Trovati 858976 documenti.
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Questa volta è la mia storia / Neil Simon
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: L'autore di la strana coppia, a piedi nudi nel parco e i ragazzi irresistibili si racconta
Roma : Minimum fax, 2007
Sotterranei ; 120
Abstract: Aggirandomi nella giungla, io vivo una vita primitiva con la mente di un bambino e con una sete inestinguibile di diesis e di bemolle. Poiché vivo in una caverna, sono quasi un eremita. Ma c'è una differenza, perché ho una donna. Le amanti vanno e vengono, ma la mia donna resta. È bella e gentile. Mi serve con umiltà. È dinamica. Ha grazia. Se la senti parlare non credi alle tue orecchie. Ha diecimila anni ma è moderna come il domani, una donna nuova ogni giorno ed eterna come il tempo. La musica è la mia signora e non fa da secondo violino a nessuno.
Memorie e digressioni di un italiano cardinale / Giacomo Biffi
Siena : Cantagalli, copyr. 2007
Abstract: Un italiano cardinale, intelligente testimone della nostra epoca, sceglie dal guazzabuglio dei giorni trascorsi del XX secolo i fatti, le parole, le persone che sono meritevoli di essere salvati dalla dimenticanza. Non una semplice cronaca ma una scorribanda nel passato, che illumina il presente e il futuro.
La mia versione dei fatti / Carla Pekelis ; a cura di Arianna Ascoli
Palermo : Sellerio, copyr. 1996
Metamorfosi di un peregrino / Leo Porro.
Lugano : Eldorado, 2008 (Valmorea : 2 erre)
Filosofica
Segreti segreti [Videoregistrazione] / [regia] Giuseppe Bertolucci.
2005
2. ed
Origgio : AGAR, 2005
Abstract: Luciano Lutring, noto alle cronache degli anni Sessanta con il soprannome di Solista del Mitra, fu autore di rocambolesche rapine (in cui nessuno fu ferito) commesse per amore di una donna. Dopo anni di carcere ottenne la doppia grazia presidenziale per meriti artistici e, con la riacquistata libertà coincise un radicale cambiamento di vita all'insegna della pittura e della scrittura.
La mia voce per la libertà / Ani Choying Drolma ; prefazione di Matthieu Ricard
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Alla piccola Pomo è stata rubata l'infanzia: costretta fin dalla più tenera età a subire la violenza arbitraria del padre e ad assistere a quella sull'adorata madre, si difende indurendo il proprio cuore, per cercare di renderlo impermeabile alla sofferenza. Diviene una sorta di maschiaccio, che menando le mani si fa rispettare in tutto il quartiere della sua Katmandu. L'odio monta dentro di lei e l'unica cosa di cui è certa è di non volere mai, in futuro, vivere come la madre, schiava di un uomo. Decide allora, ancora bambina, di diventare monaca. Entrata nel monastero buddista di Nagi Compa con il nome di Ani (sorella) Chöying Drolma, sotto la guida del maestro Tulku Urgyen Rinpoché riesce ad abbandonare l'odio, il disprezzo e il rancore e ad aprirsi alla compassione e all'amore per gli altri. La nuova serenità richiede un impegno costante, che Chöying esprime con la sua bellissima voce, cantando i mantra della tradizione contemplativa buddista. Ben presto, Chöying uscirà dai confini del suo rifugio e del Paese, e metterà il proprio talento al servizio di un sogno: la costruzione di una scuola per giovani monache. La sua determinazione e l'aiuto di un musicista statunitense, ospite del monastero, fanno il resto: Chöying diventa una star internazionale della musica, che usa la voce per la libertà delle donne. Con le continue tournée in Europa, Asia e Stati Uniti raccoglierà fondi per dare un futuro alle bambine di strada del Nepal, grazie all'attività della Arya Tara School.
Numero 1 / Gigi Buffon con Roberto Perrone
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: A trent'anni, dopo aver provato l'emozione di stringere tra le mani la Coppa del Mondo - e qualche mese più tardi suo figlio Louis Thomas -, dopo essere stato incoronato portiere più bravo del mondo, numero uno dei numeri uno, Gigi Buffon ha deciso di raccontarsi, con l'aiuto di uno dei migliori scrittori di sport e suo amico: Roberto Perrone. L'autobiografia ripercorre tutta la sua giovane e straordinaria vita: dall'infanzia in una famiglia di sportivi - il padre Adriano, la madre Stella, le sorelle Guendalina e Veronica hanno indossato tutti, come lui, la maglia azzurra -, ai suoi primi momenti in porta (forse non tutti sanno che all'inizio della carriera calcistica Gigi non indossava i guantoni). Dall'esordio in serie A, non ancora diciassettenne, con il Parma, all'approdo in Juventus, dai momenti bui di Calciopoli a quelli tesissimi e poi gloriosi del Mondiale 2006. Ma Gigi racconta anche, con sincerità, tenerezza e ironia, dei suoi giochi di bambino, dei suoi primi amori, degli errori, delle polemiche, degli amici più cari, dell'incontro con Alena e della conquista più grande: diventare padre. E - come gli extra di un film - conclude la sua storia regalando ai lettori le più belle foto che scandiscono i momenti importanti, dal battesimo alla notte dei Mondiali, e le sue personalissime classifiche, i suoi numeri uno: gli sportivi più amati, le squadre in cui avrebbe voluto giocare, i più grandi rimpianti, le partite della sua vita...
La versione di Mike / Mike Bongiorno con Nicolò Bongiorno
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Michael Nicholas Salvatore Bongiorno detto Mike partecipa alla Resistenza, finisce a San Vittore vicino di cella di Indro Montanelli e vede in faccia la morte con un plotone di esecuzione che si ferma al prigioniero prima di lui. L'Italia inizia la Ricostruzione e lui, su suggerimento di Vittorio Veltroni, padre di Walter, cambia il nome in Mike e inizia la carriera televisiva più lunga del mondo. Mentre il Paese si sposta dalla luce delle lucciole a quella del televisore, Mike è protagonista e motore di questa rivoluzione antropologica, focus del rituale collettivo di Lascia o raddoppia. Umberto Eco ne coglie la portata sociale e ne analizza il carattere nella sua Fenomenologia di Mike Buongiorno. Silvio Berlusconi lo sceglie come avanguardia e portabandiera della sua avventura televisiva, gli fa un'offerta di quelle che non si possono rifiutare e con lui fonda un impero mediatico e culturale. Mentre la sua età biologica rimane incredibilmente indietro rispetto a quella anagrafica, al fianco di Fiorello recupera una seconda giovinezza e diventa idolo di un pubblico molto più cool e postmoderno di quello a cui era abituato. La versione di Mike è la sua prima, vera, autobiografia.
Io l'infame / Patrizio Peci ; premessa di Luca Telese ; prefazione di Giordano Bruno Guerri
[Nuova ed.]
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Scegliendo di diventare il primo terrorista dissociato della storia italiana. Patrizio Peci diede uno scossone micidiale alle Brigate Rosse. Quando poi qualche anno più tardi - uscì questo libro, le seppellì definitivamente sotto i colpi mortali della descrizione cruda, reale, farsesca e irrimediabilmente tragica della quotidianità della lotta armata. I brigatisti che uscivano dal suo racconto erano quanto di più lontano da quell'immagine di romantici idealisti e di eroi rivoluzionari che ancora persisteva in una certa iconografia. Oggi, partendo da quel libro, Peci ne ha scritto un altro, raccontando tutto ciò che allora non si poteva dire: come si convive con il dolore e il senso di colpa per un fratello morto al posto tuo, come funziona la seconda vita di un collaboratore di giustizia, come si riesce a raccontare a un figlio che, sì, quel Peci di cui si parla talvolta in tivù è proprio suo padre; cosa significa diventare il migliore amico di quei carabinieri che fino a ieri progettavi di uccidere. Non c'è analisi dotta o studio dettagliato che regga il confronto con una storta di vita, per capire cosa furono veramente le Brigate Rosse.
Dico tutto : e se fa caldo gioco all'ombra... / Antonio Cassano con Pierluigi Pardo
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il talento più splendente e controverso del calcio italiano era già un idolo per tutti, nei vicoli di Bari Vecchia, dove è nato. Perché il mondo lo scoprisse ha però dovuto aspettare una sera di dicembre del 1999, quando, grazie a un gol rimasto impresso nella memoria di molti (di sicuro in quella degli interisti), ha stupito per la prima volta. Non aveva ancora compiuto diciotto anni. Da quel giorno è diventato ricco, famoso, pure piuttosto bello (lo dice lui...), ma non è mai cresciuto. Antonio Cassano è ancora e per sempre Peter Pan. Colpi di genio e autogol clamorosi, una linea mai retta verso il futuro, grandi esaltazioni e depressioni folli, maglie tirate in faccia, litigi, fughe e magie. In questo libro, nove anni dopo quel colpo di tacco, guarda per la prima volta dietro e dentro di sé. Racconta i diciassette anni di povertà, i nove di ricchezza, gli allenatori, le donne, il cibo, le Ferrari, gli amici, pochi ma fidati, e gli obiettivi che ha in testa: la felicità prima di tutto, quella che non si misura dal numero degli scudetti vinti. Dice tutto a voce alta, con le mani che per una volta non sono davanti alla bocca per evitare l'occhio spietato delle telecamere. Pagine di fronte alle quali vi sorprenderete: distanti da calcoli, perbenismo, banalità e compromessi, piene di un'umanità vitale e intensa, sincere e autoironiche fino allo sberleffo liberatorio e rivelatore.
Altro di me non saprei narrare / Katia Ricciarelli ; con Gioconda Marinelli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Osannata per le sue straordinarie qualità vocali dalla critica internazionale, ha cantato nei maggiori teatri del mondo, si è esibita con tutti i più grandi: dalla Tebaldi a Carreras a Pavarotti. È stata diretta da Abbado, ha recitato negli spettacoli di Strehler e di Zeffirelli. Artista multiforme, compie un vero miracolo: scendere dal palcoscenico e recitare in un film (La seconda notte di nozze di Pupi Avati). La sua interpretazione le vale dodici minuti di applausi alla Mostra del Cinema di Venezia. Altro di me (non saprei dire) è la sua storia. La storia della bambina di Rovigo con una madre forte e coraggiosa e il padre assente, di come trova la sua strada e la imbocca senza paura. Gli incontri con grandi maestri, Ludovico Petrolini, Iris Adami Corradetti, Gianandrea Gavazzeni. L'emozionante debutto nella Bohème di Puccini. I viaggi intorno al mondo, la tragica morte della sorella, l'incontro con Pippo Baudo e il colpo di fulmine che li porta a sposarsi dopo solo quattro mesi.
Il collare della tigre / Cristobal Jodorowsky ; traduzione di Claudia Marseguerra
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: Per vivere pienamente la nostra vita, dobbiamo prima liberarci dell'eredità emotiva che la nostra famiglia esercita su di noi da generazioni. In questo libro-autobiografia, Jodorowsky racconta del suo cammino a ritroso nella storia della sua genealogia e degli incontri magici con sciamani, asceti, artisti, monaci con l'aiuto dei quali è diventato una delle più famose figure dello sciamanesimo contemporaneo. La modernità ha bisogno di ritrovare i suoi miti, e l'uomo contemporaneo le sue radici primitive. I riti sciamanici, con la loro simbologia forte e la loro corporeità quasi violenta, restituiscono emozioni e autenticità perdute.
Un sogno, il mondo in valigia : autobiografia / Alviero Martini
Milano : Magazzini Salani, [2007]
Abstract: Alviero Martini nasce in un paesino vicino a Cuneo, da una famiglia di contadini. Finite le medie, comincia a lavorare per dare il suo contributo economico in famiglia, e frequenta il liceo artistico serale. Garzone di sartoria, impara a disegnare, tagliare e cucire, ma si dedica anche alla pittura e alla scultura. Le sue esperienze sono molteplici: costumista per teatro, vetrinista, art director di cataloghi d'arredamento. E attore: dapprima in una cooperativo in provincia, poi a Roma, con Vittorio Gassmann. Quando per l'allestimento di una vetrina ritaglia e incolla su una vecchia valigia una carta geografica trovata a Mosca, dà vita all'idea che inseguiva da tempo. Ed è una folgorazione. In quest'autobiografia Riviera racconta la storia del suo sogno e della sua realizzazione, fra i ricordi di famiglia e i personaggi più famosi del jet set.
I miracoli della vita / J. G. Ballard ; traduzione di Antonio Caronia
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Tutta l'opera di James G. Ballard è un'autobiografia segreta. Utilizzando se stesso come lente su cui far convergere i raggi della contemporaneità, Ballard ha costruito una delle mappe più acute dell'immaginario tardomoderno: media landscape e geometrie dell'atrocità, tecnologia e sessualità. Ma ha sempre tenuto nascosta quella lente. Adesso la svela, in questa straordinaria autobiografia. Solo adesso, che si sente vicino alla fine, può raccontare direttamente la sua infanzia a Shanghai, i lunghi anni dell'apprendistato alla vita nel campo di prigionia di Lunghua, la morte prematura e insensata della moglie, la dedizione ai figli. Come ogni autobiografia, neanche questa racconta la verità, inaccessibile per definizione, ma diventa un'inestimabile chiave di lettura per tutti gli altri suoi libri.
La scrittura clinica : consulenza autobiografica e fragilità esistenziali / Duccio Demetrio
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Per chiunque abbia compiti professionali di cura, il volume rappresenta un contributo volto a mostrare quanto lo scrivere di sé aiuti le persone a superare le difficoltà senza smarrire se stesse. Promuovendo il pensiero e la creatività individuali, la scrittura autobiografica si sta sempre più rivelando una pratica di cura efficace per attenuare la sofferenza di persone affette da patologie psichiatriche. Il testo è però dedicato soprattutto a chi, non affetto da patologie conclamate, attraversi momenti difficili della propria vita: lutti, malattie, passaggi d'età, stati depressivi temporanei.
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Il libro di Muhammad Ali-Cassius Clay è al contempo un'autobiografia - che attraversa tutte le fasi della vita dell'autore, dall'infanzia agli impareggiabili successi sportivi fino al ritiro e alla malattia - e un testamento spirituale, in cui il grande pugile parla delle idee in cui ha creduto, della sua fede religiosa, dei valori che hanno conferito significato alla sua esistenza. Scritto con l'assistenza della figlia Hana, il libro è la confessione sincera e appassionata di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, l'espressione più compiuta della sua nuova, illuminante serenità.
La bambina con i sandali bianchi / Malika Bellaribi
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Malika in arabo significa regina, ma mai nome è stato così poco appropriato. Perché la piccola Malika è la settima di nove figli di genitori algerini emigrati in Francia e residenti nella bidonville di Nanterre. Un posto dove acqua e corrente elettrica non arrivano, e dove si è considerati ricchi se si ha un tappeto per scaldare il pavimento. Fatima, sua madre, l'ha sempre considerata l'ennesima bocca da sfamare, nuovi strilli da calmare, e poi non c'è il tempo per affezionarsi, che già è incinta un'altra volta. Malika impara presto a fare tutto in silenzio, a non dare fastidio, a non fare rumore, per evitare che nuovi lividi si aggiungano alle macchie bluastre che le segnano costantemente il corpo. Il calore di un abbraccio, la dolcezza di una ninnananna, Malika non sa cosa siano. Ma, al suo quarto compleanno, la mamma fa un gesto inaspettato: le regala un paio di sandaletti bianchi. Ed è per catturare un raggio di sole da far brillare sulle scarpe nuove che Malika si allontana dal negozio ed esce in strada. La luce la acceca, ma è così bello sentire il calore sulla pelle. E i sandaletti quasi si muovono da soli per unirsi al movimento della gente per strada. Poi, in un attimo, è il buio. Solo dopo scoprirà di essere stata investita. È l'inizio di un'odissea, tra ospedali, operazioni, e soprattutto, il rancore e l'odio della madre e della famiglia. Ma è anche la scoperta di un mondo nuovo, fatto di medici e di persone amorevoli che si occupano di lei e le regalano affetto.