Trovati 858148 documenti.
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Antartide : un'estate al Polo Sud / Christophe Verdier
Torino : EDT, copyr. 2006
Abstract: Passare una stagione in Antartide, deserto ghiacciato e continente dall'inesprimibile fascino, è un'esperienza umana rara e singolare, quasi un sogno infantile che si realizza. L'idea di aggregare un artista a una spedizione scientifica ha radici antiche, e Christophe Verdier nel suo carnet la interpreta ritraendo le immagini che più lo colpiscono e descrivendo con asciuttezza le proprie emozioni. Coglie così gli aspetti umani delle comunità che vivono in isolamento nella base di Dumont d'Urville, coglie frasi e sigle e gergo che formano il dialetto dei locali, e che disorientano sulle prime il visitatore; coglie il ritmo serrato e la disciplina a cui ogni cosa si deve sottomettere in condizioni ambientali tanto estreme, ma soprattutto coglie i colori. Gli arancioni, i rossi, e le altre tonalità vivacissime dei container e delle apparecchiature della base, necessari alla visibilità del ghiaccio, la luce artificiale degli interni, e l'emozione intensa delle mille sfumature e rifrazioni di luce che l'Antartide offre all'occhio abbagliato e stupito dell'artista.
Lenno : Comune di Lenno : Biblioteca comunale "Vittorio Antonini", stampa 2009
Quaderni / Comune di Lenno ; Biblioteca Comunale Vittorio Antonini ; 4
Con una marcia in più / Alessio Tavecchio
Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Cosa cerca la gioventù di oggi? Che desidera e cosa si aspetta dal futuro? Domande a cui risponde questo libro, nato dall'impegno di Alessio Tavecchio, che ogni anno incontra più di 5000 ragazzi, nelle scuole di tutta Italia. Infatti l'autore tiene nelle scuole dei corsi di prevenzione stradale partendo dalla sua esperienza personale quando per passare qualche ora va, con la sua moto Yamaha RD 350, ai giardini della Villa Reale di Monza. Ma, prima di arrivare all'ingresso, si distrae forse per alzare la visiera del casco, e in quell'attimo, alla velocità di circa 50 chilometri orari, cade su una buca lasciata incustodita per lavori alle tubazioni del gas. La caduta sull'asfalto crea gravi lesioni. E da quel momento la sua vita cambierà. Il volume si apre con le dichiarazioni, collocate in apertura del volume, rilasciate a Tavecchio da campioni del motociclismo e dell'automobilismo come Capirossi, Felipe Massa, Schumacher, Nico Rosberg, Miki Biasion. Chiude il libro il capitolo Testimonianze, che raccoglie alcune delle numerosissime lettere e e-mail con cui i ragazzi comunicano ad Alessio il loro entusiasmo e il loro coinvolgimento.
La bambina di polvere / Wendy Wallace
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ci sono molte cose che Leila non capisce. La parola matrimonio, per esempio, e nemmeno di cosa parlano le nutrici quando dicono che per sua sorella maggiore, orfana come lei in un istituto, è già tanto che qualcuno la voglia sposare. Però quando la sua compagna di scuola le dice che non può giocare con lei perché è una figlia del peccato, Leila capisce eccome. In Sudan, dove lei è nata, nascere fuori dal matrimonio è una maledizione, un'infamia da cancellare. La sorte di questi bambini è segnata. Molti vengono lasciati morire, i più fortunati, come Leila, vengono abbandonati e cresciuti negli orfanotrofi, sballottati qua e là. Senza affetto e senza un futuro. Ma Leila ha un carattere forte e si oppone a un destino già scritto. Nonostante l'emarginazione e le dure prove che deve affrontare, riesce a studiare e a condurre una vita quasi normale. Finché un giorno sente il bisogno di fare qualcosa per i bambini come lei. In quel giorno lontano, alla frase della compagna di scuola aveva reagito con rabbia. Con una manciata di terra stretta in pugno, l'aveva aspettata fuori casa e gliel'aveva sbattuta in faccia, prima di scaraventarla nella polvere. Ora sa che parlare al cuore è molto meglio che aggredire. E che se, grazie alla sua testimonianza, una sola persona regalerà un sorriso a uno di questi bambini, il suo sforzo non sarà stato vano.
Ti racconto la mia storia : dialogo tra nonna e nipote sull'ebraismo / Tullia Zevi, Nathania Zevi
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: Tullia Zevi, esule con la famiglia prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti dopo le leggi razziali del 1938, ha partecipato attivamente alla lotta politica antifascista nei movimenti repubblicani e liberalsocialisti. Ha studiato musica e ha suonato anche nell'orchestra sinfonica di New York, ma alla fine della guerra il bisogno di partecipare alla ricostruzione della democrazia in Europa e in Italia l'ha condotta al giornalismo militante e all'impegno nell'Unione delle comunità ebraiche italiane. Oggi, in questo libro scritto con la nipote Nathania, traccia il bilancio della sua vita, delle sue battaglie di libertà e tolleranza.
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
Un'estate con le Winx ; 8
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Il 14 ottobre 2006 il sergente Charles King muore a Baghdad, ucciso da una bomba. Gli mancano due settimane al congedo. Ha quarantotto anni. Suo figlio Jordan ha sei mesi. Il diario che ha scritto per lui nel deserto conta duecento pagine. Sono cifre aride di una tra le migliaia di disgrazie della guerra irachena, ma dietro c'è un'umanissima storia di dolore e di speranza. È la moglie di Charles, Dana, a raccontarla, in un libro che raccoglie le pagine scritte da Charles; e le arricchisce con la propria testimonianza del loro amore, della vita in comune, dell'avventura di desiderare un figlio nonostante i chilometri, le incertezze, la paura. E così, questa è la storia dell'illustratore che voleva entrare nell'esercito e della ragazza di periferia che mai avrebbe pensato di potersi innamorare di un militare. Ma è anche l'eredità di un padre che vorrebbe accompagnare il figlio nella vita e fargli sapere, nonostante tutto, com'è stato il primo bacio, come si corteggia una ragazza, perché ha vissuto il proprio lavoro come una missione. Sii umile quando ottieni buoni risultati, lavora con più impegno di chi ti sta accanto, e ricorda che anche i maschi possono piangere. Jordan conoscerà solo attraverso le foto il viso dell'uomo che gli ha scritto questo messaggio, l'uomo che teneva le sue ecografie nella tasca dell'uniforme. Ma nelle pagine dense di sincerità e tenerezza di Dana potrà comunque incontrarlo.
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Nonna Carla è uno dei libri più raccolti e intimi di Alain Elkann. Prende infatti le mosse dall'esperienza dolorosa della morte della madre. È una storia narrata sotto forma di diario, giorno dopo giorno, a partire dalla malattia, indagata con amore e con pudore. Dalle avvisaglie all'incrudelirsi del male, dall'esperienza traumatica e dolorosa del reparto di rianimazione fino ai momenti conclusivi del funerale, accompagnato dalle rituali preghiere ebraiche e improvvisamente interrotto dall'apparire inatteso della cuoca napoletana Rosa, che dice: Signora Carla, voi sì che siete stata un pezzo da novanta! Nonna Carla riposerà per sempre a pochi passi dalla tomba del suo amico d'infanzia Primo Levi nel cimitero ebraico di Torino. Parallelamente, viene ricostruito, attraverso frammenti di memoria e piccoli episodi di vita quotidiana, il rapporto dell'autore con sua madre; donna dal carattere forte, ma con molte fragilità, dalla generosità inestinguibile. Nonna Carla era legata ai nipoti, a cui è dedicato il libro, da un rapporto felice, profondo e insostituibile. Sono ricordi che emergono in punta di penna, da una scrittura semplice, precisa, che mette in luce un senso di ribellione e di impotenza da parte di un figlio davanti alla malattia e alla successiva scomparsa della madre. Queste pagine sono una meditazione sul fatto che la morte ci coglie comunque impreparati, lasciando dietro di sé un vuoto che il tempo riuscirà mai a colmare.
Ti ricordi, Sprite? / Mark R. Levin
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La storia di un grande amore ricambiato: quello di Mark Levin, giornalista radiofonico e illustre costituzionalista, per il suo cane Sprite; o meglio, dell'intera famiglia Levin per un magnifico quasi-Spaniel adottato al canile. Sprite ha una natura gentile, un pelo morbidissimo, occhi buoni e furbetti. Stringe subito amicizia, segue la crescita dei ragazzi, diventa l'inseparabile compagno di giochi (e di guai!) dell'altro cane di casa, Pepsi. Ben presto, però, la sua salute peggiora e la gioia che ha portato si tinge di preoccupazione finché, poco più di due anni dopo il suo arrivo, tutti capiscono che la vita di Sprite è ormai giunta alla fine.
Il ragazzo che parlava col vento / Pascal Khoo Thwe ; traduzione di Lorenzo Fazzini
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Il color zafferano delle tuniche dei monaci, che sfilavano per protesta nella Birmania in rivolta, è ormai scolorito nella memoria pubblica internazionale. Questo avviene proprio ora che, paradossalmente, sarebbe ancor più necessaria un'attenzione vigile su un Paese buco nero del mondo, dove i diritti umani, tra cui la libertà di parola e di religione, vengono manovrati e ristretti a piacimento dal regime militare di stampo socialista. È questo il motivo per il quale Pascal Khoo Thwe, dissidente birmano e oggi scrittore residente a Londra, alza la voce per riannodare i fili della sensibilità collettiva sulle condizioni di vita del suo Myanmar (il nome ufficiale della Birmania dopo il colpo di stato del 1988), da dove fuggì nel 1989 per rifugiarsi a Cambridge, grazie all'amicizia complice di un professore dell'ateneo britannico, John Casey. Pascal Khoo Thwe racconta la sua vicenda di protesta e di passione, il prezzo che ha dovuto pagare - l'uccisione della fidanzata e di alcune persone care - la fuga per ritrovare la libertà e il coraggio di denunciare le violenze e le oppressioni subite.
Milano : Sonzogno, 2009
Abstract: Dopo la laurea e tre anni passati sulle navi come chef, Ruth Fowler arriva a New York decisa a realizzare il suo sogno: scrivere. Ma ottenere un visto di lavoro è un'impresa, e Ruth scopre che il metodo più rapido per guadagnare è esibirsi come spogliarellista e ballerina di lap dance col nome di Mimi. È un mestiere che Ruth odia, come odia gli uomini che corrono a vederla. Finché una notte, tra il pubblico, c'è un giovane inglese laureato a Eton, e fra loro scatta qualcosa. Ma Ruth si domanda se lui sia innamorato di Ruth o di Mimi, e capisce che il suo vero io rischia di essere inghiottito dalla creatura immaginaria che si spoglia sulla scena. C'è un lieto fine (dopo un articolo su di lei comparso sul New York Times, Ruth ha la possibilità di scrivere sui giornali, e la coglie al volo). Ma c'è anche la testimonianza aspra e senza concessioni su un mondo che mangia l'anima delle creature che lo popolano.
Il buon soldato Mehmet : storie di reclute che hanno combattuto contro i curdi / Nadire Mater
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 2001
Abstract: Il buon soldato Mehmet è stato scritto da 42 giovani fra quelli che hanno svolto il servizio militare nella regione in stato d'emergenza del Kurdistan turco, nel periodo compreso tra il 1984 e il 1998. Hanno avuto il coraggio di condividere con noi quanto hanno vissuto in prima persona. Questo libro - un best seller censurato in Turchia - non mira a fare valutazioni sociologiche o politiche. Il suo scopo è di far sentire in tutti i paesi del mondo la voce di uomini pieni di vita che si sono trovati nel cuore di una guerra etnica combattuta al giorno d'oggi. Certo, non tutto è racchiuso in questo libro. Perché ascoltare e leggere non è come essere là.
In un corpo senza carne / Sara
Milano : TEA, 2010
Abstract: Sara ha 19 anni e vive in un cittadina del centro Italia dove tutti conoscono tutti. Terminato il liceo accetta un posto in una fabbrica per potersi iscrivere all'università. Il suo sogno è studiare psicologia. Ma all'università non andrà mai... Dopo insistenti e pesanti avance, Sara viene brutalmente stuprata dal responsabile della fabbrica e quando, ancora sotto shock, tenta di scappare, la sua auto viene investita. Ferita gravemente, viene ricoverata in ospedale, ma non ha il coraggio di denunciare il suo carnefice, per paura delle conseguenze, per la vergogna e anche perché sa di non avere né le possibilità economiche né la forza per farlo. Ma dimenticare non è facile. Oggi sono passati quasi dieci anni, dieci anni in cui Sara si è trovata a lottare contro la depressione, un lungo periodo di anoressia e un tentativo di suicidio. Il ricovero in una clinica specializzata e l'aiuto di medici e psicologi hanno offerto a Sara una seconda possibilità. Ma il suo carnefice è ancora libero. Lei lo incontra spesso per strada. Lui fa finta di non conoscerla.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: In seguito alla nascita prematura, Rita si trova ad avere gravi problemi alle gambe, unitamente a una fragilità diffusa in tutte le membra. La mamma non si arrende, la piccola nemmeno, ed è l'inizio di un calvario fatto di una serie interminabile di esercizi fisici e sedute di fisioterapia. Fino all'intervento chirurgico, all'età di dieci anni, che pare prometterle di risolvere per sempre il problema di mobilità. E invece. Invece l'operazione non va come sperato e Rita si trova costretta su una sedia a rotelle. Crollate tutte le illusioni di quella vita normale che neppure aveva avuto nei primi anni dell'infanzia, Rita cade nella disperazione, finché un giorno ficca gli occhi in quelli di sua mamma e le chiede: Perché Dio mi ha abbandonata?. Dio non ti ha abbandonato, se ti è accaduto questo significa che Lui ha progetti per te sulla carrozzina, gli servi così. Questa risposta è stata la sua salvezza, l'inizio di un cammino che ha portato Rita a ritrovare la fede e, soprattutto, a ritrovare la vita, scoprendo in sé una insospettata forza interiore che l'ha aiutata a librarsi in volo, vivendo ogni giorno in modo assoluto e profondo, come se fosse l'ultimo, liberandosi da ogni ansia di guarigione e scoprendo finalmente il suo posto nel mondo. (Prefazione di Camillo Ruini)
I grandi esploratori / Dan North
Legnano : Edicart, copyr. 2009
Abstract: I grandi esploratori ti accompagnerà attraverso le incredibili imprese e le avventure affascinanti dei primi esploratori, nell'antico Egitto e nella Grecia Antica, attraverso gli arditi tentativi di raggiungere le vette più alte e gli abissi più profondi fino alle straordinarie esplorazioni dello spazio. Età di lettura: da 6 anni.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2008
Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.
Storia di un giudice : nel Far West della 'ndrangheta / Francesco Cascini
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Alla fine degli anni '90 il giovane magistrato Francesco Cascini viene assegnato alla Procura di Locri: è il suo primo incarico dopo la nomina, l'ultimo posto disponibile nella graduatoria. Spaventato e pieno di dubbi, ma anche determinato e carico di buone intenzioni, si ritrova a dover applicare la legge in un territorio controllato dalla 'ndrangheta. Frustrazione e insuccessi fanno venir voglia di andarsene prima possibile, ma il crescente amore per quella terra e la sua gente e il senso stesso della missione di magistrato impongono di rimanere, e provare ancora. Questo racconto è il ritratto di un Paese pieno di paradossi. Nei territori più delicati e complessi i magistrati sono sempre di passaggio, e far entrare i fenomeni illegali nei binari di un processo per perseguire reati e responsabilità è spesso un'impresa eroica, talvolta considerata folle o sciocca dagli stessi colleghi. A Locri un giudice sembra destinato a perdere. Ma lo sguardo di Cascini su questo mondo feroce e contraddittorio è anche lo sguardo di chi crede che la legge sia ancora l'unico, necessario spiraglio.
Una donna turchese : Serra Yilmaz e tante altre donne in Turchia / Andreina Swich con Serra Yilmaz
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la donna turchese, perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, donne, al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. Se non lotti non esisti, dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.