Trovati 855358 documenti.
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UTET, 17/05/2022
Abstract: Nella periferia di Los Angeles, il 17 luglio 1955, apriva per la prima volta i suoi cancelli Disneyland. Quasi trentamila persone si riversarono nei viali mai calpestati prima, un fiume in piena di bambini pronti a lasciarsi meravigliare. Lì, tra famiglie, figuranti e pupazzi, c'era Vivian Maier, una tata di origine francese da poco trasferitasi sulla West Coast in cerca di un nuovo incarico. La donna girovagava da sola tra la folla con una macchina fotografica in mano: dopo anni di scatti in bianco e nero, aveva deciso di passare al colore per immortalare gli attori travestiti da nativi americani e i castelli di cartapesta, per rendere giustizia a quell'atmosfera sognante e un po' finta. Ma conclusa la gita, quelle foto non furono viste da nessuno, come le altre decine di migliaia di immagini che Vivian Maier scattò e tenne nascoste agli occhi del mondo per decenni. La storia del loro ritrovamento è già leggendaria: montagne di rullini chiusi in scatole di cartone fino al 2007, quando per un caso fortunato John Maloof, il figlio di un rigattiere di Chicago, acquistò in blocco il contenuto di un box espropriato. All'interno trovò un archivio brulicante di autenticità e umanità, il patrimonio di una fotografa sconosciuta che in pochi anni sarebbe stata celebrata in tutto il mondo. Ma mentre le sue opere diventavano sempre più popolari, la sua biografia restava un segreto impenetrabile, perché Vivian aveva sepolto il suo talento con la stessa cura e riserbo con cui aveva protetto la sua vita. Adesso, grazie alla meticolosa ricerca investigativa di Ann Marks, che ha avuto accesso a documenti personali e fonti di primissima mano, quelle vicende personali finora oscure vengono sottratte all'oblio, al mistero e alla leggenda. Vita di Vivian Maier rivela in tutta la sua complessità la storia di una donna fuggita da una famiglia disfunzionale, fra illegittimità, abuso di sostanze, violenza e malattia mentale, per poter finalmente vivere alle sue condizioni. Nessuno, neanche le famiglie presso cui prestava servizio, aveva idea che quella bambinaia di provincia nascondesse uno dei maggiori talenti fotografici del periodo, in grado di ritrarre le disparità e le ingiustizie degli Stati Uniti del boom economico, le persone comuni, i bambini, la semplice vita urbana. In questo eccezionale volume, che trabocca di foto (anche inedite), l'opera e la vita finalmente si intrecciano in un'unica storia: il ritratto che emerge è quello di una sopravvissuta, fiduciosa nel suo talento nonostante le sfide della malattia mentale, una donna socialmente consapevole, straordinariamente complessa e soprattutto libera. "Vita di Vivian Maier è una panoramica completa e affascinante su un'artista che lavorava per amore dell'arte. È l'inizio di un nuovo modo di raccontarla." - The New York Times "Ann Marks ha una straordinaria abilità di investigazione che unisce intuito, intraprendenza e tenacia; ma mostra anche profonda empatia e un acuto senso estetico." - The Washington Post "Ann Marks è la specialista di Vivian Maier. Ha esplorato le zone grigie che il nostro documentario non era riuscito a chiarire." - John Maloof, scopritore di Vivian Maier e regista e produttore di Alla ricerca di Vivian Maier. "Ho passato il Ferragosto a leggere Vita di Vivian Maier di Ann Marks. Ve lo consiglio caldissimamente. Che libro meraviglioso." - Concita De Gregorio, D di Repubblica
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SPERLING & KUPFER, 31/05/2022
Abstract: "Tutti si ricordano cosa stavano facendo quando è iniziato il lockdown in Italia. Io mi stavo sfilando gli scarponi, avevo appena appoggiato a terra lo zaino e mi stavo togliendo la FFP2 comprata nel distributore di benzina più a nord del mondo." Quando in Italia scoppiano i primi focolai di quella che da lì a breve diventerà una pandemia, Nicolò si trova alle isole Svalbard e decide di tornare a casa. Subito dopo il mondo intero inizia a chiudersi come mai era avvenuto prima: nessun viaggio di piacere, voli cancellati, frontiere sbarrate. Eppure Nicolò non si dà per vinto, perché viaggiare è la più grande passione della sua vita, ma anche un lavoro, un impegno, qualcosa che lui, da anni ormai, sente il bisogno di raccontare e condividere con gli altri. E così, nei due anni che hanno afflitto tutti noi con bollettini giornalieri sui nuovi contagi, tamponi e decreti legge, Nicolò non è stato fermo, ma ha continuato a girare il mondo. Magari rinunciando all'aereo e sperimentando itinerari e mezzi "alternativi", come una Vespa che da Fara Gera d'Adda, il paese in cui vive, lo ha portato in Portogallo e poi di nuovo a casa. Per scoprire che in alcuni casi il punto di arrivo è solo la metà del viaggio e che a volte "è bello partire da un punto A, fermarsi a B, continuare per C e così via, fino al punto Z. E una volta là, rendersi conto di essere solo al giro di boa, perché poi ti tocca tornare a casa!" In questo libro, Nicolò ha voluto raccontare gli itinerari da lui compiuti negli ultimi due anni a bordo della sua Vespa, in macchina fino alle isole Faroe e in Islanda; e poi Azzorre, Albania, Turchia, Marocco e Uganda... Sono storiedi viaggio, ma sono anche esperienze che ci permettono di guardare al futuro con ottimismo, perché testimoniano la possibilità di scoprire luoghi lontani in un periodo storico in cui non sembrava possibile andare da nessuna parte. E il mondo, all'improvviso, era diventato un posto stranamente piccolo, chiuso e inaccessibile.
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EDIZIONI PIEMME, 17/05/2022
Abstract: UNA VITTIMA CON MOLTI NEMICI E UN PASSATO POCO LIMPIDO.UN COLPEVOLE ANCHE TROPPO PERFETTO.UN THRILLER CHE CI PORTA A SCARDINARE LUOGHI COMUNI E A RIAPPROPRIARCI DI UN VALORE DIMENTICATO: LA VERITÀAll'alba di una Trieste invernale, un pensionato si imbatte nel cadavere di un agente immobiliare. Dell'omicidio viene accusato un operaio del Bangladesh che dalla vittima aveva comprato, quindici anni prima, una casa. Inizia così il calvario di un uomo che cerca in tutti i modi di dimostrare la propria innocenza, trovando invece davanti a sé incomprensione e malcelato livore. C'è qualcuno, però, che non crede alle facili sentenze e alle condanne già scritte.Si tratta di Elettra Morin, il nuovo commissario della Squadra Mobile di Trieste, appena rientrata da Monfalcone nell'ufficio in cui ha lavorato come giovane poliziotta. Per lei Chopra è una vittima e provarne l'innocenza è lo scopo che si prefigge nel suo primo caso dopo la promozione.La capacità di raccontare con il giallo spaccature sociali profonde, di trattare il materiale umano con grandissima sensibilità e la sapienza con cui dona vita nelle sue pagine a Trieste fanno di Roberta De Falco una maestra del genere.
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EDIZIONI PIEMME, 17/05/2022
Abstract: È un placido pomeriggio dell'estate del 1959 a Sunnylakes, California. Sotto un sole caldo, tra le villette a schiera, le limpide piscine e i giardini curati, sembra impossibile che possa accadere qualcosa di brutto. Eppure non è così.Quando Ruby arriva a casa degli Haney, una delle ricche famiglie bianche presso cui lavora come domestica per qualche dollaro l'ora, si accorge subito che qualcosa non va. La casa è vuota e silenziosa, se non per il pianto di una delle bambine, abbandonata nella culla. L'altra figlia, invece, è sola in giardino: qualcuno le ha detto di aspettare fuori. Aprendo la porta della cucina, Ruby si sente svenire: una grossa macchia di sangue occupa il pavimento della stanza, altrimenti immacolata. E della padrona di casa, Joyce Haney, non c'è traccia. Ruby viene arrestata a portata in cella. D'altronde, una domestica nera non può che essere la prima sospettata. Ma persino la polizia deve ammettere ben presto che la ragazza non c'entra nulla. O forse sì?Forse, quella donna spaventata sa meglio di chiunque altro cosa succede davvero dietro le tende delle perfette famiglie di Sunnylakes. Ed è per questo che il detective Michael Blanke chiederà proprio il suo aiuto per risolvere il caso. Ma in una società fatta di apparenze e pregiudizi, a volte la scelta migliore è restare invisibili... e tenere per sé i propri segreti.Un romanzo capace di catturare i lettori mostrando le contraddizioni di una società in cui in cui verità e apparenza si confondono e si intrecciano.
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EINAUDI, 31/05/2022
Abstract: La notizia di un omicidio scuote Catania, gelando gli ultimi entusiasmi della piú sentita ricorrenza cittadina. Mentre nell'aria si avverte ancora l'odore acre dei fuochi d'artificio, Vanina Guarrasi è alle prese con un caso che fa scalpore."Vanina è una di noi e ci fa ridere perché nelle sue battute ritroviamo un'antica ragionevolezza, arma di sopravvivenza imperitura nei mondi difficili". Roberta Scorranese, "Corriere della Sera" È la mattina del 6 febbraio, la festa di Sant'Agata si è appena conclusa e "la Santa", come tutti la chiamano, è rientrata nella cattedrale. Nell'atmosfera distratta, da fine evento, che pervade strade e popolazione, un uomo viene ritrovato in una pozza di sangue nell'androne del Municipio, dentro una delle Carrozze del Senato. L'opinione pubblica è sconvolta e il sindaco in persona sollecita l'intervento della Guarrasi. La vicenda si presenta subito ingarbugliata, un intrico di piste che conducono sempre alla vita privata e familiare del morto, Vasco Nocera. Vanina, però, fatica a dedicare all'indagine l'attenzione che meriterebbe. A Palermo sta accadendo qualcosa che esige la sua presenza; è un richiamo che non può ignorare. Stavolta piú che mai per la soluzione del mistero saranno importanti l'aiuto della sua squadra e l'impegno del commissario in pensione Biagio Patanè, che a dispetto dell'età non si ferma davanti a niente.- Il sindaco di Catania è qui? - fece la Guarrasi, stupita, rinfilando nel pacchetto la Gauloises che stava tirando fuori. - No, è al telefono. Vanina premette il pulsante e mise in vivavoce. - Guarrasi, - rispose, riprendendo la sigaretta. - Buongiorno, dottoressa, sono Ferdinando Bellavia. - Oh, signor sindaco, buongiorno -. L'aveva incontrato appena la sera prima, che poteva volere adesso? - Scusi se ho chiesto direttamente di lei, ma date le circostanze mi è sembrato meglio evitare troppi giri. - Mi dica, - tagliò corto Vanina. - Qui in municipio è stato appena trovato... un morto, - il sindaco prese fiato, - ammazzato.
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Mondadori, 31/05/2022
Abstract: Salerno, anno 1066. Un predicatore vaga per le strade annunciando la fine del mondo: "La Bestia si sta risvegliando! Temete il drago, perché il giorno dell'eclisse è vicino!". Il giovane Barliario non presta attenzione alle parole di sventura, ma quella sera stessa il padre Rainardo, alchimista, viene sorpreso da un incendio nel suo laboratorio. Quando lo portano fuori è ancora vivo, ma sfigurato dal fuoco. E mentre Barliario veglia al suo capezzale, compare una figura misteriosa e incappucciata, Arimane, che gli rivela: "Portami il fuoco del drago e Rainardo sarà salvo". Barliario non ha bisogno di pensarci: deve partire. Lo accompagnano l'amico Shabbatai, che sogna di diventare un guerriero, Trotula, giovane studentessa di medicina dall'intelligenza disarmante, Mercuriade, dai misteriosi poteri, e la piccola Ligea, che riesce a parlare con i morti. Tra briganti, licantropi e streghe in grado di scatenare tempeste, un'avventura epica in cui scienza e magia si mescolano: alla ricerca del fuoco del drago, e alla scoperta di se stessi.
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RIZZOLI, 07/06/2022
Abstract: Il Settecento non è stato solo il secolo delle rivoluzioni: proprio in quel periodo, infatti, gli Stati iniziarono a dotarsi delle prime costituzioni moderne. Carte nate sulla spinta di idee capaci di varcare i confini nazionali e diffondersi in tutto il mondo; documenti figli sia dei moti di rivendicazione popolare sia della necessità di legittimazione dei governanti, intenzionati a formalizzare il proprio potere sancendo diritti e doveri di cittadini e istituzioni. Ma quelle costituzioni furono anche molto altro, come ci mostra Linda Colley in questo saggio tanto ampio quanto originale. Studiosa affermata e saggista di talento, Colley delinea una storia globale delle carte costituzionali dal Settecento a oggi, sovvertendo alcune delle convinzioni più diffuse in materia: certo, la loro emanazione fu un passaggio fondamentale per molte epiche rivoluzioni (basti pensare a quella americana) e per l'affermazione dei diritti dei diseredati, ma si trasformò anche in uno strumento di violenta espansione imperialista, di espropriazione e di marginalizzazione sociale (soprattutto a discapito delle donne e delle persone di colore). E, in ogni caso, quelle costituzioni - testi in cui politica, ideologia, pragmatismo e letterarietà si mescolavano - furono sempre inestricabilmente legate alle guerre tra nazioni. Dall'innovativo Nakaz emanato da Caterina II di Russia al testo di James Africanus Beale Horton, visionario legislatore della Sierra Leone; dalla celebre carta dei padri fondatori degli Stati Uniti alla prima moderna costituzione islamica, opera dello statista-soldato tunisino Khayr al-Dīn; dagli originali documenti elaborati in Corsica nel 1775 e in Giappone nel 1889 fino a quello promulgato nella minuscola Pitcairn, isola del Pacifico dove furono per la prima volta riconosciu- ti pieni diritti di cittadinanza alle donne: con autorevolezza e una straordinaria verve narrativa, Linda Colley ci guida alla scoperta di una grande storia fatta di personaggi affascinanti, eventi epocali e idee in grado di cambiare il mondo.
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Le donne dell'Acquasanta. Una storia palermitana
RIZZOLI, 07/06/2022
Abstract: Palermo, 1897. Lavorano in coppia, in sincrono perfetto, Franca e Rosa: le dita sottili ed esperte arrotolano foglie di tabacco da mattina a sera. Amiche da sempre, le due ragazze sono cresciute insieme in un borgo di pescatori spalmato ai lembi della città, accanto alla Manifattura Tabacchi dell'Acquasanta. Diverse come il sole e la luna, impetuosa Franca e timida Rosa, respirano tutto il giorno l'aria greve della fabbrica, sotto lo sguardo predatorio dei padroni. Anche fuori da lì, il mondo delle sigaraie è governato dagli uomini - mariti, padri, fratelli: il lusso delle ville del centro lo possono solo sognare, e se lo conoscono, è perché si sono vendute ai signori che le abitano per arrotondare la misera paga da tabacchine. Perderla è impensabile, e per questo le madri sono costrette a tenersi i figli neonati legati dietro la schiena, mentre faticano chine sui sigari. Ma all'ennesimo sopruso, Franca decide che è ora di alzare la testa e lottare per un diritto che alle femmine sembra negato: la dignità. Così, insieme a Rosa e Salvo, un sindacalista che ha il suo stesso spirito indomito e appassionato, combatterà per aprire un baliatico all'interno della Manifattura, uno dei primi asili per i figli delle lavoranti in una fabbrica nel Regno. E scoprirà il prezzo da pagare per difendere le proprie idee e il proprio amore. Una storia vera, di riscatto e amicizia, che illumina una battaglia pionieristica e ancora sconosciuta, sullo sfondo di una Palermo che non finisce mai di incantarci.
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RIZZOLI, 07/06/2022
Abstract: "Eccoli ai miei piedi gli uomini migliori della Grecia. In futuro, mi avrebbero ricordata e adorata come una divinità: ero colei che aveva dato la propria vita perché loro potessero inseguire la morte". Circe, Ifigenia, Dafne e Cassandra. Maghe, sorelle, amanti. Cosa sappiamo davvero di loro? Di come hanno amato e vissuto conosciamo quello che i protagonisti maschili ci raccontano. Ma i miti sono come un prisma, che riverbera storie diverse, a seconda della luce a cui lo rivolgi. E allora, se indaghi, scopri che queste quattro magnifiche figure femminili sono vincolate tra di loro da legami invisibili e che si proteggono a vicenda, si ascoltano, soccombono o vincono davanti alla prepotenza degli uomini e degli dei. Circe, Ifigenia, Dafne e Cassandra sono creature solitarie che si battono per affermare la propria libertà di amare. Perché quando si è divine si ama con il tormento che sia per sempre e quando si è umane con lo strazio che sia per poco, qui e ora...
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EINAUDI, 14/06/2022
Abstract: Se oggi gli scienziati riconoscono senza difficoltà la natura internazionale del loro lavoro, per Poskett questa tradizione ha una storia ben piú remota, tutta da scoprire. Si crede che la scienza moderna sia stata inventata in Europa, esclusivo appannaggio di grandi menti come Copernico, Newton, Darwin e Einstein. Ma non è cosí: le scoperte scientifiche piú importanti sono da sempre il frutto dell'intreccio di culture e del concorso di scienziati di tutto il mondo. La storia della scienza non è, e non è mai stata, un'impresa unicamente europea. Copernico utilizzava tecniche matematiche prese in prestito dai testi arabi. Quando Newton stabilí le leggi del moto, si basò sulle osservazioni astronomiche fatte in Asia e in Africa. Darwin scrisse L'origine delle specie consultando un'enciclopedia cinese del XVI secolo. E Einstein, mentre studiava la meccanica quantistica, fu ispirato dal fisico bengalese Satyendra Nath Bose. Orizzonti si spinge oltre l'Europa, esplorando i modi in cui scienziati provenienti da Africa, America, Asia e Pacifico si inseriscono nella storia della scienza, sostenendo che essa va studiata come una storia di scambio culturale globale.
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EDIZIONI PIEMME, 24/05/2022
Abstract: Una sirena. È ciò che vede galleggiare sul pelo dell'acqua un pescatore accorso nella notte a controllare la sua barca dopo una terribile tempesta a Punta Ligea, dove la costa calabrese si protende verso lo Stretto. Assomiglia alla polena di una nave, tanto è perfetta. Ma quando la sirena lo guarda, appena prima di inabissarsi, lui capisce di essere di fronte al mito che ogni marinaio conosce, quello delle regine dei mari.Sul posto viene chiamata Stella, una sommozzatrice che con l'acqua ha un legame particolare da quando il mare si è preso sua sorella. La sirena è in realtà un'adolescente bellissima, mutilata, i piedi a formare una pinna e un ciondolo adagiato sul petto. L'ispettore incaricato delle indagini vorrebbe coinvolgerla, ma Stella è irremovibile, ha promesso a sé stessa e a sua figlia che avrebbe chiuso per sempre con quella vita. Intendono partire per Roma per ricostruire un'esistenza lontana dai ricordi e dagli incubi del presente. Quando è sul punto di salutare tutti, però, Stella scopre che c'è un legame di sangue tra la sua famiglia e quell'incomprensibile morte. La sirena riguarda in qualche modo il suo passato. E Stella capisce che spetta a lei fare luce sulla vicenda, anche se questo significa rischiare di affogare nel mare dei ricordi.Come ne Le segnatrici, Emanuela Valentini esplora il mondo delle credenze popolari e dei miti ancestrali ancora vivi nel nostro Paese. E va in profondità in questa dimensione oscura e occulta portandoci con il fiato sospeso fino all'ultima, imprevedibile, pagina.
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Mondadori, 14/06/2022
Abstract: Trascorsi i mesi della gravidanza, concluso il parto, arriva il fatidico momento in cui torni a casa con il nuovo nato. Allora, insieme a una grandissima emozione e a un amore sconfinato, quando ti ritrovi tra le braccia questo esserino meraviglioso e realizzi che dipende totalmente da te, dubbi, domande e angosce prendono il sopravvento.Di cosa ha bisogno quando piange? Dorme abbastanza? Quanto bisogna allattarlo? Ma soprattutto, ciò che ti chiedi di fronte a ogni piccolo accadimento: "È normale?". Ecco, l'obiettivo di questo libro è permetterti di tirare un sospiro di sollievo davanti a tutte quelle domande che hanno come risposta: "Sì, è normale!".L'arrivo di un bebè rappresenta uno spartiacque tra un prima e un dopo: quando nasce un figlio, infatti, con lui o lei nascono anche una mamma e un papà. Ma ai neogenitori non viene fornito un libretto di istruzioni. Per questo Valentina Paolucci, pediatra con oltre vent'anni di studi e carriera, offre suggerimenti e consigli pratici per affrontare i primi mesi insieme al proprio piccolo, con tutto il carico fisico e mentale che comportano.In un dialogo sincero da mamma a mamma, spiega quello che accade dopo il parto e illustra una pratica quotidiana, composta da tre momenti chiave (la pappa, la nanna e la cura), che ha aiutato migliaia di mamme a organizzare le giornate, migliorando il rapporto con se stesse e la famiglia.Rinascere mamma è una bussola per orientarti tra una marea di informazioni sbagliate, falsi miti e luoghi comuni e vivere, finalmente senza stress, il complesso e bellissimo percorso della genitorialità.
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EINAUDI, 07/06/2022
Abstract: Un "viaggio sottopelle" verso la prima e la piú grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Lei che credeva non ci fosse niente di piú bello di ciò "che si ama". Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del vii secolo a. C. Poi ha dichiarato di non voler piú vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. È stata omosessuale, bisessuale, persino un'icona LGBT. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche. "Nel racconto di Romani le voci di antichi e moderni si intrecciano, perché il mito è fatto di un materiale impermeabile al tempo". Viola Ardone, "tuttolibri - La Stampa" "Che viaggio stordente ci propone Romani, nel mondo senza limiti di Saffo". Natalia Aspesi, "Robinson - la Repubblica" "Una biografia poetica che è riuscita a cogliere tutte le sfumature di un incredibile personaggio". Serena Dandini, "Io Donna - Corriere della Sera"
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Come uccidere la tua migliore amica
EDIZIONI PIEMME, 24/05/2022
Abstract: Lissa, Bron e Georgie sono amiche da anni, da quando al liceo erano le migliori atlete della squadra di nuoto. E anche se poi ognuna ha preso la propria strada, quella passione è rimasta, soprattutto per Lissa, che gestisce con il marito un hotel su un'incantevole isola del sud-est asiatico, e non può fare a meno della nuotata quotidiana, e di quel senso incredibile di libertà che prova a ogni bracciata.È per questo che, quando improvvisamente Lissa scompare, sembra incredibile che possa essere annegata, anche se il corpo, con ancora indosso un costume rosso, finito nella rete di un pescatore, sembra non lasciare dubbi. Tra la gente del posto, però, si comincia a mormorare di vecchie leggende, strane storie che riguardano Kanu Cove, la baia dove Lissa è stata vista l'ultima volta. "Kanu prende. Kanu prende chi vuole essere preso..." E quando Bron e Georgie arrivano sull'isola per dare l'ultimo saluto a Lissa, qualcosa - qualcosa che è rimasto nascosto sotto la superficie cristallina del mare - comincia a venire a galla. Perché insieme a Lissa, l'oceano sembra essersi portato via molti segreti. E, si sa, tra migliori amiche i segreti sono di un solo tipo: quelli pericolosi.Dopo il successo de La ragazza francese, ambientato nell'idillica Provenza, torna Lexie Elliott, maestra del thriller e dell'ambientazione: non c'è suspense migliore di quella che non ti aspetti, soprattutto in un luogo paradisiaco più adatto a una vacanza che a un funerale.
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Mondadori, 14/06/2022
Abstract: I Delaney sono un punto di riferimento per la loro comunità, e Joy e Stan sono l'invidia di tutti i loro amici. Dopo cinquant'anni di matrimonio e di duro lavoro alla scuola di tennis di loro proprietà, sono pronti a godersi serenamente la pensione. Joy è però dispiaciuta che nessuno dei quattro figli - Amy, Logan, Troy e Brooke - voglia rilevare l'attività di famiglia; la Delaneys Tennis Academy è stata per tutti una seconda casa che ha saputo accogliere gioie e dolori, per quanto lei preferisca ricordare soprattutto le prime. Non ha nipoti a cui badare, anche se è certa che presto arriveranno, e per occupare il tempo si dedica all'ascolto di podcast su argomenti disparati, dall'emicrania alla demenza senile. Solo un bussare insistente in tarda serata interrompe la voce del suo speaker preferito. Una sconosciuta si presenta alla porta confusa e sanguinante dopo un litigio con il fidanzato. Stan e Joy la fanno entrare, contenti di ospitare Savannah - questo il nome della ragazza - nella loro casa spaziosa per tutto il tempo che vorrà.Quando però il giorno di San Valentino Joy scompare e la ragazza non si trova da nessuna parte, la polizia interroga l'unica persona rimasta: Stan. E, per essere uno che si dichiara innocente, sembra avere molto da nascondere. Persino i suoi figli non sono sicuri che dica la verità.Costretti a riesaminare la loro storia familiare sotto una luce del tutto nuova, i Delaney riaprono vecchie ferite e scoprono ombre inquietanti. Il loro padre è davvero l'uomo che hanno sempre creduto che fosse? E qual è la parte giusta da cui stare?
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EINAUDI, 07/06/2022
Abstract: "Una mattina d'inverno come tante, in una città del Pacifico nordoccidentale. Dove, di preciso? Non te lo dirò. Chi sono? Non te lo dirò. Non di preciso. Ma chiamami pure Jane. Jane Smith, se ti viene comodo. Sono qui per mostrarti come finisce il mondo". Jeff VanderMeer dopo l'Area X ci conduce in un nuovo, misterioso territorio sull'orlo dell'apocalisse: il nostro presente. "Se mi stai leggendo fa' conto che io sia già morta". Jane è un'analista specializzata in cybersecurity. Un giorno, nel suo caffè di fiducia, riceve una busta dal barista. Qualcuno l'ha pagato affinché gliela consegnasse. Dentro la busta ci sono una chiave, un indirizzo e un numero: 7. Jane si fa portare all'indirizzo, scoprendo che si tratta di un magazzino. Dentro il deposito numero 7 trova il primo indizio: una scatola con un colibrí imbalsamato di una varietà estinta da tempo e un biglietto con su scritto "Colibrí... Salamandra. Silvina". Jane è turbata: le salamandre rappresentano per lei un ricordo molto caro legato alle scorribande con suo fratello Ned, scomparso da ragazzo, e di quando insieme, lungo il fiume, andavano alla ricerca di questi animali. Jane è decisa a capire, anche a costo di scivolare tra le maglie soffocanti di una cospirazione mondiale. In un mondo sull'orlo del disfacimento, tra pandemie sconosciute, devastanti effetti dovuti ai cambiamenti climatici e un controllo impietoso della vita privata, Jane deve muoversi in fretta perché sente che non c'è piú tempo, per lei, per Silvina, e per il pianeta. Con la sua scrittura ipnotica e avvolgente, Jeff VanderMeer sa usare come nessun altro oggi trame avventurose per raccontare il presente. Attraverso i temi che gli sono piú cari - i cambiamenti climatici, l'Antropocene, il rapporto autodistruttivo con la natura - con Colibrí Salamandra VanderMeer firma ancora una volta un'invenzione narrativa visionaria e grandiosa."Tutto il libro è attraversato da domande quasi metafisiche sul nostro rapporto con le altre forme di vita e la capacità di cambiare non solo il mondo ma noi stessi". "The Guardian" "Allo stesso tempo enigmatico e coinvolgente, oscuro e brillante, Colibrí Salamandra ci mette di fronte agli effetti dell'inquinamento, delle pandemie e delle altre crisi globali... e al nostro "non battere piú ciglio" davanti alla catastrofe". "San Francisco Chronicle" "Una riflessione letteraria sulla paranoia delle cospirazioni, in linea con la tradizione de L'incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon". "The Washington Post"
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Un volo per Sara (Nero Rizzoli)
RIZZOLI, 24/05/2022
Abstract: Un piccolo aeroplano turistico diretto in Sardegna si schianta nel mar Tirreno con a bordo diverse persone. Tra loro, un noto imprenditore che ha rilasciato la sua ultima intervista poco prima del decollo, con il vociare degli altri passeggeri sullo sfondo, tutti tranquilli e sorridenti, ignari dell'imminente tragedia. Quando l'agente dei Servizi in pensione Andrea Catapano sente le voci delle vittime - lui che non vede ma sa ascoltare meglio di chiunque altro - un ricordo nitido riaffiora. Così decide di chiamare l'ex collega Teresa Pandolfi, ora a capo dell'Unità investigativa. Il disastro potrebbe celare un mistero che risale agli anni di Tangentopoli. E se la caduta del velivolo non fosse stata un incidente, ma il nesso tra una vicenda degli anni Novanta e il nostro presente? L'unica che può scoprire la verità è la donna invisibile, Sara Morozzi. Affiancata dall'ispettore Davide Pardo e da Viola, Mora si trova a investigare su personalità pubbliche intoccabili, scavando dentro gli ingranaggi del potere d'Italia a suo rischio e pericolo, senza paracadute.
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EDIZIONI PIEMME, 31/05/2022
Abstract: "Sei finito in una cosa troppo grossa e troppo brutta per te, fratello, ma adesso la facciamo passare." E invece non sarebbe passata. Ora, la strada è tutto ciò che hai. Non avrebbe mai dovuto aprire quella scatola. Lo sapeva, era una delle regole non scritte dell'accordo. Invece quella volta lo aveva fatto. E sarebbe stata la sua condanna. Giosciua Gambelli non ha mai preteso molto dalla vita e la vita lo ha ricambiato allo stesso modo. Ora però, passati i trenta, ha trovato qualcosa in cui è davvero bravo. È un corriere, di che cosa non lo sa esattamente. Non ha nessuna ambizione, nessuna curiosità. Mai una domanda, mai un ritardo. Forse è proprio per questo che lo hanno scelto. Una notte, dopo aver visto ciò che sta trasportando, capisce di essere in trappola e di dover fare qualcosa che non ha mai osato prima: disubbidire. E tutto cambia per sempre. Prima viene travolto dallo smarrimento, quando pensa a un controllo della polizia. Poi dalla paura, se i mittenti scoprissero che lui ha visto. Da adesso in avanti sarà un testimone. E ha guardato troppi film per non sapere che fine fanno. Ma quando alcuni agghiaccianti indizi gli fanno capire che chi lo ha ingaggiato è lì, vicino, e controlla ogni sua mossa, comprende anche che c'è un'unica cosa da fare: fuggire. E c'è un unico luogo in cui non può accadergli nulla: l'autostrada su cui sta viaggiando e da cui non può più uscire. Paola Barbato non racconta mai la stessa storia e ogni volta riesce a sorprenderci con la sua capacità di vedere il male nascosto negli anfratti meno inquietanti della nostra quotidianità. Che sia un cellulare, una casa o una strada, la tensione che riesce a trasmetterci cresce a ogni libro. E, proprio per questo, non smetteremmo mai di leggerla.
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Mondadori, 31/05/2022
Abstract: Sono passati ormai sessant'anni dagli avvenimenti raccontati da Ludovico Ariosto nell'Orlando furioso: la guerra contro i saraceni è stata vinta e dalle piramidi al vallo di Adriano, dalle colonne d'Ercole a Gerusalemme, la cristianità domina incontrastata. Carlo Magno si è spento nell'abbraccio protettivo dei suoi fedeli paladini. Da allora, gli invincibili campioni regnano ognuno in una diversa provincia dell'impero. Finché un nuovo invasore arriva da sud: il misterioso re Marmadone con le sue armate di sanguinari infedeli.Sullo sfondo, poi, rivolte popolari e una serie di inspiegabili catastrofi affliggono i quattro angoli del mondo conosciuto, facendo presagire un'Apocalisse imminente che nessuno, tantomeno i virtuosi paladini di un tempo, sembra in grado di fronteggiare. Di Orlando, il più forte tra i guerrieri cristiani, si sono perse completamente le tracce, Astolfo non pensa ad altro che a tornare sulla Luna e Rinaldo, tra sontuose rievocazioni dei fasti passati e serate folli alla corte di Parigi, stenta a tenere insieme l'impero in pericolo. Forse è giunto il tempo che una nuova generazione di eroi si faccia avanti: Esme, popolana indomabile dai magnifici capelli rossi, oppure Brando, diciottenne dall'animo semplice che sogna la gloria sul campo di battaglia, o forse Calvano, cavaliere integerrimo chiuso in una vecchia armatura rossa di ruggine che ha come compagni di sorte una muffa parlante e un gigante?Furioso è un romanzo straordinario, che fin dalle prime righe trascina il lettore in un viaggio pieno di sorprese dove i protagonisti si muovono dall'Occidente alle vette dell'Imalaio, dal cuore di Parigi alle profondità del mare, agli antri più bui e terrificanti dell'inferno, e si imbattono in creature fantastiche e mostruose, oggetti magici e riti negromantici. Un rutilante succedersi di storie, personaggi, avvenimenti che non possono che soddisfare il lettore in cerca di meraviglia e divertimento. Un tentativo, ardito ma sincero, di attingere dalla tradizione della letteratura fantastica italiana per creare qualcosa di nuovo, originale ed estremamente attuale.
Risorsa locale
Mondadori, 14/06/2022
Abstract: Il 5 ottobre 1813, in un'oscura foresta a nord del lago Erie, un proiettile esploso dal moschetto di un colono del Kentucky poneva fine all'esistenza di Tecumseh, il carismatico capo shawnee che per anni aveva guidato la più grande confederazione panindiana della storia degli Stati Uniti. Temibile guerriero e abile diplomatico, oratore eloquente e cacciatore provetto, Tecumseh godeva di un consenso così ampio tra gli indiani da rappresentare la più grave minaccia all'espansione americana a ovest dei monti Appalachi all'indomani della guerra di indipendenza. Tuttavia, la sua indiscussa leadership politica e militare non si sarebbe mai affermata senza quella rinascita spirituale delle popolazioni native di cui si fece promotore e interprete il fratello Tenskwatawa, il "profeta shawnee". Figura a lungo screditata e relegata nell'ombra - ex alcolista inetto e violento, millantatore bugiardo trasformatosi in santone ispirato e visionario -, Tenskwatawa seppe tuttavia elaborare una dottrina coerente e affascinante, caratterizzata da un sincretismo religioso in cui elementi del cristianesimo si fondevano a miti, leggende e rituali della tradizione indiana. Una dottrina volta a rigenerare la purezza morale e a preservare la cultura, la spiritualità e lo stile di vita di un popolo che l'impatto con la "civilizzazione" dei bianchi rischiava di disperdere per sempre. Fu quindi grazie al Profeta che "il guerriero" Tecumseh riuscì a tessere la tela di quella vasta alleanza intertribale capace di opporsi - seppure fugacemente - alla marcia inarrestabile degli americani affamati di terre altrui verso il cuore del paese. Peter Cozzens, storico militare ed esperto di guerre indiane, con Il guerriero e il profeta affronta una fase della storia degli Stati Uniti oggi in parte dimenticata, un'epoca segnata dalla violenza e dal disprezzo della legge, preludio degli eccessi che mezzo secolo dopo portarono ai massacri di Sand Creek e di Wounded Knee. Un'epopea di sangue e di coraggio, di orgoglio e dignità. Una tragedia che a duecento anni di distanza grava ancora sulla coscienza dell'America.