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Il custode
Libri Moderni

Ammaniti, Niccolò

Il custode / Niccolò Ammaniti

Torino : Einaudi, 2026

Einaudi. Stile libero

Abstract: «Mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a Triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». Niccolò Ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, Nilo Vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

Eroine della libertà
Libri Moderni

Fiorito, Elisabetta <1964->

Eroine della libertà / Elisabetta Fiorito

Il Sole 24 ore, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nove donne ebree, vissute in epoche e luoghi diversi, prendono la parola una dopo l’altra e si raccontano. Da Myriam – unico personaggio immaginario –, una donna del Ghetto di Roma, che assiste al rogo di Giordano Bruno, si passa all’avventurosa vita di Gracia Mendes, per ritrovarci nella prigione di Anna Del Monte nella Casa dei Catecumeni, di nuovo a Roma. L’epoca dell’emancipazione si apre con Amelia Pincherle Rosselli, prima drammaturga italiana; Hedy Lamarr, diva del Cinema della Hollywood degli anni d’oro e inventrice; Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Il dopoguerra viene invece raffigurato attraverso Ada Sereni, organizzatrice dell’immigrazione clandestina degli ebrei sopravvissuti alla Shoah, e da Golda Meir, artefice della fondazione dello Stato d’Israele. La guerra dei Sei Giorni porta alla cacciata degli ebrei dai paesi arabi ed è così che Magda, una donna comune, arriva a Roma. Tutte insieme le loro vite tracciano l’epopea ebraica e femminile nel corso dei secoli e formano un mosaico di storie ed esperienze straordinarie, accomunate dalla tenacia e della fierezza che gli ha permesso di salvare vite, affrontare persecuzioni, tragedie e pregiudizi di ogni genere e le rende oggi, ai nostri occhi, luminose testimoni di coraggio e di libertà.

L'inverno della levatrice
Libri Moderni

Lawhon, Ariel

L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, 2026

I narratori delle tavole

Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.

Fatti vivo
Libri Moderni

Candiani, Chandra Livia <1952->

Fatti vivo : 2006-2016 / Chandra Livia Candiani

Einaudi, 2017

Abstract: La bambina pugile è tornata. La riconosciamo, la ritroviamo con la sua insonnia, la sua febbrile sensibilità, le sue debolezze e la sua incredibile forza. La seguiamo in un percorso poetico che evoca una sorta di narrazione emblematica. Si parte dalla casa. La vita di una persona emana dagli spazi dove è cresciuta. Portone, finestre, pavimenti, muri, scrivania, frigo, letto e cosí via: la bambina è come diffusa nelle cose, negli oggetti che l'hanno accolta. Poi esce nel mondo e deve inventarsi gli strumenti per percepirlo. Il libro diventa un viatico per «saper leggere le stelle | ma non la grammatica». O forse, piú che guardare il mondo con occhi diversi, il passo ulteriore è essere il mondo: essere piuma, essere nuvola, essere luce. Infine c'è chi cade, tutti prima o poi cadono, ma nessuna caduta impedisce di «farsi vivi». Al di là di questo traliccio strutturale, la raccolta è molto fluida e per niente schematica. Nodi irrisolti si alternano e si intrecciano con un'esperienza mistica quotidiana, mite, senza enfasi di spossessione. Quella particolare voce, come d'infanzia, che già abbiamo conosciuto via via nei libri precedenti dell'autrice è ormai un meccanismo ad alta precisione con il quale Chandra Candiani riesce a far affiorare nella maniera piú efficace ciò che non è visibile.

The Rocky Horror Picture Show
Videoregistrazioni: DVD

The Rocky Horror Picture Show / regia Jim Sharman

20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2001

Abstract: Una coppia di fidanzati è costretta a farsi ospitare in un castello il cui proprietario androgino e maniaco è originario del pianeta Bisexual: ne passano di tutti i colori.

Il terzo uomo [Videoregistrazione] / un film di Carol Reed ; sceneggiatura di Graham Greene, Alexander Korda, Orson Welles ; musiche di Anton Karas
Videoregistrazioni: DVD

Reed, Carol <1906-1976>

Il terzo uomo [Videoregistrazione] / un film di Carol Reed ; sceneggiatura di Graham Greene, Alexander Korda, Orson Welles ; musiche di Anton Karas

Roma : Bim [distributore], 2005

Abstract: Lo scrittore americano Holly Martins va a Vienna alla ricerca di un amico misteriosamente scomparso e dato per morto. Scoprirà che il suo funerale è una messa in scena e che il suo amico è complice di un misterioso complotto.

Luigi Meneghello
Videoregistrazioni: DVD

Luigi Meneghello / un film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini

Fandango libri, copyr. 2006

Abstract: Conversazione tra Luigi Meneghello e Marco Paolini.

Working man's death
Videoregistrazioni: DVD

Working man's death / un film di Michael Glawogger

[Roma] : Fandango Home Entertainment, 2006

Abstract: Panoramica dei lavori impossibili in ogni parte del mondo. Un documentario sul lavoro dei minatori in Ucraina, di quelli che maneggiano i sulfuri in Indonesia, in Nigeria, in Pakistan, i lavoratori dell'acciaio in Cina e in Germania per riflettere sulla condizione del massacrante lavoro manuale cui si sottopongono le persone in tutto il mondo per un compenso irrisorio.

Classics
Collezioni

Classics

The Walt Disney Company Italia poi: Giunti

Canti orfici e altre poesie / Dino Campana ; a cura di Renato Martinoni
Libri Moderni

Campana, Dino <1885-1932>

Canti orfici e altre poesie / Dino Campana ; a cura di Renato Martinoni

Torino : Einaudi, [2003]

Einaudi tascabili ; 1182Poesia

Abstract: Una vita errabonda, chiusa a trentatre anni con il ricovero in manicomio, ha fatto di Dino Campana (1885-1932) un maudit, il Rimbaud italiano, un caso clinico da affidare all'aneddotica. Autore di un solo libro, i Canti Orfici (1914), pur affondando le proprie radici nella cultura europea, quella simbolista in particolare, il poeta pazzo ha in realtà caratteri propri che lo rendono difficilmente collocabile in una linea o in una tradizione. Quella del visionario, forse la figura più inquietante del nostro Novecento letterario, è una scrittura orfica (cioè misteriosa, oscura, per iniziati) scaturita da una vena ben consapevole della purità di accento che la percorre.

Fuorilegge
Videoregistrazioni: DVD

Fuorilegge / con Paolo Mondani ... [et al.]

[Milano : Rizzoli, 2006]

Abstract: Reportage sulla delinquenza a Milano e a Napoli