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Dove si aggira il Dio dell'amore
Libri Moderni

Bloom, Amy <1953->

Dove si aggira il Dio dell'amore / Amy Bloom ; traduzione dall'inglese di Daniela Middioni

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Un uomo e una donna di mezza età sono sdraiati su un divano a guardare la televisione. Sono amici da tanti anni, è notte. I loro coniugi, in quella stessa casa, sono andati a dormire. Improvvisamente le mani si muovono, i corpi si sfiorano, e si stringono. Una donna è rimasta vedova e una sera condivide tutto, troppo, con il figlio del suo compagno. Per trent'anni, a partire da quell'intimità, le loro vite si avvicineranno e si perderanno, ma la loro piccola e insicura famiglia troverà il modo di cambiare per sempre. Una ragazza è ossessionata dall'omicidio del suo compagno di stanza. Un padre e una figlia non hanno vergogna di rivelarsi i propri peccati, incontrandosi nei luoghi più impensabili. Sono queste le folli storie d'amore di Amy Bloom: profonde, sensuali, coinvolgenti, sature di passione e disinganno, della incontrastabile pienezza della vita, del dolore dolce e lacerante della morte. Capaci di catturare il battito profondo e instabile del cuore umano. La vita intima di personaggi colti nel turbamento impetuoso di un'emozione, l'intensità sconvolgente di un fallimento, il desiderio che rende famelici, i rimpianti che soffocano il piacere della memoria, i desideri che rimangono sospesi nel vuoto. In questa serie di storie collegate tra loro, ironiche, erotiche e commoventi, Amy Bloom esplora le forme inaspettate e sorprendenti in cui l'amore e il sesso si intrecciano nelle nostre vite.

Gli occhiali di Heidegger
Libri Moderni

Frank, Thaisa

Gli occhiali di Heidegger / Thaisa Frank ; traduzione di Ada Arduini

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Gli ultimi fuochi del secondo conflitto mondiale divampano nel cuore del territorio tedesco, quando Elie Schacten, al volante di una jeep, si arresta nella radura di una foresta della Germania del nord. Un uomo alto è in attesa, si chiama Gehrard Lodenstein. Lodenstein si accosta alla jeep e, con l'aiuto di Elie, comincia a scaricarla. Numerosi sacchi pieni di lettere sono messi su un montacarichi che si spinge fino a dieci metri sotto terra fino una grande porta con la scritta Gleich Antworten Mogen­Rispondi allo stesso modo. Al di là di quella porta quaranta e più anime vivono, dormono e si arrabattano per una missione incredibile: rispondere alle lettere dei morti. Briefaktion, Operazione Posta: rispondere, usando lo stesso tono e lo stesso stile, alle lettere che i deportati nei campi sono stati costretti a scrivere ai parenti prima di entrare nelle camere a gas. Lettere in cui le vittime lodano le condizioni di vita dei lager, e alle quali occorre dare riscontro perché la Soluzione finale resti ben celata sotto un cumulo di credibili menzogne. Sono scrivani abili ed esperti e, tuttavia, in gravi ambasce, poiché dal Ministero per l'Educazione del Popolo e per la Propaganda è appena giunto un ordine assurdo: rispondere a un vivo: il filosofo Martin Heidegger che è in attesa da tempo di un riscontro dal suo optometrista ebreo, al quale ha chiesto un nuovo paio di occhiali.

Una ragazza da Tiffany
Libri Moderni

Vreeland, Susan <1946–2017>

Una ragazza da Tiffany / Susan Vreeland ; traduzione di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Nel 1892, a Manhattan, un'elaborata insegna in bronzo fa bella mostra di sé. Tiffany Glass & Decorating Company declama la scritta che campeggia sopra una solida porta di vetro molato. Oltre quella porta, si schiude un grande salone con enormi vetrate appese al soffitto e imponenti mosaici poggiati alle pareti. E poi vasi dalle linee morbide, pendole, candelabri Art Nouveau, lampade con paralumi di vetro soffiato in mille splendidi colori. È il regno di Louis Comfort Tiffany, pittore di quadri orientalisti raffiguranti minareti, moschee e beduini, secondo il gusto del tempo. La Tiffany Glass & Decorating Company è, tuttavia, anche il regno delle Tiffany girls, le ragazze di Tiffany, come sono chiamate a Manhattan le donne che l'artista ha riunito attorno a sé. Vi è Wilhelmina, impertinente diciassettenne dall'alta statura, Mary diciottenne dai capelli rossi, Cornelia, riservata e taciturna, Agnes, l'altera, la prima donna cui Tiffany ha accordato l'onore di dipingere i soggetti delle sue vetrate. E, infine, Clara Wolcott Driscoll. Giovane vedova in un laboratorio dove vige la regola, imposta dal padre di Louis, di impiegare solo fanciulle non maritate, Clara è l'artefice autentica delle creazioni Tiffany. Una ragazza da Tiffany è, soprattutto, la sua storia. Una storia in cui l'autrice non celebra soltanto un talento misconosciuto, ma illumina anche gli slanci, i desideri e le ambizioni di una giovane donna nella città americana pronta a tuffarsi nella grande avventura del Novecento.

Le linee d'ombra
Libri Moderni

Ghosh, Amitav <1956->

Le linee d'ombra / Amitav Ghosh ; traduzione di Anna Nadotti

Pozza, 2010

Abstract: A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. Le gambe incrociate strette, la fronte coperta di sudore, dopo i necessari convenevoli imposti dall'etichetta, si precipita direttamente nella stanza da bagno, spinto dai capricci del suo apparato digerente, rovinato dai fiumi di tè nero ingollati nei chioschi ai margini delle strade di Calcutta. Quando ne riemerge, mostra il consueto piglio disinvolto del figlio di un funzionario del Foreign Office abituato agli agi di una spaziosa casa avita. Sprofondato nel divano buono, inizia a dissertare sui più svariati argomenti: le stele mesopotamiche, il jazz dell'Est europeo, i costumi delle scimmie arboricole, il teatro di Garcia Lorca e, soprattutto, l'Inghilterra, abitata da compite fanciulle come la signorina Price. Incantato, il cugino più piccolo di nove anni non perde una parola delle sue storie fantastiche, delle sue mirabolanti descrizioni di un'Inghilterra leggendaria e lontana. Assorbe a tal punto l'arte di narrare di quel parente bizzarro dal volto magro e stizzoso, dai capelli arruffati e dagli occhi neri che scintillano dietro le lenti cerchiate d'oro, da essere capace lui stesso, crescendo, di dare voce ai ricordi della sua infanzia, alle vicende della sua famiglia e a quelle più grandi dell'India moderna.

La compagnia dei teatranti
Libri Moderni

Lenz, Siegfried <1926-2014>

La compagnia dei teatranti / Siegfried Lenz ; traduzione di Francesco Paolo Porzio

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Hannes è un artista delle false contravvenzioni. Nei giorni di pioggia, con una paletta della polizia rubata e un giaccone impermeabile addosso, si appostava sulle strade di Amburgo e fermava le auto che avevano commesso qualche infrazione. Gli automobilisti pagavano la contravvenzione in contanti senza batter ciglio. Clemens il Professore era un vero professore. Le studentesse più brillanti e carine si laureavano puntualmente con lui col massimo dei voti, finché un giorno un'allieva invidiosa non ha posto fine alla sua onorata carriera accademica, svelando che le avvenenti candidate erano state tutte a letto con lui. Hannes e il Professore dividono ora una cella nella casa circondariale di Isenbüttel. Una mattina, però, nel cortile della prigione fa il suo ingresso un pullman azzurro. Su un'intera fiancata reca la scritta Landesbuhne, Teatro nazionale. Durante una pausa della rappresentazione allestita nel refettorio della prigione, Hannes e una dozzina di detenuti scattano in piedi, trascinano il recalcitrante Professore fuori in cortile, sequestrano il mezzo e scappano a tutto gas da Isenbüttel. E quando raggiungono Grünau, una cittadina parata a festa, vengono subito accolti con tutti gli onori e coinvolti nei festeggiamenti. Romanzo che celebra la forza e il potere dell'immaginazione e il suo indissolubile legame con la privazione e la mancanza, La compagnia dei teatranti svela il lato picaresco e irresistibile della scrittura di Siegfried Lenz.

La musica della notte
Libri Moderni

Walser, Alissa

La musica della notte / Alissa Walser ; traduzione di Riccardo Cravero

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: È una mattina d'inverno del 1777 a Vienna quando Franz Anton Mesmer, il medico forse più noto della città, scende le scale che dagli alloggi notturni conducono alle stanze in cui esercita la professione. Mesmer ha fretta di raggiungere il suo studio. Lo attende una visita importante: deve esaminare la figlia cieca del funzionario imperialregio Paradis. Della nuova paziente ha sentito dire tutto e il contrario di tutto. Che è brutta. Che è bella. Compresa nel suo dolore. Che si veste in modo poco adatto. Che suona il pianoforte meglio di quanto canti. Che ha una cataratta completa. Che finge soltanto di essere cieca. Solo su un punto sono tutti concordi: all'Imperatrice la ragazza sta enormemente a cuore dal giorno in cui, nella chiesa di corte degli Agostiniani Scalzi, ha cantato e suonato al suo cospetto commuovendola oltre ogni misura. Per Mesmer, è chiaro, la giovane Paradis rappresenta un'occasione unica. Una volta accolta a corte, infatti, la sua figura di medico cesserebbe d'incanto di essere così controversa, e il suo metodo, la trasmissione del fluidum, la materia più fine che ha l'universo, attraverso l'uso di magneti e l'imposizione delle mani, sarebbe accettato da ministri e segretari, cameriere e valletti, padri e figli, e da tutte le fanciulle del Paese. Il tempo di preparare lo studio, di sentire una carrozza arrivare e Mesmer si trova al cospetto del Segretario di corte e di Maria Theresia Paradis.

Una vita a parte
Libri Moderni

Brookner, Anita <1928-2016>

Una vita a parte / Anita Brookner ; traduzione di Simona Fefè

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Paul Sturgis è un ex funzionario di banca che vive solo in un piccolo, buio appartamento. Passeggia da solo e mangia da solo, scambiando convenevoli che non peccano mai di invadenza, improntati come sono alla più rigida cortesia, con le anime pie che incrociano di volta in volta la sua strada. Poiché ha letto da qualche parte che Stendhal cadde riverso per strada e fu poi portato a casa di un cugino stretto dove in seguito spirò, Sturgis non manca mai di fare una visita domenicale, nella zona nord di Londra, a una cugina acquisita rimasta vedova. Andarsene tra le braccia di una parente più o meno bendisposta non sarebbe, infatti, così malvagio. Sturgis non riesce a trarre alcun senso dalla sua solitudine e dal suo vivere un'esistenza il cui legame col mondo è scandito soltanto da catastrofici eventi. Passerebbe il resto dei suoi giorni a struggersi alla ricerca delle ragioni della sua solitudine, del fallimento delle sue relazioni, degli amori e delle compagnie perdute, se un occasionale incontro non lo ridestasse in qualche modo al mondo e alla vita. Victoria Gardner, detta Vicky, una donna bella, bionda, azzimata, con almeno vent'anni in meno e un'aria magnificamente agitata da un matrimonio appena finito, gli mostra in maniera inaspettata che in lui, Paul Sturgis, sopravvive forse ancora il residuo del sentimento. Un romanzo sulla crudeltà della vecchiaia, sulla stagione in cui ci si concentra soltanto su se stessi.

Diario di una lady di provincia
Libri Moderni

Delafield, E. M.

Diario di una lady di provincia / E. M. Delafield ; traduzione di Monica Pareschi

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: È una madre completamente pazza dei suoi figli, ma a volte la sfiora il sospetto che i suoi dolci bambini siano totalmente sprovvisti di senso artistico, visto che ascoltano canzoni come Pazzo pazzo Izzy Azzy riprodotte per la bellezza di quattordici volte consecutive al grammofono. È una moglie fedele e devota, ma a volte la sgomenta il comportamento di suo marito. È un'attenta lettrice, ma di tanto in tanto le capita di fare commenti intelligenti su un romanzo come Orlando finché non lo legge, e si rende conto di non capirci un fico secco. È una casalinga senza macchia e paura, ma le accade spesso di offrire ai suoi ospiti pollo e patate crude. È una donna mondana, capace di stare in società, ma, invitata a una soirée letteraria, le capita di scambiare un'ispettrice sanitaria del governo, vestita con una specie di tappezzeria blu, per il perverso autore di Sinfonia in tre sessi. È una madre che si sforza di non essere ansiosa coi figli, ma non può fare a meno di confrontare i capelli di sua figlia con quelli di altri pargoli, per scoprire che non esiste al mondo nessun altro che li abbia così dritti e spioventi come la sua bambina. È, insomma, la nostra cara, inarrestabile Lady di provincia, capace di assecondare il marito brontolone e accudire le sue piccole pesti organizzando feste, disastrosi pic-nic sotto la pioggia, esilaranti incontri parrocchiali.

Madame Mallory e il piccolo chef indiano
Libri Moderni

Morais, Richard C.

Madame Mallory e il piccolo chef indiano / Richard C. Morais ; traduzione di Francesca Novajra

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Hassan Haji, secondogenito di sei figli, è nato sopra il ristorante di suo nonno, in Napean Sea Road a Bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata Mumbai. Ed è cresciuto guardando la figura esile di sua nonna che sfrecciava a piedi nudi sul pavimento di terra battuta della cucina, passava svelta le fettine di melanzana nella farina di ceci, dava uno scappellotto al cuoco, gli allungava un croccante di mandorle e rimproverava a gran voce la zia. Tutto nel giro di pochi secondi. E ha capito infine come va il mondo osservando suo padre, il grande Abbas, girare tutto il giorno per il suo locale a Bombay come un produttore di Bollywood, gridando ordini, mollando scappellotti sulla testa degli sciatti camerieri e accogliendo col sorriso sulle labbra gli ospiti. Naturale che quando l'intera famiglia Haji si trasferisce, dopo la tragica scomparsa della madre di Hassan, prima a Londra e poi a Lumière, nel cuore della Francia, sia proprio lui, il piccolo Hassan, a prendere il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto a Villa Dufour dal grande Abbas. Un locale magnifico per gli Haji, con un'imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde Islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio Mayur ha montato in giardino. Peccato che abbia di fronte un albergo a diverse stelle, Le Saule Pleureur, la cui proprietaria, una certa Madame Mallory, sia andata a protestare dal sindaco per la presenza di un bistrò indiano...

La ballerina dello zar
Libri Moderni

Sharp, Adrienne

La ballerina dello zar : [il romanzo della vita di Mathilde Kschessinska, l'amante dell'ultimo zar, la più grande ballerina russa nei teatri dell'impero] / Adrienne Sharp ; traduzione di Raffaella Vitangeli

Pozza, 2010

Abstract: È il 23 marzo 1890 a San Pietroburgo e, nell'ampio corridoio del teatro Mariinskij, è in corso una delle sfilate più emozionanti che sia dato vedere nella splendida città affacciata sul golfo di Finlandia. La famiglia reale è accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. Gli zar Romanov sono i finanziatori di buona parte dei Teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui è possibile scorgere le prime esibizioni delle future étoiles. Lungo il corridoio, l'imperatore Alessandro III avanza a grandi passi, seguito dall'imperatrice gracile e minuta. Più indietro ancora lo zarevic Nicola, detto Niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini. Raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l'imperatore fa sedere alla sua sinistra Nicola e, accanto a lui, la ragazza che più di tutte promette di essere una stella del Mariinskij: Mathilde Kschessinska, la figlia più giovane del grande Felix Kschessinsky, che ha danzato per i Romanov per quasi quarant'anni. L'intento di Alessandro III è palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica. Per Mathilde Kschessinska è l'occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento.

La specialista del cuore
Libri Moderni

Rothman Holden, Claire

La specialista del cuore / Claire Holden Rothman ; traduzione di Massimiliano Morini

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: È una gelida notte d'inverno del 1874 quando Honoré Bourret, rinomato medico di St Andrews East, ridente cittadina del Quebec vicina alla foce del fiume Ottawa, entra nella camera di Agnès, la sua bambina di cinque anni, la bacia, esce, poi raccoglie nella sua stanza qualche vestito e i soldi messi da parte per il battesimo di Laure, l'altra figlia di cui sua moglie è in attesa, e scappa. Una fuga generata da un'accusa orribile: aver percosso e affogato sulla riva dell'Ottawa Marie, sua sorella, una ragazza storpia e muta, diventata, a detta degli abitanti di St Andrews East, un peso insopportabile per lui e la sua carriera dopo la scomparsa dei loro genitori. Da quella notte d'inverno, un pensiero ossessivo si insinua nella mente di Agnès: ritrovare suo padre, quell'uomo triste e tenebroso, e riconquistarlo. Alla morte della madre, incapace di sopravvivere agli eventi, Agnès, la pelle scura come quella di una zingara, viene accudita dalla nonna assieme a sua sorella Laure, bella come un angelo coi suoi capelli setosi e color del grano. Mentre Laure si rifugia nel suo mondo protetto e incantato di bambina dalla salute cagionevole, Agnès coltiva con ostinazione un sogno apparentemente irrealizzabile per una ragazzina del XIX secolo: percorrere le stesse orme del padre, diventare medico, nella speranza di poterlo un giorno incontrare.

La figlia del reverendo
Libri Moderni

Mayor, F. M.

La figlia del reverendo / Flora M. Mayor ; traduzione di Vincenzo Mingiardi ; postfazione di Benedetta Bini

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Dedmayne è un villaggio insignificante nelle contee orientali dell'Inghilterra. Non ha una vita sociale degna di questo nome. Non c'è gente altolocata, né le solite ricche bigotte che possano contribuire alle necessità della canonica. Il reverendo Jocelyn ha ormai ottantadue anni. È un vecchio accidioso e risentito che vive con la figlia Mary. Mary è nata lì e non ha quasi mai lasciato il circondario. Un giorno, però, si trasferisce nelle vicinanze il figlio di un vecchio amico del padre, Robert Herbert. E tutte le emozioni, soffocate nel corso degli anni vissuti all'ombra della canonica fra dispute anti-papiste e dottissime letture di Tertulliano, riemergono con forza, per la figlia del reverendo, in un'attrazione mai provata prima. Mary sembra rifiorire e diventare sempre più una persona come tutte le altre. Fa amicizia con Kathy, una donna elegante e spigliata, si apre alla piccola costellazione di donne del villaggio, raggiunge Londra, si lascia estorcere un bacio adulterino da Robert Herbert. La finestra che si apre, tuttavia, sul mondo esterno si richiude subito. Trame scartate, brevi interludi, infelicità coniugali, Mary non tarda a scoprire di essere fuori posto nella modernità, una zitella anglicana capace di vivere soltanto a Deadmayne, dove gli anni scorrono sempre uguali, ma dove tutto si aggiusta.

Taxi
Libri Moderni

Duve, Karen

Taxi / Karen Duve ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Alexandra aveva bisogno di una vita migliore, e un giorno ha risposto a un annuncio in cui si cercavano autiste. Cosi, mentre le sue amiche iniziano il secondo anno di università, lei è diventata un numero, il taxi due-quattro-quattro, in costante e frenetico movimento. Tra il pubblico che si reca al cinema e nei teatri, giornalisti che non smettono di parlare, prostitute e papponi in atteggiamenti indecenti, clienti ubriachi fradici o invece orribilmente sobri, la Mercedes 244 procede giorno e notte con il suo carico di vite altrui. Alex si smarrisce facilmente, la città le appare un labirinto convulso in cui è difficile ricordare i nomi delle strade. Non sopporta i suoi passeggeri. Però continua a guidare. Una sola vera passione la sostiene e la spinge avanti: i soldi. Per questo Alex riesce a non fermarsi mai, neppure per fare colazione. Un uomo le offre cinquecento marchi perché lei gli lasci toccare il ginocchio sinistro. Un ubriaco si sdraia sul sedile posteriore senza un soldo in tasca. I clienti sono di ogni tipo, loquaci e irritanti, violenti o lascivi, ma nulla in confronto ai colleghi che fanno il suo stesso mestiere...... Taxi procede con la velocità di un film travolgente e scioccante, e la voce di Karen Duve riesce a essere impertinente e dolcissima al tempo stesso, capace di raccontare il suono e il frastuono di una vita difficile e romantica, avventurosa e banale, e la lotta quotidiana per poter dire, semplicemente: Va tutto bene.

La città della luce tranquilla
Libri Moderni

Caldwell, Bo

La città della luce tranquilla / Bo Caldwell ; traduzione di Giovanna Scocchera

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Un giorno di fine estate del 1906, Edward Geisler, reduce da un lungo soggiorno in Cina dove ha fondato una delle prime missioni cristiane, ritorna nel suo villaggio in Oklahoma, una piccola comunità di mennoniti. Geisler viene accolto con gioia dalla comunità, ansiosa di conoscere qualcosa della Cina e di Keng-Tze Nien. Tra gli astanti più attenti alle sue parole vi è Will Kiehn, un ragazzo in apparenza goffo e svagato, in realtà animato da una risoluta fede in Dio. Quando Geisler svela che è tornato a casa per cercare sostegno alla sua missione e portare con sé in Cina nuove reclute, Will decide di partire con lui. A loro si unisce Katherine Friesen, la giovane cognata di Geisler, una ragazza minuta ed esile che fa battere il cuore di Will. Attraversato l'Oceano, la spedizione raggiunge la missione di Geisler nella Pianura cinese settentrionale. Là Will Kiehn scopre di essere l'uomo più felice della terra, poiché Katherine Friesen cede al suo corteggiamento e accetta di sposarlo. Dopo la festa nuziale, i due lasciano Geisler per andare a fondare una loro missione nel nord della Cina. Viaggiando a bordo di un carro giungono un giorno davanti a delle mura imponenti, un'immensa struttura grigia di mattoni, circondata da campi. Sono le mura di Kuang P'ing Ch'eng, la città della luce tranquilla nella quale vivranno per circa venticinque anni tra mendicanti, banditi, allevatori, studiosi e contadini, lutti e meravigliose avventure nel Regno di Mezzo alla soglia del XX secolo.

I privilegiati
Libri Moderni

Dee, Jonathan <1962->

I privilegiati / Jonathan Dee ; traduzione dall'inglese di Stefano Bortolussi

Vicenza : Pozza, 2010

Abstract: Adam e Cynthia Morey sono una coppia perfetta. Intelligenti, affascinanti, frivoli, vivono l'istante, l'immediato presente che li circonda, senza alcun legame affettivo che rallenti la loro corsa. Hanno poco più di vent'anni, e il matrimonio è l'occasione giusta per tagliare i ponti con i genitori, modesti lavoratori che i due guardano con disprezzo. Adam è un ragazzo avvenente, Cynthia, bellissima e vanitosa. Sei anni dopo si sono trasformati nei tipici aspiranti ricchi dei quartieri bene di Manhattan. Lui lavora nella finanza da mattina a sera, è il preferito del capo (che disprezza) e ha iniziato a guadagnare un mucchio di soldi, non sempre in modo legale. Lei invece sta a casa con i bambini, e fatica a trascorrere delle giornate ripetitive che sembrano non finire mai. I due hanno un unico interesse, una grande ambizione: diventare sempre più ricchi, raggiungere una posizione sociale di assoluta preminenza, in qualunque modo. E la fortuna è dalla loro parte: un giorno Cynthia e Adam conquisteranno una ricchezza tale da dover assumere un consulente per le spese personali, e anche i figli impareranno a sfruttare l'ambiente dorato che li circonda. Se si mettono nei guai sanno che riusciranno sempre a farla franca, come tutti i ricchi di questo mondo. I privilegiati delinea il ritratto intimista di una famiglia e si trasforma gradualmente in un'accusa rivolta a un'intera classe sociale e al momento storico in cui stiamo vivendo.

Una donna al giorno
Libri Moderni

Comisso, Giovanni <1895-1969>

Una donna al giorno / Giovanni Comisso ; presentazione di Gian Antonio Cibotto

Vicenza : Pozza, 1996

Abstract: E' un testo di genere picaresco-erotico pubblicato nel 1949 da Longanesi, denunciato per oscenità, sequestrato e mai più ricomparso in libreria. La saga erotica ha per protagonista un maschio italiano instancabile che compie prodezze amatorie dal sud al nord di un'Europa squassata dalla guerra, e una galleria di donne che si difendono dalla brutalità degli eserciti gettandosi a capofitto nel lago dell'amore e del sesso. Le avventure sono narrate in prima persona dall'autore-protagonista, un militare italiano ventenne. L'autore dichiarato nel frontespizio è l'autista-segretario di Giovanni Comisso, ma il vero autore è lo stesso Comisso che mise per iscritto il racconto del fido segretario reduce dai campi di battaglia.

Armenia
Libri Moderni

Sinoué, Gilbert <1947->

Armenia / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà ; postfazione di Antonia Arslan

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: Costantinopoli, 26 agosto 1896: un commando di armeni assale la Banca Ottomana. L'azione dimostrativa vuole richiamare l'attenzione delle potenze europee sulle richieste di riforme in favore della minoranza armena che il sultano Abdul Hamid II ha lasciato deluse. E con questo episodio storico che prendono avvio le drammatiche vicende degli armeni in Anatolia, quelle vicende che, come gli ebrei con il termine Shoah, gli armeni oggi ricordano con due espressioni altrettanto efficaci: Metz Yeghèrn, il Grande Male, e Aghèt, la Catastrofe. Ed è con questo episodio che ha inizio anche il romanzo della famiglia Tomassian, con Hovanes che all'epoca è tra i pochi armeni membri del Parlamento turco. Uomo colto, conoscitore dell'Europa e partecipante all'assalto alla banca, Hovanes ha lasciato nella lontana Erzerum il padre Vahe, il fiero patriarca dei Tomassian, e il mite fratello Ashod, maestro di scuola. Diciotto anni dopo, mentre a Costantinopoli la situazione per gli armeni è alle soglie della tragica svolta, a Erzerum Ashod ha sposato Anna e ha due figli poco più che bambini, la bella Shushan e il piccolo dolce Aram. Saranno loro, rimasti soli dopo il massacro di tutti i famigliari avvenuto sotto i loro occhi, i protagonisti, gli eroi di una storia di dolore e morte, l'emblema di quel viaggio all'inferno che, tra la primavera del 1915 e l'autunno del 1916, portò con un ferreo programma di morte all'annientamento di un popolo nella terra che abitava da millenni.

La sola idea di te
Libri Moderni

Alison, Rosie

La sola idea di te / Rosie Alison ; traduzione di Chiara Brovelli

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: A otto anni, Anna Sands adora le avventure, e quella che sta per iniziare nel settembre del 1939 non saprebbe immaginarla diversamente. Con migliaia di altri bambini deve lasciare la sua casa di Londra per trovare rifugio nella campagna inglese, lontano dalla capitale che ha ascoltato la dichiarazione di guerra del Primo ministro Chamberlain. L'arrivo a destinazione, pur tra nostalgia e un po' di paura, non tradisce le aspettative della ragazzina: Ashton Park, isolata nella brughiera dello Yorkshire, ha tutte le carte in regola per rispondere al suo ingenuo ottimismo. In quell'immensa villa ogni stanza pare nascondere segreti; le aule scolastiche hanno soffitti e finestre altissimi e gli insegnanti sono pronti ad aprire gli occhi dei piccoli allievi. Ma, con i genitori lontani e poco inclini alla corrispondenza, sono soprattutto gli adulti a catturare la sensibilità e le emozioni di Anna: Thomas Ashton, il ricco proprietario della tenuta, un uomo colto, gentile, riservato, dagli splendidi occhi azzurri nei quali si leggono tutte le prove che la vita gli ha finora riservato; e sua moglie Elizabeth, elegantissima e algida, in cui ai piccoli sfollati sembra di poter trovare una nuova figura materna, amorevolmente dedita a loro nella sofferta mancanza di figli propri. E poi altre figure speciali, come il pittore Pawel o la mite signorina Weir. Nel loro mondo, Anna troverà la sua avventura, ma sarà ben diversa, sconvolgente e indelebile, rispetto a ciò a cui era preparata.

L'ultimo inverno
Libri Moderni

Harding, Paul <1967->

L'ultimo inverno / Paul Harding ; traduzione di Luca Briasco

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: Chi non è rimasto almeno una volta incantato dal mondo misterioso dei venditori ambulanti, dai loro carretti così carichi di oggetti che essi sapevano riparare grazie a un'arte tramandata da tempo immemorabile? È questo il mondo da cui proviene George Washington Crosby; è questo il mondo a cui ritorna mentresi prepara a concludere la sua vita circondato dai famigliari e accompagnato dal tintinnio dei suoi orologi cui per anni si è dedicato come meticoloso restauratore. Meravigliosi meccanismi di tutte le epoche e fogge che sono stati a lungo il legame, negato ma indissolubile, con il mondo della sua infanzia e di suo padre Howard, un uomo silenzioso, sognante, poetico, il quale stentatamente manteneva quattro figli e una moglie insoddisfatta girovagando con il suo carro pieno di mercanzie tra i boschi del Maine. George ritrova Howard e di quell'uomo simile a un veggente rivede anche i segni dell'incurabile e misteriosa malattia: l'epilessia. Un dramma che era quasi in sintonia con quella natura imprevedibile e spesso impetuosa in cui il venditore ambulante viveva immerso: un eccesso di energia che lo lasciava stordito e sanguinante dopo angosciosi minuti trascorsi sul pavimento a scalciare mentre i denti mordevano un bastoncino. Oppure le dita del figlio, di George adolescente che in seguito, per anni, non aveva più saputo se odiare o amare quel padre folle, ma che ora finalmente riesce a incontrare, e solamente ad amare.

Il libro delle bugie
Libri Moderni

Horlock, Mary

Il libro delle bugie / Mary Horlock ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: Nicolette Prevost è morta, precipitando di notte dalla scogliera di Clarence Batterie a Guernsey, l'impervia isola del Canale della Manica dove Victor Hugo scrisse I miserabili. L'ha uccisa Cathy Rozier, sua compagna di liceo e amica del cuore. Nic aveva i capelli lunghi e gli occhi verdi ed era la ragazza più bella e ambita della scuola. Cathy è sovrappeso, secchiona, scontrosa, non ha il padre, che ha pensato bene di andarsene all'altro mondo, e non ha nemmeno la madre, che è viva, ma non si cura per niente della vita reale. Cathy, insomma, è uno zero, un niente rispetto a Nic, ma uno zero, un niente che pensa e che, soprattutto, non sopporta il tradimento e la bugia. E Nic era una bugiarda e una traditrice incallita. Ha sparso falsità sul suo conto e ha avuto la fine che si meritava. L'aveva già scoperto suo padre che a Guernsey, un'isola che abbonda di segreti inconfessabili, nascono i mentitori e i voltagabbana più spudorati del sacro suolo britannico. Amava la storia locale suo padre, soprattutto le scartoffie che riguardavano i Rozier, la sua famiglia. E aveva svelato la triste fine di zio Charlie... Le struggenti e irresistibili voci di Cathy e Charlie, due adolescenti distanti quarant'anni ma simili nel ribellarsi all'ipocrisia della vita, conducono, in questo romanzo, in un viaggio attraverso un paese segnato da una Storia, e da tante storie, in cui l'amicizia si mescola all'egoismo e al tradimento e la verità del mondo alla sua ineliminabile menzogna.