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Carmilla. La vampira e il detective dell'occulto
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Le Fanu, Joseph Sheridan - Sacchini, Stella

Carmilla. La vampira e il detective dell'occulto

Feltrinelli Editore, 26/05/2016

Abstract: I racconti qui presentati, "Tè verde", "Il giudice Harbottle" e "Carmilla", appartengono alla raccolta "In a Glass Darkly". Composti in momenti differenti e pubblicati su varie riviste e poi riuniti nel 1872, i singoli racconti, benché diversissime siano le storie ivi riportate, possono essere considerati parti di un'unica narrazione, fatta di oscure risonanze e di sinistri riflessi. Elemento esterno unificante è la figura-cornice del Dottor Hesselius, medico, psicologo, mistico e metafisico tedesco, primo "detective dell'occulto" della letteratura europea. Con questi racconti, Le Fanu ci invita a guardare nello specchio del reale con la consapevolezza che quanto vedremo non sarà la verità, ma una sua ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione. "Tè verde" (1869) è la storia del reverendo Jennings che, dopo la lettura di "certi volumi antichi, inconsueti, edizioni tedesche di testi in latino medievale", mentre torna a casa con l'omnibus, vede comparire una misteriosa scimmia, che da quel momento in poi, tra improvvise sparizioni e scoraggianti ricomparse, continuerà a seguirlo fissandolo con languore maligno. "Il giudice Harbottle" (1872) è il funesto racconto della nemesi piombata su Mr Harbottle, uomo malvagio e corrotto, culminante nell'onirica condanna a morte dello stesso da parte del giudice capo Twofold (letteralmente "Doppione"). "Carmilla", infine, il più famoso dei racconti di Le Fanu, narra le astuzie e i languori della vampira Carmilla.

Nient'altro al mondo
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Martinetti, Laura - Perugini, Manuela

Nient'altro al mondo

Garzanti, 22/02/2018

Abstract: Un romanzo in cui due donne si tengono per mano andando incontro al destino"C'è una sicura complicità letteraria (nonché amicale) fra Laura Martinetti e Manuela Perugini, un vis-à-vis che ha il respiro, insieme, di una sfida e di una simbiosi. [...] Un'avventura che comincia, che non si ferma di sicuro qui. "TTL - La Stampa - Bruno Quaranta"Niente mette più a dura prova l'amicizia di due donne della maternità. In questo romanzo, come spesso accade nella vita, due donne alla ricerca di un nuovo equilibrio. "Io Donna"Pieno di emozioni ma che rifugge dal pathos ed esplora l'infanzia, l'amore, le paure, ma soprattutto quell'avventura ogni volta diversa che è diventare madre."Elle"La meternità e la maternità mancata, due temi battuti, che finiscono sotto una lente nuova: quella dell'amicizia e del suo potere salvifico."Gioia"Niente mette più a dura prova l'amicizia di due donne della maternità."Io Donna"Una storia di amicizia e maternità."La Gazzetta del MezzogiornoUna storia che va all'origine delle emozioni.Perché si può essere madri e amiche in mille infiniti modi.Anche quando il dolore e la gioia possono confondersi, scambiarsi, sorprendere.Quando la vita mette due donne davanti allo stesso istanteLa vita, a volte, mette davanti allo stesso istante. È così per Alma e aria che scoprono di essere in attesa di un figlio a pochi mesi di distanza l'una dall'altra. Sono in momenti diversi della loro esistenza, eppure d'un tratto così simili. Ed è sempre stato così per loro due: amiche dai banchi del liceo non c'è pianto che non sia stato consolato o risata che non abbia avuto la sua eco. Nonostante la distanza e nonostante le cur­ve del destino. Ma ora è arrivata la notizia che cambia tutto. Quella notizia che riempie di paura e di emozione. Le loro strade, però, si dividono presto: il sogno di Alma continua mese dopo mese, mentre quello di Maria si spezza in una fredda giornata d'inverno. Ed è allora che l'amicizia che le lega deve stringere i fili della sua rete. È allora che ognuna di loro deve trovare la forza di dare spazio all'altra, superando il proprio dolore o la propria gioia. Perché dolore e gioia possono confondersi, scambiarsi, sorprendere. Perché si è fragili e forti nello stesso tempo, come l'argilla. Alma e Maria scoprono che dire tutto quello che c'è in fondo al cuore spesso è un'impresa difficile. Ma non è così se abbiamo accanto chi sa ascoltare. Chi ci fa sentire come se non ci fosse nient'altro al mondo. Alma e Maria vivono sulla loro pelle che la maternità è un viaggio fuori e dentro di sé. Qualunque sia il suo esito. Perché si può essere madri in mille infiniti modi. Si può essere amiche in mille infiniti modi. Si può essere donne in mille infiniti modi. Un esordio scritto a quattro mani, elegante e profondo. Una storia che va all'origine delle emozioni per portarle in superficie e dare loro un nome. Una storia sulla maternità e sull'amicizia. Sulle cose non dette la cui voce si fa sentire fortissima. Un romanzo in cui due donne si tengono per mano andando incontro più forti ai sovvertimenti del destino.      

Falso!
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Perotti, Roberto

Falso!

Feltrinelli Editore, 22/02/2020

Abstract: Flat tax, reddito di cittadinanza, moneta fiscale, aumento dell'età pensionabile. Sono le principali proposte economiche delle tre forze che oggi si contendono il governo del paese. Ma il dibattito è nullo, perché sono interventi irrealizzabili o catastrofici per i nostri conti. Inoltre stiamo parlando di cifre enormi, incomparabili a qualsiasi promessa fatta nelle precedenti campagne elettorali: ripristinare le vecchie soglie dell'età pensionabile, come sostenuto da Forza Italia, costerebbe alle casse dello stato circa 350 miliardi da qui al 2060; la flat tax proposta dalla Lega, 70 miliardi; 15 miliardi, il reddito di cittadinanza dei 5 stelle e la rimodulazione delle aliquote Irpef promessa dal Pd.Attraverso un'analisi chiara e rigorosa, Roberto Perotti mostra agli elettori come queste proposte siano fallaci o pericolose. Perché la domanda che resta sullo sfondo, a un passo dalla data elettorale, è: i politici che si candidano a governarci sbagliano o mentono?

Prova a dirmelo guardandomi negli occhi
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Barra, Francesca

Prova a dirmelo guardandomi negli occhi

Garzanti, 08/02/2018

Abstract: Contro la violenza della retePer la dignità delle donne"Un libro di protesta in grado di fornire un aiuto efficace per tutti coloro che si sentono minacciati dalla rete diventata un vero e proprio tribunale con tanto di giudici, colpevoli e assolti."HuffingtonPost.it - Stefania MassariHo deciso di proporre una soluzione anche per l'Italia, come già fatto in altri paesi: interdizione dai social e pene severe per chi diffama. Vorrei che il coraggio fosse contagioso. Che l'impunità non diventasse l'alibi per distruggere un essere umano.La rete sembra esser diventata una piazza virtuale dove tutto è lecito ed è possibile esprimere le più violente ingiurie sentendosi impunibili. Quotidianamente sperimentiamo come i social network siano sempre più – soprattutto per i più giovani – i luoghi ideali per atti di bullismo, insulti, aggressività. E non si tratta, come si potrebbe pensare, di un fenomeno che colpisce solamente personaggi pubblici: a subire le conseguenze più dolorose sono spesso persone comuni che da un momento all'altro possono ritrovarsi al centro di una tempesta mediatica da cui è impossibile difendersi, e che condiziona le loro vite per sempre. La rete non dimentica, e lascia tracce impossibili da rimuovere. Francesca Barra sa cosa significa tutto questo: giornalista e conduttrice televisiva, ha subito sulla sua pelle quest'odio cieco e morboso, e quando le minacce sono arrivate persino a toccare i suoi figli ha deciso che era il momento di reagire. Aveva sopportato abbastanza. E ha denunciato, dando inizio sui giornali, in tv, online, a una campagna in difesa delle donne e contro l'odio gratuito e pericolosissimo di internet. Intervistando e coinvolgendo in questo libro personalità del mondo delle istituzioni e dello spettacolo – da Miriana Trevisan a Paola Perego, da Laura Boldrini a Maria Elena Boschi – che hanno scelto di schierarsi in prima persona in una battaglia di civiltà che riguarda tutti noi, e avanzando proposte originali per contrastare questo fenomeno, la voce di Francesca Barra diventa quella di tutti coloro che sono costretti a subire in silenzio perché impauriti, per poter insegnare ai nostri figli a dire basta alla violenza in ogni sua forma, ed educarli a crescere con onestà, coraggio e rispetto.  

I fiori non hanno paura del temporale
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Cataldi, Bianca Rita

I fiori non hanno paura del temporale

HarperCollins Italia, 22/02/2018

Abstract: Bologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d'acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l'equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l'ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo.Bianca Rita Cataldi è una narratrice sorprendente e ci regala un meraviglioso romanzo sul potere delle parole. Il legame di due sorelle che si prendono per mano e vanno alla scoperta della vita, una storia di madri e di figlie e di come perdersi a volte può farci rinascere più forti. Come un fiore che sembra appassire sotto un temporale ma che al primo raggio di sole rinasce più colorato e luminoso di prima.

Essere e destino
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Andreoli, Vittorino

Essere e destino

Marsilio, 08/02/2018

Abstract: Il destino ha davvero un'influenza sulle nostre vite, sull'essere, o è soltanto la reminiscenza di miti che appartengono agli albori della civiltà? E l'incontro con il limite, con la malattia, fisica o mentale, è parte di questo percorso già scritto o può essere scongiurato?Dopo aver trascorso la vita occupandosi della mente e dei suoi disturbi con gli strumenti della medicina, Vittorino Andreoli ha sentito il bisogno di andare oltre, di formulare un metodo diverso che si prenda cura dell'uomo "tutto intero" e, a compimento della sua avventura umana e professionale, ci consegna una visione della vita il cui fondamento è la costante promozione del bene per sé e per l'altro.Il suo messaggio è rivoluzionario: qualsiasi esistenza, indipendentemente dall'età e dalla condizione in cui ci si trova, può essere migliorata, in un percorso incentrato su una nuova disciplina da lui stesso fondata, il bendessere.Approfondendone le radici e le applicazioni, l'autore mostra come, seppur con variazioni linguistiche e diverse sfumature di significato, questa ricerca del benessere sia presente fin dalle origini nella storia e nella cultura dell'uomo, e ci accompagna in un affascinante viaggio attraverso i segreti dell'esistenza umana declinato secondo le tre dimensioni fondamentali del corpo, della mente e del nostro rapporto con il mondo circostante, che comprende la natura e le relazioni con gli altri.Oggi che – sostiene Andreoli – risulta sempre più difficile distinguere tra la follia dell'uomo e quella della società, dominata dalle apparenze e dal denaro, spendere la vita "il meglio possibile" è un'aspirazione realizzabile per tutti. Un progetto, in questo senso, "veramente umano".

La Montagna rossa
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Truc, Olivier

La Montagna rossa

Marsilio, 01/02/2018

Abstract: L'inverno è alle porte tra i pascoli di renne all'ombra della Montagna rossa, nella Lapponia svedese. Sotto una pioggia che scende incessante da giorni, gli allevatori del clan Balva devono completare la soppressione annuale del bestiame, prima che la tundra si copra di ghiaccio e neve, e parallelamente difendere dinanzi alla corte suprema il diritto alla terra dei sami, il popolo lappone, contro le rivendicazioni dei proprietari dei boschi. Ma il rinvenimento di uno scheletro umano senza cranio cambia le carte in tavola, costringendo il capo del Balva, Petrus Eriksson, a contattare la polizia delle renne per l'identificazione. Non si tratta di un'indagine di routine per Klemet Nango e Nina Nansen: i primi rilievi mostrano che le ossa risalgono al Diciassettesimo secolo, e se appartenessero a un uomo sami potrebbero essere la prova di una presenza ancestrale del suo popolo nella regione. Un popolo sempre più emarginato e condannato all'estinzione, vilipeso dal razzismo e ridotto a elemento di folklore, senza memoria né futuro. Un popolo il cui destino ricorda quello delle vittime dei nazionalismi novecenteschi, ma anche quello dei rifugiati di oggi, nomadi per necessità alla ricerca di una vita migliore. Agli agenti Nango e Nansen spetta il compito di immergersi negli archivi di storici e antropologi, nelle collezioni di antiquari e musei, per illuminare i meandri di una storia di odio e sopraffazione che le istituzioni svedesi vorrebbero cancellare. Tra misuratori di crani e ladri di vestigia aborigene, massaggiatrici thailandesi e ambigue giocatrici di bingo, nel cuore di montagne incantate e foreste senza fine, la pattuglia P9 della polizia delle renne dovrà scoprire la verità e allo stesso tempo restituire dignità alla gente della tundra, dalla cui vita in armonia con la flora e la fauna del Grande Nord il nostro presente miope ha tutto da imparare.

Immigrazione
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Allievi, Stefano

Immigrazione

Laterza, 18/01/2018

Abstract: Le migrazioni ci sono. Sono sempre di più e saranno ancora di più in futuro. Non è più il tempo dei problemi senza risposta: è il momento delle soluzioni.L'immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. Ma l'estensione, la qualità e la quantità del processo sono tali da esigere una soluzione complessiva al nostro sistema di convivenza che non sottovaluti il malessere diffuso nell'opinione pubblica. Le recenti polemiche intorno al ruolo delle ong nei salvataggi sono l'ultimo degli esempi. Per non dire della crescente xenofobia che rischia di indebolire la coesione sociale del nostro paese. L'immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi costi e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell'accoglienza. E ancora, i problemi legati ai rimpatri, alla cittadinanza, alle implicazioni delle diverse appartenenze religiose: è urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.

Miraggi alimentari. 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo
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Ticca, Marcello

Miraggi alimentari. 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo

Laterza, 18/01/2018

Abstract: Davvero il pesce fa bene alla memoria? Siamo sicuri che mangiare la pasta di sera faccia ingrassare, che la cioccolata provochi l'acne e l'ananas e il pompelmo facciano dimagrire? Siamo prigionieri di tanti luoghi comuni sul cibo… da sfatare per riappropriarci di uno stile alimentare più equilibrato e consapevole.Quello della alimentazione è un settore nel quale si scontrano preoccupazioni per la salute, attenzioni – a volte anche eccessive – per la forma fisica e mode più o meno fantasiose. Ecco perché intorno al cibo esiste da sempre una sterminata varietà di pregiudizi, luoghi comuni, false credenze e menzogne belle e buone. In alcuni casi si tratta di suggerimenti innocenti; in altri casi, invece, seguire certe indicazioni e certe promesse miracolose rischia di farci compiere scelte sbagliate o addirittura di compromettere il nostro benessere.Marcello Ticca, uno dei massimi esperti italiani di alimentazione, accompagna il lettore in un viaggio attraverso i più consolidati luoghi comuni che riguardano il piacere quotidiano del mangiare.Scopriremo – evidenze scientifiche alla mano – che non è del tutto vero che gli agrumi curino il raffreddore, che il caffè aiuti a dimagrire, che la pappa reale e la propoli facciano miracoli, che il latte vada accuratamente evitato se si è adulti e che dormire poco faccia dimagrire. A fine lettura, dopo aver ridimensionato o sfatato 99 luoghi comuni, avremo imparato tante regole per vivere più serenamente il nostro rapporto con quello che mettiamo nel piatto.

Sonetti dell'amore oscuro - Suites
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García Lorca, Federico - Socrate, Mario - Bo, Carlo

Sonetti dell'amore oscuro - Suites

Garzanti Classici, 25/01/2018

Abstract: Custoditi gelosamente per anni dalla famiglia del poeta e pubblicati per la prima volta in Spagna solo nel 1984, i Sonetti dell'amore oscuro, opera forse interrotta dalla morte dell'autore, sono tra i lasciti più preziosi di Federico García Lorca. Definiti da Neruda versi di "incredibile bellezza", ci appaiono come una raffinata danza intorno all'amore: una corona di liriche tutte ispirate all'"eros diverso" di Lorca, dove ricordo, lamento, sensazioni sfiorano le cose, dissolvendone i confini.  In quest'edizione i Sonetti sono proposti insieme a una scelta di Suites, anch'esse datate agli anni Venti e fortunosamente ritrovate.

Traduire le polar. Tradurre il racconto poliziesco. Ediz. francese
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Patierno, Alvio - Podeur, Josiane

Traduire le polar. Tradurre il racconto poliziesco. Ediz. francese

Liguori Editore, 01/01/2015

Abstract: Il giallo, moderno genere paraletterario, ha oggi acquisito una piena legittimità culturale. Nonostante la sua crescente fortuna critica e l'incessante attività traduttiva che ha da sempre investito il genere, testimoniata in Italia dalle numerose collane editoriali ad esso dedicato, mancano studi specifici di carattere traduttologico in grado di svelarne i molteplici risvolti di tipo formale, contenutistico, dialettale. È questo vuoto che Traduire le polar/Tradurre il racconto poliziesco, a cura di A. Patierno e J. Podeur, intende riempire. Investigando autori moderni e contemporanei, come Dumas, Simenon, Daeninckx, il volume offre, nell'approccio pluralistico dei saggi, una ricca mappa delle più rilevanti questioni della traduzione del genere poliziesco.

Meno grigi più Verdi
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Mattioli, Alberto

Meno grigi più Verdi

Garzanti, 15/02/2018

Abstract: Abbiamo bisogno di Verdi, oggi più che mai."Giuseppe Verdi visto da un'altra prospettiva."Il Resto del Carlino"Mattioli dimostra con acutezza e humour che Giuseppe Verdi ha messo in luce, forse come nessun'altro, una fisionomia italica da esplorare a fondo per comprendere noi stessi."Robinson - la Repubblica - Leonetta Bentivoglio"Delizioso pamphlet, capace di appassionare anche i profani. "Il Fatto Quotidiano - Silvia Truzzi"Pieno di aneddoti, citazioni, osservazioni illuminanti. Un libro liberatorio. "Il Foglio - Marina Valensise"Delizioso pamphlet... capace di appassionare anche i profani. "Il Fatto Quotidiano - Silvia TruzziGiuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi – rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza – ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi. 

Social tv. Guida alla nuova tv nell'era di Facebook e Twitter
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Colletti, Giampaolo - Materia, Andrea

Social tv. Guida alla nuova tv nell'era di Facebook e Twitter

IlSole24Ore, 30/10/2013

Abstract: La prima Guida completa alla nuova TV nell'era di Facebook e Twitter.

La storia come mai vi è stata raccontata
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Ganser, Daniele

La storia come mai vi è stata raccontata

Fazi Editore, 22/02/2018

Abstract: Un problema tuttora irrisolto della politica è: quanta segretezza può essere consentita al ramo esecutivo di una democrazia? Nella difesa di una nazione da presunti attacchi esterni, qual è il confine tra oculata precauzione e illegalità? La storia del secondo dopoguerra dimostra che l'intromissione della NATO e della CIA nella politica interna dei paesi europei ha condotto a corruzione, abusi e al terrorismo di Stato.In questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2005, lo storico svizzero Daniele Ganser, attraverso un accurato studio dei documenti desecretati e degli archivi di Stato, ricostruisce il quadro di una controstoria delle democrazie occidentali e dei loro servizi segreti.Dopo la fine della seconda guerra mondiale vennero infatti allestite in tutti i paesi membri dell'Alleanza Atlantica – e addirittura in alcuni Stati neutrali – delle reti stay-behind, volte a ostacolare le forze politiche di sinistra e a contrastare un'eventuale invasione sovietica dell'Europa occidentale. Tuttavia, rappresentarono il principale strumento di destabilizzazione delle democrazie europee. L'esistenza di questi eserciti clandestini – coordinati dalla NATO, equipaggiati e addestrati dalla CIA e dall'intelligence britannica (MI-6), e controllati dai servizi segreti di ciascun paese – fu svelata da una serie di inchieste parlamentari e di indagini giornalistiche che ne portarono alla luce il peso politico-militare. Sapevate che per formare la rete stay-behind tedesca venne arruolata l'organizzazione di spionaggio diretta dal capo degli agenti segreti di Hitler, Reinhard Gehlen? Sapevate che la CIA supportò militarmente l'esercito clandestino greco (la Forza d'Incursione Ellenica) nel colpo di Stato di destra dei Colonnelli? Ed eravate a conoscenza del fatto che parti di una bomba della strage di piazza Fontana vennero collocate a casa dell'editore Giangiacomo Feltrinelli in un tentativo di depistaggio? Strategia della tensione, guerra occulta e sovranità limitata compongono la trama della vera storia, mai raccontata, dell'Italia e dell'Europa, rivelando quello che è stato definito "il segreto politico-militare più custodito e più compromettente dalla fine della seconda guerra mondiale". Dal libro di Ganser emerge qual è stato il ruolo effettivo e non-ortodosso della NATO durante la guerra fredda, e al termine della lettura non possiamo non domandarci quale sia ancora oggi la sua influenza sulla politica europea e quale il suo scopo: la NATO opera negli interessi dell'Europa oppure è uno strumento della politica estera degli Stati Uniti?"I cittadini europei, secondo gli strateghi del Pentagono, a causa della loro limitatezza di vedute, erano incapaci di percepire il pericolo vero e presente del comunismo e pertanto dovevano essere manipolati. Con l'uccisione di cittadini innocenti nelle piazze o nei supermercati per riversarne la colpa sui comunisti, gli eserciti occulti, raccordati a terroristi di destra, trasformavano di fatto i timori degli strateghi del Pentagono nelle genuine paure dei cittadini europei".

Madonna col cappotto di pelliccia
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Ali, Sabahattin

Madonna col cappotto di pelliccia

Fazi Editore, 10/01/2019

Abstract: Ci sono incontri casuali in grado di segnare un'intera esistenza. E ci sono storie che restano segrete per una vita intera ma poi, una volta raccontate, fanno il giro del mondo. Quando ad Ankara, negli anni Trenta, un giovane conosce sul posto di lavoro Raif Effendi, viso onesto e sguardo assente, è subito colpito dalla sua mediocrità. Man mano che i due entrano in confidenza, questa prima impressione non fa altro che ricevere conferme: schernito ed evitato da tutti sul lavoro, Raif viene maltrattato persino dai suoi familiari. Quale può essere la ragione di vita di una persona simile? Quale, se c'è, il segreto dietro una vita apparentemente inutile? Il taccuino di Effendi, consegnato in punto di morte al collega, contiene le risposte, raccontando una storia tutta nuova: dieci anni prima, un giovane e timido Raif Effendi lascia la provincia turca per imparare un mestiere a Berlino. Visitando un museo, rimane folgorato dal dipinto di una donna che indossa un cappotto di pelliccia, e ne è così affascinato che per diversi giorni torna a contemplare il quadro. Finché una notte incrocia una donna per strada: la stessa donna del dipinto. Maria. Un incontro che gli sconvolgerà la vita.Intenso, profondo e toccante, Madonna col cappotto di pelliccia è un romanzo indimenticabile che, inizialmente passato inosservato, grazie al passaparola oggi è un bestseller. Pubblicata per la prima volta nel 1942, la storia di Raif e Maria è una storia d'amore senza tempo che continua a commuovere uomini e donne di ogni età. A dimostrazione che la bellezza e la verità, come la letteratura, durano per sempre."Il libro di cui la letteratura turca aveva un bisogno vitale. Originale, perfetto… una musica meravigliosa".Nazim Hikmet"Questo libro dimostra che una storia d'amore vera e onesta può viaggiare, attraversare le barriere. Ci sono voluti più di settant'anni, ma alla fine Ali ha avuto la sua rivincita. Speriamo che questo bellissimo libro faccia molta strada". "The Guardian""Grazie al successo di Madonna col cappotto di pelliccia Ali è diventato quella rara figura letteraria che viene idolatrata con lo stesso ardore da intellettuali e ragazze adolescenti"."The New York Times""Un racconto di formazione ricco di pathos, intriso di disincanto. La distanza fra speranza e realtà, arte e vita quotidiana, è stata esplorata in molti altri romanzi, ma raramente con la naturalezza di Madonna col cappotto di pelliccia"."Times Literary Supplement"

Opere
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Montessori, Maria

Opere

Garzanti, 01/02/2018

Abstract: L'ebook raccoglie le principali opere di Maria Montessori pubblicate da Garzanti:- La scoperta del bambino- L'autoeducazione- Il bambino in famiglia- Il segreto dell'infanzia- Educazione per un mondo nuovo- Come educare il potenziale umano- La mente del bambinoIl metodo pedagogico elaborato dalla Montessori è conosciuto in tutto il mondo e continua a essere apprezzato da insegnanti e genitori per la sua modernità. Si basa su alcuni principi fondamentali: il primato dell'esperienza sensoriale nei processi cognitivi del bambino; l'apprendimento come libera esplorazione dell'ambiente piuttosto che come acquisizione e ripetizione passiva di nozioni; il ruolo dell'educatore, il cui compito è quello di stimolare le immense potenzialità di cui il bambino è dotato. Questa raccolta di testi montessoriani, grazie anche alla facilità di lettura e consultazione dell'ebook, consente di abbracciare in tutta la sua ricchezza il progetto della grande pedagogista e di seguirne l'evoluzione nel tempo: dalla scoperta delle capacità creative del bambino all'analisi del lavoro degli insegnanti negli anni dell'apprendimento scolastico fino al programma di una educazione universale capace di dar vita a una comunità mondiale pacifica e armoniosa formata da individui liberi, responsabili e autonomi.

Diversamente sano. Liberi di essere "folli"
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Cerasa, Antonio

Diversamente sano. Liberi di essere "folli"

Hoepli, 22/01/2018

Abstract: In una società egodistonica in cui quasi nessuno è soddisfatto della propria vita ed è alla continua ricerca di un'idea che metta in armonia i propri bisogni, i disturbi mentali crescono e mutano a una rapidità incontrollabile. E anche i confini tra ciò che dovrebbe essere sano e malato si confondono sempre di più. Lo scopo di questo libro è narrare l'essenza di alcune fra le più moderne e curiose malattie della mente, quali ortoressia, sindrome di Pollyanna, incontinenza emotiva, dipendenze da Internet e affettiva, fobie sociali, il tutto nella nuova prospettiva della psicologia positiva. Si cercherà, in particolare, di capire se esista un punto di egosintonia, cioè un confine in cui normalità, psicopatologia e malattia psichiatrica s'incontrano per permettere alla persona di vivere con più libertà la propria specifica attitudine.

Senza respiro
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Novak, Brenda

Senza respiro

HarperCollins Italia, 31/01/2018

Abstract: Nel torrido deserto di Sonora nell'Arizona, inizia la fuga di un uomo condannato all'ergastolo. Non avrebbe mai immaginato che potessero giudicarlo colpevole, eppure è accaduto a lui, Tucker è ancora incredulo. Gli si è offerta quell'insperata occasione di libertà e ora vuole riuscire a dimostrare la propria innocenza: non è stato lui a uccidere sua moglie. Gabrielle ha scelto un lavoro inconsueto per una donna: agente di custodia in un penitenziario. Ma era l'unico che le si offriva in quella cittadina attorniata da una discesa arida e ostile. Ed è là che deve restare se vuole sciogliere il nodo di interrogativi che l'assilla da sempre. Adesso il detenuto che le è stato affidato è riuscito a fuggire e il suo dovere è riportarlo indietro. Non le resta che inseguirlo, sotto il sole infuocato e con una modesta provvista d'acqua...

A Bordeaux c'è una grande piazza aperta
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Ørstavik, Hanne

A Bordeaux c'è una grande piazza aperta

Ponte alle Grazie, 15/02/2018

Abstract: "Hanne è bravissima a raccontare la disperazione della solitudine, della difficoltà di essere amati e amare, di incontrare l'altro veramente: temi di cui a volte la letteratura contemporanea ha paura e lei invece indaga senza pudore. E' straordinario come riesca a trasformarli in arte."Vanity Fair - Daria BignardiMI VUOI INCONTRARE Così incomincia questo romanzo, il primo a essere tradotto in italiano di Hanne Ørstavik, una delle voci più importanti della narrativa nordica contemporanea. È possibile incontrarsi? Incontrare l'altro, incontrare sé stessi, essere vicini, essere vivi, insieme? Con una prosa concreta ma sensuale, lirica  e allo stesso tempo austera ed essenziale, Ørstavik indaga nelle pieghe più profonde e oscure del desiderio, del corpo, della carne e dell'anima. Osserva con precisione appassionata ma implacabile i movimenti che ci fanno avvicinare agli altri e che ce ne allontanano, nel grande spazio aperto dell'esistenza.Un romanzo nuovo e luminoso, sull'amore, il desiderio, la nostalgia e il dolore. 

Non sta mai ferma. Un romanzo per capire il fenomeno dei terrremoti
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Boschi, Enzo - Piumini, Roberto

Non sta mai ferma. Un romanzo per capire il fenomeno dei terrremoti

Gallucci, 23/01/2018

Abstract: La vita sotterranea del nostro pianeta modellato da sismi e vulcani, l'intuizione di un bambino che riconosce i segni premonitori e salva i compagni dal terremoto: perché la Terra in realtà non sta mai ferma, ma dalle catastrofi ci si può difendere.In appendice le spiegazioni della scienza e i consigli su come comportarsi durante una scossa.