Trovati 855478 documenti.
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Regioni d'Italia : il nostro Paese dalla A alla Z
Nuova ed. aggiornata
Novara : De Agostini, 2010
Abstract: Un libro utile anche per le ricerche scolastiche con tante cartine tematiche e una puntuale descrizione di ciascuna regione. Una sezione è dedicata alla storia, un'altra alle città, mentre in speciali rubriche si parla diffusamente della realtà economica locale e dei dati riguardanti la popolazione e il territorio italiano. Età di lettura: da 7 anni.
L'Italia e la sua guerra / Andrea Busetto
2. ed.
Milano : Studio editoriale Busetto, 1933
Nel labirinto degli dei : storie di mafia e antimafia / Antonio Ingroia
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nel racconto d'apertura del volume Antonio Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la giuda di Paolo Borsellino. Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore - esordii quasi balbettando - sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega - disse con tono grave - ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito... L'incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino, il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell'intera società.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile. Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell'Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. A ogni capitoletto di questa ormai lunga vicenda abbiamo cercato di dare un taglio narrativo, di partire da un particolare più vivido per evitare ai nostri lettori la triste impressione del grigiore scolastico. Sono 150 racconti contratti, ridotti all'essenziale e dolorosamente privi di infiniti risvolti, sacrifici dettati dalle necessità grafiche del quotidiano torinese La Stampa che ha avuto l'idea e che ha pubblicato nei mesi scorsi queste pagine. Il nostro intento era di offrire un'infarinatura di storia d'Italia a tutti coloro che ne hanno perso memoria o non l'hanno mai avuta.
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci, scommesse, slot machine, poker online: dagli schermi dei computer alle tabaccherie, mai come oggi un'esuberante offerta di giochi d'azzardo ha invaso l'Italia. Ma quali sono le ricadute economiche e sociali di questa continua ricerca della fortuna? E qual è il ruolo dello Stato in quello che si configura come un affare colossale? In questo viaggio allucinante nel mondo del gioco si affrontano temi colpevolmente trascurati dalla nostra stampa: la gestione del gioco e la sua incentivazione da parte dello Stato, le drammatiche testimonianze dei giocatori patologici, l'infiltrazione della criminalità organizzata con il riciclaggio del denaro sporco e l'usura, la crescita senza freni dei mercato dell'azzardo online. Un puntuale lavoro d'inchiesta della giornalista Carlotta Zavattiero che, scavando nel magma dei dati e delle cifre, senza tralasciare le dolorose vicende dei singoli, costruisce un quadro della situazione, con molte vittime e pochi carnefici.
Finanza e credito in Italia / Francesco Cesarini, Giorgio Gobbi
Bologna : Il Mulino, 2008
Abstract: Il sistema finanziario assolve compiti fondamentali per il funzionamento delle moderne economie: fornisce l'infrastruttura del sistema dei pagamenti e trasferisce le risorse da chi risparmia - le famiglie - a chi investe - le imprese e le amministrazioni pubbliche. Il volume è una guida introduttiva alle principali caratteristiche della finanza in Italia, con particolare attenzione ai meccanismi del credito: analizza le decisioni finanziarie di famiglie e di imprese, la centralità del ruolo delle banche e infine 10 norme volte a tutelare la stabilità del sistema e la correttezza dei comportamenti degli intermediari, anche con indicazioni che consentono di interpretare le recenti e complicate vicende dei mercati finanziari.
Vicky Love... [[Audioregistrazione] /] / Biagio Antonacci
[Italia] : Universal Music, 2007 ; [Italia] : Iris [produttore], 2007
Milano : [Università degli Studi di Milano], 2010
Collana di numismatica e scienze affini ; 6
Lucio Battisti [[Audioregistrazione] /] / Lucio Battisti
Sony BMG, 1985 : Ricordi [produttore], 1985
[Milano] : Fondazione del Corriere della sera : Rizzoli, 2010
Abstract: Il rapporto tra Corriere della sera e televisione è una storia affascinante e curiosa, che prende le mosse negli anni Cinquanta, quando si comprende che la tv non va presa sottogamba e che occorre qualcuno che aiuti il lettore (e il quotidiano) a capire il nuovo mezzo di comunicazione. È un racconto tanto ricco di singolari aneddoti quanto generoso di spunti per comprendere la funzione di un'attività sulla quale gravano, fin dalle origini, non poche incomprensioni. Il percorso verso la definizione dei criteri su cui si deve fondare la critica televisiva è stato lungo e tortuoso: la lettura delle critiche apparse sul Corriere, dal 1954, anno di nascita della tv italiana, fino alla fine degli anni Ottanta, apre un universo inesplorato che aiuta a comprendere come e quanto è stata importante la televisione e la sua evoluzione in Italia.
Niente da capire [[Audioregistrazione] /] / Francesco De Gregori
Italia : CBS, 1990
Architettura, ideologia e scienza : teoria e pratica nelle discipline di progetto / Emilio Battisti
Milano : Feltrinelli, 1975
I fatti e le idee ; 286Architettura
Mafia, mafie / Marcelle Padovani
Roma : Gremese, 2010
Abstract: L'Italia e la sua mafia, o l'Italia e le sue mafie? La siciliana Cosa Nostra non regna più incontrastata sulla Penisola. Ha infatti subito la repressione seguita ai feroci attentati del 1992-93 - che costarono la vita ai giudici Falcone e Borsellino - ma anche la concorrenza di altre organizzazioni che, ispirandosi al suo modello, si sono affermate nel Mezzogiorno. Come la Camorra napoletana, che ora ama farsi chiamare 'O Sistema, e la 'Ndrangheta calabrese, un tempo conosciuta per i rapimenti in Aspromonte e che oggi controlla l'80% del traffico mondiale di cocaina. In questo volume, Marcelle Padovani presenta un saggio lucido e informato sul nuovo mondo delle mafie, sulle loro strutture organizzative e attività economiche, sui loro legami con il mondo politico, la Chiesa e i cugini americani, e sulla loro capacità di diventare fenomeni ordinari e invisibili, riuscendo a radicarsi ben oltre i confini nazionali. Con l'ausilio di repertorio documentale e iconografico, ci fa capire soprattutto che la mafia non è sempre un anti-Stato ma, in alcune regioni dell'Italia meridionale, rischia quasi di diventare l'unico Stato veramente esistente.
La Repubblica degli stagisti : come non farsi sfruttare / Eleonora Voltolina
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sullo stage. Non solo, nel nostro Paese vive un esemplare straordinario di stagista. Ha un'età indefinita tra i sedici e i sessant'anni, un titolo di studio tra la terza media e il master postuniversitario, un curriculum lungo dieci righe o quattro pagine. Stagista, in Italia, può esserlo chiunque: la normativa vigente non pone limiti. In Italia ci sono quattrocentomila stagisti ogni anno. A breve saranno mezzo milione. Si può fare lo stage in multinazionali e microimprese, ditte private ed enti pubblici. Spesso a titolo gratuito, senza percepire nemmeno un rimborso spese, sperando che il periodo fatto sia una porta d'ingresso per entrare nel mondo del lavoro. Speranza troppo spesso frustrata, al giorno d'oggi meno di un tirocinio su dieci si trasforma in un contratto. È il modo in cui le aziende riescono a risparmiare sul costo del personale, arruolando tirocinanti anziché dipendenti, levandosi la seccatura di dover pagare stipendi e contributi. Eleonora Voltolina, dopo aver fatto a sua volta ben cinque stage, ha deciso di raccontare la sua esperienza e quella di tanti altri, ma anche i trucchi per scegliere, con tutti i riferimenti normativi del caso, per stare alla larga dalle truffe e dalle fregature. L'autrice infatti vuole andare oltre la denuncia e dare indicazioni concrete per orientarsi. Una bussola per non perdersi nel confuso mondo di tirocini e primi lavori.
20th century neckties : pre-1955 / Roseann Ettinger
Atglen : Schiffer, c1998
I dolori del giovane Walter / Luciana Littizzetto
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Per noi la Jolanda è un oggetto d'uso. Ci basta che funzioni bene e fine. Per i maschi, invece, il Walter è come l'automobile: uno status symbol. Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c'è la calamita che te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore: sradadadadan... E poi c'avete sfrantecato con 'sta storia del vostro lato femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci. Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Virginity Soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della insaponata la vostra Jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo diventa una mulattiera. Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo diventa un'asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una gondola. Parlare di Walter e Jolanda è un modo per parlare del mondo. Luciana Littizzetto lo ha capito. Nelle sue pagine i nostri organi genitali diventano qualcosa di superiore, quasi metafisico: lo yin e lo yan, i due assi cartesiani dell'universo. E come per magia la comicità si allarga e diventa satira.
Brutte notizie : come l'Italia vera è scomparsa dalla tv / Maria Luisa Busi
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: C'è quella da cartolina, dove si mangia bene e i problemi non esistono o, alla peggio, si risolvono da soli. E c'è poi un'altra Italia fatta di povertà emergenti o consolidate, di disoccupazione e precariato, di mercificazione delle donne, di conflitti d'interesse, di uso politico dei media. In un Paese normale, un giornalista del servizio pubblico dovrebbe avere il diritto (e il dovere) di raccontare tutto questo. Ma da noi non funziona più così. Lo dimostra Maria Luisa Busi, volto di punta del Tg1 delle 20 che, dopo anni di carriera, nel maggio 2010 ha lasciato la conduzione, perché non condivideva la linea editoriale del nuovo direttore. Brutte notizie spiega come il telegiornale più seguito, quello che per vocazione dovrebbe dare spazio a tutte le voci e le idee, è venuto meno al suo compito. Facile ottimismo, montaggio delle notizie spesso tendenzioso, informazione che si snatura in intrattenimento: così, quello che dovrebbe essere lo specchio fedele di un Paese deforma la realtà quotidiana di un'Italia stretta nella morsa della crisi economica e sociale. Un libro che è un atto d'accusa dei meccanismi di manipolazione, ma diventa anche denuncia delle notizie oscurate - dalle condizioni dei terremotati dell'Aquila alla propaganda mediatica sull'immigrazione, dall'affaire Alitalia alle vite scritte a matita di milioni di precari e senza lavoro - e restituisce finalmente voce agli invisibili di cui alcuni non vogliono sentire parlare.
Milano : BUR, 2010
Abstract: Trattamento e attendibilità dei pentiti, carcere duro ai mafiosi, intercettazioni telefoniche, separazione delle carriere: le proposte di Giovanni Falcone nella lotta alla mafia hanno contribuito allo sviluppo democratico del nostro Paese. A distanza di anni il suo pensiero sempre lucido è rimasto assolutamente attuale, e la sua lungimiranza lo ha portato ad affrontare quelle questioni che sono oggi al centro del dibattito politico. Oltre al Maxiprocesso e al patrimonio di conoscenze che ci ha tramandato su Cosa Nostra, questa raccolta di scritti ne restituisce le opinioni, le intuizioni, i progetti e le strategie per gestire e migliorare l'organizzazione della giustizia italiana. Finalmente un'immagine a tutto tondo del grande magistrato, ulteriore testimonianza della straordinaria passione civile che l'ha sempre animato e della sua perspicacia nell'individuare debolezze e criticità del nostro Stato. Una nuova edizione, perché le sue parole e le sue conquiste non siano perdute, dimenticate o, peggio, piegate a interessi particolari. (Presentazione di Giuseppe D'Avanzo; prefazione di Maria Falcone)
Torino : Gruppo GFT, c1989
Quaderni dell'Archivio storico / Gruppo GFT