Trovati 858441 documenti.
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Il mio pezzettino di cielo / Paola Olzer e Diego Andreatta ; prefazione di Luigi Accattoli
Milano : Ancora, 2011
Abstract: Fin dalla nascita Paola soffre di una tetraparesi spastica che le impedisce di usare le gambe: il suo corpo, segnato da 14 operazioni, è rigido come uno scafandro, ma col pensiero riesce a volare alto. È una lottatrice, Paola. Non si commisera, non sciupa lacrime, abbraccia la Croce e va avanti con coraggio. Talvolta si arrabbia con Dio, si pone tante domande e si dà poche risposte, ma non cede. Con la carica evangelica di tanti cristiani semplici, che tanto più è forte, quanto è più umile. Questo libro di appunti quotidiani scopre e valorizza la nascosta fatica di una donna trentina che coltiva con il suo piccolo corpo e con il suo grande cuore quel pezzettino di cielo che sente di aver avuto in dono. (dalla Prefazione di Luigi Accattoli)
Santiago : la fuerza del camino / Letterio Pomara
Milano : Paoline, 2006
Abstract: Il pellegrinaggio verso Santiago, con le sue alternanze tra desiderio di arrivare e difficoltà a procedere, induce a riflettere sui valori che si considerano davvero importanti nella vita e a intraprendere un'indagine interiore di se stessi che si confronta con la dimensione del trascendente. L'autore racconta la sua personale esperienza del Cammino di Santiago, uno dei pellegrinaggi più celebri dell'antichità e ancora oggi praticato da molti caminantes. In poco più di un mese ha percorso a piedi gli 802 chilometri che da Saint Jean Pied-de Port (Francia) conducono a Santiago de Compostela (Spagna nordoccidentale), dove sono custodite le reliquie dell'apostolo Giacomo. Suo compagno di viaggio è José, uno spagnolo di Bilbao, che però molto provato fisicamente e psicologicamente - è costretto ad abbandonare il viaggio quando mancano soltanto 310 chilometri alla meta. Nelle pagine di questo libro L. Pomara riporta tutto il suo Cammino: impressioni, meditazioni, incontri, timore di non farcela, sconforto, rabbia, sofferenza, ma anche gioia e felicità.
Questo angelo caduto tra le mie mani / Valeria Mazzucchelli
Firenze : Phasar, 2009
Marsilio, 2012
Abstract: Con le sue scoperte e le sue decisioni coraggiose e controcorrente si è imposta all'attenzione mondiale. I riconoscimenti internazionali non le mancano: eletta mente rivoluzionaria del 2008 dalla rivista americana Seed, è entrata nella classifica dei 50 scienziati top di Scientific American e nel settembre 2011 ha ricevuto il prestigioso Penn Vet Leadership Award, il massimo riconoscimento nel suo settore. Eppure Ilaria Capua, la scienziata che il mondo ci invidia, seppur consapevole dell'importanza dei traguardi raggiunti, non si ritiene un'eroina, una martire votata alla scienza, ma semplicemente una donna che crede fortemente in quello che fa e che, non senza fatica e difficoltà, è stata in grado di sfruttare le opportunità che la vita le ha presentato. Con molta sincerità e una buona dose di ironia racconta che il mestiere del ricercatore non è solo microscopi, stanzette buie e libri, ma può rivelarsi un'avventura intensa ed esaltante. Ne emerge il ritratto a tutto tondo di una donna al tempo stesso normale e straordinaria, che non si prende troppo sul serio e non ama andare in giro a dire quanto è brava. Perché brava lo è davvero.
Roma ; Bari : Laterza, 1981
Grandi opere
Una vita rubata / Jaycee Dugard ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2012
Abstract: Nell'estate del 1991 ero una bambina normale. Facevo cose normali, avevo amici e una mamma che mi amava. Ero come voi. Fino al giorno in cui mi hanno rubato la vita. Per diciotto anni sono stata prigioniera. Sono stata oggetto di uso e abuso. Per diciotto anni non mi è stato permesso di pronunciare il mio nome. Sono diventata madre e costretta a essere sorella. Per diciotto anni sono sopravvissuta in una situazione impossibile. Il 26 agosto 2009, mi sono reimpossessata del mio nome. Mi chiamo Jaycee Lee Dugard. Io non penso a me stessa come a una vittima. Io sono una sopravvissuta. Questa è la mia storia, con le mie parole, a mio modo, esattamente come la ricordo.
Il nostro Sic / Rossella e Paolo Simoncelli ; a cura di Paolo Beltramo
Rizzoli, 2012
Abstract: C'era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un'officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n'era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c'era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all'estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po' stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beach-volley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava Siamo solo noi perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche O surdato 'nnammurato e Like A Rolling Stone. Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c'era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro. Oltre duecento foto a colori, documenti di pista, memorabilia e scritti inediti. I primi giri in minimoto, le serate con gli amici, i rally: quattordici QR Code con video rari e divertenti. E un coro di trenta voci per raccontare Marco.
Romagna mia! / Cristiano Cavina
Laterza, 2012
Abstract: Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sopra, a Casola Valsenio (Paese dei Matti, di Alfredo Oriani, delle Erbe Aromatiche e dei Frutti Dimenticati). Mi sono ammollato nell'avventura di questo libro anche per dare un po' di pace alla folla di voci che mi fanno compagnia da una vita intera, e che non stanno mai zitte. In una terra di chiacchieroni come la nostra, popolata da gente che bacaglia da mattina a sera, il passato e il presente si mischiano in continuazione e niente ha mai davvero un principio e una fine. E come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia. Mi è stata donata una infanzia selvatica e ingavagnata, dignitosamente povera e felice, trascorsa in un minuscolo appartamento delle Case Popolari insieme a mia mamma e i miei nonni materni, gli unici nonni che abbia mai avuto; non avevo nemmeno bisogno di andare al cinema per godere di un qualche spettacolo, mi bastava aspettare l'ora di pranzo, e qualcosa di mirabolante sarebbe sicuramente accaduto. Sono uno degli ultimi della mia generazione a essere nato in dialetto, tra persone che parlavano solo quello, e sono cresciuto in una lingua meticcia italiano romagnola in cui le cose accadevano diversamente.
Mio nonno è morto in guerra / Simone Cristicchi
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Mio nonno si chiamava Rinaldo e, per fortuna sua e mia, non è morto in guerra. Partì come tanti altri per la campagna di Russia, ma a differenza di molti riuscì a tornare indietro. Però per tutto il resto della sua vita ha sempre avuto freddo. Anche d'estate, seduto in terrazza in pieno sole, teneva una coperta sulle gambe e un giacchetto sulle spalle. Perché il freddo della guerra gli era entrato dentro. L'idea di ricercare e raccontare le storie minime dei protagonisti della Seconda guerra mondiale nasce da nonno Rinaldo e dal bisogno di colmare un grande silenzio: il silenzio di uomini e donne ammutoliti dal frastuono della storia. Ma anche il silenzio di chi ha preferito tacere, per convenienza o per dimenticare un dolore inenarrabile. Ecco perché ho scelto di usare direttamente la voce dei protagonisti. La maggior parte dei racconti di Mio nonno è morto in guerra è nata grazie al prezioso contributo di tante persone che hanno donato incondizionatamente e con passione civile la propria testimonianza di vita. A questo mosaico di memorie riesumate, a questo album di aneddoti in bianco e nero, manca sicuramente più di qualche tassello: è un'opera incompiuta per definizione. Sono gli appunti di viaggio di un ricercautore che ha attraversato l'Italia senza stancarsi mai le gambe e le orecchie, pronto ogni giorno ad ascoltare una nuova voce, a decifrare altre rughe, ad imparare una sfumatura inedita, felice di riempire quelle pagine bianche... (Simone Cristicchi)
Gli anni migliori / Jane Fonda ; traduzione di Cecilia Veronese
Corbaccio, 2012
Abstract: Attrice, scrittrice, pioniera del fitness, Jane Fonda insegna a dare e ad avere il meglio in tutte le fasi della propria vita e in tutti i suoi aspetti: amore, sesso, alimentazione, forma fisica, autostima, spiritualità e relazioni sociali. Raccontando episodi tratti dalla sua vita e presentando i risultati delle più recenti ricerche scientifiche, Jane Fonda dimostra che l'età da sempre considerata critica - gli anni fra i 45 e i 50 e poi dai 60 in avanti - sia in realtà la fase della vita in cui possiamo realmente mostrare il nostro io più energico e autentico, aperto all'amore e agli altri. Attraverso la descrizione di 11 ingredienti fondamentali per vivere, Jane Fonda invita a vivere una vita più ricca di significato, più piena, più in armonia con il nostro corpo, la nostra mente, il nostro spirito, i nostri amici... Con due semplici ma illuminanti metafore, descrive due visioni radicalmente diverse della vita: da una parte l'arco, in cui immaginiamo la nostra vita protesa verso un culmine e poi in continua discesa; dall'altra la scala, in cui ogni gradino rappresenta un guadagno per se stessi. In questo libro troveremo consigli per mantenerci nella migliore forma fisica, per seguire un'alimentazione corretta, per imparare sempre nuove cose che ci mantengono giovani con la mente e con lo spirito. Le persone sono molto più felici nella seconda parte della loro vita di quanto non riescano ad essere prima, parola di Jane Fonda!
Baku, ultimi giorni / Olivier Rolin ; traduzione di Carlo Mazza Galanti
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Nel 2003 Olivier Rolin compie un lungo viaggio in Afghanistan, dove incontra il colonnello Massoud. Tornando in Francia si ferma a Baku, nell'Azerbaijan, e prende una camera all'hotel Apchéron, costruito sulla penisola che dalla città si protende nel Mar Morto. Lì gli viene l'idea di scrivere il suo romanzo Suite all'Hotel Crystal, quaranta storie ambientate in quaranta camere di quaranta hotel diversi del mondo. In copertina del libro mette in scena la sua morte, nella camera 1123 dell'hotel Apchéron (Acheronte) il 28 aprile 2009. Sei anni dopo, il vero 28 aprile 2009, Oliver Rolin torna in quella camera, per vedere se morirà come aveva previsto. E nel frattempo racconta quello che vede, la gente che incontra, quel mondo incredibile e assurdo che ci vive vicino e che tante volte non capiamo, come la nostra morte.
Non t'arrabbiare Piro! / Lucie Müllerovà
Fatatrac, 2012
Abstract: Età di lettura: da 4 anni.
A braccia aperte fra le nuvole : la notte della sofferenza, la grazia della fede / Fabio Salvatore
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Fabio Salvatore ha scoperto di avere un cancro alla tiroide all'età di 21 anni. Fino a quel momento aveva creduto che la vita fosse ai suoi piedi. Era pieno di sé. Forte di un talento messo a disposizione solo di se stesso, stava per debuttare in un'importante produzione teatrale internazionale che lo vedeva come protagonista. All'improvviso, la scoperta: il cancro, da lui sempre definito Scarafaggio. Per mesi nega l'evidenza, recita in teatro, accantona la malattia, nasconde tutto ai suoi familiari, finché, afono e privo di forze, è costretto ad affrontare il calvario della malattia. Operato d'urgenza, supera l'intervento e fa la sua prima radio-iodio-terapia, che lo porta a essere isolato da tutto e da tutti. È in quel silenzio che Fabio inizia a guardare dentro se stesso. Guarda alla fede, ma è poco lucido per capirne la forza. Passano i mesi, e dopo un anno parte per il Portogallo, per una vacanza, ma durante quel viaggio nel buio dell'intimità trova uno spiraglio che è Maria, la sua Mamma, e che lo porta a Fatima. Di qui il suo cammino, il suo deserto che diventa fiorito e pieno di colori. Abbraccia la Croce e vive nella Gioia. La morte tragica del padre, avvenuta in un incidente stradale, fa conoscere a Fabio il valore della Redenzione del perdono, e il ritorno del cancro dopo dieci anni lo consegna in totale offerta a Maria. Ecco il dolore che si trasforma in passione di vita. L'incontro con Chiara Amirante e la Comunità di Nuovi Orizzonti è il sentiero che lo porterà a Medjugorje...
Io sono qui : il mistero di una vita sospesa / Mariapia Bonanate
Mondadori, 2012
Abstract: Può accadere che il silenzio parli più di tante parole. Che il vuoto diventi pienezza e la notte sia chiara come il giorno. È quello che è accaduto a Mariapia Bonanate quando il suo compagno di una vita, all'improvviso, è stato colpito dalla sindrome Locked-in. Una malattia che lascia la persona cosciente, ma totalmente immobile, senza la possibilità di comunicare con chi gli è accanto, se non con il battito delle ciglia, spesso neppure con quello. Un raro genere di coma di cui si conosce poco. Da quel momento niente è stato più come prima. La stanza sulla piazza, dove lui vive, è diventata il cuore pulsante della casa, un luogo dell'anima dove ogni giorno accadono fatti straordinari. Quella stanza è ora un crocevia di destini e d'incontri, di arrivi e di partenze che insegnano a guardare le cose con occhi diversi, a percepire sensazioni mai provate prima. A scoprire verità nuove o dimenticate, significati importanti, talvolta perduti, in un rapporto intimo con le persone e le situazioni. Ma è soprattutto la sorprendente e misteriosa empatia con Etty Hillesum, giovane donna scomparsa ad Auschwitz, che scrisse un indimenticabile Diario, a sostenere l'autrice nel suo viaggio interiore: le sue parole rivelano momenti di eternità, disegnano un filo luminoso verso la bellezza e l'armonia, aprono a un amore che tutto trasforma. La notte del dolore è illuminata dalla luce della vita, che è bella e ricca di significato, meravigliosa. E ogni istante diventa eterno.
Donne cucite / Sabrina Avakian ; prefazione di Franco Brogi Taviani ; a cura di Roberta Barcella
Roma : Libreria Croce, 2010
La mala vita : [la mia vita contro la 'ndrangheta] / Nino Maressa con Flavia Piccinni
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: La 'ndrangheta hanno provato in tanti a raccontarla. Magistrati. Giornalisti. Pentiti. Mai, prima d'ora, chi l'ha combattuta sul campo. Con coraggio, Nino Maressa, carabiniere già membro del ROS, e Flavia Piccinni presentano in questo libro l'eccezionale quotidianità di chi è in prima linea nella guerra di trincea contro la criminalità organizzata. Maressa, figlio della stessa Calabria delle cosche, ci fa vivere in presa diretta le indagini, gli appostamenti estenuanti che permettono la localizzazione di un boss, fino al momento del blitz, e spiega come, anche oggi, siano l'intuito e il fattore umano a fare la differenza. Dal quadrilatero dei sequestri aspromontani a Milano, passando per la Piana di Gioia Tauro, gli autori rivelano importanti retroscena della faida di San Luca, che per la prima volta viene ricostruita nei suoi sanguinosi appuntamenti dall'origine, nel 1991, fino al tragico epilogo della strage di Duisburg. Affrontano senza paura la pericolosa zona grigia fatta di corruzione e connivenze, prolifico terreno di coltura per tutte le mafie. Descrivono operazioni cruciali, prima fra tutte quella che ha portato all'arresto del capo indiscusso della 'ndrangheta, Giuseppe Morabito detto 'u Tiradrittu. La mala vita è il racconto diretto, puntuale, concreto di una storia personale unica. Una confessione che svela con spietata precisione cosa significa fare antimafia, senza scorta e senza sicurezze, nella Calabria di oggi.
Sono incinta / un film di Fabiana Sargentini
[Rizzoli], copyr. 2007
Abstract: Interviste sul tema dell'attesa del figlio raccontato dal punto di vista maschile.
Milano : Altreconomia, [2012]
Abstract: L'Italia non dimentica Falcone e Borsellino: la celebre foto di Tony Gentile, 20 anni dopo, è affissa in questure, uffici pubblici, scuole, oratori. L'eredità racconta questo e altri miracoli, con le parole di chi ha raccolto il testimone della lotta alla mafia: Antonio Ingroia, Vittorio Teresi, Franca Imbergamo, magistrati a Palermo e Caltanissetta; Rita Borsellino, sorella di Paolo, che ha viaggiato in tutta Italia per raccontare le stragi del 23 maggio e del 19 luglio 1992; Gregorio Porcaro, ex vice-parroco di don Pino Puglisi e molti altri. L'eredità dà voce anche a chi - dopo le stragi - ha cambiato vita, come il collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara, killer designato per Borsellino. Un libro dedicato a Nino Caponnetto, con la prefazione di Gian Carlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino. Per tutti loro Giovanni e Paolo sono ancora vivi.
Come lasciare tutto e cambiare vita / Alessandro Castagna
Newton Compton, 2012
Abstract: Stanco del tuo lavoro? Stressato dalla città in cui vivi? Esausto per una quotidianità che non ti offre più stimoli? Allora hai scelto il libro che fa per te! Tra le pagine di questo manuale scoprirai che il cambiamento in grado di ribaltare la tua vita è possibile, se lo desideri davvero. Come lasciare tutto e cambiare vita è un libro ricco di consigli utili e informazioni pratiche per affrontare la metamorfosi con la necessaria consapevolezza e raccoglie preziose testimonianze di chi ha avuto il coraggio di farlo, in Italia o all'estero, scoprendo in sé talenti inaspettati. Sono storie esemplari di italiani che hanno portato in giro per il mondo la loro fantasia, creatività e voglia di fare. Se è vero che non basta espatriare per risolvere i problemi, è altrettanto vero che, una volta presa la decisione, bisogna conoscere molto bene il posto che si sceglie come nuova casa. Troverai quindi schede dettagliate per orientarti senza entusiasmi eccessivi, e soprattutto senza la paura dell'ignoto. Perché il cambiamento è un percorso, prima ancora che un risultato, in cui nulla è facile, ma niente è impossibile. E noi italiani, si sa, siamo un popolo di santi e navigatori, ma in fondo anche di emigranti...