Trovati 858403 documenti.
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L'uomo che odiava Sherlock Holmes
Rizzoli Max, 13/06/2012
Abstract: Quando la polizia trova il cadavere di Alex Cale strangolato nella sua camera al l'Algonquin Hotel di New York, sulla parete campeggia una sola parola, scritta con il sangue: "Elementare". Non ci vuol molto a capire che l'omicidio è un puzzle che solo un raffinato conoscitore di Sherlock Holmes può sperare di ricostruire. Il giovane Harold White non è un detective professionista, però ha fiuto da vendere ed è un vero cultore dei libri di Sir Conan Doyle. Come gli altri membri della sua associazione, era all'Algonquin per la conferenza nella quale Cale si preparava ad annunciare il ritrovamento dei diari del grande scrittore. Solo i diari possono fornire risposta all'interrogativo che assilla i fan da oltre un secolo: cosa è accaduto nella vita di Doyle tra il 1893 e il 1901, tra il momento in cui decise di "uccidere" Sherlock Holmes e quello in cui, a sorpresa, lo restituì ai suoi lettori nel Mastino dei Baskerville? Possibile che qualcuno sia disposto a tutto, anche a uccidere, pur di scoprirlo? Ingaggiato dal pronipote del celebre autore per svelare la verità e ritrovare i diari, Harold White si addentra nel dedalo di un'indagine che si snoda tra la New York di oggi e la Londra di fine Ottocento. Per scoprire che anche Doyle, all'epoca, si era trasformato in detective, e insieme all'amico Bram Stoker, autore di Dracula, aveva tentato di fare luce su una serie di efferati omicidi. Con L'uomo che odiava Sherlock Holmes Graham Moore ci regala un romanzo avvincente e pieno di atmosfera, che svela l'ultimo, il più sconvolgente mistero di Sherlock Holmes.
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BUR, 12/06/2012
Abstract: Nel luglio 1845, Henry Thoreau lasciava la sua cittadina natale per andare a vivere in una capanna nei boschi del vicino lago di Walden. Il suo voleva essere un esperimento, che assumeva però risvolti politici e sociali insieme: era una scelta di 'disobbedienza civile' verso una società di cui non condivideva gli ideali mercantili. Nell'introduzione Piero Sanavio spiega come il vagabondo di Walden, nel suo solitario rapporto con la natura, ricercasse un alfabeto segreto: quello del mitico New England di due secoli prima, dimensione morale, estetica e metafisica, prima ancora che semplice territorio geografico.
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Voglio prenderti per mano (Life)
Fabbri Editori Life, 13/06/2012
Abstract: È una bellissima bimba senza nome quella che Chun tiene tra le braccia. Ancora pochi istanti e dovrà separarsene, avvolgerla nel drappo di stoffa, posarla nella cesta di vimini e allontanarsi in fretta, senza cedere alla tentazione di voltarsi. Perché se il cielo ascolterà le sue preghiere, la porta dell'Istituto non tarderà ad aprirsi e una nuova vita, più bella e più facile, comincerà per la piccola lontano da qui. Dall'altra parte del mondo, in quello stesso momento, Maya Lange sta lavorando perché il sogno di Chun, e di tante altre come lei, possa avverarsi. È specializzata in speranza Maya, fondatrice e proprietaria di un'agenzia di adozioni: grazie a lei, il dolore di una madre si converte nella gioia di un'altra, un destino apparentemente segnato vira di colpo e le fila di vite fino a un attimo prima distanti si intrecciano a formare nuove, indissolubili trame d'amore. Sono più di quattrocento le bambine a cui Maya ha trovato, negli anni, una nuova famiglia, una casa. Di ciascuna lei conserva un ritratto, un ricordo. E nei momenti peggiori, quando le ansie, le paure e i dubbi degli aspiranti genitori minacciano di travolgerla, è sufficiente che Maya guardi i loro visi per ritrovare di colpo la forza di ascoltare, rassicurare, consolare. Perché il solo dolore che Maya abbia rinunciato a curare è quello che si porta dentro, irrimediabile come la perdita che lo ha causato. Ma il destino è un filo impossibile da spezzare, e Maya sta per scoprire chi c'è all'altro capo del suo.
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BUR, 12/06/2012
Abstract: Dopo quaranta giorni a bordo di un postale a vapore, Elvira de Poulain, pittrice spagnola trapiantata a Parigi, approda a Shanghai. Accompagnata dalla giovane nipote Fernanda, deve recuperare il corpo del marito Rémy, un commerciante di seta morto in circostanze oscure: ucciso dai sicari della Banda Verde, la temibile mafia locale, le ha lasciato solo debiti. E un unico oggetto di valore, un cofanetto che, secondo un'antica leggenda, nasconde le indicazioni per trovare la tomba del Primo Imperatore del Celeste Impero, ricca di favolosi tesori. Presto, Elvira e Fernanda dovranno difendere il prezioso scrigno da eunuchi imperiali, nazionalisti, occupanti giapponesi: il loro viaggio si trasformerà in un'appassionante e rischiosa avventura. Ambientato tra la Cina coloniale degli anni Venti e quella del III secolo a.C., Tutto sotto il cielo conferma la capacità dell'autrice di unire suspense e inestricabili enigmi in una cornice storica impeccabile e ben documentata.
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BUR, 13/06/2012
Abstract: Libro magico come lo definì Gide, La certosa di Parma incanta ancora oggi il lettore con la ricchezza dei motivi, la suggestione delle memorie, il fascino di un'Italia raccontata tra ricordo, fantasia e realtà. Da un'antica cronaca nasce l'idea di quest'opera le cui vicende si svolgono nell'Italia del XIX secolo e il cui protagonista, Fabrizio del Dongo, giunge al potere ecclesiastico attraverso appassionanti esperienze. Stendhal fa di Fabrizio il testimone di avvenimenti straordinari: l'arrivo dei francesi a Milano e la battaglia di Waterloo e gli affianca personaggi d'eccezione. Attorno a lui ricrea l'atmosfera della società italiana dell'epoca della Restaurazione. Una ricchissima introduzione analizza in modo esauriente tutti gli aspetti legati al testo: dai documenti originali alla genesi del romanzo, dalle vicende personali di Stendhal alle reazioni di contemporanei illustri. Con cronologia della vita e delle opere e bibliografia aggiornata.
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Colore. Una biografia. Tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore
BUR, 14/06/2012
Abstract: Nell'antichità e sino a qualche secolo fa i pittori furono anche artigiani che si preparavano da soli i colori, componendoli secondo ricette di cui serbavano gelosamente il segreto: un aspetto 'materiale' spesso ingiustamente trascurato dagli storici dell'arte. In questo saggio affascinante e accurato, Philip Ball racconta le tappe fondamentali della storia dei colori, dai pigmenti minerali ai coloranti organici all'artificio dei prodotti della chimica. Grazie alla sua interpretazione del linguaggio cromatico, scopriamo che un particolare pigmento 'parla' di sangue e clorofilla, mentre un altro rievoca lo zolfo e il mercurio degli alchimisti; impariamo le ragioni fisico-chimiche per cui il tempo 'ridipinge' le tele, e come vernici e industrializzazione delle tinte abbiano mutato la produzione artistica; ci rendiamo conto di come spesso sia stata la qualità dei colori a limitare la creatività dei pittori o, al contrario, a favorire la nascita di nuovi stili. L'uso dei colori da parte del pittore non possiede solamente una sua storia, una sua fisica, una sua chimica: è una lunga avventura che ha la sua psicologia, i suoi pregiudizi, la sua religiosità, un'avventura che è anche scienza.
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BUR, 03/10/2012
Abstract: Molte cose sono cambiate nella vita di Eragon da quando l'uovo di Saphira è comparso sulla Grande Dorsale: suo zio è stato ucciso, Brom si è sacrificato per proteggerlo dai Ra'zac, il fratello che non sapeva di avere si è rivelato uno dei suoi peggiori nemici. Molte cose sono cambiate, altre no: Galbatorix opprime ancora Alagaësia e il giovane Cavaliere e la sua dragonessa rimangono l'ultima speranza di detronizzarlo. Ma Eragon è davvero all'altezza di questo compito? Murtagh e Castigo si sono dimostrati avversari pericolosi; il sangue di cui si è macchiato tormenta le sue notti insonni; l'arma che gli era stata donata non è più nelle sue mani. E non c'è tempo per tornare dagli elfi, non c'è tempo per riposare, non c'è tempo per trovare una nuova spada: Katrina è nelle mani di Galbatorix, e per salvarla bisogna entrare nell'Helgrind, dove ogni giorno si compiono orribili sacrifici umani.Fanno parte del Ciclo dell'Eredità:ERAGONELDESTBRISINGRINHERITANCELA FORCHETTA, LA STREGA E IL DRAGO
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La bambina filosofica. Houston, abbiamo un problema
Rizzoli Lizard, 25/10/2012
Abstract: Muta da sub, colbacco e Moon Boot anni Settanta: dopo aver conquistato il pianeta Terra ed essersi resa conto che non ne valeva assolutamente la pena, la Bambina Filosofica ha deciso di estendere il raggio delle proprie nefandezze al suolo lunare, non ancora infestato dalla più enorme, terribile, definfitiva calamità mai conosciuta dall'universo: la razza umana. Armata di una buona scorta di marshmallow e accompagnata dal basito Lillo, partirà così alla scoperta del corpo celeste più amato, sognato e temuto del mondo, fosse anche solo per pronunciare la frase destinata a imprimersi indelebilmente nella storia delle esplorazioni spaziali:"È un piccolo passo per l'uomo, ma un grande passo per una bambina filosofica e un gorilla nichilista."La Bambina Filosofica è tornata. Ma non ditelo alla NASA. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 11/07/2012
Abstract: "La vita è tutta una grande avventura": così diceva Simeon Peake, di professione giocatore d'azzardo, a Selina, la figlia adolescente. Erano gli anni Ottanta dell'Ottocento a Chicago, dove i due vivevano in balia dei capricci della fortuna, ma con brio. Quando Simeon muore, Selina si rimbocca le maniche e diventa maestra in una minuscola scuola di campagna. L'attende un mondo duro ma autentico, fatto di campi sconfinati che brillano come giada sotto il sole e di fattorie isolate abitate da robusti immigrati olandesi, contadini di poche parole e ancora meno fantasie. Qui, con la tempra dei grandi sognatori incapaci di disincanto, Selina vive la sua breve ma intensa storia d'amore. E plasma la "grande avventura" per se stessa e il figlio Dirk, mentre intorno a loro pulsa una nazione in tumultuosa crescita, spietata e generosa, percorsa dai fremiti del sogno americano e dell'imminente crisi mondiale. Vincitore del Pulitzer nel 1925, So Big è un classico della letteratura statunitense quasi sconosciuto in Italia e la sua autrice, Edna Ferber, ha la grandezza e lo spessore delle contemporanee Willa Cather e Dorothy Parker.
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BUR, 18/06/2012
Abstract: Germinal è il romanzo del popolo sofferente e della sua rivolta disperata, ma anche della paura borghese di fronte alle esplosioni rivoluzionarie che mostravano la fragilità dell'ordine sociale. Stefano Lantier, il protagonista, minatore nel nord della Francia, si mette a capo di uno sciopero che degenera in violenza, scatenala repressione e conduce a una spaventosa catastrofe. Una vicenda d'amore, tradimento e morte si svolge fuori e dentro la miniera, immagine di un vuoto spaventoso che aspira le vite degli uomini, divorandoli. Alla sua uscita scatenò un enorme scandalo ma anche grandi entusiasmi. Colette Becker, oltre a rievocare con precisione gli eventi e l'atmosfera contemporanei alla composizione e alla pubblicazione del libro, documenta proprio l'appassionante dibattito che Germinal provocò.
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Storia della follia nell'età classica
BUR, 18/06/2012
Abstract: Saggio pionieristico pubblicato per la prima volta nel 1961, Storia della follia nell'età classica è un tassello fondamentale del percorso con cui il filosofo indaga le relazioni tra sapere, potere e soggettività. Ponendosi in un'ottica di rottura rispetto alle concezioni tradizionali, l'autore affronta la follia non come una condizione medica, ma in quanto fenomeno profondamente radicato nelle strutture culturali e nei sistemi di esclusione sociale, dimostrando come ogni epoca interpreti e gestisca la follia a modo proprio. L'esito di questa indagine è un'opera capitale, che ha segnato la storia del pensiero europeo e ha contribuito in modo importante all'idea moderna di psichiatria: con una narrazione serrata e avvincente, Foucault dà spazio alle voci, rare ma decisive - da Sade a Nietzsche, da Van Gogh ad Artaud - che hanno squarciato il velo sulla follia e mostra perché essa, in quanto elemento imprevedibile e rivelatore, possegga un ruolo fondamentale nel mettere a nudo disfunzioni e fragilità della società.
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BUR, 20/06/2012
Abstract: Un libro che ricostruisce il pensiero filosofico del Leopardi, un pensiero che ha un'importanza basilare per la definizione di quell''essenza del nichilismo' attorno alla quale ruota la riflessione di Severino. Leopardi ha affrontato le questioni ultime (la verità, l'essere, il nulla) per giungere a un linguaggio in cui la poesia diviene la forma della filosofia. Per questo Severino studia e interpreta l'intero corpus leopardiano, illuminandone l'intima coerenza umana e intellettuale e la tragica grandezza. Perché 'l'autentica filosofia dell'Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi'.
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Rizzoli Max, 06/06/2012
Abstract: Un killer evita sempre di farsi domande sul conto del proprio bersaglio, che si tratti di un terrorista o di un cittadino qualunque da eliminare su commissione. È questo l'unico credo di Donovan Creed, ex agente della CIA con un debole per le donne e il denaro facile. Sf idare la morte non è mai stato un problema per lui, almeno fino a quando non si trova ad affrontare la missione più folle di sempre. Perché l'amore prima o poi fa breccia anche nel cuore più duro, e, pur di accontentare Kathleen, Donovan si scopre davvero disposto a tutto: anche a prendersi cura del la piccola Addie Dawes, unica sopravvissuta a un terribile incendio che l'ha lasciata orfana. Così, indagando su chi ha appiccato il fuoco a casa Dawes, Creed entra in rotta di collisione con un boss che non esita a mettere sulla sua testa una taglia da un milione di dollari. Una condanna a morte senza via di scampo. Creed, però, è un uomo dalle mille risorse. E se al suo fianco c'è il suo attuale cliente, un ricco nano tetraplegico di una malvagità morbosa e spettacolare, forse Donovan non si troverà ad attraversare le fiamme dell'inferno da solo. Con oltre un milione di copie vendute su Amazon, John Locke è l'autore autopubblicato di maggior successo al mondo. Con Donovan Creed ha creato un personaggio spregiudicato e affascinante destinato a conquistare anche i lettori italiani.
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Rizzoli, 20/06/2012
Abstract: Lo dice la Storia: Brooklyn, 15 anni, non ha senso del giudizio, nemmeno un briciolo. Ogni volta che ha preso una decisione in autonomia, anche la più semplice, è finita in disastro. Quando l'amica Shayne, incontrastata regina della scuola, la scarica davanti a tutti, Brooklyn prende una decisione irrevocabile: basta decisioni. Di nascosto da tutti apre un blog, in cui nel più profondo anonimato racconta la sua vita, ma soprattutto lancia ai naviganti dei sondaggi sui dilemmi che è costretta ad affrontare, con un'unica, semplice promessa: rispettare le decisioni che ne emergeranno. Il sistema funziona, e Brooklyn scopre finalmente il favoloso mondo delle persone di buonsenso che sanno scegliere per lei. Purtroppo quando le decisioni non riguardano più il libro da leggere a scuola, ma una serata da passare con i soliti compagni invece che in compagnia dell'affascinante Hunter Wallace Hamilton III, seguire la voce del popolo diventa più complicato "Credo di aver dimostrato a chiunque, perfino a me stessa, che non sono capace di fare le scelte giuste, quindi è ora che smetta di prendere decisioni. Da questo momento in poi Internet sarà la mia guida, i naviganti il mio faro. Metto la mia vita nelle loro mani: saranno loro a scegliere per me."
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La donna che ascoltava i colori
Rizzoli, 27/06/2012
Abstract: È una cacciatrice di quadri, Lauren O'Farrell, una detective impegnata a rintracciare le opere d'arte perdute o trafugate durante la Seconda guerra mondiale per poi restituirle ai legittimi proprietari. Il suo regno sono gli inventari dei musei, le collezioni private di ricchi mecenati, le case d'asta. L'indagine che adesso ha per le mani, però, è diversa da tutte le altre: la ricerca di un Kandinsky bollato dal regime nazista come esempio di "arte degenerata" l'ha infatti portata a bussare alla porta di un attico con vista su Central Park. Ne è proprietaria l'algida e spigolosa ottuagenaria Isabella Fletcher, la cui madre, secondo i sospetti di Lauren, si sarebbe resa complice dei furti d'arte perpetrati sotto l'egida del Terzo Reich: una verità scomoda di cui solo Isabella può fornire le prove definitive. Ma la storia che la donna, nel corso di due intensi pomeriggi, racconta a Lauren capovolgerà tutte le sue certezze. Perché l'epopea del Kandinsky scomparso si intreccia con quella, tragica e meravigliosa, di Hanna, giovane cameriera col dono di "udire" i colori, che per sete d'arte e d'amore conquista e perde ogni cosa. Coinvolgente e pieno di sorprese, La donna che ascoltava i colori è un tributo al coraggio dei pochi che in nome delle proprie passioni hanno saputo sfidare persino la Storia.
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Rizzoli, 06/02/2013
Abstract: Nove del mattino, lunedì 4 giugno. Nella squallida abitazione di Annaliese Ruben, una prostituta, viene rinvenuto il cadavere di una neonata. L'agghiacciante sospetto è che sia stata Annaliese ad aver ucciso la propria bambina subito dopo averla data alla luce. Ben presto le ricerche della polizia portano al ritrovamento di altri due piccoli corpi. Sono troppi i ricordi e le emozioni perché la dottoressa Temperance Brennan possa affrontare il caso con il lucido distacco di sempre: quelle vittime innocenti le riportano alla mente Kevin, il fratello morto piccolissimo. E poi, al suo fianco nelle indagini c'è il detective Andrew Ryan, con il quale anni prima Tempe aveva avuto una relazione forse mai completamente finita. Ma ora quei cadaveri reclamano tutta la sua attenzione, e Tempe deve concentrarsi su ciò che essi possono rivelare. Come sono morte le vittime e quanto è durata l'agonia? È davvero possibile che la madre le abbia uccise senza pietà e poi dimenticate? O forse la verità è un'altra, e la donna è colpevole solo di averle partorite già prive di vita? Sulle tracce di Annaliese, Tempe e Ryan giungono a Edmonton, e da l ì al le ricchissime miniere di diamanti di Yellowknife, dove la presunta assassina risulta essere intestataria di un terreno che la sorellastra Nellie è decisa a vendere al miglior offerente. Che sia proprio a Yellowknife la chiave di tutto? Un losco giro di diamanti, denaro e droga in cui Annaliese potrebbe essere finita senza nemmeno rendersene conto? Aiutati dal sergente Hasty della Royal Canadian Mounted Police, Ryan e Tempe si trovano a fare i conti con una verità inimmaginabile, destinata a sconvolgere la comunità locale e non solo. Con la consueta maestria, Kathy Reichs costruisce una trama dal ritmo implacabile, densa di emozioni e di colpi di scena
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BUR, 21/06/2012
Abstract: In un intenso racconto, che è documento storico e allo stesso tempo una storia di formazione, l'autrice affida alla protagonista Miral pensieri, ricordi, azioni di un'intera generazione palestinese, divisa tra lotta e aspirazione alla pace. Storie di donne in fuga da una terra dilaniata dai contrasti, da un destino di violenze familiari, da un futuro presago di terrore. Sullo sfondo, Gerusalemme 'con le sue pietre bianchissime imbrattate di sangue', e la scuola di Hind Husseini, fondata nel 1948 per dare istruzione alle bambine vittime dell'occupazione. Una biografia collettiva, coraggiosa e poetica come un fiore del deserto.
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BUR, 21/06/2012
Abstract: Straordinario successo in Spagna come già L'ultimo Catone , Iacobus è un intrigante giallo storico che svela dopo sette secoli alcuni dei più grandi enigmi irrisolti di tutti i tempi, e conferma le superbe doti di Matilde Asensi. Narratrice capace di tessere intrecci memorabili, ci regala un altro romanzo abilmente sospeso tra Storia e fantasia, in cui prende vita una convulsa società medievale dove il papato avignonese domina il mondo cattolico e il Cammino di Santiago brulica di medici musulmani, monaci guerrieri ed eruditi giudei alla ricerca di arcane chiavi cabalistiche.
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I miei sogni son come conchiglie
BUR, 22/06/2012
Abstract: miei sogni son come conchiglie Abbandonate sulla riva Della forma delle mie pastiglie Prive di vita. L'AUTORE DI QUESTI VERSI SI CHIAMA LUCA. MA CI SONO ANCHE ALESSANDRA , ALESSIA, ALEXANDROS, CARLOTTA, DANIELE E DANIELE, OLENA, PAOLO, PATRICK. LE LORO POESIE SONO NATE IN UN OSPEDALE, IL SAN GERARDO DI MONZA . È DA LÌ CHE LA LORO MUSICA È ARRIVATA, LIMPIDA E TOCCANTE, FINO A NOI.
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Letteratura per l'infanzia. Dall'unità d'Italia all'epoca fascista
BUR, 22/06/2012
Abstract: Genere poco valorizzato ma frequentatissimo, la scrittura per bambini e ragazzi è sempre stata lo strumento attraverso il quale si sono tramandati i valori delle società in trasformazione. Intere schiere di fanciulli, bisognosi di essere addestrati alla civiltà degli adulti, sono stati ricondotti, attraverso il racconto, al rispetto delle norme sociali, e molti grandi autori della letteratura hanno dedicato parte della loro produzione all'infanzia. Questa letteratura nel nostro paese ha legato il proprio destino alle esigenze dell'alfabetizzazione, e ciò spiega perché dopo l'unità d'Italia si sia assistito alla nascita di testi straordinari (di Gozzano, Capuana e Deledda tra gli altri) e alla fama di scrittori come Collodi, De Amicis e Vamba. I circa sessant'anni coperti da questa antologia, dall'unificazione nazionale all'epoca fascista, coincidono dunque con il periodo aureo del genere, quando le costrizioni pedagogiche sui giovani lettori non sono riuscite a soffocare la nascita di indimenticabili mondi di fiaba.