Trovati 858957 documenti.
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Baldini+Castoldi, 03/11/2023
Abstract: Dall'autore numero 1 del New York Times di Le 48 leggi del potere, arriva il nuovo libro definitivo per decodificare il comportamento delle persone che vi circondano. Robert Greene è un maestro di guida per milioni di lettori, che distilla saggezza e filosofia antiche in testi essenziali per chi cerca potere, comprensione e padronanza. In questo nuovo libro, si dedica all'argomento forse più importante di tutti: capire le pulsioni e le motivazioni delle persone, anche quando loro stesse non ne sono consapevoli. Siamo animali sociali. La nostra stessa vita dipende dalle relazioni con gli altri. Sapere perché fanno quello che fanno è lo strumento più importante che possiamo possedere, senza il quale gli altri talenti possono portarci solo fino a un certo punto. Attingendo alle idee e agli esempi di personali storici come Pericle, la regina Elisabetta I, Martin Luther King Jr. E molti altri, Robert Greene ci insegna a distaccarci dalle nostre emozioni e a diventare maestri nell'autocontrollo, a sviluppare l'empatia che porta all'intuizione, a guardare dietro le maschere delle persone e a opporci al conformismo per sviluppare invece il proprio, personale scopo nella vita, nel lavoro e nelle relazioni. In tutti gli ambiti della nostra esistenza, nel rapporto incessante con il mondo che ci circonda, Le leggi della natura umana offre al lettore brillanti tattiche per il successo, l'auto-realizzazione e la creatività.
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Ultra, 19/10/2023
Abstract: "Pressappochismo", sostantivo maschile: incurante approssimazione e superficialità nel lavoro o nel comportamento. Ma il pressappochismo è molto, molto di più. È uno stile di vita, un'idea che ti porta avanti nel mondo, la possibilità di sopravvivere ai cambiamenti adattandosi al dolce far niente. E questo libro ne è la prova, pieno com'è di fatti realmente accaduti (anche se a volte sembra impossibile) e avvolti da una fitta coltre di ironia. Io sono Pressappochismo nasce dalla pagina Facebook Pressappochismo is the Way, a sua volta figlia di Recensire con Pressappochismo, capisaldi del casereccio contemporaneo, colonne dell'home made italico-romanesco che in pochi anni hanno conquistato centinaia di migliaia di seguaci. In questo libro, sotto molte risate, si trova la vita vera, quella presa a morsi, quella strappata alla sfiga, quella che ci colpisce e ci percuote costantemente, ma noi riusciamo a schivarla con un decisivo "e vabbè". Perché pressappochismo non è ignoranza, è sapere ma non mettere in pratica, perché in fondo sticazzi.
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Il romanzo del giornalismo italiano. Cinquant'anni di informazione e disinformazione
La nave di Teseo, 31/10/2023
Abstract: Giovanni Valentini racconta la sua lunga avventura nel giornalismo italiano, una storia iniziata con carta e macchina da scrivere, rivoluzionata dal web, e oggi destinata a combattere le nuove sfide del digitale. Una carriera che intreccia i grandi protagonisti della cultura e dell'editoria italiana, da Eugenio Scalfari a Carlo Caracciolo, da Umberto Eco a Carlo De Benedetti, le loro intuizioni brillanti e le buone intenzioni tradite, attraversando cinquant'anni di storia nazionale vissuti in prima persona. Sullo sfondo, le vicende più oscure che hanno segnato il nostro Paese e chi le ha raccontate sui giornali: il delitto Moro, la P2, il caso Tortora, l'uccisione di Marta Russo, la presidenza di Francesco Cossiga e lo scandalo Gladio, l'avvento e la caduta di Silvio Berlusconi. Così un memoir appassionante come un romanzo, fitto di retroscena inediti, diventa anche una riflessione imprescindibile sul mestiere di cronista, sulle responsabilità di chi porta le notizie ai lettori, con un interrogativo sospeso sul futuro di questa professione, tra social network e intelligenza artificiale: faremo davvero a meno dei giornalisti?
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La nave di Teseo, 31/10/2023
Abstract: Un'indagine della guardia di finanza austriaca, che ha coinvolto molti importanti scrittori e artisti, diviene l'occasione per Elfriede Jelinek di guardare indietro nel tempo e stilare un bilancio della sua vita e del suo lunghissimo percorso di autrice di romanzi, saggi e teatro. Sono due, perlopiù, le strade di questo intimo quanto feroce memoir che ora si intrecciano, ora si separano, ora tornano a collidere: quella della sua famiglia ebraica – di cui Jelinek racconta qui per la prima volta –, della fuga dall'Austria durante l'incubo nazista, delle deportazioni e degli assassinii. E quella direttamente legata al caso finanziario, che vede l'autrice riflettere sui flussi globali dei capitali e di come, durante i decenni, questi si siano mossi e rinverditi spesso anche grazie ai beni ebraici espropriati durante il regime nazista e che mai sono ritornati nelle mani dei loro legittimi proprietari. Mentre, ed è paradossale, dopo la fine del secondo conflitto mondiale si è spesso provveduto a risarcire, senza esitazioni, molti personaggi legati al nazismo. Tanto autobiografico quanto universale, tanto sarcastico quanto rabbioso, Dati personali è la resa dei conti in cui Jelinek affronta se stessa e il dramma della sua famiglia, ma anche una società che è sempre – ed è sempre stata – più interessata ai carnefici che alle vittime e che permette ai pochi miliardari del nostro pianeta di divenire ancora più ricchi. Critica sociale e aspetti privati si mescolano con un ritmo incalzante, trasformandosi in un'invettiva spietata che il premio Nobel austriaco rivolge a tutta la società moderna, andando alla ricerca di risposte a domande vecchie e nuove che da sempre accompagnano la sua esistenza ma che, in fin dei conti, riguardano anche tutti noi.
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La nave di Teseo, 31/10/2023
Abstract: Queste poesie, o forse sarebbe più corretto chiamarle storie, sono una particolare, straniante quanto surreale, rivisitazione di diciassette fiabe dei fratelli Grimm, tra cui Biancaneve, Raperonzolo, Cenerentola, Le dodici principesse danzanti, Il principe ranocchio, Hänsel e Gretel, Cappuccetto rosso e Rosaspina. Sorprendentemente, la narrazione viene contaminata, manipolata, stravolta dal vissuto personale dell'autrice che le rende attuali, sferzanti e dolorose. Ciò che ne risulta è una tra le opere più intime e stupefacenti di Anne Sexton la cui onestà e arguzia, impietose e crude, di fronte alla sofferenza psicologica hanno toccato milioni di lettori, rendendola una tra gli intelletti più brillanti e le anime più oscure della poesia americana.
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Confessioni di un giovane romanziere
La nave di Teseo, 31/10/2023
Abstract: Umberto Eco ha pubblicato il suo primo romanzo, Il nome della rosa, nel 1980, quando aveva 48 anni. In queste "confessioni", nate in occasione delle Richard Ellmann Lectures nel 2008 – un prestigioso ciclo di conferenze tenuto per la Emory University ad Atlanta – ha alle spalle una lunghissima carriera di studioso, ma una carriera di narratore di "soli" ventotto anni: "pertanto mi considero un romanziere molto giovane," dice in apertura del volume, "e, spero, promettente, che ha sinora pubblicato solo cinque romanzi e molti altri ne pubblicherà nei prossimi cinquant'anni." In Italia La nave di Teseo pubblica ora per la prima volta questo libro, continuando ad approfondire l'autobiografia intellettuale di Eco, sotto altri aspetti (quelli legati alla filosofia) raccontata nel volume La filosofia di Umberto Eco. Qui l'attenzione è portata sul rapporto tra Eco e la scrittura. Il lettore trova così il racconto di come Eco ha iniziato a scrivere, fin dai quaderni della scuola, con gli inizi di romanzi poi incompiuti; la descrizione di come ha costruito i suoi complessi universi narrativi; il suo sguardo consapevole sul rapporto fra invenzioni romanzesche e teoria narrativa; e poi le sue grandi ossessioni, come la passione per elenchi e liste. A distanza di anni dalla sua pubblicazione originaria negli Stati Uniti, esce tradotto anche in Italia uno dei libri più personali di Eco – l'unico in cui racconta il suo processo creativo di narratore.
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La nave di Teseo +, 27/10/2023
Abstract: "La mia musica racconta una magnifica storia, in cui i sentimenti parlano attraverso le note." Ramin Bahrami racconta la parabola esistenziale e artistica di Fryderyk Chopin, "il poeta del pianoforte". Dai primi anni di vita in Polonia, cresciuto in una famiglia profondamente religiosa e molto unita, ai primi contatti con gli insegnanti di pianoforte che ne intuiscono il genio, all'"esilio" tedesco seguito alla rivolta, repressa nel sangue, contro la Russia zarista, fino al trasferimento a Parigi e alla travagliata relazione sentimentale con la scrittrice George Sand. Bahrami, con la sensibilità musicale del pianista e la grazia del narratore, mostra come l'amore di Chopin per la patria lontana abbia suggerito le sue più ispirate Mazurke e Polacche o come i Notturni e i Valzer restituiscano il clima salottiero della Parigi che lo accolse e ne decretò la definitiva fama internazionale. Riflettendo sul metodo di insegnamento di Chopin, Bahrami raccoglie i ritratti dei maggiori interpreti della musica del compositore polacco. Una biografia d'artista nel segno dell'arte e della bellezza che, se non possono salvare il mondo, possono almeno renderlo un luogo più dolce in cui vivere.
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Ponte alle Grazie, 03/11/2023
Abstract: Una appassionante inchiesta filosofica sull'anima umanaSecondo Michel Onfray, filosofo materialista letto in tutto il mondo, l'anima è, semplicemente, ciò che ha reso umana la vita degli uomini che ci hanno preceduti nei millenni trascorsi, o meglio: la cultura che, nel tempo, siamo riusciti a esprimere a partire dalla meditazione sulla nostra finitudine. Scrivere la storia dell'anima, e intrecciarla con l'evoluzione della nostra specie, è la scommessa (vinta) di questo ricchissimo e sorprendente volume: qui, muovendosi con disinvolta intelligenza tra materiali storici, filosofici, antropologici, tecnologici, Michel Onfray traccia un percorso che dall'alba dell'uomo giunge fino al domani: fino a un mondo interamente ridisegnato dall'intelligenza artificiale e dai progetti di impiantare la vita al di là della Terra, progetti che i governi del mondo stanno appaltando a Elon Musk. Come spesso accade, si fa la storia di qualcosa quando non c'è più, o quando è sul punto di svanire. Il passaggio attuale dall'anima immateriale all'anima digitale, a cui stiamo assistendo tra estasi e impotenza, ci pone di fronte alla possibilità concreta di un futuro inevitabilmente disumanizzato: una futura civiltà ultraplanetaria che reificherà (cioè metterà in vendita) qualunque cosa e sostituirà – l'unica Sostituzione di cui secondo Onfray valga la pena preoccuparsi – l'era delle civiltà tradizionali, limitate nel tempo e nello spazio.
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Forte e chiaro. Il comunicato stampa 5.0 nell'era della sovraesposizione mediatica
IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/10/2023
Abstract: Il comunicato stampa è il primo anello di congiunzione tra le imprese e il successo comunicativo sui media, un indispensabile strumento di lavoro per ogni brand che voglia fare notizia.Che decida di raccontarsi o meno, ogni impresa ha bisogno di parlare di sé.Forte di radici ancorate al passato ma lo sguardo rivolto al futuro, il comunicato stampa rimane lo strumento principe per divulgare notizie aziendali ai media.La sua versione 5.0 rappresenta un'evoluzione sia nella filosofia sia nella struttura.Dai suoi presupposti per renderlo una fonte autorevole fino ai dati, passando per il media pitch ed esempi pratici suddivisi per tipologia, il manuale punta a mettere in luce la nuova centralità di questo strumento.Finché al mondo esisterà una notizia, esisterà anche un comunicato stampa scritto per raccontarla.Nell'era della sovraesposizione mediaticae informativa, saper comunicare è un imperativo. Sia che le attività di public relations siano affidate a professionisti sia che vengano gestite internamente a livello aziendale,il futuro della comunicazione passa da qua.
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Giorgio Gaber, Sandro Luporini e gli anni ottanta
Arcana, 20/10/2023
Abstract: Questo libro racconta gli spettacoli di Giorgio Gaber e Sandro Luporini degli anni Ottanta e costituisce la naturale continuazione di un volume pubblicato nel 2021, intitolato Giorgio Gaber, Sandro Luporini e la generazione del 68 dedicato agli spettacoli di Teatro canzone del decennio precedente. Negli anni Ottanta, la coppia di artisti ha prodotto e portato nei teatri di tutt'Italia cinque nuovi spettacoli. Due soltanto, Anni affollati (1981-1982) e Io se fossi Gaber (1984-1986), possono ricondursi in senso stretto alla formula teatrale del Teatro canzone sperimentata nel decennio precedente. Parlami d'amore Mariù (1986-1988), pur alternando sei lunghi monologhi ad altrettante canzoni, è principalmente uno spettacolo di prosa intervallato da qualche momento musicale. Mentre Il caso di Alessandro e Maria (1982-1983) e Il Grigio (1988-1990) sono due vere e proprie commedie di pura prosa, di cui la prima recitata insieme a Mariangela Melato. Finiti gli anni della contestazione, quel pubblico di ragazzi che ha seguito Gaber negli anni Settanta non c'è più. Lui e Luporini devono reinventarsi, in un decennio marcato da quello che fu allora chiamato il "riflusso", un bisogno di divertimento e di spensieratezza dopo anni di lotte e di terrorismo. Un decennio che divise allora e che divide ancora. Per alcuni furono e rimangono quei fantastici anni Ottanta, per altri sono stati l'inizio di una catastrofe sempre attuale.
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Ultra, 20/10/2023
Abstract: The Walking Dad è Giovanni, che racconta la sua vita a colori, i pensieri e le emozioni di un padre in cammino verso il suo mestiere di genitore. Una genitorialità responsabile, legata all'autenticità dei rapporti e dei valori, in cui le parole hanno un peso, gli errori si ammettono e non si smette mai di confrontarsi, di dare voce al cuore, anche se talvolta si devono nascondere le inevitabili preoccupazioni. A Giovanni questo mestiere piace molto, lo fa sentire libero, autentico, sereno. Il percorso è fatto di salite e di discese, di gioie e di lacrime, di momenti da ricordare e da dimenticare, fra nascite, perdite, crescite e traguardi da raggiungere, ma si va avanti senza mai voltarsi indietro, perché essere genitori significa vivere perennemente sulle montagne russe dei propri sentimenti, basta solo accoglierli e viverli a pieno, nel presente, senza pensare al domani. O forse solo un po'.
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Il raggio dei fumetti. Transmedialità, interferenze digitali, intelligenze multiple
Meltemi, 20/10/2023
Abstract: Il principale raggio d'azione dei fumetti consiste nell'incamerare i fermenti culturali e le linee espressive provenienti da altri media – il cinema, la fiction, la pubblicità, la grafica, i videogiochi – per influenzare in modi non sempre visibili, ma comunque operanti, l'immaginario condiviso collettivamente.Questo libro esplora le qualità attuali dei fumetti: i trasferimenti dei suoi personaggi e delle saghe da medium a medium, ossia quella transmedialità che oggi dà ai fumetti una posizione produttiva centrale nella cultura audiovisiva contemporanea; il loro decisivo e complesso rapporto con le tecnologie digitali; la concentrazione di temi emergenti del XXI secolo, quali le diversità, la sostenibilità ambientale, l'educazione al rispetto e alla legittimità delle singolarità viventi. I fumetti non mancano, infine, di essere un oggetto decisamente interessante per la riflessione teorica su un medium versatile e dalle molteplici valenze.
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Una salvezza impossibile. Alfred Métraux tra antropologia e vita
Meltemi, 20/10/2023
Abstract: Alfred Métraux è stato uno degli antropologi più significativi del Novecento. Il suo sguardo, condizionato dall'ossessione della perdita, lo ha indotto a un'"etnografia del salvataggio" mirata a fissare memoria, storia, lingua e religione di popolazioni e società indigene destinate alla sparizione, o all'omologazione, per effetto dell'incontro con la cultura occidentale.Tra i suoi studi più importanti spiccano quelli sulle popolazioni indiane del Sud-america, sulla civilizzazione dell'Isola di Pasqua e sul vudù a Haiti. Nel Secondo dopoguerra ha lavorato alle Nazioni Unite e all'Unesco, occupandosi di scienze sociali e contrasto al razzismo, oltre che di progetti educativi e di sviluppo in veste di antropologo applicato.Lo studioso Métraux, però, non è stato altro dall'uomo Métraux, segnato da una sofferenza psicologica che lo avrebbe accompagnato sino alla tragica fine. Nel colto e dilaniato etnologo, formatosi alla scuola di Mauss e Rivet, opere e vita sono più che mai intrecciate.
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Un marxista galileiano. Scienza e società in Lucio Lombardo Radice
Meltemi, 20/10/2023
Abstract: In queste pagine, Fabio Lusito ricostruisce la biografia intellettuale di Lucio Lombardo Radice, matematico e alto esponente del Partito Comunista Italiano, uomo di scienza e umanista. Quest'ultimo fu protagonista delle dinamiche culturali, sociali e storiche del Novecento italiano, dalla partecipazione in prima linea alla Resistenza fino alla ricostruzione morale e civile del Paese dal Secondo dopoguerra ai primi anni Ottanta.Il libro concentra l'attenzione sul suo contributo scientifico, politico e sociale: tre ambiti, questi, solidamente intrecciati nell'evoluzione del pensiero del matematico comunista. È un approfondimento storico-scientifico e, al contempo, un resoconto dell'esperienza personale, politica e culturale di Lombardo Radice, con cui si intende colmare un vuoto nel panorama editoriale italiano.
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Longanesi, 21/11/2023
Abstract: L'uomo che si presenta nell'ufficio dell'agenzia investigativa di Julia Stark un lunedì di agosto è il cliente che tutti vorrebbero. Si chiama PG Mott e a Stoccolma tutti sanno chi è, tutti conoscono la sua famiglia, per una semplice ragione: è ricchissimo.PG ha un problema che solo Julia Stark può risolvere: la sua vita è precipitata all'improvviso, e senza alcuna spiegazione, in un terribile enigma. Sconvolto, PG racconta a Julia che, all'indomani di una cena di famiglia, ha trovato sul proprio cellulare la foto di un uomo legato, gravemente ferito e incappucciato. PG non ricorda di aver scattato quella foto, né sembra riconoscere la persona immortalata.Ma non è la prima volta che PG non ricorda qualcosa: la sua vita è tutt'altro che specchiata, tra vizi, abuso di alcol e di psicofarmaci.Julia capisce subito che il caso è più complesso di quanto può sembrare e chiede aiuto all'unica persona che, nonostante tutto, può aiutarla. Si chiama Sidney Mendelson, è un poliziotto e, soprattutto, è il suo ex marito. E forse, a dispetto del passato tragico che li ha divisi, Julia potrà riavvicinarsi a lui… Ma giunti nella villa di famiglia dei Mott, Julia e Sid presto intuiscono che, sotto la patina di vestiti eleganti, cene da gourmet e vini costosi, scorrono tensioni, invidie e rivalità. E violenze. Una cosa è certa: la verità si nasconde tra i misteri della famiglia. E anche quando il caso sembra per tutti ormai chiuso, l'intuito infallibile di Julia saprà vedere lontano…
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Garzanti, 14/11/2023
Abstract: "Harris è una delle autrici di maggior talento."Daily Express"Harris mantiene alta la suspense fino a un finale davvero elettrizzante. Questa spettacolare impresa narrativa sedurrà il lettore fin dalla prima pagina."Publishers Weekly"Un libro dai potenti colpi di scena. "The TimesAdesso quella scrivania è sua. Quell'ufficio è suo. Quei cancelli sono suoi. Rebecca ha vissuto anni duri per arrivare dov'è ora. È la nuova rettrice di St Oswald, una scuola in cui le donne, fino a poco tempo prima, non avevano nemmeno il permesso di entrare. Di certo non dall'ingresso principale. Adesso, invece, è Rebecca a decidere chi entra e chi esce. I suoi progetti, come lei, sono ambiziosi, ma quando un fantasma del passato riappare proprio in quei corridoi, la minaccia di perdere tutto è troppo grande. Nella sua storia c'è un segreto inconfessabile che mette a repentaglio una vita che Rebecca ha impiegato gli ultimi trent'anni a ricostruire. Trent'anni senza suo fratello. Trent'anni passati a cercare una risposta. Trent'anni segnati da un'inquietante presenza, quella di un ragazzo che, senza mostrare il suo volto, non ha mai smesso di tormentarla. La nuova rettrice non ha altra scelta: deve tenere il passato fuori da quei cancelli. Ma deve anche fare attenzione perché ci sono cose che sono lì dentro da sempre. I suoi libri sono tradotti in cinquanta lingue e solo in Italia hanno venduto un milione di copie. L'autrice di Chocolat è tornata con un nuovo capolavoro. Dopo La scuola dei desideri e La classe dei misteri, Joanne Harris ci porta ancora una volta a St Oswald. Una trama intessuta di ricordi distorti e oscuri misteri farà luce sugli inquietanti meandri della mente di Rebecca. Le pagine di questo romanzo sono pervase da una suspense travolgente. Proprio come la porta per entrare a St Oswald, quando aprirai questo libro, sarà impossibile chiuderlo.
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Come annoiarsi meglio. Prendi il controllo del tuo tempo. Riscopri il potere della noia. Nuova ediz.
Blackie, 22/10/2023
Abstract: Il tempo per come lo conoscevamo è finito. Le app hanno catturato ogni istante della nostra attenzione, i lockdown e il lavoro da casa hanno dato il colpo di grazia. Ogni tempo morto della nostra giornata è occupato a fissare uno schermo, in un refresh infinito e insoddisfacente. La noia – risorsa importante e sovversiva che tutti, da Satana a Mark Zuckerberg, mirano a conquistare – è sparita, oscurata dai feticci della produttività e dell'eterna connessione. Ma è davvero così? A metà tra saggio futurologico e manuale pratico per hackerare sé stessi, "Come annoiarsi meglio" è un invito a riprendere il controllo della propria mente e del proprio tempo. Cosa perdiamo quando perdiamo la noia? Qui si cerca di dare una risposta, e qualche soluzione.
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PaperFIRST, 24/10/2023
Abstract: La vittoria della destra in Italia ci mette di fronte alla concreta possibilità che venga stravolta la Costituzione del 1948. Da tempo si parla soprattutto di introdurre l'elezione diretta del capo dello Stato o del presidente del Consiglio. Il mondo democratico e progressista si trova di fronte a una grande battaglia politica per contrastare una riscrittura della Carta che ne mette in discussione i suoi princìpi fondanti. È vero che esistono Paesi democratici che eleggono direttamente il capo dello Stato ma è anche vero che in altri l'elezione popolare del presidente coincide con tratti fortemente autocratici, dall'Ungheria alla Russia e alla Turchia. Le autrici hanno dunque voluto contestualizzare la questione nella nostra storia repubblicana, ricostruendo il significato del presidenzialismo – formula tecnico-giuridica tesa a rafforzare i poteri del governo, indebolendo quelli del Parlamento – alla luce delle esperienze politiche che lo hanno sostenuto, a oggi senza successo: quelle golpiste e missine, la piccola pattuglia dei gollisti democristiani, la P2, la Grande Riforma craxiana e le nervose esternazioni di Francesco Cossiga, fino ai giorni più recenti con la pretesa delle grandi banche d'affari di "azzoppare" le costituzioni antifasciste. Contestualizzare il presidenzialismo nella storia italiana consente dunque di vedere chiaro dietro alle intenzioni di chi vorrebbe mettere il potere nelle mani di un capo eletto a furor di popolo. Le autrici confutano le ragioni dei sostenitori della proposta presidenzialista e concludono: "è vecchia, mentre la Costituzione è giovane".
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Solferino, 24/10/2023
Abstract: Ogni anno a New York milioni di persone salgono la grande scalinata in marmo per visitare il Metropolitan Museum of Art. Ma solo pochi eletti hanno accesso illimitato a ogni nicchia e ogni armadio blindato del museo: sono i custodi, in abito blu scuro, che girano discretamente per le grandi sale e tengono d'occhio i tesori raccolti (oltre due milioni di pezzi la sola collezione permanente) in quasi un milione di metri quadrati. Nel 2008 Patrick Bringley, venticinquenne neolaureato in carriera all'ufficio eventi della prestigiosa rivista "The New Yorker", non avrebbe mai pensato di diventare uno di loro. Sconvolto dalla morte dell'amatissimo fratello maggiore, rifugge una vita che gli pare all'improvviso effimera e inutile e cerca conforto nel posto più bello che conosce: il Met, che diventa per un decennio la sua casa lontano da casa. Bringley entra nel museo come un fantasma, silenzioso e quasi invisibile, ma presto trova la sua tribù: i 499 altri guardiani, un mosaico di artisti, musicisti, colletti blu, immigrati, ex bancari e sognatori, con orari di lavoro massacranti, con il pubblico e con le opere d'arte. Lo seguiamo mentre si occupa di delicati tesori dell'epoca egizia e romana, passeggia nei labirinti sotto le gallerie, consuma nove paia di scarpe e si meraviglia ogni giorno della bellezza che è affidata alle sue cure. Tutta la bellezza del mondo è il ritratto sorprendente e suggestivo, dall'interno più profondo, di un grande museo, dei suoi segreti e delle persone che li custodiscono.
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Feltrinelli Editore, 24/10/2023
Abstract: In questo libro uno dei massimi studiosi di Lacan nel nostro Paese ne offre un ritratto sintetico focalizzato sulla tensione tra desiderio e godimento nel processo di soggettivazione. Il compito di ciascun soggetto è quello di come annodare l'istanza del desiderio che, come tale, è desiderio rivolto al desiderio dell'Altro, con il carattere autistico del godimento che si manifesta nel moto della pulsione che disgrega ogni principio di mediazione dialettica. Convertire la pulsione nel desiderio appare come la prospettiva più propria della psicoanalisi secondo Lacan.