Trovati 858368 documenti.
Trovati 858368 documenti.
L'altro K2 : la tragedia dimenticata del Monte Api / Matteo Serafin
Hoepli, 2023
Abstract: Giovedì 15 aprile 1954: dall’aeroporto di Ciampino decolla un nuovissimo DC 6b della Pan American diretto a Nuova Delhi. A bordo, seduti fianco a fianco, due capispedizione, i più celebri esploratori italiani del momento: Ardito Desio diretto al K2 e Piero Ghiglione diretto allo sconosciuto Monte Api, la montagna più alta del Nepal occidentale. Dell’avventura al K2 sappiamo come andò a finire grazie a una puntuale copertura mediatica, mentre sull’Api... mistero. Dei quattro partiti per la cima tornò solo Ghiglione. Un uomo di settantuno anni che avrebbe portato sulle spalle il peso della scomparsa di tre giovani vite. Ma cosa era successo davvero, lassù, a 7132 metri al confine tra Nepal, India e Tibet? Sopravvissero in due: l’anziano capospedizione e lo sherpa Gyaltzen Norbu, tornato cieco e sfinito dopo giorni di lotta tra la vita e la morte. Messa in ombra dal successo della spedizione nazionale sul K2, la storia della più sfortunata tra le spedizioni italiane del dopoguerra fu presto relegata all’oblio, trascurata dalle cronache e addirittura messa in dubbio da alcuni storici dell’alpinismo a causa delle testimonianze contraddittorie dei due sopravvissuti. Quali furono le dinamiche del disastro che costò la vita di tre fra i più brillanti alpinisti italiani del dopoguerra? Quale trappola fece cadere Roberto Bignami nel torrente Chamlia? Che cosa spinse Giorgio Rosenkrantz e Giuseppe Barenghi a partire verso la vetta, contro il parere del capospedizione, senza sherpa, mentre il monsone si avvicinava? Il racconto di un viaggio senza ritorno verso la “montagna dell’ideale”, fra le pagine di quell’alpinismo eroico che plasmò la generazione di alpinisti cresciuti durante il Ventennio.
Torino : GEDI, 2023
Abstract: Questo volume analizza in dettaglio la nuova guerra scoppiata tra Israele e Ḥamās a seguito dell’efferato attacco allo Stato ebraico del 7 ottobre, cui è seguita la devastante risposta a oggi in corso. Nell’ampia prima parte si dà conto dei molteplici attori più direttamente coinvolti: in primo luogo lo Stato ebraico e Ḥamās, ma anche il libanese Ḥizbullāh e le formazioni della galassia jihadista che insistono sullo spazio israelo-palestinese, oltre che sui paesi adiacenti. In questa cornice si inseriscono alcuni articoli specificamente dedicati a Gaza e agli altri territori palestinesi, radiografia del contesto politico, umano e territoriale i cui annosi problemi minacciano di uscire ulteriormente acuiti dal nuovo scontro. La seconda parte allarga lo sguardo ai soggetti regionali che condividono a vario titolo ruoli, interessi e agende nell’incendiaria situazione mediorientale. In primo luogo Iran, Arabia Saudita, Egitto e Turchia, le cui strategie, i cui timori e le cui reazioni contribuiscono a determinare direzione e intensità del conflitto. Nella terza parte l’ottica si allarga ulteriormente alle potenze – Usa, Russia, Cina – protagoniste della Guerra Grande, frutto dell’erosione dell’egemonia statunitense. Processo in corso da tempo che negli ultimi due-tre anni sembra aver subito un’accelerazione e in cui il nuovo scontro israelo-palestinese, al netto delle irriducibili sue specificità, può essere inscritto.
La suite di Giava / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2023
Abstract: È il 1935 quando Olga, poco più che ventenne, arriva in Indonesia, allora colonia olandese. Insieme al marito Han trascorre dieci anni tra Giava e Sulawesi e torna nei Paesi Bassi solo dopo la Seconda guerra mondiale, con due figli al seguito. Nel 1949 darà alla luce lo scrittore Jan Brokken. Gli anni della madre a Giava sono sempre rimasti avvolti nel silenzio, ma la storia torna a incuriosirlo quando, ormai adulto, un mattino di tarda estate rimane folgorato da una sonata per pianoforte ascoltata alla radio, I giardini di Buitenzorg, dalla Suite di Giava di Leopol'd Godovskij. Buitenzorg, oggi Bogor: la città in cui Olga ha vissuto, nei cui giardini ha passeggiato accompagnata dal fruscio delle palme. Chi era Olga prima di diventare sua madre? E chi era Godovskij? Grazie alle lettere ereditate dalla zia, Jan Brokken ricostruisce la storia intima di una donna curiosa e infaticabile, che ha imparato la lingua makassar e insegnato alle giavanesi a usare la macchina per cucire, ha conosciuto il dolore della perdita di un figlio ed è sopravvissuta alla prigionia in un campo giapponese. E accanto alla vita di Olga scopre quella di Godovskij, «anima baltica» che dalla Lituania viaggia per l'Europa e l'America impressionando con il suo talento di virtuoso del pianoforte, per poi innamorarsi dell'Indonesia. Nell'intrico di culture e fedi dell'arcipelago asiatico, tra i ritmi delle danze di Borobudur e i suoni del gamelan, Jan Brokken disvela le storie di scrittori e compositori, da Hella Haasse a Paul Seelig, che hanno guardato al mondo intorno a loro senza l'avidità predatoria del colonizzatore, ma con la curiosità e l'apertura del viaggiatore. Proprio come Olga.
Lo sapevo, qui, sopra il fiume Hao : articoli per i giornali / Carlo Rovelli
Solferino, 2023
Abstract: Zhuangzi e Hui Shi passeggiavano sul ponte sopra il fiume Hao. Zhuangzi osservò: «Quei pesciolini che si aggirano rilassati e senza fretta, sono pesci felici!». Al che, Hui Shi obiettò: «Tu non sei un pesce; come fai a sapere come sta un pesce?». «Quando hai detto “come fai a sapere come sta un pesce?”, sapevi che lo sapevo. Lo sapevo, qui, sopra il fiume Hao. » Il dialogo che apre e dà il titolo a questo libro proviene da uno dei grandi testi dell’umanità, lo Zhuangzi, l’opera del «Maestro Zhuang», figura centrale del taoismo. La sua forza sta «nella capacità di mettere in dubbio ciò che appare ovvio, ribaltare punti di vista e aprire prospettive». Anche Keplero, per «convincere un’umanità esterrefatta che la Terra non è il centro del cosmo e gira velocemente su sé stessa», procede a un ribaltamento di prospettiva: nel suo Somnium, racconta di un islandese e della madre, portati sulla Luna dal «più mite e innocuo dei demoni», che osservano la Terra, il Sole e il cosmo da un corpo celeste in movimento; e mentre leggiamo ciò che descrivono ci rendiamo conto che anche noi, sulla Terra, stiamo osservando l’universo da un corpo in movimento... «Cambiare punto di vista, cambiare prospettiva»: è questo l’esercizio intellettuale, morale e civile che Carlo Rovelli, dopo "Ci sono luoghi al mondo dove più delle regole è importante la gentilezza", propone nel suo nuovo libro, una raccolta degli articoli scritti negli ultimi anni. È un viaggio affascinante da Saffo e Aristotele a Heidegger, dal cosmo di Brunetto Latini e Dante a quello di Galileo, tra storia della scienza e filosofia, musica e cinema, ricordi personali e battaglie ideali, pacifismo e guerra alle diseguaglianze. Contro pigrizia e ipocrisia.
Una storia dei diritti delle donne / Alessandra Facchi, Orsetta Giolo
Il Mulino, 2023
Abstract: La storia dei diritti delle donne non si sovrappone mai del tutto alla storia dei diritti umani, anche quando la interseca. Questo libro propone innanzitutto una nuova e diversa periodizzazione: dall'esclusione delle donne dai diritti naturali all'emergere delle prime teorie su eguaglianza e libertà tra i sessi, fino a giungere all'accesso ai diritti, alla loro riformulazione nel secolo XX e all'affermazione dei diritti umani delle donne in una prospettiva sempre più transnazionale. Una ricognizione sintetica e complessiva, radicata nella cultura europea ma aperta ad altre regioni del mondo. Un'introduzione che aiuta a inquadrare questioni al centro del dibattito contemporaneo all'interno di una storia delle donne e dei loro diritti.
L'ora di greco / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Adelphi, 2023
Abstract: In una Seoul rovente e febbrile, una donna vestita di nero cerca di recuperare la parola che ha perso in seguito a una serie di traumi. Le era già successo una prima volta, da adolescente, e allora era stato l’insolito suono di una parola francese a scardinare il silenzio. Ora, di fronte al riaffiorare di quel mutismo, si aggrappa alla radicale estraneità del greco di Platone nella speranza di riappropriarsi della sua voce. Nell’aula semideserta di un’accademia privata, il suo silenzio incontra lo sguardo velato dell’insegnante di greco, che sta perdendo la vista e che, emigrato in Germania da ragazzo e tornato a Seoul da qualche anno, sembra occupare uno spazio liminale fra le due lingue. Tra di loro nasce un’intimità intessuta di penombra e di perdita, grazie alla quale la donna riuscirà forse a ritornare in contatto con il mondo.
Primitivo americano / Mary Oliver ; a cura di Paola Loreto
Einaudi, 2023
Abstract: “Primitivo americano” è un libro dionisiaco, dell’abbandono all’eccesso della fame, della gola e del desiderio; ed è un libro dell’esultanza per l’immersione nella proliferazione disordinata e incontrollabile della natura, di cui la poeta si appropria a piene mani in un gesto liberatorio e sempre legittimo. Le poesie celebrano sensazioni fisiche primordiali come la percezione del pericolo del freddo estremo o dell’appagamento assoluto nel nutrirsi di altra materia naturale che è al tempo stesso diversa e uguale a sé, come il miele o la carne di un pesce che si è ucciso. Oliver mette in scena sia la metamorfosi del non-umano in umano – quando, folgorata dalla meraviglia, descrive una cerva che partorisce come una donna bellissima – sia dell’umano nel non-umano, quando descrive se stessa come un orso che rapina un favo di miele o se ne riempie la bocca con una grossa zampa. Coinvolge il lettore nella condivisione di aree indistinte di esperienza dell’umano e del non-umano su terreni di coabitazione come quello della palude, dove la tentazione di cedere all’istinto di fusione con la materia, con il suo farsi e disfarsi inarrestabili, il suo perenne divenire informe e multiforme, sfociano in una condizione preidentitaria in cui l’origine e la destinazione di ogni cosa creata si incontrano.» (dall’Introduzione di Paola Loreto)
Segreti e lacune : le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo / Benedetta Tobagi
Einaudi, 2023
Abstract: Segreti e lacune, valendosi di documentazione d’intelligence declassificata in larga parte inedita, indaga i conflitti tra magistratura, servizi segreti e potere esecutivo nel corso dei processi per le grandi stragi terroristiche (1969-80), nel periodo compreso tra la riforma dei servizi segreti del 1977 e la metà degli anni Novanta, quando cioè l’Italia riemerge dal terremoto politico della fine della Guerra fredda. A partire da qui affronta temi più ampi, quali l’annoso problema di come esercitare un controllo democratico effettivo sull’attività dei servizi e insieme le possibilità e i limiti della ricostruzione storica di vicende dell’Italia repubblicana in cui la dimensione politica si intreccia a quella criminale: ovvero come affrontare con metodo rigoroso anche gli aspetti indicibili e la dimensione occulta della politica.
Mondadori, 2023
Abstract: Secondo quanto previsto da Tim Berners-Lee, il creatore del World Wide Web, ciò che stiamo sperimentando va oltre la mera evoluzione tecnologica. Stiamo assistendo a una svolta di portata epocale, dove lo spazio digitale si estende come una proiezione della mente umana, e i confini tra la realtà tangibile e quella virtuale si mescolano in una nebulosa dalle definizioni sfumate. Questa metamorfosi coinvolge anche il mondo criminale, con particolare riferimento alla 'ndrangheta, un'organizzazione criminale che l'Interpol classifica come tra le più influenti e finanziariamente solide del pianeta. L'opinione diffusa è che i membri della malavita si stiano trasformando in figure sempre più ibride, abili nell'operare sia nell'ambiente digitale che in quello fisico. Attraverso questo nuovo libro, dal titolo “Il grifone”, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso approfondiscono il processo di evoluzione della ‘ndrangheta e, attraverso un’attenta analisi delle infiltrazioni digitali, svelano l'operato della mafia 2.0.
[Milano] : BUR, 2023
Best BUR
Abstract: Lorenzo ha quindici anni, gioca a calcio, ha una sorellina che lo adora e una mamma per la quale stravede. Prova invece rabbia nei confronti del padre che, da quando è stato licenziato, passa le giornate a letto e sembra non avere a cuore nulla. È una rabbia profonda come un buco nero e così potente da provocargli attacchi di ansia che gli bloccano il respiro. Quando la professoressa Ghidini entra in classe annunciando che, come progetto speciale del nuovo anno, studieranno la storia di Paolo Borsellino, Lorenzo non immagina proprio che questo cambierà tutto. Paolo, con la sua voglia di fare del bene, con il suo desiderio di giustizia, con il suo coraggio e l'amore per il proprio lavoro di magistrato, irromperà nella vita di Lorenzo come un amico inaspettato: lo prenderà per mano e gli darà la forza di reagire, mostrandogli, con il suo esempio, che anche il nemico più difficile può essere sconfitto. Che si tratti della mafia, o della parte più buia di noi stessi. Età di lettura: da 13 anni.
Enciclopaedia calcarea : guida ragionata all'universo di Zerocalcare
Bao, 2023
Abstract: Un vademecum prezioso e approfondito per capire la psicologia del narratore e dei narrati. Una mappa emotiva del mondo di Zerocalcare. Credete di sapere tutto sui personaggi del mondo di Zerocalcare? Mettetevi alla prova con questo volume, introdotto da una storia inedita, in cui il fumettista di Rebibbia svela i retroscena che hanno portato alla creazione e alla definizione dei caratteri di quasi tutti i protagonisti dei suoi fumetti, e ogni voce è corredata da pagine a fumetti dedicate ai singoli personaggi.
Da Plinio a Volta : itinerari d'autore sul lago di Como / Pietro Berra
[Lomazzo] : New Press edizioni, 2023
Abstract: L’autore della prima enciclopedia della storia, Plinio il Vecchio, e il nipote Plinio il Giovane, che ha creato con le sue lettere il mito della villeggiatura sul lago di Como. L’inventore della pila, Alessandro Volta. E, nel mezzo tra l’epoca antica e l’età moderna, il fondatore del primo museo, Paolo Giovio. Sono le espressioni massime del genius loci comasco e a loro è dedicato il Parco “Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane”, che qui si propone di scoprire attraverso quindici passeggiate sulle orme di questi grandi e di altri personaggi che ne hanno subito l’influenza e/o sono stati ispirati dagli stessi paesaggi: da Leonardo da Vinci ai coniugi Shelley, da Leopardi a Hitchcock, da Foscolo a Hesse.
Andare per colonie estive / Stefano Pivato
Il Mulino, 2023
Abstract: «Il mare quando l’ho visto la prima volta è stato ad andare in colonia a Riccione; partivamo con le nostre valigie di cartone, i numeri sul corredo e addosso una gran malinconia... Dopo una notte a trattenere le lacrime sul treno è apparso là in fondo all’orizzonte: “Il mare, si vede il mare!” si confonde con il cielo ma è più blu, più grande, più vagabondo». Milioni di bambini italiani, nel corso del '900, hanno fatto la loro prima esperienza di «vacanza» con un soggiorno in colonia. Gli ospizi per lo più marini, realizzati dapprima a scopo terapeutico su influsso della medicina positivista, si sono moltiplicati quando il regime fascista volle creare i «nuovi italiani». Furono ingaggiati i migliori architetti per progettare luoghi salubri e pedagogicamente ispirati, esempio seguito anche da molte aziende nazionali per i figli dei loro dipendenti. Nel secondo dopoguerra sarà l’associazionismo religioso e laico ad animare i tanti maestosi edifici, anche se poi il boom economico dischiuderà le porte alle vacanze individuali e per le colonie inizierà un vero e proprio «sacco edilizio». L’itinerario è contrappuntato dalle memorie dei molti bambini che di quei soggiorni ci restituiscono l’atmosfera.
Rizzoli, 2023
Abstract: L'abbondanza è una malattia che dà assuefazione: vuoi sempre di più, ma sotto c'è il vuoto. E quando hai perso tutto che capisci se ciò che avevi valeva davvero. Magari scopri che ti basta poco, e che molto di ciò che ci rende felici è gratis. Perché si può vivere come si va in montagna: con il minimo indispensabile e un po' di umiltà e di attenzione. Alleggerire lo zaino, rinunciando alle comodità, aiuta a riempirlo di bellezza e libertà. Mario Curnis ha imparato che il possesso è una sicurezza fragile, e così ci offre le sue lezioni di sopravvivenza: curare una casa e le sorgenti, godersi il bosco e i ricordi. La sua biografia comincia prima della guerra, in un mondo che oggi fatichiamo a ricordare; tuttavia Mario ha molti più anni di quelli che si contano sulla sua carta d'identità: è figlio di una storia antica quanto il castagno. Sarebbe però un errore crederlo chiuso nel passato, perché è vero che lui è "di un'altra generazione", ma attenti: si tratta di una generazione futura. Il suo approccio all'ambiente ci parla di un mondo nuovo, un mondo che vedremo o forse no, ma che è l'unico in cui dovremmo augurarci di imparare a vivere. Dopo "Diciotto castagne", Curnis torna a raccontare la sua visione rigorosa e poetica della vita. Il suo ritorno alla natura non è nostalgia di un paradiso perduto, ma speranza e promessa.
La vendetta delle muse / Serena Dandini
HarperCollins, 2023
Abstract: “Volevo essere Marianne Faithfull”. Questo era il desiderio di Serena Dandini adolescente, mentre, in una grigia aula scolastica, sognava di vivere le gesta trasgressive di quella che aveva eletto come sua musa personale. Perché, da sempre, le muse sono necessarie. Ma se agli albori della civiltà i poeti invocavano dee per farsi ispirare, con il passare del tempo il ruolo di musa è stato affidato a delle mortali. Amate, volute, abbandonate, idolatrate, ritratte in tele magnifiche, cantate in versi indimenticabili, ma sempre come – meravigliosi – oggetti, di cui si poteva trascurare serenamente la dimensione umana. Invece erano donne in carne e ossa, con sogni, passioni, pulsioni e vita, tanta vita. Serena Dandini decide di ribaltare lo sguardo su di loro e, alla maniera di Copernico, compie una rivoluzione, rimettendo la musa al centro del suo universo, finalmente non più oggetto ma soggetto. Dandini spazia tra epoche e luoghi, dalla Roma barocca alla swinging London, dall’infuocato Sud America delle rivolte ottocentesche alla splendente Los Angeles degli anni ’70, passando per la Parigi delle avanguardie. Partendo spesso dalla sua vita e dalle sue esperienze, alternando epica e ironia, Dandini collega Marianne Faithfull e la sua infinita capacità di resistere ad Anita Garibaldi e le sue imprese guerriere; Colette, che si riappropriò dei frutti del suo ingegno, sottratti dal marito, a Sophie Germain e alle altre scienziate espropriate dai colleghi maschi; Eve Babitz, che fu musa di artisti e rockstar ma, soprattutto, una grande scrittrice, a Gala, che fece del “musismo” un’arte. Una legittima vendetta di donne straordinarie, che popolano queste pagine con le loro storie, a volte esaltanti, a volte commoventi, capaci di suscitare indignazione o di ispirare i sentimenti più nobili, ma soprattutto di emozionare.
Andalusia / Mark Julian Edwards ... [et al.]
11. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2023
Abstract: "Il profumo dei fiori d'arancio, il fruscìo di un vestito da flamenco, lo scorcio di un villaggio rupestre: ogni angolo dell'Andalusia è una fonte d'ispirazione". In questa guida: la cucina andalusa, avventure all'aperto, società e cultura, i migliori itinerari.
Senza rimpianti : liberarsi degli errori del passato / Robert L. Leahy
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: È difficile immaginare una vita senza rimpianti. Inevitabilmente ci capita di pensare che cosa sarebbe successo se avessimo preso una strada diversa in momenti fondamentali del nostro passato: nelle relazioni, nella scelta del luogo in cui vivere, oppure di fronte a opportunità che ci siamo lasciati sfuggire. Il rimpianto può indurre in noi sentimenti di delusione e vergogna tanto intensi da paralizzarci, ma può anche essere uno strumento straordinariamente efficace per conoscerci meglio e attuare un cambiamento. In questa guida, Robert Leahy mostra come fare in modo che il rimpianto giochi a nostro vantaggio.
Il mio cappello / Émile Jadoul
Pulce, 2022
Abstract: Un libro per piccini con le alette per scoprire a chi appartiene il cappello di ogni pagina. E alla fine?
Star : una cinciallegra di genio / Len Howard ; traduzione di Valentina Marconi
Adelphi, 2023
Abstract: Giunta all’età di quarant’anni, Len Howard sembra destinata ad assecondare il suo destino di talentuosa musicista, ma una svolta imprevista finisce per scombinare per sempre i suoi piani. Nel 1938 si trasferisce nell’East Sussex in un cottage circondato da un grande giardino, che si trasformerà col tempo – le finestre spesso aperte sono un attraente richiamo per uccelli di ogni specie – nello scenario di una delle avventure più affascinanti di tutta l’ornitologia moderna. A lungo gli studi pionieristici di Howard, qui radunati, verranno in realtà contestati dalla comunità scientifica, poiché in contrasto col metodo che validerebbe solo le osservazioni su soggetti ‘controllati’ in laboratorio. Eppure, da subito, l’autorevole biologo e genetista Julian Huxley ne coglie la portata innovativa, fondata proprio sull’osservazione degli uccelli in un habitat capace di liberarli dalla paura degli uomini, e di rivelarne così le autentiche – e spesso stupefacenti – facoltà affettive e cognitive. Pur analizzando e auscultando un gran numero di specie e illuminandone gli aspetti biologico-comportamentali (come nelle avvincenti pagine sul corteggiamento e il combattimento), Howard si concentra in particolare su alcuni protagonisti: come la cinciallegra Star, che manifesta spiazzanti capacità di conteggio e computazione, sporadiche applicazioni di un’intelligenza ben più vasta e multiforme. Alla fine ci renderemo conto di aver assistito a una sorta di apprendimento reciproco: quello dell’autrice dai suoi ospiti, e quello degli ospiti da lei. Ed è su questa corrispondenza che poggia il misurato lirismo di un racconto condotto con una grazia e un’esattezza che è raro trovare così felicemente accordate.
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Io, arabo e musulmano di nascita, non riesco a trovare le parole per dire quanto sono inorridito da ciò che i militanti di Hamas hanno fatto agli ebrei lo scorso 7 ottobre. La brutalità, quando colpisce donne e bambini, diventa barbarie e non ha scuse né giustificazioni. Sul fronte opposto, per Israele, a cosa serve la vendetta? Per lenire il lutto? No. Per riportare in vita i morti? Ovviamente no. Eppure sembra che l’uomo abbia sempre bisogno di vendicarsi, di restituire il male. Così ora l’esercito israeliano bombarda interi quartieri e uccide famiglie indifese. Non colpisce soltanto i soldati, uccide la popolazione civile. Davanti a questi eventi, la mia rabbia non sa più dove collocarsi. Mi sento impotente di fronte all’irrimediabile. La rabbia è come un fuoco interno che non possiamo più controllare. Questo è il tempo della guerra, il tempo delle rappresaglie, il tempo della vendetta, ma un giorno arriverà il tempo del dialogo. Eppure nessuno, al momento, sembra guardare a quel giorno. Cosa possiamo fare quindi per sradicare la paura e l’odio? Dobbiamo cominciare dalla scuola, insegnare ai nostri figli, anche ai figli dei popoli in guerra, a non odiare l’altro, ma ad accettarlo e a riconoscere in lui il nostro stesso destino.