Trovati 858983 documenti.
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Il libro di Morgan : io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio / Marco Castoldi
Einaudi, 2014
Abstract: L'autobiografia di un uomo complesso e consapevole, un artista che ha dedicato l'intera esistenza alla musica, e l'ha condivisa con generosità attraverso lo spettacolo. Un libro per raccontare le storie e le verità di una delle popstar italiane più significative degli ultimi vent'anni.
L'altra parte di me / Alfonso Signorini
Mondadori, 2014
Abstract: Sono un uomo fortunato. Grazie alla fame di vita, che non mi ha mai abbandonato, ho potuto superare dolori, perdite e sconfitte con il sorriso. Grazie a un'innata curiosità ho conosciuto persone, ho vissuto situazioni, ho condiviso emozioni che non mi sarei mai immaginato. Grazie al mio animo di bambino che si rifiuta ostinatamente di crescere, mi sono risparmiato la noia delle burocrazie, lo squallore dei compromessi, l'aridità dei sentimenti. Per questo attendo con fiducia ciò che Dio mi concederà. Perché sempre continuerò ad affrontare gli inevitabili dolori con ottimismo e a gustarmi le gioie senza paracadute. Perché non mi stancherò mai di guardare alle persone con fiducia e di credere nella magia del Natale. Su e giù per la vita. Fino all'ultimo respiro. La vita di Alfonso Signorini non è stata sempre nel segno delle riviste patinate e delle luci dei talk show. Dopo aver trascorso tre quarti della sua esistenza a scrivere delle vite degli altri, il direttore di Chi apre le porte della sua vita privata: dal rapporto coi genitori alle storie d'amore (sia con donne che con uomini), dai grandi incontri (Pavarotti, Mastroianni, Fellini...) ai momenti di dolore, come la scoperta recente di una grave malattia. Proprio quest'ultima esperienza l'ha portato a tirare le somme su cinquant'anni di vita in un libro sincero e inatteso.
Confesso che ho suonato / Gaetano Liguori con Agostino Matranga
[Milano] : Skira, [2014]
Storie Skira
Abstract: L'autobiografia di uno dei più noti pianisti jazz italiani ripercorre gli anni che hanno contraddistinto una generazione: dall'amore per la musica alla passione per la politica, ai viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Nicaragua, a Gerusalemme, Sarajevo, Beirut, Bagdad, Damasco. Il racconto di un'esistenza dedicata non solo all'impegno politico, ma anche alla ricerca costante di una spiritualità che, lontana da pregiudizi ideologici, ha saputo nel corso degli anni mettersi in discussione senza mai tradire i propri valori. Un libro che non parla soltanto di musica, ma racconta - tra aneddoti, amori, incontri indimenticabili - l'avventura di una vita.
OL3 oltre : nelle pieghe della mia vita / Max Biaggi con Paolo Scalera
Rizzoli, 2013
Abstract: In prima fila c'è Max il Corsaro, tuta e moto nere, che agli esordi si guadagna il soprannome sul campo per i suoi sorpassi decisi. Dopotutto, come direbbe lui, le corse non sono musica classica. Max che vince il campionato Sport Production e poi passa direttamente in 250, infilando quattro mondiali consecutivi tra 1994 e 1997; che all'esordio in 500 (ancora non esisteva la MotoGP) centra pole position e primo posto in gara, che vuole correre, sempre, correre per vincere, sempre, e che, prima di appendere gli stivali al chiodo si regala anche due Mondiali in Superbike. Appena dietro, invece, ecco Massimiliano, Massimo per il padre e per il fedelissimo zio Valerio. Un ragazzo di Roma (e romanista, preciserebbe lui) che gioca mezzala nella squadretta di papa, timido ma bravo con le ragazze, che sfugge ai rimproveri dell'amata cugina Fiorella perché a scuola è il classico intelligente che non si applica. Finché un giorno vede un amico in sella a una moto nuova fiammante e decide che è così che vuole essere anche lui: un cavaliere dei nostri tempi, senza paura di niente e di nessuno. Ol3 (cioè oltre scritto con il 3 che è ormai il simbolo di Max) non è solo un'autobiografia: è il racconto di una convivenza difficile e lunga quanto una vita - quella con se stessi -, è il romanzo di un ragazzo che diventa uomo andando sempre così veloce da non lasciarsi quasi il tempo di accorgersene, è un viaggio in oltre vent'anni di motociclismo, è il ritratto di Massimiliano Biaggi, in arte Max.
Vero amore / Jennifer Lopez ; traduzione di Giovanni Zucca
Piemme, 2014
Abstract: Questa è una storia d'amore, iniziata quando l'amore se ne è andato e ho visto il mio mondo andare in frantumi. Ciò che è seguito è un viaggio di trasformazione attraverso l'ideazione e la realizzazione del mio primo tour mondiale, durante il quale mi sono trovata ad affrontare alcune delle mie più grandi sfide e a superare molte delle mie più profonde paure. Con l'aiuto dei miei meravigliosi bambini, sono emersa da questo viaggio più forte di quanto non sia mai stata.
Suono univerale : la mia vita / Carlos Santana ; con Ashley Kahn e Hal Miller
Mondadori, 2014
Abstract: Nel 1967, al Fillmore Auditorium di San Francisco, solo qualche settimana dopo l'Estate dell'Amore, un giovane chitarrista messicano suonò un travolgente assolo che annunciava l'arrivo di un prodigioso talento musicale. Due anni più tardi, grazie allo storico concerto di Woodstock, il mondo conobbe Carlos Santana, il suono inconfondibile della sua chitarra e il gruppo che fondeva il blues elettrico con il rock psichedelico, la musica latina e il jazz moderno. Quel gruppo porta ancora oggi il suo nome. Nato in Messico e fuggito a San Francisco ancora adolescente, la sua vita è un susseguirsi di ricerche e scoperte, che lo portano sempre più vicino ai più grandi bluesman del suo tempo. Seguace appassionato di John Coltrane, fedele amico di Miles Davis, tra i suoi punti di riferimento ci sono tutti i numeri Uno: B.B. King e Otis Rush, Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan; Gàbor Szabó, Bola Sete e Wes Montgomery. Sono i custodi della fiamma sacra della musica, i profeti di quello che per Coltrane era l'Amore Supremo, e che Santana definisce il Suono Universale: Ogni giorno mi sforzo di usare la mia chitarra e la mia musica per invitare le persone a riconoscere l'essenza divina e la luce che sono nel loro dna. Il Suono Universale è al di fuori di me, e tuttavia mi attraversa. Non sono io a crearlo. Faccio solo in modo di non sbarrargli la strada.
New York : Harper Collins Publishers, 2013
Clamori al vento : l'arte, la vita, i miracoli / Flavia Mastrella, Antonio Rezza
Il Saggiatore, 2014
Abstract: Clamori al vento è il tentativo degli autori di sistematizzare il pensiero e la ricerca, esplorando la realtà e discutendo l'arte. Annotazioni, confessioni, riflessioni sulla vita e sulla condizione di artista diventano fra queste pagine la grandiosa manifestazione letteraria della loro follia creativa. Il loro linguaggio, ipnotico e oltraggioso, si piega per la prima volta al servizio della letteratura. Nel tentativo di gettare una luce nuova sulla metafisica disperata del quotidiano.
Donzelli, 2014
Abstract: Un corpo a corpo, durato quasi quarant'anni: questo è stato il rapporto tra Twain e la sua autobiografia. Risale infatti al 1870 la prima decisione di mettere nero su bianco la sua vita. Proposito naufragato nel giro di qualche infruttuoso tentativo. Da allora fino al 1905, quel tarlo portò Twain ad accumulare una quarantina di false partenze e una montagna di scartafacci, frammenti, appunti, scalette e capitoli, via via cestinati. Verità e franchezza - questi gli scogli contro cui s'infrangeva ogni tentativo, poiché con una penna in mano, il libero fluire dei ricordi si ritrova imbrigliato, misurato, e si fa ipocrita. Finché all'alba del gennaio 1906, ecco la svolta: Twain cominciò a dettare a una stenografa quella che finirà per approvare come la sua definitiva autobiografia. Tre anni più tardi, dopo 250 dettature e oltre mezzo milione di parole, l'opera poteva dirsi compiuta, ma a una condizione: la pubblicazione sarebbe avvenuta solo cent'anni dopo la sua morte. Scrivere un libro destinato alla pubblicazione un secolo dopo consente una libertà senza pari. Solo così puoi parlare apertamente di chiunque, senza timore di ferire i suoi sentimenti, né quelli dei figli o dei nipoti.
Non per me solo : vita di un uomo al servizio degli altri / don Virginio Colmegna
Milano : Il Saggiatore, 2011
Abstract: Gennaio 1960. Un ragazzo cammina per strada. È uscito da scuola. A casa, ad aspettarlo, la madre operaia, il padre invalido. La povertà e la dignità nella luce di una fede semplice e pura. Il ragazzo non torna a casa, va all'oratorio. Virginio ha scoperto la vocazione. Autunno 1962. In seminario, lo studio, i giochi. La vitalità dell'adolescenza stride col rigore delle regole. La forza della fede vince su tutto. Giugno 1969. Prete, il primo incarico, in Bovisa, quartiere operaio nella periferia di Milano, disagio sociale e voglia di riscatto. Voglia di protestare e di abbattere le porte dell'indifferenza. Don Virginio è in prima fila. Aprile 1981. Tre giorni in un monastero a fianco del cardinale Martini, immerso nel suo sguardo colmo di attesa e di fiducia. La nuova spinta, a partire ancora una volta dagli ultimi. Poi la direzione della Caritas ambrosiana. Infine la realizzazione di Casa della carità. Non per me solo offre al lettore l'esperienza di vita di un sacerdote che ha fatto una scelta, che rinnova ogni giorno. Mettersi a servizio degli altri. Disabili, donne maltrattate, senza tetto, rom, migranti. Questo libro dà voce a tutti gli esclusi dalla società a cui la vita di don Virginio si è intimamente legata, fino all'ultimo approdo in Casa della carità, la casa di accoglienza voluta da Carlo Maria Martini e presto diventata faro di umanità solidale nella nebbia della metropoli milanese.
Un nocciolo di verità / / Felicita Ferrero ; a cura di Rachele Farina
Milano : La Pietra, 1978
Protagonisti
È andata così / Gérard Depardieu ; con Lionel Duroy ; traduzione di Alberto Pezzotta
[Milano] : Bompiani, [2015]
Bompiani Overlook
Abstract: Gerard Depardieu mette in scena un monologo che più intimo non si può e con assoluta sincerità ci racconta come è andata, la sua vita, senza risparmiarsi verità scomode: un'infanzia da figlio indesiderato, ma amato con rassegnazione dopo la nascita, il rapporto difficile con un padre analfabeta e violento, in una casa senza parole dove nessuno diceva 'buongiorno' a nessuno e la vita la imparavi guardandola; e poi un'adolescenza da delinquente, senza scuola, senza educazione se non quella impartita dalla strada, tra furti, prostituzione e violenza. C'è tutto in questa autobiografia, la miseria di un'esistenza sregolata ma anche il riscatto attraverso il teatro e il cinema, fino alla consacrazione tra i giganti della storia del cinema. Ma soprattutto c'è una dichiarazione d'amore libero e incondizionato per la vita: E poi berrai il mio vino, e bevendolo ricorderai la mia risata. La mia risata grassa da contadino. E quanto ho amato la vita. Va', godi di ogni istante, e soprattutto sii felice.
Alleinflug : mein Leben / Elly Beinhorn
4. Aufl.
München : Herbig, 2007
Memorie autobiografiche / / Adolfo Venturi
Milano : Hoepli, 1911
Milano : A. Mondadori, 1981
Le scie
Milano : Rusconi, 1980
Pamphlet
Lasciarsi cadere : racconto da un mondo minore / Brigitte Schwaiger ; traduzione di Giovanni Giri
Gran via, 2013
Abstract: Mi capita sempre più spesso, nella quotidianità, di aver voglia di scegliere la via più breve, cioè buttarmi dalla finestra. La via più lunga è scrivere. Con queste parole Brigitte Schwaiger, divenuta famosa giovanissima con il best seller Perché il mare è salato?, scosse nel 2006 il mondo letterario austriaco, pubblicando dopo anni di silenzio e cure psichiatriche un ritratto autobiografico intimo, personalissimo, che è anche una critica al sistema sanitario del suo Paese e una cruda accusa alla società. Senza fronzoli o tentativi di abbellire il brutto, Brigitte Schwaiger descrive il suo disagio mentale, l'omosessualità repressa, l'annichilente sensazione di fallimento che ha sempre pervaso la sua vita. Lucide e graffianti invettive si alternano a momenti di cupa disperazione, la scrittura diventa flusso di coscienza terapeutico, autoanalisi che dalla dimensione soggettiva si apre a quella famigliare, conducendo il lettore a riflettere infine sull'ipocrisia di una società in cui la malattia viene celata tra le mura di un ospedale psichiatrico. Un racconto-saggio con cui l'autrice si libera dal senso di colpa e di vergogna che accompagna ogni malato, insinuando il sospetto che i matti siano solo persone troppo sensibili per vivere in questo mondo senza lasciarsi cadere.
Infedele / Ayaan Hirsi Ali ; [traduzione di Irene Annoni e Giovanni Giri]
Milano : Mondolibri, stampa 2007