Trovati 859088 documenti.
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Beat & motion. Vol. 4 / Naoki Fujita
Bosco : Star comics, 2025
Fan ; 308
Abstract: Ora che il segreto della musicista è stato svelato, riuscirà il video musicale che Tatsuhiko ha appena completato a esserle d’aiuto? Inoltre, chi sarà mai il sorprendente personaggio che si palesa all’improvviso davanti a loro?
Milano : Edizioni ambiente, 2020
Abstract: Il sistema politico ed economico globale, nonostante 30 anni di crescita sostenuta, ha di fronte una duplice sfida. Da un lato, il rischio di un collasso sociale innescato dalle disuguaglianze e da livelli di disoccupazione crescenti, fenomeni aggravati dalla diffusione della robotizzazione e dall'invecchiamento della popolazione nei paesi più ricchi. Dall'altro, la catastrofe ecologica causata dai cambiamenti climatici e dalla distruzione della biodiversità, entrambi manifestazioni del modello di sviluppo, estrattivo e lineare, oggi dominante. Finora, nessuna delle risposte elaborate dai governi e dalle istituzioni sovranazionali è stata adeguata: basate sull'imperativo della crescita infinita e su una visione a breve termine, hanno paradossalmente aggravato quelle problematiche che si proponevano di risolvere, contribuendo all'ascesa dei populismi e dei nazionalismi. In Reinventare la prosperità Graeme Maxton e Jorgen Randers avanzano tredici proposte - tra cui la riduzione dell'orario lavorativo e l'innalzamento dell'età pensionabile, la ridefinizione del lavoro retribuito e del sistema fiscale, che dovrebbe essere ripensato per favorire il lavoro a svantaggio delle grandi aziende e dei patrimoni, l'introduzione di un reddito minimo garantito e di una tassa sul carbonio e sul consumo di materiali - che sfidano le idee economiche prevalenti e dimostrano come ridurre disuguaglianze e disoccupazione, riportando lo sviluppo entro i limiti dei confini ecologici del nostro pianeta.
Linus : rivista di fumetti e altro (Storia dell'uomo che sapeva volare)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Affinità e divergenze fra i compagni CCCP e noi)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Numero 11, il figlio del tuono)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Quando muore un eroe)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Una, cento, centomila Zendaya)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Il ritorno del gentiluomo di fortuna)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Essere Escher)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Il ronzio sordo della nostra paura)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Vulcaniano è per sempre)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (L'uomo che scoccava la palla più alta)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (It must be lethal)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Linus : rivista di fumetti e altro (Celebrando la grande rotta)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2024
Milano : Mondolibri, stampa 2005
Nord-Sud, 2025
Abstract: Tutti sanno che le banshee sono messaggere di sventura. Ma Berry è una piccola banshee molto speciale, così come speciale è il legame che crea con la sua bambina umana, Rose. In fondo ognuno può decidere il proprio destino. E allora Berry può decidere di cantare dolcemente anziché urlare, e far sì che la sua missione diventi proteggere la bambina a cui è legata per la vita quando le cose si mettono al peggio, amandola sopra ogni altra cosa.
Vertigine : storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo / Beatrice Mautino
Mondadori, 2025
Abstract: Quando la malattia bussa alla nostra porta, ogni certezza sembra vacillare. Anche chi ha sempre creduto nella scienza si trova improvvisamente attratto da soluzioni facili, promesse miracolose, vie alternative. Mantenere la rotta quando si è in balia della paura è difficile e, nonostante tutte le migliori intenzioni, il rischio di cadere nel baratro delle illusioni è alto. Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, ci accompagna in un viaggio tra le pieghe del complesso rapporto tra medicina, speranza e cura. Partendo dalla propria storia - da un evento che l'ha costretta a confrontarsi con la paura, la frustrazione e il peso delle emozioni - intreccia racconti di casi reali per mostrare le sfide e i dilemmi che emergono nella pratica clinica. Ci guida così tra le crepe del sistema, affrontando temi estremamente attuali come la fecondazione in vitro, la ricerca per combattere i tumori rari e le promesse spesso fuorvianti dei farmaci contro l'obesità. C'è chi lotta per una terapia mai testata e chi affronta la burocrazia con la speranza appesa a un filo. C'è chi promette cure quasi magiche e chi lavora in silenzio con metodo, tra successi e fallimenti. E poi ci siamo noi, protagonisti o spettatori, ammalati o caregiver, divisi tra la voglia di credere e la necessità di capire. Dalla tentazione delle scorciatoie alla responsabilità delle decisioni pubbliche, questo libro ci ricorda che la medicina, con tutti i suoi limiti e difetti, resta il miglior strumento che abbiamo. Perché affidarsi alla scienza è una pratica quotidiana fatta di domande difficili, prove solide e scelte consapevoli. Affidarsi alla scienza significa camminare sull'orlo del dubbio, nonostante il senso di vertigine che sembra toglierci il respiro, trovando un equilibrio fragile ma necessario per non smarrire la direzione.
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
Gli antropologi / Ayşegül Savaş ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2025
Abstract: Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d’origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall’idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. Come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, Asya, documentarista, e Manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla città che li ospita, frequentano caffè e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicità nella precarietà della loro esistenza. Lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. Con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, Ayşegül Savaş descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. Come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? Come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si è condivisa la giovinezza e l’intensa frequentazione della città? Esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilità umana e della tensione tra ciò che ci lasciamo alle spalle e ciò che scegliamo di portare con noi, Gli antropologi illumina la condizione dell’amore nell’epoca in cui il cosmopolitismo è ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo.
Mai fidarsi delle donne insonni / Annabel Abbs ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2025
Abstract: Di notte siamo persone diverse. Il battito cardiaco diminuisce, il metabolismo rallenta, i muscoli si rilassano, la temperatura corporea scende, produciamo ormoni specifici. E, di solito, dormiamo. A meno che non soffriamo d’insonnia, come Annabel Abbs, che sin da piccola è abituata a passare le notti in bianco. E che perciò quando nell’inverno del 2020 viene travolta da una serie di lutti improvvisi sa che l’insonnia a cui era abituata si aggraverà. È preparata a girarsi e rigirarsi nel letto. Spera solo che i farmaci l’aiutino a conquistare almeno qualche ora di sonno discontinuo. Invece tutto cambia, e Abbs si trova catapultata in un viaggio inatteso, che un tempo l’avrebbe terrorizzata: «un viaggio che non ho scelto: mi è capitato». All’improvviso, Abbs comincia ad aspet- tare con trepidazione la solitudine e il silenzio notturni che le consentono di stare sola con i propri pensieri, elaborare il lutto senza dissimulare il dolore. Dapprima prende in esame le teorie di neurologi, scienziati, progettisti illuminotecnici, ma presto capisce che non le basta. Cosí decide di alzarsi dal letto, uscire di casa, e incontrare di persona le creature delle tenebre: falene, pipistrelli, lucciole, pesci fluorescenti. Ma soprattutto artiste, scrittrici, attiviste; da Virginia Woolf a Georgia O’Keeffe, da Jean Rhys a Louise Bourgeois, e poi Mary Webb, Laura Cereta, Lee Krasner. «Tessitrici notturne», che nella notte hanno vissuto, creato, sperimentato. È l’inizio di un’avventurosa esplorazione in cui Abbs assapora l’eterna oscurità del Polo Nord, s’immerge nelle acque gelide del Canale della Manica, dorme all’addiaccio nelle foreste, osserva l’aurora boreale dal ponte di una nave, percorre in lungo e in largo i litorali del Sussex con un unico, fedele compagno: il Sé Notturno. Una controfigura chimicamente alterata, emotivamente potenziata, tutt’uno col proprio corpo e la propria mente. Un alter ego piú fantasioso, piú disobbediente, piú rabbioso, piú irrequieto. È proprio questo che Abbs consegna alle donne: un invito a indagare la faccia nascosta della luna, del buio, del sé. E agli uomini, un consiglio: «mai fidarsi delle donne insonni».