Trovati 858429 documenti.
Trovati 858429 documenti.
Formigine : Infinito, 2025
Pedagogia
Abstract: In un mondo sempre più complesso e connesso, ogni bambino ha il diritto di sentirsi al sicuro. Ma come si possono insegnare concetti astratti – come il consenso, la fiducia, i confini corporei – a persone con bisogni comunicativi complessi? Questo libro nasce proprio dalla volontà profonda di dare voce e strumenti a chi, troppo spesso, viene lasciato inascoltato e incompreso. Ecco allora un racconto semplice, accessibile e visivo, pensato per aiutare coloro che utilizzano la comunicazione aumentativa alternativa (CAA) a riconoscere situazioni potenzialmente rischiose e a sapere come comportarsi. Con l'aiuto di Diego, accompagniamo i piccoli e i grandi lettori in un viaggio educativo che parla di rispetto, sicurezza, consapevolezza e ascolto di sé. Questo libro non è solo uno strumento per i bambini, ma una guida per gli adulti che li accompagnano. È un invito a dialogare apertamente, a non minimizzare, a fornire ai più giovani, soprattutto quelli fragili o con disabilità comunicative, le stesse opportunità di protezione e autonomia degli altri. Perché ogni bambino ha diritto a crescere con la consapevolezza del proprio valore, del proprio corpo e della propria sicurezza. Età di lettura: da 3 anni.
Babbo Natale / [illustrazioni Madison LaRose]
Edizioni del borgo, 2025
Abstract: Una novità tutta da abbracciare fin dai primi mesi: il pupazzo di Babbo Natale cucito al libro si trasforma in un morbido amico da coccolare, in un burattino per giocare, infilando la mano nelle morbide tasche, e in un libro sensoriale con dettagli a ricamo, elementi tattili da esplorare e una pagina con carta sonora da stropicciare.
Un Natale a sorpresa / Camille Jourdy ; traduzione di Veronica Fonte
Feltrinelli, 2025
Abstract: Una storia dolcissima, da leggere aspettando il giorno più magico dell’anno! È la Vigilia di Natale e alla Grande Quercia c’è fermento. Il coniglietto Leo e i suoi amici si preparano a festeggiare. Solo Camilla la tartaruga se ne sta tutta sola dall’altra parte del fiume… Qualcuno si ricorderà che oggi è il suo compleanno?
Lucio e la città / Marta Galewska-Kustra ; illustrazioni di Joanna Kłos
Trento : Erickson, 2025
Abstract: Segui le avventure di Lucio e della sua allegra famiglia in città! I nonni stanno arrivando in città e Lucio e i suoi fratelli non vedono l’ora di portarli a scoprirla! Accompagnandoli nel cantiere, al supermercato, alla stazione ferroviaria, al parco, nell’ambulatorio del papà e alla mostra di zia Ida, i bambini e le bambine fino ai sei anni potranno arricchire il proprio vocabolario con nomi di nuovi oggetti e azioni e sviluppare le proprie abilità narrative. Arricchito di splendide illustrazioni, questo albo aiuta bambini e bambine a sviluppare con naturalezza il linguaggio. Questo libro continua l’accompagnamento allo sviluppo del linguaggio di bambini e bambine in età prescolare. Nel testo troverete molte parole più complesse, perché ora i bambini acquisiscono sempre più velocemente nuovi concetti e nuovi termini per esprimerli. Tutto è però facilitato dalla familiarità con le esperienze illustrate nel libro, molto aderenti alla realtà. È possibile semplificare la proposta per aiutare anche i bambini più piccoli o in ritardo con lo sviluppo, senza però privarli dell’occasione di confrontarsi con un testo appassionante e divertente. Età di lettura: da 12 mesi.
Imparo a leggere le ore con Lupo / Orianne Lallemand, Elénoire Thuillier
Milano : Gribaudo, 2025
Amico Lupo
Abstract: Driiin! Sono le 7 del mattino. Svelto, Lupo si alza. Ha un appuntamento con Valentino alle 10 per il suo battesimo dell'aria su una macchina volante! È l'inizio di una giornata incredibile! Segui Lupo e impara a leggere le ore girando le lancette dell'orologio. Età di lettura: da 3 anni.
Tre60, 2015
Abstract: In un’Irlanda di inizio Novecento, segnata da profondi cambiamenti sociali e politici, tre giovani donne vedono intrecciarsi i loro destini in una storia di amicizia, amore e lotta. Kitty Deverill, dalla chioma rossa e dallo spirito ribelle, appartiene a una facoltosa famiglia anglo-irlandese, mentre Bridie Doyle, figlia della cuoca, sogna un futuro lontano dalla servitù. A completare il trio c’è Celia Deverill, la cugina inglese di Kitty, affascinata dalla magia e dai misteri della grande tenuta di famiglia su cui sembra aleggiare un’antica maledizione. Le tre giovani crescono insieme tra i giardini rigogliosi e le imponenti sale del castello di Deverill, che da secoli è il simbolo della supremazia britannica nella regione. Tuttavia, con l’arrivo della Prima guerra mondiale e i moti per l’indipendenza irlandese, le loro vite cambiano radicalmente. Le tre ragazze si ritrovano divise tra lealtà familiari, sogni e passioni. Kitty, in particolare, è combattuta tra l’amore per la sua famiglia anglo-irlandese e il sentimento profondo che la lega all’Irlanda e al ribelle Jack O’Leary. Intanto il castello di Deverill è minacciato di distruzione dalle insurrezioni. Mentre il mondo della loro infanzia crolla, le tre amiche si allontanano, ma restano unite da un desiderio comune: salvare il luogo che custodisce i loro ricordi e ricostruire ciò che la guerra ha distrutto. Con “Vento d’amore e di guerra” l’autrice ci accompagna in un viaggio nel cuore dell’Irlanda, tra amori, segreti e storia
Ti telefono stasera / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2025
Abstract: Giò Coppola ha cinquant’anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. Ma la vera rivoluzione arriva quando l’ex moglie parte per lavorare un anno all’estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: Duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. Con lui, Giò ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello – e il difficile – di essere un padre a tempo pieno. Ma non è solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. La sorella minore Lulù, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si è rifugiata in casa con la sua gatta Mafalda, amante dei talent show. E poi c’è Paco Meraviglia, l’amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell’amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. Ti telefono stasera è l’ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima – con le sue complicazioni, il caos e l’invincibile voglia di far prevalere la fantasia – e di un rapporto tra padre e figlio di cui Lorenzo Marone illumina con sguardo partecipe fragilità e slanci temerari, paure e desideri. E attraverso la bellezza dell’imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all’essere padre oggi. Perché, forse, crescere un figlio è la più grande avventura di tutte. Pensavo: forse vivere è questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno racconterà, ma che resta inciso da qualche parte.
La sonnambula / Bianca Pitzorno
Bompiani, 2026
Abstract: Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite
Le ottanta domande di Atena Ferraris / Alice Basso
Garzanti, 2026
Abstract: Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.