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Un caro saluto (ma non ti sopporto più)
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Sue, Natalie - SARZANO, VERA

Un caro saluto (ma non ti sopporto più)

Garzanti, 11/02/2025

Abstract: "Un esordio che fa ridere a crepapelle."People"Una storia irresistibile ambientata nel mondo del lavoro."Elle"Un libro onesto e divertente sulla solitudine e il coraggio necessario per andare avanti."Kirkus Reviews"Un romanzo che fa venire voglia di andare in ufficio, ma con il dovuto distacco."The New York Timesp.s. Volevo dirti dal profondo del cuore che sei insopportabile. Ci sono giorni in cui ridi in maniera così falsa raccontando al telefono sempre la solita storia che preferirei unirmi a una setta piuttosto che venire in ufficio e vederti. I post scriptum sono l'arma più tagliente di Jolene Smith. Ma nessuno li può vedere perché li scrive in bianco, alla fine di ogni e-mail indirizzata ai colleghi. Colleghi che – in caso non si fosse capito – odia. Non è un odio violento, più una sottile insofferenza che trasforma ogni giornata lavorativa in un piccolo inferno. Per fortuna ha trovato questa tecnica per insultarli in segreto. Solo così riesce a trovare un po' di sollievo. Tutto procede secondo i piani, fino a quando, proprio il giorno del suo compleanno, il nuovo responsabile delle risorse umane, Clifford, scopre il trucco. Di colpo, la vita di Jolene cambia. Viene messa sotto osservazione, il suo computer monitorato. Ma qualcosa va storto: ora può leggere le e-mail di tutti i colleghi! Questa scoperta inizialmente la spaventa, ma presto Jolene decide di sfruttare la situazione a proprio favore. Entra nella vita delle persone che detesta di più. E scopre che non sono terribili come pensava. Anzi, ognuna di loro ha problemi che la toccano profondamente, risvegliando in lei un desiderio di aiutare che credeva sopito. Questo perché nel passato di Jolene si nasconde un oscuro segreto. Un trauma che ha plasmato la sua asocialità e diffidenza verso gli altri. E quando le cose precipitano, la sua unica salvezza verrà proprio dalle persone che ha imparato a conoscere e a rispettare.Natalie Sue ha scritto un romanzo che sta scalando le classifiche di tutto il mondo e conquistando la stampa. Un libro speciale, capace di toccare l'animo di tanti. Una storia in cui è facile riconoscersi. La cinica e misantropa Jolene, tra risate e riflessioni, riesce a ricordarci che l'amicizia e l'amore possono sbocciare anche nei luoghi più inaspettati.

Tutti i miei fantasmi
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Timm, Uwe - Galli, Matteo

Tutti i miei fantasmi

Sellerio Editore, 21/01/2025

Abstract: Un libro struggente di ricordi e di nuovi inizi, preciso e poetico, un racconto autobiografico che va dal dopoguerra ai primi anni Sessanta: la formazione di Uwe Timm come apprendista pellicciaio, le esperienze di lavoro, le amicizie speciali e i libri che gli hanno cambiato la vita."Uwe Timm è il miglior erede della grande generazione di scrittori tedeschi del dopoguerra" (Goffredo Fofi, Internazionale).

A tutto gatto. Ciò che devi sapere sul tuo amico felino: il manuale definitivo
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Grampa, Milla

A tutto gatto. Ciò che devi sapere sul tuo amico felino: il manuale definitivo

Ultra, 15/01/2025

Abstract: Affascinanti, misteriosi e indipendenti, i gatti hanno scelto di avvicinarsi a noi esseri umani senza farsi mai veramente addomesticare. Il loro universo è pieno di sorprese e questo libro vi darà la possibilità di esplorarlo in tutta la sua estensione, partendo dalla storia dei nostri amici felini per scoprire le leggende che li vedono come protagonisti e l'importanza che hanno avuto e che continuano ad avere nel mondo dell'arte e della letteratura. Si passerà poi a informazioni molto più pratiche, relative alla salute del gatto e alle principali malattie di cui può soffrire, alla sua igiene, alla sua fisiologia, alle sue modalità di comunicazione, alla sua alimentazione, alle sue necessità in ambito domestico e alla sua educazione. A tutto gatto è un manuale completo, pensato sia per gli appassionati che hanno voglia di conoscere sempre meglio il mondo dei gatti attraverso una lettura leggera e divertente, sia per chi ha adottato (o sta pensando di adottare) un micio per la prima volta e desidera allevarlo e relazionarsi con lui nel migliore dei modi, per la felicità di entrambi. Che può essere immensa.

Una poco di buono. Sei indagini di Petra Delicado
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Giménez-Bartlett, Alicia - Nicola, Maria

Una poco di buono. Sei indagini di Petra Delicado

Sellerio Editore, 21/01/2025

Abstract: Sei indagini vecchia scuola, in equilibrio perfetto tra divertimento e tensione, con la coppia più irresistibile del giallo mediterraneo. Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona, femminista, caparbia, idealista, hard boiled school al femminile; Fermín Garzón, il suo vice panciuto, sentimentale e tradizionalista.

Mina e il sogno di carta
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Almond, David - IACOBACI, GIUSEPPE

Mina e il sogno di carta

Salani Editore, 11/02/2025

Abstract: Mina è in Giappone. A Kyoto tutto è diverso, tutto è meraviglioso. Seduta su un autobus, osserva incantata una donna che trasforma un semplice foglio di carta in una barchetta di origami. È un gesto silenzioso e magico, che avvicina due vite lontane. Tra grattacieli e templi, mercati di fiori e bar di sushi, Mina scopre il fascino di una cultura che parla attraverso i dettagli, gli sguardi, le pieghe di un foglio. Quella barchetta porterà con sé messaggi di amicizia fino a un ragazzo, Mikio, che ne farà un uccellino da lanciare nel cielo... Così lontani ma così vicini i loro mondi si sfioreranno, legati da fili invisibili di poesia e speranza.In questa storia onirica e sognante, David Almond invita a scoprire la bellezza nascosta nel quotidiano e a lasciarsi trasportare dalla magia della semplicità. Con le illustrazioni delicate di Kirsti Beautyman, un viaggio che parla al cuore di grandi e piccoli, rivelando che a volte basta un piccolo gesto per connettere le anime più lontane.

Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili
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Prato, Ledo - Di Paolo, Paolo - De Rita, Giuseppe

Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili

Donzelli Editore, 14/01/2025

Abstract: "Le guerre, il disorientamento, l'impotenza. Quando ci appelliamo alla cultura, al fare cultura, non alimentiamo una retorica illusoria. Se parliamo di lotta alle disuguaglianze, di difesa dei diritti sociali e civili, di lotta al precariato non stiamo forse parlando di cultura? Su quale terreno attecchisce una lotta delle disuguaglianze se non in una coscienza culturale? Solo l'ignoranza è nemica. Fare politica e fare cultura sono gesti coincidenti".Paolo Di Paolo"L'umanità è segnata da divisioni e ingiustizie. Tutto ci sembra difficile, la speranza rischia di affievolirsi. Dobbiamo ricordare che cultura è libertà, è pace e può aiutarci a superare le diseguaglianze, il razzismo, l'egoismo. Per questo i regimi autoritari perseguitano gli artisti. La cultura mette al centro la persona. Non può farlo da sola, ha bisogno della politica. Se non è così, allora è retorica e il resto non conta".Ledo PratoMai come in questo tempo, devastato dalle guerre e da crisi ambientali e sociali, è forte il richiamo alla cultura come paradigma dei cambiamenti sociali e delle ragioni della speranza. È all'insegna di questa visione che Ledo Prato ha impostato la sua intera vita professionale, come emerge dalla conversazione con Paolo Di Paolo. Sollecitato dalle osservazioni dello scrittore e mettendo in gioco la pluridecennale attività nell'ambito delle politiche culturali, Prato riflette sulle sue esperienze più significative: dall'impegno nel sindacato a Napoli, nella difficile fase tra la fine degli anni settanta e la metà degli anni ottanta, ai primi tentativi di promozione dell'imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, fino alla esperienza della direzione di Mecenate 90, costruendo progetti in grado di promuovere un rapporto virtuoso tra pubblico e privato nella gestione del patrimonio culturale. Nel dialogo emergono le questioni nodali nella dialettica tra politica e cultura e in che modo possono incidere sul futuro: come costruire nuovi spazi di sapere diffuso, come moltiplicare le opportunità di crescita della cittadinanza anche fuori dai grandi centri, come conciliare cultura e impresa, scardinando vecchi pregiudizi e convinzioni sedimentate da parte degli stessi attori culturali, incapaci spesso di andare oltre schemi logori e stantii. Nella lotta alla povertà educativa c'è un territorio enorme da dissodare, guardando sotto le foglie del rapporto tra impresa e cultura, scommettendo sull'attivismo giovanile e sulle scuole come infrastrutture sociali: "Continuo a domandarmi – si chiede Prato – cosa impedisce a un paese come il nostro, con le sue dotazioni culturali, naturali, ambientali, di essere tra i protagonisti della scena mondiale nell'economia della conoscenza e del turismo. E non ho trovato una risposta se non pensando alla miopia di una classe politica e imprenditoriale che ha voluto rifugiarsi nella conservazione e non ha saputo osare. Il tempo che stiamo attraversando richiede coraggio, innovazione, capacità di affrontare le sfide del futuro guardando al bene comune e meno ai propri piccoli interessi". La cultura può e deve essere un motore per generare una vera ed effettiva cittadinanza, una cittadinanza attiva.

Ostaggi della guerra
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Labanca, Nicola - Labanca, Nicola

Ostaggi della guerra

Viella Libreria Editrice, 16/01/2025

Abstract: La storia della guerra, anche dei conflitti più recenti o delle guerre mondiali, troppo spesso è storia dei combattenti, dei condottieri, dei grandi leader politici. Al centro delle guerre invece ci furono e (sempre più) ci sono anche le popolazioni civili.La seconda guerra mondiale causò più morti civili che militari. Anche in Italia si abbatté pesantemente sui civili, la cui esperienza è stata però molto meno studiata. Conosciamo la storia di alcune categorie che fanno parte del complesso mondo dei civili in guerra: i deportati razziali, quelli per lavoro coatto, quelli colpiti dalla repressione politica...Ma le vicende di molti altri fra donne e uomini – peraltro, la maggioranza delle popolazioni – sono spesso trascurate, e sono ancora oggi assai poco presenti negli studi. Vittime dei bombardamenti, vittime delle condizioni di vita e della fame, vittime dei combattimenti sul fronte interno, vittime nella mente o vittime nel corpo (per violenze di genere), vittime nel dopoguerra di ordigni inesplosi, e ancora altre.Per la prima volta questo volume intende offrire una visione d'insieme delle loro storie ed esperienze: lo sguardo è ampio e compone un quadro più completo di coloro che, ognuna e ognuno a proprio modo, si sentirono "ostaggi della guerra" pur non vestendo in essa alcuna uniforme.

La sottrazione nazista di risorse dall'Italia occupata
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Labanca, Nicola - Sciola, Giovanni - Labanca, Nicola

La sottrazione nazista di risorse dall'Italia occupata

Viella Libreria Editrice, 16/01/2025

Abstract: L'occupazione nazista dell'Italia fra 1943 e 1945 è ricordata e studiata soprattutto per il suo profilo politico e militare: la creazione della Repubblica di Salò e il collaborazionismo, la guerra alle formazioni della Resistenza e le stragi nazifasciste, il lento arretramento bellico nella campagna d'Italia sono i temi prevalenti.Poca, troppo poca attenzione è invece stata riservata al profilo economico di quell'occupazione, nonostante la sottrazione nazista di risorse dall'Italia occupata fosse al centro del progetto hitleriano. Risorse materiali di ogni tipo furono sottratte alla Penisola, sottratte a quella stessa Rsi che – anche per questo – dimostra il suo status di regime vassallo e la sua funzione del tutto anti-nazionale.Proprio studiando la sottrazione nazista di risorse dall'Italia, come fanno per la prima volta in maniera coordinata autrici e autori di questo volume, si conferma, nonostante quanto scrisse il generale Rodolfo Graziani, che la Rsi non aveva affatto "difeso l'Italia" dal nazismo tedesco.Con questo volume la Fondazione "Luigi Micheletti" riprende la pubblicazione dei propri Annali che in una precedente stagione di ricerche tanto avevano contribuito a rinnovare interi filoni d'indagine storiografica: dagli studi sulla Rsi a quelli sui collaborazionismi e sulle Resistenze in Italia e in Europa.

Eroine della libertà. Nove donne ebree che hanno fatto la Storia, da Gracia Mendes a Golda Meir, da Hedy Lamarr a Rita Levi-Montalcini
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Fiorito, Elisabetta

Eroine della libertà. Nove donne ebree che hanno fatto la Storia, da Gracia Mendes a Golda Meir, da Hedy Lamarr a Rita Levi-Montalcini

IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/01/2025

Abstract: Nove donne ebree, vissute in epoche e luoghi diversi, prendono la parola una dopo l'altra e si raccontano. Da Myriam – unico personaggio immaginario –, una donna del Ghetto di Roma, che assiste al rogo di Giordano Bruno, si passa all'avventurosa vita di Gracia Mendes, per ritrovarci nella prigione di Anna Del Monte nella Casa dei Catecumeni, di nuovo a Roma. L'epoca dell'emancipazione si apre con Amelia Pincherle Rosselli, prima drammaturga italiana; Hedy Lamarr, diva del Cinema della Hollywood degli anni d'oro e inventrice; Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Il dopoguerra viene invece raffigurato attraverso Ada Sereni, organizzatrice dell'immigrazione clandestina degli ebrei sopravvissuti alla Shoah, e da Golda Meir, artefice della fondazione dello Stato d'Israele. La guerra dei Sei Giorni porta alla cacciata degli ebrei dai paesi arabi ed è così che Magda, una donna comune, arriva a Roma.Tutte insieme le loro vite tracciano l'epopea ebraica e femminile nel corso dei secoli e formano un mosaico di storie ed esperienze straordinarie, accomunate dalla tenacia e della fierezza che gli ha permesso di salvare vite, affrontare persecuzioni, tragedie e pregiudizi di ogni genere e le rende oggi, ai nostri occhi, luminose testimoni di coraggio e di libertà.Era una vigilia cupa. Il terrore percorrevail Ghetto, ogni evento funesto, ogni processo,ogni condanna a morte poteva portarea una ritorsione, eravamo stati avvertiti tutti,non avvicinatevi al luogo dell'esecuzione,non passate per Campo de' Fiori,evitate di farvi vedere in giro.

Rabbino, posso farle una domanda? Domande e risposte a un rabbino
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Cipriani, Haim Fabrizio

Rabbino, posso farle una domanda? Domande e risposte a un rabbino

Claudiana, 16/01/2025

Abstract: In questo libro, Rav Haim Cipriani, con la sua lunga esperienza di rabbino e insegnante, risponde a domande che spaziano dalla teologia e filosofia ebraica fino ai rituali, alla storia e alle relazioni umane. Attraverso i quesiti ricevuti nel corso degli anni Rav Cipriani intreccia la saggezza dei testi ebraici – dalla Torah al Talmud e ai commentari dei grandi maestri – con una profonda consapevolezza delle sfide e delle complessità del mondo moderno. Ogni risposta offre non solo un viaggio nella plurimillenaria tradizione ebraica, ma anche una riflessione attuale su come questa saggezza possa illuminare le questioni più urgenti della vita contemporanea, siano esse spirituali, morali o pratiche. Con uno stile accessibile e coinvolgente, il libro è un'opportunità per riscoprire l'attualità della tradizione ebraica e il suo potenziale di arricchimento della nostra comprensione del mondo e di noi stessi. Questo volume si propone come una guida per chiunque voglia approfondire la propria conoscenza dell'ebraismo, offrendo uno spazio di riflessione e crescita personale, dove ogni domanda diventa un'opportunità per riscoprire la nostra umanità condivisa.

Il giudice e l'impresa. Economia e diritto: un rapporto difficile
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Flick, Giovanni Maria

Il giudice e l'impresa. Economia e diritto: un rapporto difficile

IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/01/2025

Abstract: La giustizia italiana attraversa un momento difficile, se non drammatico. Tra problemi atavici e traumi irrisolti, essa cerca di rispondere faticosamente all'esigenza nazionale, europea, globale di orientare i comportamenti delle imprese e dei singoli operatori economici verso una maggiore responsabilizzazione nel rapporto con i lavoratori, la collettività, gli ecosistemi e l'interesse delle future generazioni. La complessità e le sfide del diritto penale dell'economia in Italia rendono perciò necessario un approccio più equilibrato tra libertà economica, utilità sociale, tutela dell'ambiente e progresso tecnologico: un sistema che sappia quindi combinare efficacemente prevenzione e repressione, tenendo conto delle peculiarità del tessuto economico italiano e della responsabilità condivisa di tutte le imprese, grandi e piccole, nel garantire un futuro sostenibile per tutti.La sfida è prima di tutto culturale.Si tratta di ricostruire il rapporto tra persona e società;tra libertà e sicurezza; tra eguaglianza e solidarietà;tra etica e tecnologia.

Cercando l'Imperatore
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Pazzi, Roberto

Cercando l'Imperatore

La nave di Teseo, 17/01/2025

Abstract: Russia, estate 1918. Dopo la sanguinaria Rivoluzione d'ottobre, lo Zar Nicola II e la sua famiglia sono prigionieri dei bolscevichi a Ekaterinburg, negli Urali, in attesa di conoscere il loro destino, mentre alle porte della città l'armata bianca controrivoluzionaria avanza nel tentativo di liberare il sovrano ormai destituito. A molti chilometri di distanza, il leggendario reggimento russo Preobraženskij, formato da zaristi fedelissimi agli ordini dello spietato principe Ypsilanti, è disperso nelle terre aspre della Siberia. All'oscuro degli sviluppi della rivoluzione e tagliati fuori dai rifornimenti, i soldati marciano nella tajga in cerca del loro Imperatore. Accolto all'uscita come un'autentica rivoluzione e tradotto in più di dodici lingue, Cercando l'Imperatore (premio Selezione Campiello, premio Bergamo, premio Hemingway) è un romanzo sulla ricerca di un'identità perduta, una grande avventura in cui l'immaginazione e i suoi incubi sfidano il Destino e la Storia.

La fine di Israele
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Colombo, Furio

La fine di Israele

Baldini+Castoldi, 17/01/2025

Abstract: "Israele ricco, potente, usurpatore di case e di terre, colpevole di occupazione, esecutore di "apartheid" e del "muro della vergogna". Israele assassino." La sinistra è lontana da Israele. Senza la sinistra – in Israele, in Europa, nel mondo – Israele non si salva. Israele ha nuovi amici. I nuovi amici di Israele vengono dalla parte sbagliata della storia. La sinistra italiana ha abbandonato Israele, consegnandolo di fatto alla destra e a un destino di guerra. Israele appartiene al mondo e ai valori della sinistra. Senza il sostegno della sinistra del mondo Israele muore.

BETTINO CRAXI. Lettere di fine Repubblica
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Spiri, Andrea - Spiri, Andrea

BETTINO CRAXI. Lettere di fine Repubblica

Baldini+Castoldi, 17/01/2025

Abstract: L'ultimo decennio della "prima Repubblica" rivive attraverso le parole dei protagonisti: esponenti di governo, uomini di partito, intellettuali, magistrati e giornalisti. Attraverso la scrittura, compongono il mosaico di un'epoca segnata dalla crisi delle forze politiche che avevano gettato le basi della rinascita democratica in Italia. Al bivio tra spinte al rinnovamento e impulsi conservatori, stabilità e alternanza, difesa della politica e sostegno ai movimenti di protesta, emerge un ritratto inedito di una classe dirigente che riversa nelle sue lettere dubbi e certezze. Andreotti, Cossiga, Pannella, democristiani e radicali, i socialisti del Psi e gli ex comunisti in cerca di identità, fino a Berlusconi, simbolo della stagione maggioritaria: la corrispondenza craxiana intreccia voci, esperienze, accordi e fraintendimenti. Tra segreti svelati e verità nascoste, prende forma uno spaccato di vita nazionale che ancora oggi influenza il nostro presente.

GISIMUNNU E ALTRE CRONICHE DI CASTROIANNI
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Guardì, Michele

GISIMUNNU E ALTRE CRONICHE DI CASTROIANNI

Baldini+Castoldi, 17/01/2025

Abstract: Un prosimetro moderno, quello composto da Michele Guardì, che, mescolando prosa e poesia, racconto di fatti veri e immaginazione poetica, riesce a ricreare sulla pagina la vivace e scanzonata quotidianità di Castroianni: un paese inventato, che però sembra sommare in sé le molteplici identità – letterarie e non – del paese natale dell'autore e della Sicilia tutta. Qui, sotto il nome di "croniche", trovano spazio le storie ricorrenti, gli aneddoti, e le vicende dei suoi abitanti, impegnati con le cose di tutti i giorni, anche di poco conto, ma non per questo meno importanti agli occhi dell'autore. Accanto a queste pagine ricche di vita e di calore, accompagnano la lettura alcune poesie: anche qui, in versi, a prendere la scena sono le cose dimenticate e silenziose, le quali sembrano fare da controcanto alla realtà della grande storia, alla verità del tempo, e questa realtà sembrano volerla complicare, aggrovigliare, fino a farcela vedere – forse – sotto una luce completamente diversa. Con il suo stile brillante e divertito, capace di dare vita a personaggi e situazioni con poche sapienti pennellate, Michele Guardì ci regala un'altra storia della "sua" Castroianni.

Verso destinazione ignota. Croazia, 1941: diario di una deportazione
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Bruckner, Marco

Verso destinazione ignota. Croazia, 1941: diario di una deportazione

Solferino, 17/01/2025

Abstract: Quando Marco legge il diario della bisnonna Medea, da sempre patrimonio famigliare, sono passati ottant'anni dai fatti narrati in quelle pagine: la persecuzione degli ebrei nella ex Jugoslavia.I Bruckner-Eppinger sono membri della buona borghesia imprenditoriale di Zagabria, quando nel 1941 l'esercito tedesco invade la Croazia e prendono il potere gli Ustascia, le milizie fasciste. Da un giorno all'altro Medea, suo marito e i due figli si ritrovano cacciati di casa, separati, stipati sui convogli della deportazione. Comincia per loro un lungo e straziante viaggio tra campi di concentramento e di lavoro sul territorio jugoslavo.Il diario di Medea racconta tutto: la fame, il freddo, la paura per il destino del marito Carlo, il terrore che il figlioletto Bruno non sopravviva agli stenti e che la figlia adolescente Nada sia vittima delle violenze dei militari.Quasi un secolo dopo è proprio dal nonno Bruno, a Ferrara, che Marco va per scavare più in profondità in quella vecchia storia di famiglia, per capire meglio, per ricevere dalla viva voce di uno degli ultimi testimoni il racconto di quell'angoscioso passaggio di tempo, di quelle inaccettabili violenze. E scrive un libro unico, fondato su un documento storico prezioso e sull'esperienza diretta di chi ha vissuto quei giorni: un passaggio di memoria tra generazioni che porta un messaggio di impegno e resistenza.

Contratto d'amore. The switch
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Cardello, Ruth - Di Salvo, Grazia

Contratto d'amore. The switch

Queen Edizioni, 17/01/2025

Abstract: Bugie, segreti, tentazioni, una fattoria da salvare.Ho appena scoperto di avere un gemello identico, un incontro inaspettato che avrei preferito evitare. Le nostre vite sono agli antipodi: io cresciuto da un uomo d'affari di successo, lui lotta per salvare la fattoria di famiglia. Esatto, una fattoria, ma la famiglia viene prima di tutto, no?Decido di aiutarlo, sfruttando la mia esperienza nel mondo degli affari. Ma il piano si complica con l'arrivo di una seducente rappresentante di una compagnia petrolifera e la scoperta dei segreti di mio fratello. Mentre la fattoria e i suoi abitanti iniziano a conquistarmi, la situazione si protrae più a lungo di quanto avessi previsto… E forse la cosa potrebbe coinvolgere una brunetta fin troppo interessante.

Quando imparammo la paura
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Sessi, Frediano

Quando imparammo la paura

Marsilio, 17/01/2025

Abstract: Il giorno e l'ora della liberazione dai campi di concentramento vengono spesso raccontati e rappresentati come un ritorno alla vita e la fine di atroci sofferenze. Non è stato così per molti dei prigionieri dei Lager, tanto meno per le poche donne scampate all'orrore. E non è stato così per Laura Geiringer, unica sopravvissuta della sua famiglia, tornata a casa con la consapevolezza di dover impiegare tutte le sue forze per ricominciare a vivere. La vergogna e il disgusto per quanto subito la spingono a tacere: chi le crederebbe? A chi parlare dei tremendi esperimenti che il professor Carl Clauberg conduceva sui corpi delle donne ad Auschwitz? Chi non aveva esperienza del Lager non poteva capire, forse non sarebbe nemmeno riuscito ad ascoltare. Unico sfogo per sfuggire al ricordo delle abiezioni di Birkenau è il diario di memorie a cui affida i suoi pensieri.Grazie a quelle parole, a nuovi documenti e a testimonianze inedite, Frediano Sessi ricostruisce la tragica storia di Laura e della sua famiglia, dalla serenità dell'infanzia all'ignominia delle leggi razziali; dalla tentata fuga a Gruaro alla detenzione a Venezia; dal tragico trasferimento ad Auschwitz sul medesimo convoglio di Primo Levi al tentativo di riprendere, dopo la liberazione, un'impossibile normalità. Accanto alle storie sia degli aguzzini sia delle compagne che con lei hanno condiviso torture e vessazioni, emerge con forza in queste pagine il desiderio di resistere con ogni mezzo a quel male assoluto.

Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale
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Carrada, Giovanni

Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale

Johan & Levi, 13/01/2025

Abstract: Il patrimonio storico e artistico italiano ha un problema tanto ingombrante e ovvio che finiamo per non notarlo neppure: non parla a chi lo visita. Salvo fortunate eccezioni, i nostri musei non aiutano a far capire e a far godere le loro collezioni, i parchi archeologici le loro rovine, i monumenti il nostro passato. Per i sette italiani su dieci che non ci mettono mai piede, l'arte e il passato sono solo noia. Mentre gli altri, che affollano soprattutto i luoghi più famosi, tornano spesso a casa con una meraviglia generica ed effimera, senza che nulla di nuovo sia nato dentro di loro.Il motivo per cui il nostro patrimonio culturale non ci parla, come il Mosè di Michelangelo nella leggenda, è semplice: quasi mai può farlo da solo. E fino a ieri non ci siamo preoccupati di dargli voce. Così oggi siamo fra i più bravi nello studio, nella tutela e nel restauro, ma non abbiamo ancora imparato a "interpretare", e quindi a regalare al pubblico nuove conoscenze, curiosità, emozioni. Ad accendere la sua immaginazione. A far venire voglia di vedere e sapere di più.Giovanni Carrada propone di partire da questo libro per cominciare a costruire una nuova competenza, essenziale a chi opera nel mondo dei beni culturali, se non addirittura una nuova professione. Perché la valorizzazione – quella vera – non si misura in euro o in biglietti staccati, ma nel numero di persone arricchite dall'esperienza che hanno vissuto.

La potenza del pensiero
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Agamben, Giorgio

La potenza del pensiero

Neri Pozza, 07/02/2025

Abstract: Giorgio Agamben ha raccolto in questo volume un'ampia scelta dei suoi saggi inediti o sparsi in riviste oggi introvabili, dal 1980 a oggi. Ordinati in tre sezioni distinte (Linguaggio, Storia, Potenza), i diversi motivi del suo pensiero ruotano ostinatamente intorno a un unico centro, che il titolo compendia nella formula: la potenza del pensiero. In ognuno di questi testi è, infatti, in corso un esperimento in cui la posta in gioco è ogni volta l'uomo come essere di potenza, che nessun compito storico, nessuna opera e nessuna vocazione biologica possono esaurire, ed è, per questo, irrevocabilmente assegnato alla felicità e alla politica.Ciò che unisce gli uomini fra loro non è né una natura né una voce divina né la comune prigionia nel linguaggio significante, ma la visione del linguaggio stesso e, quindi, l'esperienza dei suoi limiti, della sua fine. "L'ordinamento di questi saggi non è cronologico ma semantico. L'un saggio allude, fa segno e introduce all'altro; in un movimento, ora pacato ora più mosso, sempre incessante prossemica del pensiero che è fra i connotati più peculiari di Agamben". Andrea Cortellessa, Alias