Trovati 855984 documenti.
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Non scrivere di me / Veronica Raimo
Einaudi, 2026
Abstract: L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May vivo – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di Lark, il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
Navi : storia illustrata della nautica / Matt Ralphs, Dieter Braun ; [traduzione di Matteo Francini]
Firenze : Clichy, 2026
Abstract: Prima dell'invenzione del motore, prima dell'invenzione di qualsiasi macchinario, prima ancora dell'invenzione della ruota, per gli esseri umani era molto più difficile spostarsi. Ma un modo c'era: sull'acqua. Questo albo straordinariamente ricco e magistralmente illustrato ripercorre la storia delle imbarcazioni che hanno solcato mari e fiumi del mondo da migliaia di anni a questa parte, dalla prima canoa ricavata da un tronco d'albero fino alle enormi navi da guerra, in grado di trasportare decine e decine di aerei, dei giorni nostri, celebrando l'ingegnosità di barche, navi e sottomarini del passato, del presente e del futuro. Fra le incredibili pagine di questo libro vi troverete a tu per tu con navi leggendarie, pirati, scoperte, esplorazioni e spedizioni: levate l'ancora e indossate il cappello da capitano, si salpa! Età di lettura: da 7 anni.
L'erbario di Jeanne / Isabelle Chavy ; traduzione di Silvia Rogai
Giunti, 2026
Abstract: Borgogna, 1752. Jeanne du Barry è una ragazzina con due specialità: sognare a occhi aperti e sparire costantemente. E un'abitudine: andare nel bosco dietro casa a osservare erbe e fiori. Orfana di umili origini, di straordinaria curiosità e intelligenza, le prime parole che impara a leggere sono i nomi latini delle piante. Una volta cresciuta, grazie alla sua conoscenza della botanica, accetta un lavoro a Digione come aiutante di uno speziale. Lì, tra clienti in cerca di balsami, unguenti, elisir e contravveleni, Jeanne nota un giorno un visitatore speciale: un gentiluomo affascinante e dall'entusiasmo contagioso, che sembra però più interessato a discutere di botanica ed erboristeria che ad acquistare rimedi. È Philibert Commerson, noto medico e botanico. Quando il maestro speziale si ammala, Jeanne viene richiesta come governante proprio da Commerson, la cui moglie è nel mentre morta lasciandolo con un figlio piccolo. Ben presto, da governante Jeanne diviene aiutante, poi amica e confidente di Philibert, fino a che tra i due non sboccia un amore irresistibile. Uniti dalla stessa passione per il mondo naturale, i due coltiveranno una relazione clandestina sfidando le convenzioni del tempo: e quando a Philibert verrà chiesto di prendere parte alla spedizione attorno al globo di Antoine de Bouganville, Jeanne deciderà di travestirsi da uomo e salpare con lui. Romanzo d'amore e d'avventura tratto da una incredibile storia vera, L'erbario di Jeanne ripercorre a ritmo serrato e con voce appassionata le vicende straordinarie della botanica che, rifiutandosi di rinunciare alle sue due principali passioni – la conoscenza e la libertà –, divenne la prima donna a circumnavigare il globo.
Di madre in figlia / Concita De Gregorio
Feltrinelli, 2025
Abstract: Marilù vive isolata sulla cima di un’isola, dove trascorre un'esistenza che la protegge ma che la taglia fuori dal mondo. Il suo passato da donna libera negli effervescenti anni Settanta la rende affascinante ma incute timore, soprattutto nella figlia Angela, che da quella libertà ha sempre percepito solo disattenzione e superficialità. A malincuore però Angela si trova costretta ad affidarle sua figlia Adelaide per tre mesi. Adè, così si fa chiamare, è un’adolescente inquieta, nativa digitale ma insicura nel mondo reale, che di colpo si ritrova a casa della nonna, senza via di fuga, catapultata in un mondo fatto di silenzi e realtà a lei estranee. A complicare le cose ci pensano le telefonate ansiose di Angela, che chiama ripetutamente al telefono fisso dopo che Marilù ha deciso di sottrarre il cellulare alla ragazza. Quella che però sembra una punizione, si trasforma lentamente in un’occasione preziosa di scoperta e di crescita. Nonna e nipote, che non si vedevano da dieci anni, imparano passo dopo passo a conoscersi e, tra legami interrotti, tentativi di ricucire e un segreto che aleggia sulla storia familiare, le tre donne impareranno a capirsi, cercando di lasciarsi alle spalle il rancore e il dolore che per troppo tempo hanno segnato i loro rapporti. “Di madre in figlia” esplora le dinamiche familiari con profondità e delicatezza, interrogandosi sulla complessità dei legami affettivi e sulla difficile arte di lasciar andare