgazione scientifica, le prese di posizione di leader politici appartenenti a entrambi gli schieramenti hanno portato nel 2004 alla decisione pressoché unanime del Parlamento di istituire la "giornata del ricordo ": da allora, il 10 febbraio (anniversario della firma del Trattato di pace) è occasione per riflessioni e ricostruzioni storiche su una delle pagine più complesse e drammatiche della nostra storia recente. Attraverso una ricca documentazione fotografica il volume ripercorre la vicenda della frontiera nordorientale nel corso del Novecento: l'assegnazione all'Italia nel 1918 di una terra di confine mistilingue, dove coabitano italiani e slavi; le tensioni scatenate dal nazionalismo fascista ed esasperate dalla guerra 1941-43; lo sviluppo del movimento partigiano di Tito, che mescola comunismo e nazionalismo in una miscela esplosiva; l'occupazione jugoslava dell'Istria e della Venezia Giulia nella primavera 1945 e la pulizia etnico-politica nota come "foibe"; le trattative di pace e la spartizione della regione nel 1947; la fuga di centinaia di migliaia di italiani che lasciano le terre passate sotto sovranità jugoslava; l'emergenza nei centri raccolta profughi e la faticosa ricerca di normalizzazione; le vicende del Territorio libero di Trieste sino al definitivo trattato di Osimo del 1975. Ne risulta un ritratto efficace ed esaustivo, che attraverso le immagini, le citazioni letterarie e l'agile saggio introduttivo accompagna il lettore alla scoperta della tragedia negata degli italiani d'Istria, di Fiume e della Dalmazia.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Il giovane archeologo Fabrizio Castellani scopre una misteriosa anomalia all'interno di una statua etrusca. Al telefono una voce femminile gli intima di abbandonare la ricerca. Volterra, teatro della vicenda, è nel frattempo sconvolta da una scia di sangue. Qual è il segreto dell'antica statua etrusca? Quali le ragioni della serie di morti atroci che sembra avere origini lontanissime? Un romanzo dal ritmo incalzante, pieno di colpi di scena, ambientato nel presente eppure strettamente collegato a un passato lontano.
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L'incidente artico. Artemis Fowl
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Artemis Fowl è davvero un genio criminale? Sì, visto che a dodici anni è riuscito a impadronirsi dell'oro custodito dal Popolo delle creature fatate e a beffarsi della magia grazie al proprio stupefacente Q.I. Cinico, senza scrupoli e provvisto di una schiacciante superiorità intellettuale, Artemis ha tuttavia un punto debole: l'amore per la madre, che pretende di mandarlo a scuola come un moccioso qualunque, e per il padre, misteriosamente scomparso fra i ghiacci dell'Artico. Ed è appunto per ritrovare Fowl Senior che Artemis deve chiedere aiuto ai suoi nemici di sempre, Spinella Tappo della polizia elfica e il suo burbero comandante Julius Tubero. Un'inedita alleanza che darà vita a una turbinosa avventura magico-tecnologica condita con robuste dosi di azione, suspense e humour nero.
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Leggende del Mondo Emerso - 3. Gli ultimi eroi
Mondadori, 15/03/2011
Abstract: Il Mondo Emerso sembra giunto definitivamente al tramonto. Il morbo che il re degli elfi ha insinuato nella popolazione sta contaminando ogni villaggio, e l'unico antidoto, una pozione distillata dal sangue di ninfa, non basta a curare tutti i malati. Mentre ogni speranza sembra perduta, Adhara decide di non opporsi più al proprio destino e di essere fino in fondo Sheireen, la creatura nata per combattere il Marvash, il male assoluto. Grazie al suo coraggio e all'aiuto di una guerriera ribelle, l'origine del morbo viene infine svelata, e un'innocente sottratta a un immane supplizio. Ma le voci di un'inattesa minaccia iniziano a serpeggiare tra i sopravvissuti, e un attacco di inaudita potenza sembra covare nelle riunioni segrete del re degli elfi e i suoi seguaci. L'arma che annienterà per sempre il Mondo Emerso sta per abbattersi sulla Terra del Vento, e Adhara dovrà compiere una scelta dolorosa e definitiva, sacrificando alla missione molto più di se stessa.
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Mondadori, 01/03/2011
Abstract: Fiorenzo vive a Muglione, profonda provincia toscana fatta di disoccupazione e fossi stagnanti, e non lo si può considerare un ragazzo fortunato: oltre al nome che gli hanno affibbiato, dei due genitori gli resta solo il padre, lunatico proprietario del negozio Magic Pesca ma soprattutto allenatore dell'Unione Ciclistica Muglionese, nel cui vivaio si ostina a cercare un grande campione del futuro. Ma soprattutto, a quattordici anni Fiorenzo ha perso la mano destra per colpa di un petardo, e nonostante abbia saputo reagire con intraprendenza e fantasia, dedicandosi alla musica heavy metal con il forsennato entusiasmo dell'adolescenza, ha dovuto scoprire presto che nella vita "quello che manca conta molto di più di quel che c'è". Tiziana invece ha trent'anni, e in comune con Fiorenzo ha solo di essere nata a Muglione. Da dove è scappata dopo il liceo, per laurearsi e frequentare un master all'estero che le ha aperto sfolgoranti possibilità di lavoro. Ma Tiziana ha preso una decisione improvvisa e coraggiosa: tornare a casa, mettere le proprie competenze al servizio della comunità. Il paese di Muglione, in segno di gratitudine, le affida la gestione del locale Informagiovani, che però diventa subito il ritrovo di un gruppo di anziani giocatori di carte, costringendo Tiziana a fare i conti con il proprio senso di inadeguatezza, mentre un amore complicato e dolcissimo arriva a stravolgerle la vita. E poi c'è Mirko, il Campioncino, il ragazzino prodigio che il padre di Fiorenzo ha scovato per caso in Molise e si è portato a casa perché il suo assoluto talento ciclistico lascia sperare grandi cose. Mirko è un mistero totale, una contraddizione vivente: intelligentissimo ma ingenuo, potenza imbattibile in sella a una bici ma goffo e inerme nel quotidiano, idolo degli appassionati di ciclismo e insieme bersaglio perfetto dei crudeli compagni di scuola. Fiorenzo, Tiziana e il Campioncino, tre mondi lontanissimi che si incontrano per caso in un luogo desolato e improbabile, tre anime che intrecciando i loro destini danno vita a un corto circuito struggente e divertentissimo, amaro e poetico.
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Il codice eternity. Artemis Fowl
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Stavolta Artemis Fowl ha combinato davvero un grosso guaio! La sua ultima invenzione, il Cubo, un minicomputer costruito usando la tecnologia fatata sottratta al Popolo e in grado di localizzarne il rifugio sotterraneo, è caduta nelle mani sbagliate. Quelle di Jon Spiro, un avido miliardario pronto a tutto pur di dominare il mondo. D'accordo, il Cubo è protetto dal Codice Eternità, impossibile da decifrare, almeno in teoria... ma in pratica? Così, per non correre rischi, entra ancora una volta in azione l'improbabile squadra costituita da Artemis, il giovane genio criminale, l'impulsivo ufficiale elfo Spinella Tappo e l'ineffabile nano cleptomane Bombarda Sterro. Il comandante Tubero e il centauro Poliedro hanno però deciso che, per la sicurezza del Popolo, bisogna cancellare non solo il sofisticato programma del Cubo ma anche i pericolosi ricordi che affollano la mente di Artemis...