Trovati 858927 documenti.
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Le più belle storie di donne coraggiose
Edizioni Gribaudo, 28/10/2019
Abstract: Dalla scienziata italiana Rita Levi Montalcini alla controversa pittrice Frida Kahlo, dalla prima donna aviatrice Amelia Earhart alla determinazione della campionessa paralimpica Bebe Vio, dall'estro creativo della stilista francese Coco Chanel alla fantasia ribelle della scrittrice svedese Astrid Lindgren: le storie delle donne che con il loro coraggio e la loro determinazione hanno dato un contributo fondamentale al nostro progresso sociale, culturale e scientifico. Storie adatte a lettori dai 4 ai 90 anni, illustrate a colori e raccontate come fiabe.
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Edizioni Gribaudo, 28/10/2019
Abstract: Lupi e capretti, volpi e rane, serpenti e asini sono solo alcuni dei tanti animali protagonisti delle favole di Esopo, capolavori senza tempo che affrontano temi profondi in modo semplice ed essenziale. Attraverso gli esempi rappresentati nelle favole, bambini e ragazzi si confronteranno con le innumerevoli sfaccettature dei sentimenti, dei comportamenti e delle situazioni che ognuno di noi sperimenta quotidianamente. Vizi e virtù sono personificati dagli animali: la volpe è l'emblema della furbizia, il lupo dell'avidità, il leone della forza, il pavone della vanità… Attraverso questi brevi racconti Esopo fa scoprire al lettore valori e norme universali di comportamento. Dalle favole più note, alcune divenute addirittura proverbiali, ad altre meno conosciute, questa preziosa raccolta da leggere con i propri bambini offre inesauribili spunti di riflessione sulla vita e sulla natura dell'uomo.
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Bollati Boringhieri, 14/11/2019
Abstract: Le donne menzionate nella storia della scienza, interamente scritta da uomini, si contano sulle dita di due mani. Nel tentativo di far emergere la componente femminile della scienza, Nicolas Witkowski ha incontrato non poche difficoltà. Dalla donna di Cro-Magnon a Dian Fossey, passando per Emile du Chatelet e Ada Lovelace, Lise Meitner e Rosalind Franklin, le eroine qui descritte rappresentano l'ignota onnipresenza delle donne nel cuore della scienza, a dispetto del mito sessista che le vuole geneticamente incapaci di rigore logico e di astrazione. Senza essere un pamphlet femminista, ma nemmeno una paternalistica valutazione sull'apporto scientifico delle donne, questo libro lascia finalmente spazio a quelle voci che non hanno ricevuto prima il giusto riconoscimento per i loro meriti.
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Caterina de' Medici. Un'italiana alla conquista della Francia
Marsilio, 28/11/2019
Abstract: Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, Caterina de' Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, una sorta di Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, fondamentale ponte tra l'Italia rinascimentale e la Francia dei Valois.Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un'infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga, esaltandone la capacità di autocontrollo, l'intelligenza politica e la tenacia, talenti compresi unicamente dal suocero. Dopo anni di subalternità, "la Fiorentina" si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, inscena a corte "la rappresentazione della regalità", ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle. Tra vicende personali e intrighi dinastici, lo stile inconfondibile e l'abilità narrativa di Alessandra Necci fanno rivivere il clima di un'intera epoca.
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Egea, 23/10/2019
Abstract: Questo libro racconta il caso Fiat-FCA dal punto di vista del lavoro in fabbrica. Di come si lavora in concreto lungo le linee di montaggio di un moderno plant automobilistico italiano, nei suoi aspetti positivi e nelle sue contraddizioni. Nell'immaginario collettivo quegli stabilimenti sono ancora "fabbriche inferno" mentre nella realtà sono paragonabili a sale chirurgiche. La realtà riferisce di una drastica compressione della fatica che si sta traducendo anche in un incremento dello "stress" mentale degli operai 4.0, chiamati a una maggiore attenzione e a far funzionare la mente e non solo le mani. In queste fabbriche sta crollando il muro fra lavoro manuale e intellettuale e nuove competenze stanno ricomponendo le mansioni di lavoratori e "capi". Gli Autori fanno emergere anche il messaggio "politico", rivolto implicitamente all'Italia immobile, della rivoluzione culturale frutto della nuova visione dell'azienda e del coraggio di una parte del sindacato. Un'azienda ben nota per la sua catena di comando rigidamente verticale e militarista si sta trasformando, fra mille difficoltà, in un'impresa orizzontale o a bassa gerarchia. Nella fabbriche FCA verticalismo e paternalismo sono oggi sostituiti da un'ampia responsabilità diffusa, non per generosità gratuita, ma per una nuova cultura industriale che deve saper cogliere la sfida reciproca tra le parti sociali sulla partecipazione dei lavoratori.
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Laterza, 07/11/2019
Abstract: Niente è più segreto di un'esistenza femminile.Marguerite Yourcenar"Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati.Virginia Woolf, Natalia Ginzburg,Annie Ernaux,Marguerite Duras,Elsa Morante,Sylvia Plath,Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt.E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, perdecifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri."La materialità delle cose, l'urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne.
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Istanti fatali. Quando i numeri hanno spiegato il mondo
Laterza, 14/11/2019
Abstract: Nelle vicende umane c'è sempre un prima e un dopo. Un prima e un dopo separati da un istante decisivo per i secoli a venire. Milioni di uomini sono stati generati prima che nascesse lo sconosciuto scriba che ebbe l'intuizione geniale che con lo stesso simbolo astratto si potesse indicare la stessa quantità di animali o di cose; che una coppia di fagiani e un paio di giorni fossero entrambi espressioni del numero 2; o che presso i popoli dell'Asia o dell'America centrale prendesse corpo l'idea straordinaria che il vuoto e il nulla possono essere espressi con un simbolo speciale che si trasforma in un numero… Di questi e altri istanti fatali che hanno illuminato le vicende umane questo libro racconta le storie.Questo è un libro di racconti matematici. La sua trama e il suo ordito sono le storie che circondano i numeri. Lo zero, i numeri irrazionali, i numeri immaginari, rintracciati nell'istante fatale in cui la lunga catena di cause ed effetti precipita e rovescia il corso delle cose. Gli attori di questi racconti hanno i caratteri prevalenti del mito, come Pitagora; si sono misurati con problemi impossibili, come la quadratura del cerchio; hanno impegnato le loro intelligenze nelle arti matematiche più segrete e creato mondi immaginari. Scopriremo leggendo che è proprio vero quello che diceva a proposito della matematica l'americana del romanzo Altezza reale di Thomas Mann: "Non saprei immaginare niente di più divertente. È un gioco dell'aria, per dir così. Anzi, addirittura fuori dell'aria".
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L'economia spiegata a un figlio
Laterza, 14/11/2019
Abstract: Un libro avvincente. Galimberti conduce per mano il lettore e lo guida a osservare la realtà attraverso una miriade di esempi, di riflessioni, di spunti tra cronaca e storia, che riescono a dare dell'economia una non rituale dimensione dal volto umano.Gianfranco Fabi, "Il Sole 24 Ore"La costruzione del libro, il suo linguaggio, gli esempi fatti, la mescolanza con romanzi, favole, musiche, fanno sì che la 'spiegazione a un figlio' sia una vera spiegazione, non uno sfoggio di erudizione. In questo 'libro per ragazzi' c'è una scelta di valori di base.Roberta Carlini, "il manifesto"Per un economista ci sono tre sfide: la prima è parlare di economia ai propri pari; la seconda è parlare di economia al grande pubblico; la terza, e la più difficile, è parlare di economia ai propri figli.Un libro prezioso che porta all'attenzione dei più giovani la rilevanza dell'economia, dai concetti fondamentali all'attualissimo tema delle disuguaglianze.
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Laterza, 14/11/2019
Abstract: Un libro che è la storia di reggenti e regine che hanno popolato il Medioevo e l'età moderna e, al contempo, il racconto dello sguardo che ne ha fissato la memoria. Uno sguardo nel quale era prevalente l'idea che la donna fosse inadeguata a esercitare il comando a causa della debolezza della sua costituzione fisica e morale. Ma il successo di molte reggenti e regine al potere ci dice che le donne si sono di fatto conquistate spazi che la cultura 'ufficiale' del tempo avrebbe loro precluso.Marina Montesano, "il manifesto"La donna al potere vista come una beffa della natura, tendenzialmente strega, lussuriosa, incestuosa, eretica. Seguendo la ricerca di Cesarina Casanova, ricostruiamo la storia dietro questa immagine.Michele Magno, "Il Foglio"Un viaggio nell'età moderna per scoprire la feroce misoginia che ha impedito o vilipeso il ruolo politico che molte donne ebbero per nascita, per matrimonio o per talento.
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Laterza, 07/11/2019
Abstract: Oggi in Italia si guadagna meno di trent'anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per quella minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere il problema. Ci è stato detto che bisognava rendere il mercato del lavoro più flessibile e abbassare i salari per aumentare la competitività delle aziende e saremmo stati tutti più ricchi: l'abbiamo fatto ma siamo solo più poveri e ricattabili.Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l'ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull'impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l'alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.
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Manuale pratico di sceneggiatura
Lindau, 14/11/2019
Abstract: Basato sulle otto lezioni di un noto corso di sceneggiatura, questo manuale illustra le strategie più efficaci per scrivere un film. Dall'elaborazione del soggetto alla definizione del protagonista, dalla stesura dei dialoghi al processo di riscrittura, il testo affronta tutti gli aspetti fondamentali della scrittura cinematografica (oltre, ovviamente, a quelli tecnici). Include inoltre un modello semplice e intuitivo per strutturare la propria sceneggiatura, suddividendola in piccole sezioni caratterizzate dalla loro specifica funzione all'interno del racconto.L'idea di base è che per scrivere un buon film sia necessario accettare alcune regole. La qualità e l'originalità non si ottengono infatti rifiutandole – sarebbe troppo facile –, ma sfruttando al meglio il proprio talento all'interno del sistema che esse delineano.
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La nave di Teseo, 07/11/2019
Abstract: La seconda guerra fredda vede dittature e regimi assediare i paesi democratici: l'epicentro dello scontro è l'Europa, le armi preferite sono ingerenze politiche e ricatti strategici, i duelli più duri avvengono nel cyberspazio, e l'Italia è uno dei più vivaci campi di battaglia. Neanche il papa è indenne da quanto sta avvenendo. La Russia di Putin e la Cina di Xi vogliono trasformare l'Europa in un terreno di conquiste, politiche ed economiche, al fine di far implodere NATO e UE, allontanando quanto più possibile gli Stati Uniti dai loro alleati. Gli interventi russi in Georgia e Crimea, le imponenti infrastrutture cinesi a cavallo dell'Eurasia, il mosaico di sovranisti e populisti sul Vecchio Continente descrivono i contorni della sfida più temibile e pericolosa che le democrazie si trovano ad affrontare dalla caduta del Muro di Berlino, avvenuta esattamente trent'anni fa. Sulle rovine della globalizzazione, la seconda guerra fredda ha colto di sorpresa l'Occidente: è radicalmente diversa dalla prima perché gli attori principali non sono più due ma molteplici, le armi più temibili non sono più nucleari ma digitali e gli scontri ad alto rischio non sono frontali bensì asimmetrici. Ma in palio c'è, oggi come allora, la sopravvivenza delle democrazie chiamate a reagire non solo dotandosi di nuovi sistemi di sicurezza contro gli avversari e di alleanze più flessibili, ma soprattutto di un arsenale di diritti capace di restituire vitalità ed energia al legame fra i loro cittadini e le istituzioni dell'Occidente. La seconda guerra fredda non ha ancora una data di inizio ufficiale ma in pochi dubitano oramai che sia in pieno svolgimento e stia già cambiando il mondo in cui viviamo."La seconda guerra fredda innesca cambiamenti destinati a durare nel tempo e contiene un bivio per l'Occidente: reagire alla sfida o far passare gli avversari."
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La nave di Teseo, 07/11/2019
Abstract: I libri hanno sempre fatto paura, perché le loro pagine possono diffondere il seme della conoscenza, della scoperta, di una pericolosa libertà. Lo stesso è accaduto con quadri, canzoni, film e spettacoli teatrali capaci di conquistare l'emozione del pubblico con la stessa intensità con cui hanno attirato l'avversione di chi ne contestava i princìpi. Dittatori e benpensanti si sono accaniti contro le opere accusate di turbare l'ordine costituito, impedendone la diffusione e perseguitando gli autori. Negli ultimi decenni, ai roghi in piazza si è sostituita una pratica solo apparentemente meno feroce: una censura sottile eppure implacabile, ispirata ai più nobili motivi ma che rischia di sconfinare nel fanatismo più intollerante. Nel suo nome si mettono all'indice registi e scrittori, si coprono dipinti e si alterano i classici che offendono la sensibilità contemporanea. Pierluigi Battista, in un atto d'amore per i libri e il pensiero libero, risponde con un infuocato manifesto a favore della libertà d'espressione, in difesa di una tolleranza che non ammette deroghe.
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Guanda, 21/11/2019
Abstract: Il nuovo libro di Peter HandkePREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019Ad aprire il nuovo libro di Peter Handke, definito dall'autore stesso "Ultimo Epos", è una puntura d'ape, la prima dell'anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. È il momento di lasciare la "baia di nessuno", la casa nei pressi di Parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della Piccardia, ripercorrendo l'itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza – un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari – "afflitta dalla smania di vagare" e incline a scartare dalla strada maestra per "sgraffignare" e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l'uno nell'altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l'occasione per celebrare il vagare, l'erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il "semplice viaggio nell'entroterra" è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.
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Salani Editore, 05/12/2019
Abstract: CALA LA NOTTE, LE FINESTRE SI ILLUMINANO. COSA C'È DI PIÙ BELLO DI TORNARE A CASA IN BRACCIO ALLA MAMMA?Mamma coniglio e il suo piccolo camminano verso casa. Nella via tranquilla i negozi stanno chiudendo, nell'aria si spande il profumo di una torta appena sfornata, un telefono squilla e i suoni di una festa li raggiungono: tante possibili storie da immaginare, tra il sonno e la veglia. La strada verso casa di notte è un'esperienza magica da rivivere a occhi chiusi, sotto le coperte, appena prima di addormentarsi.
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Marsilio, 28/11/2019
Abstract: Louise Cantor ha sempre vissuto sul fondo di buche polverose, china su cocci di vasi che cerca di ricomporre, concentrata sulle tracce del passato. Al rientro in Svezia dopo un'intensa campagna di scavi nel Peloponneso, viene però violentemente raggiunta dal presente, che la costringe a distogliere lo sguardo dai reperti cui ha dedicato la sua vita di archeologa per rivolgerlo a una realtà che la fa precipitare in un abisso. Henrik, il figlio che era tanto impaziente di rivedere, è morto nel proprio letto. Pare abbia ingerito una forte dose di sonniferi ma, anche se per la polizia si tratta di suicidio, Louise è convinta che qualcuno lo abbia ucciso. Per lei comincia così una dolorosa indagine personale che ripercorre le ultime tappe della vita di un figlio che si rende conto di non aver conosciuto veramente. Tra le sue carte, Louise trova indizi che portano all'Australia, a un indirizzo segreto di Barcellona e a un solitario villaggio del Mozambico. Trova anche le lettere di una fidanzata di cui lei non ha mai saputo e – cosa ancor più sconvolgente – un accurato dossier sulla sparizione del cervello del presidente Kennedy dopo l'attentato di Dallas. Perché Henrik era ossessionato da quella vecchia storia? È possibile che ci sia un legame con la sua morte e con il mondo corrotto e spietato creatosi intorno alla tragedia dell'Aids, come alcuni documenti lasciano supporre? Affaristi senza scrupoli che commerciano in sangue infetto, ricercatori impegnati in esperimenti illegali, contrabbandieri di farmaci, persone pronte a tutto pur di tenere nascosta la verità: nella sconcertante ricerca di Louise Cantor, ritroviamo tutti i temi cari all'autore svedese che meglio di ogni altro ha saputo raccontare i crimini del nostro tempo e la complessità del continente nero.
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Viella Libreria Editrice, 06/11/2019
Abstract: Fratello minore del '68, detonatore degli anni di piombo, incubatore del "riflusso", irripetibile spazio liberato? Sfuggente a ogni definizione univoca e luogo di contraddizioni non componibili, disperato e radicale – nonostante l'insistito ricorso all'ironia e al paradosso – come solo i momenti di passaggio sanno essere, il movimento del '77 fu effige della transizione epocale che avrebbe traghettato il paese dal secolo breve agli incerti lidi della postmodernità. Una peculiarità tutta italiana, al termine di un decennio, i Settanta, che rappresentò un tornante decisivo della modernizzazione culturale e civile, ma nel quale i conflitti sociali, la violenza politica e i fenomeni eversivi di destra e di sinistra raggiunsero livelli imparagonabili al resto d'Europa. Frutto di ricerche storiche originali, i saggi qui raccolti gettano nuova luce – affrontandone gli snodi politici, le peculiarità culturali, le articolazioni territoriali – su un movimento collettivo che si confrontò frontalmente e drammaticamente, senza alcuna ipocrisia, con la crisi che investiva i fondamenti politici e ideali della società di massa del Novecento.
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Diversi. La lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia
Solferino, 07/11/2019
Abstract: Agli sgoccioli d'una vita davvero speciale, Stephen Hawking poteva muovere solo la palpebra dell'occhio destro ma continuava a fare conferenze e rinnovò fino all'ultimo la prenotazione per un volo nello spazio. Dodicimilacinquecento anni prima il suo avo preistorico "Romito 8", paralizzato per una brutta caduta, riuscì a vivere e a essere utile agli altri grazie a ciò che gli era rimasto di intatto: i denti.Lontanissimi nel tempo e nello spazio, li legava l'amore per la vita, la forza di volontà, la fantasia. È lunga la storia dei disabili. Segnata, da un capo all'altro del pianeta, da millenni di silenzi, mattanze, ferocia, abbandoni. Ma anche da vicende umane straordinarie.Di "deformi" acclamati imperatori come Claudio, narratori immensi anche se ciechi come Omero, raffinati calligrafi senza braccia come Thomas Schweicker, geniali pianisti nonostante la cecità e l'autismo come lo schiavo nero "Blind Tom", poliomielitici eletti quattro volte alla Casa Bianca come Franklin D. Roosevelt, artiste capaci di sfidare paure millenarie mostrando la propria disabilità come Frida Kahlo, giganti "nani" come Antonio Gramsci, Henri de Toulouse-Lautrec, Giacomo Leopardi… Ma più ancora milioni di anonimi figli d'un dio minore che sono riusciti in condizioni difficilissime a tirar fuori, per dirla con papa Francesco, "la scatoletta preziosa che avevano dentro".Gian Antonio Stella racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l'uomo e al genocidio nazista degli "esseri inutili", attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all'odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo. Almeno un po'.
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Solferino, 07/11/2019
Abstract: Sei feriti in una rissa, quattro ubriachi ripescati in mare, solo tre scomparsi: un grande successo per la polizia di Rimini dato che la Notte Rosa, il Capodanno estivo della Riviera che richiama in città migliaia di persone, nella prima sera poteva fare molti più danni.Ma il sollievo dura poche ore, il tempo di registrare un'altra scomparsa: quella della madrina della serata di chiusura, Giulia Ginevra Mancini, la fashion blogger più famosa d'Italia, fidanzata del campione di moto Gp Malcom "the Eagle" Piccinelli, gloria locale e nazionale. Come se non bastasse, poco fuori città vengono ritrovati un'auto crivellata di colpi di kalashnikov e tre cadaveri.I pensieri del vice questore Costanza Confalonieri Bonnet sono più cupi del solito, nonostante qualche telefonata di troppo con un fascinoso capitano di peschereccio le faccia battere il cuore. E anche la sua squadra non è di buon umore: Orlando Seneca Appicciafuoco è costretto a dare brutte notizie a una famiglia di nomadi siciliani, Emerson Balducci è turbato da un tatuaggio cinese di dubbia interpretazione, Cecilia Cortellesi viene costretta a salire su una minimoto. Ma soprattutto, un'indagine che sembrava nata per finta comincia a fare paura davvero.In questo nuovo giallo della sua popolare serie, Gino Vignali scava nell'animo dei personaggi mostrandoli alle prese con il dubbio, la tentazione, la menzogna. Suspense e arguzia si tingono di un nuovo tocco di intimità, mentre la Squadra omicidi più irresistibile della riviera romagnola ci coinvolge in un intreccio perfetto di moda, moto e mare.
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Teresa sulla luna. Vita, musica e peccati di mia nonna millantatrice
Solferino, 07/11/2019
Abstract: Inopportuni, eccessivi, spocchiosi e pretestuosamente albanesi: questi sono i Piserchia, l'ingombrante famiglia materna toccata in sorte al protagonista. E, in mezzo a tutti, spicca lei: Teresa, la nonna che nessuno vorrebbe avere. Teresa che da giovane era bella, bellissima. Teresa che aveva talento e "suonava", incantando salotti e gerarchi. Teresa che ha conosciuto e fatto innamorare gli uomini più celebri del Novecento (ma sarà autentico quell'autografo di Cole Porter?).Studiata da Freud e da Fermi, amata da Moravia e da Amedeo Nazzari, musa delle arti a Parigi e del jazz a New York (ma forse era viceversa?). Per forza ha cresciuto il nipote tra idee irrealizzabili di grandezza e di fama, preparandolo a una vita di frustrazioni. Per forza lui, crescendo, l'ha odiata e ha reciso ogni legame, o almeno così credeva.Perché anche oggi, nel giorno del suo funerale, Teresa Piserchia non si lascia seppellire. Costretto a diventare il suo biografo, e a barcamenarsi tra la realtà (ma esiste?) e i mille miti di famiglia, lui dovrà prendere atto che quelle come sua nonna non muoiono: diventano aneddoti.Forse tutte le biografie sono apocrife. E forse è proprio questo il segreto della vita. Grazie alle storie, fallire con grazia. Un romanzo tenero, agrodolce e fantasioso. Una protagonista indecorosa, ammaliante, imperdonabile. Una saga familiare sulla segreta importanza della vanagloria.