Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Loria, Gino

Trovati 858927 documenti.

Frida Kahlo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parsi, Maria Rita - Rocca, Antonio - Parsi, Maria Rita - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Frida Kahlo

Pelago, 30/05/2024

Abstract: "Pochi artisti hanno raffigurato la propria fuga dal mondo con tanta intensità e realismo. Del resto la morte ha vissuto con lei".Vittorino Andreoli

Pontormo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rocca, Antonio - Viganò, Dario Edoardo - Rocca, Antonio - Viganò, Dario Edoardo - Andreoli, Vittorino

Pontormo

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "L'artista si chiudeva in casa e non rispondeva, come se non ci fosse, ma i suoi pochi amici sapevano che si seppelliva nella sua malinconia e andavano a cercarlo, battendo alla porta".Vittorino Andreoli

Lucas Cranach
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Focchi, Marco - Rocca, Antonio - Focchi, Marco - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Lucas Cranach

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "È come se ci trovassimo di fronte a un doppio, a una netta scissione che permette la transizione da una vita di corte e di società a un alter ego unicamente pittore".Vittorino Andreoli

Piet Mondrian
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Argentieri, Simona - Rocca, Antonio - Argentieri, Simona - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Piet Mondrian

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Sul piano della personalità c'è qualcosa di alieno in lui, che è sempre stato dentro la società sentendosene distaccato. E solo in tale significato, si può parlare di un alienato".Vittorino Andreoli

El Greco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

El Greco

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Il caso di El Greco appare interessante perché il suo disturbo è su base organica, con riflessi che incidono sulla personalità e, attraverso questa, sulle relazioni e sul comportamento sociale".Vittorino Andreoli

Michelangelo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Michelangelo

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "La sua vita è di completa dedizione a un lavoro creativo che non lascia spazio ai comportamenti abituali; egli è portato pulsionalmente a creare, a inventare".Vittorino Andreoli

Masaccio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gili, Guido - Maddalena, Giovanni - Rocca, Antonio - Gili, Guido - Maddalena, Giovanni - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Masaccio

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Un pittore che in sei anni, dalla prima sua opera del 1422 all'ultima, ha lasciato dipinti che desteranno eterna meraviglia. Sembra impossibile che un giovane possa fare tanto in così poco tempo, ed è forse proprio questo ad apparire una 'follia'."Vittorino Andreoli

Hieronymus Bosch
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maiullari, Franco - Rocca, Antonio - Maiullari, Franco - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Hieronymus Bosch

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Guardando le opere di Bosch scompare la voglia di etichettare e definire, poiché semplicemente si finisce per conoscere un aspetto differente di ciò che si definisce umano".Vittorino Andreoli

Chaïm Soutine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Chaïm Soutine

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Quello di Soutine è un minimalismo esistenziale, come se il pittore avesse la percezione di doversi nascondere, di non avere le caratteristiche per vivere".Vittorino Andreoli

Lorenzo Lotto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino - Rocca, Antonio - Andreoli, Vittorino

Lorenzo Lotto

Pelago, 26/06/2024

Abstract: "Lorenzo Lotto è incapace di stabilire delle relazioni: è come se vivesse in un proprio mondo, come se fosse un io isolato dentro una realtà del tutto personale".Vittorino Andreoli

Taccuino arabo. Frammenti di viaggio tra Europa e Medio Oriente
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Acconcia, Giuseppe

Taccuino arabo. Frammenti di viaggio tra Europa e Medio Oriente

Bordeaux, 15/09/2022

Abstract: Dalle contraddizioni e dalle sfumature culturali della società mediorientale Giuseppe Acconcia ha tratto linfa per i suoi reportage e le sue cronache. L'amore per l'Oriente, mai vissuto come esotismo ma sempre come occasione di crescita, affonda le radici nel periodo della formazione universitaria, in una Milano "da bere" nella quale il mondo arabo si profila come unica via d'uscita. Sono gli anni dell'affermazione dell'individualità, della critica alle attitudini della famiglia e degli incontri capaci di cambiare una vita. Da Parigi alla Spagna, dalla Grecia al Marocco, fino all'Iran e all'incontro con l'islam; dal tentato viaggio in mare verso l'America Latina alla Siria; dal Kurdistan agli hammam del Nord Africa, questi testi rivelano un'esistenza sofferta e uno sguardo sull'Oriente lontano dal racconto mainstream del mondo arabo. Una scrittura per frammenti nella quale il tempo si fa flusso capace di passare attraverso le maglie della cronaca per ritrovare, al fondo, il piano infinito della vita.

Meditazione sull'Europa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ortega y Gasset, José - Di Salvatore, Enzo

Meditazione sull'Europa

People, 27/07/2023

Abstract: De Europa meditatio quaedam è il titolo della conferenza tenuta da José Ortega y Gasset il 7 settembre 1949. Si tratta di un testo affascinante, denso, mai banale, che costituisce la summa del pensiero del filosofo madrileno. Ortega non tratta della guerra, ma la guerra è lì, aleggia come uno spettro. In breve, è la sua premessa necessaria. Resta solo da indicare la via d'uscita. Per fare questo, occorre interrogarsi con sincerità sulle cause che hanno gettato l'Europa nella disperazione. Un'Europa che era unità e pluralità: di abitudini, di usi, di lingua, di diritto, di potere politico. Poi, a un certo punto, la nazione è divenuta matrigna, si è fatta programma politico ed è degenerata nel nazionalismo, in un concetto artificiale che ha finito per aprire le porte alla guerra civile. A quattro anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, la dimensione del mondo si è già contratta. Recuperare, allora, la dimensione esistenziale dell'Europa diviene una necessità impellente: perché i popoli e le nazioni esistono. È da qui che occorre ripartire."Lo Stato-Nazione è ideologicamente fallito e con esso lo è il nazionalismo; ora è tempo di ricostruire lo Stato e di collocarlo entro un'inedita dimensione sovranazionale. In che modo farlo, appena una manciata di anni fa era un fatto assolutamente controverso, ora non lo è più. Il desiderio di far piazza pulita dell'antico feticcio della sovranità dello Stato ha già ceduto il passo alle limitazioni della stessa affinché resti possibile dar vita a un rinnovato diritto internazionale, ossia a organizzazioni incaricate di conseguire la pace e la giustizia tra le nazioni."

D5, Pantani. Storia di un capro espiatorio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spoletini, Chiara

D5, Pantani. Storia di un capro espiatorio

People, 27/07/2023

Abstract: La storia di Marco Pantani è stata manomessa: dalla Camorra, prima, dai suoi assassini, poi, e anche da chi doveva fare le indagini e trovare la verità. Il testo teatrale di Chiara Spoletini racconta le prime pedalate del bambino Marco fino ad arrivare alle gare del campione. Pantani era l'eroe di tutti, un eroe che a un certo punto viene trascinato giù dall'Olimpo e viene lasciato solo. In un buio che inevitabilmente porta alla più crudele delle conclusioni, la notte di San Valentino del 2004. L'epilogo di questa storia ancora tarda ad arrivare, ma nel suo piccolo questo testo vuole mettere in condizione il lettore, lo spettatore, di cercare le sue risposte, la sua verità."Tanti ciclisti sono bravi a nascondere la sofferenza in gara: vanno, ma mantengono una sorta di concentrazione, si impongono una maschera. Pantani no: lui, la sofferenza che provava, te le mostrava tutta... una smorfia sul volto, i denti stretti, la bocca larga, e quando davvero non ce la faceva più, ed era proprio quello il momento di spingere per fare la differenza, lanciava via la bandana, una volta ha schizzato via anche l'orecchino e pedalava più forte ancora. Si liberava dal superfluo e andava. Una sofferenza utile, l'ultimo sforzo per vincere ancora e ancora."

La mia vita da punk. Trent'anni di latitanza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bertin, Gilles - Mira, Valentina

La mia vita da punk. Trent'anni di latitanza

People, 10/11/2023

Abstract: Tolosa, 26 aprile 1988. Travestiti da gendarmi, un'improbabile squadra di rapinatori – punk, anarchici e tossicodipendenti – svaligia il deposito della società Brink's. Il bottino è impressionante: 11,7 milioni di franchi, senza sparare un colpo. La maggior parte dei malviventi sarà arrestata e condannata, tranne Gilles Bertin, cantante dei Camera Silens, gruppo faro della scena punk-rock francese dei primi anni Ottanta. Spagna, Portogallo: la sua latitanza durerà trent'anni. Sarà poi lui a consegnarsi alla giustizia, dopo aver vissuto una delle vite più rocambolesche che abbiano attraversato l'Europa. Incrociando la storia collettiva internazionale dagli anni Settanta al primo decennio del Duemila, Gilles Bertin nella sua autobiografia racconta con schietta ironia, inframmezzata da inattesi momenti di delicatezza, una vicenda umana che farebbe impallidire gli sceneggiatori de La casa di carta. Tra le altre cose, anche un ritratto lucido e impietoso di almeno quarant'anni di Storia.

Il regno fragile. Le difficoltà della Corona, gli effetti della Brexit, la svolta laburista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Prezzo, Tiziana

Il regno fragile. Le difficoltà della Corona, gli effetti della Brexit, la svolta laburista

People, 31/12/2024

Abstract: Il 4 luglio 2024 il partito laburista vince le elezioni, mettendo fine a 14 anni di governi conservatori. Un vero terremoto politico, a distanza di due anni da un altro profondo stravolgimento per il Regno Unito: la morte della regina Elisabetta II. Intorno alla scomparsa della sovrana più longeva d'Inghilterra hanno luogo, in soli 50 giorni, diversi fatti fuori dall'ordinario, che lasceranno un segno e permetteranno a Keir Starmer di diventare inquilino di Downing Street. Il clima d'incertezza alimenta le spinte separatiste, esasperate dalla Brexit. Contro queste resta ancora, come baluardo di stabilità, la Corona, ma re Carlo III deve fare i conti con una crescente disaffezione verso l'istituzione che rappresenta e con la malattia. L'autrice racconta questi passaggi delicati attraverso un vasto lavoro d'indagine e raccolta di storie sul campo, tratteggiando l'atmosfera malinconica di una monarchia e di un Paese - casa per circa mezzo milione di italiani - che s'interroga ora più che mai sulla propria identità e sul proprio ruolo nel mondo.

Un uomo fortunato. Storia di un medico di campagna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Berger, John - Mohr, Jean

Un uomo fortunato. Storia di un medico di campagna

Il Saggiatore, 16/11/2022

Abstract: Un uomo fortunato è una riflessione in parole e immagini sui rapporti tra l'individuo e la comunità che lo circonda. È un ritratto, allo stesso tempo poetico e sociologico, della dimensione più umana del lavoro del medico e di cosa significhi appartenere a una collettività e mettersi al suo servizio.Nel 1966 John Berger e il fotografo Jean Mohr seguono per tre mesi l'attività del medico di campagna John Sassall, documentandone la vita, le abitudini e gli incontri. Sassall vive nella foresta di Dean, in Inghilterra, tra i suoi pazienti, e ogni giorno si muove all'interno del territorio rurale per curare i malati, gli anziani e le persone sole. Ciò che affascina Berger e Mohr è che Sassall non si limita a prescrivere medicine, ma per la gente del luogo è anche un confidente, un depositario di ricordi. È preciso, attento e premuroso. Prima di fare un'iniezione pronuncia frasi rassicuranti. In inverno, quindici minuti prima di visitare un paziente, accende la termocoperta così da non fargli sentire freddo. È presente a tutte le nascite e a tutte le morti. In ogni situazione riconosce l'istante in cui può fare la differenza, ma conosce anche i propri limiti, come persona e come medico.Arricchita da una prefazione di Vittorio Lingiardi e da una introduzione di Iona Heath, quest'opera, finora inedita in Italia, ci rivela con grande delicatezza come ogni territorio, se guardato o osservato a distanza, sia ingannevole. Esso è infatti, innanzitutto, la rete disegnata dai gesti e dai pensieri dei suoi abitanti, dalle loro lotte, conquiste e sventure.

Colore puro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Heti, Sheila - Aceto, Federica

Colore puro

Il Saggiatore, 24/01/2023

Abstract: Colore puro è un canto sulla fine di tutte le cose, perché anche se anche tutto ciò che amiamo, e odiamo, andrà perduto, l'unico conforto possibile è che saremo insieme, nel grande disegno della creazione imperfetta."Dopo aver creato i cieli e la Terra, Dio ha fatto un passo indietro per contemplare la creazione, come un pittore che si allontana dalla tela. Il momento in cui ci troviamo ora è proprio questo: quello in cui Dio fa un passo indietro. Chi può dire da quando va avanti? Dall'inizio dei tempi, non c'è dubbio. E quanto tempo sarebbe? E per quanto ancora durerà?"In questa prima bozza del mondo, una ragazza di nome Mira lascia la sua casa di sempre per iscriversi all'accademia e diventare una critica d'arte. Qui incontra Annie e sente il suo petto aprirsi come un portale, ma dove questo conduca ancora non lo sa. "La prima bozza di qualcosa ha sempre un che di eccitante: è anarchica, sconclusionata, piena di vita, difettosa. Le prime bozze hanno qualcosa che manca alle seconde."Quando il padre malato di Mira muore, il suo spirito si intrufola in lei ed è come se i suoi vuoti interiori venissero colmati. Tutti tranne uno: il sentimento dell'assenza. In un pomeriggio assolato, suo padre le aveva promesso che un giorno le avrebbe comprato il colore puro, e ora che non c'è più non potrà mai stringere tra le mani quella materia indefinita. Il mondo senza di lui ha perso di senso e per fuggire da questa assurdità Mira si trasforma in una foglia. Ma l'essere vivi e presenti è un problema che non può essere risolto dall'alto del ramo di un albero."Le persone nate da un uovo d'uccello sono interessate alla bellezza, all'ordine e all'armonia. La gente nata da un uovo di pesce sembra sospesa nella gelatina; per un pesce, ciò che conta è la collettività. Una persona nata da un uovo di orso invece è come una bambina che si tiene stretta la sua bambola. Sono poche le persone che gli orsi dichiarano di amare e di voler proteggere.Le persone nate da questi tre tipi diversi di uova non si capiranno mai completamente."

Scrivere la realtà. L'arte del saggio perfetto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dillon, Brian - Sirotti, Andrea

Scrivere la realtà. L'arte del saggio perfetto

Il Saggiatore, 23/01/2023

Abstract: Scrivere la realtà di Brian Dillon è un libro sull'arte della scrittura, sulle incredibili possibilità che questa offre a ogni autore: da una parte, dare forma a un mondo, scendere nei suoi abissi, rivelarne l'anima e le oscurità; e allo stesso tempo svelarsi, mettersi alla prova, confessare la propria malinconia e tentare di superarla frase dopo frase, frammento dopo frammento.Influenzato dall'acutezza delle pagine di scrittrici e scrittori come Virginia Woolf, Roland Barthes e Susan Sontag, Brian Dillon sperimenta la forma del saggio quale spazio dell'avventura, continuamente in bilico tra integrità e disordine, racconto personale e storia universale, errore e perfezione. Uno spazio in cui misurarsi con ciò che si conosce, ma soprattutto con ciò che non si conosce; un luogo di voci familiari ed estranee, di aneddoti da scoprire, di eventi inattesi. Scrive William Carlos Williams che "il saggio è la forma letteraria più umana" e il verbo da cui deriva, saggiare, significa infatti "provare ma non tentare. Stabilire un processo": Brian Dillon in Scrivere la realtà ha voluto mostrare questo processo che ci rende più umani, scrivendo. Quindi, tentando o meglio vivendo.

Dress code. Come la moda dà forma alla storia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ford, Richard Thompson

Dress code. Come la moda dà forma alla storia

Il Saggiatore, 17/03/2023

Abstract: L'abito non fa il monaco, o forse sì? Dress code svela il significato intimo, sociale e politico dell'abbigliamento, ripercorrendo le evoluzioni della moda nel corso della storia. Il racconto inaspettato di un linguaggio universale.

Storia della pizza. Da Napoli a Hollywood
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cesari, Luca

Storia della pizza. Da Napoli a Hollywood

Il Saggiatore, 26/05/2023

Abstract: Questa è una storia di re e regine, viaggiatori e scrittori, attori e cantanti d'opera. Ma soprattutto di pizzaioli e di forni, di cuochi e di impasti tirati a mano, di vicoli stretti che accomunano i rioni di Napoli e la Little Italy di New York. Questo è il racconto di come una semplice focaccia ricoperta di salsa di pomodoro e mozzarella sia diventata il cibo più amato del mondo; di come abbia attraversato gli oceani, raggiunto le tavole di tutti i continenti e costruito un mercato globale che ogni anno supera i 200 miliardi di dollari.Luca Cesari torna a indagare i misteri e le fortune della gastronomia italiana e nella sua Storia della pizza non solo ci racconta fatti e misfatti culinari della celeberrima pietanza napoletana, ma ne rivela le vere origini, fugando ogni stereotipo e trascrivendo minuziosamente le ricette che si sono avvicendate nel corso dei secoli. Ci svela, inoltre, le leggende legate alla sua preparazione, i modi per mangiarla correttamente, e l'immaginario che ha influenzato il cinema di ogni tempo.Ripercorrere la storia della pizza attraverso le voci dei suoi protagonisti è come provare a ricostruire la geografia di un mito collettivo. Uno dei pochi in grado di coinvolgere l'intera umanità e trasformare così una semplice focaccia in un simbolo universale.