Trovati 858959 documenti.
Trovati 858959 documenti.
Roma : Ibimus ; Milano : Aisthesis, 2004
Studi, cataloghi, sussidi ; 10
Il funerale di Pulcinella : requiem per la morte (annunciata) del teatro italiano / Ugo Ronfani.
Milano : Bevivino, 2003
Teatroggi
Abstract: Il culo di Charlot è più importante di tutta la Duse. Pronunciato dal regista russo Kozincev al tempo del cinema muto, confermato tutti i giorni dai comici della televisione generalista e infantile, l'ilare aforisma risuona come l'ennesimo sberleffo di una cultura incline a portare i discorsi verso la farsa. E alla farsa di Pulcinella - che dalle origini della Commedia dell'Arte ha recitato cento e mille volte, col camicione bianco e la nera maschera adunca, il decesso e la resurrezione di tutti gli inguaiati del mondo - si richiama questo pamphlet, in forma di requiem per la morte (annunciata) del Teatro.
Fourtrips : appunti di viaggio / Maurizio Paoli.
[Lipomo] : Nani, 2003 (Lipomo : Nani)
Como : le immagini e l'anima / Sergio Masciadri
Lipomo : Cesarenani, [2006]
Milano : Terziaria, stampa 2003
Ediciclo, 2005
Abstract: Un viaggio a pedali in Terra Santa dal sapore anticoche riecheggia le spedizioni avventurose a cavallo o innave. Un caleidoscopio di colori ed emozioni: la biancadistesa di croci del cimitero di Vukovar, Toro deimosaici di Santa Sofia, i magici camini di fata dellaCappadocia, il rosa acceso di Petra, il giallodell'assolato deserto di Lawrence d'Arabia, il lucoresalmastro del Mar Morto.4000 chilometri da Venezia a Gerusalemme attraversocitt` scolpite nella storia come Sofia, Istanbul,Damasco, Petra, Aleppo, Amman,Betlemme.Un viaggio dell'anima per rifletteresu una parola che non sempre sitrasforma in azione: pace.
Milano : Effigie, 2006
Abstract: Seguendo le rive lombarde del Po e dei suoi affluenti in un procedere a segmenti sulla linea del tempo e dello spazio, che alterna l'impatto rude e a volte violento dell'immagine a quello scarno ma non meno ruvido della parola, questo libro mette in scena dei mondi con i loro confini: demarcazioni e punti terminali tipici della civiltà contadina nel sud lombardo, che riflettono emblematicamente importanti intermittenze della nostra epoca. Dando corpo a una coralità polimorfa di voci e di sguardi, il libro registra la fine di alcuni mestieri di fiume e di terra e l'imporsi di nuovi protagonisti sulla scena di una realtà trasformata. Cuce il racconto, che si sviluppa nella sfaccettata vitalità delle sue microstorie, il rumore di fondo del lavoro, con le cesure della guerra e del secondo dopoguerra, delle emigrazioni di sempre e delle nuove immigrazioni. La narrazione procede per cicli tematici - si avvicendano i personaggi, a volte disseminati nel resoconto, come nel saggio introduttivo di Franco Dolci, altre citate in forma di racconto autobiografico come nelle testimonianze di Erminio Bergonzi, Romano Migliavacca e Teresa Marconetti, o in quelle dei mungitori indiani Darshan Singh e Jagjit Rai Mehta. Altre volte ancora, questi personaggi sono semplici nomi sulla carta, o volti, di navaroli, lavandaie, renaioli e ghiaiaroli, quelli degli uomini di fiume o dei protagonisti del lavoro contadino di ieri e di oggi, ripresi nelle oltre 200 immagini raccolte qui.
Spoonriver, ciao / pictures by William Willinghton ; words by Fernanda Pivano
[S.l.] : Dreams Creek, copyr. 2006
Abstract: Il racconto del viaggio di William Willinghton non solo alla ricerca di Spoon River (Illinois, Usa), ma di sé e di una consapevolezza della propria vita interiore, di un amore impossibile, di un'armonia perduta. Giornate trascorse a respirare il silenzio di quei luoghi e straordinari incontri con gli abitanti di Spoon River, in un'esperienza a metà strada tra realtà e immaginazione, guidato dall'anelito per la libertà, per una nuova scoperta, per nuove emozioni. Le immagini sono raccontate dai testi inediti di Fernanda Pivano che svela, ancora una volta, una Spoon River che solo lei conosce, come i segreti di quegli amori reali o immaginari che stregano le anime che li accolgono nei loro sogni o gli Indiani che sembra di vedere spuntare all'orizzonte con i loro cavalli stregati, le loro armi magiche, la loro irruenza fatale.
L' 8 settembre di Badoglio / Carlo De Biase.
Milano : Edizioni del Borghese, stampa 1968
I libri del Borghese ; 70
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da alcuni anni l'assetto politico-istituzionale delle regioni italiane vive una fase di costante trasformazione, in particolare dopo l'approvazione della legge costituzionale 1/1999, che ha conferito alle regioni un'autonoma potestà statutaria e di intervento in materia elettorale. L'ultima legislatura regionale, conclusasi con le elezioni del 2005, è stata dunque costituente per quelle regioni che hanno introdotto un nuovo statuto e/o una nuova legge elettorale. Al di là degli esiti le regioni sono adesso più autonome di quanto non fossero nel definire le modalità di funzionamento dei propri organi rappresentativi. Il volume traccia un accurato bilancio di questa intensa stagione riformatrice.
I santi patroni / Marino Niola
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Basta pensare ai nomi di persona e di luoghi più diffusi nel nostro paese e alla loro distribuzione geografica, a certi sinonimi che identificano ancora oggi l'appartenenza cittadina con il nome del santo protettore, per rendersi conto della capillare importanza del fenomeno patronale nel panorama italiano. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, sant'Antonio, san Rocco, santa Rita, san Nicola sono non a caso tra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti, i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti più politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto tra i ceti popolari, l'unico tratto identitario effettivamente comune, l'unico mondo universalizzante in una realtà di particolarismi esasperati.
Le regole dell'onestà : etica, politica, amministrazione / Bernardo Giorgio Mattarella
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Si succedono a ritmo incalzante inchieste giornalistiche e giudiziarie aventi per oggetto casi di mala amministrazione: dai concorsi truccati, ai fascicoli dispersi nei tribunali, agli sprechi di risorse pubbliche, a pratiche tangentizie. Nel 2005 il costo della corruzione in Italia è stato calcolato pari a 70 miliardi di euro (2,5% del Pil) e spesso l'amministrazione pubblica ne è stata il luogo privilegiato, in particolare nella gestione di beni e servizi condivisa con privati. Sebbene la vita quotidiana delle istituzioni fornisca molti ammirevoli esempi di correttezza, secondo l'autore le regole di comportamento dei politici e degli impiegati risultano complessivamente inadeguate e lacunose, mentre i controlli sulla loro applicazione sporadici e inefficaci. Questo libro tratta dei doveri di quattro o cinque milioni di persone: tutti coloro che, in Italia, svolgono a vario titolo - in virtù di un rapporto di impiego, di un mandato politico, di una nomina o di un'attività professionale - funzioni nell'interesse della collettività. Dopo aver esaminato i possibili rimedi preventivi alla corruzione e le più significative esperienze straniere e internazionali, esso considera varie categorie di funzionari: i politici, con i loro conflitti di interessi; gli impiegati, con i loro codici di comportamento; i magistrati e, più in generale, gli organi di garanzia; ed anche i privati che svolgono funzioni pubbliche.
Il gioco delle pensioni : rien ne va plus? / Giuliano Amato, Mauro Marè
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Non resta molto tempo: ci stiamo avvicinando al rien ne va plus del gioco delle pensioni, nel quale, tra 10 anni, non solo non sarà più possibile puntare, ma nemmeno giocare. Garantire oggi, inscrivendoli in norme, diritti formali non implica purtroppo che la solidarietà intergenerazionale sarà assicurata. Se vi saranno ancora risorse finanziarie, dopo che le giocate dell'attuale generazione saranno giunte all'incasso, lo scambio tra generazioni potrà continuare; ma se si ridurranno, come molto plausibilmente accadrà, cosa ne sarà di quei diritti e di quei patti? La profonda mutazione demografica che ci porta verso una società con molti anziani e pochi giovani mina alla base i sistemi pensionistici a ripartizione attivati negli anni '60, quelli cioè che sono basati sull'equilibrio del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati e che scaricano il costo delle pensioni sulle generazioni successive. Sono sistemi che hanno richiesto implicitamente la definizione di un contratto sociale tra generazioni, i cui termini però sono sempre stati scritti dai beneficiari. E quando i governi hanno tentato di ridistribuire più equamente i costi hanno spesso incontrato difficoltà e ferme opposizioni, sì da vanificare gli sforzi fatti. Giuliano Amato e Mauro Marè tornano a sostenere, alla vigilia di riforme decisive, la necessità di un sistema pensionistico complementare a capitalizzazione, l'unico che non fa gravare sulle generazioni future il costo di qualsiasi aggiustamento.
La mente del viaggiatore : dall' Odissea al turismo globale / Eric J. Leed
Il mulino, 2010
Abstract: Perché il viaggio agisce come una forza che muta il corso della storia? Come può una semplice transizione spaziale influenzare gli individui, plasmare i gruppi sociali e modificare profondamente quelle strutture di significato che chiamiamo cultura? Leed studia le alterazioni dell'identità personale e della civiltà indotte dal viaggio - il viaggio reale, ma anche quello metaforico che ci porta a chiamare trapasso la morte e cammino la vita -, cogliendo nell'esperienza della mobilità territoriale un modello di trasformazione culturale, temporale, psicologica. Thttavia, dai tempi delle perigliose prove di Gilgamesh e Ulisse al fidente tutto compreso del turismo di massa, il significato simbolico del viaggio è mutato radicalmente. Se nell'Antichità e nel Medioevo attraverso pericoli e cimenti si attingeva una purificazione interiore, con i grandi viaggi scientifici in epoca moderna viaggiare diventa fonte di libertà e di svelamento dell'io. Infine, nella società industriale, transitare da un luogo all'altro permette all'uomo di riconoscersi un'appartenenza nazionale e insieme un'identità personale.
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Nuova cultura ; 161
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: La tela di Penelope è la tela, che sempre si disfa e sempre si ricompone, delle situazioni, delle trame narrative, dei meccanismi di cui sono sostanziati i processi interni alla vita familiare, nella normalità così come nella patologia. È questa la metafora portante del libro di Bruni e Defilippi che, nel tracciare la storia della terapia familiare in Italia, si mostrano consapevoli delle complesse dinamiche presenti sia nelle famiglie (complessità della materia), sia nel processo di costruzione e decostruzione con cui i terapeuti hanno elaborato e sviluppato la propria esperienza (complessità dello sviluppo storico). Il lettore, partendo dalle radici americane della terapia della famiglia, viene accompagnato lungo i molti cambiamenti che nel nostro paese hanno investito dal dopoguerra a oggi l'istituzione familiare (con la definizione delle odierne nuove tipologie), quanto quella psichiatrica (con il passaggio dalla psichiatria istituzionale a quella di comunità) per arrivare infine alle riflessioni teoriche più recenti (dal costruttivismo alle teorie postmoderne, ai rapporti con il cognitivismo).
Le virtù del clientelismo : una critica non convenzionale / Simona Piattoni
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il clientelismo è davvero un carattere tipicamente italiano? In realtà si tratta di un fenomeno presente anche in democrazie più mature e consolidate. Nel caso dell'Italia, la preponderanza di questo tratto nella vita politico-economica del paese va ricondotta alla storica necessità di attivare e rafforzare - da parte dei gruppi politici del giovane Stato unitario emergente - reti di relazione sempre più estese, ai fini di una efficace raccolta del consenso. Se le radici dell'uso clientelistico sono da rinvenire nelle scelte razionali delle classi politiche del passato, così anche il suo superamento potrà solo essere il frutto delle scelte razionali delle classi politiche del presente e del futuro. Basandosi su un'analisi di tipo comparativo, questo libro evidenzia come le riforme istituzionali, volte a ridurre il clientelismo, possono essere efficaci solo in seguito a trasformazioni strutturali delle relazioni tra partiti e di questi con la società. Simona Piattoni compara la situazione politica italiana e quella americana e rintraccia percorsi storici e istituzionali analoghi, contrassegnati tuttavia dalla minore prontezza italiana nel cogliere e mettere a frutto le occasioni critiche di svolta.