Trovati 858943 documenti.
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Bompiani, 16/03/2022
Abstract: Tutti vorrebbero la vita di Anna e Tom. Un lavoro creativo senza troppi vincoli; un appartamento a Berlino luminoso e pieno di piante; una passione per il cibo e la politica progressista; una relazione aperta alla sperimentazione sessuale, alle serate che finiscono la mattina tardi. Una quotidianità limpida e seducente come una timeline di fotografie scattate con cura. Ma fuori campo cresce un'insoddisfazione profonda quanto difficile da mettere a fuoco. Il lavoro diventa ripetitivo. Gli amici tornano in patria. Il tentativo di impegno politico si spegne in uno slancio generico. Gli anni passano. E in quella vita così simile a un'immagine – perfetta nel colore e nella composizione, ma piatta, limitata – Anna e Tom si sentono in trappola, tormentati dal bisogno di trovare qualcosa di più vero. Ma esiste? Vincenzo Latronico torna alla narrativa con una storia lucida e amara di sogni e disillusioni, una parabola sulle nostre vite assediate dalle immagini dei social media e sulla ricerca di un'autenticità sempre più fragile e rara.
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Augusto, braccio violento della storia
Bompiani, 16/03/2022
Abstract: La difficile ma inarrestabile scalata al potere del primo imperatore romano: Ottaviano Augusto. Gli intrighi, i protagonisti: Agrippa, l'amico fidato, Livia Drusilla che diventerà sua sposa e ispiratrice. E ancora, le trame dei conservatori capeggiati da Cicerone, Catone e Bruto, e la guerra contro gli uccisori di Cesare, da cui emergerà la figura dell'uomo di potere unico, il princeps. Cagionevole ma mosso da un'ambizione senza fine, adottato da Cesare che vede in lui l'ideale continuatore della sua opera, Ottaviano darà inizio a un impero destinato a durare quasi cinque secoli attraverso la repressione di congiure, i delicati rapporti con il ceto nobiliare, lo stretto legame con le legioni e un saldo secolo di pace, la pax augusta. Luca Canali ricostruisce con l'avvincente passo del romanziere e il rigore dello storico un capitolo epico della storia romana, fra tolleranza e dispotismo, poesia e sangue, amore e morte. E la parabola politica e umana di un uomo il cui braccio violento ha impugnato ogni arma disponibile per saldare per sempre il destino di Roma a quello dell'Occidente.
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Giunti, 16/03/2022
Abstract: Alice, quattordici anni, all'anagrafe ha un nome diverso, un nome da maschio. Solo sei mesi la separano dall'inizio delle cure che le restituiranno un'identità in cui riconoscersi, ma tra oggi e quel momento può succedere di tutto: e il suo sogno può ancora sfumare. Un'Alice come un'altra è la storia vera di una ragazzina unica eppure come tante, tra famiglia, scuola, amori "giusti" e "sbagliati", incontri pericolosi e amici veri, sfide e paure che sembrano farsi troppo grandi, affrontate con lo straordinario coraggio dell'adolescenza. In una Napoli che balza dalla pagina, la voce di Alice ci porta con sé lungo una rotta non sempre facile ma sempre diretta verso il futuro.
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Il Muggenheim. Quel che resta di una vita
Bompiani, 23/03/2022
Abstract: A proposito di carte originali del Novecento – libri, cataloghi, poster, riviste, plaquettes, inviti di mostre – gli anni che vanno dai cinquanta inoltrati a tutti gli ottanta sono stati fra i più ricchi nella storia dell'uomo. Quelle carte sono di per sé opere, e non soltanto documentazione. Nell'Italia di allora tutto è in movimento, tutto è creatività: la poesia visiva, la fotografia, il fumetto di qualità, il progressive rock, il design che si stavano reinventando dei giganti come Alessandro Mendini e Ettore Sottsass, l'erotica a profusione, il gusto ereditato dai situazionisti degli happenings, l'arte multidisciplinare di Franco Vaccari, Mario Diacono o Gianni Bertini. Poiché quel materiale è nato semiclandestino e diffuso in poche copie, custodirlo e salvarlo è compito delle nostre istituzioni culturali. Ma non è quello che sta accadendo: musei, biblioteche e collezionisti stranieri ce lo stanno portando via. Qualcosa però è rimasto, nelle stanze della casa di uno dei più grandi collezionisti italiani.
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Giunti, 23/03/2022
Abstract: Sconvolta dal dolore per la morte del marito, Angela è costretta a riprendere in mano la sua vita: da molti anni ha messo da parte la sua carriera di disegnatrice di tessuti per dedicarsi alla figlia e all'azienda di famiglia. All'improvviso, del tutto inaspettato, arriva l'invito della sua vecchia amica Tess, che vive in Italia in una splendida casa sulle colline venete. Un'occasione perfetta per recuperare le forze e fare nuovi progetti per il futuro. Angela si ritrova così nella romantica cittadina di Asenza, un luogo incantato ai piedi delle Alpi, non lontano da Venezia. Le colline punteggiate di alberi di gelso ricordano le tante piccole filature della seta che hanno costruito la ricchezza del paese nel secolo scorso. Ma ormai è rimasto in vita solo uno degli antichi setifici, la cosiddetta "Villa della seta". Angela riceve in dono una stola tessuta a mano, la cui avvolgente morbidezza le dà un'incredibile sensazione di forza e di calore. Affascinata da quel mondo di altri tempi che rischia di scomparire, comincia a maturare l'idea di rilevare la "Villa della seta" e riportarla allo splendore. È così che si imbatte nel suo anziano ed eccentrico proprietario, Lorenzo Rivalecca, che sembra disposto a cederle il setificio purché accetti alcune condizioni molto singolari... Intanto Angela stringe amicizia con Dario, un brillante architetto che sta ristrutturando la casa di Tess, e che si mostra sempre più attratto dalla nuova arrivata. Ma forse il destino ha in serbo per lei altri incontri e altre sorprese: in un crescendo di colpi di scena, Angela dovrà trovare il coraggio di scegliere la sua strada. Una grande storia d'amore, rinascita e segreti.
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Bompiani, 29/03/2022
Abstract: Protagonista di questo romanzo è Pier Paolo Pasolini, che racconta la propria vita in prima persona, dalla giovinezza a Bologna e nel Friuli fino agli anni romani, attraverso gli incontri che caratterizzarono la sua tormentata esistenza. Attorno a lui, una società fatta di luci e ombre, specchio esteriore di un animo inquieto, eretico e coraggioso, sempre in bilico tra la mondanità e le chiacchierate frequentazioni con i "ragazzi di vita." Dominique Fernandez ci restituisce insieme un affresco autentico dell'Italia del tempo e quello intimo della persona dietro l'intellettuale, che fino all'ultimo si contorse tra le personali illusioni di una società migliore e il rifiuto di quel mondo che lo emarginava in quanto diverso.
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Bompiani, 30/03/2022
Abstract: A Progreso non è rimasto quasi nessuno, solo le donne e i ragazzini che lavorano per quelli, i narcos. Polo vorrebbe andarsene come ha fatto suo cugino Milton, ma non può: la madre lo ha costretto a contribuire alle spese domestiche e ora è giardiniere tuttofare a Páradais, un complesso residenziale di lusso. Páradais è un mondo a sé: superate le sbarre all'ingresso la povertà resta alle spalle e si possono vedere solo auto potenti, preziosi gioielli e case da rivista. Polo si consuma di lavoro e frustrazione mentre pulisce la piscina in cui non può entrare o è costretto a lavare la macchina del suo capo, e le cose non migliorano quando conosce Franco Andrade, adolescente consumato da fantasie ossessive sulla moglie di un vicino, una donna bellissima che non potrà mai avere. In un crescendo incontrollabile di violenza i due elaborano un macabro piano per avere ciò che desiderano e sono certi di meritare dalla vita. Dopo il successo internazionale di Stagione di uragani, Fernanda Melchor torna a raccontare le fragilità esplosive della società messicana, e mostra come i miti, i desideri e le difficoltà degli adolescenti possono strappare la vita lungo le sue cicatrici.
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Bompiani, 30/03/2022
Abstract: Presentato come testimonianza della grande peste che assediò Londra tra il 1665 e il 1666, e salutato alla pubblicazione nel 1722 come resoconto attendibile di quella devastante epidemia, il racconto di Daniel Defoe, che era bambino all'epoca dei fatti, offre ai lettori una creazione letteraria magistrale e straziante. Attraverso le note stringate di un sellaio assistiamo alle tappe del contagio: le prime vittime, le misure per sfuggire al focolaio, il panico della popolazione, il rogo finale. Un classico che parla al lettore di oggi e dialoga a distanza di anni con le pagine di Manzoni e Camus, qui riproposto nella traduzione storica di Elio Vittorini.
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Bompiani, 06/04/2022
Abstract: Dana Goss è una donna molto ricca, quasi anziana, sola, dalla memoria che perde fuoco. Una mattina parte dalla sua casa di New York, destinazione Connecticut, con una valigetta di cuoio dagli angoli consunti stretta al petto. Che cosa c'è dentro? Perché è importante? A tratti non lo ricorda più. Ma sa che deve, deve portarla a qualcuno. Jackie Howland è una madre, una vedova, una donna che si accontenta di quello che ha – una piccola casa al limitare di un villaggio, con un olmo centenario, l'ultimo rimasto nella zona, sul prato davanti alla finestra – però è disposta a fare qualunque cosa per difendere il suo orizzonte. Lupita Lopez fa la tassista alle Hawaii: avanti e indietro dall'aeroporto agli hotel di lusso col suo carico di turisti ricchi. Parla poco, pensa molto e non risponde alle telefonate quando rischiano di riportarla a un passato con cui non vuole fare i conti. Tre donne che non si incontrano da mezza vita, tre donne che hanno in comune una cosa, anzi, una casa. Si chiama Edgeweather, è una dimora costruita al tempo della Guerra Civile da un giovane di belle speranze come regalo di nozze per una sposa che non lo amava. Altre guerre si sono combattute tra le sue mura. Le case non parlano, le persone dimenticano, o almeno ci provano. Ma il passato, quello non tace mai. Dopo Mai avuto una famiglia Bill Clegg torna a indagare i legami che uniscono e a volte sbriciolano famiglie e amicizie. E lo fa in modo sottile, raccontando tre storie che vivono una dentro l'altra, che sono una stessa storia, un nodo di amore e perdita, desideri e delusioni che cela e rivela il dolore e la sorpresa della vita vera.
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Giunti, 06/04/2022
Abstract: La collana SerenaMente nasce per aiutare i bambini a familiarizzare con alcuni concetti tratti dal mondo della psicologia e della crescita personale.Ogni libro seleziona un'idea che la ricerca scientifica indica come utile a crescere bambini sereni e la racconta in modo comprensibile ai piccoli lettori.In questo volume si parla di rabbia e di come affrontarla, perché più la si combatte più cresce, ma con gentilezza e comprensione questa si riduce sempre di più!
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Giunti, 06/04/2022
Abstract: Agata si lascia alle spalle due genitori impegnativi e una vita piena di musica per venire a Milano a specializzarsi in ematologia. La sua coinquilina, Chiara, viene da Lecce e fa il tirocinio come infermiera. Tanto quanto Chiara è spumeggiante, spiritosa e ama i sapori forti, Agata invece vive in una bolla tutta sua, è concentrata sul lavoro e si nutrirebbe solo di crackers e riso bianco. Ma tutte e due sono dotate di una sensibilità preziosa per chi ha fatto della cura il proprio mestiere: sanno ascoltare e osservare. Così, quando improvvisamente il lockdown impone loro di trascorrere in casa il tempo che non passano in corsia, iniziano ad appassionarsi a quello che avviene dietro le finestre dell'appartamento di fronte, dove una coppia di fidanzati sembra incarnare il sogno che entrambe nascondono nel cuore. Tanto che, mentre i turni in ospedale si fanno più drammatici, Agata e Chiara si lasciano sul frigo dei post-it per ragguagliarsi sulle romantiche avventure al di là del cortile. Ma ancora una volta la realtà è destinata a sorprenderle: perché il vero amore raramente si esibisce in mazzi di fiori e lucine scintillanti, e invece è nascosto nel coraggio di chi sa prendersi cura, sorridere anche nella sofferenza, e se la bocca è coperta dalla mascherina i baci riesce a darli anche con gli occhi... Un bacio con gli occhi racconta i giorni difficili della pandemia illuminandoli con la magica polvere dell'amore, capace di posarsi su di noi anche quando ogni speranza sembra affievolirsi. Se potesse leggere questo romanzo, l'affascinante primario protagonista di queste pagine prescriverebbe a tutti la dolce, sorridente terapia dei romanzi di Virginia Bramati!
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Bompiani, 20/04/2022
Abstract: Due solitudini in apparenza distanti e inconciliabili. Lei giornalista in carriera, lui camionista deluso e scontroso. Sembra una storia d'amore improbabile. Ma anche immaginare una Londra deserta, ridotta al silenzio, sembrava impossibile. Nel limbo della pandemia si incrociano le storie di Allegra e George. È una notte d'inverno quando lui, autista di TIR, si ritrova minacciato con una pistola nel porto di Belfast, dove aspetta di tornare a Londra. È così coinvolto nel riaccendersi delle tensioni in Ulster. Un destino che si ripete per George, figlio di nordirlandesi emigrati, orgoglioso difensore dei valori British. Niente di più diverso da Allegra, giornalista arrembante del Sunday Times. Le scuole giuste, le amicizie giuste. Si fa notare per le sue inchieste che simpatizzano per la gente di provincia, quella che ha creduto e votato per Brexit. Il loro incontro sfocia in una relazione che si nutre di segretezza nei mesi chiusi dei lockdown. Ma la realtà preme e impone scelte. La storia di due persone che devono fare i conti con il cambiamento radicale del loro Paese, che lo vogliano o no. Diventano così metafora di un'intera epoca: i turbolenti anni venti del nuovo millennio.
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Bompiani, 27/04/2022
Abstract: Siamo nel 1888, cinque anni dopo le vicende dell' Orologiaio di Filigree Street (ammesso che in questa storia abbia un senso contare il tempo alla nostra maniera). Thaniel Steepleton, debilitato dal rigido clima londinese, è in partenza per il Giappone con una missione delicata: la sede della legazione britannica a Tokyo è infestata di fantasmi, e il suo compito è far luce su quanto sta accadendo. Con lui c'è tutta la famiglia: Keita Mori, l'orologiaio che ricorda il futuro, la loro bambina Sei e il polpo meccanico Katsu. I primi giorni in Oriente sono tutti incanti e scoperte, ma ben presto gli spettri si manifestano nella loro misteriosa potenza. Anche Mori, che pure in Giappone dovrebbe sentirsi a casa, è inquieto. E un giorno scompare. Nel frattempo in città si moltiplicano i fenomeni sovrannaturali e Takiko Pepperharrow, una vecchia conoscenza di Mori che non piace troppo a Thaniel, è chiamata a indagare sui fatti. Forse tutto è legato alla scomparsa di Mori, mai come ora a corto di tempo. Con la sua capacità unica di giocare tra i generi, Natasha Pulley dà forma ancora una volta a un mondo intero, intricato come un origami, animato da samurai chiaroveggenti, tempeste elettriche e templi di montagna che pullulano di gufi.
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Giunti, 04/05/2022
Abstract: Accorgiti di te. Accorgiti di cosa provi, cosa senti. Accorgiti del tuo valore. Accorgiti per conoscerti e riconoscerti in mezzo alla nebbia. Rafforza le tue potenzialità, supera i tuoi limiti. Non dimenticare l'importanza dei fatti, stai nella vita non nella testa. L'autostima è la tua casa. Cosa sei disposto a fare per te?Provi a sottrarti agli stereotipi, a quello che gli altri si aspettano da te, ma alla fine è facile rinunciare, arrenderti e adattarti, diventando il più delle volte come il mondo vuole che tu sia, per formazione, genere, origine, cultura. Il rischio è di perdere il nesso tra la tua vita e chi la vive, ovvero te, e alzarti tutte le mattine percependo un crescente senso di frammentazione e insignificanza, di perdita di valore. Questo libro ti può aiutare: Marzia Benvenuti, psicoterapeuta, dopo anni di pratica, propone la sua speciale cassetta degli attrezzi per costruire dalle fondamenta la casa che merita il tuo vero Sé. Mattoncino dopo mattoncino riuscirai a poggiare le basi della tua indipendenza e quindi della tua sicurezza. Costruire l'edificio della tua autostima è un'opera faticosa, che richiede tempo e determinazione, e ti porta a metterti a nudo e a chiederti cosa vuoi davvero. Ma trascorrere la tua quotidianità in uno spazio su misura per te, poterlo progettare, abbellire, riempirlo dei contenuti che ami, senza mediazione di terzi, è l'obiettivo, ciò che Marzia vuole permettere a chi leggerà questo libro e si metterà alla prova con i suoi #allenamentedellabionda. Riconoscere e irrobustire i propri punti deboli fino allo sviluppo della sicurezza in se stessi, infatti, è la missione di Marzia non solo come psicoterapeuta, ma ancor prima come donna che è riuscita a scendere a patti con le sue fragilità e con i suoi demoni, nonostante numerose difficoltà. Perché, dopotutto, accettarsi e riconoscere i propri valori sono i primi due mattoncini da posare per costruire una salda autostima, per diventare fieri di noi stessi e delle nostre, anche più impercettibili, specificità.
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Bompiani, 04/05/2022
Abstract: Parole tra le dita, ecco qualcosa che non tutti avevano... Il 10 dicembre 2019 Annette Comte riceve il Premio Nobel per la letteratura e durante il discorso davanti ai membri dell'Accademia ricorda di quando a dieci anni capì che strada avrebbe preso nella vita. Racconta quel che ha rappresentato per lei l'estate del 1972, trascorsa nel sud della Francia insieme alla famiglia, ospiti di un editore amico del padre con un figlio della sua età: Magnus. Annette si innamora di lui all'istante. E sarà proprio questo sentimento forte e incondizionato (oltre alla sua nuova stilografica blu) a farle scoprire la grande passione per la scrittura. L'estate passa come un incanto, finché non arriva Magalie, graziosa e impertinente, che farà precipitare Annette nel tormento del primo cuore infranto. Nel pronunciare il suo discorso a Stoccolma l'Annette adulta rivive quella stagione prodigiosa con immutato slancio, scendendo a patti con quel che l'amore dà e soprattutto con quello che toglie.
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Bompiani, 04/05/2022
Abstract: Negli ultimi decenni l'incontro tra arte e antropologia è diventato sempre più intenso e i due campi si sono ritrovati a condividere metodi e pratiche. L'antropologia ha interrogato l'arte rispetto alle forze creative presenti in culture diverse dalla nostra e l'arte è rimasta impigliata nel metodo di ricerca, spesso si è trasformata nella ricerca stessa come forma d'arte. Questo incontro, lontano dall'essere solo una curiosità reciproca, ha contribuito a rivoluzionare pratiche che sembravano scontate: il museo anzitutto – messo in discussione radicalmente come un'eccezione occidentale – le collezioni, le classificazioni, il ruolo del pubblico. Una storica dell'arte e un antropologo ci raccontano questo sconvolgimento come una storia ricca di personaggi – artisti diventati antropologi e antropologi che si sono fatti artisti – oggetti, aneddoti, biografie, testi, dando vita a un saggio corale dove arte e antropologia scoprono di essere mosse dalla stessa urgenza.
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Bompiani, 11/05/2022
Abstract: Amy, la più frivola; Beth, la più tenera; Jo, la più impulsiva (e la più amata); Meg, la più saggia. Quasi non hanno il tempo di essere bambine e ragazze, queste quattro sorelle nell'America della Guerra Civile, tanto ci si aspetta da loro: devono essere pazienti, perseveranti, operose, secondo i desideri del padre, impegnato al fronte, e della madre, sereno severo modello. Vincere i difetti e praticare le virtù è il loro compito quotidiano. Ma per fortuna a scompigliare il ritmo di questa faticosa ginnastica dell'anima c'è il disordine della vita: i capricci, le zuffe, le ambizioni, i balli e i limoncini, i guanti macchiati o smarriti, i ratti domestici e le macchie d'inchiostro, gli esperimenti in cucina, la gelosia, l'amore.
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Bompiani, 11/05/2022
Abstract: Oltre a essere un grande narratore, Horacio Quiroga è uno straordinario fotografo: la prima volta che esplora la foresta amazzonica ne rimane stregato. Alberi imponenti, vegetazione ricca, un pulsare di vita animale, versi, luci e ombre che lo travolgono tanto da convincerlo a trasferirsi a Misiones. "Misiones, come ogni regione di confine, è ricca di tipi pittoreschi," scrive in questa raccolta di otto racconti tra loro collegati a comporre un seducente mosaico. La giungla e gli uomini, la migrazione e la violenza contro i propri simili: storie forti, che lasciano una ferita come una zampata di belva o un morso di serpente. La zona di frontiera tra Argentina e Brasile è una terra selvaggia, teatro di un doppio esilio. L'uomo è lontano dalla civiltà senza più regole o vincoli morali, mentre la natura un tempo incontaminata ha perduto irrimediabilmente la purezza, violata dalle forze dell'uomo. Gli esiliati, grazie alla luminosa traduzione di Ilide Carmignani, ci consente di scoprire una penna ancora poco nota in Italia.
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Biancaneve e i settenari. Antologia di poesia giocosa
Bompiani, 11/05/2022
Abstract: Alcuni erano venuti a conoscenza dei Limerick leggendo Linus. Alcuni avevano visto Gigi Proietti recitare con frenetiche rotazioni di pupille la fànfola del Lonfo, di Fosco Maraini. Altri avevano incontrato componimenti di Toti Scialoja sia in libri illustrati per bambini sia su riviste d'avanguardia, con tanti topini, folaghe e paronomasie. Qualcuno risolveva rebus e cruciverba; altri erano stati a Parigi e spargevano leggende fumistiche su una certa setta di scrittori e matematici. Qualcuno ha osato per primo usare la parola proibita: "gioco". Parola da perdigiorno, parola non seria, parola puerile. Tra autrici e autori, le sette firme che si sono date appuntamento per esercitarsi nelle discipline dell'Amletica leggera sono note a chi frequenta luoghi e siti dediti alla fantasia verbale e alla sua estrosa grammatica. Le loro poesie stupiscono per la virtuosa giocoleria delle soluzioni ma anche per quel che riescono a dire, sotto "il legame de li versi strani" (semicit.). Si gioca, ma non si scherza. Si ride, ma non si smette di pensare. Con i testi di: Marco Ardemagni, Duccio Battistrada, Alessandra Celano, Gianni Cossu, Matteo Pelliti, Luciana Preden, Giuseppe Varaldo. A cura di Stefano Bartezzaghi.
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Bompiani, 11/05/2022
Abstract: La guerra accompagna l'umanità fin dalle sue origini. Il racconto che la civiltà occidentale ne ha fatto si è declinato essenzialmente in tre modi – la narrazione epica nel mondo antico, quella romanzesca nel mondo moderno e quella televisiva nel mondo contemporaneo. Per capire come la nostra cultura della guerra sia intimamente legata al racconto che ne facciamo, Antonio Scurati legge questi tre modi attraverso quello che chiama il "criterio della visibilità": visibilità come rivelazione, come possibilità di comprendere la realtà di un mondo in guerra. Partendo dall'epica antica – che con l'ideale eroico dell'Iliade ha dato origine a una tradizione millenaria che pensa la battaglia come evento in grado di generare significati e valori collettivi –, attraversando la crisi di questo paradigma nella modernità romanzesca e la sua dissoluzione nella convinzione tutta novecentesca che la guerra sia priva di un qualsiasi senso, arriviamo alla tragica attualità del conflitto raccontato dalla televisione: quando le immagini della guerra sono entrate per la prima volta in diretta nelle nostre case – era il 17 gennaio 1991, data d'inizio della Prima guerra del Golfo – ci siamo illusi che al massimo della spettacolarizzazione potesse corrispondere il massimo della visibilità, e invece ci siamo trovati di fronte a un'apocalisse svuotata di qualsiasi rivelazione. Un'altra data spartiacque è arrivata dieci anni dopo: dall'11 settembre 2001 la guerra, prima demistificata, è stata investita di nuovo di un significato salvifico, come forma di violenza positiva che si contrappone alla nuova forma di violenza illimitata che è il terrorismo. E non potendo affrontare il terrorismo sul suo terreno, poiché questo non ha territorialità alcuna, la guerra ha abbandonato il reale per assicurarsi il controllo dei cieli dell'immaginario. L'invasione russa dell'Ucraina del febbraio 2022 sembrerebbe a prima vista smentire lo sviluppo di questo paradigma. Putin e la sua guerra, però, non sono l'Occidente: ne sono il nemico. Ma come sta rispondendo l'Occidente a questa offensiva orientale? Forse proprio riattingendo a quegli archetipi millenari che credevamo ormai seppelliti dal pacifismo novecentesco.