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Intervista col vampiro
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Rice, Anne

Intervista col vampiro

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Anne Rice comincia là dove Bram Stoker e i film sui vampiri si sono fermati e dà vita a un thriller formidabile che raggiunge il cuore del mito e ci affascina."Chicago Tribune"Il male è sempre possibile. E il bene è eternamente difficile." Una stanza buia. Un registratore acceso. Un giornalista. E un vampiro. Da quasi due secoli, ormai, Louis de Pointe du Lac non è più un uomo: è una creatura della notte, e ha tutta la notte a disposizione per convincere Daniel, il giornalista, che la storia che gli sta raccontando è vera. Così come è vero il suo volto, tanto pallido ed esangue da sembrare trasparente, di una bellezza soprannaturale e per sempre cristallizzata. Louis racconta di come abbia ricevuto il dono (o forse la maledizione?) della vita eterna proprio quando non desiderava altro che la morte. È il 1791, è un'altra New Orleans, e Louis, in seguito al suicidio dell'amatissimo fratello, vorrebbe soltanto seguirne il destino. Ma la seduzione del dono oscuro è potente, specialmente se ha i modi, la voce e l'aspetto di Lestat. Sensuale e affascinante, crudele e allo stesso tempo capace di profonda commozione, Lestat ha bisogno di Louis tanto quanto Louis ha bisogno di lui. Quando infine, dopo anni di scorribande notturne, Louis sta per decidersi ad abbandonare Lestat, questi gli fa il regalo più grande: Claudia. Una bambina di appena cinque anni, in fin di vita, che solo il dono oscuro può salvare. L'unico peccato che il sacrilego e irriverente Lestat non si può permettere: creare una vampira di soli cinque anni. Una vampira bambina, che non crescerà mai. E sarà l'inizio della fine.

La mamma dei carabinieri
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Puleo, Alessio - Vitale, Filippo

La mamma dei carabinieri

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: A Palermo, di fronte alla casa del giudice Borsellino, vive un'anziana donna che sembra uscita dalle pagine di un racconto d'altri tempi. Domenica Lupo, questo il suo nome, da anni assiste i carabinieri che dopo la strage di via d'Amelio piantonano la casa dei familiari del magistrato, e ha stretto con loro un legame così forte da diventare, ai loro occhi, "la mamma" di tutti. Porta il tè, l'acqua, i cornetti, i panini con le "panelle", a qualcuno attacca un bottone o sistema la divisa. Finché un giorno tra quei giovani carabinieri arriva un ragazzo che, incuriosito, decide di scoprire il motivo di tanta dedizione e si fa raccontare la sua storia. E quella che Domenica, detta Mimma, gli narra è una vicenda tanto drammatica quanto vera che appartiene al passato, all'epoca in cui le donne siciliane subivano abusi e violenze, di fronte ai quali dovevano chinare il capo in silenzio. Mimma racconta un amore mai consumato per un giovane brigadiere dell'Arma dei carabinieri, un legame fortissimo che l'accompagnerà tutta la vita, nonostante sia stato calpestato dall'ostilità degli uomini e dalle regole non scritte dell'onore... Una storia straordinaria dall'epilogo sorprendente, che ha commosso tutti quelli che l'hanno conosciuta e che, per l'intensità del messaggio in essa contenuto, merita di essere, come si legge nella Prefazione di Rita Borsellino, "ascoltata, vissuta e tramandata". Nel 2001, mentre presta servizio di vigilanza alla famiglia Borsellino come carabiniere ausiliario, Alessio Puleo conosce la protagonista di questa incredibile storia, Domenica Lupo, detta Mimma. Colpito dal personaggio e dallo straordinario racconto della sua vita, decide di far conoscere al pubblico la sua commovente, romanzesca vicenda, e scrive una sceneggiatura. Accantonato il progetto, adatta il soggetto facendone un romanzo, in collaborazione con l'amico Filippo Vitale. Nel 2007 Puleo propone La mamma dei carabinieri a un piccolo editore siciliano, che scommette su di lui. Il libro esaurisce prestissimo la prima tiratura e viene nel frattempo presentato in televisione, in programmi popolarissimi quali E la chiamano estate, Sabato, domenica e..., Piazza grande e Uno Mattina. La struggente vicenda di "Zia Mimma" guadagna immediatamente la simpatia e l'affetto del grande pubblico, non solo televisivo: il gruppo dedicato su Facebook conta più di duemila iscritti.

Il Palazzo dei piaceri celesti
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Williams, Adam

Il Palazzo dei piaceri celesti

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Cina, 1899-1900. Nei territori soggetti al dominio di una dinastia imperiale ormai al tramonto, le potenze occidentali si aprono la strada lungo i binari della ferrovia, serpente di ferro che ridesta gli spettri della millenaria superstizione contadina. Ma in attesa di un nuovo avvicendamento sul trono del Drago, una società segreta che pratica le arti marziali si propone di respingere gli stranieri al di là del mare. La rivolta serpeggia nelle campagne e nei palazzi del potere, e getta un'ombra di inquietudine sulla tranquilla esistenza degli stranieri raccolti attorno alla missione del dottor Airton a Shishan. Proprio ora, ignara di ciò che l'attende, giunge dall'Inghilterra la giovane Helen Frances. A destare la sua eccitata curiosità, più che l'elegante ambiente diplomatico di Pechino, è il fascino di Henry Manners, l'ufficiale dall'oscuro passato che le schiuderà, insieme con i misteri del sesso e dell'oppio, le porte del Palazzo dei piaceri celesti. Luogo di incontri e di intrighi, zona franca per i segreti appetiti di uomini comuni e di alti funzionari, il bordello di Shishan sarà il solo riparo, la prima tappa sulla via di una fuga avventurosa verso la salvezza per alcuni (pochi) di questi stranieri quando la rivolta dei Boxer esploderà in tutta la sua violenza. Accanto a loro, un mandarino attratto dalla civiltà occidentale ma ingranaggio perfetto della macchina politica cinese; Mamma Liu, tenutaria di bordello, spietata ma non priva di una sua fosca grandezza; la cortigiana Fan Yimei, che si ribella alla miseria della sua condizione. Drammatico, suggestivo e incalzante, il libro d'esordio di Adam Williams evoca, sullo sfondo di una sanguinosa pagina di storia, un'umanità che vive di passione, di vizio, di sacrificio e di vendetta, rivelando le doti di un autentico talento di narratore.

Il silenzio della musa
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Vene Smith, Paula - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina

Il silenzio della musa

Longanesi, 17/10/2010

Abstract: La stanza è sempre la stessa. L'inquadratura anche. Così come la donna di schiena. Eppure, ogni quadro, ogni colore, ogni pennellata è un sofferto passo in più verso la perfezione. I dipinti di Viktor Riis sono come lui: si alimentano di silenzio e di studio. Neppure la sua musa, la moglie Severine, può infrangere il delicatissimo cristallo in cui è racchiusa la sua ispirazione. C'è solo un modo, per la musa, di sottrarsi al silenzio che il marito le impone: affidare il proprio amore per la vita e per l'arte a un diario. Ed è in quelle parole che forse risiede la chiave di un enigma: perché negli ultimi tre quadri di Riis la musa non compare più? Il diario di Severine, scritto in Danimarca nei primi del Novecento, giunge misteriosamente nelle mani dell'ultimo proprietario dei quadri, Joen Alsted, ambasciatore danese nella Romania di Ceau?escu e coinvolto, suo malgrado, in un delicato intrigo internazionale. Vent'anni dopo, alla sua morte, sarà compito di Freya, studiosa d'arte legata agli Alsted da un amore filiale, cercare di far luce su una vicenda che affonda in un passato in parte anche suo, e il cui perno sembra ancora e sempre la figura sfuggente e irraggiungibile della donna nei dipinti.Romanzo vivido e incalzante, che si dipana tra Copenaghen, Bucarest e Londra, Il silenzio della musa riesce a dar voce al fascino, alla forza e alla complessità dell'universo femminile attraverso tre protagoniste sofferte e coraggiose, legate dal linguaggio potente dell'arte e da un destino capace di attraversare la Storia.

Cartoline di morte
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Patterson, James - Marklund, Liza

Cartoline di morte

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Una scia di morte attraversa l'Europa. Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi... e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l'unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. O forse l'hanno già fatto?

Gli eredi dell'Eden
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Smith, Wilbur

Gli eredi dell'Eden

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Gli sterminati spazi di Passo Chaka erano l'Eden. Mark Anders vi è cresciuto libero e brado. Il nonno, che si è preso cura di lui quando è rimasto orfano, gli ha insegnato ad amare tre cose: la natura, la libertà, la carabina. Tre amori che segneranno la sua vita, dalle foreste incontaminate del Sudafrica, al fronte francese della Grande Guerra, agli intrighi dell'alta finanza sudafricana. Quando torna dal fronte, Mark non è più lo stesso. Era un ragazzo, ora è un uomo. Nella sua vita è passato l'orrore della guerra, ma è passata anche l'amicizia di un uomo straordinario: Sean Courteney. Anche Andersland, la fattoria in cui è cresciuto, non è più la stessa. La casa è abbandonata, la foresta è stata spazzata via, i pascoli sono divenuti terreni coltivabili. L'Eden rischia di scomparire. Il nonno – gli dicono – ha venduto tutto prima di morire in un incidente di caccia. Ma Mark non può crederci e lancia la sua sfida. Una sfida che lo porterà a raggiungere la verità e a intrecciare la propria vita con quella della famiglia Courteney. Con il vecchio e potente Sean, in cui troverà un nuovo padre, e con i suoi figli. La fanciulla Storm, viziata e capricciosa, che si trasformerà in una moglie amorosa e fedele. Il giovane, ricchissimo e spietato Dirk, che diventerà un nemico implacabile. La cupidigia di Dirk e dei nuovi ricchi sudafricani vuole distruggere definitivamente l'Eden in cui Mark è stato ragazzo, povero e felice: la sfida non può essere che mortale.

La voce del tuono
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Smith, Wilbur

La voce del tuono

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaSean Courteney sta tornando dalla foresta col frutto della propria carabina: le zanne di cinquecento elefanti. È ricco, ma sente che qualcosa è cambiato, che l'epopea delle grandi cacce nella savana sta volgendo al termine e che si sta approssimando una nuova èra. È stanco della vita errabonda, preoccupato per il figlio Dirk, che è cresciuto senza madre, con un carro come casa e l'avventura come scuola. Sean è ancora un leone, ma un leone ormai adulto, e la guerra anglo-boera che scoppia di lì a poco ancora una volta gli toglie tutto, mettendo a dura prova il suo coraggio e la sua lealtà. Solo dopo cinque anni di vedovanza Sean s'innamora di nuovo, però Ruth è un tipo di donna che gli è sconosciuto: tenera ma autonoma, intraprendente, ribelle. È la donna del "tempo nuovo" presentito e che si è definitivamente instaurato, con il quale Sean è chiamato a misurarsi. Grazie al cieco gioco del destino ha riconquistato tutto: accanto alle stalle dei cavalli adesso ha parcheggiato la Rolls, i recinti delle mandrie hanno lasciato il posto alle piantagioni e agli stabilimenti, e Sean deve tenere a freno i pugni (non riuscendovi sempre) ora che la lotta si è spostata dagli sterminati spazi selvaggi al terreno della politica. Non è una lotta meno dura o più avara di colpi di scena: questi anzi si susseguono con il ritmo incalzante tipico di quel gran maestro della suspense che è Wilbur Smith.

Il dio del fiume
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Smith, Wilbur

Il dio del fiume

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Il più importante scrittore di avventure del nostro tempo."Corriere della Sera - Fernanda Pivano"Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."La Gazzetta dello Sport"Smith non è solo cornice, il quadro che dipinge è pieno di tensioni, la trama prende alla gola e la lettura galoppa."Il Sole 24 OreSolenne e grandiosa come il fiume Nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l'Egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel Paese. È un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso Faraone, il Pretendente Rosso, che minaccia l'unità del regno e la maestà del vero sovrano, Mamose VIII, sia in un'orda di popoli selvaggi che, con l'ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba Tebe. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande Nilo: Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; Lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di Tanus; Taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. Sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l'Egitto.

Il suggeritore
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Carrisi, Donato

Il suggeritore

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "L'originalità di Carrisi è quella di creare zone d'ombra pian piano visibili nei personaggi e di organizzare una struttura narrativa quasi polifonica. Il suo è un intreccio virtuosistico capace di tenere i fili della trama."Corriere della Sera - Giorgio De Rienzo"Carrisi, nasce una stella nera."Il Sole 24 Ore - Laura Grimaldi"Il suggeritore è fantastico. Un concentrato purissimo di tensione, rischio e velocità. Carrisi ha fatto un lavoro eccellente."Michael Connelly"Il suggeritore coinvolge il lettore per la sua scrittura di una chiarezza esemplare, per la competenza in cui si misura nel genere thriller, per la passione con cui propone il conflitto fra bene e male."TTL - La Stampa - Roberto Denti"Il suggeritore è una corsa mozzafiato. Una storia ad altissima tensione come alta è la posta in gioco nella storia. Donato Carrisi ha fatto un lavoro superbo con questo thriller."Michael Connelly"Il mio paradiso è stato Il suggeritore di Donato Carrisi, mystery brillante e molto insinuante."Ken Follett"L'autore conosce i ritmi della narrazione, il dosaggio della suspense, le pause per far riprendere fiato al lettore e poi trascinarlo di nuovo all'inferno. Il suggeritore è un libro che non concede tregua fino alla fine."la Repubblica"Macabro e avvincente... un thriller psicologico tesissimo."The TimesPREMIO BANCARELLA 2009Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, l'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo... Una storia che non dà tregua, che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro.

Alle fonti del Nilo
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Smith, Wilbur

Alle fonti del Nilo

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "La saga egizia riserva emozioni, intrattenimento, stupore."La StampaDopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, descritto con grande talento narrativo e ineguagliabile ricchezza di dettagli, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé...

Il settimo papiro
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Smith, Wilbur

Il settimo papiro

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Da oltre tremila anni, nel cuore nero dell'Africa pulsa uno straordinario mistero, nato dalla mente e dalle mani di un uomo e poi sottratto agli altri uomini grazie al letale abbraccio di un fiume indomabile e di una natura brutalmente ostile. Quel mistero è la tomba del faraone Mamose, uno scrigno di rocce e di tenebre concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Orgogliosamente convinto che nessuno riuscirà mai a violare il maestoso sepolcro, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, lasciando una sottile traccia di enigmatiche indicazioni, vergate su un fragile papiro, che illuminano i segreti della tomba e indicano la via per raggiungerla. E l'appassionante sfida è ancora aperta per chiunque sia tanto coraggioso (o tanto folle) da volersi cimentare con i tenebrosi fantasmi di un remoto passato: per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper diventa una eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma un'orgogliosa conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio... Un tornado di bramosia e di desiderio investe allora la tomba del faraone, ne fa scattare le trappole mortali, scatena gli istinti più oscuri e feroci, imprigiona colpevoli e innocenti in un inebriante vortice di possesso. E ben presto tutti scopriranno che il nemico vero è proprio lui, Taita, che pare aver atteso trenta secoli per poter infine scatenare una caccia al tesoro tanto pericolosa quanto travolgente...

Storia di un amore straordinario
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Vallgren, Carl-Johan

Storia di un amore straordinario

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: In una notte turbata dalle bufere provenienti dal Grande Nord, il bordello più elegante di Königsberg è teatro di due nascite contemporanee: vengono alla luce la bella e sana Henrietta e un piccolo essere deforme, che sopravvive a dispetto di ogni previsione mostrando di possedere un'energia superiore. Il suo destino è scritto nel nome che gli viene dato: Hercule, per la forza sorprendente, Barfuss, in quanto dovrà servirsi dei piedi come strumento di contatto con il mondo. Tuttavia Hercule, quasi a compensazione delle carenze fisiche, ha in dono una sensibilità fuori dal comune, che gli permette di leggere i pensieri altrui. I due piccoli crescono insieme, legati da un affetto sincero che contrasta con il falso amore praticato nella casa di piacere, dove la perversione si annida dentro i clienti più rispettabili. E proprio per salvare l'adolescente Henrietta da una lasciva iniziazione Hercule provoca uno scandalo dal quale iniziano le sue rocambolesche peripezie. Esposto ai sospetti della Chiesa per le sue doti paranormali, ritenuto un guaritore dal popolo, Hercule è in perpetuo andirivieni tra conventi, manicomi e le segrete dell'Inquisizione, sorretto solo dalle sue risorse interiori e dal desiderio irresistibile di ricongiungersi con la sua Henrietta, oggetto di un amore che vince ogni cosa. Ma la passione che sgorga spontanea fra i due, finalmente riuniti, ha breve durata, vittima dell'odio implacabile di uomini che non vogliono capire come il sentimento amoroso sia l'unica ragione dell'esistenza. Sarà questo amore straordinario, capace di superare le barriere della morte e del tempo, a risollevare Hercule, caduto negli abissi di una disperazione cieca e furente, e a mostrargli la via per mettere la sua singolare umanità a servizio degli altri. Appassionante e ricco di personaggi come i romanzi di Victor Hugo, il libro di Vallgren attraversa l'intero Ottocento e la sua storia per narrare una vicenda ai confini tra realtà e fantasia: un affresco pieno di vividi dettagli sul quale si staglia il personaggio dolente e autentico di Hercule, un messaggio di speranza nelle infinite capacità dell'uomo.

Uccelli da preda
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Smith, Wilbur

Uccelli da preda

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la Repubblica"Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."la Gazzetta dello Sport"Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaLontano e misterioso come una leggenda, posto alla confluenza di due oceani, nel 1667 il capo di Buona Speranza è un punto vitale sulle rotte tra l'Europa e l'Asia nonché il principale teatro della guerra navale tra la Repubblica d'Olanda e l'Impero britannico per il dominio dei mari. E pattugliare il Capo per impedire il passaggio ai galeoni della Compagnia olandese delle Indie Orientali è il compito di Sir Francis Courteney, marinaio abilissimo, corsaro impavido e soprattutto cavaliere Nautonnier, dunque erede della grande tradizione dei Templari. Un'eredità che Sir Francis intende trasmettere al fìglio Hal, educandolo sia alla lealtà sia alle più raffìnate (e letali) tecniche di combattimento. Entrambi, però, nella lotta spietata imposta dalla guerra, devono scontrarsi con uomini (e donne) corrotti, assetati di potere, disposti a compiere le violenze più efferate per impadronirsi non soltanto del preziosissimo carico ammassato nelle stive dei galeoni, ma anche del simbolo stesso della cristianità, il Santo Graal. Così, sullo sfondo di una natura selvaggia, intatta nel suo splendore denso di presagi, mentre i conflitti religiosi investono il Corno d'Africa, i ruggiti degli animali si mescolano a quelli degli uomini, tra imboscate, duelli, torture e tradimenti di ogni specie. Eppure se i profumi della terra africana e le maree del cuore giungeranno a fondersi in un unico richiamo, se la luce della fede illuminerà il percorso della nave di cui Hal è diventato comandante e dell'esercito che ha a capo la bella e coraggiosa Judith Nazet, allora quegli uomini e quelle donne, così simili a spietati uccelli da preda, saranno costretti a rinfoderare gli artigli e a chiudere le loro ali, sconfitti per sempre. Forse...

Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo
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Terzani, Tiziano

Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Una Bibbia laica."la Stampa - Igor Man"È un libro che dice la verità. Ancora una volta."l'Unità - Sandra Petrignani"Terzani ha vissuto e raccontato con quella generosità che forse è la principale chiave del suo successo ancora vivo e crescente."la Repubblica"Mille suggestioni e avventure abitano lo splendido libro di Tiziano Terzani."Corriere della Sera - Giuliano Zincone"Un racconto caldo e saggio... per il tanto che mi ha fatto pensare e per il bene che mi ha trasmesso, gli dico grazie."Gad LernerViaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta – a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia – ha a che fare con la sua sopravvivenza. Strada facendo prende appunti. Da una lunga permanenza a New York e poi in un centro "alternativo" della California nasce un ritratto inquietante dell'America. Da un lungo girovagare per l'India, compresi tre mesi passati da semplice novizio in un ashram, sempre in cerca di qualcosa o qualcuno che possa aiutarlo, Terzani arriva ad una visione di quel che di più profondo questo paese ha da offrire all'uomo: la sua spiritualità. Ogni cultura ha il suo modo di affrontare i problemi umani, specie quelli della malattia e del dolore. Così, dopo essersi interessato all'omeopatia, Terzani si rivolge alle culture d'Oriente sperimentando sulla propria pelle le loro soluzioni, siano esse strane diete, pozioni di erbe o canti sacri. Medicina tibetana, cinese, ayurveda, qi gong, reiki, yoga e pranoterapia sono fra le sue tappe. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. L'incontro casuale con un vecchio saggio nell'Himalaya – casuale certo no, perché niente, mai, succede per caso nelle nostre vite – segna la fine del cammino. Nel silenzio di una grandiosa natura, Terzani arriva alla conclusione che si tratta soprattutto di essere in armonia con l'universo e con se stessi; che si tratta di saper guardare il cielo ed essere una nuvola, che si tratta di "sentire la melodia". La cura di tutte le cure è quella di cambiare punto di vista, di cambiare se stessi e con questa rivoluzione interiore dare il proprio contributo alla speranza in un mondo migliore. Tutto il resto inutile? Niente affatto. Tutto serve, la mente gioca un enorme ruolo nelle nostre vite, i miracoli esistono, ma ognuno deve essere l'artefice del proprio. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità. Tanti libri in uno: un libro leggero e sorridente, un libro su quel che non va nelle nostre vite di donne e uomini moderni e su quel che è ancora splendido nell'universo fuori e dentro tutti noi.

Il sesto colpo
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Patterson, James - Paetro, Maxine

Il sesto colpo

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Tempi duri per il tenente Lindsay Boxer. Un sabato mattina, pur essendo fuori servizio, riceve una chiamata dal suo capo: a bordo del traghetto Del Norte è avvenuta una sparatoria. Vi sono morti e feriti tra i quali, come scopre quando arriva sulla scena del crimine, la sua migliore amica, Claire Washburn, direttrice dell'Istituto di medicina legale di San Francisco. Un testimone ha ripreso la strage con la videocamera inquadrando il colpevole, probabilmente uno squilibrato, che è riuscito a scappare e gira armato di una calibro 38. Lindsay si mette subito in caccia. E qui per lei comincia il peggio: prima è retrocessa a sergente, poi prende una cantonata mentre indaga sulla scomparsa di una bambina, e sul fronte sentimentale le cose non vanno meglio. Un'altra sua amica, la giornalista del Chronicle Cindy Thomas, si trova in grave pericolo: nell'enorme palazzo in cui si è appena trasferita cominciano a verificarsi incidenti spaventosi, e intanto Yuki Castellano rischia di perdere in un processo importante, il primo per lei dalla parte dell'accusa. Le donne del Club Omicidi sono in crisi. Ed è solo l'inizio di una difficilissima partita in cui vince tutto chi si aggiudica l'ultima, imprevedibile mano...

La scoperta dell'universo
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Seife, Charles

La scoperta dell'universo

Bollati Boringhieri, 16/03/2011

Abstract: Con la sua capacità di rendere accessibile anche la scienza più all'avanguardia, Charles Seife ci spiega in che modo la teoria dell'informazione è diventata la scienza cruciale dei nostri tempi. Nata con la decifrazione del codice Enigma nella Seconda Guerra mondiale e cresciuta con la rivoluzione dei computer, oggi la teoria dell'informazione è all'avanguardia della fisica teorica. Non solo. Le leggi dell'informazione stanno incominciando a rivelare le risposte ad alcune delle più importanti domande della scienza e stanno dando ai fisici un modo per comprendere i misteri più oscuri sui quali l'umanità abbia mai riflettuto.

Il mito dell'interiorità
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Jervis, Giovanni

Il mito dell'interiorità

Bollati Boringhieri, 16/03/2011

Abstract: Negli ultimi trent'anni è cambiata l'antropologia di base delle scienze umane. L'immagine dell'uomo ha dovuto fare i conti con un nuovo naturalismo, che ha portato a compimento il processo di decentramento della soggettività iniziato con Copernico e Galileo e proseguito con Darwin e Freud. Un presupposto metodologico che era stato dato per autoevidente, quello dell'assoluta diversità della natura umana rispetto a quella animale, è andato definitivamente in frantumi. In questo quadro, la psicologia scientifica è giunta a risultati talora apparentemente paradossali. La psicologia intuitiva – ci spiega questo libro – è come l'astronomia intuitiva: come siamo inclini a credere che il Sole giri intorno alla Terra e che la Terra stia al centro dell'universo, così anche l'autocoscienza umana viene presa intuitivamente come un dato primario. E ormai non è più sufficiente a correggere questa ingenuità il ricorso all'inconscio di Freud. In panni da antimaestro illuminista, Giovanni Jervis scandaglia qui senza dogmatismi le complessità della "scienza della mente", esplorando alcuni temi all'intersezione di psicologia e filosofia: l'inconscio, la coscienza, l'identità, l'io, la persona. Un'esplorazione che ci svela i miti, i riti e le retoriche dell'interiorità.

Questa America
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Goddard Jones, Holly - Castoldi, Silvia

Questa America

Fazi Editore, 15/03/2011

Abstract: L'America proletaria, quella in cui la vita scorre tra un supermercato, una giornata in fabbrica e una cena al Pizza Hut, ma solo il venerdì sera perché dal lunedì al giovedì non è proprio il caso. Siamo nel Kentucky, dove c'è una città che si chiama Roma ed è così piccola che quel nome le calza come un cappello troppo ampio. Ma anche qui le ragazze rimangono incinte e non ne capiscono bene la ragione; anche qui i padri abbandonano il tetto familiare mentre i figli muovono i primi passi, ma in realtà in casa non ci sono stati mai perché la loro vita da sempre scorre altrove, su autostrade protese verso un sogno che non arriverà a realizzarsi: non alla guida di un furgone, non nelle mille notti perse dentro un pensiero fisso che si avvita e non torna. Attraverso questi sette racconti, questi sette feroci ritratti di vita in ognuno dei quali emerge un cuore ferito, una vita stretta in un dolore immedicabile perché la libertà è una terra lontana, Holly Goddard Jones traccia un affresco di lancinante verità che conferma quanto si era già intuito quando aveva esordito in American Mystery Stories 2008 accanto a Elizabeth Strout, a Michael Connelly, a Joyce Carol Oates, ad Alice Munro: che la narrativa americana dispone ora di una nuova voce, tersa e vibrante. E che questa voce è impossibile da dimenticare.

Wolf Hall
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Mantel, Hilary - Oneto, Giuseppina

Wolf Hall

Fazi Editore, 15/03/2011

Abstract: Vincitore Man Booker Prize 2009Il miglior libro del XXI secolo secondo "The Guardian"Thomas Cromwell era il figlio di un fabbro di Putney. Un uomo capace di redigere un contratto e addestrare un falco, di disegnare una mappa e sedare una rissa, di arredare una casa e corrompere una giuria. Architetto machiavellico del regno di Enrico viii e artefice dei destini della dinastia dei Tudor, il protagonista del pluripremiato romanzo di Hilary Mantel emerge qui in tutta la sua contraddittoria umanità. Cromwell venuto dal nulla, dedito ai mestieri più disparati – mercenario in Francia, banchiere a Firenze, commerciante di tessuti ad Anversa – in virtù delle sole doti intellettuali; Cromwell, di cui il re si servirà per ottenere il divorzio da Caterina d'Aragona e sposare Anna Bolena, dando così un nuovo corso alla storia della Chiesa inglese. Hilary Mantel ci dà un ritratto dell'Inghilterra dei Tudor nel quale il fascino di un'epoca lontana conosce uno splendore rinnovato che, pur senza tradire la cronaca degli eventi, nulla ha in comune con la polverosa distanza di una remota pagina di storia: perché in Wolf Hall riusciamo a sentire l'odore acre della lana impregnata dalla pioggia e della terra sotto i piedi, il rilievo delle ossa sotto la pelle, il solco lasciato dai carri nel fango, il fruscio dei topi nei materassi. La pregnanza della scrittura di un'autrice già celeberrima in patria, che dà ora voce e sostanza al suo capolavoro, dilaga in una decodifica ironica e precisa della corte inglese: fino a mostrarne l'ossatura segreta, a ribaltarne le prospettive e il canone. E a regalarci un affresco storico straordinario."Mantel scrive bene e non ha ritenuto opportuno dimenticarsene. Potrei dire che addirittura ha uno stile. È una scrittrice, ecco, non solo una narratrice. E infine, ha lavorato su un patrimonio di erudizione sterminato, ma non sta a ricordartelo in continuazione. Thank you, Madam".Alessandro Baricco"Hilary Mantel non scrive romanzi storici. Prende un periodo storico, lo attraversa per anni studiando ogni documento possibile, ne studia i personaggi e poi racconta la loro storia come se fosse un testimone del loro tempo, trasformandoli in persone vere. Meravigliosa scrittrice… trascinante, poetica, crudele, stordente".Natalia Aspesi"Jane Austen, Virginia Woolf, Hilary Mantel. Sappiamo chi sono le prime due, potrebbe essere il momento di conoscere meglio la terza donna più importante della letteratura inglese".Enrico Franceschini, "la Repubblica"

Radiant shadows. Sublime oscurità
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Marr, Melissa - Fabbri, Francesca - Olivieri, Lucia

Radiant shadows. Sublime oscurità

Fazi Editore, 15/03/2011

Abstract: Le più grandi passioni amorose sono da sempre condannate ad affrontare ostacoli insormontabili e quindi destinate a difficoltà di ogni genere prima di poter trovare compimento. Eppure conoscere i conflitti che impediscono l'amore tra Ani e Devlin significa addentrarsi in un mondo ancora più misterioso e oscuro. Qui l'universo del piccolo popolo, così lontano dagli idilliaci folletti cui ci hanno abituato le fiabe, è governato da regine bellissime e spietate per le quali sedurre o uccidere sono strumenti per uno stesso scopo: dominare. Ecco un intreccio di segreti che serpeggia tra la nostra realtà e una dimensione fantastica in cui l'alternanza tra il giorno e la notte è il frutto dei desideri di un'unica persona, ecco come il capriccio delle fate fa sì che piante solitamente prive di spine possano d'un tratto diventare rovi e graffiare. Ed è qui che la passione amorosa tra Ani e Devlin, tra una ragazza incantevole e ribelle, per metà mortale e per metà essere fatato, e il sicario dell'Alta Corte, sboccerà. Perché i due sono indissolubilmente legati da un destino che li rende allo stesso tempo minaccia e protezione l'uno per l'altra. Ani e Devlin, il cui primo bacio segnerà l'inizio di una catena di avvenimenti di inimmaginabile portata…