Trovati 855481 documenti.
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Novara : Interlinea, copyr. 2005
Abstract: Carolina Bertinotti è una donna come tante, nata in un piccolo paese del Piemonte rurale, in una famiglia di contadini. Una vita normale (il lavoro prima in campagna poi in fabbrica, le ristrettezze economiche, il matrimonio, otto figli) e poi la svolta: dopo l'8 settembre 1943 uno dei figli entra nella resistenza e così Carolina e il marito vengono coinvolti in prima persona nella guerra di liberazione. Un'opera che parla anche di noi, di quello che siamo stati e di come stiamo diventando, un atto di sopravvivenza e di strenua resistenza di una donna italiana nel turbine della storia.
[Roma] : Fusi orari, copyr. 2005
Abstract: Questo è il libro di un giovane chirurgo statunitense, Atul Gawande, che attraverso il racconto di casi veri, spesso vissuti in prima persona, esplora il potere, i dubbi e i limiti della professione medica, rivelandone gli aspetti più profondi. L'autore getta uno sguardo coraggioso e senza reticenze sulla chirurgia, una scienza in continua evoluzione ma soprattutto un'attività umana, che si basa su informazioni imprecise e su individui che possono sbagliare proprio quando la vita della persona è più in pericolo, durante una tracheotomia come di fronte al devastante batterio divoracarne.
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: La nascita del fascismo, la guerra, la caduta di Mussolini. Ancora oggi in Italia, a sessant'anni dalla fine del conflitto, molti sono gli interrogativi rimasti irrisolti: utilissime, in questo senso, sono le testimonianze di chi all'interno del PNF rivestì incarichi di primo piano (Ciano, Grandi e Bottai, ad esempio) cui ora si aggiungono le memorie di Giuseppe Bastianini, fascista convinto, due volte sottosegretario agli Esteri, ambasciatore a Londra, che cercò invano di contrastare l'entrata in guerra dell'Italia e di convincere Mussolini a smarcarsi dalla Germania. Il suo racconto drammatico fa capire quanto fosse alta la preoccupazione di una parte della diplomazia italiana e quanto irragionevole fu il comportamento del Duce.
Oggi, per sempre / Deborah Wearing ; traduzione di Teresa Franzoni
Milano : Sperling & Krupfer, copyr. 2005
Abstract: Nel 1985 Clive Wearing, direttore d'orchestra e intellettuale raffinato, contrasse un banale virus che, per una serie di circostanze imprevedibili, gli penetrò fin nel cervello distruggendo praticamente tutte le aree essenziali della memoria e imprigionandolo nel limbo di un costante presente. Dalla devastazione due sole cose rimasero indenni: le capacità di musicista e l'incondizionato legame con la moglie. Due forze in grado di impedire che andasse completamente alla deriva. Questo libro, scritto dalla moglie, è il resoconto di anni durissimi, di un'esperienza alienante, di solitudine e sogni perduti, ma è soprattutto una storia d'amore così grande da abbattere ogni barriera.
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Dopo il carcere di Libertà dietro le sbarre, l'universo dell'handicap in un libro di denuncia civile che è anche un inno di speranza. In un mondo dominato da pseudovalori (il look, la bellezza da spot televisivo, l'apparire in tutte le sue forme), i portatori di handicap rappresentano un fattore di disturbo, sono persone che è comodo nascondere, ignorare. Questa inchiesta di Candido Cannavò va nella direzione opposta: farci conoscere da vicino uomini e donne diversi solo perché hanno saputo sviluppare forme diverse di abilità, individui che, colpiti gravemente nel fisico, non si sono arresi e hanno saputo vincere la difficile battaglia della vita.
[Milano] : Sperling paperback, 2005
Abstract: Un reportage che dà voce alla parte più debole di un popolo abituato ormai da anni a pagare un tributo pesantissimo di vite umane a un'assurda guerra civile. Nadia è la moglie di un terrorista islamico. Dietro il suo pseudonimo si nasconde una giovane donna che si è innamorata perdutamente, poco più che bambina di un uomo inquieto e affascinante, che con il tempo ha subito un'imprevedibile metamorfosi: da semplice ladruncolo a membro del GIA, la più temibile organizzazione terroristica islamica. Un individuo che dopo il matrimonio l'ha trasformata, a sua volta, in una madre dei credenti, un'accompagnatrice tutto fare al seguito di una banda di terroristi costretta a una fuga senza scampo.
Una stella continua a brillare / Sidney Sheldon ; traduzione di Tullio Dobner
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Avevo diciassette anni e il lavoro alla farmacia era il migliore che mi potesse capitare perché avrei potuto rubare sufficienti sonniferi per suicidarmi. Non ero sicuro di quanti me ne sarebbero serviti, così, compiendo il mio primo atto creativo, decisi che 20 confetti sarebbero bastati. Sbagliavo... 20 sonniferi e 20 anni dopo, quel ragazzo disperato era diventato l'uomo che dominava Hollywood, stava per pubblicare il quarantesimo romanzo, e teneva in pugno le più potenti major cinematografiche per la vendita dei suoi diritti. La sua vita sarebbe stata più avvincente di ogni romanzo da lui scritto. Ed ecco il romanzo della sua vita.
Vento di prua / di Amedeo Sorrentino ; prefazione di Chay Blyth
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: Il libro racconta il Global Challenge, la regata partita da Portsmouth (Gran Bretagna) il 3 ottobre 2004. Dodici barche di 23 metri, identiche, fanno il giro del mondo a tappe, ma navigando al contrario, da est verso ovest, contro i venti e le correnti dominanti. Una maratona di 30.000 miglia che si concluderà in luglio e alla quale partecipano appassionati di vela di ogni parte del mondo. Per Sorrentino, unico skipper italiano alla partenza, è una sfida che esalta la volontà di mettersi alla prova in condizioni estreme. Manager di artisti come Miles Davis e George Benson, creatore e direttore di 17 edizioni del Festival Jazz di Roma, Amedeo Sorrentino ha lasciato il mondo musicale per seguire il suo primo amore: il mare.
E poi venne la pioggia / Brooke Shields ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: La depressione postpartum, di cui soffrono moltissime neomamme, è una condizione di cui si parla e si scrive ancora troppo poco. Brooke Shields racconta come ha affrontato e sconfitto la profonda e lunga depressione che l'ha colpita dopo la nascita della figlia Rowan. Descrive la malattia nel contesto della sua vita: i tentativi disperati per rimanere incinta, le aspettative che aveva nei confronti di se stessa come neomamma, il ruolo del marito, degli amici e della famiglia nella lotta che per mesi ha combattuto per sentirsi finalmente madre. Una testimonianza intensa e sofferta che vuole aiutare le donne nella stessa condizione e chi è loro vicino.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Percorrere più di trentamila chilometri in motocicletta. Attraversare tutta l'Asia, il Canada e una parte degli Stati Uniti. Farlo con un amico, il migliore amico, e con lui partire da Londra, passare per l'Ucraina, il Kazakhistan, la Mongolia e la Russia. Arrivare in Alaska e, da lì, sempre sulla moto, giungere fino a New York. È quello che sognava ed è quello che ha fatto Ewan McGregor (protagonista di film come Trainspotting, Moulin Rouge, Guerre stellari e Big Fish) insieme all'amico, anch'egli attore, Charley Boorman.
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2005
Abstract: ...I miei vicini di casa erano due simpatici anziani che fumavano canapa indiana prelevandola direttamente da alcuni alberelli piantati proprio vicino alla loro porta di ingresso...Pochi occidentali possono dire di conoscere l'India come Gabriella Cella. E il 1979 quando Gabriella, giovane insegnante di yoga, decide di lasciare la casa, la famiglia, il posto di lavoro e di partire per il paese indiano: destinazione l'Ashratn di Rishikesh, culla della disciplina yogica. L'esperienza è sconvolgente, la mette di fronte a tutto quello che l'India sa provocare nel corpo e nell'anima degli occidentali: la malattia fìsica, la crisi dello spirito, e poi la guarigione, il senso di rinascita, una nuova consapevolezza. Da allora, il «male d'India» si radica in lei: «un'irresistibile nostalgia per quella terra e la sua gente colorata». E a quel primo viaggio ne seguiranno molti altri* Intanto Gabriella Cella Al-Chamali è diventata una straordinaria yogini, una maestra - nel senso più profondo - della disciplina. Ha fondato un proprio Ashram sulle colline del Piacentino; ha scritto libri come Yoga e salute che sono piccoli classici; è divenuta un punto di riferimento in Italia e fuori per chiunque voglia dedicarsi alle discipline orientali. E ha continuato a viaggiare l'India in lungo e in largo.Nei luoghi della sofferenza e in quelli del sorriso; nelle città della gioia, nei silenzi delle montagne e nei torridi climi del Sud; entrando negli Ashram vietati alle donne, fotografando maestri spirituali che lasciavano poi solo aura impressa sulla pellicola. Cercando di penetrare il segreto dell'India, il mistero inspiegato di quel inondo.
La morte sospesa [Videoregistrazione] = Touching the void / un film di Kevin MacDonald
Milano : Feltrinelli, 2005 ; Gran Bretagna : PBS/Darlow Smithson (produzione), 2003
Feltrinelli real cinema
Abstract: Storia della scalata della Siula Grande, nelle Ande peruviane, che Joe Simpson e Simon Yates intrapresero nel 1985
La morte sospesa = Touching the void
Milano : Feltrinelli , 2005
Feltrinelli real cinema
Abstract: 1985. Perù. Siula Grande. Due amici alpinisti, Joe Simpson e Simon Yates, stanno aprendo una via su una delle più difficile pareti delle Ande. Un piede scivola sul ghiaccio e Joe cade. La gamba si spezza e l'uomo rimane attaccato a Simon con la sola corda di sicurezza. Simon può solo cercare di calare Joe fino a valle: è l'unica soluzione. La tormenta, 26 gradi sottozero. Simon cerca di non mollare, tiene duro. Ma il corpo di Joe è sempre più pesante e lui deve tagliare la corda di sicurezza. Joe si perde nel vuoto e Simon torna al campo base convinto della morte del compagno. Ma Joe, contro ogni previsione, sopravvive e con La Morte Sospesa vuole raccontare come realmente andarono le cose.
Trento : Erickson, copyr. 2003
Abstract: Claudio Imprudente è un animatore diversabile, attivo nei vari campi della cultura (è presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna); incontra i bambini nelle scuole dell’infanzia, propone le sue fiabe a quelli delle elementari, gioca con i ragazzi delle superiori, parla ai genitori, dialoga nei corsi di formazione con gli insegnanti, è ospitato in convegni e trasmissioni televisive. L’ imprudenza dell’autore sta proprio nella frenetica promozione di una cultura che mette in primo piano la persona nel rispetto e nella valorizzazione della sua diversità, nella consapevolezza che questo lavoro crea un mondo più abitabile per tutti. Questo libro, scritto con la grande autoironia con cui l’autore affronta la vita, raccoglie la sfida della diversabilità, una provocazione per i normodotati gravi, che non sanno andare oltre la loro ristretta visuale, e per coloro che non sanno cogliere il significato positivo nell’essere messo in crisi dalla disabilità; allo stesso tempo, è dedicato ai diversabili troppo prudenti per avere il coraggio di rendersi più visibili. E’ un libro utile perché fatto di risposte concrete, ma che allo stesso tempo apre a nuove domande, ammettendo di non avere in tasca facili soluzioni.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Questo testo, la cui stesura risale a un periodo compreso tra l'ottobre e il novembre 2001 (Pierre Bourdieu è morto il 23 gennaio 2002) ma su cui lavorava da parecchi anni, è stato concepito durante le lezioni al Collège de France. Bourdieu aveva deciso di tenere il suo ultimo corso sottomettendosi in prima persona, quasi un'ultima sfida, all'esercizio della riflessività, che in tutta la sua vita aveva eretto a uno dei preliminari indispensabili della ricerca scientifica. Bourdieu non costruisce però un'autobiografia, genere che aborriva giudicandolo falso, ma un vero e proprio studio delle costellazioni di gusto, delle pratiche culturali e delle strategie professionali che ne avevano formato la traiettoria sociale.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.
Chemin de fer / Antonella Bertolotti
[Provincia di Brescia? : s.n.], stampa 2005 (Brescia : La grafica)
1948 : l'anno dello scampato pericolo / Giulio Andreotti
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: In questo libro Giulio Andreotti offre il diario di quel 1948 che segnò così profondamente la storia dell'Italia contemporanea. Il lettore rivive i mesi tormentati delle elezioni politiche del 18 aprile, su cui si proiettavano le fosche ombre del colpo di stato sovietico in Cecoslovacchia e della persecuzione contro i cattolici in Ungheria. Vede da vicino le giornate caldissime di metà luglio, quelle dell'attentato sciagurato a Togliatti. Osserva da dietro le quinte le manovre e le imboscate che precedettero l'elezione a presidente della Repubblica di Luigi Einaudi. E ricorda che è esistito un tempo in cui erano le lunghe riunioni parlamentari a dettare il passo della politica, non la televisione.
Santa Croce sull'Arno : Il grandevetro ; Milano : Jaca book, 2004
Abstract: Quando nel 1975 i khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l'angkar (il partito), Tho era ancora un adolescente. Con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta a Diego Siragusa le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. Tho vide morire quasi tutti i suoi familiari ed assistette ad avvenimenti atroci fino alla fuga in Thailandia e all'arrivo in Italia dove attualmente vive. Bovannrith Tho Nguon è laureato in medicina e chirurgia all'università di Pisa, vive e lavora a Biella.
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Il racconto di Aida, che esorcizza la morte intorno a sé prendendosi cura di una pianta di mango, nasce da un viaggio in Uganda, dove Mankell è stato per parlare con madri e padri colpiti dall'Aids. Malati senza speranza di guarigione, questi genitori scrivono piccoli quaderni cui affidano ricordi di sé e auspici per il futuro dei loro figli, consapevoli che non vivranno abbastanza a lungo per vederli crescere. Così nascono i Libri della memoria, per Mankell, forse i più importanti documenti del nostro tempo. Il suo intenso racconto, unito al quaderno scritto da Christine Aguga per la figlia Everlyn, testimonia l'urgenza di un intervento: milioni di bambini come Everlyn e Aida sono destinati a rimanere orfani prematuramente.