Trovati 855512 documenti.
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Mondadori, 14/11/2023
Abstract: Mi rigenero nel cuore del Parco di Querciargento.Era così che io e Therese chiamavamo questo Realm. In verità, non ci sono né querce né argento, è solo il nome che ci siamo inventate la prima volta che siamo riuscite a creare un cartello combinando assi e bastoni. Piantammo il cartello per terra, ci scrivemmo le lettere e demmo un nome al nostro angolino privato del grande mondo di Minecraft.Querciargento è il nostro paradiso. O lo era. Perché per la prima volta da quando esiste, ad accogliermi non ci sono chiacchiere amichevoli e divertenti, ma un silenzio desolato. E ovunque guardi, a rispondermi è solo la consapevolezza che, se c'è una cosa che per lungo tempo rimarrà così com'è, è questa: i_am_therese è offline.
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RIZZOLI, 21/11/2023
Abstract: Quando si parla di cibo le nostre scelte sono spesso influenzate da convinzioni che si basano sul fantomatico "sentito dire", sul "a casa mia si è sempre fatto così", o sul bombardamento mediatico della pubblicità o della scienza da bar. Provate a pensarci: quante delle nostre abitudini nel campo dell'alimentazione sono motivate da informazioni attendibili? Troppo poche! Soprattutto se consideriamo quanto influiscono sulla quotidianità: dalla scelta dei prodotti al supermercato, a come conserviamo le provviste a casa (in frigo, in dispensa, in contenitori o barattoli...); dal modo in cui prepariamo da mangiare a cosa decidiamo di limitare o eliminare dalla nostra dieta. Nasce da qui il progetto di Alessandro Di Flaviano che nel 2019, dopo la laurea in Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti, ha dato vita a Rubricalimenti mosso dalla voglia di dissipare i dubbi e di diffondere informazioni utili, verificate e concrete, perché "chi conosce sceglie, altrimenti sta solo credendo di scegliere". Con lo stesso spirito ha scrittoLa scienza del cibo, un manuale pratico che con un linguaggio semplice illustra le caratteristiche peculiari delle materie prime più comuni: dalla carne al pesce, dai cereali ai legumi passando per le uova, i latticini e le verdure. Un libro di "istruzioni per l'uso" in cui trovare risposte, informazioni e curiosità per imparare a conservare correttamente gli alimenti e conoscerne proprietà, benefici e rischi. Ma anche una guida per scoprire come leggere le etichette e per sfatare dicerie e falsi miti - ha senso comprare il pollo senza antibiotici? La frutta va mangiata lontano dai pasti? Le uova fanno aumentare il colesterolo? E molti altri - che troppo spesso si sostituiscono alle verità scientifiche.
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Dove si scrive, come si scrive
RIZZOLI, 21/11/2023
Abstract: Dove prendono forma le parole che diventano i romanzi che leggiamo e amiamo? Ogni persona ha un luogo che predilige, un proprio rifugio dove sentirsi a casa e dove può lasciare che la sua creatività corra libera, realizzando qualcosa di nuovo e completamente suo. Così ogni autore ha un luogo dove scrive, un luogo quasi mai solo fisico, dove nascono le sue idee e vengono create trame, personaggi e mondi immaginari. Unendo immagini e testi d'autore, questo libro nasce proprio dall'idea di scoprire scrittrici e scrittori nei loro luoghi dell'anima, quelli dove le parole e le frasi hanno preso forma per diventare i capolavori della letteratura contemporanea. Autori al centro della scena, amati dal grande pubblico, che aprono le loro case e i loro taccuini a tutti coloro che sono curiosi di sapere qualcosa di più su dove, e come, nascono i libri.
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RIZZOLI, 21/11/2023
Abstract: Tokyo 1996. Arata ha 28 anni e passa le giornate misurando i livelli di rumore del suo distretto. Per lui, ragazzo schivo e solitario, è il lavoro perfetto: cammina per le strade con musica hard rock nelle cuffie e un rilevatore di decibel in mano. La sua vita procede lenta e sempre uguale a se stessa tra il frastuono della città in cui si muove tutti i giorni e il pesante silenzio che, con il passare del tempo, ha finito per inquinare la sua relazione con Fumi. Ma tutto cambia quando in Arata nasce l'idea di creare una mappa sonora della città, ridisegnando luoghi e spazi, seguendo melodie e rumori. Dentro di lui si apre una crepa che lo porta a ritrovare un vecchio amico e a far naufragare la sua relazione con Fumi mentre, un passo dopo l'altro, si immerge sempre più in profondità nei suoni che popolano Tokyo. Tokyo Decibel è un romanzo unico e vibrante popolato da eroi spaesati e soli, una storia che esplora i rapporti umani e disegna una "mappa della tenerezza" dove incomprensioni, desideri e tradimenti sono voci e parole sentite ma non ascoltate.
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Il segreto della donna più felice del mondo
SPERLING & KUPFER, 21/11/2023
Abstract: Un giorno Selene Vanni si sveglia e si rende conto di essere una donna "quasi felice". Non c'è niente di apparentemente sbagliato o fuori posto nella sua vita. Ha un compagno, Filippo, con cui convive da anni, e il lavoro che aveva sempre sognato di fare, nella libreria che era stata di suo padre e prima ancora del nonno. Eppure, in una mattina più complicata delle altre, è proprio quella parola innocua - quasi - a spalancarsi come un baratro davanti ai suoi occhi.Confusa e senza più punti di riferimento, Selene comincia a interrogarsi sul motivo di quella crisi inaspettata. Certo, ci sono le difficoltà economiche legate alla sua attività, e poi lo strano incontro con un uomo, Riccardo, che ha fatto improvvisamente cadere il confine tra la realtà e le fantasie.Presto, però, Selene realizza che le ragioni del suo disorientamento sono molte di più, e quella che sembrava soltanto una piccola crepa nel tessuto della sua quotidianità, in poco tempo si allarga e si ramifica, fino ad arrivare a mettere in discussione ogni sua certezza. Soltanto allora, nel momento in cui capisce di aver lentamente soffocato, giorno dopo giorno, anno dopo anno, i suoi desideri, le sue passioni e, in ultimo, la sua stessa libertà, Selene trova il coraggio di "guardarsi dentro senza portarsi paure da fuori" e "ricordarsi che, quando tutto precipita, il primo passo per riprendere il controllo è tornare a respirare".
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EDIZIONI PIEMME, 07/11/2023
Abstract: La guerra di Piero è uno dei brani più celebri di Fabrizio De André. Questo romanzo immagina la storia di Piero prima della scena descritta nella canzone. Cresciuto insieme agli amici Nina e Luigi in un paesino sulle colline del Monferrato, Piero trascorre infanzia e adolescenza tra la scuola e i giochi nei campi di grano. L'amicizia con Nina si trasforma con il tempo in un sentimento che coinvolge entrambi sempre di più, ma per l'Italia sono anni difficili; l'ascesa del fascismo e l'entrata in guerra a fianco della Germania nazista lo costringono a seguire una strada che non si sarebbe mai aspettato: dopo aver aiutato Nina e la sua famiglia a emigrare, Piero viene mandato al fronte. Ed è in un campo di papaveri, che gli ricorda il profumo di casa, e con nel cuore l'amore per Nina, che incontra il soldato "con la divisa di un altro colore".
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EDIZIONI PIEMME, 21/11/2023
Abstract: "Ma io aggiusto solo finestre, tetti... oggetti qualunque." Il maestro sorrise: "Credo tu faccia molto di più, Mamoru. In tanti momenti ci hai restituito il coraggio di continuare questa vita. Ci hai comunicato la fiducia nel fatto che le cose potessero andare a posto, che tutto, in un modo o in un altro, si potesse aggiustare". Tutto si guasta, si incrina, invecchia, si rompe. Sohara Mamoru, che è nato sull'isola più piccola dell'arcipelago di Izu ed è il tuttofare della comunità, lo sa. Durante i tre giorni che precedono il Capodanno, si svolge la storia di un uomo che ha sempre messo davanti alla propria realizzazione la felicità altrui. In quella goccia di terra sovrastata da un vulcano dormiente e coperta da boschi di camelie, Sohara sogna (e di nascosto realizza) piccoli atti magici. Aggiusta case, guardrail, lampioni e, insieme, persone. Sono i giorni in cui in Giappone tutti si affaccendano per pulire, mettere a nuovo le stanze e accogliere così l'anno che viene, accompagnato dai 108 rintocchi delle campane dei templi. Sono le 108 passioni umane da cui liberarsi per raggiungere il Nirvāna, secondo la religione buddhista: 107 rintocchi prima della mezzanotte, uno subito dopo. Mentre le stradine dell'isola si riempiono del profumo dei cibi tradizionali, le uova di aringa, i fagioli dalla buccia nera e brillante, il riso dai grani rossi delle grandi occasioni, Sohara incontra Kodama e i tasti guasti del suo pianoforte, Nozato che si sa immaginare solo a bordo di una bicicletta, il maestro Kawakami cui scivolano dalle mani oggetti che Sohara, suo allievo, di nascosto aggiusta e restituisce alla casa. Ciò che Sohara non sospetta però è che, in quei giorni profumati di pino e pasticcio di pesce, giungerà per lui dal mare una lettera: porterà con sé una tremenda notizia da Yamada, figlio dannato dell'isola. Accadrà proprio nell'attesa di un Capodanno che, per la prima volta, gli racconterà chi sia lui per la comunità e quanto il senso della vita non stia in tutte le possibilità che essa offre ma nella scelta di una sola. Nella notte dei 108 rintocchi, arriverà per Sohara il tempo non più di dare ma di ricevere. Yoshimura Keiko, al suo esordio letterario, ci incanta con una favola moderna ma dalle radici antiche. Con la semplicità delle grandi penne giapponesi ci restituisce il significato dell'esistenza, che non sta nell'addizione ma nella sottrazione, nella serenità che tanto ha a che fare con i senza.
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EDIZIONI PIEMME, 07/11/2023
Abstract: Per affrontare la finale della Coppa Spaziale, Milo e compagni hanno degli allenatori d'eccezione: oltre a Champignon, ci sono niente di meno che le "vecchie glorie" della prima squadra allenata dal cuoco francese. Becan, Morten, Spillo e tutte le ex Cipolline si sono reincontrati, infatti, per partecipare alle tanto attese nozze di Tommi ed Egle. Cipolline vecchie e nuove si trovano quindi riunite in una grande festa, in campo e fuori, petali di un bellissimo fiore che Gaston ha fatto nascere e crescere nel corso di tanti anni. Tutti loro hanno imparato le regole del calcio, e quindi della vita: si vince e si perde, si esulta e si soffre, dando sempre il massimo per aiutare i propri compagni e non mancando mai di rispetto agli avversari. È tutto pronto: l'arbitro, fischietto alla bocca, dà un'ultima controllata all'orologio, mentre i tifosi cantano felici dagli spalti. Siete pronti ad assistere a una finale epica?
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50 misteri da risolvere (prima dei tuoi genitori)
EDIZIONI PIEMME, 07/11/2023
Abstract: La storia della civiltà è segnata da enigmi per i quali non abbiamo ancora trovato una spiegazione sicura e razionale: i 50.000 soldati di re Cambise svaniti nel deserto, le teste dell'Isola di Pasqua costruite con tecniche apparentemente impossibili, i due stranissimi bambini verdi apparsi dal nulla in una città della Bretagna... In questi casi si sprecano le teorie che chiamano in causa mostri, extraterrestri, magia. È la forza della fantasia e delle leggende, ed è ciò che ci rende umani. Ma c'è una cosa altrettanto tipica dell'essere umano, più potente di ogni leggenda: la curiosità. E la più grande espressione della nostra curiosità è la scienza. In questo libro ripercorriamo i misteri più grandi, più strani, più inquietanti della nostra storia, raccontando teorie e smontando falsi miti. Forse a volte non troveremo una risposta unica e assoluta, ma una certezza ce l'abbiamo: non smetteremo mai di cercare.
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RIZZOLI, 21/11/2023
Abstract: Il racconto di ottant'anni di storia d'Italia, dal 1943 a oggi, dalla Resistenza alle nuove sfide. Gli eventi, i luoghi, i miti, i leader, gli inizi e gli addii che hanno costruito per la prima volta un'identità comune senza eserciti stranieri o dittature. Il Paese che esiste, ritratto nei passaggi cruciali della Repubblica, le conquiste collettive, le cadute, i passaggi oscuri, le tragedie, le rinascite. Il Paese dalle tante appartenenze e dei molti popoli che si sono incrociati, si sono scontrati, avranno la possibilità di ritrovarsi solo partendo dal riconoscimento e dall'apertura."La patria non è una fortezza da difendere, un castello da rendere inespugnabile, ma è un filo d'erba che trema, un seme che può essere raccolto altrove. Solo accettando la condizione degli ex-patriati, solo se la patria, come l'abbiamo conosciuta, diventa una "Ex-Patria", potremo ritrovare il senso della nostra appartenenza. Solo perdendoci potremo ritrovarci, solo uscendo da noi stessi potremo ritornare a casa, per poi uscire ancora. Per compiere un altro passo di quel cammino cominciato ottant'anni fa, in una mattina di primavera."
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RIZZOLI, 21/11/2023
Abstract: In una mattina d'inverno, Alante bussa alla finestra di Manuel. In mano ha un oggetto rosso, rotondo, mai visto prima, su cui sono impresse le parole Venticinque dicembre. Manuel e Alante fanno il giro del paese, mostrandolo di casa in casa: chiedono a tutti, nessuno sa cosa sia. Sarà la vecchia Pupilla a spiegare ai due ragazzi da dove viene quel misterioso oggetto che lei ormai può solo accarezzare. Nel tepore della sua casa, regala ai due ragazzi parole sconosciute: albero, ghirlande, cenone... parole che vengono dal passato ma che danno un nuovo senso al presente. Manlio Castagna e Gianluca Garofalo dialogano a passi lievi in questa storia fatta di parole e immagini da riscoprire e ci parlano di quello che abbiamo dimenticato, non ancora perduto.
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Mondadori, 28/11/2023
Abstract: Ogni cultura, in un certo momento della sua evoluzione, elegge un "re degli animali", quello che non può essere sconfitto da nessuno, e ne fa il protagonista del suo bestiario simbolico. In Europa, il re degli animali è stato a lungo l'orso: ammirato, venerato, considerato come un progenitore o un antenato dell'uomo. Non per nulla la prima statua modellata - la statua di Montespan, risalente a 15-20.000 anni fa - raffigura un orso!Ancora in età carolingia, in gran parte dell'Europa non mediterranea, l'orso era visto come una figura divina, un dio ancestrale il cui culto rimaneva ben radicato. La Chiesa doveva dichiarargli guerra, combatterlo con tutti i mezzi. E ciò fece, finendo per identificarlo con il diavolo tout court.Oltre i confini del Medioevo che con tanta determinazione l'aveva detronizzato, ormai privato di ogni prestigio, l'orso era divenuto una bestia da circo, umiliato e ridicolizzato. Eppure continuava a occupare un posto di primo piano nell'immaginario occidentale.A poco a poco, riapparve come oggetto di sogni e fantasia, fino a prendersi la sua rivincita nel Novecento, quando si è trasformato in un vero e proprio feticcio: l'orsacchiotto di peluche. Il grandioso animale è tornato a essere quello di decine di migliaia di anni fa: un compagno dell'uomo, un suo nume tutelare.Con stile brillante e profonda conoscenza dell'universo immaginifico medievale, Michel Pastoureau indaga tra le pieghe della storia e traccia in queste pagine una vicenda avventurosa, per ricostruire il plurimillenario rapporto tra l'uomo e l'orso, tra natura e cultura.
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UTET, 14/11/2023
Abstract: Nel 1924 Mussolini accettò la proposta del "camerata samurai" Harukichi Shimoi di fare da testimonial per una bevanda analcolica giapponese. Due anni dopo la fotografia del Duce planava dai cieli nipponici su una folla entusiasta, che riconosceva nel Fascismo gli stessi valori fondanti del Bushido: coraggio, lealtà, senso del dovere e dell'onore e la visione eroica dell'agire in nome di un ideale fino al sacrificio estremo. Se il legame tra l'Italia e l'Impero di Hirohito dopo il 1936 è noto, poco si sa in merito ad altre potenze dell'Asia che nutrivano verso il Duce una fascinazione altrettanto forte come l'India di Gandhi che, sebbene non approvasse "il pugno di ferro" con cui Mussolini governava, ne elogiava l'impegno in campo sociale, specialmente quello a favore delle classi rurali e delle categorie deboli come orfani, vedove, ragazze madri, riconoscendogli servizio e amore verso il popolo. Mussolini - che segretamente definiva l'India "il forziere del mondo" e mirava a controllarla - rappresentava anche un importante alleato in funzione antibritannica. Ancora meno noto è il legame con l'Afghanistan, punto nevralgico dell'Asia centrale, scacchiere su cui si scontravano nel "Grande Gioco" le maggiori potenze del tempo, Gran Bretagna e Russia: nel 1921 l'Italia fu il primo Paese al mondo a riconoscerne l'indipendenza, stipulando accordi di collaborazione. Le mire internazionali di Mussolini erano affiancate da una vivace propaganda culturale: fondamentale l'operato di personaggi come l'esploratore Giuseppe Tucci, portavoce del Fascismo in India e in Nepal, Gian Galeazzo Ciano, console d'Italia in Cina, Pietro Quaroni, ambasciatore a Kabul e abile tessitore di alleanze con i ribelli waziri. Con alle spalle anni di ricerca, Enrica Garzilli ricostruisce un grande affresco sulle operazioni di Mussolini nelle terre di quell'Oriente "fratello non di sangue" consegnandoci un'opera del tutto nuova, che inquadra gli anni del Ventennio secondo parametri mai considerati prima. Una ricerca storiografica che si legge come un libro di avventura, in cui il ritmo avvincente della narrazione si combina con il rigore scientifico della ricostruzione basata su documenti originali come gli appunti inediti di Tagore, Mussolini e Andreotti.
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DE AGOSTINI, 14/11/2023
Abstract: Le emozioni, com'è noto, hanno tutte un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento, sia quelle che lo rendono più facile e divertente - come la curiosità, la gioia, la soddisfazione -, sia quelle che rischiano di diventare un ostacolo, ma che possono essere viste in positivo e trasformate tramite l'azione: accendere la meraviglia per scacciare la noia, infondere coraggio per vincere la paura (del giudizio, della verifica), alimentare la fiducia per superare la delusione (dell'errore). A partire da brevi racconti delle sue esperienze di vita e di ricerca accanto a bambini bisognosi di essere ascoltati e compresi, la dottoressa Daniela Lucangeli guida educatori e genitori, nonni e insegnanti verso il raggiungimento della sfida cognitiva ottimale, e condivide molti consigli concreti per sconfiggere la vulnerabilità del bambino nei primi anni della scolarizzazione. Esplorando la dicotomia delle emozioni in gioco (coraggio/paura, curiosità/noia, soddisfazione/insoddisfazione, resilienza/frustrazione, cooperazione/competizione), capitolo dopo capitolo la dottoressa traccia un'utile mappa di buone pratiche e strategie per favorire la costruzione di un rapporto sereno con le materie e il contesto dell'apprendimento, accompagnata in questo suo percorso dai brani musicali del cantautore Lorenzo Tozzi.
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DE AGOSTINI, 14/11/2023
Abstract: Nessuno ti fa gli auguri per il compleanno? Non sai cosa scrivere in un biglietto di congratulazioni? Ci pensa l'Augurificio di Miss Equivoco&C.! Questo è il motto dell'attività di Etcì, che, a soli tredici anni, gestisce un'impresa tutta sua. Sotto Natale, il lavoro di Etcì si intensifica, ma mai quanto quest'anno. Sì, perché a rivolgersi a lei, per la prima volta, è Babbo Natale in persona, con una richiesta molto particolare. Etcì vorrebbe continuare a preoccuparsi soltanto dei suoi affari, ma Babbo Natale sa essere davvero convincente e, per farsi ascoltare, non esita ad assoldare il piccolo Emilio, da sempre innamorato della festa più attesa dell'anno. Tra scatoloni pieni di letterine e caramelle dai gusti più stravaganti, Etcì ed Emilio dovranno trovare una soluzione al problema di Babbo Natale... prima che sia troppo tardi!
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UTET, 14/11/2023
Abstract: Il 4 novembre 2019, durante una seduta a tema ambiente del parlamento neozelandese, una deputata di venticinque anni zittisce un collega più anziano con due semplici e all'epoca oscure parole: "Ok, boomer". Inizia così la fortuna di un'etichetta che sembra saldare i fronti di uno scontro generazionale: da una parte, i "figli del boom", che hanno surfato sull'esplosione economica e occupato militarmente tutti i posti di potere; dall'altra, le generazioni nate all'ombra della crisi del nuovo millennio, consapevoli del disastro economico-ambientale e desiderosi di ottenere sui boomer la propria rabbiosa rivalsa - o forse vendetta. Matteo Bordone ricostruisce la storia di questa faida antica come le commedie di Plauto, che nell'era dell'identità sembra aver trovato una nuova, animosa e un po' stolida forza di contrapposizione. Ma questa contrapposizione è vera, in questi termini puramente anagrafici? E soprattutto: ci è utile, al di là degli sfoghi a mezzo social? Anche perché, proprio quando tutto sembra rigido, le acque si mescolano di nuovo: quanti tra i nati negli anni sessanta, settanta ma persino ottanta si accusano quotidianamente a vicenda di "fare il boomer"? Quanti mettono le mani avanti a suon di "dirò una cosa un po' da boomer, ma..."? Insomma, più L'invenzione del boomer resta un enigma, che cambia forma e funzione di continuo, più diventa importante capire perché abbiamo deciso di affidare a questa parolina un pezzo del nostro modo di vederci e raccontarci nel mondo.
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Il satiro scientifico. Storie di merda
Mondadori, 14/11/2023
Abstract: A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica. "Signor Mondadori, sono lusingato, ma mi concede un azzardo?" "Quale, o villoso Barbascura?" "Mi faccia fare una rivista a modo mio." "Intendi a cazzo di cane?" "Esatto. Una rivista scientifica più pop, dove possiamo parlare anche di roba sconcia, che sia tanto scientifica quanto spassosa, e che se ci scappa faccia venire pure una paresi facciale." "Intendi "ridere"?" "Non esageriamo." Quel babbeo del signor Mondadori ha accettato, ed eccoci qui. L'idea è semplice: 1. Scegliere l'argomento del volume. 2. Chiedere a varati e ben noti divulgatori scientifici di scrivere pezzi su tale argomento nello stile più smaliziato e pop possibile. 3. Chiedere a stand-up comedian di gettarla in caciara in inserti a loro dedicati. 4. Mischiare il tutto con una mannaia. 5. Ingollare crudo. Considerando che Riprodursi male , il numero precedente, era il primo, se la matematica non mi inganna questo dovrebbe essere il secondo. Potete immaginare la mia gioia: se state leggendo queste parole significa che non ci hanno chiuso la baracca. Non ancora. Anzi, ci hanno addirittura dato un premio, il "Premio Satira" per la scienza. E qui non vi nascondo la mia ansia da prestazione. Adesso bisogna alzare l'asticella, parlare di qualcosa che tutti amano ma su cui ci sono ancora un sacco di dubbi. Ero indeciso tra la meccanica quantistica e la merda, ma alla fine come vedete ha vinto la merda. Quindi, buona lettura. Che la cacca abbia inizio!
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EINAUDI, 28/11/2023
Abstract: Non esiste un'età senza paura. Siamo fragili sempre, da genitori e da figli, quando bisogna ricostruire e quando non si sa nemmeno dove gettare le fondamenta. Ma c'è un momento preciso, quando ci buttiamo nel mondo, in cui siamo esposti e nudi, e il mondo non ci deve ferire. Per questo Lucia, che una notte di trent'anni fa si è salvata per un caso, adesso scruta con spavento il silenzio di sua figlia. Quella notte al Dente del Lupo c'erano tutti. I pastori dell'Appennino, i proprietari del campeggio, i cacciatori, i carabinieri. Tutti, tranne tre ragazze che non c'erano piú. VINCITORE PREMIO STREGA GIOVANI 2024 VINCITORE LXXVIII PREMIO STREGA 2024 Amanda prende per un soffio uno degli ultimi treni e torna a casa, in quel paese vicino a Pescara da cui era scappata di corsa. A sua madre basta uno sguardo per capire che qualcosa in lei si è spento: i primi tempi a Milano aveva le luci della città negli occhi, ora sembra che desideri soltanto scomparire, si chiude in camera e non parla quasi. Lucia vorrebbe tenerla al riparo da tutto, anche a costo di soffocarla, ma c'è un segreto che non può nasconderle. Sotto il Dente del Lupo, su un terreno che appartiene alla loro famiglia e adesso fa gola agli speculatori edilizi, si vedono ancora i resti di un campeggio dove tanti anni prima è successo un fatto terribile. A volte il tempo decide di tornare indietro: sotto a quella montagna che Lucia ha sempre cercato di dimenticare, tra i pascoli e i boschi della sua età fragile, tutti i fili si tendono. Stretta fra il vecchio padre cosí radicato nella terra e questa figlia piú cocciuta di lui, Lucia capisce che c'è una forza che la attraversa. Forse la nostra unica eredità sono le ferite. Con la sua scrittura scabra, vibratile e profonda, capace di farci sentire il peso di un'occhiata e il suono di una domanda senza risposta, Donatella Di Pietrantonio tocca in questo romanzo una tensione tutta nuova.
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Mondadori, 14/11/2023
Abstract: L'Argentina ha da sempre una vicinanza ideale con l'Italia, nel calcio e nella storia. Sono molti, infatti, i tanos - così vengono chiamati gli emigrati italiani - che giunsero in Sud America in cerca di fortuna, contribuendo all'anima, all'economia e alla cultura argentine. Tra loro anche Paolo Zanetti, il bis-nonno di Javier, partito dal Friuli alla fine dell'Ottocento.Il giorno in cui ha visitato Sacile, paese d'origine del bisnonno, l'ex capitano dell'Inter e della Selección ha sentito forte dentro di sé il legame indissolubile che unisce il popolo italiano a quello argentino. È un rapporto sentimentale, costruito da un vincolo di sangue e dalla grande passione per il fútbol. Un legame che ha visto campioni leggendari calcare i campi da gioco, da Kempes a Maradona, da Caniggia a Batistuta, da Cambiasso a Messi. Una storia che ha patito i fischi all'inno argentino nella finale di Italia '90, ma che ha anche visto la grande festa di una Napoli che sembrava Buenos Aires per il Mondiale conquistato dall'Albiceleste in Qatar.Dal 1978 al 2022 si sono disputati dodici campionati del mondo di calcio. Di questi ben tre li ha vinti la Selección. Zanetti ripercorre questi quarantaquattro anni portando il lettore alla scoperta del suo Paese, approfondendone le tradizioni e le passioni, i momenti gloriosi e quelli bui, fino a indagare il significato culturale del tifo. Il tutto attraverso gli occhi di un ragazzo come molti in Argentina, che calcava i campetti di quartiere e sognava di indossare la camiseta della nazionale, e poi di un calciatore di successo, che non ha solo realizzato quel sogno, ma è anche diventato un capitano leggendario.Intrecciando i ricordi personali all'epica di partite senza tempo, Zanetti racconta i momenti di rivalità e di contatto tra due nazioni "cugine", divise dall'oceano, ma vicinissime per scambi, tradizione e cultura.
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Dea wave. Il castello invisibile
DE AGOSTINI, 14/11/2023
Abstract: A tredici anni Kokoro trascorre le giornate nella sua stanza, affidando al brusio della televisione il compito di attutire i pensieri e i rumori della vita di fuori. Da quando le cose a scuola si sono fatte troppo difficili, è così che ha deciso di rispondere al disagio e al dolore. Scomparendo. Fino al giorno in cui una Luce improvvisa dentro lo specchio la rapisce per trascinarla altrove: in un castello abitato da una strana Bambina e da sei ragazzi che come lei hanno smarrito qualcosa. L'innocenza dei sogni. Le istruzioni per vivere. Il coraggio che serve per accettare se stessi. Solo raccogliendo la sfida che la Bambina dalla faccia di lupo propone loro, Kokoro e gli altri potranno scoprire che cosa li ha portati fin lì. E ritrovare ognuno a suo modo la strada del mondo. Fenomeno editoriale da oltre mezzo milione di copie vendute in Giappone, Il castello invisibile è un romanzo per tutti, toccante, avventuroso e incantevole. Che mescola realismo e magia per raccontare cosa vuol dire diventare grandi nel mondo di oggi.