Trovati 859086 documenti.
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Giunti, 06/04/2016
Abstract: Intenso e appassionante, La lista di carbone racchiude un messaggio di una grande forza: quando una tragedia è condivisa, si trasforma quasi sempre in un racconto d'amicizia e d'amore.Frivola, impulsiva, a tratti indisponente: Anna a 27 anni non si è mai messa in discussione. Finché, a causa di un ragazzo sbagliato conosciuto sui banchi dell'università, rimane coinvolta in un brutto giro e viene mandata dai servizi sociali a lavorare presso l'antica libreria del ghetto di Roma. L'incontro con Cristina, l'anziana libraia che da anni gestisce quello spazio carico di tradizione e di storia, non è dei più felici. Anna è scontrosa e arrabbiata, Cristina diffidente e fredda. Ma un plico di lettere ingiallite trovato tra quei vecchi volumi attirerà l'attenzione della ragazza e la metterà di fronte senza preavviso a una delle tragedie più grandi della storia. E al più intimo segreto della vita di Cristina: l'uomo che amava, deportato in un campo di concentramento. Determinata a ripercorrere passo passo quelle righe così piene di tormento e coraggio, Anna intraprenderà un viaggio che la porterà da Lipsia a Berlino fino a Riga, in Lettonia, sulle orme di un dossier segreto e di un'oscura vicenda che ha segnato al tempo stesso vittime e carnefici. Un viaggio da cui riemergerà profondamente cambiata, restituendo a Cristina qualcosa di unico, che il silenzio degli anni aveva cancellato.
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Giunti, 22/06/2016
Abstract: C'è chi nasce podalica e chi nasce gatta morta. Chiara è nata podalica. Forse non aveva fretta di venire al mondo perché aveva già intuito che la sua vita non sarebbe stata una passeggiata. Che sarebbe rimasta sempre in piedi al gioco della sedia, o con la scopa in mano al gioco della scopa. E se la sarebbe dovuta vedere con chi invece è nata gatta morta. La gatta morta è una micidiale categoria femminile. Non è divertente, è seducente. Non esprime opinioni, ha paura dei thriller, le pesa la borsa, soffre di mestruazioni dolorose, non fa uscire il ragazzo con gli amici, non si concede al primo appuntamento e fin da piccola ha un solo scopo: il matrimonio. Chiara l'ha studiata per una vita. E ha capito che contro di lei non ci sono armi.
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Giunti, 06/04/2016
Abstract: Un desiderio, una speranza, un dolore da lasciare andare: come tutti quelli che decidono di intraprendere il Cammino di Santiago, anche Alma ha una ragione profonda che la induce a chiudere per qualche settimana la sua libreria nel cuore di Bologna e a partire in un'alba diafana di giugno. Sta cercando di dimenticare Bruno, ma in realtà sono proprio i suoi appunti su un foglio spiegazzato a guidarla passo passo lungo il Cammino. E un quadernetto azzurro a cui affida tutti i suoi pensieri: chissà se su quel masso si è seduto anche lui, chissà se ha alzato lo sguardo su quello stesso cielo. Frida invece è una psichiatra che dopo un fatto terribile non è più in grado di occuparsi degli altri. Per questo ha lasciato il suo lavoro, e l'unica cosa che le importa adesso è cercare le persone che hanno conosciuto Manuel, suo marito. Alma e Frida si incontrano al termine di una lunga giornata di marcia a Puente de la Reina. Sono due donne totalmente diverse, ma in comune hanno un conto aperto con la vita. E insieme scopriranno che la condivisione della fatica e del dolore è spesso il preludio di un miracolo: perché il Cammino scandisce il proprio tempo e influenza il destino di chi lo compie in modi che nessuno può prevedere…"L'emozione in ogni passo" è più che una storia d'amore. È una storia sulle corrispondenze misteriose che fanno incontrare, capire e amare le persone.
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Giunti, 04/05/2016
Abstract: Da anni Orlando Giglio, il temuto "Gendarme" del condominio di via Mancini numero 8, studia le abitudini della sua dolce ossessione, Marilena Moretti, nota in gioventù come "la Brigantessa". La segue nell'esiguo tragitto tra l'ascensore e il portone del palazzo, la osserva mentre sale le scale e chiacchiera con i vicini di casa, aspettando il momento buono. Sono entrambi vedovi, entrambi soli, anche se hanno figli, durante una delle estati più torride di tutti i tempi… Dovranno scattare due allarmi in piena notte e sbiadire i fantasmi del passato e del presente, perché Marilena accetti l'invito di Orlando a partire per un'avventurosa vacanza alla conquista del Salento. Ma cosa potrà offrire la punta estrema della Puglia a "due vecchie carampane" come loro? Riusciranno a superare incolumi la notte della Taranta, punti dall'entusiasmo di una giovinezza ritrovata? Con il ritmo incalzante di una pizzica, Catena Fiorello racconta le suggestioni degli ulivi e delle masserie salentine, la luce e la generosità del più profondo Sud, ma soprattutto il potere salvifico di un sentimento capace di sovvertire ogni legge, a ogni età... e in qualunque situazione.
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La lunga notte di Adele in cucina
Giunti, 17/05/2017
Abstract: "L'Inverno sta arrivando" dicono i personaggi nella famosa saga del Trono di Spade. Sta arrivando, freddo e minaccioso, ma Adele non è preparata, così come la maggior parte della sua generazione, quella che compie sessanta anni oggi e arriva in motorino sull'orlo della vecchiaia, senza casco. Una generazione rimpianta, idolatrata, criticata, scorticata e celebrata come mai era successo, una generazione di giovani vecchi che ha saltato a piedi uniti la maturità. Una comunità con una trama narrativa potente fatta di musica, di fotografie, di ricordi, di condivisione, che l'ha resa immortale e fragile in una eterna adolescenza protratta nei decenni. E adesso che l'inverno sta arrivando Adele si sente come se avesse uno spolverino addosso e dovesse affrontare il gelo di una nuova era, ostile e sconosciuta, scivolosa e piena di insidie. Come fare, come affrontare questa nuova età, avendo saltato quella, indispensabile, che avrebbe dovuto portarla fino a qui? Provando a tracciare un esile percorso, con una corda di salvataggio intrecciata di ironia e comprensione, che le permetterà, forse, di scalare quella indicibile montagna che si chiama tempo. E con la cucina, filo rosso di questa storia, che accompagna Adele tutta la vita e la ritrova, adesso, ancora con il grembiule addosso. Un romanzo di (non) formazione sul passaggio tra l'adolescenza canuta e la vecchiaia sconosciuta – paurosa sì – ma non ostile. Con nostalgia, curiosità, malinconia, dolore, affetto e, naturalmente, con le mani in pasta. Una lunga notte in cucina per lasciarsi dietro le spalle e una volta per tutte, il passato prossimo che morde i polpacci, e provare ad affrontare il futuro. Vuoi vedere che finalmente si diventa grandi? Buoni no, però.
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Giunti, 20/09/2017
Abstract: Il volto grigio, gli occhi cerchiati di scuro, una profonda cicatrice lungo lo zigomo: Thorkild Aske è ormai lo spettro dell'uomo che quattro anni prima, all'apice della sua carriera nella polizia norvegese, era considerato un maestro nell'arte dell'interrogatorio. Incarcerato per aver causato la morte di una donna guidando sotto l'effetto di droghe, Thorkild ha scontato la pena, ma porta ancora i segni di quel tragico incidente. Nemmeno i cocktail di psicofarmaci di cui ha sempre piene le tasche riescono ad arginare le allucinazioni che lo perseguitano: l᾽immagine di Frei, la ragazza che quel giorno viaggiava al suo fianco, gli appare continuamente davanti agli occhi, con i suoi indomabili ricci biondi. Così, quando lo zio della giovane gli chiede di indagare sulla scomparsa del figlio Rasmus, Thorkild non può rifiutarsi e parte subito per la Lapponia. Qui il ragazzo stava restaurando un vecchio faro arroccato su un'isola, finché di lui non si è persa ogni traccia. Annegato durante un'immersione, sostiene la polizia. O magari, come insinua il vecchio lupo di mare del villaggio, ha avuto la sfortuna di imbattersi nel Draug, il fantasma di un pescatore che secondo la mitologia nordica annuncia la morte a chiunque lo incontri. E mentre sul Circolo polare artico cala la lunga notte invernale, le tempeste che sferzano la costa portano a riva un cadavere: ma non si tratta di Rasmus, bensì di una misteriosa donna dal viso sfigurato... Con la sua scrittura cinematografica, Bakkeid dà vita a un thriller di grande atmosfera e potenza visiva.
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Giunti, 07/09/2016
Abstract: Milano, anni '70: il desiderio di benessere e di soldi facili si alterna alla violenza quotidiana delle manifestazioni di piazza, dei crimini della malavita spicciola e delle bande organizzate. Appena arrivato da Roma per dirigere la Squadra Mobile nel capoluogo lombardo, il commissario Rocchi si ritrova ben presto ipnotizzato e sedotto dalla magia delle notti milanesi, con i locali scintillanti, il dinamismo sfrenato, la voglia di apparire. Quando Marco Cavalli, ricco proprietario di un famoso night nonché noto playboy, viene trovato morto nel suo appartamento, tutti gli indizi sembrano convergere su una persona: Anna Martini, la vicina di casa, da sempre invaghita del giovane e gelosa della bellissima figlia Chiara, che ha avuto una relazione con la vittima. Ma Rocchi non si lascia ingannare dalle apparenze: il quadro pare fin troppo semplice e lineare. Solo il fine intuito del commissario riuscirà a portare alla luce una verità sconvolgente, che nessuno avrebbe mai potuto ipotizzare.
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Ancora sesso, droga e calci in bocca
Giunti, 20/09/2017
Abstract: Che ci fa Mick Jagger nudo a letto con Brian Jones? No, cioè, Keith Richards? No, volevo dire, Eric Clapton? No, Mick Taylor?No, David Bowie? Oh, vabbè, ok… Dopo il primo fortunato volume, Ancora sesso, droga e calci in bocca: eh già, perché 38 storie non erano abbastanza, e non esaurivano certo la fame di vita, di vita vera, violenta, esagerata che il rock ha rappresentato per almeno quattro generazioni. E allora eccone ancora 30, sempre drammatiche, assurde, paradossali, sempre sull'orlo di una crisi di nervi, e anche oltre. È vero che il rock è stata un'oscura leggenda. È vero che è stato sangue, fatica, lacrime e sudore. È vero che ha avuto i suoi santi morti. Ma tutti i suoi eroi hanno sempre cercato di viverla la vita, la propria maledetta vita, magari contraddittoriamente, magari sbagliando ma con il massimo dell'intensità possibile. Da star o da sconosciuti.
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Giunti, 19/04/2017
Abstract: Nadia Turner ha diciassette anni, frequenta l'ultimo anno di liceo in un college di Oceanside, non lontano da San Diego, e porta nel cuore il peso insopportabile del suicidio della sua mamma, avvenuto pochi mesi prima. Nadia vive, o sopravvive, insieme al padre, uomo buono ma incapace di una relazione con lei. Nonostante tutto le ricordi il dolore e la colpa di sua madre, Nadia si ribella e guarda avanti, aspettando di sapere se è stata ammessa a una delle università cui ha fatto domanda e innamorandosi di Luke Sheppard, che proprio come lei ha qualcosa da dimenticare: figlio del pastore della chiesa che entrambi frequentano, era un campione nella squadra di football del college, ma una brutta frattura ha spezzato la sua gamba e la sua promettente carriera. La loro storia è emozionante e trasognata come tutti gli amori a quell'età, fino a che Nadia non rimane incinta, e le sembra che abortire sia la sola scelta giusta: è così facile, ogni ragazza oggi sa che è un diritto per il quale generazioni di donne hanno lottato. Nadia nasconde il suo segreto a tutti, compresa Aubrey, la nuova grande amica che condivide con lei il dolore di una madre perduta. Da giovani gli anni corrono veloci, senza quasi accorgersene Nadia, Luke e Aubrey diventano adulti: e quando Nadia torna a Oceanside per il matrimonio di Aubrey, l'ombra delle scelte compiute durante quella lontana estate in riva al mare cala improvvisamente su di loro come un debito da pagare, come una domanda che esige risposta. A narrarci la loro storia sono "le madri", il cuore della comunità della Upper Room Chapel, che danno voce al coro senza tempo delle donne, a volte pettegole e spietate ma più spesso capaci di ascoltare le parole non pronunciate, di scrutare i segni dei tempi, di portare nel loro grande cuore il segno di un destino difficile. Ambientato nella comunità nera della California del Sud, il romanzo d'esordio di Brit Bennett è un libro sull'amore, sui desideri, sulle luci e le ombre – scandagliate senza retorica e con coraggio – dell'essere madri. Con una scrittura incredibilmente matura e al tempo stesso freschissima ci pone una domanda bruciante: quando diventiamo adulti, è possibile sfuggire al peso delle scelte compiute dai noi stessi più giovani che siamo stati?
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E sempre allegri bisogna stare. Le canzoni del signor Dario Fo
Giunti, 11/01/2017
Abstract: Un "racconto musicale" per esplorare il vasto repertorio musicale che Dario Fo ha firmato nel corso della sua carriera: dai brani scritti con Fiorenzo Carpi per il teatro alle ballate ironiche composte con Jannacci per il cabaret, senza trascurare il repertorio delle canzoni più melodiche anni Sessanta o quello più barricadero dell'impegno civile. Una lunga narrazione, competente e ironica, che non riguarda solo una straordinaria vicenda musicale: in filigrana di queste pagine si vedono l'Italia e i suoi cambiamenti nei sessant'anni che vanno dalla ingenua RAI in bianco e nero ai nostri giorni.
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Giunti, 08/03/2017
Abstract: Tutto è partito con un blog dalla missione chiara: conciliare maternità ed ecosostenibilità. E da una voce sincera, che senza vergogna dà conto di una trattativa complessa, in cui le molte insicurezze di una giovane madre si combinano con le mille frustrazioni dell'aspirante ambientalista.L'autrice prende la mamma green per mano e le racconta come, dalle piccole cose, si possa realizzare l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale della maternità. Dalle scelte per il parto all'allattamento, dalle prime cure per il bambino ai prodotti ecologici per l'infanzia, dai giocattoli a impatto zero fino alle indicazioni per viaggiare in modo sostenibile, Silvana Santo comunica il suo messaggio ambientalista, aprendo anche molte finestre sui propri sentimenti di madre e di donna. Racconta e condivide, senza insegnare, senza imporre e, soprattutto, senza irrigidirsi su posizioni estreme. Cercando il giusto compromesso tra maternità e amore per l'ambiente, e aiutando semplicemente ogni mamma a fare altrettanto.
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Giunti, 24/05/2017
Abstract: Giovane, carina e precaria, Elena è intrappolata nella maledizione delle moderne generazioni: una laurea, un lavoro che non la soddisfa e la ricerca del grande amore. Fino a quando una sera s'imbuca allo showcase dei Depeche Mode e incontra Mattia, giornalista di grande carisma e di bell'aspetto. Elena perde completamente la testa, anche se Mattia è il classico sciupafemmine seriale e il suo vero "compagno di vita" finora è stato Andrea, amico già dai tempi del liceo. Mattia e Andrea si completano a vicenda: il primo affascinante ed estroverso, il secondo timido e intelligente. Entrambi single convinti, spesso è capitato che Andrea riciclasse le fidanzate "usate" di Mattia. Sarà così anche per Elena? I due si frequentano per qualche mese ma quando Mattia decide di lasciarla una scoperta improvvisa cambia tutto. I sintomi, che Mattia aveva tanto a lungo trascurato, si rivelano molto più gravi del previsto. Mostrarsi vulnerabile e cercare conforto in una relazione stabile o mentire e allontanarsi? E se è vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, Andrea si dimostrerà tale? Tra bugie e improvvisi ribaltamenti, un romanzo appassionante che presenta il lato oscuro dell'amicizia e dell'amore.
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Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri
Giunti, 13/09/2017
Abstract: Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale... Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell'Arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…
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Giunti, 19/04/2017
Abstract: Riccardo Merisio è tornato a sorridere. Un nuovo lavoro e una nuova ragazza hanno cancellato le ombre di un periodo difficile. Ma una sera, mentre sta chattando con Anna, la collega con cui ha da poco intrecciato una relazione, un insolito annuncio invade lo schermo del suo telefonino. Si tratta dell'invito a scaricare un'applicazione dal curioso nome di WhatsTrue. Anzi, più che un invito pare un obbligo, visto che ogni tentativo di impedirne il download si rivela inutile. Da questo momento iniziano ad accadere strane cose: sempre più spesso, i messaggi di Anna sono accompagnati da una scritta sinistra: "Anna sta mentendo...". Uno scherzo, una trovata pubblicitaria, o un sistema effettivamente in grado di svelare le bugie dell'interlocutore? Ogni giorno più turbato e diffidente, Riccardo finisce per cedere al fascino della misteriosa app che comincia a impossessarsi dei suoi pensieri e ad amplificare le sue paranoie, trascinandolo in un gioco psicologico di tensione crescente in cui cadono i confini tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia. Con grande intelligenza e lucidità, Federico Baccomo mette in scena il racconto sfrenato di un mondo inquietante e seducente in cui si riflettono le complessità della mente umana e dove ogni uomo è insieme impostore e ingannato. Un romanzo eccitante e ipnotico, di eccezionale originalità.
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Giunti, 06/09/2017
Abstract: 1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo – come "Ginettaccio" – di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede… Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni; la storia di una famiglia meticcia, in cui si intrecciano destini zoppi e figlie abbandonate ma anche amori assoluti e racconti di biciclette, animali, sogni tramandati come tesori. In queste pagine, che a tratti hanno l'andamento ventoso e travolgente delle migliori avventure umane e altrove si soffermano su poche immagini come fotogrammi, Erika Bianchi si rivela una scrittrice matura, forte, sorprendente.
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Giunti, 12/10/2016
Abstract: Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, "una raganella", che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama "la Grande A", una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che obbligano Giada al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre. Liberamente ispirato alla biografia di famiglia, La Grande A è un esordio narrativo sorprendente che racconta un pezzo dimenticato di storia italiana con una scrittura inventiva e spiazzante.
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Giunti, 20/04/2016
Abstract: "Maria di Ísili si colloca con timbro originale nel solco della sempre viva e fruttuosa tradizione sarda: testo denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico, fatto di una polifonia di voci, tra le quali si staglia quella della protagonista, una donna che, nel tragico inanellarsi degli avvenimenti, incurante degli interdetti sociali, segue la legge del desiderio."Con questa motivazione la giuria ha decretato la vittoria di Cristian Mannu alla ventottesima edizione del Premio Calvino, il riconoscimento più prestigioso per scrittori esordienti."Maria di Ísili" è un esordio maturo che ci racconta di una donna che sceglie, pagandone il prezzo, di sfidare le convenzioni per conquistare la propria autonomia, mentre sullo sfondo si profila una Sardegna arcaica popolata da vagabondi, levatrici-accabadore, donne coraggiose, figli burdi, fatti di sangue, pensieri neri e indicibili segreti.
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Giunti, 30/08/2017
Abstract: Zen e Nova, l'affascinante androide con le lentiggini, sanno cosa significhi viaggiare a bordo dei treni che uniscono mondi remoti: vengono dall'Impero della Rete, le cui stazioni sono sparpagliate per mezza galassia. Ma questa volta è diverso. Sono passati attraverso un gate che non dovrebbe esistere e hanno infranto ogni regola pur di aprirlo. Non sanno dove li condurrà e non possono più tornare indietro. Intanto l'Imperatrice della Rete ha liberato Chandni Hansa dalla prigione in cui era ibernata da lunghi anni e mentre attorno a loro esplode una guerra Zen e Nova devono fuggire per salvarsi la vita. Ma dove possono rifugiarsi, se nessun luogo è sicuro? La misteriosa Zona di Luce Nera li attrae con il suo oscuro richiamo e il cammino di Zen a volte si separa da quello di Nova, per poi tornare a incrociarlo. Tra il canto rombante dei treni, le urla di battaglia e il fragore degli spari ritroveranno mai la strada di casa? Ed esisterà ancora la loro casa?
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Giunti, 07/06/2017
Abstract: Lily è cambiata, non è più la ragazzina debole e malaticcia che era: è divenuta una strega e una leader potente, ha ritrovato la strada di casa e ha affrontato più di una battaglia. Ma ha dovuto imparare molto anche sul dolore, molto più di quanto avrebbe mai voluto, dopo aver perso il primo amore della sua vita ed essere stata tradita da quello nuovo. Ancora una volta, Lily e i suoi alleati sono costretti a misurarsi con una società completamente diversa e sconosciuta. Sanno di dover trovare risposte e una via verso la vittoria per sconfiggere i terribili nemici senza ricorrere alle armi nucleari, e soprattutto senza che Lily accetti di diventare una tirannica assassina come Lillian, il proprio alter ego. Talvolta, però, la vittoria richiede profondi sacrifici e quando l'unica strada pare essere quella al fianco di Lillian, quale sarà il prezzo che Lily è pronta a pagare?
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Giunti, 25/05/2016
Abstract: Chiara, ultimo anno di liceo a Roma, è la classica brava ragazza. La sua migliore amica lotta da anni per trascinarla in discoteca e farla divertire, ma invano. La storia con Tommaso, un ragazzo più grande di lei, si è chiusa nel peggiore dei modi: al momento in cui si sono trovati insieme e nella giusta circostanza, Chiara non è riuscita a fare l'amore perché le è mancata la sicurezza. E lui, dopo averla invitata al Circo Massimo in una bella serata di vento, la molla, umiliandola davanti agli amici. Pochi giorni dopo Chiara conosce Cesare: alto, fisico atletico e muscoloso, capelli neri che lambiscono il viso dalla carnagione chiara; e gli occhi, due opali nere, sul fondo delle quali si nasconde sempre un velo di malinconia. Ma Cesare è pericoloso quanto fascinoso: schivo, volubile, ha tatuato sul petto un intrico di rovi, simbolo evidente della sua chiusura agli affetti. Chiara è attratta, ma cerca in tutti i modi di starne alla larga. Anche Cesare, che nasconde ferite antiche e profonde, vorrebbe stare lontano da lei, ma l'attrazione reciproca è forte. Comincia così un'intensa e combattuta storia d'amore, sullo sfondo di una bellissima Roma, affascinante quanto i giovani protagonisti.