Trovati 857779 documenti.
Trovati 857779 documenti.
Massoneria, fascismo e chiesa cattolica / Gianni Vannoni.
Roma ; Bari : Laterza, 1980 (stampa 1979)
Biblioteca di cultura moderna ; 829
Mondo cattolico / a cura di Luigi Cambise.
Roma : Editrice Domani, 1952
[S.l.] : [s.n.], [1880]
Roma : Paoline, 1979
Storia e personalità
Quando la teologia ascolta il povero / Leonardo Boff ; [traduzione di Enzo Demarchi].
Assisi : Cittadella, 1984
Teologia/saggi
Romero... y lo mataron / presentazione di Mario Agnes
AVE, 1980
Testo e atlante di geografia ecclesiastica / Luigi Gramatica.
Bergamo : Istituto italiano d'arti grafiche, 1928
Tommaso Bianchi : un prete patriota 1804-1834 / Angelo Elli ; [prefazione di Franco Della Peruta]
Milano : Angeli, c1999
La società moderna e contemporanea ; 69
Padre Pio : l'ultimo sospetto : la verità sul frate delle stimmate / Saverio Gaeta, Andrea Tornielli
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Padre Pio, il giallo delle stigmate e Padre Pio, un immenso inganno. Due titoli a tutta pagina - comparsi nell'arco di due giorni sul Corriere della Sera - hanno creato sconcerto e dibattito. All'origine di tutto ciò l'uscita di un libro dello storico Sergio Luzzatto che, sulla base di documenti del Sant'Uffizio, tanto vecchi quanto già scandagliati dal Vaticano, ha rilanciato antichi sospetti. Che origine avevano, dunque, le stimmate di Padre Pio? Quali prove ed evidenze scientifiche abbiamo sulla natura di quelle ferite? Perché scomparvero prima della morte del futuro santo. Senza alcun intento agiografico, ma sulla base di documenti storici e testimonianze di prima mano, questa inchiesta vuole rispondere a questo ultimo sospetto.
La storia di Bakhita / scritta e illustrata da Augusta Curreli
Strasbourg : Éditions du signe, c2000
Milano : V&P, copyr. 2008
Abstract: Magistrato, poeta, umanista, scrittore, statista, cancelliere di Enrico VIII, martire assunto alla gloria degli altari, Tommaso Moro (1478-1535), autore dell'Utopia, è una delle personalità più complesse e discusse della storia inglese ed europea, e il suo epistolario racconta una vicenda umana di straordinaria ricchezza. Appassionanti come un romanzo, austere e giocose al tempo stesso, ricche d'aneddoti, dettagli e affetti domestici, vibranti di polemiche culturali e teologiche, le lettere di Tommaso Moro costituiscono anche un documento imprescindibile per comprendere gli anni della riforma protestante, momento cruciale della nascita della modernità. Questo volume ne presenta una scelta significativa: a fianco delle celebri lettere dalla Torre, della corrispondenza con Erasmo e delle lettere ad amici, famigliari, uomini di chiesa e di potere, sono incluse integralmente le lunghe lettere a Martin Dorp, autentico trattato in difesa dell'umanesimo, e a John Frith, sul problema della transustanziazione. La traduzione italiana è arricchita dal vasto commento di uno dei più insigni studiosi italiani di Tommaso Moro, Alberto Castelli, che stava per dare questo volume alle stampe, quando la morte lo colse, nel marzo del 1971. Più di trent'anni dopo un suo nipote, Francesco Rognoni, ha completato il lavoro, aggiornandone la bibliografia, e stendendo un ampio saggio introduttivo, in cui dà conto dei più recenti sviluppi degli studi su Tommaso Moro.
La Chiesa e le sfide della modernità / Giovanni Filoramo
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il confronto che la Chiesa cattolica sta sostenendo con una serie di sfide, poste dalla modernità, rischia di trasformarsi in un vero e proprio conflitto. Contribuisce alla crisi l'ingerenza delle gerarchie ecclesiali in campi, dalla politica alla indagine scientifica, che la Costituzione italiana affida unicamente all'iniziativa statale o che la moderna ragione ha costruito in funzione del principio della libera ricerca. La radicalizzazione dello scontro, il crescere delle polemiche, l'inevitabile necessità di prendere posizione in un confronto che coinvolge tutti, non deve oscurare però la necessità di conoscere le posizioni degli avversari in campo.
Torino : SEI, copyr. 1995
Abstract: Giulio II eletto Papa nel 1503, è considerato l'esponente principale di quei papi rinascimentali che hanno dato tanto lutro all'arte da farsi perdonare lo scarso interesse per la loro missione spirituale. Questa semplificazione è, per certi aspetti, risultato di una storiografia accomodante ed encomiastica. Giulio II era un politico audace fino alla temerarietà e poco dotato di prudenza, come risulta dalle lettere degli agenti diplomatici. L'autore colloca questo papa nel contesto del suo tempo riportandone l'immagine alla logica reale del nepotismo, da una parte, e della politica pontificia dall'altra.