Trovati 858947 documenti.
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Prepotenti e impuniti : perchè la malagiustizia permette sempre di farla franca / Stefano Zurlo
Milano : Piemme, 2011
Abstract: C'è un professionista che ha aperto un passaggio abusivo fra la casa e lo studio e non si trova un giudice in grado di impedirglielo; ci sono i genitori separati che, sulla strada della riconciliazione, vorrebbero ricontrattare tempi e modi dell'affido congiunto dei figli, ma un giudice sedicente esperto in materia non vuol cedere sulle restrizioni concordate anni prima, quando tra i coniugi era guerra aperta; c'è poi il caso del licenziato dalla discoteca che lo aveva assunto facendogli firmare un contratto per l'intera stagione e che per recuperare il compenso dovuto e non corrisposto attende oltre dodici anni, durante i quali le lire fanno in tempo a diventare euro; e poi ci sono le sentenze mai depositate, i ritardi smisurati e le assenze ingiustificate di giudici e magistrati... c'è perfino una causa da 35,00 euro e un giudice che autorizza un tizio a portare la pistola in aula. Insomma, la giustizia civile in Italia proprio non funziona. Tanto che nel Belpaese i processi civili pendenti, come dicono gli addetti ai lavori, sono più di 5 milioni e mezzo: un numero impressionante di eredità, fallimenti, divorzi, liti di ogni genere congelati per anni e anni dentro il grande freezer della giustizia.
La Repubblica delle tasse : perchè l'Italia non cresce più / Luca Ricolfi
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Un federalismo fiscale coraggioso potrebbe ridurre la spesa pubblica di ben 52 miliardi di euro scrive Luca Ricolfi. Eppure sono in molti a non credere in questa riforma. Uomo di sinistra, liberale da sempre e federalista convinto, Ricolfi esprime in questo libro tutto il suo dissenso nei confronti di una classe politica che si è fatta eleggere inneggiando al separatismo ma poi ha impedito ogni riforma. La Lega, crescendo, è diventata un partito come tutti gli altri. E come tutti, ha spostato sempre più avanti l'entrata a regime del federalismo fiscale, riducendolo a un farmaco che (forse) arriverà quando le imprese italiane ormai saranno già state stritolate dalla concorrenza internazionale.
La Chiesa in Italia : dall'Unità ai nostri giorni / a cura di Elio Guerriero
Cinisello Balsamo : San Paolo, 1996
L'Italia spiegata ai ragazzi / Antonio Nicaso, Marco Pignotti
Milano : Mondadori, 2011
Le riforme a costo zero / Tito Boeri, Pietro Garibaldi
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Il ragionamento del non ci sono i soldi per fare le riforme apparentemente aristotelico e corretto - è invece profondamente sbagliato. Per due motivi, che sono alla base della decisione di scrivere questo libro. Il primo motivo è interno al ragionamento stesso. In Italia il vento della crescita non tornerà mai a spirare in poppa senza un vero e proprio programma di riforme. Il paese è praticamente fermo da quindici anni: tre quinquenni durante i quali l'economia mondiale è cresciuta come mai in passato. Nonostante la violenza della crisi globale, il 2009 è stato per il mondo solo una breve parentesi. Da noi invece sembra un incubo lungo vent'anni. Il vento della crescita soffia in varie parti del mondo, ma non tornerà mai a soffiare in Italia se non cambiamo atteggiamento. Il secondo errore nel ragionamento del non ci sono i soldi è invece un falso problema. Esistono moltissime e importantissime riforme che si possono fare senza aumentare di un solo euro il debito pubblico. Sono le cosiddette Riforme a Costo Zero, il tema alla base di questo libro. In quasi tutti i campi cruciali dell'economia, è possibile cambiare le cose senza chiedere il conto a Pantalone: perché è vero che di soldi ce ne sono davvero pochi. Ma è anche vero che si possono fare importantissime riforme senza incidere sul bilancio pubblico. Richiedono solo di investire capitale politico nel cercare il consenso necessario. Una classe politica all'altezza può farcela. Gli ostacoli possono essere rimossi...
2. ed. aggiornato alla L. 15 luglio 2011, n. 111, conversione D.L. 98/2011, manovra di stabilizzazione finanziaria
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2011
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: I saggi che fanno parte del presente volume sono dedicati alla filosofia di base del Codice dei beni Culturali. Dopo aver analizzato il significato di bene culturale e quello di patrimonio comune, concetti stravolti dal codice stesso anche con l'introduzione del concetto di privatizzazione, il volume esamina i problemi teorici e giuridici sollevati dal codice per i musei e per il patrimonio in genere, per l'architettura contemporanea, e per i beni ambientali e in particolare per la tutela e la conservazione del paesaggio. Il volume è chiuso da una appendice normativa che comprende il testo del Codice e il Regolamento.
Le 100 parole del bibliotecario di ente locale : prontuario di rapida consultazione / Nerio Agostini
Milano : Editrice bibliografica, 2011
Non ci resta che crescere : riforme: chi vince, chi perde, come farle / a cura di Tommaso Nannicini
Milano : Università Bocconi, 2011
Abstract: Perché in Italia, da oltre un decennio, si fa un gran parlare di riforme finendo per fare poco nulla? La risposta è apparentemente semplice: i potenziali vincitori non hanno voce presso partiti e parti sociali, mentre i potenziali sconfitti sanno bene come far pesare la loro influenza. Eppure, mai come in questa fase storica, i costi delle mancate riforme si fanno avvertire. L'Italia è un paese a rischio di dolce declino, che ha smesso di crescere per la sua incapacità di adattare un modello di sviluppo e d'intervento pubblico nell'economia. Dal welfare al fisco, dalle liberalizzazioni alla scuola, alcuni esperti prendono di petto, con rigore e passione civile, quattro domande. Che cosa si può fare subito (e a costo zero) per rimettere in moto l'economia italiana? Che cosa nell'arco di due legislature? Quali interessi si oppongono alle riforme e come arginarli (o compensarli)? Quali interessi avrebbero tutto da guadagnare e come mobilitarli? tempi sono maturi perché ci si ponga l'obiettivo di passare dalle parole ai fatti, scommettendo sul consenso di quanti pagano i costi del mancato dinamismo, a partire da interessi diffusi, giovani, donne e neoborghesia del capitale umano.
Ricatto allo Stato / Sebastiano Ardita
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Divieto di parlare con altri detenuti e di usare il telefono; divieto di ricevere dall'esterno pacchi e denaro; controllo della corrispondenza; esclusione da ogni attività comune. Le regole del regime speciale per i mafiosi in carcere vengono fissate la notte del 19 luglio 1992, poche ore dopo la strage di via D'Amelio. Sono racchiuse in un solo articolo dell'ordinamento penitenziario, il 41 bis, concepito da Giovanni Falcone per isolare i boss che dalle prigioni continuano a esercitare il loro potere criminale. Il 41 bis diventa così, negli anni successivi, l'oggetto di un ricatto di Cosa Nostra allo Stato, e mentre la mafia dissemina di bombe il Paese e manda avvisi inquietanti, la risposta delle istituzioni diventa incerta, se non ambigua. I penitenziari sulle isole vengono smantellati, le richieste di prorogare il regime speciale accantonate. Davvero lo Stato si è piegato alle minacce dei padrini? Si può ipotizzare una trattativa con la Cupola? Muovendo da un punto di osservazione particolarmente interessante, quello del dipartimento che gestisce i detenuti nelle carceri di massima sicurezza, l'autore esamina gli strumenti legislativi messi in atto, dal 1992 a oggi, per contrastare la mafia. E ricostruendo le mosse fatte da uomini di governo e magistrati, la vita e il clima degli istituti di pena, il dibattito e le obiezioni sul carcere duro, aggiunge elementi fondamentali alla questione del supposto cedimento delle istituzioni e dei rapporti fra mafia e politica.
Una e indivisibile : riflessioni sui 150 anni della nostra Italia / Giorgio Napolitano
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia hanno visto una partecipazione popolare al di là di ogni aspettativa; si è così mostrata la profondità delle radici del nostro stare insieme come nazione, come Italia unita. Le parole scolpite nella Costituzione per definire la Repubblica - una e indivisibile - hanno trovato un riscontro autentico in milioni di italiani. Secondo la Carta costituzionale, il Presidente della Repubblica rappresenta l'unità nazionale. Giorgio Napolitano ha colto ogni occasione per dare risalto alle ragioni di dignità e di orgoglio nazionale che ci offre la storia del movimento di unificazione. Questo libro tocca gli aspetti salienti di quel processo: la sapiente architettura ideata da Cavour, lo slancio eroico suscitato da Garibaldi, la partecipazione della società meridionale alla costruzione dell'Italia unita, i legami del movimento per l'unità nazionale con le esperienze europee, l'azione unificante della lingua e della cultura. Napolitano non nasconde le zone d'ombra e le promesse non mantenute, in particolare lo squilibrio tra Nord e Sud e l'attuazione parziale di quell'autonomismo ben presente nelle visioni risorgimentali e infine nel dettato della Costituzione repubblicana. Ma proprio la consapevolezza delle durissime prove che l'Italia è stata costretta a superare per diventare un grande, moderno Paese europeo deve darci quella fiducia indispensabile per superare le ardue sfide che ci attendono.
Buongiorno Africa : tra capitali cinesi e nuova società civile / Raffaele Masto
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Milano : Melampo, 2011
Abstract: Silvio Berlusconi non è più capo del governo ma le tossine sparse nella società italiana in questi anni resteranno a lungo. Folto è il catalogo degli epiteti scagliati sui magistrati più rigorosi: golpisti, malati di mente, eversivi, cancro da estirpare. Fino ai manifesti elettorali che intimavano fuori le Br dalle procure. Ma più grave è stato l'impegno del parlamento nel difendere interessi particolari attraverso iniziative vestite da riforme epocali della giustizia: il processo prima breve e poi lungo, la prescrizione breve, la separazione delle carriere. Obiettivo: ridurre l'indipendenza della magistratura, consegnare al potere politico il controllo delle indagini. Un sabotaggio istituzionale che Caselli documenta con passione in queste pagine. Avvertendo che il problema della legalità in Italia non è nato con Berlusconi e non si esaurisce con la sua vicenda politica. Lo spiega con la consapevolezza di chi di volta in volta si è sentito accusare di essere il servo sciocco di Dalla Chiesa contro il terrorismo, comunista e toga rossa contro la mafia, o addirittura mafioso contro le bombe carta delle frange estremiste in Val di Susa. Perché in Italia la pretesa di non subire il rigore delle leggi è diffusa e resistente. Eppure, ci ricorda l'autore, la legalità costituzionale è inseparabile dalla democrazia. E spetta agli uomini liberi difenderla. Prefazione di Andrea Camilleri.
Le decisioni di policy : come si prendono, come si studiano / Bruno Dente
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Un testo introduttivo all'analisi dei processi decisionali in ambito pubblico che risponde a una triplice esigenza: fornire un modello realistico dello svolgimento di tali processi, in grado di spiegare successi e fallimenti nella risoluzione dei problemi collettivi; mettere in luce pregi e difetti dei diversi paradigmi relativi alle modalità del policy making nelle democrazie contemporanee; identificare i meccanismi relazionali che contribuiscono a determinare gli esiti dei tentativi di riforma nelle politiche pubbliche.
La coscienza e il romanzo / David Lodge ; traduzione di Mary Gislon e Rosetta Palazzi
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Qual è la funzione della letteratura? Perché amiamo così tanto i romanzi e cerchiamo nelle nostre letture modelli, sogni, alternative ed esempi per la nostra vita reale? Quello che Lodge in questo libro sostiene è che la letteratura può offrire un tipo di conoscenza essenziale e complementare (non opposta) a quella scientifica; essa offre a noi lettori un tipo di consapevolezza che è di fondamentale importanza per la comprensione delle nostre umane vicende. Per dimostrarcelo, propone una serie di saggi che toccano per lo più la narrativa inglese e americana, classica e contemporanea: da Dickens, Waugh e Henry James a Martin Amis e Philip Roth. Come sempre, con uno stile brillante e ironico, che unisce la competenza critico-letteraria alla godibilità della lettura.
Il sangue del Sud : antistoria del Risorgimento e del brigantaggio / Giordano Bruno Guerri
Oscar Mondadori, 2011
Abstract: In questo libro, ricco di un'avvincente documentazione, Giordano Bruno Guerri rilegge la vicenda del Risorgimento e del brigantaggio come una antistoria d'Italia: per liberare i fatti dai troppi luoghi comuni della storiografia postrisorgimentale (come la pretesa arretratezza e miseria del Regno delle Due Sicilie al momento della caduta) e per evidenziare invece le conseguenze, purtroppo ancora attualissime, della scelta di affrontare la questione meridionale quasi esclusivamente in termini di annessione, tassazione, leva obbligatoria e repressione militare. Il Sud è stato trattato come una colonia da educare e sfruttare, senza mai cercare davvero di capire chi fosse l'altro italiano e senza dargli ciò che gli occorreva: lavoro, terre, infrastrutture, una borghesia imprenditoriale, un'economia moderna. Così, le incomprensioni fra le due Italie si sono perpetuate fino ai nostri giorni. Alcuni briganti spiccano per doti - umane e di comando - non comuni, come Carmine Crocco, che per tre anni tenne in scacco l'esercito italiano; e così le brigantesse, donne disposte a tutto per amore e ribellione; altri rientrano più facilmente nel cliché del bandito o dell'avventuriero, ma tutti contribuiscono a dare volti e nomi a una triste e sanguinaria pagina della nostra storia, che si voleva cancellare. Non si tratta di denigrare il Risorgimento, bensì di metterlo in una luce obiettiva, per recuperarlo - vero e intero - nella coscienza degli italiani di oggi e di domani.
La giustizia in Italia / Carlo Guarnieri
2. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Civile o penale, davanti al giudice di pace o in tribunale: come funziona la nostra macchina giudiziaria. Tutti i protagonisti della vicenda: magistrati, avvocati, imputati, visti nel concreto delle aule giudiziarie e, più in generale, nel delicato equilibrio tra potere giudiziario e sistema politico.
Sapersi muovere : i pastori transumanti di Roaschia / Marco Aime, Stefano Allovio, Pier Paolo Viazzo
Roma : Meltemi, copyr. 2001
Abstract: Dettagliata etnografia di una comunità pastorale transumante della Val di Gesso (Piemonte) e delle sue relazioni sociali ed economiche con la popolazione stanziale dedita all'agricoltura. L'opera affianca ai metodi di ricerca dell'antropologia sociale britannica la tradizione italiana di studi locali. La ricerca condotta sul campo e il lavoro d'archivio realizzato consentono al lettore sia di recuperare i mutamenti dei pastori e della comunità di Roaschia tra il XIX e il XX secolo, sia di individuare sul piano sociologico le variabili più importanti nella costituzione del tessuto della comunità locale.
Modena : Panini, 2011
Abstract: Un viaggio per piccoli curiosi alla scoperta della storia, delle persone e delle cose che hanno fatto l'italia. Età di lettura: da 6 anni.