Trovati 855188 documenti.
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Lontano da dove : Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale / Claudio Magris
Torino : Einaudi, 1971
Lontano da dove : Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale / Claudio Magris
Torino : Einaudi, 1977
Spuma di mare : la saga della famiglia Mazzeo / Elena Magnani
Milano ; Firenze : Giunti, 2026
A
Abstract: Roma, 1912. Mimma non è più la bambina fragile e spaurita arrivata da Messina all'indomani del terremoto. Ha quattordici anni e una sete di vita che Petra, la sua tutrice, fatica sempre più a comprendere. Cresciuta tra le mura del convento, Mimma sente il richiamo di una città inquieta, fatta di vicoli polverosi, promesse di libertà e pericoli taciuti. È proprio qui che viene folgorata da Alessandro, carismatico e sfuggente, capo di una banda di ragazzi che vivono ai margini, tra espedienti e sfide. Con lui Mimma scivola in un gioco sempre più audace di segreti e silenzi, finché un evento drammatico non spezza l'equilibrio: l'innocenza si incrina e il peso della colpa – vera o solo creduta – comincia a modellare i destini, lasciando ferite destinate a durare. A vegliare su Mimma c'è sempre Tomaso Mazzeo, che porta con sé il peso di una maledizione mai sciolta e di un passato feroce. Muratore a Roma, diviso tra la protezione per Mimma e l'amore irrisolto per Petra, Tomaso è l'esile punto di equilibrio di un mondo pronto a crollare. Come possono convivere anime così diverse, tutte segnate dalle cicatrici della perdita? A sparigliare definitivamente le carte arriva la grande Storia: una guerra che sconvolgerà il destino di milioni di persone, un Paese in cerca di rivalsa, e poi la Spagnola, un virus che si farà strada nelle case e nei corpi, portando con sé scelte irreversibili. E nulla resterà intatto. Dopo "Mare avvelenato", Elena Magnani prosegue la saga della famiglia Mazzeo con un romanzo intenso e corale, una storia di crescita, appartenenza e libertà, in cui il mare continua a chiamare anche chi crede di esserne fuggito per sempre.
Barbara / Hermann Broch ; traduzione di Nino Muzzi
Roma : Castelvecchi, 2026
Cahiers
Abstract: Tradotta per la prima volta in italiano, “Barbara” è una novella intensa e ambigua in cui Hermann Broch trasforma il dopoguerra mitteleuropeo in un vero e proprio teorema sentimentale. Barbara è una giovane donna dalla doppia vita: dottoressa di giorno, militante comunista di notte, figura tragica ed enigmatica, sospesa tra disciplina morale e desiderio. L’amore dell’anonimo narratore per la collega innesca un gioco sottile di corrispondenze, proiezioni e tensioni erotiche che scivolano continuamente dal piano della realtà a quello dell’immaginazione. In una scrittura insieme lirica e onirica, Broch mette in scena le incertezze di un’epoca segnata dalla fine delle illusioni e dalla necessità di rifondare valori e identità. Il sentimento amoroso diventa il luogo in cui si riflettono le ambiguità politiche e morali del tempo: la speranza per il futuro sembra potersi costruire solo attraversando l’“abiezione morale”, accettando la perdita di confini tra bene e male, tra scelta individuale e destino storico. Breve ma densissima, “Barbara” è una storia di desiderio e smarrimento, in cui gli amanti finiscono per dissolvere se stessi l’uno nell’altra, rivelando la fragilità e la potenza dell’esperienza amorosa come forma di conoscenza.
Stefan Zweig : la fine di un mondo / Raoul Precht
Milano : Ares, 2025
Profili
Abstract: Stefan Zweig (1881-1942) fu uno degli scrittori più letti e amati del suo tempo anche per la straordinaria capacità di dare voce agli "sconfitti", come Maria Antonietta, Maria Stuarda o Magellano. Nato nella Vienna dorata di fine Ottocento, in una famiglia colta e cosmopolita, Zweig respirò fin dall'infanzia l'aria vibrante di una cultura in continuo fermento. Se la Prima guerra mondiale lo spinse verso il pacifismo, l'ascesa del nazismo lo costrinse a un doloroso esilio, strappandolo alla sua Austria e alla sua lingua natia. Trovò infine rifugio in Brasile, dove si tolse la vita con la seconda moglie Lotte. Il mondo di ieri, la sua struggente autobiografia, resta il testamento di un'epoca perduta e di un uomo che, fino alla fine, cercò di costruire ponti in un mondo che si sgretolava. In questo saggio, Raoul Precht racconta l'ispirazione più profonda, il "bruciante segreto", di uno scrittore che da generazioni continua ad affascinare i lettori.
Miss Bee e il principe d'inverno : romanzo / di Alessia Gazzola
Milano : Longanesi, 2025
Abstract: Derbyshire, dicembre 1924. È un freddo Natale ad Alconbury Hall, la residenza di campagna della nobile famiglia Lennox. Così freddo che nemmeno generose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di Lady Millicent Carmichael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria. Eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di Beatrice Bernabò detta Miss Bee, non potrebbe avere cuore e mente più caldi, anzi, incandescenti. Merito forse della splendida atmosfera di Alconbury Hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene eleganti, le singolari e allegre tradizioni britanniche da onorare. Merito più probabilmente del visconte, l'affascinante Julian Lennox. Né va tralasciata l'eccentrica combriccola di convitati, a cominciare dal tenebroso Alexander, cugino di Julian con ascendenze russe, bello in maniera insopportabile ma dall'aria cupa e angustiata, un vero principe d'inverno. Beatrice però ancora non riesce a cogliere il sottobosco di tensioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. Tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravità: l'accusa di furto è soltanto l'inizio… Riuscirà Miss Bee a venire a capo dell'imprevedibile e pericoloso enigma?