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Cultural analytics. L'analisi computazionale della cultura
Raffaello Cortina Editore, 10/03/2023
Abstract: Come possiamo vedere simultaneamente un miliardo di immagini? Quali metodi analitici possiamo applicare alla sorprendente scala della cultura digitale, ai terabyte di fotografie condivise ogni giorno sui social media, al contenuto di quattro miliardi di schede di Pinterest?Oltre un certo limite, le variazioni quantitative di un fenomeno possono produrre distinzioni qualitative. Per Lev Manovich, è stato questo il punto di partenza per inaugurare un nuovo paradigma di ricerca sulla messe di dati che la rete produce e archivia. Prendere sul serio l'infosfera significa dotarsi degli strumenti di analisi (computazionale) e di rappresentazione (grafica) utili per dar significato a ciò che centinaia di milioni di persone, ogni giorno, creano, apprezzano e condividono.Significa definire metodologie per rappresentare, nella disorientante abbondanza di dati culturali, gli orientamenti che le "vecchie" categorie non riescono più a decifrare. Il libro di Manovich, in questo senso, è uno strumento per imparare a leggere e a creare le mappe della nostra società.
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Mantenere insieme. Strategie del sistema nella Francia post-strutturalista
Meltemi, 10/03/2023
Abstract: Scomodare il concetto di sistema oggi è affar di cattivo gusto. Dalle grandi cosmologie al potere di centralizzazione dello Stato-nazione, dalla forma partito al presunto consenso universale in ambito scientifico, peccare ancora di titanismo moderno significa mancare il reale. Eppure, la stessa esigenza di concretezza che ha individuato nel molteplice e nel discontinuo la cifra della contemporaneità condivide aspetti non secondari con quella tensione verso il tenere insieme che ha animato i momenti più alti della modernità filosofica.L'interrogazione sull'apparente rifiuto del sistema nel post-strutturalismo si complica, andando oltre la tesi, ormai consolidata, di una semplice dismissione. Dalla ricostruzione storica delle fortune del sistema emerge allora una radicale riconfigurazione dell'"io tengo insieme", di origine greca e di fortuna tedesca. Ecco perché una questione che sembrava chiusa da tempo, quella del sistema, riemerge nel dibattito filosofico, politico e tecnologico.
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Freud, l'inconscio come opposto
Mimesis Edizioni, 10/03/2023
Abstract: Il saggio di Mario Perniola è una tra le più originali introduzioni filosofiche al pensiero di Freud scritte finora in lingua italiana. Prodotto a metà degli anni Settanta, faceva parte di un progetto editoriale più vasto, del quale alcuni contenuti erano rimasti fino a oggi inediti. Il pensiero di Perniola ha sempre ruotato attorno alla ricerca di una relazione tra gli opposti che andasse oltre, e in maniera eccessiva, il semplice concetto di polarità variamente declinato dalla tradizione metafisica occidentale. L'autore sembra aver trovato, soprattutto nel pensiero di Freud, questa relazione. Emerso dalle carte coeve dell'autore, ricco di lucide riflessioni e di brillanti intuizioni di natura letteraria e politica, questo scritto sembra resistere magicamente allo scorrere del tempo, nella sua "inattuale" e antica arguzia del pensiero, e pare risentire dello spirito e dell'influsso creativo che permeava quel periodo, di cui siamo oggi eredi e debitori.
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Contra miglior voler voler mal pugna
Mimesis Edizioni, 10/03/2023
Abstract: Georg Simmel e Hans Kelsen sono figli di un tempo che hanno saputo interpretare anche in virtù di un'iniziazione rivolta al Magister mundi, Dante Alighieri: "araldo di un nuovo mondo", "poeta universale" che "parla eterno al cuore di tutti", superiore a qualsiasi altro poeta in quanto in lui "la poesia investe anche il contenuto" che riguarda la vita, ovvero l'agire e la politica. Chiesa e Stato dovrebbero rappresentare tangibili modelli di guide incorruttibili che perseguono con rettitudine la vita terrena necessaria per raggiungere quella celeste. Alessandra Peluso ripercorre le tappe del fil rouge che lega "il profeta" Dante ai due filosofi, per comprendere il pensiero politico che emerge dai loro studi. L'analisi dell'autrice andrà oltre i paradigmi della monarchia e della democrazia per indicare una migliore società possibile, individuando l'aspetto fondativo che si insinua nella triade filosofica, vale a dire quello culturale: capace cioè di sparigliare le carte e dar vita a un nuovo umanesimo, a una nuova umanità.
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Beat, 31/03/2023
Abstract: Carlo Lefebvre è uno scrittore che gioca con il presente servendosi del genere giallo. Lo fa con divertimento, con leggerezza, ma anche con il gusto di anticiparlo, quel presente, di usare l'intreccio e la trama per raccontarci la geografia e le contraddizioni di questa contemporaneità. Al centro di questa mappa c'è Léonard Colbert, presidente di una importante società di trading di tecnologie dell'informazione, che muore per collasso cardiaco in un garage della Défense, a Parigi. La strana scomparsa del suo testamento inizialmente porta il commissario François Gerard a considerarla una bega di famiglia e una vicenda di scalata societaria. Indaga sulla figlia di Colbert, Martine, bellissima trentaduenne amante dell'arte contemporanea, e sul figlio, Mathias. Poi su due soci di Colbert: Marcel Lacroix, suo grande amico, e Ignacio Ortiz, un messicano. Nulla riesce invece a sapere del terzo socio che si cela dietro una fiduciaria di Guernsey, Isole del Canale. Qualcuno non vuole che Gerard scopra la verità su quella fiduciaria, ma neanche su una morte che potrebbe non essere naturale, né su un banale incidente domestico che potrebbe non rivelarsi tale.Da questo momento l'intreccio del romanzo si infittisce; passando dalla Transnistria, in Moldavia, tocca la Nigeria e la Somalia con il traffico di armi e di rifiuti tecnologici. Entrano nella storia una misteriosa donna ebrea di Olomouc, Repubblica Ceca, con un passato difficile. Il capitano di un cargo affondato anni prima nel Golfo di Aden che ricompare all'improvviso a Odessa. Un killer che viene dall'Est, dalle molte facce, dai molti nomi, che parla molte lingue, che possiede un talento cosí eccezionale da uccidere in modo diverso cinque persone senza lasciare tracce. E che conosce i segreti del tocco della morte dei monaci shaolin.Ma è compito del lettore seguire il filo segreto di questo romanzo. Fino al Ghetto di Venezia, luogo finale, simbolico, di una storia intensa e rocambolesca: talmente verosimile da turbare i nostri sonni. "Raramente i personaggi che affollano il palcoscenico del malaffare agiscono nel segno dell'improvvisazione. Meno che mai quando c'è in ballo una transazione milionaria".
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Neri Pozza, 28/03/2023
Abstract: Abel Bac, poliziotto parigino solitario e burbero, si è appena risvegliato da un incubo quando un rumore strano, proveniente dal pianerottolo, lo mette in allerta. Un raschiare sul legno, o forse qualcuno che armeggia con la serratura. Quando spalanca la porta, pronto a cogliere in fallo l'improvvido malvivente, a cadergli addosso è invece la vicina del piano di sotto, Elsa, un turbine di capelli biondi, occhi stuporosi e odore di gin. Dopo averla riaccompagnata nel suo appartamento, tuttavia, Abel non riesce più a dormire. Esce nella notte parigina, a piedi, da solo: ormai è diventata un'abitudine. Da quando è stato sospeso, la sua vita si è ridotta alle passeggiate notturne e alla sua collezione di orchidee, quasi un centinaio, che cura quotidianamente e con attenzione maniacale.Ma l'incontro con Elsa non è l'unica bizzarria venuta a sconvolgere la solitaria routine di Bac. La collega Camille, preoccupata per l'assenza di sue notizie, decide che è venuto il momento di rintracciarlo, all'insaputa dei superiori. Accadono cose strane a Parigi, in quei giorni: un giornale a cui Bac non si è mai abbonato viene recapitato davanti alla sua porta; un misterioso cavallo è stato fatto entrare – incredibilmente – al Beaubourg; i crimini più singolari si rincorrono per musei e gallerie della città e sembrano – tutti – avere un legame con il suo passato. Un passato traumatico, che a lungo Bac ha tentato di ricacciare nelle tenebre. Sul punto di impazzire, il poliziotto si trova allora costretto a indagare in una città notturna e metafisica, multiculturale ed eccentrica: un'indagine al buio, in cui sarà affiancato – che gli piaccia o meno – da Elsa e Camille. Un'indagine che lo condurrà inesorabilmente verso un'anonima artista internazionale che infiamma le folle e il mondo dell'arte con performance scioccanti.Con Artifici, Claire Berest ci regala un noir sofisticato e misterioso, un romanzo in cui l'arte contemporanea e le sue stravaganze sono un pretesto per scandagliare i misteri dell'animo umano: una splendida conferma del suo talento letterario."Libro pieno di misteri, Artifici si legge come una commedia nera". Libération"Artifici è un gigantesco fuoco dai tanti colori, che ci ricorda in un istante che l'infanzia è il fondamento dell'intera vita". Page des libraires
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Neri Pozza, 28/03/2023
Abstract: Dalla fine del Settecento fino al 1912, l'isola di Malaga accolse una comunità di pescatori composta da afroamericani, bianchi poveri e altre etnie che avevano trovato rifugio su quel lembo di terra nel Golfo del Maine. Nel 1912, il governatore dello Stato decretò "lo sgombero dei quarantasette residenti e la traslazione delle salme dei loro defunti". Un atto che sancí con efferata violenza la fine di quella comunità. In Un altro Eden, con la grazia della sua impeccabile scrittura, Paul Harding ritorna su quella vicenda crudele per narrare una magnifica storia "fatta di poesia e luce solare", come ha scritto il New York Times.Il romanzo si apre nel 1793 con l'arrivo ad Apple Island – cosí l'isola viene ribattezzata nella finzione letteraria – di Benjamin Honey, nero nato in schiavitú, e di sua moglie Patience, irlandese di Galway. Aspirante frut-ticultore, Benjamin Honey sbarca sull'isola con dodici sacchetti di iuta contenenti semi di diverse varietà di mele e, con ostinata pazienza, riesce a creare il suo piccolo Eden: un frutteto di trentadue meli. Piú di un secolo dopo, nel 1911, una manciata di esseri umani vive sull'isola: i discendenti di Benjamin e Patience Honey, innanzi tutto, Esther Honey e suo figlio Eha, i figli di Eha; le sorelle McDermott, che passano le giornate a lavare i panni e ad accudire tre orfani; i fratellastri Lark, abili pescatori dai capelli e dagli occhi incolori, ereditati da padri africani, mamme irlandesi e nonni svedesi, e i loro quattro figli, vaganti per l'isola come spettri gentili e affamati; la vecchia Annie Parker e Zachary Hand to God Proverbs che vive in un albero cavo.Gli abitanti di Apple Island conducono un'esistenza semplice e povera nel loro piccolo Eden, in cui ciascuno è libero di prendersi cura delle proprie ore e dei propri giorni. Ignorano, dunque, che qualcun altro possa decidere del loro tempo e decretarne addirittura la fine. Ignorano anche i tormenti di Matthew Diamond, il missionario bianco che ogni mattina rema fino all'isola per predicare e insegnare tutto lo scibile ai bambini. Fermamente convinto che ogni uomo è suo fratello, Matthew Diamond non può, tuttavia, fare a meno di provare un istintivo e viscerale senso di repulsione ogni volta che si trova, come afferma con candore in una lettera, "alla presenza di un negro". Angustiato dal senso di colpa, si rivela non soltanto impotente dinanzi alla distruzione della piccola comunità di Apple Island, decretata dai deliri eugenetici e razzisti dell'epoca, ma anche incapace di scorgere in quel lembo di terra un'antica verità della sua fede: che l'Eden è dei poveri e dei semplici. "Ed eccoci di nuovo di fronte al grande talento di Harding". The New York Times"Harding scrive con la gravitas di un creatore di miti... Il ritmo della narrazione è maestoso, le descrizioni, anche di piccoli eventi, stupende... Un altro Eden è bellissimo e straziante... come il luogo reale che lo ha ispirato". Claire Messud"Con una prosa lirica e audace, Un altro Eden racconta un'utopia nel momento del suo declino. Dinanzi alle storie degli isolani ci troviamo a interrogarci sulla natura ambigua della compassione, sui limiti della tolleranza e su cosa significhi realmente essere salvati. Un romanzo luminoso, che fa riflettere". Esi Edugyan, autrice de Le avventure di Washington Black
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Le cronache di fratello Cadfael: Il pellegrino dell'odio-Mistero doppio-Il corvo dell'abbazia
Tea, 17/03/2023
Abstract: "Ellis Peters era un'esperta di storia del Medioevo, e il cliché della scrittrice isolata e solitaria nascondeva un'intelligenza acuta e uno stile di scrittura impeccabile. Tutti i suoi romanzi sono piccoli mondi conchiusi in se stessi, perfettamente congegnati e precisamente definiti."The GuardianContinuano le indagini di fratello Cadfaelil monaco investigatore più famoso del MedioevoInghilterra, prima metà del XII secolo. In un caldo pomeriggio d'estate, nella serena atmosfera di un monastero, un monaco sta accudendo al suo "giardino dei semplici", l'orto in cui coltiva le piante medicinali. È fratello Cadfael, un tempo marinaio, poi crociato, ora padre erborista e speziale dell'abbazia benedettina di Shrewsbury. È osservatore acutissimo e fine ragionatore, è paziente e dotato di senso dell'umorismo, il saio, i sandali o il crocifisso di legno non devono trarre in inganno. Infatti... è il più grande detective che le cronache medievali ricordino. La sua ambizione è essere lasciato in pace per badare al suo orto, ,a interviene nei fatti di sangue di cui è testimone per more di giustizia e soprattutto quando vede innocenti ingiustamente accusati.3 libri in 1:IL PELLEGRINO DELL'ODIOMISTERO DOPPIOIL CORVO DELL'ABBAZIA
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Meltemi, 21/02/2023
Abstract: A partire da una prospettiva critica e allo stesso tempo inedita, l'Arte oggi ripensa i corpi e le soggettività, i tempi e gli spazi, le connessioni tra specie animali e vegetali, in una rinnovata dialettica tra il visibile e l'invisibile.Anna D'Elia ci racconta questa riforma del pensiero attraverso le produzioni dei più grandi artisti contemporanei portandoci nei meandri dei loro pensieri e tra i corridoi dei loro laboratori, spesso abitati da team di ricerca multidisciplinari.Tomás Saraceno sperimenta habitat volanti e nuove connessioni con i non umani; Olafur Eliasson sovverte i confini dello spazio e trova modi per percepire realtà altre; Cao Fei si fa beffe del progresso e, proprio attraverso il virtuale, costruisce nuovi mondi e realtà sovrapposte; Gianfranco Baruchello restituisce al tempo piatto della modernità l'energia dinamica del tempo vegetale; Bill Viola ritrova il sacro nel profano restituendo a ogni coscienza la possibilità di sentire e patire; Cecilia Vicuña visualizza corpi-pianeta capaci di curare le ferite di tutti gli esiliati, umani, animali e vegetali.Gli artisti tornano a interrogare la Natura per comporre nuovi accordi con l'Universo e salvare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, umani e non, dalla cecità dell'antropocentrismo e dalla tirannia di un'esistenza modulata da un Tempo troppo veloce.
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Guanda, 24/03/2023
Abstract: "L'opera della maturità nella sua accezione migliore"Süddeutsche Zeitung"La prosa di Handke è una scuola di parola e di scrittura. Dialogo si inserisce perfettamente nel suo corpus letterario, come un arabesco finemente intagliato"Frankfurter Allgemeine Zeitung"Questo libro sviluppa un tema cruciale per Handke: il potere della narrazione di creare legami e superare le divisioni tra me e te, ora, ieri e domani. Il che ovviamente richiede gli ascoltatori giusti, ossia i veri lettori"Welt am SonntagDue tipi strambi, uno ossessionato dal teatro e dalle scenografie, l'altro dalla memoria degli avi, in particolare da quella del nonno, si ritrovano a parlare tra loro. Sono vecchi amici, ricordano fatti del passato e si scambiano battute, il tono è scherzoso e insieme complice, propenso alla confessione. Allo stesso modo la scrittura di Handke si fa distesa, rilassata, prossima al parlato, ma l'intimità del dialogo, le parole, le allusioni, i rimandi (ad autori esplicitamente citati, Hugo, Schiller, Rilke, ai propri testi implicitamente evocati, a personalissime esperienze di vita) aprono questo scritto a numerose risonanze e possibili interpretazioni, e lasciano con il desiderio di saperne di più e di chiedere ancora un'ultima storia, una ancora.
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Guanda, 21/03/2023
Abstract: "Una galleria di personaggi, per la maggior parte femminili, che lottano per non abbandonare le proprie convinzioni e per un presente migliore."El Periódico"Almudena Grandes ci mostra tutto il suo innegabile talento creativo."La Vanguardia"Un romanzo contro le dittature, contro gli abusi del potere, contro il regime del terrore e, soprattutto, una difesa della conquista della libertà e della democrazia."Heraldo de Aragón"Un libro fortemente voluto, inseguito. E riuscito, in grado di offrire diversi livelli di lettura. "La Lettura - Alessia RastelliIn un futuro prossimo, una nuova forza politica dal nome eloquente di Movimento Civico Soluzioni Subito ha stravinto le elezioni in Spagna. A guidarlo c'è un imprenditore che si fa chiamare il Grande Capitano. Il suo progetto è quello di rifondare la società sfibrata dalla pandemia e dall'inconsistenza della politica tradizionale e lo fa con una serie di mosse rapide e vincenti. In seguito a un blackout generale limita l'accesso a internet e ai mezzi di comunicazione; dopo l'allarme creato ad arte per un'ondata di atti vandalici istituisce un nuovo corpo di vigilanti con il compito di ristabilire l'ordine; infine, alimenta un desiderio sfrenato di acquisto e di consumo. Il governo prende misure straordinarie perché deve gestire una situazione straordinaria, pensano in tanti. Ma altri sentono puzza di imbroglio e vedono il pericolo di una limitazione della libertà… In un romanzo corale di estrema attualità, carico di tensione, Almudena Grandes racconta la grande Storia attraverso i singoli destini di un'umanità che cerca una via di fuga dallo smarrimento e dalla paura. Il lascito di una narratrice indimenticabile che riesce ancora una volta a emozionare e a scuotere le coscienze.
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Solferino, 17/03/2023
Abstract: Il 2023 segna l'inizio del decimo anno di pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Eppure è la prima volta che papa Francesco si trova a governare la Chiesa cattolica senza l'ombra protettiva o competitiva di Joseph Ratzinger, l'emerito Benedetto XVI, scomparso il 31 dicembre del 2022. E questo porta a chiedersi se, dopo un'anomalia così lunga da evocare, la normalità dei "due papi", non sia cominciata una stagione completamente nuova per Francesco: una "seconda fase" ancora tutta da definire e decifrare, che rilancia e sottolinea l'incompiutezza e l'enigma del primo gesuita e primo latino-americano, eletto nel Conclave del 13 marzo 2013. Dal giorno della sua elezione, Francesco è stato il personaggio pubblico del mondo cattolico per antonomasia. Una novità "rivoluzionaria" per la Chiesa, che ha creato attese e speranze enormi. Ma dopo oltre dieci anni di pontificato, aumenta la sensazione che questa spinta si sia affievolita, e che i problemi non siano stati risolti. Al punto che c'è da chiedersi se la responsabilità sia di Francesco o del predecessore. Oppure se le difficoltà che Bergoglio incontra non siano la spia di una crisi dell'istituzione papale in quanto tale. Per capirlo Massimo Franco indaga in queste pagine la parabola di un pontificato nato nel segno della trasparenza e di un riformismo radicale; ma immerso oggi in un incantesimo purgatoriale, in cui convivono popolarità e veleni, comitati d'affari e gesti di solidarietà. Ogni capitolo del libro è una porta simbolica che si spalanca sullo scenario della crisi del Vaticano: gli scandali finanziari, la piaga della pedofilia, gli accordi segreti con la Cina, la difficoltà di trovare una linea definitiva sull'aggressione russa all'Ucraina, l'avvitamento della Chiesa sudamericana, la crisi di quella italiana, la convivenza leale e insieme tormentata con il papa emerito. Una ricostruzione dettagliata e dal piglio narrativo, ricca di documenti e testimonianze inediti. Un'inchiesta nel cuore della Chiesa, per mettere a fuoco successi, incognite e crepe che minacciano un'istituzione millenaria.
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Nel regno degli spiriti famelici. Incontri ravvicinati con le dipendenze
Ubiliber, 11/03/2023
Abstract: Da anni in prima linea nella lotta alla droga, il dottor Gabor Matè accompagna il lettore in un percorso di consapevolezza nel mondo della tossicodipendenza attraverso le testimonianze dei numerosi pazienti di cui si è preso cura. Con voce compassionevole riporta le loro storie di dolore, offrendo un testo che però risulta essere molto più che una semplice carrellata di casi clinici. Matè, nel suo lavoro di ricerca, riesce a mettere in luce una prospettiva diversa dalla quale comprendere, e grazie a questo sconfiggere, le cause profonde che generano i meccanismi della dipendenza, quella particolare condizione per cui, come gli spiriti famelici della ruota dell'esistenza buddhista, si è costantemente alla ricerca di qualcosa al di fuori di sé stessi, per frenare un insaziabile desiderio di sollievo e appagamento. La sua empatia fa sì che questa lettura diventi un testo imprescindibile, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che desiderano conoscere da vicino uno dei mali più grandi della nostra società.
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Longanesi, 06/06/2023
Abstract: Il commissario Teresa Battaglia ha perso davvero la sfida più grande di tutte contro la sua memoria? Sembra di sì. È questo che pensano i colleghi e chi le vuole bene. È questo che pensa anche Massimo Marini, che dopo aver ricevuto una chiamata anonima si è precipitato in mezzo alle montagne. Lì, dove un feroce crimine potrebbe essere stato compiuto, trova il cadavere di un ragazzo fra le braccia di Teresa. Massimo sa che quella è una scena del crimine e che il commissario Battaglia non dovrebbe trovarsi lì. Sa che ha compromesso il ritrovamento e alterato gli indizi. Ma forse non è davvero così che stanno le cose…
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Aboca, 14/03/2023
Abstract: Nel XXI secolo abbiamo compresso un numero sempre maggiore di attività lavorative e di svago in un programma giornaliero già sovraccarico, sconfinando nella fascia notturna. Ma abbiamo dimenticato che il nostro corpo è guidato da un orologio biologico che sa quando è il momento migliore per dormire, mangiare, pensare, una regolazione interna – chiamata ritmo circadiano – che ci permette di funzionare in maniera ottimale in base alle esigenze primarie imposte dal ciclo giorno/notte. Il nostro corpo, infatti, ha bisogno delle sostanze giuste nel posto giusto, nella quantità giusta, al momento giusto della giornata.Proteine, enzimi, grassi, carboidrati, ormoni devono essere assorbiti, metabolizzati e prodotti in un momento specifico per la crescita, la riproduzione, il movimento, la formazione della memoria, la riparazione dei tessuti. Senza questa scansione precisa, la nostra struttura biologica è nel caos, vulnerabile alle infezioni, al cancro, all'obesità, al diabete di tipo 2, ai disturbi cardiaci e mentali.Russell Foster ci svela la scienza degli orologi biologici e del sonno condividendo l'esperienza maturata in quarant'anni di carriera come specialista di questo settore, nonché gli studi che la comunità scientifica internazionale ha condotto sui ritmi circadiani, per spiegarci come una camminata all'alba possa garantire un sonno migliore, mangiare dopo il tramonto possa influire sul nostro peso, o ci siano orari più adeguati per assumere i farmaci a seconda della loro funzione.Ci insegna da cosa dipendono l'umore e la capacità decisionale e come variano nell'arco della giornata, perché il rischio di divorzio è più alto tra chi fa i turni di notte. Riflette sugli effetti della privazione cronica del sonno e sfata miti come quello della melatonina, definita l'"ormone del sonno" mentre sarebbe più corretto dire che agisce come un "indicatore biologico del buio". Insomma, ci illumina su come i nostri ritmi circadiani ci aiutano ad aumentare le nostre possibilità di successo in un mondo dinamico: assecondandoli, condurremo un'esistenza più soddisfacente, vivremo più a lungo e saremo più felici.
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Piccole cose connesse al peccato
Feltrinelli Editore, 14/03/2023
Abstract: Annina ed Enza dividono una stanza nella vecchia casa della nonna, in una località non lontana da Taormina, ma dove non c'è nulla, se non pochi bar-gelateria e lidi balneari. Più grande di Annina e ormai una bellezza sbocciata, Enza si aspetta un'estate di litigi con la madre e una noia infinita. Ma la vacanza delle cugine prende tutt'altra piega con la ricomparsa di Bruna: la ragazza più irregolare del paese si porta dentro un lutto e una sete di rivalsa. E conosce benissimo un giro di ragazzi che si arrabattano con espedienti non proprio legali, cresciuti, come sono, in famiglie disagiate e violente. Una compagnia di cui le madri di Enza e Annina sarebbero orripilate, se solo scoprissero le uscite notturne delle figlie. Eppure persino il capo del gruppo, Mirco, si rivela più sensibile e corretto di quanto suggerirebbero i pregiudizi. Il pericolo, in realtà, non sono i maschi, ma tutto ciò che sobbolle tra le protagoniste: rivalità, smania di diventare donne, confusione del desiderio. È Annina, la più piccola, la meno appariscente, a raccontarci la storia di quella vacanza degli anni novanta che segna un tragico spartiacque: come osservatrice e testimone, e come chi viene di colpo scaraventata nell'età adulta. Lorena Spampinato ha scritto un romanzo di formazione insolito sia per la costellazione delle figure femminili, sia per uno stile particolarissimo: denso, ricercato, evocativo. L'estate siciliana diventa così un teatro dove sotto lo scorrere delle esperienze adolescenziali – le feste, le sfide, il conflitto con le madri – emerge una dimensione archetipica: e si finisce ammaliati da quella forza oscura senza tempo.
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Feltrinelli Editore, 13/03/2025
Abstract: "'Non si può dire che una cosa è impossibile finché non provi a farla. E se vedi che non ci riesci, allora tenta in un modo diverso,' diceva. In questo senso, l'utopia diventa qualcosa che aspetta solo di essere costruito." Così Simonetta Gola, curatrice di questo libro e direttrice della comunicazione di Emergency, racconta Gino Strada e la sua filosofia di vita, che gli ha permesso di fare la differenza nei territori martoriati dalla guerra e da altre emergenze umanitarie. Le sue parole, i pensieri e il racconto in prima persona di quello che ha visto nel mondo arrivano in modo limpido e sconvolgente a tutti i ragazzi e le ragazze che cominciano a chiedersi il perché delle cose. Dall'infanzia a Sesto San Giovanni e dalla formazione come chirurgo all'impatto con il suo lavoro in un Paese in guerra, fino alla nascita di Emergency e da lì in avanti, tutto il resto della sua vita sempre all'insegna di un sogno: cancellare la guerra dalla storia e garantire a ogni persona il diritto di essere curata.
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Feltrinelli Editore, 14/03/2023
Abstract: "Moshfegh crea un mondo dal quale non puoi distogliere lo sguardo." The AtlanticÈ un anno di siccità e carestia, e il villaggio medievale di Lapvona continua a essere prosciugato dei suoi averi dalle richieste del governatore Villiam, che vive in cima alla collina. Il piccolo Marek, maltrattato dal padre pecoraio, trova consolazione nel legame con Ina, l'ostetrica cieca che lo ha allattato quando era un neonato come ha fatto con tanti altri bambini del posto. Ma Ina possiede un dono nascosto: la capacità unica di comunicare con il mondo naturale e accedere quindi a conoscenze sacre che spaventano alcuni abitanti del villaggio. Tra di loro c'è padre Barnaba, il prete che, insieme al governatore, vessa un popolo sempre più stanco dei soprusi dei potenti. Ma quando il destino porta Marek più vicino alla famiglia del governatore, nuove forze sconvolgono il vecchio ordine, e il velo tra cecità e vista, vita e morte, natura e spiriti si assottiglia sempre più.
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SEM, 14/03/2023
Abstract: "Un mix originale di noir e romanzo sociale." Corriere Della SeraTotò ha diciassette anni, un padre che è sparito nel nulla anni prima, una madre che mantiene entrambi lavorando da parrucchiera. Totò ha una testa sopraffina, ama la poesia, capisce la vita, le debolezze degli altri, ma soprattutto è infinitamente curioso e manipolatore, desideroso di uscire dal suo guscio, dalla casa popolare e dal quartiere in cui vive e di misurarsi, finalmente, con il mondo. Totò è il deus ex machina, in parte involontario, di una vicenda i cui molteplici protagonisti – da Francesca Turchinetti Tratti di Valprina, imprenditrice danarosa, a suo marito Tommaso, detentore dell'imponente cognome e di nient'altro; da Beppe Pinardi, ex operaio ora nullafacente con la scusa di volersi dedicare alla politica, a sua moglie Teresa, fino a Paolo e Martina, due coniugi bellissimi e prestanti, entrambi dediti a quella che viene definita l'attività più vecchia del mondo, gestita con piglio manageriale – hanno in testa un unico obiettivo: la ricerca della felicità, rappresentata per alcuni dai soldi, per altri dalla scoperta di una nuova sessualità. Un noir elegante, divertente, letterario e popolare insieme, dove spiccano i dialoghi e il taglio cinematografico, l'ironia e la voglia irresistibile del lettore di sapere come andrà a finire. Storie che si intrecciano in una Torino che – come ha detto De Chirico – "è la città più profonda, più enigmatica, più inquietante non d'Italia ma del mondo".
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La nave di Teseo, 21/03/2023
Abstract: Cinema speculation è la storia di un bambino innamorato del cinema che passa le serate con i genitori nelle sale di Los Angeles. Quello spettatore vorace, che preferisce ai giochi l'incanto del grande schermo, cresce affascinato da una nuova generazione di attori e registi – come Steve McQueen, Burt Reynolds, Clint Eastwood, Sam Peckinpah, Don Siegel, Brian De Palma, Martin Scorsese – che dalla fine degli anni Sessanta spazza via la vecchia Hollywood. Sono pellicole rivoluzionarie che ispirano l'immaginario di quel ragazzo, un incontro che si rivelerà decisivo per la sua carriera dietro la macchina da presa. Quentin Tarantino è uno straordinario appassionato di cinema, in tutte le sue forme: Cinema speculation è il racconto di come è nato questo amore e al tempo stesso una entusiasmante, sovversiva, dirompente storia del cinema secondo Tarantino. Raccontato in prima persona raccogliendo recensioni, ricordi, aneddoti, tra autobiografia, critica e reportage, questo libro offre uno sguardo unico sulla settima arte, nella versione senza filtri di un suo eccezionale interprete."Da esperto narratore, Tarantino intreccia immagini, racconti e scene, inventa storie che ci incantano e spingono a riflettere, come accade con i suoi film." Richard Brody, The New Yorker"Tarantino celebra sfacciatamente il vizio del cinema."Tom Shone, The New York Times Book Review