Trovati 858427 documenti.
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SUR, 11/01/2018
Abstract: Il 1970, con lo scioglimento ufficiale dei Beatles, segna la conclusione simbolica degli anni Sessanta. Archiviata traumaticamente un'era musicale, se ne apre una interamente nuova, in un misto di aspettative e delusioni, paure e slanci creativi. Il 1971, il primo anno del nuovo e all'apparenza fragile decennio, si dimostrerà alla fine tra i più fertili e innovativi di tutta la storia del rock, lasciando un'eredità che a distanza di quasi mezzo secolo continua a essere fortemente sentita nel panorama musicale contemporaneo.Seguendo un filo cronologico, ma arricchendo la narrazione con libere associazioni, approfondimenti o semplici curiosità, il critico inglese David Hepworth racconta eventi noti e meno noti di un anno irripetibile. La prima visita di David Bowie negli Stati Uniti, da cui scaturirà l'idea del personaggio di Ziggy Stardust. Le leggendarie sedute di registrazione agli studi A&M di Hollywood, dove negli stessi giorni vengono incisi Tapestry di Carole King e Blue di Joni Mitchell, i due capolavori del cantautorato femminile del decennio. La nascita della prima catena di negozi di dischi su scala mondiale, la Tower Records, e quella del primo programma televisivo dedicato alla black music, Soul Train. E poi il matrimonio di Mick Jagger, l'infortunio di Frank Zappa, la morte di Jim Morrison…Tra songwriter romantici e rockstar in fuga dal fisco, produttori avventurosi e discografici spregiudicati, ideatori di trasmissioni radiofoniche e inventori di strumenti elettronici, 1971 compone, con rigore e un tocco di nostalgia, una cronistoria inedita dell'"anno d'oro del rock".
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SUR, 01/03/2018
Abstract: Negli ultimi anni assistiamo sempre più di frequente al fenomeno di attrici, cantanti e celebrità che proclamano la loro adesione al femminismo; contemporaneamente, sui social network e sui mass media sono sempre più all'ordine del giorno gli scandali legati alle molestie e le campagne contro i comportamenti sessisti. Ma qual è esattamente la natura di questo "femminismo" che tanto spesso viene chiamato in causa? Davvero basta condannare gli abusi sessuali e credere nel semplice principio che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, per potersi dichiarare femministe?Questo pamphlet agguerrito e provocatorio ci mostra come il femminismo moderno, nel suo sforzo di essere il più inclusivo e universale possibile, abbia perso la sua carica rivoluzionaria, la capacità di legare la lotta per l'emancipazione femminile a una più ampia battaglia per il rovesciamento dello status quo, e come dietro il cosiddetto girl power si celi in realtà l'accettazione degli stessi valori del sistema patriarcale che crea l'ingiustizia e le disuguaglianze: il denaro, il potere, la sopraffazione del più debole in nome della realizzazione di sé.Recuperando le teorie del femminismo del Novecento, Perché non sono femminista tenta invece di immaginare nuovi valori e nuove pratiche per costruire un progetto completamente diverso, insieme collettivo e radicale: "una rivoluzione totale in cui alle donne non sia semplicemente permesso di partecipare al mondo come già è, ma in cui siano parte attiva nel riformarlo".
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SUR, 15/03/2018
Abstract: Storia del pianto è il primo volume della "Trilogia della perdita", che insieme a Storia dei capellii e a Storia del denaro forma un personalissimo ritratto dell'Argentina negli anni Settanta.A soli tredici anni, il protagonista di Storia del pianto è sensibile, sa ascoltare, tutti amano confidarsi con lui. È un adolescente di buona famiglia, che si lascia alle spalle il pionieristico divorzio dei genitori e l'antica passione per Superman in favore di una formazione progressista, militante. L'11 settembre del 1973, mentre guarda in tv le immagini del golpe cileno di Pinochet, vorrebbe piangere ma si accorge di non esserne capace: perché lui non riesce a versare una lacrima, mentre il suo amico si scioglie in un pianto inconsolabile? E se la sua passione rivoluzionaria fosse solo apparenza? Da quel momento, ripercorre gli eventi salienti della sua vita – in cui convivono una fidanzatina di destra, un oligarca torturato, un cantautore di protesta, un vicino di casa militare che potrebbe non essere quel che sembra – attraverso il filtro delle lacrime.Con una narrazione avvolgente e un'ironia spietata, Pauls racconta gli anni Settanta argentini facendo dialogare i sussulti dell'intimità con gli strepiti della politica.
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SUR, 15/03/2018
Abstract: Un'adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Arístides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla.Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l'immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. Con una prosa che dimostra una sensualità e un tatto fuori dal comune, in queste storie l'autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.Dopo il successo delle Cose che non facciamo, Neuman torna in libreria con una nuova raccolta di racconti selezionata appositamente per i lettori italiani, in cui riunisce il meglio delle sue prose brevi, dimostrando ancora una volta di avere il talento dei grandi nomi.
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SUR, 01/03/2018
Abstract: Tra le montagne, nei boschi o nel mezzo di un pomeriggio assonnato, i personaggi che animano questi racconti di Federico Falco si espongono alle intemperie della vita. C'è il re delle lepri, un eremita che passa i suoi giorni nascosto sulle alture e fatica a confrontarsi con la società che ha abbandonato. Silvi, un'adolescente in subbuglio, che ha bisogno di disfarsi della propria fede per comprendere l'inquietudine che la spinge a ribellarsi. Víctor Bagiardelli, il più grande progettista di cimiteri al mondo, che trova il luogo ideale per il suo capolavoro, sulla collina di un villaggio sconosciuto. Mabel e suo padre che, dopo aver vissuto per anni in una pineta, devono abbandonare la propria casa perché ben presto le motoseghe la faranno finita anche con loro. E la signora Kim, che in mezzo a una tormenta di neve crede di capire cosa voleva dirgli suo marito in quel sogno così strano.Falco reinterpreta il racconto in cinque testi in cui il paesaggio ha un ruolo fondamentale: il risultato è un ecosistema di personaggi solitari, una raccolta di storie cristalline e avvolgenti, che colpiscono il lettore al punto da far sentire il loro effetto a lungo dopo la lettura.
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SUR, 15/03/2018
Abstract: Cosa passa per la testa di un uomo mentre si sottopone al rito noioso e ansiogeno del taglio dei capelli? Attraverso un flusso narrativo fatto di pensieri, ricordi ed eventi in presa diretta, entriamo in quella testa che sta per essere cambiata per sempre dal taglio di capelli perfetto. Una vita intera rivisitata attraverso il filtro della sua ossessione: i capelli. L'infanzia e l'adolescenza negli anni Settanta dominati dai tagli afro, il rapporto con un miglior amico insopportabile dai riccioli curatissimi, una moglie a cui viene rubata misteriosamente una parrucca, un cane che quando viene tosato diventa irascibile, e soprattutto un nuovo parrucchiere: Celso, un paraguayano che ha il potere di cambiare le vite che lo sfiorano con la leggerezza affilata del suo tocco di forbici. Storia dei capelli prosegue la trilogia di romanzi indipendenti sugli anni Settanta in Argentina che Pauls ha inaugurato con Storia del pianto.
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SUR, 08/02/2018
Abstract: Mary è una trentenne americana in crisi: è affetta da un'infinità di dolori e disturbi psicosomatici e ha perso il lavoro; l'unico sollievo sembra venirle da una bizzarra forma di fisioterapia, vagamente new age e molto costosa. Quando un gruppo di misteriosi ricercatori le offre l'opportunità di una collaborazione ben remunerata, accetta senza pensarci due volte. Si tratta di far parte dell'"Esperimento Fidanzata": un divo del cinema a cui l'ipervisibilità mediatica impedisce di vivere una normale relazione di coppia sta provando a crearsene una artificialmente, circondandosi di una serie di ragazze che ne soddisfino, a turno, le diverse esigenze: la fidanzata materna che cucina, la fidanzata collerica con cui litigare, la fidanzata ordinaria con cui passare i tempi morti in casa, un intero "team intimità" per il sesso, e una fidanzata – questo il ruolo di Mary – per i momenti di romanticismo e trasporto sentimentale. Sulle prime tutto pare funzionare, ma quando il team di ricercatori prova a ottenere un maggior controllo sulle reazioni psichiche dei partecipanti, la situazione precipita…In bilico fra satira e fantascienza, romanzo filosofico e storia d'amore, Le risposte è una geniale meditazione sulla contemporaneità: in un mondo che è sempre più ostaggio della cultura della celebrità e della cura ossessiva di sé, è ancora possibile conoscersi, innamorarsi, essere felici con un'altra persona?
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SUR, 12/04/2018
Abstract: Juan Carlos Etchepare è un uomo bellissimo. Intorno a questo dongiovanni di provincia, da tempo marchiato dalla tisi, si intrecciano le vicende di un universo femminile che frequenta i cinema, ascolta gli sceneggiati radiofonici e le canzonette alla moda nel tentativo di trovare quella stessa musica nella vita reale.C'è Nené, la fidanzata tradita; Mabel, l'amante ricca e libertina; la vedova Di Carlo – pronta a rompere ogni convenzione sociale pur di stare accanto all'uomo che desidera; e Celina, la sorella di Juan Carlos, ormai considerata da tutti una zitella facile.Pubblicato per la prima volta nel 1969 e qui riproposto nella traduzione di un grande ispanista come Angelo Morino, Una frase, un rigo appena è una rivisitazione letteraria del classico feuilleton; un romanzo in cui Manuel Puig fa quello che sa fare meglio: registrare frammenti di vita che tendono a passare inosservati – conversazioni private, album fotografici, verbali di polizia, lettere e diari –, raccontando la provincia argentina degli anni Trenta, con le sue ipocrisie e le sue contraddizioni, e regalandoci al tempo stesso una storia dal sapore universale.
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SUR, 15/03/2018
Abstract: Debiti mai saldati, investimenti senza senso, prestiti di cui non c'è traccia, operazioni clandestine e trasferimenti sottobanco: il denaro è un flusso che invade l'intero romanzo, e la vera ossessione dei suoi personaggi. Che sia una puntata al casinò, un viaggio in taxi verso la costa o l'acquisto di una casa al mare, il denaro non è altro che perdita. Scomponendo un fenomeno sociale nell'esperienza individuale del protagonista, Pauls narra un paese in cui il denaro non conta assolutamente nulla, eppure resta l'unica cosa che importa.Dopo Storia del pianto e Storia dei capelli, Alan Pauls conclude con Storia del denaro la sua "Trilogia della perdita", dedicata agli anni Settanta in Argentina che, come scrive Giorgio Vasta, sono "una febbre della Storia che la lingua di Pauls fa esistere in tutta la sua cupa esuberanza".
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SUR, 03/05/2018
Abstract: Un ragazzo affetto da un raro disturbo che gli impedisce di ricordare i volti, una cittadina di mare fuori stagione, un mistero da svelare, la sola compagnia dell'oceano e di una cagnetta di nome Beta: questi sono gli elementi intorno ai quali Daniel Galera, con una penna finissima, costruisce una storia sulla ricerca dell'identità, di un posto nel mondo e nella propria famiglia. Poco prima di suicidarsi, il padre rivela al protagonista una scomoda verità sul passato di Gaudério, suo nonno. Il ragazzo decide quindi di trasferirsi a Garopaba, idilliaco villaggio di pescatori, dove il nonno è morto in circostanze poco chiare anni prima, per far luce sulla vicenda. Qui la narrazione prende i ritmi del mare in autunno, mentre l'alone di mistero che avvolge il villaggio si fa più fitto: ben presto, il protagonista scopre il lato nascosto di una comunità felice solo in apparenza, dove viene trattato come un intruso. Tutti sembrano ricordarsi di Gaudério, eppure nessuno vuole parlare di lui. In bilico tra due relazioni e due donne che sembrano guidare le sue scelte, il ragazzo riuscirà poco a poco a stringere il cerchio, fino a portare a galla una verità del tutto inaspettata. SUR si affaccia alla narrativa brasiliana contemporanea con un romanzo forte e delicato insieme, che esplode in un finale potentissimo capace di spiazzare piacevolmente il lettore.
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SUR, 03/05/2018
Abstract: Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l'università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un'amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c'è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall'intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l'amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo.Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, Autunno è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull'incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ammaliante, ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.
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SUR, 12/04/2018
Abstract: In una casa isolata, nel bel mezzo della campagna brasiliana, assistiamo alla scena di un uomo che rientra dopo una giornata di lavoro e trova la compagna ad aspettarlo sul prato. All'istante la narrazione ci catapulta nella loro relazione, fatta soprattutto di silenzi: in un gioco erotico che prevede poche parole, finta indifferenza e lunghi sguardi che accrescono il desiderio, questa coppia è tanto in sintonia nell'intimità quanto profondamente in crisi nella vita quotidiana. Le divergenze ideologiche – lui rigido "fascista", lei sessantottina progressista – sfociano ben presto in una violenta sfuriata e la donna, sconvolta, se ne va. Riuscirà a dimenticare l'umiliazione e a tornare dall'uomo di cui non può fare a meno?In questo breve capolavoro di tensione, Raduan Nassar esplora i confini tra desiderio e violenza, dominio e sottomissione, disprezzo ed esaltazione di sé e, indagando le zone d'ombra dell'animo umano, dà vita a un protagonista maschile detestabile e irresistibile al tempo stesso. Pubblicato per la prima volta nel 1978, Un bicchiere di rabbia, che riproponiamo in questa edizione con una postfazione di Matteo Nucci, è l'opera che ha consacrato Raduan Nassar tra i classici brasiliani del Novecento.
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SUR, 06/06/2018
Abstract: Nelle poesie che compongono I cani romantici – scritte in Catalogna tra il 1980 e il 1998 – convivono gli elementi narrativi che qualche anno più tardi avrebbero reso Roberto Bolaño immortale nelle Lettere: entriamo in un mondo fatto di detective e poeti, dove fanno capolino allo stesso modo Daniel Defoe, Nicanor Parra e Sam Peckinpah, in cui Barcellona e Città del Messico appaiono come poli opposti e sempre coesistenti nell'immaginario dell'autore.Tanto poetica è la prosa di Bolaño, quanto narrativa è la sua poesia, in una commistione di generi che punta a un unico obiettivo: la parodia dei generi stessi, a favore di un'immaginazione che è al tempo stesso quotidiana e visionaria.Così, i quarantatré componimenti che formano il volume raccolgono e ricostruiscono in modo caleidoscopico le riflessioni e le esperienze dello scrittore alla luce dei suoi spostamenti tra Cile, Messico e Spagna, donando al lettore l'immagine perfetta della fucina di idee che negli stessi anni avrebbe dato vita ai Detective selvaggi.
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SUR, 06/06/2018
Abstract: Cosa sappiamo della Colombia? È un paese lontano che in noi evoca quasi solo l'immagine spaventosa quanto stereotipata dei narcos col mitra in mano. Gli undici episodi che compongono questo romanzo sono un viaggio nella sua storia recente, dal 1993 al 2013, raccontata con un taglio inedito, e cioè attraverso le vicende di un gruppo di ragazze privilegiate, figlie di diplomatici, politici e uomini d'affari, educate nelle scuole migliori e imbevute di cultura nordamericana. Saltando avanti e indietro nel tempo le seguiamo dall'infanzia alla maturità, conoscendo le loro domestiche e i loro professori, i loro compagni di giochi e i loro amanti, e vedendo dipanarsi tutto intorno un mondo contraddittorio fatto di ville faraoniche e guerriglia nella giungla, coniglietti da coccolare e sacchi di coca nascosti in garage, da cui non tutte usciranno vive.Un esordio spettacolare e polifonico che ricama intorno all'impeccabile ritratto psicologico dei suoi personaggi l'affresco politico e sociale di un'intera società.
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SUR, 05/07/2018
Abstract: Geraldine, ragazza ebrea di buona famiglia e appassionata di musica soul, ha lasciato il dottorato per fare la corista (la prima e unica corista bianca) in un gruppo rhythm and blues, Vernon e Ruby Shakely e le Shakettes. Per un paio d'anni ha condotto la vita avventurosa e sregolata dei musicisti on the road, ma poi ha messo la testa a posto e ha sposato un suo fan: un avvocato ebreo newyorkese di successo. Innamorata e corrisposta, Geraldine si trova quindi la strada spianata verso una placida esistenza di moglie borghese, e poi di madre: ma riuscirà ad adattarsi a questa nuova identità senza tradire la parte più autentica di sé stessa? Nel corso del romanzo Geraldine si confronterà con la cultura nera verso cui nutre un amore viscerale e con quella ebraica a cui appartiene per tradizione, con il profondo cattolicesimo della sua migliore amica e con le radici europee di un possibile amante, cercando via via di costruirsi un mondo a misura della propria sensibilità.Il percorso di scoperta e accettazione di sé di un personaggio femminile complesso e anticonformista, raccontato dalla penna precisa, leggera, ironica e brillante di un'autrice di culto paragonata a Jane Austen.
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SUR, 05/07/2018
Abstract: Lucho Bordenave è un orologiaio di quartiere. Conduce una vita tranquilla che viene di colpo sconvolta quando Diana, la moglie – bellissima e tirannica – inizia a comportarsi in modo strano: la sera esce e torna sempre tardi, mentre si fa più brusca e schiva durante il giorno. Seguendo i consigli di un misterioso conoscente, l'uomo permette il ricovero della moglie in una Clinica per malattie mentali. Da quel momento, la sua esistenza viene intossicata, non solo dall'assenza della donna amata: Lucho subisce infatti la prepotente intrusione della cognata, e i tortuosi ragionamenti del direttore della clinica non fanno che scoraggiarlo. Eppure, quando i medici la dimettono, Diana non sembra più lei. L'arrivo di un cane che porta il nome della moglie trascina Bordenave in un inquietante traffico di anime e corpi, di cui rischierà di essere insieme spettatore e vittima.Che lo si legga come una brillante parabola politica in chiave satirica, o come una riflessione sull'amore e l'identità personale, Dormire al sole è uno dei libri fondamentali della letteratura argentina, che unisce un'atmosfera fantastica e a tratti allucinatoria a uno scaltro umorismo.
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Feel free. Idee, visioni, ricordi
SUR, 06/09/2018
Abstract: Oltre a essere una delle narratrici britanniche di maggior successo della sua generazione, Zadie Smith è anche una brillante autrice di non-fiction. Feel Free raccoglie ventisei articoli e saggi scritti fra il 2010 e il 2017, che spaziano fra l'analisi politica e la critica culturale, l'autobiografia e la riflessione. In queste pagine l'occhio penetrante della scrittrice si concentra di volta in volta su popstar del calibro di Jay-Z e Justin Bieber, su artiste di culto come Billie Holiday e Joni Mitchell, su Mark Zuckerberg, sul referendum della Brexit, sui giardini di Roma o sui cartelloni pubblicitari di New York, o ancora su una foto di famiglia scattata trent'anni fa: ma supera sempre lo specifico oggetto della sua attenzione per abbracciare questioni più ampie o apparentemente lontane. Da un video di David Bowie si ricava un consiglio di scrittura, da un quadro del Settecento un ragionamento sull'identità femminile. Seguire le ipotesi e le intuizioni di Zadie Smith, lasciarsi guidare dalla sua intelligenza curiosa e dalla sua miscela di autorevolezza e autoironia, dà al lettore il senso di una continua, gioiosa, libera esplorazione del mondo che lo circonda: un potente antidoto al ritratto appiattito e opprimente che di quello stesso mondo tendono a darci i media e i social network.
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SUR, 06/09/2018
Abstract: In uno strano laboratorio diretto da due gemelli che fanno "tutto il possibile per non sembrarlo" e il cui personale di vigilanza è una coppia di scimmie ragno, un gruppo di scienziati è al lavoro per sintetizzare un nuovo tipo di droga, che ha effetto solo sulle donne.Attraverso il diario del protagonista, il medico che si occupa di registrare le reazioni di un gruppo di volontarie che fanno da cavia, osserviamo i progressi del test in vista dell'imminente lancio del "prodotto" sul mercato. Tra le pazienti c'è un caso speciale, la "numero 4", che ben presto instaurerà un rapporto particolare con il medico e sua moglie, una prestigiosa artista in piena crisi creativa.E se il lancio della nuova droga causerà reazioni spropositate e imprevedibili, l'irruzione della numero 4 nella vita della coppia avrà un effetto corrosivo sulle loro certezze. Ornamento è un romanzo solo in parte distopico: con uno stile ingegnoso e una lingua mai banale Cárdenas costruisce infatti una contemporaneità eccentrica e surreale, ma non così diversa dalla nostra. Una società classista, il problema della droga e dell'utilizzo del corpo, le contraddizioni della politica e i cliché dell'arte: sono solo alcuni degli elementi che guidano il lettore in un viaggio provocatorio al cuore dei mali contemporanei, in una narrazione di rara incisività e potenza.
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SUR, 17/01/2019
Abstract: Questo romanzo "divertentissimo e misterioso", come lo ha definito il New York Times, si svolge tra le case di un sobborgo residenziale americano, popolato da vite sonnecchianti e avvolte in un manto borghese di stabilità. Earl Keese, un uomo di mezza età anonimo e sovrappeso, vive qui con la moglie Enid; sono felicemente soli, perché da qualche tempo la loro figlia ventenne, Elaine, si è trasferita al college. Quando nel vicinato trasloca una giovane coppia, Harry e Ramona, la routine di Keese viene improvvisamente sconvolta: Harry è un omone all'apparenza bonario che nasconde però un lato aggressivo e calcolatore, mentre Ramona, sensuale e sicura di sé, inizia da subito a provocare Keese. Semplici eccentrici o abili impostori? Enid nonostante tutto sembra subire il carisma dei vicini, gettando ulteriormente in crisi il marito. I quattro diventano protagonisti di una rocambolesca guerriglia di piccole violenze reciproche, sotterfugi, manipolazioni e trucchetti. Incapace di distinguere tra alleati e nemici, tra realtà e allucinazione, Keese dovrà fare appello a tutte le sue risorse per non perdere la sanità mentale e resistere all'assalto dei nuovi arrivati. Vicini di casa, qui tradotto per la prima volta in italiano, è un piccolo gioiello di black humour: un romanzo in crescendo che tiene il lettore sulle spine fino all'ultima pagina, divertito e frastornato dalle stesse fantasie paranoiche del protagonista.
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SUR, 22/11/2018
Abstract: I quarantacinque racconti che compongono questa raccolta rappresentano l'intera opera narrativa di Grace Paley: un corpus a prima vista esiguo ma di enorme rilevanza, che la consegna alla storia della letteratura come una maestra della short story americana del Novecento, ammirata da intere generazioni di scrittori, da Philip Roth e Donald Barthelme a George Saunders e Ali Smith.Ciò che li rende inconfondibili è la loro voce, una voce vivacissima, ora colloquiale ora poetica, ora spiritosa ora malinconica, capace di illuminare e riscattare dalla banalità le storie quotidiane dei personaggi. È un mondo umile, poco comodo e poco ordinato quello in cui Grace Paley ha vissuto, e che racconta: una New York working class – dal Bronx al Lower East Side – fatta di famiglie chiassose, bisticci, pettegolezzi, storie di sesso e divorzi, un miscuglio di razze e culture che coesistono non sempre pacificamente, di generazioni che stentano a capirsi. Solo una grande scrittrice poteva riuscire a trasferirlo sulla pagina con una tale concisione, grazia e potenza: nelle frasi brevi e ricchissime, nelle immagini mai banali si legge l'amore radicale e rivoluzionario di un'artista per l'intero genere umano, in tutta la sua imperfetta molteplicità.